Archivi Tag: milanista

Allegri emula Abatantuono: a Torino con il modulo a zonzo

LE PAGELLE DI JUVENTUS-MILAN. Bonera 4.5 –  Per i tifosi è sinonimo di sciagura. Sullo Zingarelli, però, sotto la voce Bonera, non esiste ancora una descrizione dettagliata che possa quantomeno chiarire i dubbi in merito. Incappato nell’ennesima serata disastrosa, l’ex centrale rossonero, ormai terzino (destro/sinistro) scelto, inizia a sciogliersi subito, per poi sparire definitivamente a pochi minuti dal temine, quando stampa sullo stinco di Marchisio, che nel frattempo l’aveva infilato di brutto, il pallone della disfatta milanista. Dopo l’uscita di Nesta, infatti, e lo spostamento in mezzo, il buon Bonera va in bambola: trema, suda, perde l’orientamento, sbanda e… condanna i suoi ad una sconfitta comunque già scritta, visto l’andamento del match. Seedorf 5  – Quando, nella ripresa, al milionesimo passaggio (semplice, intendiamoci) sbagliato con sufficienza, un furibondo K-P Boateng lo manda platealmente a farsi benedire (da uno bravo sul serio, possibilmente), i tifosi rossoneri, affossati sul divano per l’obbrobrioso spettacolo offerto dalla banda Allegri, avranno quantomeno accennato un timido sorriso di approvazione, applaudendo il ghanese. Inguardabile la prestazione di Clarence Seedorf, talmente vuota da rendere la vita difficile ai pagellomani del Bel Paese, divisi tra una bocciatura colossale e un “senza voto” grigio. Da presunto trascinatore ad effettiva zavorra, l’olandese si trascina per il terreno di gioco dello Juventus Stadium senza battere ciglio, quasi con nonchalance… Allegri 4  – Mentre Conte sorprende tutti, togliendo una punta e rimpolpando il centrocampo juventino con un uomo in più, mister Allegri, seguendo l’esempio di un milanista doc come Diego Abatantuono, risponde con il più classico “modulo a zonzo”: undici in campo, poi “ognuno come c… ce pare”. E i giocatori – eccezzziunale veramente! – lo interpretano al meglio, annebbiando le menti dei tifosi rossoneri, che per novanta minuti non ci capiscono più nulla. Tutto male quel che inizia malissimo e finisce peggio, con il Milan asfaltato dalla Torino bianconera, superiore in tutto e per tutto. Nesta/Thiago Silva 6.5 –  Senza l’uscita nel finale di Alessandro Nesta, con ogni probabilità, ci saremmo ritrovati tutti qui a parlare di uno scampato pericolo, con un pareggio prezioso ottenuto con l’acqua alla gola, dopo novanta minuti di apnea, pallate e fortuna. Invece, con l’infortunio del colosso romano, il colpo gobbo rossonero non riesce. Non può nulla neanche Thiago Silva, perfetto dall’inizio alla fine ma incapace di fare miracoli: per rimediare ai peccati di Bonera, infatti, non sarebbe bastata una cisterna di acqua benedetta. Il brasiliano, come detto, regge la baracca fin che può, brillando come un diamante in mezzo all’erbaccia. La coppia di difesa, insomma, è l’unica a salvarsi dal disastro di Torino. Ancora Abbiati, ancora una papera, ancora un voto negativo per lui e i suo guantoni scivolosi. Male gli esterni rossoneri, letteralmente dominato il centrocampo, con van Bommel e Nocerino mai in partita. Nullo l’attacco, che, al termine del match, produrrà la miseria di due tiri in porta. Ecco, nel dettaglio, tutti i voti dei protagonisti: Abbiati  5 , Bonera  4.5 , Thiago Silva  6.5 , Nesta  6.5  (Antonini  5.5 ), Zambrotta  5 , Nocerino  5  (Ambrosini s.v. ), van Bommel  5 , Seedorf  5 , Boateng  5.5 , Cassano  5.5  (Emanuelson  5 ), Ibrahimovic  5 RIPRODUZIONE RISERVATA.

Il top e il flop di Torino: Abbiati ultimo baluardo, Ibra inesistente

MILANO. IL TOP: ABBIATI. In una serata allucinante come quella vissuta allo Juventus Stadium di Torino è davvero difficile salvare qualcuno e considerarlo top di una partita in cui tutta la squadra si è comportata in modo pessimo (il peggior Milan della gestione Allegri); fatta questa doverosa premessa, di qualcuno devo pure parlare e so perfettamente che la scelta farà storcere il naso a qualcuno, perchè negli occhi di tutti sarà rimasto solo l’ultimo episodio, ovvero l’incredibile papera sul tiro di Marchisio, ma in quel momento la partita era già finita (minuti di recupero con il Milan sotto di un gol e in dieci per l’espulsione di Boateng) e se i rossoneri sono arrivati miracolosamente fino all’88′ sullo 0-0, il merito è anche e soprattutto di Christian Abbiati, autore di ottime parate: una impercettibile ma, forse decisiva, sul missile di Vucinic che si è schiantato sulla traversa; una d’istinto e miracolosa sulla deviazione di coscia di Bonucci da pochi passi che aveva già fatto gridare al gol tutto lo Juventus Stadium; una respinta con i pugni sulla punizione di Pirlo, che evidentemente Christian conosceva benissimo e, infatti, ha atteso il suo tiro immobile sapendo che sarebbe finito in quella zona della porta; buone parate a terra sulle conclusioni velenose degli attaccanti juventini; tempestive uscite sia alte che a terra sulle incursioni bianconere; inoltre Abbiati sembrava baciato dalla fortuna (cosa che non guasta mai), visto che non solo è stato salvato dalla traversa, ma due velenosi rasoterra di Vidal prima e Vucinic poi sono finiti fuori di pochissimo, sfilando a fil di palo. Incolpevole sul primo gol, nato da una deviazione fortuita di Marchisio su tentativo di rinvio di Bonera a pochi passi da lui, molto colpevole, come già detto, sul secondo gol, ma tutto