Il Sud Tirol (Alto Adige) ha colori sociali bianco e rosso. Gioca allo stadio Druso, dal nome del tribuno della plebe romano. Squadra di Bolzano, ha un’ulteriore particolarità: ha resistito al tentativo di «farsi comprare». Il 13 febbraio 2001, nell’ambito del campionato di Lega pro, il Sud Tirol affronta il Ravenna, il cui direttore sportivo è Giorgio Buffone, arrestato con la banda che truccava le partite. Alla vigilia della gara, Buffone parla al telefono con Marco Pirani, il quale dice, forse millantando, che ha ricevuto da un intermediario rassicurazioni e garanzie sul fatto che la gara sarà pilotata. Ma per motivi che non vengono specificati, la trattativa non andrà in porto. Da qui il rammarico dei due. Un episodio, questo, che è nella documentazione allegata all’ordine di arresto firmato dal gip Guido Salvini, ma che, pur non trovando alcuna collocazione nelle accuse, è indicativo della spasmodica ricerca degli indagati di nuove possibilità di imbroglio. Pirani: «Non me ne riesci a fare una…». Buffone: «E che c…. ci devo fare? … dovevamo vederci oggi … mi manda un messaggio stamattina dove mi dice mi scuso, non per colpa mia, ma non posso gestire la cosa… e quindi immagino che sia… chi sta vicino a lui che non è stato d’accordo no? E quindi niente… peccato… però c’è sempre un motivo… ogni volta ce n’è uno…». Pirani: «Però la fanno sì?». Buffone: «Eh… speriamo! … Che ti devo dire? Che vuoi che ti dica? A noi questa andava anche bene perché comunque ci faceva anche morale… come si suol dire…». Pirani: «A loro?». Buffone: «E a loro al di là mica, mica tanto… ci stanno due sotto noi… e quindi… sono un po’ in difficoltà, ma a noi per esempio domenica ce ne mancano diversi quindi per me è giusto quello che hanno fatto, però… c’è la possibilità di passarti davanti (in classifica, ndr .) quindi… voglio dire vai da loro quindi… noi in difficoltà… credo che se eravamo tutti a posto può darsi pure che… che magari ci pensavano un pò di più… anche se lo davo per scontato perché da come mi aveva… ci eravamo sentiti e messaggiati sembrava una formalità… poi stamattina mi è arrivata questa cosa qua… quando stavo per partire e allora… e allora ci siamo fermati… te che novità hai qualcosa?» Pirani: «Niente, niente…» Buffone: «Niente? Zero? Va beh… ci rifaremo». Un episodio che non entra nel capo di accusa perché pm e squadra Mobile della Polizia di Cremona non hanno ritenuto che ci siano sufficienti elementi probatori, ma ciò nonostanteesso diventa l’elemento di un quadro inquietante. Altri fallimenti I tentativi falliti non frenano le scommesse. Anzi. Pochi giorni dopo, il 28 febbraio, Gianfranco Parlato propone a Massimo Erodiani la possibilità di coinvolgere terze persone nella partecipazione della scommessa per la gara Benevento-Cosenza. Considerando oramai perdente la quotazione «Over» (più di tre gol, logicamente già inflazionata considerato l’elevato numero di scommesse su di essa riconducibili all’organizzazione) gli indica di realizzare un volume di gioco di 30 mila euro sull’evento gol (almeno un gol realizzato da ciascuna squadra) che era ancora ottimamente quotato. Alle 15 del 12 marzo, allo stadio Del Duca di Ascoli si gioca Ascoli-Atalanta, gara valida per la nona giornata di ritorno del campionato di Serie B. La partita finisce 1-1. Gol di Faisca per l’Ascoli e pareggio di Doni per l’Atalanta. Ma gli obiettivi dell’organizzazione erano ben altri. Si puntava sulla vittoria in trasferta dei bergamaschi. Con la complicità del calciatore Vittorio Micolucci, che avrebbe il proprio «impegno» affinché la propria squadra perdesse l’incontro. In cambio, lo aspettava un compenso di 15 mila euro. La storia calcistica va poi diversamente. Non tutti i giocatori, alla fine, partecipano. Ma non sanno a cosa potrebbero andare incontro. È soltanto pura fortuna che per questa volta i cattivi dell’organizzazione lascino correre. Lo dice Erodiani in una telefonata a Pirani: «Gli hanno dato un’altra possibilità. Dice “o ce li fai recuperare o ti veniamo a gambizzare”». E Pirani conferma, parlando di genteche «ti vengono a prendere a casa…». Il souvenir del centravanti Le partite le truccano. Credono di farlo anche per Inter-Lecce, o almeno così avrebbe garantito il fido portiere Marco Paoloni, anche lui finito in galera. Ed è, l’Inter, società totalmente estranea all’inchiesta. Così come il suo centravanti, acquistato a gennaio dalla Sampdoria: Giampaolo Pazzini. L’attaccante piace così tanto a Erodiani da diventare un suo chiodo fisso. Vuole a tutti i costi la sua maglia. Anche se tifa per un’altra squadra, storica rivale dei nerazzurri. Erodiani: «Secondo me andrà così… ma fammi che ti chiedo una cosa… io ti volevo chiedere un favore però se me eeh… se mi dici di sì me lo devi fare… se me… se me lo riesci a fare eh». Pirani:«Sì». E r o d i a n i : «Massimo: mi… mi… mi duole il cuore da juventino però che c… devo fare? Ma la maglia di Pazzini me la puoi procurare?». Pirani: «La maglia di?». Erodiani: «Pazzini». Pirani: «La maglia di Pazzini te la prendo a fine mese…». Erodiani: «Ah». Pirani: «Marco: io con l’Inter non c’ho problemi ma ( incomprensibile )… però eh». Erodiani: «No io sono juventino però a me Pazzini mi fa impazzire…». La paura di essere scoperto In realtà sono altre le cose che tormentano Erodiani. Il 22 gennaio riceve una telefonata dal portiere Paoloni. Paoloni è teso. Ha paura. La vicenda dell’avvelenamento, a suo dire, ha scatenato un’inchiesta giudiziaria: tutti i compagni di squadra sarebbero sotto intercettazione. Paoloni: «Pronti». Erodiani: «Oh». Paoloni: «Ah oh». Erodiani: «Che stai a fa?». Paoloni: «Ehhh». Paoloni: «Stai dormen… stai a dormì?». Paoloni: «Stai a dormì… sto a scervellarmi Massi… che a dormì…». Erodiani: «Che c…. è successo?». Paoloni: «No eeeh… per la storia deeee…». Erodiani. «Ehh!» Paoloni: «De… dell’avvelenamento». Erodiani: «Eh…». Paoloni: «De quella roba lì…». Erodiani: «E beh?». Paoloni: «Stanno a chiamare tutti quanti… ».Erodiani: «Ahhh… va boh… Quindi niente di…». Paoloni: «Mi hanno detto… Che ci abbiamo tutti i telefoni sotto controllo…». Erodiani: «Ahh…». Paoloni: «E hanno fatto sta… un’ indagine su tutto quanto…». Erodiani: «Eh». Paoloni: «Capito?… eeee… A Massimo… Meno se sentimo e meglio è!!!». «Chiacchiere da bar» Un investigatore le liquida come «chiacchiere da bar». Sono le voci e i sospetti su altre squadre e altri calciatori anche della massima serie. Voci, appunto. Che non trovano fin qui nessun riscontro da parte degli inquirenti. Mentre a Milano si sta giocando la gara tra Milan e Napoli, Massimo Erodiani e Mario Pirani parlano al telefono. Dice Pirani: «Il Milan… Massimo… sta giocando… te dico solo che il Napoli è andato a Milano per far lo zero a zero». Alla fine il Milan vincerà per tre a zero. Corriere della Sera IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Archivi Tag: Napoli
Tour Bus in Milano [ Part 1 ] – 15/05/2011
Before Match Cagliari .. Scudetto 18…
Tour Bus in Milano [ Part 2 ] – 15/05/2011
Before Match Cagliari .. Scudetto 18…
CALCIOMERCATO MILAN: WITSEL, LA CONCORRENZA DI NAPOLI E FIORENTINA
Axel Witsel è ambito da diversi club. Non solo il Milan. Cosi, mentre Braida è a Bruxelles per osservarlo, Fiorentina e Napoli, programmano le strategie future per arrivare al calciatore belga. Il più interessanto è sicuramente Corvino. La Fiorentina era arrivata ad offrire già 7 milioni di euro. Troppo pochi. Il Napoli vede in lui l’alternativa a Inler, qualora lo svizzero non arrivasse. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: BALE IL SOGNO. CASSANO IN PARTENZA
Furio Fedele, firma del Corriere dello sport, è stato chiamato in causa da Top Calcio 24 in merito al calciomercato rossonero: “L’esterno sinistro del Tottenham è un grande campione. Può fare il terzino, l’ala o anche la mezz’ala sinistra. Potrebbe dunque essere davvero lui il grande colpo dell’estate rossonera, visto e considerato che Hamsik quasi certamente non lascerà Napoli e che il prezzo del cartellino di Fabregas è davvero elevato. Credo che il destino di Fantantonio sia ormai segnato. Penso proprio che andrà via, dato che le parole di Prandelli sono state chiare e inequivocabili. Per conservare il posto in azzurro Cassano deve giocare, soltanto così potrà acquistare la forma migliore e non perdere il treno per l’Europeo 2012”. Bale il Sogno. Cassano con le valigie. Insomma. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Sull’asse Napoli-Milano si corre ad alta velocità
Con la Tav per arrivare da Napoli a Milano ormai ci vuole pochissimo, ma ancor meno se il mezzo di trasporto è l’indiscrezione. Già perchè se è vero che tramite voci influenti, allusioni varie e tant’altro la pista per Hamsik alla corte rossonera, sia giorno dopo giorno sempre più percorribile, ci mancava solo oggi la notizia che il portiere Coppola in forza al Siena e di proprietà del Milan, sia da considerarsi già il vice De Sanctis per l’anno prossimo. E a quel punto il fuoco si accende ancora di più e le percentuali che lo slovacco possa varcare i cancelli di Milanello già fra qualche settimana, pre-ritiro estivo, si alzano ancor più inesorabilmente. Se poi fosse anche vero che Erik Lamela, possa essere stato dirottato da Roma (che fino a qualche giorno fa sembrava la sua nuova squadra) a Napoli proprio, allora i dubbi giorno dopo giorno saranno sempre più certezze. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 3 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: MISSIONE WITSEL
Quando si muove Ariedo Braida vuol dire che il Milan sta affondando i colpi. Così la missione del d. s. rossonero questa sera a Bruxelles assume un valore particolare per Axel Witsel, diventato all’improvviso protagonista delle trame rossonere. E’ mancino, è alto 1,83 cm, è ovviamente comunitario e ha gli occhi cerulei. Quindi ha tutti i titoli per rientrare nell’identikit su cui hanno giocato negli ultimi giorni sia Adriano Galliani che Max Allegri per indicare il grande colpo. Incertezze Il centrocampista dello Standard Liegi in questi giorni ha dovuto combattere con un noioso dolore ad un gomito, ma il c. t belga Leekens è deciso a mandarlo in campo lo stesso nello spareggio con la Turchia. Sì, perché alle spalle dell’imprendibile Germania la giovane formazione di casa precede in classifica quella di Hiddink nel girone di qualificazione per il prossimo Europeo. E lo scontro diretto può valere il visto per l’Ucraina. Quindi il test vale doppio per il ventiduenne Witsel, originario della Martinica e figlio d’arte. Le relazioni Il suo nome è da mesi sui taccuini rossoneri. Gli osservatori di via Turati lo hanno seguito a lungo e sempre con esiti soddisfacenti. Così la sua candidatura ha galleggiato a lungo tra i nomi di maggior richiamo spesi nelle ultime settimane. Il napoletano Marek Hamsik e l’udinese Asamoah, ad esempio, vantano una considerevole esperienza nel campionato italiano che permette loro d’affrontare il grande salto con ragionevoli certezze. Per questa ragione il test internazionale di questa sera permette al nazionale belga di scalare importanti posizioni in questa ideale rincorsa alla maglia di mezzala sinistra che sta catturando le attenzioni di Adriano Galliani e dei suoi collaboratori. Il carattere Nonostante la giovane età, Axel ha bruciato le tappe. Nel 2008 fu subito indicato come il miglior giocatore belga. Poi, nel 2009 un suo durissimo intervento costò un grave infortunio al polacco Wasilewski. E per quell’episodio fu squalificato per 10 turni. In nazionale, invece, ha debuttato con un gol il 26 marzo 2008 nell’amichevole contro il Marocco. Nel marzo scorso la sua prima doppietta nella trasferta in contro l’Austria. La quotazione Non è un mistero che il Milan vanti ottimi rapporti con lo Standard Liegi. In particolare con Luciano D’Onofrio, manager storico della società belga. Il prezzo di Witsel è sui 15 milioni di euro, ma non è ovviamente questo il nodo principale. Il Milan in questa fase sta vagliando tutte le opzioni e più avanti trarrà le proprie conclusioni. La missione in Belgio, infatti, non azzera d’incanto l’opzione Hamsik. Lo slovacco non intende fare marcia indietro e quella porta deve fatalmente restare aperta, anche se il Milan non vuole interferire nelle vicende interne del Napoli. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: nonostante tutto Cassano sarà azzurro
Maglia azzurra per Cassano.. MILAN, UNA MAGLIA AZZURRA PER CASSANO – A discapito delle parole molto dure pronunciate dal CT della Nazionale Italiana nei confronti della scelta dei suoi titolari: “Convocherò solo quelli che giocano”, Cesare Prandelli ha deciso di dare una maglia da titolare ad Antonio Cassano durante la sfida al Braglia di Modena, contro l’Estonia, prevista per il 3 giugno. Per Cassano questa è una grande opportunità, dovrà giocare al massimo delle sue possibilità per convincere Prandelli di essere l’attaccante giusto per la squadra azzurra. Una nuova chance, quindi, per un giocatore che pare non trovarsi benissimo in rossonero, la Fiorentina starebbe analizzando la sua situazione immaginando un trasferimento in viola, lo stesso vale per il Napoli ma, che vada veramente o che si tratti solo di un bluffe, non è ancora dato da sapere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 3 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO TIRACI SU
Dai sei mesi a questa parte per Antonio Cassano la vita ha cominciato a srotolarsi sopra un crinale. Vuoto a destra, vuoto a sinistra. Gli unici paracadute -gli ultimi? -il tanto denaro guadagnato ed un talento che prescinde da età, umori e forma fisica. Non è un caso che nei suoi confronti, col passare delle settimane, le esortazioni stiano trasformandosi sempre più in ultimatum nei quali il sorriso si è appannato da tempo. Parabola in discesa Dopo il malinconico episodio della frattura con la Samp, infatti, a gennaio un galvanizzato Silvio Berlusconi lo ha accolto al Milan facendogli capire che, ad un passo dai 29 anni, quella era l’ultima occasione per non sperperare il suo talento. Non più tardi di due giorni fa, invece, un meno accomodante Adriano Galliani ha sottolineato come a Cassano il posto in squadra non sarà affatto assicurato e dovrà darsi da fare parecchio per conquistarselo. Tra questi due poli temporali, si è snodata un’avventura milanista cominciata col piglio del protagonista e conclusa con la rassegnazione del gregario. I sussurri rossoneri sono senza freni: gestione alimentare difficile, modo di rapportarsi con i compagni discutibile, nostalgia dell’ambiente genovese esponenziale. Scialuppa azzurra In questo contesto animato già da forti sirene di mercato (Fiorentina, Napoli, addirittura Genoa), la convocazione in Nazionale e, soprattutto, la maglia da titolare che Prandelli stasera gli affiderà per far piccola l’Estonia, rappresentano forse l’ultima chance per restituire ad Antonio quel futuro che sembra stargli sfuggendo di mano. Occhio però, perché la scelta del c. t. è la carezza che segue al tagliente ultimatum di lunedì: da ora in poi in Nazionale ci saranno coloro che giocano in modo continuativo nel proprio club. Tutti ovviamente hanno pensato proprio a lui, a quel Cassano rossonero che galleggia senza fiatare dietro le spalle nobili di Ibrahimovic, Pato e Robinho, zavorrato da una condizione fisica sempre misteriosamente precaria. Non è un caso che lo stesso Prandelli ora dica: «Antonio ad alti ritmi ha solo un’ora di autonomia» . Ma perché un calciatore che si allena da quattro mesi nella squadra campione d’Italia, a 29 anni ancora da compiere, ha solo 60’ nelle gambe? Il c. t. ovviamente non può rispondere, ma spera che stasera lo faccia per lui l’orgoglio del campione che poteva-potrebbe essere ogni settimana e non solo in base alle maree, ai cicli lunari o alle semplici paturnie quotidiane. Abbraccio Modena Nella rifinitura modenese, vedere la facilità con cui Cassano, da fermo, batte l’indifeso Viviano davanti a 6.000 ragazzi entusiasti (anche) di lui, fa pensare alla grandezza racchiusa nei suoi piedi protetti da discutibili scarpette gialle. Ma tutto questo è stato già visto e già detto tante volte. Troppe. Adesso persino l’ammiccare alle trasgressioni non fa più sorridere. «I bravi ragazzi vanno in paradiso, gli altri da tutte le parti» , recita un motto finto-cool. Ecco, per Cassano l’impressione è che tutte «le altri parti» siano sempre e solo la medesima incompiutezza. Mentre il paradiso, invece, potrà ancora attenderlo solo per poco.+ gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI FRENA SU HAMSIK E PASTORE
Il calciomercato si plasma, giorno dopo giorno, sulle indiscrezioni e sui rumors. Classico che, Adriano Galliani, ai microfoni di SportMediaset, vada quindi a smentire le trattative, per cosi dire, piu’ in voga: “A noi serve un giocatore, uno solo”. Non sarà, però, né Marek Hamsik né Javier Pastore : “Affari fra noi e il Napoli ? Teoricamente sì, ma se si parla di Hamsik – precisa Galliani ai microfoni di Sportmediaset – rispondo che non lo tocchiamo e non lo toccheremo. Pastore? Non lo trattiamo”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: CASSANO HA RIFIUTATO IL NAPOLI
Secondo quanto riportato da calciomercato.it, Antonio Cassano avrebbe di recente rifiutato il trasferimento al Napoli, piazza per lui troppo calda e con troppe pressioni. Il barese preferirebbe restare a Milano dove ha trovato un ambiente perfetto per lavorare con serenità, dove ha legato con tutti i compagni con i quali ha vinto lo scudetto. La società rossonera ha sempre espresso fiducia nei confronti del ragazzo che però dovrà impegnarsi per convincere Allegri a schierarlo titolare perchè al Milan la concorrenza è fortissima. Al Napoli invece torverebbe quella continutà che ha richiesto Prandelli per essere convocati in Nazionale in vista dell’Europeo 2012. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOSCOMMESSE, E’ TORNATO L’INCUBO
Un vero e proprio terremoto, in grado di devastare il calcio italiano, addirittura «anche la serie A, soprattutto se gli imputati decideranno di parlare» spiega Gino Salvini, il Gip di Cremona che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per sette persone e degli arresti domiciliari per altre otto, tra cui Beppe Signori, capitano e simbolo della Lazio di Sergio Cragnotti. “Ultima scommessa” si chiama l’operazione scattata ieri mattina all’alba e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Questura di Cremona in collaborazione con quelle di Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ferrara, Napoli, Torino, Roma, Benevento, Ravenna, Ascoli Piceno e Ancona. Sgominata, secondo gli inquirenti, una vera e propria organizzazione criminale in grado di modificare l’esito di moltissime partite di serie B e di Lega Pro (17 sono quelle finite nell’inchiesta, più Inter-Lecce di serie A) per poi scommettere in Italia e all’estero ingenti somme di denaro. Si parla di tanti milioni di euro, tanto per capire: sub judice, da ieri, tutti i campionati coinvolti, ecco perché siamo davanti ad un terremoto. L’accusa per i sedici arrestati è di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Altre ventotto persone sono indagate a piede libero, tra loro ci sono Cristiano Doni, capitano dell’Atalanta, che secondo gli inquirenti avrebbe partecipato alla combine di molti incontri, e Stefano Bettarini, che ha subito smentito il suo coinvolgimento ma viene indicato come uno degli scommettitori. IL CASO -Sei mesi di indagini, scattate dopo un caso clamoroso di “avvelenamento” avvenuto il 14 novembre 2010 nell’intervallo di Cremonese-Paganese, terminata 2-0. Cinque calciatori si sentono male, uno – Carlo Gervasoni – ha addirittura un incidente mentre torna a casa: la società sospetta che sia successo qualcosa di strano, denuncia il fatto e dopo le analisi a cui si sottopongono emergono nel sangue dei giocatori tracce di Lormetazepam, un ansiolitico che potrebbe essere stato mescolato al the caldo o all’acqua. A quel punto la Polizia apre le indagini e ottiene l’autorizzazione a mettere sotto controllo decine di cellulari: vengono registrate cinquantamila conversazioni e nel mirino finisce Marco Paoloni, 26 anni, portiere che la Cremonese, dopo questi episodi, cede al Benevento nel corso del mercato invernale. Quella partita doveva finire con il successo della squadra ospite, ecco perché i giocatori della Cremonese erano stati addirittura dopati. Un reato, questo, che viene punito con pene che vanno dai tre ai dieci anni. E’ lui uno degli uomini-chiave dell’inchiesta, il vero gancio di decine di giocatori pronti ad alterare le partite per ottenere facili guadagni. Diciotto gli incontri finiti sotto indagine, uno solo di serie A: Inter-Lecce, finito 1-0 e costato all’organizzazione decine di migliaia di euro perché il risultato avrebbe dovuto essere più largo, dal 3-0 in poi. Paoloni riuscirà ad addomesticare – come si legge nell’ordinanza- molte partite, ma spesso, come vedremo, le sue previsioni si dimostranosbagliate. I GRUPPI E IL TARIFFARIO -Alle spalle dei calciatori pronti a influire sui risultati tra cui c’erano anche Vittorio Micolucci e Vincenzo Sommese dell’Ascoli – sono stati individuati tre gruppi di scommettitori pronti a pagare cifre ingenti per taroccare le partite su cui puntare. Indicati, più o meno, anche i costi: 400mila euro per truccare un incontro di serie A, 120mila euro per un incontro di B, 50-60mila euro per un incontro di Lega Pro. Poi si scatenavano iMilanesi,gliZingari, a cui facevano capo alcuni albanesi, e iBolognesi,il cui punto di riferimento era considerato Beppe Signori,«uno di cui non bisogna mai parlare al telefono neanche per scherzo», dice il 19 marzo Marco Pirani, dentista di Ancona, a Massimo Erodiani, titolare di un’agenzia di scommesse di Pescara. Ma Signori, uno dei simboli storici della Lazio, viene addirittura pedinato e fotografato a Bologna mentre entra nello studio di due commercialisti coinvolti nella vicenda. Un ruolo chiave, dunque, anche se Signori come tutto il gruppo deiBolognesicade in una trappola tesa da Paoloni, una delle tante. Perché l’ex portiere della Cremonese aveva garantito di aver sistemato Inter-Lecce parlando con Corvia, attaccante giallorosso assolutamente estraneo alla vicenda. La partita doveva finire Over, cioè con almeno tre gol, – come Atalanta-Piacenza 3-0 che aveva provocato vincite da paura – invece si concludeUnder, cioè con un solo gol. 150mila euro persi dai Bolognesi, di cui 60mila da Beppe, più 300mila da tutti gli altri. Su Inter-Lecce sarebbe stato invitato a giocare anche Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura, entrato in contatto con Antonio Bellavista, ex giocatore del Bari LE MINACCE -Paoloni per porre riparo al danno indica subito un’altra partita, che però gioca da protagonista: aveva consigliato di investire migliaia di euro sull’Over 3,5 di Benevento-Pisa che invece, grazie anche alla sue parate, si conclude solo 1-0. Altre perdite pesanti, addirittura le minacce di morte e il coinvolgimento della moglie: in meno di un anno Paoloni aveva scommesso 148mila euro accumulandone 165mila di debito con i suoi bookmakers. A garanzia, la moglie ha firmato assegni in bianco e lui ha ipotecato una casa da 250mila euro per 100mila euro.«Si scatena una sorta di caccia all’uomo, ritenuto responsabile di quanto accaduto»scrive il Gip, spiegando che al portiere vengono chiesti dagli scommettitori i rimborsi delle cifre perse nonostante le garanzie sui risultati indicati. Gli Zingari,pronti a spendere anche 400mila euro per comprare una partita di serie A non sono riusciti nell’arco dei sei mesi messi sotto inchiesta a raggiungere il loro obiettivo, sostengono gli inquirenti. Ma il pentolone è pieno di acqua bollente: la sensazione è che se qualcuno degli arrestati inizierà a parlare, salterà il coperchio anche sulla serie A. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: "CASSANO LAVORI DURO"
“Il Milan è una grande squadra ed ha quattro grandi attaccanti, oltre a Pippo che speriamo recuperi e Paloschi che penso rimarrà da noi. Cassano deve impegnarsi, lavorare a lungo e convincere l’allenatore di meritare sempre un posto da titolare”. Adriano Galliani, all’Università di Parma per ricevere il master honoris causa in organizzazione dello sport, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole di Prandelli di un Cassano più utile alla Nazionale se gioca con continuità nel suo club. “Antonio ha le qualità per giocare tantissimo – ha spiegato l’ad del Milan – Io però non faccio il c.t .della nazionale, faccio l’amministratore delegato di un club che ha bisogno di quattro, cinque attaccanti che ruotano”. Il procuratore del giocatore ha confermato che Cassano resterà al Milan: “Non so perchè lo ha voluto sottolineare – ha concluso Galliani – Il giocatore ha ancora un lungo contratto con il Milan e vi confermo che nessuno è venuto a chiedere di essere mandato via”. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: LA MEZZALA HA GLI OCCHI CERULEI,WITSEL?
Se continua così, presto commercializzeranno una versione del gioco fatta apposta. L’«indovina chi» di mercato iniziato l’altro giorno da Allegri ieri ha registrato l’ingresso di un altro giocatore: Adriano Galliani. Che, ovviamente, ha aggiunto un indizio: la mezzala sinistra in arrivo a Milanello «ha gli occhi cerulei». Si stanno divertendo un mondo. Chi sta cercando di scoprirne l’identità un po’ meno, ma vuoi mettere con certe noiose estati di mercato senza pepe. E adesso quanti e quali profili verranno eliminati? In piedi, ad esempio, resterebbero i signori Bale e Schweinsteiger. Soprattutto il primo, che gli occhi li ha azzurrissimi. Hamsik no, lui ha tonalità più mediterranee, e sullo slovacco Galliani è sembrato chiaro: «Abbiamo detto che non lo tocchiamo e non lo toccheremo». Incertezza Non potrebbe essere altrimenti, a pochi giorni dal «giuramento» di Berlusconi davanti alla città di Napoli. Ma in questi casi sempre meglio usare il condizionale, perché il mercato è lungo e poi qualche segnale arriva da altre sponde.Ad esempio ieri MinoRaiola, dopo aver pranzato con Braida e il fratello di Ronaldinho, Roberto de Assis, ha detto a Sky: «Hamsik ha fatto la differenza a Napoli, poi il suo futuro si vedrà». Il tenore delle dichiarazioni è ben diverso da quello della dirigenza milanista. E non è un mistero che Raiola negli ultimi tempi si stia avvicinando parecchio al centrocampista del Napoli. Preoccupazione Il Milan non ha fretta. E lo si capisce dalle espressioni serafiche del suo a.d., che ieri all’Università di Parma ha ricevuto il «Master in organizzazione dello sport», riconoscimento per la carriera dirigenziale ricca di successi. Galliani ha risposto alle domande degli studenti (in aula magna c’era anche il d.g. di Lega, Brunelli), tracciando un quadro preoccupante. «Vent’anni fa il Milan fatturava più di Real e Barcellona, oggi fattura la metà. Ormai la classifica sportiva rispecchia quella dei ricavi. Le cause? All’estero gli stadi sono di proprietà, e poi in Paesi come la Spagna non c’è la mutualità sui diritti tv, oltre a oneri fiscali minori. Per fortuna il Milan ha Berlusconi che inietta liquidità: senza nulla togliere ai giocatori che c’erano prima, se non fossero arrivati gli acquisti dell’anno scorso questo scudetto non l’avremmo vinto». Un nuovo Dinho Già, e per la prossima stagione? «Ad Aquilani non ho mai pensato, Ronaldo costa troppo, Witsel è un discreto giocatore, Pastore è una mezza punta e noi cerchiamo una mezzala. Ganso? Il posto da extracomunitario è di Taiwo,mal’allargamento federale dovrebbe passare prima della chiusura delle trattative». Poi fa un invito al neo collaboratore Roberto de Assis: «Monitorerà il Brasile. Non sarebbe male se trovasse il nuovo Ronaldinho». Al posto del quale era arrivato Cassano. L’a.d., che l’altra sera si è sentito informalmente al telefono col barese rinnovandogli la fiducia, ha chiarito pubblicamente: «Il Milan è una grande squadra, con quattro grandi attaccanti. Lui deve lavorare, impegnarsi e convincere Allegri a farlo giocare. Ha le qualità per far bene e non ha mai chiesto di essere ceduto». Anche il manager di Cassano, Bozzo, vede un futuro rossonero: «Non si muove dal Milan – ha detto a Radio Crc -. Il Napoli è una grandissima piazza, ma Galliani non mi ha mai fatto capire che vuole privarsi di Antonio, così come Antonio non vuole lasciare il Milan. Poi, nella vita tutto è possibile». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: CASSANO PER VARGAS
Continuano a ricorrersi le voci che vorrebbero Cassano lontano dal Milan. Nonostante le smentite del suo procuratore Bozzo, il talento barese è cercato da molte squadre in Italia: Fiorentina e Napoli su tutte. L’ultima voce riguarda proprio la squadra viola e in questo caso si prospetterebbe uno scambio tra le due società: Cassano a Firenze e Vargas a Milano. Vargas rappresenterebbe un tassello improtante per il centrocampo del Milan, sempre alla ricerca di una mezz’ala sinistra. Il peruviano ha tutte le caratteristiche fisiche e tecniche indicate da Allegri tranne il passaporto comunitario, ma giocando già in Italia il suo trasferimento non sarebbe un problema. Cassano dall’altra parte andando a Firenze avrebbe quella garanzia di giocare da titolare che gli permetterebbe di essere convocato agli Europei 2012, dopo le parole di Prandelli che nei giorni scorsi ha dichiarato che selezionerà solo chi giocherà con continuità nel proprio club. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita