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Tasci: “Milan? Di Frisco non è il mio agente, chi mi vuole parli con lo Stoccarda”

Dopo Edin Dzeko, un altro giocatore accostato al Milan interviene per fare chiarezza e smentire le dichiarazioni di presunti procuratori. Dopo che nei giorni scorsi Francesco Di Frisco , sedicente agente di Serdar Tasci , aveva parlato dell’interesse del Milan , lo stesso difensore centrale dello Stoccarda ha parlato dalle pagine dello Stuttgarter Zeitung . “Ho letto tutto, interessante

Dzeko: "Nessun contatto con il Milan, Susic non è il mio procuratore"

SONDAGGIO ROBINHO AL SANTOS PER RAFAEL E 4 MILIONI: LO FARESTE? Invio richiesta in corso ‘); 14:18 Juventus, Caceres: “Suarez e Cavani due grandi giocatori” 14:12 Bologna, Acquafresca: “Mi farò trovare pronto” 14:07 De Marchi su Borini: “Cresciuto a Roma, in Premier è felice” 14:02 UFFICIALE: Gavorrano, arriva Messina dalla Sampdoria 13:59 Brasile: Atletico Mineiro resta in vetta 13:54 Tas annulla squalifica Bin Hammam 13:49 Milan, Dzeko dice di no: “Penso solo al Manchester City” 13:46 ESCLUSIVA TMW – Torino-Ferronetti, la firma in questi istanti 13:42 ESCLUSIVA TMW – Cinque pretendenti per Baiocco, ex Siracusa 13:40 UFFICIALE: Piovaccari in prestito al Novara 19.07.2012 14:00 di Enrico Ferrazzi    articolo letto 3802 volte © foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Nella giornata di ieri, Sead Susic, procuratore di Edin Dzeko, o almeno presunto tale, ha dichiarato che ci sono buone possibilità di vedere l’attaccante bosniaco al Milan nella prossima stagione

Acerbi: “Il Milan è la squadra del mio cuore. Ringrazio Galliani che ha avuto fiducia in me”

– 21 giugno 2012 Posted in: News Il neo difensore rossonero è stato intervistato da ‘Sky Sport’ Alla fine Francesco Acerbi è riuscito a coronare il suo sogno e dalla prossima stagione giocherà nel Milan , squadra di cui è tifoso. Ecco le sue prime dichiarazioni dopo la conclusione della trattativa: “ Sono strafelice, da uno a dieci, undici.

Milan, Acerbi e Constant sono ufficiali

Francesco Acerbi Ieri il Milan ha messo a segno altri due colpi di calciomercato : uno ampiamente prevedibile, l’altro assolutamente inatteso. Francesco Acerbi e Kevin Constant sono dunque due calciatori rossoneri. Il difensore, che nell’ultima stagione ha giocato nel Chievo Verona, è arrivato dal Genoa in comproprietà.

Inzaghi: “Tornerò al Milan. Le parole di Ibra? Galliani è il miglior dirigente italiano”

Da Coverciano dove è stato premiato per la sua carriera, Filippo Inzaghi ha parlato della sua carriera e non ha ancora deciso se chiudere con il gol al Novara o continuare a superare record:  “Ci sono squadre che si sono interessate a me, ma sono combattuto perché mi trovo di fronte a una scelta difficile. Dopo l’ultima giornata sarebbe giusto che finisse così, ma dall’altra parte ho gran voglia di continuare a giocare visto che mi sento bene

Maxi Lopez: “Voglio restare, in testa ho solo il Milan. Ibra? Se dipendesse da lui resterebbe a vita…”

L’attaccante argentino intervistato da Sky Sport 24 Intervistato da Sky Sport 24 dopo i sei mesi trascorsi al Milan in prestito dal Catania , Maxi Lopez ha rilasciato un’intervista nella quale ha dichiarato di sperare nel riscatto da parte dei rossoneri ed ha riservato alcune parole d’elogio per un suo compagno, Zlatan Ibrahimovic . “Ci tenevo tanto a vestire questa maglia e far bene per la causa, ho sempre dato il mio meglio e ho dato il massimo quando sono stato chiamato dal mister. Fra pochi giorni il mio procuratore parlerà con la società, ma io ho in testa solo il Milan, mi sono subito trovato benissimo qui e penso di poter dare ancora molto di più

Acerbi: “Milan? Lusingato, sarebbe un sogno. Penso a finire bene la stagione col Chievo ora però”

Il difensore centrale del Chievo intervistato da Tuttomercatoweb Intervistato da Tuttomercatoweb.com , il difensore centrale del Chievo , in comproprietà col Genoa , Francesco Acerbi , in procinto di passare al Milan , ha rilasciato queste dichiarazioni. “Vado per la mia strada, quando mi prefiggo un obiettivo, penso solo a come raggiungerlo. Inoltre per carattere ascolto principalmente me stesso e poche altre persone

CALCIOMERCATO/ Milan: Amelia, no al Cagliari. Lascia il Milan solo per la Roma

“Non sono in prima linea per quanto riguarda lo scambio. Ho parlato con Donadoni, che conosco benissimo. Mi ha chiesto se potevo andare al Cagliari a giocare. L’ho ringraziato perchè i sardi mi davano l’opportunità di giocare titolare, ma la mia volontà non è mai di lasciare il Milan. Per quel che riguarda la mia situazione io resterò al Milan. Marchetti? Quella è una situazione che riguarda la società. Col mio procuratore abbiamo parlato della situazione. Se andavo via, logicamente avrebbero dovuto pensare ad un altro portiere. Penso che l’operazione fosse nata dall’idea magari di far giocare me titolare, e rilanciare Marchetti. Lascerei il Milan solo per la Roma”. Con queste parole, a Radio Radio, Marco Amelia ha escluso un suo addio. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Legrottaglie: “Il Milan, il mio sogno di bambino. Grazie”

“L'amore vince su tutto” Nicola Legrottaglie MILAN, “L’AMORE VINCE SU TUTTO” IL NUOVO LIBRO DI LEGROTTAGLIE – Durante la conferenza stampa con cui Legrottaglie ha lanciato il suo ultimo libro “ L’amore vince su tutto ” ha raccontato i vari retroscena con cui è approdato al Milan in un momento in cui si trovava a un passo dal Cesena. Molte vicissitudini, un racconto intenso e significativo per un giocatore che ha sempre desiderato indossare la maglia rossonera, la maglia di una squadra per  cui ha tifato fin da bambino e che, di conseguenza, rimaneva il suo sogno più grande:  “Volevo andare in America o a Londra, fare un’esperienza diversa per la lingua e per la carriera. Il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che all’estero cercano solo giocatori giovani. Gli ho risposto che lui è il mio procuratore terreno ma c’è un altro procuratore molto più grande che può fare qualsiasi cosa. Mi chiama il Cesena che mi tratta benissimo e devo ringraziarlo perchè mi ha preparato un tappeto rosso. Ero indeciso ma non ero tranquillo, perchè volevo andare all’estero, così ho iniziato a pregare, affidandomi a Dio e alla sua volontà. Entro il giovedì alle 12 dovevo dare una risposta al Cesena. La sera prima ho pregato e ho detto a Dio che doveva fare qualcosa di grande, in modo che tutti possano vedere che io ho creduto ad un Dio vero. Sono entrato nello spogliatoio dopo l’allenamento del giovedì e ho letto un messaggio di una persona che non sapeva nulla della mia situazione. Dio gli aveva fatto sentire che io avrei dovuto aspettare e avrebbe poi dato una risposta alla mia preghiera. Mi sono fidato e ho aspettato. Ho chiamato il procuratore e gli ho fatto sapere che non firmavo, dicendogli di prolungare e prendere tempo. Lui mi ha dato del pazzo perchè era un’offerta molto vantaggiosa con due anni di contratto in più. Gli ho detto che i soldi non mi interessano perchè io vivo per fare la volontà di Dio. Il venerdì sera, ad una riunione con dei miei amici, abbiamo pregato e al termine della preghiera mi sono arrivati due sms: uno dalla mamma di Kakà e uno da una ragazza di Roma, entrambe non sapevano nulla ed era lo stesso messaggio. Un caso? Non credo nel caso, sono convinto che Dio mi stesse guidando. Apro la Bibbia, leggo questo passo e Dio mi diceva: ‘Non pensare più alle cose vecchie, io sto per fare una cosa nuova e farò una strada nel deserto’. Quando ho letto ‘una strada nel deserto’ ho capito che Dio stava facendo qualcosa di grande, perchè quando Dio fa le cose non divide mai la gloria con gli uomini, perchè è lui che la fa. Mi ha chiamato il mio procuratore e io gli ho detto che se il Cesena accettava tutte le mie condizioni, con la possibilità di dire sì o no fino al lunedì, sarei andato a Cesena, al contrario Dio prima o poi avrebbe fatto qualcosa. Sabato sono andato in ritiro con la Juve, la domenica mattina sono entrato in camera dopo colazione, ho iniziato a leggere la Bibbia e Dio mi ha parlato di giustizia. Dio è giusto, fa le cose giuste, perchè quando tu dai qualcosa a lui, lui ti da, per forza, e a volte va oltre alla nostra immaginazione. Dopo tre minuti mi ha chiamato il Dottor Galliani: il Milan, proprio il Milan per me milanista dalla nascita, mio padre stramilanista… Solo lui poteva farlo, per me è stata una risposta incredibile da parte di Dio. In quel momento avrei voluto aprire la porta dell’albergo, le finestre e avrei voluto avere un megafono e gridarlo nel ritiro della Juve. Voglio testimoniare sempre del mio Dio, perchè c’è ed è concreto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it