Archivi Tag: Napoli

Milan Napoli, i precedenti

Milan-Napoli sfida scudetto! Era da anni che questa partita non aveva sapore di primato in serie A. Lunedì le due squadre, rispettivamente prima e seconda si affronteranno in uno scontro al vertice. Sicuramente sarà una partita che regalerà tanto spettacolo : Cavani , il miglior marcatore della serie A ed Hamsik contro uno degli attacchi più prolifici: Pato, Ibra e Binho . Sembra di ritornare al passato, ai tempi in cui questo era un classico della serie a e lo è stato per tanti anni, soprattutto verso la fine degli anni 80’ ed i primissimi anni 90’, quando le due squadre lottavano punto per punto per arrivare allo scudetto. Tra campionato e Coppa Italia sono 71 i precedenti disputati a San Siro tra le due squadre, con un bilancio che vede i rossoneri nettamente favoriti: sono ben 34 le loro vittorie mentre 13 i successi conseguiti dal Napoli. Infine 24 è il numero dei pareggi. L’ultima vittoria del Napoli risale ai lontani anni 80’, era il 13 aprile 1986 quando gli azzurri batterono il Milan 1-2 grazie alle prodezze di Giordano e Maradona. Di Bartolomei accorciò le distanze su punizione. L’ultimo pareggio appartiene alla scorsa stagione quando la partita terminò 1-1, era il 21 marzo 2010 ed andavano a segno prima campanaro per il Napoli e poi ci pensava super Pippo a pareggiare i conti. L’ultima vittoria del Milan risale al 2 novembre 2008 una sfortunata deviazione di Denis su punizione di Ronaldinho all’87’ regalò il successo ai rossoneri dopo che Iezzo aveva parato un rigore a Kakà. Il conto dei gol vede il Milan anche qui nettamente in vantaggio sul Napoli: 126 reti contro 73. Valentina Ligas

Milan Napoli, arbitra Rocchi

Sarà Rocchi l’arbitro di Milan Napoli, il big-match che si disputerà lunedì sera, posticipo dell’ottava giornata di ritorno di serie A. Il fischietto fiorentino sarà coadiuvato dagli assistenti Maggiani e Di Liberatore. Tagliavento sarà il quarto uomo. Valentina Ligas

Milan, si rivede Zambrotta

Il Milan ha iniziato il nuovo anno, il 2011, senza di lui. Gianluca Zambrotta è stato assente da gennaio per aver riportato una lesione al menisco mediale. Oggi pomeriggio lo abbiamo rivisto col gruppo con cui ha svolto l’intera seduta d’allenamento mentre sono rimasti in palestra Ambrosini, Antonini, Bonera, Nesta e Pirlo. Dopo l’infortunio di Antonini potrebbe essere proprio l’ex juventino ad occupare la fascia sinistra nella partita contro il Napoli. Se così non fosse Oddo è pronto. Valentina Ligas

Abbiati: “E’ importante allungare sul Napoli”

In attesa del big-match di lunedì sera Milan-Napoli Abbiati suona la carica: “ Il Napoli sta facendo un grandissimo campionato e lo sta dimostrando con la continuità dei risultati. Non sarà facile perché le partite facili non esistono. Pero è una partita molto importante per cercare di staccarli “- ha detto il portierone rossonero e prevede che sarà “ una bella sfida “. Aggiunge che sarà importante allungare sugli azzurri, e San Siro sarà fondamentale: “ Penso che sarà pieno, ci sarà tanta gente, anche tanti del Napoli “. Ed allora forza Milan! Valentina Ligas

Milan: Abbiati “contro il Napoli? sarà una bella sfida”

Per Allegri si prospetta una sfida interessante MILAN, LUNEDì 28 I ROSSONERI DOVRANNO VINCERE CONTRO IL NAPOLI -. Una sfida decisiva quella di lunedì 28 contro il Napoli, decisiva perchè un’eventuale vittoria significherebbe, per il Milan, allungare la distanza sulla seconda in classifica. Così commenta Christian Abbiati, che, per lunedì sera, preannuncia «una bella sfida». «Penso che San Siro sarà pieno, ci sarà tanta gente e anche tanti sostenitori del Napoli. Il Napoli – ha spiegato il portiere rossonero ai microfoni di Milan Channel – quest’anno sta facendo un grandissimo campionato e lo sta dimostrando con la continuità dei risultati. Non sarà facile perchè le partite facili non esistono. Pero è una partita molto importante per cercare di staccarli».  Alexandre Pato è talmente proiettato verso la sfida contro il Napoli che ieri, nonostante il giorno di riposo concesso alla squadra, si è allenato lo stesso da solo a Milanello e oggi nella partitella di fine allenamento si è visto anche in coppia con Ibrahimovic. Dopo il gol risolutivo contro il Chievo, Pato scalpita e non vede l’ora di entrare in campo proprio lunedì 28. Massimiliano Allegri ha invece qualche problema in difesa e in particolare sulla fascia sinistra. Deve infatti fare a meno di Antonini, alle prese con un problema muscolare ai flessori della coscia sinistra. Al suo posto potrebbe giocare Oddo, visto che Bonera è ancora infortunato e Zambrotta è tornato solo oggi ad allenarsi con il gruppo dopo la lesione al menisco rimediata il 12 dicembre contro il Bologna. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abate: “Lunedì obbligatorio vincere. Pato meglio di Cavani”

Abate promuove Pato DICHIARAZIONI ABATE- Ignazio Abate , esterno del Milan , ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di  Mediaset: “Mi manca tanto il primo gol con la maglia rossonera, anche se non sono mai stato un grande goleador nelle squadre in cui ho militato. Rimane un sogno fare un gol a San Siro davati ai miei tifosi . Sfida con il Napoli? L’esperienza di Napoli mi ha dato tanto, ora sono del Milan e stiamo attraversando un ottimo momento di forma. Troveranno di fronte una squadra che vorrà a tutti i costi i 3 punti per mantenere la vetta. Pato-Cavani? Pato tutta la vita! E’ giovane e crescerà ancora molto, è uno dei migliori al mondo” . Ultime apparizioni piuttosto convincenti da parte dell’esterno milanista che hanno fatto ricredere Allegri, tanto da preferirlo spesso e volentieri a Massimo Oddo. Attendiamo un’ulteriore convincente prova contro il Napoli.

Milan: i rossoneri e il Napoli

luned' 28 contro il Napoli MILAN, I ROSSONERI E IL NAPOLI –  Per Ignazio Abate lunedì 28 sarà una partita dal sapore speciale. Il terzino è l’unico giocatore campano nella rosa del Milan, nato a Sant’Agata di Goti in provincia di Benevento. Il laterale rossonero ha militato nelle fila partenopee nella stagione 2004-2005 e ha sempre speso parole di assoluto rispetto nei confronti della sua ex squadra. Il giovane esterno rossonero viene da ottime prestazioni individuali, il duello di Champions contro Cristiano Ronaldo pare averlo fatto maturare e dalla notte del 3 novembre il suo rendimento è in continua crescita. Anche Massimo Oddo e Marek Jankulovski sono degli ex: il laterale di Pescara ha militato nel campionato 1999 – 2000 con promozione a fine anno, l’esterno ceco invece dal 2000 al 2002 affermandosi a livello nazionale.     Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

News Milan, Pato lavora da solo a Milanello

Pato, al lavoro per riprendersi il Milan NEWS MILAN, PATO MILAN MILANELLO – Match winner dello scorso match fuori casa contro il Chievo, Alexandre Pato non vuole mollare la presa. Dopo la sesta panchina consecutiva rifilatagli da Allegri , quest’oggi il gioiello rossonero, come riporta il sito ufficiale del Milan ,ha preferito non avvalersi del giorno di riposo concesso dal mister livornese alla squadra e allenarsi da solo, per riprendersi una maglia da titolare. Segnali positivi di ripresa del “ Papero ” che, contro tutti i rumours che lo vorrebbero infelice e desideroso di cambiare aria, dimostra invece di voler rendersi utile alla causa rossonera e di superare i suoi guai fisici, in vista del prossimi importanti impegni contro Napoli e Tottenham . Nonostante le 22 presenze stagionali, il giovane brasiliano ha già siglato 12 reti, con uno score totale di 54 reti in  113 presenze rossonere. Un record per la sua tenera età, il che dimostra come il Milan non possa prescindere dal suo giovane campione. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Allegri “Pato sta tornando”

Pato rientra in campo e va subito in gol MILAN, PATO SALVA IL RISULTATO CONTRO IL CHIEVO, UN RIENTRO IMPORTANTE – Alexandre Pato è stato decisivo nella partita contro il Chievo, la sua azione, sebbene solitaria, ha risolto definitivamente il risultato, capovolgendo la situazione ormai apparentemente compromessa dal gol di Fernandes. Massimiliano Allegri ha, ormai ripetutamente, relegato Pato in panchina favorendo la new entry Cassano, autore di buone prestazioni; ma il brasiliano, parole dell’allenatore rossonero «Sta tornando quello dei suoi primi anni in Italia. Nel 2010 è stato fermo quasi dieci mesi, ritornare a giocare non è facile soprattutto a livello mentale, anche perchè in squadra ci sono molti giocatori diversi dall’anno scorso» . Secondo Allegri, ospite del programma “Teo in tempo reale” su Radio Montecarlo, «si perde di vista che Alexandre è un ragazzo di 21 anni, con le sue debolezze e momenti di difficoltà. Ora è più sereno e tranquillo, è venuto fuori bene dall’infortunio e sta tornando». Un altro giocatore fondamentale per tutta la squadra è, indiscutibilmente, Zlatan Ibrahimovic: «Ha giocato molto, avrebbe bisgno di riposare, a livello fisico ma anche mentale – ha ammesso Allegri -. Anche a Verona Ibra ha giocato una partita di sacrificio, vuol dire che sta bene. Poi non ha segnato nelle ultime quattro partite, per una punta come luì è importante è vorrà tornare al gol».  Le squadre che rincorrono lo scudetto a questo punto della stagione, a 12 partite dalla fine, sono Milan, Napoli e Inter (in netta ripresa) ma: chi è la più in forma?  «Noi stiamo bene – è l’analisi dell’allenatore rossonero -. Per due mesi abbiamo avuto diverse assenze, i rientri dagli infortuni non possono che giovare. Oltre alla forma, da qui alla fine conta il fattore psicologico. Mancano 12 giornate, noi che siamo in testa dobbiamo rimanere al nostro posto» . Un posto al sole che, per il momento, fa brillare ancora il palmares della squadra più titolata al mondo che, in questa stagione, potrebbe tornare a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, inizia il tour de force

MILAN – Si prospetta un mese molto caldo per il Milan alle prese con un ciclo di ferro in campionato e la difficilissima trasferta di Londra. Nel prossimo turno, nel posticipo di lunedì arriverà il Napoli, secondo in classifica e agguerritissimo per tentare l’aggancio in vetta. Prima di andare, mercoledì 9 marzo, a White Hart Lane per tentare l’impresa, la squadra di Allegri sarà impegnata all’Olimpico di Torino contro la Juventus per una partita che si preannuncia tutt’altro che semplice. Tornati da Londra, la partita casalinga con il Bari sembra la più semplice di questo periodo a cui però seguirà la trasferta a Palermo, campo dove il Milan ha sempre sofferto. Per i rossoneri inizia quindi il periodo decisivo della stagione, un mese di marzo da vivere con la massima concentrazione e che culminerà con il derby, la partita che molto probabilmente deciderà questo campionato Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Analisi Milan: i 5 punti di forza di Chievo-Milan

Robinho, gol determinante contro il Chievo MILAN, I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO-MILAN – Partita determinante per la classifica, per la rincorsa del Milan allo scudetto, una testa della classifica che Allegri mantiene e controlla con 55 punti. Fondamentale sarà capire di cosa sarà capace il Napoli contro il Catania. Ora però andiamo a vedere i punti di forza di questa partita decisiva. I 5 PUNTI DI FORZA DI CHIEVO MILAN 1) ROBINHO = spesso abbiamo sottolineato la sua difficoltà di segnare di fronte alla porta, oggi (con un piccolo aiutino di “mano”) beffa difensori e portiere e sblocca il risultato 2) IBRAHIMOVIC = decimo assist dall’inizio di questo campionato. Non segna da due partite ma “aiuta” a segnare, sempre preciso e determinante anche con il suo atteggiamento “più mi arrabbio meglio gioco” 3) FERNANDES = il suo gol serve a svegliare i rossoneri ormai troppo convinti di vincere a mani basse, dopo il gol del pareggio cambia la musica e il Milan attacca con più forza 4) PATO = tante polemiche in questi giorni vedevano un Pato in crisi, sempre in panchina e ormai un po’ stanco soprattutto mentalmente. Entrato in campo inizia il “suo” gioco, suo perchè le azioni del brasiliano sono quasi sempre solitarie, come il gol dell’1-2, un gol che farà tacere le critiche e magari dimenticare la panchina 5) ALLEGRI = intuizione geniale quella di togliere, inaspettatamente, Cassano per inserire Pato, ottima intuizione quella di far giocare Thiago Silva a centro campo. Conosce bene la sua squadra e lotta bene per questo campionato “se siamo in testa alla classifica avremo sicuramente dei meriti” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Chievo 1-2

il Milan ce la fa e lo scudetto è ancora lì per essere vinto, sempre più vicino ai rossoneri MILAN, CONTRO IL CHIEVO 1-2 – Questo secondo tempo inizia con la stessa grinta che Allegri ha saputo portare in campo nel primo. Il Milan vuole vincere e lo si percepisce in ogni azione. Il Chievo, dal canto suo, cerca fino alla fine di reggere il gioco e gestire il risultao, qualche buona conclusione di Pellissier e Constant fa immaginare che anche il Chievo possa segnare. Il 16esimo del secondo tempo, però, risulta fatale ai rossoneri con Fernandes in ripartenza che beffa Abbiati e riesce a segnare la rete del pareggio. Il Milan riparte subito con ancora più decisione. Non si può dire che non siano entrati in campo con la giusta voglia e tenacia, non si può nemmeno dire che abbiano subìto ingiustizie nell’arbitraggio, tant’è vero che il gol di Robinho nel primo tempo sarebbe potuto essere annullato da regolamento a causa di quel braccio netto con cui si sistema il pallone prima del gol. La tattica di Allegri cambia, toglie un Cassano finora determinante per il gioco-Milan e inserisce Pato. Da subito il brasiliano ceca di ricreare quel movimento di palla a terra che consente al Milan di confondere l’avversario. Quando iniziano ad essere stanchi i rossoneri commettono sempre lo stesso errore: lanci lunghi, traversoni molto lenti che non consentono movimenti rapidi in campo e azioni conclusive. Il Chievo oltretutto è la squadra più ammonita dall’inizio del campionato: 68 cartellini gialli, 4 in questa partita, con espulsione di Cesar per doppia ammonizione. Pellissier è davvero un grande giocatore e accanto a lui anche Constant (sostituito al 25esimo con Jokic) e Fernandes riescono a mostrare le proprie qualità tecniche. Lo spirito con cui i rossoneri sono entrati in campo, proprio in questo giorno di festa per i  25 anni di presidenza di Silvio Berlusconi, era quello giusto: la voglia c’era, lo spirito di sacrificio da parte di tutti anche ma mancava un po’ di continuità e compattezza. Al 29esimo Allegri sostituisce Merkel con il ritrovato Boateng, un giocatore importante con i suoi movimenti verticali e molto decisivi. Kevin-Prince si sarebbe dovuto riposare ancora un po’ per farsi trovare pronto lunedì 29 contro il Napoli ma in una situazione difficile come questa Allegri ha deciso di puntare anche su di lui. Dopo il pareggio del Chievo il Milan sembra avere definitivamente deciso di voler vincere, lottano con forza e tutti lavorano all’unisono con l’unico obiettivo del gol ma la compattezza continua a mancare. E’ il 37esimo però a sbloccare questo pareggio, con Pato che rientrato dalla panchina, recuperato da un momento di crisi apparente riesce, con un’azione solitaria, a segnare il gol dell’1-2 che porta il Milan a quota 55 in clssifica. 25 anni di Presidenza di Silvio Berlusconi e una vittoria, un’altra verso la rincorsa allo scudetto, ad una nuova era sotto i colori rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: primi 45 minuti al Bentegodi, 0-1

primo tempo al Bentegodi: 0-1 MILAN, PRIMO TEMPO AL BENTEGODI, 0-1 – Il Milan ha affrontato questo primo tempo con la giusta decisione. Allegri sa di dover vincere soprattutto per mantenere la testa della classifica anche nel caso il Napoli dovesse vincere contro il Catania. I rossoneri hanno creato parecchie occasioni ma il risultato è stato sbloccato da Robinho al 25esimo grazie a un azzeccato passaggio di Cassano per Ibrahimovic che riesce, colpendo di testa, a creare l’occasione giusta per il gol di Robinho (nonostante le polemiche per il tocco con il braccio). Dopo la rete dello 0-1 il Milan sembra essere ancora più determinato alla vittoria, Cassano è fondamentale alla squadra anche se, in questi primi 45 minuti, non riesce a concretizzare un’altra rete importante. L’assenza di Fantantonio si è sentita particolarmente durante la partita in casa contro il Tottenham. La formazione migliore è quella che Allegri ha a disposizione per il campionato; Van Bommel si è inserito perfettamente nella squadra e riesce a essere sempre nel posto giusto al momento giusto. Davanti le tre punte Ibrahimovic, Cassano e Robinho sembrano trovare un gioco molto preciso, veloce e decisivo. Ancora Pato in panchina, Seedorf si riposa e anche Boateng non è ancora stato inserito. Gattuso invece gioca dal primo minuti, i 12 punti sul ginocchio non inibiscono i suoi movimenti e la sua determinazione. Merkel riesce a dare un aiuto ntoevole ai suoi compagni, nonostante i suoi 19 anni non sembra subire quel timore reverenziale nei confronti dei grandi campioni con cui gioca nel Milan. Andiamo a vedere la fine di questo match e aspettiamo di scoprire quale sarà il risultato della prima inseguitrice del Milan: il Napoli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it