Dalla conferenza stampa per la prima convocazione in azzurro, Stephan El Shaarawy ha parlato anche di Milan e di quella che sarà la sua stagione in rossonero.
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Calciomercato Milan, Ambrosini: Ogni anno ci sono dei cambi, i giocatori non sono eterni, non so cosa accadrà
CALCIOMERCATO MILAN – Torna allo scoperto il capitano del Milan, Massimo Ambrosini . Intervistato dai microfoni di Sky Sport nell’ambito della trasmissione, I Signori del Calcio, Ambro ha parlato così della prossima stagione: “Il calcio è fatto di uomini, della loro personalità, il Milan pur cambiando è rimasto sempre grande. Non so cosa accadrà, ma ogni anno ci sono dei cambi da fare, noi giocatori non samo eterni e non toccherà solo al Milan fare questo cambio generazionale.
Ambrosini: “Il Milan pur cambiando è rimasto sempre grande. Tutti prima o poi cambiano”
– 17 luglio 2012 Posted in: Mercato , News Il Capitano rossonero fiducioso per il futuro nonostante i tanti addii Ospite alla trasmissione di Sky I signori del calcio , il capitano rossonero Massimo Ambrosini ha detto la sua sul rinnovamento a cui sta andando incontro il Milan , con le cessioni, tra gli altri di Ibrahimovic e Thiago Silva . “Il calcio è fatto di uomini, della loro personalità, il Milan pur cambiando è rimasto sempre grande. Non so cosa accadrà, ma ogni anno ci sono dei cambi da fare, noi giocatori non samo eterni e non toccherà solo al Milan fare questo cambio generazionale
Pato: “Spero che l’Italia vinca l’Europeo”
Alexandre Pato in un’intervista rilasciata alla Cnn ha rivelato qual è la nazionale per cui tifa e che vorrebbe vedere trionfare agli Europei in corso: “ Seguo l’Italia e spero possa vincere ”.
Prandelli valuta la convocazione di Cassano
Cesare Prandelli è intervenuto quest’oggi in merito alle condizioni di Cassano : “La forza di Antonio era il suo modo di essere.
Milan, Ambrosini: “I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine..”
Ambrosini e il Milan, uno scudetto che si può vincere davvero MILAN, AMBROSINI PARLA DELLA SQUADRA E DI SE’ – Ambrosini vuole tornare, può forte di prima, per aiutare i suoi compagni in questo finale di stagione. Un finale importante che vedrà la squadra rossonera al centro dell’attenzione. Sono primi in campionato e devono rimanerci, devono riuscire a superare la barriera dello scudetto iniziando a vincere già a Palermo. Il centrocampista pesarese, raccontandosi a Milan Channel , non dà né certezze né scadenze per il suo rientro in campo: “Sto benino, anche se ancora non riesco a stabilire i tempi necessari per tornare in campo valutiamo giorno per giorno, è un punto particolare, fastidioso e occorre molta attenzione, certo pensavo non fosse così lungo il mio stop francamente”. Ambrosini, però, non si limita a parlare di sé facendo qualche riferimento alla situazione generale della squadra, all’eliminazione di Champions da parte del Tottenham e riguardo ai 25 anni di presidenza Berlusconi: “Siamo usciti immeritatamente dalla competizione europea, c’è rammarico per aver perso una grande occasione, ma abbiamo comunque qualcosa di importate da conquistare adesso. – prosegue – I gol dal centrocampo? Sì magari durante l’anno qualche rete in più da parte dei centrocampisti o dai difensori avrebbe fatto comodo ma al momento siamo primi con 5 punti di vantaggio, vuol dire che abbiamo comunque fatto bene. Per vincere i campionati serve un po’ di tutto e un giusto equilibrio tra le due fasi. I miei anni in rossonero durante la presidenza Berlusconi? I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine… Sul presidente si dicono tante cose in realtà lui non nasconde molto di se, tanto è in pubblico così è in privato, noi giocatori lo dobbiamo ringraziare perchè ci ha dato tanto”. Tutti ci credono e tutti sperano di farcela, sarebbe una rivincita importante per tutti i rossoneri che da troppo tempo non trovano la vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Gillet: “è in gioco la nostra dignità”
il capitano del Bari sa che dovranno lottare per salvare la propria dignità MILAN, IL BARI PROVERA’ A LOTTARE – «È in gioco la nostra dignità» : il capitano del Bari fanalino della A, il portiere belga Jean Francois Gillet, individua la motivazione principale per il gruppo in vista della trasferta ‘impossibilè di domenica in casa del capolista Milan. «I rossoneri – spiega – saranno arrabbiati, meritavano di passare il turno in Champions. Daranno il massimo, puntano a vincere il campionato. Noi però ce la giocheremo con grande serenità» . I pugliesi incontreranno sulla loro strada ‘il pibe de Barì, Antonio Cassano: «Per Antonio sarà una gara molto particolare. Quando l’ho incontrato a Milano (nella partita di Coppa Italia ndr), era avvelenato per la nostra situazione. È un amico ma sarà in campo un avversario come tanti» . Infine il belga rivolge un pensiero al futuro del club, tra rifondazione e fibrillazioni societarie: «Siamo realisti, il momento è tragico. Se dobbiamo ripartire dalla serie B, che si faccia con l’idea di risalire subito. Mi auguro che rimanga Matarrese. E se sarà necessario fare piazza pulita di noi giocatori, ben venga un repulisti. Per il bene del Bari». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it