Archivi Tag: occasione-del

Hernanes stoppa il Milan: “Non mi muovo”

Il centrocampista brasiliano in forza alla Lazio nelle ultime settimane era stato accostato al Milan, e a confermare tale interessamento rossonero era stato direttamente l’agente del calciatore. Oggi però il passo indietro del giocatore, forse non molto sicuro della reale volontà dei vertici di via Turati di portarlo a Milanello.  Hernanes, in occasione del suo ventisettesimo compleanno, ai microfoni di Lazio Style Radio chiude le porte a un suo possibile traferimento: “ Non ho programmato nessun trasloco, ho sentito anche io queste voci ma non sono vere e non so da dove provengano. “ Il suo futuro a breve termine è il Brasile e poi la Lazio: “Parto per il Brasile per quindici giorni e poi tornero’ a Roma per il ritiro”

Ag. Eriksen: “Milan? Si può fare”

In occasione del corso di giornalismo sportivo, nato dalla collaborazione tra Calciomercato.com e Football Workshop, calciomercato.com ha intervistato Martin Schoots, agente del talento dell’Ajax  Christian Eriksen. L’argomento ovviamente è il futuro del suo assistito, conteso da molte big europee: “Christian ha fatto bene in tutti i club in cui è andato in prova e quest’anno abbiamo rifiutato tra le altre, anche il Manchester City. Non so se sia già pronto per club così importanti, ma sicuramente ha le qualità per fare bene in tutti i campionati.

Barcellona – Milan con Betclic e Happy Night 20€ rimborsati

Nuova iniziativa di Betclic che in occasione del big match Barcellona-Milan ha pensato ad una singolare quanto remunerativa iniziativa: se lo svedese Zlatan Ibrahimovic segnerà il gol dell’ex al Camp Nou nella partita valida per il ritorno dei quarti di Champions League, verrà rimborsata la prima puntata effettuata sul match fino a 20€! Tutto ciò che si deve fare è seguire i pochi e semplici passi riportati di seguito: – iscriversi alla promozione da qui (chi non ha un conto aperto su Betclic, può registrarsi da qui ). – piazzare una qualsiasi scommessa singola pre-live su Barcellona-Milan , in programma il 3 aprile alle 20:45. – se la scommessa sarà vincente, si riceverà la vincita; se invece il pronostico si rivelasse errato ma Ibrahimovic segnasse almeno un gol, Betclic rimborserà la puntata fino ad un massimo di 20€.

Milan – Juventus 1-1: con il commento di Tiziano Crudeli (Video)

25 Febbraio 2012 – Parrucca in testa in onore del carnevale ambrosiano, Tiziano Crudeli ha commentato il match scudetto contro la Juventus . Anche negli studi di direttastadio l’atmosfera è diventata più pesante del solito quando il guardalinee Romagnoli non ha assegnato il gol a Muntari al 25° minuto del primo tempo. Non sono mancate le schermaglie con il collega juventino Paolino che in occasione del gol annullato a Matri ha cercato di sostenere che l’episodio potesse pareggiare il gol fantasma di Muntari

Milan – Arsenal 4-0, Wenger la spara grossa: “Possiamo ancora qualificarci”

Al termine di Milan – Arsenal 4-0 , il tecnico francese ha cercato di “raccogliere i cocci” ed ha provato da subito a caricare i suoi ragazzi in vista della partita di ritorno. Wenger ha promesso ai tifosi della sua squadra maggiore impegno nella partita di ritorno, lasciando aperta la speranza addirittura anche alla qualificazione: “ E’ stato un bel Milan, complimenti, ma credo che noi siamo stati molto poveri. La nostra è stata una performance scioccante, siamo mancati sotto l’aspetto della qualità, eravamo fuori forma, non compatti in attacco ed in difesa

50° anniversario di nozze

In Giappone le celebrazioni degli anniversari di nozze dipendono da vari fattori: la regione, la religione, e le tradizioni locali. Non esiste un unico modo di festeggiare 50 anni di matrimonio ma la maggior parte di questi festeggiamenti sono di basso profilo. Anniversari di nozze in Giappone La maggior parte delle coppie giapponesi non festeggiano o quasi gli anniversari di matrimonio. non perché non si amino o non si apprezzino ma soprattutto per la visione giapponese del matrimonio. Visione tradizionale del matrimonio I matrimoni combinati stanno diventando una rarità e le donne stanno guadagnando terreno in materia di parità di diritti ma le vestigia di alcune vecchie e patriarcali tradizioni e il sistema confuciano resistono soprattutto nell’organizzazione familiare. In Giappone ogni membro della famiglia ha un ruolo all’interno del nucleo familiare: l’uomo lavora, la donna bada alla casa. In questa organizzazione il matrimonio è visto come una società dove ogni partner ha un ruolo e aiuta l’altro. Tacito apprezzamento In Giappone si ritiene che la chiave per avere un matrimonio felice sia che entrambi i coniugi adempiano ai compiti tradizionali e comprendano il tacito apprezzamento dell’uno verso l’altra. Per questo le coppie si ringraziano raramente per aver fatto le pulizie di casa o i lavori domestici. Scambio di doni I principali anniversari (il 10°, 20° o il 50°) vengono festeggiati con poco clamore. Le coppie si scambiano piccoli regali come una cravatta per il marito o una sciarpa per la moglie. Simboli viventi del Giappone Quando l’imperatore e l’imperatrice del Giappone festeggiarono le nozze d’oro nel 2009, l’imperatore disse: “quello che vorrei presentare all’imperatrice in occasione del nostro 50° anniversario di matrimonio è un riconoscimento di gratitudine e apprezzamento.” Allo stesso modo l’imperatrice espose il suo apprezzamento e gratitudine verso l’imperatore. Disomogeneità Il Giappone non è così omogeneo come lo dipingiamo. Ogni regione ha i suoi usi e costumi, ogni famiglia ha le sue tradizioni e ogni religione le sue pratiche. Tutti questi fattori determinano il modo in cui le coppie celebrano i loro anniversari di nozze.

Ascoli-Bari 3-1: le pagelle

Ascoli : Guarna 6 : poco impegnato. Rivedibile nel gioco con i piedi. Gazzola 6 : primo tempo ordinato ma senza guizzi, cresce impetuosamnte nella ripresa fornendo la consueta spinta. Faisca 6 : sicuro nel controllare le punte baresi, ma si lascia sorprendere dall’inserimento di Donati. Peccarisi 6 : si conferma sui livelli di Livorno. Dirige il reparto con sicurezza, eccetto che nell’occasione del gol quando lascia troppo spazio a Marotta. M. Ciofani 6 : nel primo tempo si perde spesso e volentieri di fronte ai tagli di Galano. Pasqualini 6 : sta acquistando sempre più fiducia ed autorevolezza, ma Galano è un brutto cliente. Spinge meno rispetto a Livorno. Sbaffo 6 : schierato come finta mezz’ala destra, appoggia l’azione offensiva fungendo tra trequartista ma aiuta anche in fase di non possesso. Il piccolo Hamsik continua a crescere. ( Falconieri 6 : questa volta non è decisivo, ma portafortuna sì. Entra ed l’Ascoli segna). Pederzoli 6 : perno centrale del reparto, guida il pressing alto fin quando ha fiato. Di Donato 6 : prestazione maiuscola. Di sostanza ma non solo perchè corre dietro a tutti ma non disdegna gli inserimenti. Premiato giustamente dal gol. Soncin 6 : il Cobra è tornato. Perfetto l’affiatamento con Waigo. Mobilissimo ed imprevedibile, ottima la preparazione del primo gol. Da centravanti d’area il secondo. ( Parfait : sv ). Papa Waigo 6 : movimento continuo su tutto il fronte offensivo, ma non perde lucidità sotto rete e corre fino alla fine, quando serve l’assist a Pederzoli. Indispensabile. Silva 7 : le qualità per lottare con le altre la squadra le aveva. Bastava saperle tirare fuori: motivatore ma anche allenatore, perchè questo 3-5-2 elastico e senza riferimenti offensivi è pure bello da vedere. Bari : Lamanna 6 : senza colpe sui gol, evita il tracollo nel finale. Crescenzi 6 : spinta quasi inesistente, balbetta quando pressato e davanti alla velocità degli attaccanti ascolani. Borghese 6 : serataccia. Marcatura troppo debole su Soncin in occasione del primo gol, si fa bruciare da Di Donato nel terzo. Lento e macchinoso. Ceppitelli 6 : si fa sorprendere da Waigo sul gol, sempre in ritardo nelle chiusure. Garofalo 6 : come sempre non fa mancare la fase di spinta, ma latita nell’aiuto a Ceppitelli ed è stretto nella morsa Sbaffo-Waigo. Il senegalese lo fa a pezzi fino al 90′. Bellomo 6 : dinamico e propositivo, ma si perde sulla trequarti. E poi quell’ingenuità in barriera è imperdonabile. M. Donati 6 : soffre il pressing della mediana ascolana per un tempo, poi guida la riscossa alzando la linea della mediana e segnando un gol da capitano vero. Rivaldo 6 : va in apnea anche lui davanti al gran dinamismo del centrocampo avversario. In affanno su Sbaffo, rimane colpevolmente sul palo in occasione del 2-1. Galano 6 : all’esordio da titolare, Torrente lo conosce bene e gli dà fiducia al momento giusto schierandolo a destra per farlo tirare col mancino. Il migliore dei suoi, tira un paio di volte con pericolosità, ma cala vistosamente nella ripresa. Caputo 6 : si dà un gran daffare ma è poco assistito. Più utile in fase di non possesso. Stoian 6 : volenteroso e dinamico, ma troppo individualista. ( Marotta 6 : si pone al centro dell ’attacco e dà vivacità al reparto, compreso l’assist per il pareggio). Torrente 6 : difficile chiedergli di più. E’ chiaro che la squadra è sotto pressione: perchè giovedì in Coppa, senza assilli, ha fatto un figurone, mentre ad Ascoli è stata spazzata via da un avversario affamato. Tanti giovani e poche alternative: ed il futuro è incerto. Arbitro : Mariani 6 : eccede con le ammonizioni nel primo tempo. Severo ma da regolamento su Bellomo.

Milan, l’ex Gullit: Maradona il più forte di sempre, rossoneri in fase di transizione

MILAN GULLIT MARADONA – L’ex Pallone d’Oro del Milan, Ruude Gullit, è stato intervistato in occasione del Golden Foot 2011 , il famoso evento calcistico di Montecarlo che premia i calciatori più forti e d’esperienza in circolazione: “ Il mio Milan ha giocato contro il Napoli di Maradona – le parole riportate da Calciomercato.com – e abbiamo spesso vinto perché avevamo una grande squadra, ma anche perso perché anche loro erano molto forti. C’era Maradona ma anche Careca, Bagni, Carnevale… ma Diego era il più forte a livello individuale, io non ho mai visto giocare uno più forte di Maradona “. Poi Gullit ha proseguito: “ Il Milan mi sembra aver intrapreso una politica di spesa oculata, vuole avere il bilancio a posto e questo è un bene. Attraversa una fase transitoria in cui i giocatori chiave degli delle ultime stagione cominciano ad aver una certa età e dietro di loro si stanno inserendo dei giovani molto validi “. La redazione di Milanlive.it

Milan, Thiago Silva felice il giorno del compleanno: Che bello compiere 27 anni al Milan!

MILAN COMPLEANNO THIAGO SILVA – In occasione del 27esimo compleanno il difensore del Milan e della Nazionale brasiliana, Thiago Silva, è stato intervistato dai microfoni di Milan Channel. Il verdeoro è orgoglioso di festeggiare gli anni in quel di Milanello: “ Dopo aver compiuto i 25 anni, non faccio più grandi feste nel giorno del mio compleanno. Meglio stare in casa in famiglia, meglio pensare al Milan. E’ un compleanno importante per me, gioco in una grandissima squadra, in una grandissima famiglia. Sono felicissimo di compiere 27 anni qui al Milan. Ringrazio tutti i tifosi del Milan per il loro affetto, i loro auguri e i loro messaggi. Io vado sempre in campo per dare il massimo. Oggi festeggio pranzando con mia moglie e i miei figli ”. La redazione di Milanlive.it

4^ Giornata Serie A, Milan-Udinese: voti e pagelle del match

Fondamentale il Gol del “faraone” 4^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Milan-Udinese 1-1 Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero;  Torje, Di Natale. All. Guidolin. Marcatori: Di Natale 29′ 1T; El Shaarawy 63′ 2T. Ammoniti: Zambrotta, Nocerino, Abate; Domizzi. Espulsi: Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive: Stephan El Shaarawy VOTI E PAGELLE MILAN Abbiati 6.5 : Clamorosa la sua indecisione nell’occasione del vantaggio bianconero quando si lascia sfuggire un pallone innocuo che arrivava da sinistra: facile il gol a porta vuota per Di Natale. L’estremo difensore rossonero però si riscatta negli ultimi minuti di partita: protagonista di 3 salvataggi miracoloso su altrettanti tiri dell’udinese. Abate 5- : Sempre bloccato in difesa dalla pressione di due velocisti come Armero e Asamoah che agiscono dalla sua parte, non avanza mai in fase offensiva. Ammonito per fallo veniale su Domizzi al 67° minuto di gioco. Nesta 6 : Ordinaria amministrazione per Sandro Nesta che non ha quasi mai problemi contro gli attaccanti bianconeri. Incolpevole come tutta la difesa nell’occasione del gol. T.Silva 6+ : Spesso e volentieri si trasforma in regista. Cerca in tutti i modi di innescare una delle due punte, ma quasi mai con lanci precisi. Poco deciso e pericoloso negli stacchi di testa da calci piazzati. Zambrotta 5.5 : Mette in campo la solita corsa ma a questo Milan che devo sopperire a tante assenze non basta. Tenta qualche spunto da sinistra, ma non si accentra mai al tiro, o almeno, quasi mai lo prova. Dal 85′ Inzaghi, voto 6: Bentornato in campo Pippo. Un boato e tantissimi cori accolgono il numero 9 rossonero in campo. Che se non fosse per l’arbitro che non vede incredibilmente, solo dopo pochi minuto dal suo ingresso si sarebbe procurato un netto rigore per trattenuta di Domizzi. Van Bommel 5 : Ci sono partite in cui non ci si deve limitare a difendere solamente. Questa era una di quelle. Poca mobilità in mezzo al campo, prevedibili i suoi passaggi. La sua intelligenza tattica non sempre giova in certe situazioni. Nocerino 6- : Tanta corsa ma poca qualità. Mai pericoloso quando si trova dentro l’area avversaria, pochi inserimenti. Di positivo c’è che mette il cuore in ogni cosa che fa. Protesta anche nei confronti dell’arbitro che fischia diversi falli inesistenti contro il Milan, si becca l’ammonizione al 65° minuto. Seedorf 5.5 : Ha l’occasione di riscattarsi dopo le opache prestazioni delle ultime partite, ma non riesce appieno nel suo intento. Pericoloso solo nell’occasione del palo colpito su punizione al 40° del primo tempo. Aquilani 4.5 : La prova del nove per Aquilani che deve confermare quanto di buono fatto precedentemente. Prova fallita completamente. Mai nel vivo del’azione per tutto il primo tempo, quando tocca il pallone non fa mai una giocata degna del suo infinito talento. Aspettiamo la sua esplosione, speriamo non ci meta troppo. Questo Milan ha bisogno anche di lui. Dal 69′ Emanuelson, voto 5: Ogni occasione che ha per tirare è un errore clamoroso. 4 volte su 4 spara il pallone in curva, sia di sinistro che di destro. Pato s.v : Ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano che non ha pace. Deve lasciare il campo dopo uno scatto già al 19° minuto. Dal 19′ El shaarawy, voto 6.5: Esordio a S.Siro per il classe 92. Un boato accoglie il suo ingresso in campo: lui ripaga i tifosi con un destro a incrociare che si spegne lentamente in rete al 63° minuto. Il gol e nulla più per il giovane rossonero che però evita una pesante quanto immeritata sconfitta per i rossoneri. Cassano 6: Positivo e molto dinamico per buona parte del primo tempo. Si prende i complimenti di Seedorf per il lavoro in fase difensiva. Un po’ lezioso in quella offensiva. Cerca sempre il passaggio in mezzo, quasi mai senza esiti positivi. Si divora un gol già fatto al 59° minuto quando riceve l’unico lancio perfetto di Seedorf, spale alla porta il barese non riesce a battere in rete, sparando addosso ad Handanovic. Poco lucido nell’ultimo quarto d’ora di gara dove riceve pochissimi palloni e si allarga troppo sulla sinistra. All. Allegri 5.5 : Non schiera El Shaarawy dal primo minuto, forse per paura o per chissà cosa: ma sta di fatto che schiera la stessa formazione di Napoli con l’unica eccezione di Zambrotta al posto di Bonera. Molto possesso palla ma nessun movimento in avanti e centrocampisti troppo statici. Dovrebbe dire esplicitamente ai suoi ragazzi di provare di più le conclusione dalla distanza, anziché ostinarsi cercando di sfondare centralmente. Gli da coraggio e giuste motivazioni nella ripresa e la squadra reagisce. Avanti così. UDINESE Handanovic s.v. : Mai impegnato dal Milan, non può nulla sul gol di El Shaarawy. Benatia 6 : Attento in difesa, mai interventi clamorosi o decisivi per la pochezza degli attacchi rossoneri e per la pressione dei suo centrocampisti. Si rende pericoloso all’87esimo con un colpo di testa dentro l’area che Abbiati para non senza qualche difficoltà. Danilo 6 : E’ il leader della difesa a 3 che tiene molto bene il Milan, soprattutto nela ripresa quando gli uomini di Allegri sembra più decisi. Salva su Nocerino un occasione da gol all’81° minuto di gioco. Domizzi 5.5 : Quasi mai impegnato in difesa perché il Milan non attacca quasi mai dalle sue parti. Trattiene nettamente Inzaghi al 90° minuto ma solo l’arbitro non giudica il contatto da rigore. Viene ammonito per fallo su Nocerino all’81esimo. Di Natale 5 : Il gol (regalato) e nulla più. Questa la partita di Totò Di Natale, che sicuramente paga le troppe partite giocate a causa del turno infrasettimanale che lo ha visto protagonista oltre che in campionato, anche in Europa League. Badu 6; Isla 5; Basta 5.5; Asamoah 5.5;  Armero 5 ;  Torje 5; All. Guidolin 6. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan-Lazio, Cissè “ricorda” San Siro: E’ stato fantastico segnare

MILAN-LAZIO CISSE’ – Intervistato dall’emittente francese Canal Plus il centravanti della Lazio, Djibril Cissè, “ricorda” la rete di venerdì sera contro il Milan: “ E’ stato fantastico segnare in uno stadio come San Siro. E il movimento, in occasione del gol, è stato interessante. La posizione mi va bene, non ci sono problemi, partendo da sinistra mi posso integrare con Klose “. La redazione di Milanlive.it

Milan: Ora tocca al Faraone!

Ora tocca a lui EL SHAARAWY PRONTO AL DEBUTTO – Finalmente sembra arrivato il momento per vedere in campo il faraone Stephan El Sharaawy , arrivato al Milan dal Padova passando dal Genoa. Finora l’italo-egiziano non ha disputato nessuna partita del pre-campionato rossonero a causa di un’infortunio. Domani, in occasione del trofeo L.Berlusconi , potrà fare il suo esordio con la maglia rossonera numero 92. In un Milan nel quale ancora manca l’infortunato Ibra, che dovrebbe tornare per la prima di campionato, e i brasiliani in vacanza, mister Allegri potrà sfruttare il suo asso nella manica e schierare il giocatore al fianco di Cassano. Un attacco tutto nuovo ricco di estro e fantasia. Staremo a vedere. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 20 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Allegri: “Non ho ancora parlato con Seedorf”

Tante vicissitudini di mercato MILAN, ALLEGRI AL TORNEO PER BORGONOVO – Massimiliano Allegri in occasione del torneo organizzato per Stefano Borgonovo ha parlato, ai microfoni di Sky Sport24 : “Se ho parlato con Seedorf? No ancora no, ma per Clarence parlano i fatti, ha giocato circa 30 partite in Campionato più quelle in Champions League. Boateng e Amelia e le operazioni col Genoa? Sono molto contento di quello che ha fatto la Società oggi, ora penseremo al resto. Hamsik e Asamoah? Uno è un giocatore del Napoli, l’altro dell’Udinese, non sono un operatore di mercato e non so cosa succederà. E’ chiaro che Pirlo è andato via e andrà sostituito”. Il mercato imperversa, attenderemo ancora di sapere quali saranno le ultime decisioni relative a Seedorf e Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Prandelli prova la coppia Cassano-Pazzini

Cassano-Pazzini: il ritorno MILAN, PER PRANDELLI COPPIA CASSANO-PAZZINI – La coppia gol della Sampdoria potrebbe tornare ma questa volta non per il club blucerchiato bensì per la nazionale di Cesare Prandelli. Prove tecniche per lui che avrebbe deciso di schierare Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini dal primo minuto in vista del match valido per la qualificazione all’Europeo 2012 contro la Slovenia. Attualmente i due ex compagni si trovano proprio nei team antagonisti: Milan e Inter e si incontreranno proprio il 2 aprile in occasione del derby che potrebbe stabilire la squadra più forte di questo campionato 2011. I due si trovano molto bene insieme, c’è molto feeling in attacco, capacità tecniche mischiate a grinta e cuore che spesso portano la coppia alla realizzazione di reti importanti. A questo punto non resta che aspettare la partita contro la Slovenia e il derby, forse l’ansia del mondo rossonero sarà riversata maggiormente nel 2 aprile, il derby della svolta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it