“Non so se è arrivata qualche proposta concreta, ne parlerò con la direzione del Santos. Non c’è niente che mi impedisca di andar via, ma i miei pensieri sono concentrati sul mondiale (per club), e pure sul campionato brasiliano”. Queste le parole di Paulo Henrique Ganso che allontana coswì che lo vogliono in Italia, al Milan. Il gioiellino del Santos, si unisce al coro di un suo compagno di squadra, Neymar, che dichiara: “Rimango al Santos”. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Archivi Tag: neymar
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Macché fenomeni Anche il Brasile k. o. Sbaglia tutti i rigori
Va a casa anche il Brasile. La Coppa America cancella le gerarchie. Dopo l’Argentina di Batista pure la Seleçao viene eliminata ai calci di rigore. Finisce 2-0 e, dato clamoroso, i giocatori verdeoro sbagliano tutte e quattro le esecuzioni dal dischetto. Una parata di Villar e tre conclusioni fuori. Un record. Dopo le prodezze dell’uruguaiano Muslera sale in cattedra un altro portiere. Il vecchio pirata Justo Villar è l’eroe di una notte storica per il Paraguay. Durante i tempi regolamentari compie almeno cinque interventi miracolosi spegnendo l’urlo «rete» dalla gola di Neymar, Pato, Ganso. Un po’ Uomo Ragno, un po’ Superman. Insuperabile. Una di quelle partite che fatichi anche a sognarti. Poi Villar mette la ciliegina sulla torta andando a deviare il calcio di rigore di Thiago Silva. Un intervento che azzera le ultime speranze del Brasile. Saracinesca Partita strana. Incredibile. Il Brasile la domina dall’inizio alla fine. Ma sbaglia di tutto. Di più. E quando non sbaglia va a sbattere contro la saracinesca tirata giù dal portiere del Paraguay. Le statistiche: una ventina di tiri contro tre-quattro non sempre dicono tutto nel calcio. E pensare che stavolta i ragazzi di Mano Menezes fanno correre di più la palla rispetto al solito. Con Maicon a destra e Andre Santos a sinistra sempre pronti ad accompagnare l’azione. Il Brasile costruisce subito tre occasioni da gol pulite. Comincia Il Brasile ci ha provato in tutti i modi, ma il portiere Villar è stato insuperabile E’ soprattutto Neymar a cercare il gol. Errori clamorosi di Pato, Lucio e Ganso Neymar (7’) alzando sopra la traversa un sinistro al volo. Il talento del Santos è ancora protagonista a metà tempo. Robinho lo libera in area ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Neymar si inginocchia, disperato. E a giusta ragione. L’ultimo lampo arriva da un’incursione di Lucio che va in spaccata a raccogliere una punizione di Andre Santos: il portiere paraguaiano Villar compie il primo miracolo. E’ un Brasile molto abile nel far ripartire subito l’azione e nel proporsi in superiorità numerica. Insomma, meno lezioso e più determinato. Tentativi Si riparte e la musica è la stessa. Al 5’ Pato libera Neymar in area di rigore. Il gioiello brasiliano ha il tempo di prendere la mira, ma la sua potente conclusione viene respinta dal difensore Alcaraz. Si continua a giocare a una porta. Sembra una sfida Neymar-Paraguay. Il gioiello del Santos va addirittura a recuperare un pallone nella propria metà campo e a chiudere l’azione con un rasoterra dal limite che il portiere Villar accompagna sul fondo. La nazionale di Martino prova a uscire dal bunker provando ad accorciare un po’ sul povero Barrios, abbandonato nella metà campo brasiliana, ma la Seleçao non molla l’iniziativa. E sfiora ancora una volta il gol con un rasoterra di Ganso che viene corretta da Villar sul palo e poi in angolo. E’ un tiro al bersaglio. Al 28’ tocca a Pato trovarsi solo davanti a Villar: destro in corsa e ancora una formidabile respinta del portiere del Paraguay. Incredibile. Mano Menezes invita i suoi allievi ad avere pazienza, a cercare di aggirare la Maginot avversaria per non ingolfarsi dentro l’area di rigore avversaria. Al 35’ il Brasile perde Neymar costretto a uscire per un fastidio al ginocchio destro. Entra Fred. Due minuti dopo Pato si presenta ancora davanti a Villar. Il portiere respinge di piede il tocco del Papero che poi di testa ribatte a lato. E’ sempre lo stesso copione. Un assalto verdeoro. Al 39’ Fred, di testa, riesce a scavalcare Villar ma sulla linea di porta salva Barreto. Palla dentro o fuori? Il dubbio resta. Si va ai supplementari. Si ricomincia con una mega rissa che coinvolge tutti e ventidue i giocatori in campo. L’arbitro Pezzotta espelle Alcaraz e Lucas Leiva che avevano acceso la mischia. La Seleçao chiude all’attacco, ma decidono i calci di rigore. E va avanti il Paraguay. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Intervista Pato alla Gazzetta dello Sport: “Voglio vincere la Champions!”
E’ un Papero felice quello che parla della vittoria del Brasile riportata sull’Ecudor in Coppa America. E’ stato intervistato dagli inviati della Gazzetta dello Sport Pato, a chi dedica questa doppietta? «Mah, voi che dite? Sono state due reti importanti quindi le dedico a Barbara Berlusconi». Al raduno del Milan Barbara ha detto che il primo obiettivo è la Champions. «È il pensiero che unisce la famiglia Berlusconi, la squadra e tutti i tifosi rossoneri. Dal primo all’ultimo ». Quindi? «Faremo di tutto per vincere la Champions. Così il mondo Milan esploderà di gioia. Compresi io e Barbara». Queste due reti chiudono un momento non facile per lei in questo inizio di Coppa. «Il gol mi mancava. Contro Venezuela e Paraguay lo avevo cercato con troppa voglia. Però, non mi sono spaventato per questo fastidioso digiuno. Buon segno, vuol dire che sto trovando il giusto equilibrio». Allegri ha avuto parole di elogio per il «nuovo Pato». «Parole che sono arrivate in un momento delicato e quindi articolarmente gradite. Allegri è un grande allenatore e un uomomolto sensibile. Il suo intervento conferma che il Milan è una grande famiglia». Le piace come sta venendo su la nuova squadra rossonera? «Sì». Galliani continua a considerare Ganso come possibile acquisto. «Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Noi brasiliani ora abbiamo in testa solo la Seleçao, questa Coppa America vale tanto per un gruppo che sta nascendo e che vuole lasciare un segno. Conclusa questa avventura ci sarà tempo per parlare di mercato. E del futuro di Ganso». Lucio, alla vigilia, era stato molto duro con voi giovani. «Le parole del capitano vanno sempre accettate. Però…». Però? «Possiamo aver giocato male, mal’impegno è sempre stato totale. Questa è una nazionale compatta, affiatata. Si vince e si perde insieme». Con 2 gol entra in corsa per la classifica dei cannonieri. «Non inseguo traguardi individuali. Voglio provare avincere la Coppa America». Due gol da centravanti vero. «Il c.t Menezes è convinto che io possa essere utile al Brasile in questo ruolo». Vale anche per il Milan? «Non voglio entrare in questo tipo di dibattito. Nella Seleçao mi trovo a meraviglia con ragazzi come me. Parlo di Neymar, di Ganso. In più c’è Robinho. Ma io sto benissimo accanto a Ibra». Questo Brasile è pronto abattere la favorita Argentina? «Per il momento pensiamo al Paraguay. Nel girone eliminatorio abbiamo salvato in extremis il risultato e, forse, la nostra Coppa. Il Paraguay è pericoloso come gruppo più che come singoli, non dovremo distrarci un attimo. Quanto all’Argentina, se vogliamo vincere il trofeo dobbiamo ancora crescere molto. Tutti». Robinho prova a trascinarlo via. Alexandre, però, resiste. Prima di presentarsi ai microfoni di Sky, si aggiusta i riccioli e si passa la mano sul filo di barba che porta dal giorno dello sbarco in Argentina. Un pizzico di vanità più che comprensibile. Barbara potrebbe essere davanti alla tv. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Coppa America: il Brasile e le sue stelle tornano a risplendere
Pato e Neymar ! Finalmente li abbiamo visti all’opera! Il Brasile si impone 4 a 2 sull’Ecuador con una doppietta dei due centravanti verdeoro. Come l’Argentina, altra grande favorita del torneo, anche il Brasile si sveglia nell’ultima partita decisiva, l’ultima della fase a gironi dell Coppa America 2011. I verdeoro di Mano Menezes chiudono il Gruppo B con un 4-2 significativo all’Ecuador raggiungendo il primo posto. Per la Seleçao doppiette di Pato e Neymar. Nei quarti sarà Brasile-Paraguay. Finalmente abbiamo rivisto ilPapero che piace a noi! Apre le marcature al 27′, Felipe Caicedo firma il provvisorio 1-1 al 37′ grazie a una papera di Julio Cesar. Ci pensa Neymar, al49′, a riporta in vantaggio gli uomini di Menezes all’inizio della ripresa. Caicedo concede il bis al 58′, stavolta senza lo zampino di Julio Cesar. Ci ripensa Pato a sbloccare la situazione andando a segno al 60′. Chiude i conti Neymar al 71′. Prestazione convincente dei verdeoro, la maturità che sembrava mancare ai giovani talenti là davanti è finalmente riaffiorata in un momento di difficoltà. Mancano però garanzie là dietro, Thiago Silva, Julio Cesar, e Lucio deludono, questo Brasile sembra troppo piaccione. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Coppa America Brasile: alla ricerca delle stelle perdute
Forse non è periodo, in genere le stelle iniziano a vedersi i primi giorni di agosto, in fondo manca quasi un mese al fantomatico giorno di San Lorenzo . Già, ma alcune stelle iniziano già a cadere! Si tratta di quelle del Brasile, forse è presto per parlare, probabile che a breve sia smentita ma il primo dato lampante vede un attacco verdeoro sterile dove i prolifici Pato, Neymar e Ganso , che nei loro campionati non hanno deluso, sono ancora rimasti senza bottino personale: zero reti per parte! Dati preoccupanti! Da cosa derivi tutto questo è difficile da spiegare. Il Brasile sembra non aver più un’anima, in apparenza una difesa retta da Lucio , Thiago Silva , Dani Alves , Julio Cesar pare possa dare ampie garanzie. In fondo anche in Italia sognano di avere titolari solo i due panchinari Maicon e Luiz . Capito? L’Italia, quella che per anni è stata la patria della difesa! Ma sembra andare tutto al contrario, dove è finito il Brasile dei centravanti o trequartisti fortissimi? Il Brasile di Romario, Rivaldo, Ronaldo, Kakà, Ronaldinho? Dove? Ora ci sono i tre giovani Neymar, Ganso e Pato su cui grava il peso di questa eredità. Chi sa prendere per mano la squadra e condurla alla vittoria? Purtroppo nessuno di loro. I promettenti talenti hanno delle ottime prospettive ma sono ancora inesperti e poco maturi e mentre loro aspettano di esplodere il cambio generazionale non è ancora compiuto! Il passaggio dal brillante Kakà al promettente Ganso delude , Pato che secondo il ct verdeoro Manezes sarebbe stato il nuovo Ronaldo, per ora è sembrato più il vecchio Ranaldo, ovvero quello visto nell’ultima partita in suo onore! Neymar? Anche lui è un pesce fuor d’acqua. E’ un gran peccato non sentire più parlare di Kakà che ormai si è perso tra i milioni regalatigli dal Real. O anche il miglior Ronaldinho, avrebbe potuto dire la sua o regalare un po’ di esperienza alla causa di questa squadra. Un altro grande si è perso tra queste stelle emergenti, si chiama Adriano. Qualche anno fa era una forza della natura, vinceva le partite da solo, compresa la Coppa America era quel lontano 2004! Cosa manca al Brasile? La continuità dei suoi campioni, quei campioni come Kakà, Ronaldinho, Adriano che oggi si trovano ad essere sostituiti da quei giovani talenti che non hanno ancora compiuto quel salto. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Coppa America: Brasile-Ecuador probabili formazioni
Ultima spiaggia per il Brasile! Dopo i due pareggi nelle ultime giornate serve vincere per superare la fase a gironi. Stanotte, in Argentina,andranno in scena le ultime due partite del gruppo B, Paraguay-Venezuela e Brasile-Ecuador. Chiaro che tutti gli occhi siano puntati sulla nazionale detentrice del titolo. Il Brasile han sin qui deluso, avendo ottenuto solamente due pareggi, il secondo dei quali in rimonta al 90′ con un gol di, udite udite! Il quasi dimenticato Fred! Il ct della Seleçao, Menezes, ha diversi dubbi. Uno riguarda la fascia destra, dove giocherà uno tra Daniel Alves e Douglas Maicon. In attacco i due milanisti Robinho e Alexandre Pato rischiano il posto. Ecco le probabili formazioni di Brasile-Ecuador: BRASILE (4-3-3): Julio César; Maicon, Lucio, Thiago Silva, André Santos; Ramires, Lucas Leiva, Ganso; Jadson, Neymar, Fred. Allenatore: Menezes. ECUADOR (4-4-2): Elizaga; Achilier, Araujo, Erazo, Ayoví; Castillo, Noboa, Arroyo, Méndez; Benítez, Caicedo. Allenatore: Rueda. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ganso all’assalto ha voglia di Milan
C’è una domanda nel Brasile che ha due risposte. Perchè Mano Menezes ha puntato tutto su Ganso? Perchè è una star, ma anche perchè nella terra dei numeri 10, la stella del Santos è rimasto da solo, non esiste un altro giocatore con le sue stesse particolarità. « Ganso – ha spiegato il ct verdeoro – ha tutte le caratteristiche fondamentali affinché possa svolgere le sue funzioni. Cominciando dalla visione di gioco, offre sempre una opzione in più quando riceve la palla. E’ molto intelligente, dà equilibrio al centrocampo nelle azioni di attacco, sa mantenere la palla e prendere l’iniziativa del gioco». Un “ cerebrale” come Ganso (inseguito dal Milan) non c’è in Brasile, è l’ultimo degli eredi di Didi, Gerson e Rivellino. Paulo Henrique Ganso è un giocatore raro nel mondo del pallone di oggi, ricorda molto Rivellino che sapeva passare, organizzava e dettava il ritmo della squadra, ma poteva anche trasformarsi in un finalizzatore. Questo è Ganso, con tutti i limiti che i 21 anni di età possono portarsi dietro, ma anche con una personalità che dimostra parecchi anni in più. Anche quando arrivano le critiche: lui, Neymar, Pato, la new wave del Brasile invocata dopo il fallimento-Dunga, è già stata cancellata dai brasiliani, che, dopo due pareggi, vorrebbero cambiare tutto, ancora, come se non bastassero le dieci formazioni, in altrettanti, incontri che Menezes ha schierato da quando è diventato ct della Seleçao. E ora che piovono critiche, la voglia di Milan di Ganso aumenta, pur sapendo che il club rossonero deve decidere se prenderlo subito o a gennaio (più probabile la seconda ipotesi). Intanto, il suo manager Thiago Ferro ieri era a Milano: previsto un vertice con Galliani fra stasera e domani. PERSONALITA’ – C’è una specie di test di… ammissione quando si entra a far parte della Seleçao, si chiama la “prova da cadeira”, la prova della sedia: il debuttante si mette lì, microfono in mano, davanti a tutti e chi non ce la fa paga. Ganso non ha dovuto tirar fuori nemmeno un real, sicuro di sé, ha parlato e scherzato. « Sembrava un veterano » ha detto Thiago Silva che molto presto potrebbe trovarsi Ganso al Milan, non solo perchè il club rossonero si è invaghito di questo raro numero 10, ma anche perchè lui, ventunenne solo per l’anagrafe, ha sempre avuto un debole per l’Italia e per il Milan, forse a maggior ragione adesso che i brasiliani lo stanno tormentando. Ma c’è un segreto che bisogna conoscere di Ganso, lo svela Sidnei Lobo, assistente tecnico di Menezes: « A volte, durante le partite, Ganso sembra quasi estraniarsi in campo. Ma in realtà sta guardando il gioco, osservando le possibilità che ci sono. Così quando la palla gli arriva, sa già cosa fare. Ha sempre più di una opzione ». Non è facile per gli avversari ‘ leggere’ Ganso per quella opzione in più che non manca mai, qualsiasi cosa stia accadendo in campo. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Super Mario e la Coppa America 2011
Super Mario , è lui il nuovo protagonista della Coppa America! Non arriva dai videogiochi Nintendo ma dritto dritto da Milanello. E’ il nostro Marione Yepes! Il belloccio che piace a tutte le milaniste che è sempre un piacere ammirare dall’alto della Curva Sud. E’ lui! Bello e bravo. E’ proprio il caso di dirlo.. Splendido come non mai nella terza uscita per la Colombia regala un’altra gara positiva. Dopo il successo di misura su Costarica e il pareggio di Santa Fè contro l’Argentina padrona di casa, ecco che il 2-0 sulla Bolivia che spiana la strada della Colombia verso i Quarti di finale. E pensare che la tanto attesa Copa America 2011 aspettava di vedere altri protagonisti! Primo tra tutti Messi che si è rivelato una totale delusione! Con lui anche il nostro Pato , l’irriconoscibile Thiago Silva . E chi altri? Neymar , Ganso , quanti nomi si sono fatti alla vigilia della coppa americana. Nel taccuino c’erano pure Cavani , Robinho . Dimentico forse qualcun altro? Probabilmente sì ma l’attenzione è tutta per Marione! Lui che doveva essere una comparsa di questa coppa, in sordina ha saputo guidare la sua Colombia, darle un’invidiabile solidità in difesa, garanzia che magari avrebbero potuto dare un Lucio ed un Thiago Silva ! Invece abbiamo visto tutti cosa è successo contro il Paraguay! Due gol subito per altrattante dormite del reparto arretrato! Dopo tre gare, invece, la Colombia ha vinto il suo girone e la difesa guidata da Yepes ha subito zero gol in 270 minuti. Tre partite e rete immacolata contro i giovani costaricani, contro Messi e compagni e anche contro quella Bolivia che aveva ben figurato all’esordio contro la Seleccion di Batista. La classifica è la seguente: Colombia 7 , Costarica 3 , Argentina 2 , Bolivia 1 . Paradossalmente le due favorite Brasile ed Argentina rischiano di non passare il turno se entrambe non vincono! Nel girone dei verdeoro la classifica è la seguente: Venezuela 4, Brasile 2, Paraguay 2, Ecuador 1. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIO/Milan, si avvicina il matrimonio con Pastore
Nuova, intrigante idea. Il Milan e Javier Pastore potrebbero unirsi in matrimonio già in questo mercato. Il Presidente rosanero Zamparini chiede 50 milioni di euro e dà la priorità a Liga e Premier, seppur sul Flaco ci sono anche squadre italiane quali Napoli e Roma oltre al Milan. Negli altri campionati i grandi club hanno spostato l’attenzione su altri giocatori: il Real Madrid punta a Neymar e Tevez, il Manchester United vorrebbe Sneijder, il City sta concludendo per Aguero e il Barcellona è ormai ad un passo da Fabregas e Sanchez. Ci sono, infine, il Malaga e l’Anzhi Makhachkala, ma la ricchezza dei rispettivi proprietari non affascinano completamente il talento argentino. Andando per esclusione, quindi, resta viva solo la pista italiana ed è quindi probabile che i rossoneri possano suscitare un fascino del tutto particolare su Pastore. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ma l’esterno del Santos diventa complicato
Daun lato ci sono le sponsorizzazioni dei connazionali. L’ultimo, l’ennesimo, è stato Thiago Silva: «Danilo? Una rivelazione. E’ come Maicon: potenza e piedi buoni. Sarebbe un grande acquisto» . Dall’altro emergono difficoltà concrete per arrivare al 19enne talento del Santos: la strada è sempre più impervia. Probabilmente perché il club di San Paolo sta vivendo una sorta di sindrome da accerchiamento: in Europa vogliono Ganso, Danilo e soprattutto Neymar. Tutte le stelle, tutti i pezzi pregiati che invece il Santos vorrebbe trattenere almeno sino al Mondiale per club. Giusto per provare a vincerlo. Dopo di che, a gennaio, si potrebbe pensare a fare cassa. Vetrina Nel caso di Danilo, che resta comunque un obiettivo rossonero, il primo grosso problema è la clausola di rescissione, che è di 20 milioni e quindi lo colloca fuori mercato. Così come successe per Ganso, il Santos sta sfidando a braccio di ferro il fondo brasiliano Sonda, che detiene una percentuale del suo cartellino— intorno al 40%(comunque il giocatore non ha altri agenti)— e chiaramente spinge per portarlo in Europa. La situazione si è complicata soprattutto dopo l’esplosione del ragazzo in Coppa Libertadores, vetrina in cui l’esterno destro (può giocare sia terzino che in mediana si è messo in mostra, contribuendo al trionfo del Santos con un gol nella finale di ritorno contro il Peñarol. In tempi non sospetti, infatti, il suo fondo aveva concordato col club di San Paolo una clausola a carattere privato di 6 milioni, che il Santos aveva poi provato addirittura a rilevare. Ora siamo a più di tre volte tanto, e va anche sottolineato che l’unica offerta ufficiale pervenuta è quella del Benfica (6 milioni, incrementabili). In attesa della Figc Dunque, momento di stallo sul futuro del ragazzo. Per quanto riguarda il Milan si aggiunge un ulteriore scoglio, forse il più grosso: lo status di extracomunitario. Il prossimo passaggio è quindi attendere il verdetto del Consiglio federale, che si riunirà oggi. Ma è un argomento su cui pare tutto in alto mare. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Milan: il Santos blocca Danilo
Danilo Luiz Da Silva o, più, semplicemente Danilo , 20 anni ancora da compiere, esterno destro tutto corsa e talento è il giocatore che piace molto al Milan per le sue qualità innate in fase offensiva (ha appena segnato tre gol in Coppa Libertadores). L’unico ostacolo che si frappone tra Danilo e il Milan è il ds del Santos Pedro Luiz che, dopo Ganso e Neymar , ha bloccato il centrocampista brasiliano almeno fino alla finale del Mondiale per Club contro il Barcellona. Il Club di Via Turati, quindi, per avere il suo gioiellino, dovrà aspettare almeno fino a gennaio, semprechè martedì prossimo il consiglio federale darà il via libera al tesseramento del doppio extracomunitario. “Abbiamo già rifiutato un’offerta da parte del Benfica “, ha spiegato il dirigente del club che ha appena vinto la Libertadores, “ Non intendiamo negoziare la cessione dei nostri gioielli prima di gennaio, perciò Danilo non se ne andrà” . Ma Galliani non ci stà e farà pesare i buoni rapporti che intercorrono tra lui e la Dis , il fondo che detiene il 37,5% del cartellino del giovane talento brasiliano. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, il giudizio di Altafini su Danilo e Ganso
I giudizi e i commenti sono sempre apprezzati, soprattutto se arrivano da un’ex che ha regalato al Milan tante gioie e trofei. José Altafini ha parlato in esclusiva sulla Copa America che si sta disputando in Argentina in questi giorni e che ha visto il Brasile esordire con uno 0-0 privo di numerose emozioni. “L’allenatore Menezes non sta ottenendo successo tra i fan perché continua a schierare gli uomini sbagliati per un gioco all’attacco – ha detto l’ex rossonero -. Mi riferisco al centrocampo: la formazione verdeoro ha dei centrocampisti ma il ct impiega sempre Ramirez che in realtà è un trequartista”. Su Ganso il giudizio è inequivocabile: “Non mi è piaciuto. Ha sicuramente deluso mentre Neymar si è visto soprattutto nel primo tempo, dove si è fatto apprezzare per ottime giocate. Il Brasile ieri ha creato, ha avuto quattro occasioni limpide da gol, ma quello di ieri era un match da sbloccare subito per evitare quello che poi è successo: un pareggio che chiaramente non fa esultare i tifosi verdeoro. Se è stato sottovalutato il Venezuela? No, non penso. Loro sono stati bravi a raddoppiare le marcature e a creare quindi difficoltà a Neymar e Ganso che chiaramente riescono ad esprimersi al meglio quando si creano degli spazi”. Altafini, grande conoscitore di calcio, ha parlato anche di mercato: “Danilo è fortissimo e sicuramente ha degli incredibili margini di miglioramento. Ma io voglio ricordare anche Lucas (seconda punta del San Paolo ndr), è molto giovane ma di lui in Brasile se ne parla già da tempo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Coppa America: delusione dalle grandi
Brusche frenate di Argentina e Brasile nelle partite iniziali della Coppa America. Dopo il deludente pareggio dell’ Argentina, nella partita inaugurale contro la Bolivia, anche il Brasile ha impattato contro il Venezuela, formazione considerata tra le più deboli della competizione. Come successo con l’Argentina che ha schierato fin dall’inizio le tre punte Messi-Lavezzi-Tevez, anche i carioca non sono stati da meno inserendo all’attacco Pato-Nejmar-Robinho. Purtroppo, nel primo caso, la squadra di Sergio ‘Checho’ Batista ha dovuto, addirittura recuperare la rete di svantaggio realizzata al 4° minuto del secondo tempo dal boliviano Edivaldo e nonostante l’ingresso di Di Maria al posto di Cambiasso le cose non sono cambiate fino a quando il tecnico argentino non ha inserito Sergio Aguero al posto dello sfinito Lavezzi . Ed è stata proprio una finezza del “Kun” ad evitare un complicato esordio alla sua nazionale. I brasiliani hanno, invece, evitato di giocare coralmente affidandosi all’estrosità dei singoli che non sono riusciti ,però, a superare il muro eretto dalla formazione venezuelana messa bene in campo dal tecnico Cesar Farias e con un portiere, Renny Vega decisamente all’altezza della situazione. Pato si è dimostrato tra i più attivi colpendo anche una traversa, Neymar ha incantato con le sue giocate mentre Ganso, l’altra grande star nel mirino delle squadre europee e del Milan in particolare, è stata una grossa delusione. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan: Neymar e Ganso. I due del Santos sponsorizzati da Alexandre Pato dal Brasile
CALCIOMERCATO/ Milan: Neymar e Ganso. I due del Santos sponsorizzati da Alexandre Pato dal Brasile | ilmilanista.it Notizie Calciomercato Milan Tutte le Notizie
CALCIOMERCATO / Milan: Danilo mette la freccia e supera Ganso
Danilo ha messo la freccia. E’ a un passo dal sorpassare Ganso come potenziale secondo extracomunitario del Milan, sempre che, martedì prossimo, il Consiglio Federale decida di tornare al doppio extra. Certo il club rossonero dovrà battere la concorrenza del Benfica e della stessa Juventus, che ha raccolto parecchi informazioni sull’esterno destro. Ma Adriano Galliani potrà beneficiare del canale preferenziale aperto da tempo con la Dis, il fondo che detiene il 45% del cartellino di Ganso ma anche il 37,5% di quello di Danilo. Addirittura potrebbe essere studiata una strategia utile per far sbarcare in rossonero prima uno e poi l’altro. La realtà è che al momento Danilo è più facilmente raggiungibile di Ganso, perché costa meno e perché il Santos non potrà mettersi a fare il braccio di ferro con tutti i suoi gioielli (ci sta provando anche con Neymar) pur di trattenerli in vista del Mondiale per club. Il Milan, peraltro, più che un terzino (posizione in cui ha giocato per sostituire il neo-interista Jonathan spesso infortunato negli ultimi mesi) considera il talento nato a Bicas il 15 luglio 1991 un centrocampista, ruolo che lui stesso preferisce. C’è qualcuno che lo paragona perfino al primo Javier Zanetti, per le sue caratteristiche ma pure per la sua duttilità. Danilo, insomma, sarebbe destinato a diventare un’alternativa in più a disposizione di Allegri, ferma restando la caccia al «Mister X». VOGLIA DI ANDARE – Intanto, il gioiello del Santos ha fatto capire quali sono le sue intenzioni, ovvero che ha una gran voglia di trasferirsi in Europa. E ciò nonostante il Santos stia tentando (del tutto inutilmente fino a questo momento) di acquistare dalla Dis un’altra fetta del suo cartellino (il restante 25% è di proprietà dell’America, il club in cui è cresciuto il giocatore). «Mi fa piacere che il mio club dimostri di apprezzare il mio lavoro, ma devo guardare anche ai miei interessi -ha spiegato Danilo -Non mi sento di dire se voglio restare o andare via. Visto che questa possibilità esiste, di sicuro dovremo parlarne».Nel suo contratto è prevista una clausola rescissoria da 20 milioni di euro, solo 7 dei quali finirebbero nelle casse del Santos. Grazie ai buoni uffici rossoneri con la Dis, è già da mettere in preventivo un abbondante sconto sul resto della cifra. Da non escludere, peraltro, che il Milan prenoti il giocatore questa estate, per poi perfezionarne il trasferimento a Milanello solo a gennaio, in modo da permettergli di disputare il Mondiale per club. Si tratta della stessa ipotesi prospettata a Ganso. Ecco perché quello tra i due brasiliani ha tutta l’aria di essere un testa a testa. Sempre che, naturalmente, arrivi la tanto sospirata apertura al secondo extra. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!