CALCIOMERCATO MILAN – Torna a parlare il centrocampista del Milan, Kevin Prince Boateng . Intervistato da Milan Time, la web tv ufficiale rossonera, ammette: “La preparazione è sempre un periodo duro, perchè arriva dopo le vacanze, quando smetti di pensare al calcio e vuoi soltanto rilassarti.
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Boateng, parole da leader: “Sarei onorato di essere un leader, ma solo se me lo chiedono”
– 5 agosto 2012 Posted in: News Il trequartista ghanese pronto a “guidare la squadra In un’intervista rilasciata a Milan Channel , Kevin-Prince Boateng ha parlato dello spogliatoio rossonero e del suo carattere che potrebbe portarlo ad essere un leader dopo gli addii di Ibrahimovic e Thiago Silva .
Boateng: “Io leader del Milan? Sarebbe un onore”
Kevin Prince Boateng ha parlato ai microfoni di MilanTime della sua carriera al Milan e dei propositi per la nuova stagione.
Allegri tira le somme della stagione: “domani chiuderemo la stagione e chiuderemo un ciclo perché andranno via molti giocatori importanti”
MILANO. “Devo fare i complimenti alla Juve che ha fatto un’ annata straordinaria, si merita questo scudetto. Noi speriamo di chiudere bene a 80 punti questo non vuol dire che il Milan sia stata una stagione fallimentare
Il Milan ricorderà Marco Simoncelli prima della partita con il Lecce
Prima del fischio d’inizio di Milan – Lecce di domenica prossima, la società rossonera ha organizzato una piccola cerimonia per tenere vivo il ricordo di Marco Simoncelli . Il motociclista ha perso la vita lo scorso 23 ottobre sulla pista di Sepang (Malesia), era un grande tifoso rossonero ed amico di molti giocatori della rosa. Simoncelli è morto la mattina in cui il Milan è sceso in campo proprio contro il Lecce vincendo in rimonta , ed esattamente ad un girone di distanza la dirigenza ha pensato di omaggiare la sua memoria davanti al pubblico di casa
Punti pesanti
Mi pare ovvio che le discussioni sui due punti ingiustamente perduti a San Siro contro la Juventus non si siano ancora placate, il clamore suscitato dal quel metro non visto da Buffon rieccheggia ancora tra le mura degi uffici di Nicchi e compagnia cantante.
Donnarumma: "Abbiati meglio di Amelia"
© foto di Veronica Giugne Da Pecchia a Simoni e il Gubbio cambia marcia. Il nuovo allenatore della squadra umbra, già direttore tecnico, ha portato una ventata di novità in seno alla compagine, che oggi se la giocherà col Cittadella. Della sfida in scena oggi TuttoMercatoWeb ne ha parlato con il portiere della squadra umbra, Antonio Donnarumma, che si è espresso anche sulle vicende di casa Milan. Un salto indietro: al Milan Abbiati non vive un bel momento. “Purtroppo si, ma Abbiati per me è uno dei portieri più forti della serie A. Ne verrà fuori, ha l’esperienza giusta e si è già visto nell’ultima partita”. Giusto dare una chance ad Amelia? “No, continuerà a giocare Abbiati. È più forte”. Abbiati a parte, chi è il suo modello? “Con lui mi sono allenato, cercavo di fare le cose come lui. Poi di portieri forti ce ne sono, come per esempio Marchetti che è forte. Loro due sono i migliori della serie A”. E poi ci sono quelli bravi che vanno all’estero, come Sirigu. “Negli ultimi anni il campionato italiano investe meno e molti giocatori forti vanno all’estero. Bisogna lavorare sul calcio italiano e tenersi i talenti qui in Italia”. Visto che non ha peli sulla lingua, Meglio Sirigu o Tzorvas? “È uno dei portieri più forti d’Italia, sicuramente il Palermo ha perso un gran portiere, migliore di Tzorvas che è al primo anno in Italia. Il greco avrà modo di farsi vedere e non sta facendo male, ma è normale e giusto dire che Sirigu è più forte… “. Torniamo al Milan. Dica la verità, la tripletta di Nocerino contro il Parma non se l’aspettava. “Sicuramente non me l’aspettavo. Ma è un ragazzo che dà sempre il massimo, sono contento per lui perché da come ne parlano lo merita. Penso sia un giocatore generoso, merita queste soddisfazioni”. Lo scudetto sarà ancora rossonero? “Sono scaramantico, ma penso che il Milan sia una delle squadre più forti del campionato”.
AC MILAN: UN’ALTRA STELLA NEL MIRINO
In questa fase di stagione, prima dell’apertura del calciomercato, molti giocatori vengono accostati ai vari club, soprattutto a una grande squadra come il Milan. Dopo Hamsik e Pastore , un altro fenomeno del calcio viene accostato alla maglia rossonera, Franck Ribery , fuoriclasse del Bayern Monaco. Anche questa ovviamente non è una trattativa facile, dato che Barcellona, Real Madrid e Manchester Utd sono sempre in agguato, ma non impossibile. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Thiago Silva: “Ganso? L’ho sentito due giorni fa, deve venire da noi”
Anche Thiago, come Robinho, chiama Ganso MILAN, ANCHE THIAGO CONTINUA A CHIAMARE GANSO – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva concentrandosi principalmente sull’arrivo di Ganso, con cui pare avere contatti costanti: “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo E così tutti i miei compagni” . Alla domanda se pensa che Ganso possa in qualche modo diventare il nuovo Kakà, Thiago risponde: “Kakà è veloce ed esplosivo, mentre lui è più bravo a gestire il pallone. Può diventare il nuovo Zidane”. Il giornalista chiede a Thiago se abbia qualche consiglio da fare alla società per gli acquisti, di uno o più giovani, nel mercato di giugno: “Lucas del San Paolo. Può fare indifferentemente il centrocampista o la punta. In prospettiva è un giocatore molto importante” . Ultimamente si tiene molto in considerazione il parere dei calciatori anche perché la squadra è composta da loro, e sono sempre loro che devono trovare il feeling adatto a creare quel gruppo che fa veramente la forza. Ganso potrebbe arrivare davvero, chiamato a gran voce da molti giocatori fondamentali della squadra rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Tottenham 0-1, una brutta partita
Niente da fare per il Milan, rallenta in casa ma Lennoy “aiuta” MILAN, CONTRO IL TOTTENHAM 0-1- L’arbitraggio delle ultime partite del Milan (dalla pausa natalizia in poi) non è stato dei più equi, qualche svista, qualche fallo fischiato male e non fischiato, un paio di rigori persi (nella partita contro il Parma) e qualche giallo di troppo. Contro il Tottenham, il problema, si è visto ancora di più. Non è stata una bella partita, gli inglesi hanno un gioco violento e aggressivo, a loro favore si può dire che hanno cercato di mantenere un buon possesso palla a centro campo improvvisando qualche ripartenza con Lennon e Crouch. L’arbitraggio di Lennoy, però, è stato penalizzante verso i rossoneri e inesistente nei confronti della squadra di Redkanpp. Il secondo tempo è iniziato con più decisione da parte dei rossoneri, hanno creato due bellissime occasioni su calcio d’angolo (non comune per la squadra di Allegri) grazie all’iniziativa di un reattivo Yepes, di testa in entrambe le occasioni sempre parate con sicurezza da Gomes che, diciamolo, ha avuto anche tanta fortuna trovandosi perfettamente sulla traiettoria. Il Milan prova ad attaccare ma giocano ancora troppo a traversoni, come avevamo analizzato già nel primo tempo. I rossoneri riescono ad aumentare il possesso palla ma la violenza (molte gomitate mai segnalate dall’arbitro) e l’aggressività non sportiva degli inglesi fa innervosisre molti giocatori, tra cui Gattuso che non sempre riesce a trattenere la sua ira, commettendo qualche brutto fallo che, però, viene fischiato immediatamente. Il Milan cresce con l’aumentare dei minuti di gioco, sembra crederci molto, lotta e prova a rimanere nei pressi dell’area di rigore avversaria, senza i risultati sperati; il Tottenham difende bene, con le unghie e con i “gomiti”. Oltretutto l’ammonizione di Gattuso, che gli impedirà di giocare il ritorno, arriva inaspettata: non era fallo, tantomeno ammoniziaone, si dispera colpendo il terreno con il pungo. La partita sembra girarsi verso i rossoneri ma un contropiede di Lennon che dribbla Yepes e serve Crouch sblocca la partita a favore degli inglesi; Amelia non può fare nulla. All’ultimo minuto arriva la fantasia magica di Ibrahimovic, strepitosa rovesciata, un gol che sembrava dare nuova fiducia ai rossoneri ma arriva la segnalazione del guardialinee: annullato (correttamente?). Una brutta partita, da tutti i punti di vista (Gattuso ha reagito male ma ne aveva tutte le ragioni). Sembra non si riesca a interrompere la trafila di uscite dalla Champions ad opera di una squadra inglese. Non che il Tottenham abbia attaccato, è stata più che altro una partita di contenimento, il Milan non ha messo in campo lo spirito giusto per vincere. A Londra bisognerà fare molto di più: vincere ma davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it