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Nocerino presenta la maglia celebrativa del Mundial ’82

A Coverciano al ritiro della Nazionale Alessandro Diamanti e Antonio Nocerino ha presentato le maglie celebrative del Mondiale dell’82 che l’Italia userà mercoledì nell’amichevole contro l’Inghilterra. La divisa combina la tecnologia moderna con lo stile e i dettagli che richiamano alla memoria lo storico Mundial vinto dall’Italia. Commenta l’articolo nel Forum di Canale Milan Ti potrebbe interessare anche…

Tasci: “Non penso di lasciare lo Stoccarda. Milan e Barcellona? Ad oggi solo chiacchiere”

– 23 luglio 2012 Posted in: Mercato , News Il difensore tedesco chiude ad un possibile trasferimento Serdar Tasci frena le voci di un possibile trasferimento al Milan per il dopo- Thiago Silva . Il difensore tedesco dello Stoccarda ha dichiarato che per ora non ci sono squadre seriamente interessate a lui e proprio per questo rimarrà in Germania , come dichiarato al portale Kicker . “Non penso proprio di lasciare lo Stoccarda, sono pienamente soddisfatto qui

Ag.Rolando: “Rolando ha già un contratto con un grande club: ora o mai più, non posso dire altro”

– 13 luglio 2012 Posted in: Mercato , News L’agente del difensore centrale del Porto sul futuro del suo assistito Intervenuto ai microfoni di bloGolo , Joao Josè Cardoso da Silva , procuratore del difensore centrale del Porto , Rolando , ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti sul futuro del suo assistito. “Rolando vuole lasciare?

Niente più ‘gol di Muntari’: la Fifa approva la tecnologia

L’ International Football Association Board ( IFAB ) si è riunito oggi a Zurigo per deliberare in merito all’introduzione della tecnologia sulla linea di porta. Approvati  arbitri di porta ed Eye-Hawk (facoltativi) e via alle sperimentazioni sulla tecnologia anti-gol fantasma, le vedremo già a dicembre   durante Chelsea-Corinthians (eventuale finale del Mondiale per Club ) e nel Mondiale 2014 in Brasile: installare la tecnologia a San Siro

Buon compleanno Bonera!

Spegne oggi 31 candeline Daniele Bonera , difensore rossonero nato il 31 maggio 1981 a Brescia e trasferitosi a Milano nel luglio 2006 . Per lui, tifoso milanista da sempre, si tratta del sesto compleanno da giocatore del Milan . Bonera, che con la maglia rossonera ha vinto praticamente tutto (1 Mondiale per Club, 1 Champions League, 1 Scudetto, 1 Supercoppa Europea, 1 Supercoppa Italiana), ha collezionato ad oggi 147 presenze , 29 delle quali nell’ultima stagione.

Cassano shock: “Nel 2014, dopo il mondiale in Brasile, lascio il calcio”

Segna una doppietta contro l’Irlanda del Nord ed annuncia la data del proprio ritiro. Come sempre Antonio Cassano non ha perso l’occasione di mettersi in mostra comunicando a tutti i tifosi di calcio italiani, milanisti in particolare, la sua intenzione di appendere gli scarpini ‘al chiodo’ subito dopo i mondiali del 2014 in Brasile . Cassano non è mai riuscito in carriera a giocare un campionato del Mondo, un po’ a causa della propria irregolarità di rendimento come nel 2006, ed un po’ per l’ostracismo di Marcello Lippi che nel 2010 in Sudafrica preferì non convocare fantantonio . Adesso il desiderio del numero 99 rossonero è quello di fare questa esperienza tra 3 anni e mezzo in Brasile per poi dedicarsi alla famiglia: “ Proprio stamattina a Gigi dicevo ‘cavolo sono uno dei più anziani, sono da 10 anni in nazionale e ho fatto solo 25 presenze’, ha ragione lui io entro e esco, entro e esco. Speriamo che questa volta per i prossimi tre anni fino al Mondiale possa trovare continuità con la nazionale, poi definitivamente smettere, fine. Io penso di giocare tre anni e mezzo al massimo poi fine, mi voglio godere la famiglia, la tranquillità. Voglio fare un buon Mondiale e buon un Europeo e poi basta. A 33 anni basta, voglio smettere quando sto bene, non arrancare a 35 a 36 anni. Sono un po’ stressato, tre anni e mezzo. Uscirò definitivamente dal mondo del calcio anche perché a parte giocare a calcio non so fare niente. Sono 13 anni e mezzo che qualsiasi cosa faccio è un problema, quello che dico è un problema, il comportamento non va bene, dal momento in cui sono un problema sempre e comunque a 32 anni, 33 anni, appendo gli scarpini al chiodo e la facciamo finita. Mi godrò la famiglia, il calcio è stato bello per me, ma sono un po’ stanco. “ Articoli correlati: Prandelli consiglia Cassano: “Resta al Milan, ti farà bene” Milan – Lazio 2-2: solo un pari all’esordio in campionato from your own site.

CALCIOMERCATO/MILAN: Kakà dal Real Madrid a Gennaio. Ora Montolivo. Addio Fabregas.

Cassano la chiave per arrivare subito a Montolivo. Poi, dopo il Mondiale per Club, ecco Kakà. Questo il futuro del mercato del Milan. Neymar, infatti, si accaserà al Real Madrid solo dopo il Mondiale per Club, liberando di fatto Mourinho di Kakà nel mercato di riparazione. Perez e Galliani smentiscono cene di lavoro, in realtà, Real Madrid e Milan hanno parlato di un possibile ritorno di Kakà, come fu per Shevchenko. La formula adottata dovrebbe essere la stessa. Il Milan non sborserà un euro per il cartellino, prendendo il calciatore in prestito con diritto di riscatto e pagando un ingaggio che andrà ridotto. Il rinforzo immediato non sarà Fabregas, salvo colpi di scena. Domani incontro Arsenal-Barcellona, si può chiudere per 40 milioni. Ecco allora Montolivo dalla Fiorentina. A Firenze, dal Milan, potrebbe arrivare Cassano. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Ganso apre al Milan, Ottima Soluzione

Tende la mano al Milan. Anzi, Ganso stavolta va addirittura oltre. Nel senso che pur di indossare la maglia rossonera sarebbe pronto anche a fare la valigia subito dopo la Coppa America. Senza più aspettare gennaio e il Mondiale per club. La risposta a un giornalista brasiliano(«non crede che restando nel Santos potrebbe preparare nel migliore dei modi il Mondiale per club e il Mondiale 2014?») è chiara: « Giocare in Europa è il sogno di ogni ragazzino brasiliano. Ed è anche il mio ». Spiega: «Per il momento non c’è niente di concreto. E comunque non voglio scontri col Santos. Sogno un grande club europeo e il Milan lo è. In più il calcio italiano mi piace da sempre. Sarebbe un’ottima soluzione ». I dirigenti del Santos, però, sono contrari a farlo partire subito. « Anche l’allenatore Ramalho ha suggerito a me e Neymar, di non avere fretta di andare in Europa. Ma, lo ripeto, l’Europa è il sogno di tutti i calciatori brasiliani ». Ganso non vuole lo scontro ma, prima di partire per Buenos Aires, ha dato indicazioni precise ai suoi manager e ai dirigenti del Santos. Lui vuole andare al Milan prima possibile. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: la variazione della Coppa dell’Amicizia in un “triplete” da sogno

Massimo Moratti e il “piccolo” triplete di questa stagione MILAN, LA COPPA DELL’AMICIZIA CHE SI TRASFORMA IN UN TROFEO DA “TRIPLETE” – “ Mini triplete? Mini il cavolo, di questi trofei uno è un campionato del mondo, mica roda da poco “ . Con queste parole, Massimo Moratti ha commentato la chiusura della stagione nerazzurra, l’Inter infatti è riuscita a vincere la Supercoppa Italiana, il Mondiale per Club e la Coppa Italia. Da sottolineare che, nel 2007, lo stesso Moratti aveva descritto il Mondiale per Club come la “Coppa dell’Amicizia” , il Milan, ricordiamo, nella stagione 2007-2008 era riuscito a vincere la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club appunto, con la pacata “derisione” del patron nerazzurro, il quale, quest’anno, sembra andare molto fiero dei risultati ottenuti dalla sua squadra. Niente da togliere, ogni trofeo ha un valore come tale e serve ad aumentare gli onori di casa. Il Mondiale per Club vinto dai rossoneri nel 2007 aveva, oltretutto, fatto ottenere il titolo di Club più titolato al mondo alla società di Via Turati, titolo di cui i rossoneri vanno molto fieri e, quindi, averla definita “Coppa dell’Amicizia” , seppur con un briciolo di malizia, non è servito a sminuirne il valore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN NEWS: ZAMBROTTA A TUTTO CAMPO

Il difensore rossonero Gianluca Zambrotta ha parlato a Sky Sport nella rubrica “I signori del calcio”, in onda domani. Nel tuo passaggio dalla Juventus al Barcellona, è prevalso il desiderio di non giocare in Serie B? “Si è trovato un accordo con la Juventus e i dirigenti di allora. La società aveva dei problemi perché era scesa in Serie B e doveva vendere alcuni giocatori per risanare il bilancio. E quelli che in quel momento avevano più mercato sono stati venduti. E’ stata un decisione presa di comune accordo. Alcuni giocatori sono andati via e altri sono rimasti. Bisogna rispettare le scelte di ognuno e dunque ho rispettato le scelte di chi è andato via e di chi è rimasto, senza alcun tipo di rancore o polemica”. E’ il Barcellona la squadra più forte del mondo? “Negli ultimi anni il Barcellona è stata la squadra più forte e spettacolare a livello mondiale, perché ha un gruppo di giocatori che lavorano insieme da tantissimo tempo, dalle giovanili alla prima squadra: Iniesta, Xavi, Busquets, Piquè, Puyol, Valdes, Bojan, Messi, che hanno fatto insieme un cammino spettacolare”. Messi o Maradona? Chi è più forte? “Si avvicinano molto, come stile. Quello che Messi sta facendo a soli 24 anni credo non l’abbia mai fatto nessuno. I numeri sono dalla sua parte e sono da extraterrestre. E’ ancora giovane e vedremo alla fine della sua carriera quello che avrà fatto. E’ in assoluto l’attaccante più forte con cui io abbia mai giocato”.   E il difensore più forte? “Oggi Thiago Silva è il più forte difensore che ci sia in circolazione. E lo sarà anche in futuro sperando che resti al Milan il più a lungo possibile”. Ibrahimovic è lo stesso della Juventus? “E’ sicuramente cresciuto molto, ha acquisito tanta personalità in più, è un giocatore più incisivo, anche se i gol li ha sempre fatti. E’ maturato sotto tutti i punti di vista, sia a livello realizzativo che di squadra. Ha portato la sua mentalità vincente nel gruppo. Per quanto riguarda il carattere, è rimasto uguale. In campo vuole sempre il massimo dai propri compagni, vuole sempre fare il 110% e lavorare a mille”. Le differenze tra Ancelotti, Leonardo e Allegri nei tuoi tre anni al Milan? “Ancelotti lo conoscevo già dai tempi della Juventus e quindi con lui mi sono trovato subito bene. Con Leonardo ho avuto qualche “problema” nell’anno del Mondiale in Sudafrica però erano problemi che si possono risolvere senza alcun tipo di polemica. E’ stato l’allenatore con cui mi sono trovato meno bene nella mia carriera. Allegri è un allenatore giovane, che ha voglia di fare, non molla mai e ha trasmesso questa qualità alla squadra. Sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro”. Hai sofferto nel veder giocare titolari Abate e Antonini? “Il fatto che giocassero loro non mi ha creato alcun tipo di problema. Il problema di quel periodo era il fatto che ci fosse il  Mondiale in Sudafrica e io volevo farne parte. Io non ho mai mollato, quando ho giocato ho sempre dato il mio contributo senza fare polemica e i fatti mi hanno dato ragione perché nella pur disgraziata spedizione in Sudafrica, credo di aver fatto un buonissimo Mondiale”. Il tuo contratto scade nel 2012. E se la società ti proponesse di rinnovarlo? “Fosse per me, se tra un anno dovessi sentirmi come ora, non ci metterei niente a firmare per un altro anno. Bisognerà vedere tra un anno come starò e quello che sarà”. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita