Erik Lamela: l’oggetto del desiderio MILAN, OPERAZIONE LAMELA, LA JUVE SU DANILO – Secondo quanto riportato da Sportmediaset , l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, avrebbe lavorato intensamente su Erik Lamela (19 anni) nel corso delle ultime giornate. La giovane stella del River Plate pare essere l’oggetto del desiderio di molti club europei. Non è detto che l’operazione non possa rientrare nella trattativa per portare Hamsik in rossonero, infatti l’idea potrebbe essere quella di acquisire il giocatore per poi girarlo direttamente al Napoli in cambio di Marek Hamsik. Ancora niente di assicurato, solo voci, soprattutto perché non sappiamo ancora quale potrebbe essere la reazione e l’interesse di De Laurentiis. Nel frattempo spunta anche la Juventus per Danilo, il club bianconero si sarebbe preso ventiquattro ore per decidere sul da farsi. Terremo entrambe le trattative sotto controllo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 5 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan, Nani: “Hamsik? Lo considero al pari di Gerrard”
Hamsik: un fuoriclasse da Milan MILAN, NANI PARLA DI HAMSIK – In esclusiva per Tuttomercatoweb.com , Gianluca Nani, ex direttore sportivo del Brescia, ha parlato di Marek Hamsik, al centro delle indiscrezioni che riguardano il mercato del Milan ma ancora legato al Napoli di Aurelio De Laurentiis: “Il Napoli ha in mano un grande gioiello – dice -. Posso dire che Hamsik è un fuoriclasse. Il Napoli – chiarisce Nani – è una grande squadra e Hamsik merita una grande squadra. Tecnicamente lo slovacco è uno dei più forti al mondo. Lo considero al pari di Gerrard. Ogni anno fa almeno dieci gol. Per me Hamsik può giocare nel Milan, così come nel Chelsea, nel Manchester United e in altre squadre importanti”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/"Milan, prendi Hamsik", garantisce Maldini
Marek Hamsik promosso a pieni voti. Il centrocampista del Napoli, da tempo nel mirino del Milan che sta cercando una mezzala sinistra, riscuote consensi da più parti. Secondo l’ex Capitano rossonero Paolo Maldini, Hamsik sarebbe il colpo perfetto per continuare a vincere: “Milan, prendi Hamsik – ha dichiarato Maldini – Ibrahimovic non basta, per vincere la Champions servono altri campioni”. L’ex difensore si è soffermato anche sul prossimo campionato: “Per lo scudetto sarà una lotta a tre, con la Juve dietro alle milanesi. Mi ha sorpreso molto la personalità di Allegri con la società. Cassano? E’ al bivio, questo è l’ultimo treno per dimostrare di essere decisivo anche ad alti livelli”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le intercettazioni, «Di’ a Bertini che è decisiva»
Un malloppo con 187 telefonate bis, tirate fuori dalle oltre 140 mila intercettazioni del processo penale di Calciopoli e trascritte dal perito del Tribunale di Napoli. È su questo nuovo materiale che si basa la relazione di Palazzi. Tutte conversazioni relative alla stagione 2004-05. Collina e gli altri arbitri internazionali Il 26 novembre 2004 Giacinto Facchetti chiama il designatore della A, Paolo Bergamo: si parla di Inter-Juventus di due giorni dopo e degli arbitri che potrebbero dirigerla. La telefonata segue quella del presidente dell’Inter al designatore dei guardalinee Gennaro Mazzei, in cui Facchetti invoca la designazione del «numero uno degli arbitri» , cioè Collina, senza «fare sorteggi» . Facchetti: «Senti, per domenica allora…» . Bergamo: «Ma senti, per domenica noi facciamo un gruppo di internazionali perché non vogliamo rischiare niente… quindi, sono quattro, tutti Il n ° 1 dei fischietti informa il patron dell’Inter sulla designazione di Gabriele in Coppa e quattro possono fare la partita. C’è…» . Facchetti: «Ma metti dentro qualche…» . Bergamo: «Collina… Ma tutti internazionali, Giacinto… Così perlomeno non c’è discussione perché c’è dentro Collina, c’è dentro Paparesta, c’è dentro Bertini, c’è dentro Rodomonti. Quindi sono tutti internazionali, abbiamo evitato che ci fossero anche troppi giovani per esempio» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino» . Bergamo: «Con chi?» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino, anche l’anno scorso là a Torino e anche in un paio di altre partite… abbiamo avuto qualche problema con Bertini» . Bergamo: «Mah, se mai sfortunatamente fosse così, ci parlo. Perché… anzi, semmai… è meglio, ti devo dire, capito?» . Facchetti: «Non so… Volevo dirtelo» . Bergamo: «Hai fatto bene, hai fatto bene, hai fatto bene» . Facchetti: «Qualche problema l’abbiamo avuto, proprio Juve-Inter…» . Bergamo: «Ma io mi ricordavo a Perugia» . Facchetti: «A Perugia clamoroso e a Torino con la Juve l’anno scorso. Anche là è stata…» . Bergamo: «Cosa c’è stata là?» . Facchetti: «C’e stato il gol loro che era fuorigioco perché il portiere era fuori e non ha visto che c’era solo un giocatore dietro» . Bergamo: «Ma quello è l’assistente, Giacinto» . Inter-Juve finisce 2-2 con la direzione di Rodomonti, uno dei quattro annunciati da Bergamo a Facchetti. Moratti si complimenta per gli assistenti Il 10 gennaio 2005, dopo la vittoria dell’Inter per 3-2 sulla Sampdoria, l’azionista di riferimento dell’Inter, Massimo Moratti, si complimenta con Bergamo per le performance dei guardalinee. Bergamo: «Hanno lavorato bene anche gli assistenti» . Moratti: «Bravi, sì, gliel’ho detto alla fine» . Bergamo: «Uhm» . Moratti: «Gliel’ho detto a loro alla fine, gli ho detto… a parte che sono due persone simpatiche» . Bergamo: «Sì» . Moratti: «Ma poi gli ho detto alla fine: guardate, proprio bravi. Perché era… due volte è capitato a loro, una volta… insomma bravi a beccarli (i fuorigioco, ndr). Ho detto: guardate, ma come “cazzo”fate voi a beccare… Dice: ma guardi, insomma noi ci abbiamo fatto l’occhio» . Bergamo: «Però, vede, se c’è un po’, diciamo, di lavoro naturalmente da parte nostra» . Moratti: «Sì» . Bergamo: «E cerchiamo sempre di farlo, però anche da parte dell’”allena…”» . Moratti: «È chiaro» . Quindi il discorso scivola sulla gara di Coppa Italia tra Bologna e Inter di tre giorni dopo. Bergamo: «Mi sono sentito con Facchetti, presidente, per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan…» . Moratti: «Va bene» . Bergamo: «Volevamo dargli un immagine buona…» . Moratti: «Sì sì» . Bergamo: «Mi ha detto Facchetti, sì sì sono d’accordo…» . Moratti: «Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita» . Bergamo: «Questo gli farà piacere» . Moratti: «Vado a salutarlo» . Bergamo: «Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti molto bravi» . Moratti: «No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…» . Bergamo: «Un saluto vedrà lo riempirà di gioia» . Moratti: «La ringrazio, mercoledì sono giù se ce n’è bisogno, lo vado a trovare prima della partita» . Lo score di Bertini con i nerazzurri L’ 11 maggio 2005, alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con il Cagliari, Facchetti chiede a Bergamo di parlare con l’arbitro della partita, Paolo Bertini, ricordandogli il suo score con l’Inter. Facchetti: «Guarda, ho guardato lo score di Bertini che con noi ha 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte…» . Bergamo: «Porca miseria, allora facciamo 5-4-4. Ma vittorie, però» . Facchetti: «Eh, diglielo che è determinante, domani» . Bergamo: «Eh no, lo devo sentire, mi ha chiamato stamani ma non potevo rispondere e lo devo…» . Facchetti: «È determinante! Ha fatto 12 partite, 4-4-4» . Bergamo: «Beh, dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia per V, eh…» . Facchetti: «Quella giusta, quella giusta, quella giusta» . Bergamo: «Sì, no, no, ma viene ben disposto perché è un ragazzo intelligente, ha capito Oltre a Facchetti, per Palazzi anche Meani e Spinelli hanno commesso illeciti sportivi ora come si cammina. C’è voluto un po’ a capire, ma, insomma, meglio tardi che mai» . Dopo la gara Bertini, al telefono con Bergamo, si lamenta per la presenza di Facchetti negli spogliatoi. Gli altri protagonisti di illecito sportivo Oltre a Facchetti— secondo Palazzi— anche Meani (Milan) e Spinelli (Livorno) sono caduti nelle maglie dell’illecito sportivo. Meani, già condannato per Calciopoli, studia le griglie con Bergamo che, prima di Fiorentina Milan, gli dice: «Ho in mente di mettere tre, due… la partita vostra, quella della Juve e una gara di B… e gli arbitri sono Messina, Farina e Rodomonti» . In vista della sfida col Siena, Bergamo rassicura Spinelli sul fatto che «la stanno preparando bene» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Napoli: a breve tre nomi importanti
L’interessamento della Juventus per Lass Diarra, centrocampista del Real Madrid, lascerebbe campo libero al Napoli nella trattativa con l ‘Udinese per Gokhan Inler. Lo svizzero è, infatti, sempre più vicino al Napoli e lo dimostra il fatto che Guidolin non lo ha convocato ,nemmeno, per il pre-ritiro e la squadra partenopea che ha già definito l’accordo con i bianconeri sulla base di 18 milioni di euro, aspetta solo che il giocatore sciolga la riserva e dia la sua risposta definitiva, come conferma il ds Fabrizio Larini : “ Non lo abbiamo convocato primo perchè è stato impegnato con la nazionale svizzera, per cui gli abbiamo concesso qualche giorno di riposo, secondo per consentirgli anche di chiarire la sua situazione con il Napoli. Noi con la società partenopea abbiamo da tempo raggiunto l’accordo. Ora sta a Inler decidere, ma deve farlo entro sabato e se non risolverà il suo problema per quella data verrà in ritiro con il resto della squadra. Il secondo nome che rimbalza da una radio privata ad un’altra è quello di Domenico Criscito che verrebbe segnalato già come difensore del Napoli anche se , da tempo, si parla di un suo trasferimento allo Zenith di San Pietroburgo di Luciano Spalletti, che lo avrebbe acquistato per 11 milioni di euro. Il terzo nome sarebbe quello di Arturo Vidal centrocampista cileno di 23 anni e compagno di nazionale di Sanchez. Il giocatore del Bayer Leverkusen ha il contratto in scadenza nel 2012, il Napoli sarebbe pronto a offrire 9 milioni di euro per il suo cartellino. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan: Lippi, le favorite per lo Scudetto sono Milan e Napoli
Marcello Lippi torna a parlare. L’allenatore, ex Italia e Campione del Mondo,da la sua visione sullo Scudetto 2011-2012. Ha parlato al Corriere dello Sport, dove, ancora fermo alla ricerca di una futura squadra, ha detto la sua su un campionato che presto partirà. Ha nominato due squadre che spesso, in questo periodo di calciomercato, si sono rivelate vicine. Milan e Napoli, questione Hamsik, ma per Lippi anche questione Scudetto: “Per lo scudetto dico Milan e Napoli, Allegri e Mazzarri hanno la giusta esperienza e un gruppo solido, certo conterà molto il mercato” Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Lippi: “Milan favorito per lo scudetto”
Per Lippi Milan favorito allo scudetto MILAN, PER LIPPI I ROSSONERI SONO FAVORITI PER IL PROSSIMO SCUDETTO – Marcello Lippi, intervistato dal Corriere dello Sport ha parlato delle favorite al prossimo scudetto, dicendo: “Per lo scudetto dico Milan e Napoli, Allegri e Nazzarri hano la giusta esperienza e un gruppo solido, certo conterà molto il mercato”. Il Milan resta al centro delle squadre con maggior possibilità di conquistare anche lo scudetto 2011.2012, la squadra di Allegri sembra essere davvero molto competitiva, hanno ritrovato la forza del gruppo e l’impostazione mentale per lottare e vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 4 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri tornano su Schweinsteiger
Hamsik sta diventano un «osso» troppo duro anche per il Milan. Nonostante la mediazione, neanche poi così discreta e impalpabile, di Mino Raiola l’assalto allo slovacco del Napoli presenta molte, troppe insidie. La situazione è sempre più complicata, a maggior ragione dopo l’intervento molto netto e deciso del presidente De Laurentiis che ha indicato nella cifra di almeno 100 milioni il prezzo del cartellino del centrocampista napoletano. PANZER – Il Milan, a questo punto, deve rive-dere le sue strategie e, comunque, già da tempo ha ristretto a pochi nomi la lista dei candidati che potrebbero essere identificati con «mister X». Fabregas e Nasri sono ormai usciti dalla visuale del radar rossonero perché rispettivamente opzionati da Barcellona e Manchester City. Il club di via Turati potrebbe tornare sulle tracce di Bastian Schweinsteiger (26 anni), approfittando anche del fatto che il centrocampista tedesco è ospite, insieme a tutto il Bayern di Monaco, della Regione Trentino a Riva del Garda. Da ieri sera e fino a sabato prossimo i bavaresi si alleneranno ad Arco di Trento. Il centrocampista tedesco, capace di gestire al meglio tutti i ruoli del centrocampo con buona propensione anche al gioco offensivo nel tridente del 4-3-3, sta affrontando questa nuova avventura (la decima consecutiva) con il Bayern senza grandi entusiasmi. Complice non solo la recente stagione dove i bavaresi hanno fallito tutti gli obiettivi, compresa la qualificazione diretta alla prossima edizione della Champions League (tra un mese e mezzo avranno i preliminari), ma anche una certa monotonia che sta caratterizzando la sua carriera. Anche il passaggio dallo spericolato Van Gaal al fin troppo collaudato Jupp Heynkes, alla sua terza apparizione, nell’arco di vent’anni, sulla panchina dei bavaresi, sta facendo riflettere il panzer di Kolbermoor. ALLEGRI – Al tecnico piace il forte tedesco che, rispetto ad Hamsik, ha un’altra peculiarità da non sottovalutare: un’eccellente esperienza a livello internazionale. Schweinsteiger, con la maglia del Bayern, ha già collezionato 65 presenze in Champions League e 7 gol. Un dettaglio da non sottovalutare considerato il fatto che il Milan edizione 2011-2012 cercherà di entrare almeno nelle prime quattro della competizione europea più importante e pregiata d’Europa. Allegri apprez-za soprattutto la duttilità e la forza del tedesco in grado di attaccare e difendere con la medesima disinvoltura. Certo però il Milan dovrebbe acquistarlo prima dei play-off di Champions League del Bayern (classificatosi al terzo posto nella recente della Bundesliga), altrimenti potrebbe utilizzarlo solo in campionato. DIFFICOLTÀ – L’unica plausibile e facilmente intuibile è legata al prezzo del forte centrocampista che potrebbe scendere se Bastian disputasse i play-off di Champions. Il Bayern lo valuta almeno 30-35 milioni. Ma, davanti a una richiesta esplicita di Schweinsteiger (assistito dal suo procuratore Robert Schneider) il club potrebbe anche decidere di lasciare libero uno dei suoi campioni più pregiati che, fra l’altro, da poco ha rinnovato il suo accordo fino al 30 giugno 2016. Anche se Bastian ha chiesto più volte a Van Bommel, ingaggiato dal Milan lo scorso gennaio dopo che l’olandese aveva rescisso il suo accordo proprio con i tedeschi, notizie sul suo ambientamento a Milanello ricevendone indicazioni più che lusinghiere. E’ possibile che il Bayern possa anche chiedere una precisa contropartita tecnica al Milan. Il francese Flamini (il suo contratto rossonero è in scadenza fra un anno) piace da sempre alla società bavarese. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Hamsik, la verità in un faccia a faccia
Il finale di questa storia è ancora tutto da scrivere. Una soluzione ci sarà, in ogni modo. E quella più probabile, in questo momento, è che Marek Hamsik resterà a Napoli ancora per una stagione. Lo vorrebbe subito, Massimiliano Allegri, ma l’intransigenza di Aurelio De Laurentiis lascia poco spazio ad una trattativa. Incedibile Il presidente del Napoli ha più volte dichiarato incedibile il centrocampista slovacco. Gli aveva dato una valutazione, in un primo momento, di 40 milioni di euro, salvo poi rilanciare fino ad arrivare a 100 milioni. Un’azione che è parsa più una provocazione verso il Milan che una richiesta convinta, perché sa bene il dirigente napoletano, che il valore di Hamsik non è certamente quello da lui dato. Il giocatore, tuttavia, sembra più che mai convinto a voler vestire la maglietta rossonera. La strategia che sta adottando ha un regista: Mino Raiola, che ne sta curando gli interessi insieme con Venglos, il procuratore. L’incontro La questione resta aperta, almeno fino alla prossima settimana, quando è programmato il raduno del Napoli. Hamsik sarà regolarmente nell’elenco dei convocati e dovrà mettersi a disposizione di Mazzarri. Ma prima di quel giorno (il 12), non è escluso che ci possa essere un incontro tra il centrocampista e De Laurentiis. Un ultimo tentativo prima di arrendersi definitivamente. I due si sarebbero dovuto ritrovare a Capri, nel fine settimana. Ma Hamsik, dopo qualche giorno in Sardegna, è ritornato nuovamente in Slovacchia. L’irrigidimento del presidente gli avrà consigliato di mandare in avanscoperta uno tra Raiola o Venglos. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Marino sogna El Shaarawy all’Atalanta e consiglia Hamsik del Napoli
CALCIOMERCATO/ Milan: Marino sogna El Shaarawy all’Atalanta e consiglia Hamsik del Napoli | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
Milan, Mancini: “Il Milan è ancora favorito per il prossimo scudetto”
Roberto Mancini e la forza del Milan MILAN, MANCINI E LA FORZA DEI ROSSONERI – Il mercato rossonero continua ad avere al centro di tante indiscrezioni il centrocampista del Napoli Marek Hamsik nonché Cesc Fabregas, che sembrano essere i due veri grandi obiettivi di questa sessione di mercato estiva. Roberto Mancini, per la Gazzetta dello Sport ha rilasciato un’intervista in cui ha lasciato trasparire molta ammirazione per il lavoro svolto dalla nuova Juventus, una ricostruzione, forse, che potrebbe riportare la squadra in lotta per il prossimo scudetto. Roberto Mancini, però, continua a vedere il Milan nettamente favorito sulle concorrenti: “Io ammiro la Juve – afferma – che è stata intelligente e ha aperto una strada importante. Anche per questo sono convinto che risalirà alla grande, ma per il prossimo campionato – sottolinea con compiacimento rossonero – il Milan è ancora favorito”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: De Laurentiis: Hamsik al Milan? Caso mai all’ Inter
«Non mi conoscono», ripete. E De Laurentiis si rivolge non solo a chi pensa di sottrargli uno dei pezzi pregiati con manovre subdole ma anche a chi vorrebbe fargli cambiare idea sui diritti d’immagine o indurlo ad acquistare calciatori d’età avanzata, incedibili tra un po’. Per De Laurentiis, il progetto di crescita sportiva non può prescindere dalla crescita del fatturato del club, nonché dalla costante ascesa della struttura societaria. Ed in effetti in sette anni, società e squadra hanno compiuto passi da gigante: dalla C1 fino alla Champions League. Forse proprio questa accelerazione del progetto ha «complicato» i piani di De Laurentiis. Ma il patron della Filmauro è pronto a procedere con il solito buon senso e la riconosciuta lungimiranza. Quattro giocatori in entrata quando il calcio mercato è appena iniziato (Fernandez, Donadel, Dzemaili e Rosati), sono il segnale di una voglia di operare, migliorare sul piano qualitativo il gruppo, potenziare la squadra laddove è possibile farlo. Le follie non appartengono alla filosofia di De Laurentiis. A lui, invece, appartiene la saggezza dell’imprenditore che se intravede la scommessa giusta non esita un attimo a raccoglierla. Lo fece per Cavani, è pronto a farlo per un altro pezzo da novanta. E su Hamsik non transige: «Non mi conoscono…». De Laurentiis, è diventata immediatamente un’estate bollente? «E perché mai? Io sono sereno, osservo e rifletto. Intanto vado avanti con il progetto: in sette anni, dalla C alla Champions: direi che siamo stati bravi. E continueremo ad esserlo: tant’è vero che, allo stato, questo Napoli è già più forte del suo predecessore». Però c’è Hamsik che è finito in un vortice…. «Ma no: Marek è un bravissimo ragazzo, al quale voglio bene. Per educazione e per rispetto non gli ho imposto il silenzio, come pure avrei potuto fare. Però è chiaro che se poi le sue dichiarazioni dovessero produrre danni, a quel punto sarei costretto a fare delle valutazioni. Ma non accadrà». Sarà un caso, ma la presenza di Raiola, nello staff del management del calciatore, ha modificato la situazione. «Ho incontrato Venglos e Raiola a cena, dopo la finale di Champions. E il giorno dopo, fu Raiola a chiamarmi. Mi disse: secondo me, fa male a non venderlo. Risposi senza esitazioni: si faccia i fatti suoi». Andiamo per ordine: ma c’è una possibilità che Hamsik vada via? «Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro». La cosiddetta proposta indecente… «Io con Galliani sono stato chiaro, qualche giorno fa. Gliel’ho detto: Adrià ma a che gioco stiamo a giocà? Su Hamsik c’è poco da dire, basta andare a prendere l’almanacco e poi chiacchieriamo: è uno dei centrocampisti più bravi, che segna tanto, marca, copre, fa tutto. Altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni». E’ il gioco delle parti…? « Scherza? Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso – nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende ». E se questa situazione spingesse il calciatore a chiedere un adeguamento economico? «Beh, credo che ci sia un contratto rinnovato da non molto. Già quella è una garanzia, o no?». Perdoni: e chi comprate? «Abbiamo le idee molto chiare. Siamo già intervenuti con una serie di acquisti: Fernandez l’abbiamo preso a gennaio ma qualcuno se ne dimentica; poi Donadel, Rosati e Dzemaili che sono garanzie tecniche, gradite a Mazzarri. Interverremo sul centrocampo, sull’attacco: voglio una punta forte, da doppia cifra, che valga i nostri tre tenori». Inler o Vidal in mezzo? «Ci piacciono entrambi, non ne abbiamo fatto mistero, ne abbiamo parlato con i diretti interessati. Poi verificheremo. Ma può darsi anche che arrivi un centrocampista che finora non è comparso sui giornali». Avete un mister X pure voi? «C’è un giovane che mi piace: in Europa o in Sud America, non ve lo dico. E poi un bomber. E poi vedremo in corso d’opera, magari arriva persino un centrocampista in più rispetto a quanto abbiamo pensato sino ad oggi. Il mercato a volte ha sviluppi inattesi ». Ma volevate un difensore, Criscito… «Che però gioca anche da esterno di fascia ». Ma – perdoni – Mazzarri ha perplessità su Ruiz… « Questo lo dice lei. Comunque, il ritiro aiuterà lo spagnolo a calarsi nei movimenti tattici del Napoli. Sul valore dello spagnolo non si discute: ha l’età, il fisico e il talento dalla sua. Deve abituarsi a un calcio diverso da quello esibito fino al suo arrivo in Italia ». Avete mollato Yebda… «E nonostante avesse esperienze internazionali. Vuol dire che puntiamo su un quarto uomo di spessore ancora superiore. Vogliamo far bella figura, intendo garantire a Mazzarri quei ventidue calciatori d’organico di pari livello che serviranno ad essere più autorevoli in Champions. Nella passata stagione europea, quando andavamo in trasferta, qualcosa concedevamo». Il bomber, diceva: Pandev non le dispiace. «Né a me, né a Mazzarri. Ma non ci abbiamo mai pensato. Se l’Inter paga mezzo stipendio… ». Sanchez la fa ingolosire… «Le lascio la supposizione. Ma sì, gran bel giocatore, non si discute….». Mazzarri s’è rasserenato, dopo il finale un po’ elettrico? «E’ in vacanza, ma è partecipe. E’ straordinario, perché non chiede, o perlomeno non entra nello specifico delle richieste. Voglio che si senta a suo agio ed avrà la struttura tecnica di cui ha bisogno: due calciatori per ogni ruolo, così sarà possibile affrontare le insidie di una stagione dispendiosa. Ha grandi meriti nella nostra crescita, perché il Napoli è una squadra assai disciplinata con un tecnico assai credibile ed autorevole agli occhi dei propri calciatori». Torniamo a Criscito…. «Lasciamo perdere, ormai è fatta ed è inutile tornarci su. Volevo fare un affare con il mio amico Preziosi, c’eravamo riusciti». Poi è subentrato lo scoglio…. «Ma quale scoglio? Sempre questi discorsi sui diritti d’immagine. Sto calcio è veramente unico e inaccettabile: ma vi pare che uno compra un calciatore, dunque un artista in quanto prestatore d’opera, e poi deve piegarsi ai suoi desideri, a contratti stipulati in precedenza? Ma nel cinema quando ingaggi una star tutte queste capriole non esistono! Sono da sette anni alla guida del Napoli e intorno a me ho notato che esiste un mondo opacizzato, ibernato, una Figc ibernata su posizioni ottocentesche». Con quale Napoli si appresta a vivere l’esperienza Champions? «Con una squadra che è già tra i top team, come dimostra ciò che siamo stati capaci di costruire in questo periodo della mia gestione. Io non cerco acquisti per domani, ma per il futuro. Fernandez è già da tripla serie A e prenderemo altri tre calciatori. Ma siamo coscienti, pur in presenza di un fatturato cresciuto: vogliamo migliorarci sempre, senza lasciarci scannare dalle regole del mercato». Tra i suoi cavalli di battaglia, lo stadio e la tv. « Dobbiamo seguire il modello- inglese, cultura dell’educazione non della repressione. Ci vogliono leggi serie e invece siamo fermi all’età della pietra. Pure in Lega, invece di lavorare in comunione, si pensa alla spartizione di qualche milione di euro. Ci sono bacini di utenza che ci aspettano. Io sto pensando seriamente alla tv del Napoli, per servire i tifosi 24 ore al giorno. E poi alla radio. Io lavoro in nome, per conto e per amore del Napoli: ho rinunciato a fare film in America, per stare vicino al club». Essere arrivati così in fretta in Champions può, paradossalmente, avere un costo? «Se qualcuno pensa di poter scegliere Napoli per soldi, allora può pure farne a meno. Chi viene qui da noi, deve amare la società, la maglia e la città. Napoli è una scelta di cuore». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Milan: Hamsik sì, Hamsik no?
Hamsik-Milan continua la telenovela ! Mentre lo slovacco si godeva il sole, in vacanza, in Costa Smeralda in compagnia della moglie Martina e del piccolo Christian gli hanno fatto visita i microfoni di Sky Sport 24 , a bordo della piscina dell’hotel di Baia Sardinia dove alloggia con alcuni amici i. “ Ho sentito tante voci e neanche tutte giuste. Io penso così: sono molto felice a Napoli – ha detto- non è che ho fretta ad andare via però se viene una proposta di qualsiasi squadra, una grande squadra, ci penseremo io, il Napoli e chi mi vorrebbe. Non è che per forza debba andare via ” . Conferma che tutto tace per ora : “ Ufficialmente non è arrivato ancora niente. Si parla tanto. Vediamo, c’è tempo “. Lo slovacco di fatto ha aperto le porte ad una grande squadra ma la trattativa sembra complicata, De Laurentiis, in più occasioni ha ribadito l’incedibilità del giocatore a meno che fosse tentato da un’offerta folle, offerta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni. “ Io l ’ho preso per valorizzarlo ed ho investito tanto per metterlo in condizioni di esplodere. Che ci faccio con 40 milioni? Ci pago solo le spese. Ma mi sto convincendo che non tutti gli addetti ai lavori capiscono di calcio. E devo pensare che si vuole fare solo rumore o perchè si è sordi, o qualcuno vuole fare assist ai procuratori, o addirittura asserviti. Io invito piuttosto ad andare in profondità e ad ascoltare bene quello che dico “- ha detto il presidente del Napoli nei giorni scorsi. Galliani dal canto suo ha affermato che le possibilità di portare Hamsik in rossonero sono pari a 0. E’ anche vero che lo scorso anno, quando è arrivato Ibrahimovic il copione era pressocchè lo stesso, quanto vale Ibra e come è stata portata avanti la trattativa? 24 Milioni da pagare in tre anni e l’affare era impossibile! Chapeau! Sarà fondamentale anche la volontà del giocatore. Vediamo quali sorprese ci riserva quest’estate, il calciomercato dell’ Ac Milan ci ha riservato parecchie sorprese. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Calciomercato, Hamsik : ecco perchè voglio il Milan
Marek Hamsik è in vacanza con la sua famiglia in Costa Smeralda e, ad un cronista de “La Gazzetta dello Sport” confessa la sua passione per il rossonero e alla domanda : “ Perchè proprio il Milan?”, lui risponde così: “Perché ha vinto tutto e, per me sarebbe una crescita. Perché è la squadra che ha vinto il campionato ed è il club più titolato al mondo. E Seedorf è il più bravo”. Si sente molto orgoglioso di se quando ammette: “ ”Mi sembra che i rossoneri abbiano mostrato un certo interesse per me”. Poi, alla domanda sulla delusione dei tifosi partenopei lui confida : “A Napoli sto bene e non sarebbe un problema restare. Ma non faccio promesse ai tifosi”. Da Napoli rimbalza l’eco di Aurelio De Laurentiis che, ancora una volta, ribadisce: “Forse non sono stato abbastanza chiaro. Hamisk non è sul mercato. Nemmeno per 40 milioni di euro, che basterebbero soltanto a ripagare il Napoli per gli investimenti fatti sul nostro giocatore in questi quattro anni. È pure merito del lavoro della società, se Marek è diventato così forte”. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan: Hamsik, Mino Raiola lavora di nascosto col Napoli
Marek Hamsik al Milan. Un’opzione che sta maturando in questo calciomercato. Fra le smentite del presidente del Napoli De Laurentiis, quelle dell’ad del Milan, Galliani, ci sono le parole di Hamsik che ammiccano ad una big. Claudio Pasqualin ne ha parlato a Radio Kiss Kiss, interpellando Mino Raiola, grande protagonista ai tempi di Ibrahimovic: “Hamsik andrà al Milan l’ultimo giorno del calciomercato. Sono i tatticismi a cui ci ha abituato Galliani. Raiola sta lavorando di nascosto visto che è il giocatore il mandante del trasferimento”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!