Thiago Silva padrone Robinho demolitore Andujar, tre paratissime MILAN CATANIA VOTI PAGELLE – Di seguito trovate i voti e le pagelle di Milan Catania a cura de Il Corriere dello Sport. In linea con gli altri quotidiani sportivi il giornale romano premia la prestazione di Ibrahimovic con un 8 in pagella. Alle sue spalle il brasiliano Robinho in grande spolvero. MILAN 8 Ibrahimovic – Vista la sua partita, c’è un solo gol illogico fra i 4 segnati dal Milan, quello di Zambrotta dopo una punizione di Aquilani respinta da Andujar. Illogico perchè é l’unico in cui lo svedese non mette il suo piedone. La difesa del Catania si inchina al sire di Malmoe. Commette solo una sciocchezza, quella di farsi ammonire sul 4-0 in pieno recupero. 7,5 Robinho – Sbaglia un paio di gol, ma ne segna uno bello, procura il rigore dell’uno a zero e provoca l’autorete di Lodi. In pratica fa l’ala sinistra e sgretola da quella parte la difesa siciliana. 7 All. Allegri – Quinta vittoria a fila con 18 gol. E’ l’allenatore del momento. 7 Thiago Silva – Gomez e Bergessio non hanno intenzioni feroci, anche perchè il brasiliano li toglie dalla partita. 6,5 Zambrotta – Non segna da tre anni e il gol arricchisce una buona prestazione. 6,5 Abate – E’ una domenica speciale perchè gli arriva la prima convocazione in Nazionale. Meritatissima. 6,5 Bonera – Salva un gol sulla linea di porta prima di uscire per infortunio. 6,5 Ambrosini – Come un diesel: quando il motore è più caldo (nella ripresa), il rendimento migliora. 6 Abbiati – L’unica vera grande parata è su Delvecchio, ma col catanese in fuorigioco. 6 Yepes – Mai un problema. 6 Aquilani – Non brilla, però c’è sempre. 6 Seedorf – Come condizione non è al massimo, ma il tocco è di classe. 6 Emanuelson – Non incide granchè. Per fare il trequartista, gli manca la qualità tecnica. CATANIA 5,5 Andujar – Sbaglia solo su uno dei 4 gol incassati, quello sulla punizione di Aquilani che respinge centralmente e che Zambrotta trasforma in gol. Si produce in tre grandi parate su Seedorf, Ambrosini e Inzaghi. 5,5 Bergessio – E’ l’unico che punzecchia e che si avvicina al gol. Si muove molto, spesso fuori tempo. 5,5 Barrientos – Produce qualcosa più di Ricchiuti che Montella gli preferisce come titolare. 5,5 Spolli – Anche lui soffre il duello con Ibra, ma, sul piano fisico, meno dei suoi compagni. 5,5 Marchese – Spinge senza crederci, intimidito dal Milan. 5,5 Maxi Lopez – San Siro potrebbe diventare il suo stadio; cerca di farsi vedere, prova di testa, ma intorno a lui non c’è più squadra. 5,5 Lodi – Sfortunato sull’autorete. Quanto al suo famoso sinistro, lo tiene tutto per sè. 5,5 Legrottaglie – E’ quasi sempre in ritardo nelle chiusure decisive. 5,5 Almiron – Avrebbe l’esperienza sufficiente per prendere in mano la squadra. Non ci riesce. 5 Ricchiuti – Zero spunti. 5 Gomez – Delude due allenatori in un colpo solo: Montella e Allegri, uno dei suoi ammiratori. 5 All. Montella – Toccherà a lui capire se si è trattato di una giornata sbagliata o di un passo indietro pericoloso. 5 Bellusci – Un disastro quando si allarga a sinistra. E’ sempre fuori tempo e Robinho ne approfitta. 4,5 Lanzafame – Attacca poco e male, difende pochissimo e malissimo. Butta giù Robinho in occasione del rigore. L’arbitro 5 Gervasoni – Grazia per due volte Ambrosini già ammonito, poi anche Spolli. Non vede una trattenuta in area proprio del capitano del Milan allo stesso Spolli. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 7 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Bate Borisov-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: disastro Rasmussen
BATE BORISOV MILAN VOTI PAGELLE – Bocciatura per il direttore di gara Rasmussen , da parte de Il Corriere dello Sport. I voti e le pagelle pubblicati dal quotidiano romano non lasciano infatti scampo al fischietto che ha diretto il match Bate Borisov-Milan di ieri sera. BATE BORISOV 7 Skavysh – Impegna Abbiati nel primo tempo, sfiora il gol della vittoria nel secondo. E’ sicuramente più efficace di Kezman protagonista negativo della gara d’andata di San Siro. 7 Kontsevoi – Poco efficace fino a quando Gorachenko nella ripresa lo sposta sulla sinistra invertendolo con Baga. Procura il rigore. 7 Goncharenko (all.) – Ribalta la partita nell’intervallo, sfiora la grande impresa, spostando nella ripresa Kontsevoi a sinistra e Baga a destra. 6,5 Renan Bressan – Poco ispirato anche perchè poco servito nel primo tempo si ravviva nella ripresa segnando il rigore del pareggio. 6,5 Gutor – Si oppone per 3 volte a ibrahimovic, ma poi soccombe. Bravo su Robinho e Boateng. Un buon portiere. 6 Yurevich – Nocerino e Taiwo lo tengono sotto pressione nel primo tempo, nella ripresa si prende una doppia rivincita. 6 Radkov – Ibra quando entra in area è immarcabile, ma nel secondo tempo non si vede più. 6 A.Volodko – Impotente davanti alle ripartenze del Milan ma anche lui nel secondo tempo risorge. 6 Likhtarovic – Inizialmente è in balia del centrocampo rossonero. 6 Olekhnovich – Sostituisce con profitto Liktarovic. 6 Baga – Abate nel primo tempo lo «martella» senza pietà . 5,5 Simic – Robinho quando accelera sembra uno… scooter. Salva sulla linea un gol quasi certo di Boateng ma con la mano. 5 Bordachev – Si fa sorprendere da Robinho sull’azione del gol di Ibra. MILAN 7 Abbiati – Ottimi gli interventi su Skavysh, Baga e Renan Bressan. Intuisce ma non intercetta la traiettoria del rigore. 7 Nesta – Non sbaglia e non perde un solo colpo. E’ sempre in anticipo su Baga e su Renan Bressan. 6,5 Boateng – E’ ufficiale: si tratta di autentico superman fatto d’acciaio. Si ripresenta dopo aver avuto la peggio tre giorni prima contro Burdisso all’Olimpico. Sembrava addirittura in dubbio per la partenza, è stato ancora una volta fra i migliori. Nella ripresa Simic e Gutoir gli negano il gol. 6,5 Ibrahimovic – Ottavo gol stagionale per lui (il terzo in Champions League in altrettante partite). Scalda i guantoni di Gutor con due «sassate» fin troppo precise, ma poi beffa il portiere avversario con un tiro angolatissimo. 6 Bonera – Subentra a Nesta, da centrale tiene bene. 6 Allegri (all.) – Un pareggio che gli lascia l’amaro in bocca. Non compromette la qualificazione, ma adesso diventa più difficile conquistare il primo posto nel girone. 6 Thiago Silva – Perde il contatto con Skavish solo in un’occasione. 6 Ambrosini – Si rivede in buona condizione come regista davanti alla difesa. Smista palloni con attenzione. Suo l’assist per il gol annullato, per un fuorigioco inesistente, a Robinho. 6 Nocerino – Alimenta costantemente la pressione milanista quando, soprattutto nel primo tempo, i rossoneri mettono alle corte i bielorussi. 5,5 Taiwo – Kontsevoi, sul suo lato destro, e Yrevich non spingono, il nigeriano si permette delle sortite offensive dove, però, non è preciso nell’ultimo passaggio. 5,5 Aquilani – Sbaglia un gol clamoroso, risente della stanchezza dopo un periodo d’oro. 5,5 Seedorf – Impalpabile, non riesce a imprimere la svolta come in altre occasioni. 5 Abate – Non lascia scampo a Baga, ma si fa sorprendere da Kontsevoi causando il rigore. 5 Robinho – E’ eccezionale fino a quando non entra in area di rigore per cercare il gol. Ne ha sbagliati due, colpendo un palo clamoroso. Strappa gli applausi quando costruisce, partendo dal limite dell’area di rigore l’azione per il gol di Ibrahimovic. Conclude la sua gimkana personale con l’assist a Ibrahimovic. Ma i suoi erori pesano come macigni sulla mancata vittoria del Milan. L’arbitro 4,5 Rasmussen – Non fischia un rigore a Simic (fallo di mano sulla linea) che avrebbe comportato anche l’espulsione. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 2 2011. Filed under Champions League , News Milan , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Juventus-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: Ibra da 4, Marchisio da 8
JUVENTUS MILAN VOTI – Di seguito i voti e le pagelle di Juventus-Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Bocciata la prova rossonera ed in particolare quella di Ibrahimovic e Boateng (voto 4) entrambi mai incisivi. Decisamente migliori i voti dei bianconeri fra i quali spicca Marchisio (voto 8). JUVENTUS 8 Marchisio – Dinamismo e intelligenza gli consentono d’insinuarsi spesso fra le linee rossonere. Caparbio sul gol che spiana la vittoria, bravo e coraggioso in occasione del raddoppio pur favorito dalla papera di Abbiati. 7,5 Pirlo – Sopporta il ginocchio dolorante per non mancare all’appuntamento con il passato. E’ costantemente al centro del gioco, detta ritmi e disegna lanci con facilità impressionante, cerca anche il gol su calcio di punizione. 7,5 Conte (all.) – Opposta per la prima volta a una grande squadra, la Juve in costruzione supera l’esame: manovre rapide e avvolgenti e buon carattere, difetta un po’ in concretezza ma poi sbuca Marchisio. C’è ancora da lavorare, però la strada è giusta. 7 Vucinic – Dà la sensazione d’essere intrappolato nella difesa milanista, ma ogni volta che si divincola fa tremare Abbiati: un tiro abbrancato, una traversa dal limite, un diagonale violento e una parabola avvelenata che rasentano la porta. Decisivo il triangolo che manda in gol Marchisio: subito dopo esce per lasciare spazio a Matri. 7 Barzagli – Conferma il buon momento di forma che gli restituisce, dopo tre anni, la maglia azzurra. Se Ibrahimovic si trascina, è anche merito suo. 7 Chiellini – Torna all’antico ruolo di terzino sinistro e scaccia le ombre delle prestazioni più recenti. Stravince il duello con Boateng che al tramonto del match s’incattivisce: gomitata ed espulsione, Chiello chiude con il turbante come i gladiatori del calcio che fu. 6,5 Buffon – Una solo intervento complicato su diagonale di Nocerino. Prima e dopo… si gode la partita. 6,5 Lichtsteiner – Solido nel presidiare la fascia, propositivo nelle sovrapposizioni. 6,5 Bonucci – Strappato alla panchina, coglie al volo l’opportunità : limpido nel controllo e disinvolto nell’impostazione. Sfiora anche la rete, ma Abbiati, d’istinto, devia in angolo. 6,5 Giaccherini – Più calato di Krasic negli schemi bianconeri, conferisce equilibrio alla manovra e semina scompiglio quando sguscia verso l’area. 6,5 Vidal – Battagliero a metà campo, non si limita però a sradicare palloni: rilancia e costruisce, alternandosi nelle proiezioni con Marchisio. Nel finale lascia il posto a Pazienza che debutta in campionato. 6,5 Pepe – Parte bene a sinistra, poi sembra sparire: in realtà si sacrifica in copertura. Cambia fascia dopo l’ingresso di Giaccherini. 5 Krasic – Prova a ubbidire ai dettami di Conte, però la volontà non basta: s’irrigidisce in percussioni monotone e spesso cieche. MILAN 6Nesta -Invalicabile insieme all’inseparabile Thiago Silva, sbroglia molte situazioni complicate. Si arrende (26′) per un problema fisico e il Milan si schianta. 5,5 Thiago Silva -Fa quello che può fino a quando il Milan non affonda miseramente, ma anche il brasiliano gioca nettamente al di sottodelle sue possibilità . 5 Bonera -Prima Pepe e poi Giaccherini non sono clienti semplici. Uscito Nesta prende il suo posto al centro della difesa. E’ sfortunato il rimpallo su Marchisio che fa gol. 5,5 Van Bommel -Fa da frangiflutti a metà campo, ma nel secondo tempo un retropassaggio sbagliato a Thiago Silva favorisce la ripartenza di Vucinic. 5,5 Cassano -Lascia gran parte del palcoscenico a Ibra, gli mette su un piatto d’argento un pallone che lo svedese spreca. Concede il «bis», altrettanto delizioso, per Boateng. 5 Emanuelson -Subentra a Cassano. Pronti, via costringe Pirlo a farsi ammonire per neutralizzare un possibile pericoloso contropiede. Inesistente l’intesa con Ibrahimovic, che lo manda a quel paese svariate volte. 5 Seedorf -Sente la fatica, il ginocchio scricchiola, perde troppi palloni e contrasti. 5 Zambrotta -Le improvvise incursioni di Marchisio gli procurano parecchi patemi d’animo fin dal primo tempo. 5 Nocerino -Alterna buone giocate (in fase di interdizione) ad altre meno precise. 4,5 Allegri (all.) -Concede tutto alla Juventus. Il suo Milan resiste fino a quando può in difesa, annaspa a centrocampo, latita in attacco. La situazione in campionato resta pericolosamente «comatosa ». Berlusconi sabato pomeriggio nella sua visita a Milanello gli aveva imposto di battere la Juventus«con il Milan sempre padrone del gioco». Missione clamorosamente fallita. C’è il rischio che il Cavaliere si arrabbi sul serio… 4 Abbiati -Viene graziato dalla traversa nel primo tempo (gran tiro di Vucinic). Strepitoso all’inizio della ripresa su Bonucci. Spaventosa e imperdonabile la «paperissima » sul tiro del 2-0 di Marchisio. Continua la sua serie negativa, inconcepibile in questo inizio di stagione. 4 Boateng -Ancora un po’ arrugginito, non si sincronizza con Cassano e Ibrahimovic. Cerca i «tagli» in diagonale partendo dalla destra, ma quasi sempre con poco successo. Sfiora il gol all’inizio del secondo tempo, si oppone Buffon. Da censura la seconda ammonizione (mette kappaò Chiellini) che provoca l’espulsione. 4 Ibrahimovic -Assente ingiustificato per tutta la partita. Cassano lo mette solo davanti a Buffon ma a mago Zlatan non riesce la magia. L’arbitro 6,5 Rizzoli -Non sbaglia una sola decisione, ha sempre in mano la partita. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie , Voti e pagelle fantacalcio . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan-Cesena, voti e pagelle Corriere dello Sport: Seedorf da 7, per Taiwo un 4.5
MILAN-CESENA VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Milan e Cesena pubblicati da Il Corriere dello Sport . Promosso con un bel 7 l’autore della rete, il capitano Clarence Seedorf ; male invece Taiwo , bocciato dal quotidiano romano con un 4.5. MILAN 7 Seedorf – Ispiratissimo, in vena di magie e pure baciato dalla fortuna. Anche se, sul gol, garantisce di aver tirato in porta. Trequartista occulto. 6,5 Cassano – Attivissimo e sempre propositivo nel farsi servire dai compagni. Bravo anche in fase di non possesso e ad usare il fisico. 6,5 Abate – L’esatto opposto di Taiwo. Puntuale nelle chiusure, tempista negli anticipi e deciso nelle avanzate. 6,5 Thiago Silva – E’ un diesel che carbura con il passare dei minuti. Nella ripresa è ovunque e chiude ogni varco. 6,5 Allegri ( all.) – Coglie il primo successo in campionato e per la prima volta la difesa rossonero non subisce gol. 6 Nocerino – Si accende a intermittenza. Ma ha il merito di non smettere mai di correre. 6 Van Bommel – Dà equilibrio, ma conferma la poca mobilità , dovuta probabilmente a un pizzico di stanchezza. 6 Abbiati – Prima del fischio d’inizio chiede ancora scusa per l’errore con l’Udinese. Una sola incertezza su un altro traversone basso. 6 Yepes – All’esordio stagionale, deve togliersi di dosso la ruggine. Patisce solo la velocità di Eder. 6 Zambrotta – Con lui si va sul sicuro. Fare peggio di Taiwo è impossibile. 6 Aquilani – Dentro nel finale, per inseguire il raddoppio. 5,5 El Shaarawy – E’ spesso fuori dal gioco. Si sposta a destra e a sinistra, trovando un unico spunto e poi il muro di Ravaglia. 5 Emanuelson – Di fatto è un attaccante aggiunto. Schiacciandosi in avanti però finisce per toccare pochi palloni. 4,5 Taiwo – Impresentabile e pure impaurito. Rischia pure il rosso prima dell’intervallo. Giustamente sostituito. CESENA 6 Eder – Con la sua velocità , ha un impatto immediato sulla partita. Costringe Yepes a un fallo da arancione. Perché non dall’inizio? 6 Comotto – Uno degli ultimi ad arrendersi. Soffre ma non smette mai di lottare. 6 Rodriguez – Buone chiusure, ma non sempre ermetiche. 5,5 Martinez – La sua colpa è non approfittare delle mancanze di Taiwo. Fuori dopo un tempo. 5,5 Von Bergen – Fatica parecchio contro Cassano, che non gli dà punti di riferimento. 5,5 M. Rossi – E’ un centrale più che un terzino e si vede. Soffre quando viene preso in velocità . 5,5 Ghezzal – Si piazza sulla sinistra e stoppa le avanzate di Abate. Ma in avanti combina poco o nulla. 5,5 Candreva – In tandem con Martinez prende in mezzo Taiwo, ma poi in area non c’è nessuno che la butti dentro. 5,5 Mutu – Si dà da fare, ma da solo contro Thiago Silva e Yepes è una vera faticaccia. Tenta la giocata, ma va sempre a sbattere sul muro rossonero. 5,5 Guana – Sbaglia nel tenere troppo il pallone. Meglio nella ripresa. 5 Ravaglia – Con un semplice passo indietro avrebbe disinnescato il tiro-cross di Seedorf. Si riscatta parzialmente su El Shaarawy e Cassano. 5 Martinho – Un fantasma da esterno alto. Meglio quando si accentra. Finisce da terzino. 5 Giampaolo ( all.) – Avvio di campionato da incubo. Si gioca la panchina contro il Chievo. 5 Parolo – Poca iniziativa. Invece che aggredire la gara, la subisce. Sempre più nell’ombra con il passare dei minuti. L’arbitro 5 Giannoccaro – Si fida del guardalinee e non assegna il rigore su Cassano. Grazia Taiwo, che forse meriterebbe il secondo giallo. La redazione di Milanlive.it
Milan-Udinese, voti e pagelle Corriere dello Sport: El Shaarawy il top, Emanuelson il flop
MILAN UDINESE VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle pubblicate da Il Corriere dello Sport. In linea con Tuttosport e Gazzetta il quotidiano romano assegna i voti più alti ad El Shaarawy e Cassano bocciando invece la prestazione di Emanuelson. MILAN 6,5 El Shaarawy -Debutta a San Siro, prendendo il posto dell’infortunato Pato dopo 20′. Tocca il primo pallone, strappandolo dai piedi di Basta. Riappare nella ripresa per firmare il suo primo gol in A, quello chedà un punto al Milan. 6,5 Cassano -Fa le cose migliori partendo da sinistra, ma quando esce Pato gli tocca pure fareil centravanti. Solito generatore di assist, stavolta ne beneficia El Shaarawy per il gol che vale il pareggio. 6,5 Seedorf -Più propositivo rispetto a Napoli, soprattuttoquando va a fare il trequartista. 6 Van Bommel -Se la vede spesso con Torje. Conferma le difficoltà atletiche, ma se la cava con il senso della posizione. 6 Abate -Preoccupato di finire in mezzo ad Armero-Asamoah limita le avanzate. E’ tra i pochi a tenere il passo dei bianconeri. Un erroraccio a porta spalancata. 6 Thiago Silva -Più preciso e attento di Nesta. Grazie al suo sprint riesce a mettere una pezza a un paio di situazioni complicate. 6 Nocerino -Fa un gran movimento, si sacrifica su Asamoah e corre fino al fischio finale, ma è spesso confuso. 6 Allegri ( allenatore) -Due punti in 3 partite non è un avvio da campioni d’Italia in carica, ma gli infortuni non gli danno tregua. 5,5 Zambrotta -Patisce parecchio perché finisce preso in mezzo da Basta e Isla. Si riprende nella ripresa. 5,5 Nesta -Si complica la vita con un paio di clamorosi svarioni. Resiste nel finale, nonostante un fastidio alla coscia destra. 5,5 Abbiati -In dubbio fino all’ultimo per un taglio al sopraciglio. Affranto, chiede scusa al pubblico per l’erroraccio sul cross di Torje. Si riscatta parzialmente su Benatia e Di Natale. 5 Aquilani -Macchinoso e poco inspirato. Fatica a trovare la posizione per incidere. 5 Emanuelson -Quattro occasioni per battere a rete: sono tutte e quattro da dimenticare. UDINESE 7 Di Natale -Ha il merito di trovarsi giusto nel momento giusto per approfittare del regalo di Abbiati. Dà una sensazione di pericolosità costante. Nella ripresa rincorre ognipallone. 6,5 Handanovic -Mostra tutto il suo tempismo sbarrando la porta prima a Nocerino e poi a Cassano. Non impeccabile su El Shaarawy. 6,5 Badu -Disinnesca Aquilani e, all’occorrenza, va a raddoppiare sugli altri centrocampistirossoneri. 6,5 Guidolin ( allenatore) -Un primo tempo di ripartenze che mette in crisi il Milan, ripresa di sofferenza anche per il fiato corto. Ma nel finale sono i bianconeri ad avere più freschezza e a sfiorare ilsuccesso. 6,5 Asamoah -Oggetto dei desideri estivi rossoneri, conferma tutte le sue qualità nonostante le condizioni imperfette. 6,5 Pinzi -La sua freschezza consente all’Udinese di rifiatare. Coglie il palo interno. 6 Domizzi -E’ il più concreto dei tre centrali. Più affannato nella ripresa. 6 Isla -Non sempre efficace quando accompagna in avanti Basta. Fa soffrire Seedorf, poi gli concede qualche spunto di troppo. 6 Torje -Sulla velocità , probabilmente, se la giocherebbe con Sanchez emigrato a Barcellona, per il tocco invece è meglio ripassare. 6 Armero -Velocità e potenza sono straripanti, ma contro Abate non ha vita così facile. Non è altrettanto preciso nei passaggi. 6 Basta -Molto continuo nel primo tempo: puntuale quando c’è da accorciare, ma anche quando c’è da proporsi in avanti. A corto di fiato nella ripresa. 6 Benatia -Qualche sbandamento, ma quando Cassano ti punta può capitare. Sfiora il raddoppio. 5,5 Danilo -Soffre la velocità di Pato. Dà una sensazione di insicurezza e non chiude su El Shaarawy nel pareggio rossonero. L’arbitro 5,5 Banti -Manca un rigore per trattenuta di Zambrotta su Pinzi. La redazione di Milanlive.it
Napoli-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: disastro Pato, promosso Aquilani
NAPOLI-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle de Il Corriere dello Sport riguardanti la sfida Napoli-Milan, giocata al San Paolo ieri sera. Il quotidiano romano promuove Aquilani (voto 6) ma boccia Alexandre Pato (voto 4,5) che dopo il guizzo contro il Camp Nou non si ripete a Napoli risultando impalpabile. NAPOLI 9 Cavani -Si era congeÂdato dal San Paolo con una tripletta alla LaÂzio il 3 aprile. Cinque mesi dopo cala un altro tris, stavolta più pesante, delizioso, da vero re del gol. Dopo Manchester, il Matador sale sugli scudi anche a Fuorigrotta. Una partita da incorniciare che manda in visibiliotutto lo stadio. 8 Mazzarri (all.) -Il suo NaÂpoli è un capolavoro di calcio moderno: attento in fase passiva, micidiale nelle ripartenze, implaÂcabile sotto rete. E’ il colÂlettivo che esalta i singoÂli: quello che il tecnico toscano vuole dai suoi raÂgazzi. 7,5 Maggio -Si esibisce nella sponda aerea da cui nasce il vantaggio del Napoli. Gioca una partita sagace sotto il profilo tatÂtico. 7,5 Gargano -Progressione mostruosa nell’azione del raddoppio conclusa con l’ assist al bacio per Cavani. A centrocampo diventa uno stantuffo inesauribile. Tiene d’ocÂchio Van Bommel e non solo lui. 7 De Sanctis -Prodigioso nell’uscita di piede su Aquilani, non ha colpe specifiche sul gol, riesce a districarsi anche fuori dei pali 7 Campagnaro -Dalle sue parti si fiondano a turno Pato e Cassano ma non perde mai la bussola. Preciso ed ordinato nelÂl’uscire palla al piede 7 Cannavaro -S’accorge anche dell’inserimento di Aquilani nell’azione del vantaggio rossonero ma non riesce ad interÂvenire in tempo. L’arbiÂtro lo grazia su un fallo di mani in area. 7 Aronica -Costretto a fare gli straordinari per teneÂre a bada Cassano. S’aiuÂta con il mestiere in più di un’occasione e non va tanto per il sottile quanÂdo deve spazzare l’area. Giganteggia nella ripreÂsa. 7 Dossena -Esprime le coÂse migliori quando è lui ad attaccare Abate. Nella ripresa si fa apprezzare anche in fase difensiva. 7 Hamsik -In avvio segue Seedorf limitando di molto il raggio d’azione dell’olandese. Poi si spoÂsta in avanti e comincia a diventare un pericolo costante per la difesa rossonera 7 Lavezzi -Si vede che non è il solito Pocho, eppure incide abbastanza nella partita. Suo il calcio da fermo da cui nasce la combinazione per il priÂmo gol. Più intraprenÂdente nella ripresa, sepÂpure con punte di egoiÂsmo. 6,5 Inler -Il centrocampiÂsta svizzero è troppo conÂdizionato dal dover limiÂtare Aquilani, che perde anche in occasione del gol. Riesce a fatica a far ripartire l’azione ma tira fuori i muscoli quando s’accende la bagarre. 6,5 Dzemaili -Si cala nella partita con lo spirito giusto. MILAN 6 Aquilani -Primo e imÂprevedibile ( di testa) gol in rossonero. Gioca da trequartista. Vede il radÂdoppio con il Milan in svantaggio, ma De Sanctissi oppone molto bene. 5,5 Abate -Assente ingiustiÂficato sul contropiede doÂve Cavani tira a botta sicuÂra senza la sua marcatura. Tenta di velocizzare la manovra offensiva quando il Milan va in svantaggio. 5,5 Nesta -La serataccia di Thiago Silva lo rende meÂno tranquillo. Tenta invaÂno di bloccare Cavani che può battere indisturbato, per la seconda volta, AbÂbiati. Merita il «rosso», ma Tagliavento lo grazia, quando spinge a terra Aronica. Si distrae anche lui sul terzo gol di Cavani. 5,5 Nocerino -Dossena lo mette spesso in crisi, anÂche perchè Cassano e PaÂto perdono troppi palloni. Entra spesso in maniera fallosa, rischia il secondo «giallo». 5,5 Bonera -Resta sorpreso dall’assist di testa di MagÂgio per Cavani che può calciare indisturbato. 5 Antonini -Cerca di dare più spinta in avanti, ma ci sono pochi spazi. 5 Van Bommel -Decisamente affaticato e stressato anÂche dalla scarsa consiÂstenza di Seedorf che non è in serata. 5 Emanuelson -Impalpabile, inutile. 5 Seedorf -Parte lento e compassato, soffre ilpresÂsingavversario, perde troppi palloni. Non chiude su Cavani in occasione delterzo gol. 5 Abbiati -Potrebbe fare certo di più sul primo tiroÂgol di Cavani che gli passa in mezzo alle gambe. AnÂche sulla seconda rete si fa sorprendere sul suo palo. Impotente sultriplete. 5 Thiago Silva -Ha trascorso la notte della vigilia quasi insonne a Napoli a causa di problemi intestinali. C’è sicuramente un concorso di colpa del brasiliano non riesce ad anticipare MagÂgio che, con un colpo di teÂsta all’indietro, serve CaÂvani per il gol dell’1-1. 5 Cassano -Fantantonio confeziona una delle sue « magie » più apprezzate del suo repertorio: l’assist spiovente in area per la teÂsta di Aquilani. Poi si perÂde sotto i colpi e gli anticiÂpi dei napoletani che lo braccano, a turno, in ogni zona del campo. Non troÂva in Pato un valido interÂlocutore. 5 Allegri ( all.) -Si arrabbia tantissimo in occasione delle due reti di Cavani: la difesa del suo Milan si fa sorprendere in entrambe le occasioni. Mazzarri lo batte per la prima volta in carriera. Ha come atteÂnuante le numerose assenÂze. 4,5 Pato -Sempre leÂzioso e superficiaÂle, come quando perde il pallone che innesca l’azioÂne del secondo gol di CaÂvani. L’arbitro 5 Tagliavento -E’ da rigore il fallo in mano di CannavaÂro ed è da espulsione la reazione di Nesta su AroÂnica. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano
BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà . Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità . 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa