CONFERENZA CLARENCE SEEDORF MILAN INTER / MILANO – Si è conclusa da poco la conferenza di Clarence Seedorf in vista del derby decisivo per lo scudetto tra Milan ed Inter, con l’olandese che ha trattato molti temi, raccolti dal nostro inviato a Milanello. Ecco quanto affermato dal numero 10 rossonero: “ Abbiamo lavorato tanto in vista del derby, siamo pronti. Quanto è stato fatto nelle partite con Bari e Palermo ormai è stato fatto, non possiamo farci più nulla. Sabato sarà una bella partita, l’Inter è molto forte, ma dobbiamo dimostrare che quest’anno lo scudetto lo vinciamo noi . Stando a quanto affermano, i nerazzurri ci rispettano e ci temono. Noi abbiamo molta voglia di fare bene per arrivare a questo scudetto, dato che molti di noi non hanno mai vinto nulla e sono sei anni che non portiamo a casa il titolo nazionale “. L’olandese prosegue: “ Il Milan non sbaglia gli appuntamenti importanti e lo dimostreremo di nuovo. Per quello che riguarda Leonardo si gioca contro i giocatori e non contro gli allenatori. Domani è il mio compleanno, spero di festeggiare sabato. L’assenza di Ibrahimovic si sentirà, ma sarà anche uno stimolo per noi per fare bene senza di lui , aspettandolo per le ultime gare nelle quali ci darà una mano “. Chusura sul futuro: “ Io cerco sempre di dare il meglio per la squadra con cui sto giocando, poi a giugno vedremo “.
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Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”
Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ancelotti: “Ho fiducia nella squadra di Allegri”
Ancelotti crede nel Milan MILAN, ANCELOTTI CREDE NEL MILAN – Su La Nuova Sardegna ha parlato Carlo Ancelotti mostrando tutta la sua fiducia verso i rossoneri che si stanno preparando accuratamente per affrontare il derby di sabato 2 aprile. E’ un momento difficile ma, dice Carletto: “Ho fiducia nella squadra allenata da Allegri , ogni tanto sento al telefono i miei ex ragazzi, intuisco il loro stato d’animo, capisco le difficoltà e so bene che faranno di tutto per battere in volata l’Inter, il Napoli e l’Udinese. Questo timeout del Campionato ha giovato alle squadre che hanno problemi di giocatori in fase di recupero – ha aggiunto -. Il Milan dovrebbe ad esempio riavere a disposizione Boateng. Il messaggio che invio al Milan può essere rivolto anche alle altre tre squadre, cioè avere fiducia, esprimere uin gioco divertente, spettacolare, essenziale”. Si sono ipotizzate parecchie formazioni ma entrare nella testa di Allegri, in questo momento, non è cosa facile. Si era pensato all’attacco a due, forse però troppo poco offensivo, e allora potrebbe mettere Pato dietro a Cassano e Robinho, conservando integro Boateng in caso di necessità. Dopo la sosta, in preparazione di questa importantissima partita, i ragazzi si saranno abituati a non avere Ibrahimovic in campo e, in questo senso, è stato un bene che non fosse presente a Palermo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Dobbiamo giocare da Milan”
Allegri e il derby: “una partita più importante per loro che per noi” MILAN, ALLEGRI E IL DERBY – Ai microfoni di Sky Sport Massimiliano Allegri ha parlato del derby dicendo: “Abbiamo il terzo attacco e la migliore difesa, quindi non sono assolutamente preoccupato”. Aggiungendo poi che: “Durante l’arco di un campionato , ci stanno due o tre partite dove l’attacco possa anche non segnare. Credo sia anche una cosa normale e fisiologica. Però i gol nelle gambe li hanno e da qui alla fine ne realizzeranno altri “. Quello che conta è farsi trovare preparati e offensivi al punto giusto del momento più importante della stagione e il derby, anche se non sarà assolutamente decisivo, sarà una partita fondamentale per il morale e per la classifica. Nonostante tutto Allegri afferma che lo schema non è così indispensabile, quello che conta è l’equilibrio e la solidità nella squadra: “Credo che, 4-3-1-2 o 4-3-3, l’importante è avere il giusto equilibrio, soprattutto una buona fase offensiva, cosa che, ultimamente, non abbiamo fatto benissimo”. Altro fatto importante è l’assenza di Ibrhaimovic, per cui, dice Allegri: “Con Ibra fuori, ho solo tre attaccanti, Cassano, Binho e Pato, quindi, ne giocheranno due” . Avevamo ipotizzato una schieramento simile già contro il Palermo, avrà provato la formazione svariate volte in allenamento durante questo periodo di pausa e sicuramente si potrà fare pieno affidamento nell’intuito di Allegri. La cosa determinante sarà “giocare da squadra, come il Milan ha sempre fatto, cercando di ridurre al minimo gli errori, perché l’Inter davanti ha sicuramente un grande potenziale”. Nessun commento riguardo all’offensiva con cui si presenterà in campo la squadra di Leonardo perchè: “Quello che conta è vincere lo Scudetto. Il derby è una grande partita, però, ai fini della classifica è molto più determinante per loro che per noi” , frase a effetto, utile, forse, a stemperare le tensioni e lasciare un po’ di respiro in attesa di questo grande giorno, il 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cassani: “Al Milan? Non sempre al Palermo”
Forse avrebbe voluto essere accostato al Milan MILAN, CASSANI AL MILAN? – «Accostato al Milan? No, mi hanno accostato al Palermo» . Risponde così il difensore del Palermo, Mattia Cassani, a Sky Sport24 , sulle indiscrezioni di mercato. Il difensore rosanero reduce da un infortunio, non è partito con la Nazionale di Prandelli, guarderà la partita «con un pizzico di rammarico, perchè, probabilmente, sarei stato della partita, ma con grande orgoglio verso i colori azzurri e grande serenità, perchè sono convinto che l’Italia farà una grande gara e anche i rosanero che sono stati convocati faranno benissimo». Il giocatore del Palermo dovrebbe recuperare in tempo per il derby con il Catania. «Si, sono in ripresa, sto lavorando molto bene con i fisioterapisti. Oggi svolgerò una parte sul campo ed una in palestra. Siamo nei tempi giusti e credo che da martedì mi aggregherò alla squadra». Cassani è l’unico della rosa attuale del Palermo che era presente quella tragica sera del 2 febbraio del 2007 a Catania. «Una serata surreale perchè si giocava, ma lo sguardo era sugli spalti e si sentivano le voci fuori, tanta confusione. Quindi, anche la vittoria fu una vittoria senza senso. Al ritorno negli spogliatoi non ci sono state grosse esultanze, anche perchè avevamo percepito da subito che era successo qualcosa di grave. Questa nuova partita, questo nuovo derby -spiega-, è una vittoria per tutti, per lo sport, perchè riavvicina anche i tifosi rosanero, che sono fantastici, che non hanno mai creato problemi e, quindi, è bello che le due tifoserie si uniscano e guardino una partita solamente come una partita di sport». Il periodo che separa una sessione di mercato dall’altra è sempre colmo di indiscrezioni che vanno spiegate, raccontate e seguite attentamente, tanto per non farsi trovare impreparati a giugno! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Hamren: “Ibra? Un po’ soffre per lo stop”
Erik Hamren parla di Ibrahimovic, uno stop che un po' serve ma un po' fa soffrire MILAN, CT SVEZIA E IBRHAIMOVIC – Ecco le parole del CT della Svezia riguardo alla sosta forzata in cui è incappato Zlatan Ibrahimovic: “La squalifica di Ibra? Una bella pausa” , così parla Erik Hamren per la Gazzetta dello Sport . Aggiungendo quanto impegno, dedizione e sacrificio abbia messo in gioco Ibrhaimovic per la sua squadra “Ha portato lui il Milan sulle spalle per gran parte della stagione e soprattutto per questo gli fa bene una pausa. Anche se sicuramente un po’ ci soffre “ . Una sofferenza velata che mai emergerà dalle parole del giocatore. Sicuramente quel cartellino rosso l’ha colpito nell’anima, uno stop che non ci voleva soprattutto in un momento delicato della stagione come quello che sta vivendo il Milan. Un derby per cui Ibrahimovic sarebbe stato fondamentale, lo stesso vale per la sconfitta di Palermo e per la sfida che li attende la settimana dopo il derby contro la Fiorentina. La squadra si abituerà, anzi probabilmente si è già abituata, a non averlo in campo ma questo sicuramente è solamente saper mettere una pezza a una situazione che non piace e non favorisce nessuno, se non gli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: settimana di nazionali
MILAN: I ROSSONERI IN NAZIONALE – Archiviato lo stop di Sabato contro il Palermo allo stadio Barbera, il Milan è tornato Martedì ad allenarsi a Milanello senza però i nazionali. Thiago Silva e Pato sono volati a Londra per il ritiro della nazionale verdeoro, anche se l’attaccante, visti gli acciacchi alla caviglia, tornerà alla base. Cassano è stato convocato da Prandelli per la partita di qualificazione a Euro 2012 contro la Slovenia e per l’amichevole di Martedì contro l’Ucraina. Gli altri rossoneri coinvolti dalle rispettive nazionali sono: Yepes con la Colombia contro Cile e Equador, Ibrahimovic contro la Moldavia, Van Bommel ed Emanuelson contro l’Ungheria, Papastathopoulos contro Malta e Polonia . I Giocatori rientreranno al massimo Martedì 29 Marzo per preparare al meglio il Derby di Sabato 2 Aprile. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan, Damiani: “Escludo una notte brava per Merkel”
il biondino non può essere andato in discoteca prima di Palermo-Milan MILAN, PER DAMIANI MERKEL NON HA PARTECIPATO ALLA NOTTE BRAVA – “Non è successo nulla. Se ci fosse qualcosa di vero, la società mi avrebbe subito informato. E anche il ragazzo non mi ha detto niente a proposito. Quindi escludo che sia stato multato dal Milan per una notte brava in discoteca”. Così commenta Oscar Damiani, agente di Merkel, per quanto riguarda la voce di una multa che il giocatore avrebbe preso dalla stessa società a causa di una notte brava in discoteca in compagnia di Urby Emanuelson e Kevin-Prince Boateng. In effetti ha lasciato tutti molto spiazzati il fatto che i tre, fondamentali in ogni partita ma soprattutto in occasione di un match decisivo come quello contro il Palermo, abbiano trascorso la nottata in discoteca compromettendo il rendimento per la partita. A questo punto bisognerebbe solo avere conferma da parte della società stessa per quanto riguarda la “bravata” dei trio, resta il fatto che, in ogni caso, in campo non hanno mai lasciato a desiderare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Slovenia Italia: i convocati di Prandelli
Si giocherà a Lubiana, Slovenia Italia, una gara molto importante per le sorti del gruppo C. Gli azzurri sono al primo posto della con 10 punti, mentre gli sloveni sono a quota 7, pronti a sfruttare ogni passo falso italiano. Ecco la lista dei convocati per affrontare Slovenia e Ucraina: Portieri: Gianluigi Buffon (Juve), Salvatore Sirigu (Palermo), Emiliano Viviano (Bologna) Difensori: Davide Astori (Cagliari), Federico Balzaretti (Palermo), Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini (Juve), Domenico Criscito (Genoa), Daniele Gastaldello (Samp), Christian Maggio (Napoli), Andrea Ranocchia (Inter), Davide Santon (Cesena) Centrocampisti: Alberto Aquiliani e Claudio Marchisio (Juve), Stefano Mauri (Lazio), Riccardo Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Antonio Nocerino (Palermo), Marco Parolo (Cesena) Attaccanti: Antonio Cassano (Milan), Alberto Gilardino (Fiorentina), Sebastian Giovinco (Parma), Alessandro Matri (Juve), Giampaolo Pazzini (Inter), Giuseppe Rossi (Villareal).
Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”
Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Tardelli: “Il Milan è favorito, è ancora davanti all’Inter”
Il Milan, nonostante tutto, è ancora in testa MILAN, QUALCUNO ANCORA CI CREDE – Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nelle possibilità del Milan di vincere questo scudetto! Così leggiamo le parole di Marco Tardelli, vice ct dell’Irlanda, parole che possiamo trovare sulla Gazzetta dello Sport : “Il vantaggio è di 2 punti, ma il Milan è sempre davanti all’Inter e ha due risultati su tre nel derby, mentre l’Inter è obbligata a vincere se vuole la testa della classifica” . A detta di Tardelli i due errori contro il Bari e il Palermo possono servire per accrescere la forza e lo spirito di gruppo della squadra: “Alla ripresa avranno l’Inter e non possono più sbagliare”. Abbiamo già detto che questi 11 giorni serviranno per “risistemare le idee” , come ha detto Allegri, e anche per ritrovare un po’ di pace utile a dare il massimo. L’Inter cresce e il Napoli non è da meno, l’Udinese rincorre ma rincorre in miglioramento e questo potrebbe essere un’altro fattore di cui preoccuparsi. Il Milan non vince lo scudetto dal 2004 e quest’anno non ci sono davvero scuse: può solo farcela. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Derby Milan Inter: vale lo scudetto
Inutile stare a cincischiare, è vero che il derby della Madonnina “ è una partita a sè ” come ha detto Moratti , che tra le due squadre c’è tanta rivalità come ha dichiarato Gattuso dicendo che piuttosto che giocare all’Inter preferirebbe lavorare in cucina, rivalità o no si tratta come non mai di una sfida scudetto! Il Milan capolista a 62 punti sfiderà un’Inter galvanizzata dal passaggio ai quarti di Champions a 60 punti. Poco sotto a 59 c’è il Napoli che potrà comodamente stare a guardare le due rivali e sperare in pareggio. Una vittoria degli uomini di Mazzarri significherebbe recuperare 4 punti, 2 per squadra ed il campionato sarebbe ancora più aperto. Occhio all’ Udinese che zitta zitta se ne sta a guardare cosa combinano le avversarie al vertice della classifica. Se il Milan dovesse vincere rispedirebbe l’ Inter a cinque punti di distacco, in caso di vittoria neroazzura avverrebbe il sorpasso. Non saranno della partita sicuramente Lucio ed Ibrahimovic entrambi squalificati! Chi può vincere? Difficile da dire, è probabile che la sosta al Milan faccia bene ed aiuti a recuperare la testa e fiducia nei propri mezzi, oltre a recuperare Pato infortunatosi contro il Palermo. Allo stesso modo la vicinanza dei quarti di Champions, che l’Inter giocherà la settimana successiva potrebbe distrarre gli uomini di Leonardo. Chi la spunterà? Lo scopriremo solo il 2 aprile. Valentina Ligas
Serata in discoteca: multati Emanuelson, Merkel e Boateng
Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan Secondo quanto riportato da Quotidiano.net, la società rossonera sarebbe infuriata con alcuni giocatori che avrebbero passato una notte in discoteca prima della delicata partita a Palermo. Merkel, Emanuelson e Boateng avrebbero passato una notte brava in discoteca facendo infuriare la dirigenza rossonera che avrebbe deciso di multare tutti e tre i giocatori. Secondo quanto riportato dal giornale, i giocatori a poche ora dalla partenza per Palermo si sarebbero intrattenuti fino a notte inoltrata in una discoteca milanese. La società non ha gradito il comportamento dei tre giocatori ( tutti in panchina nel match di Palermo) e per loro sarebbe in arrivo una multa. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Pancaro: “Il Milan resta favorito. Abate da nazionale”
E’ intervenuto a Radio Sportiva, Giuseppe Pancaro, ex giocatore del Milan che ha parlato della situazione attuale in casa rossonera. Sul calo del Milan nelle ultime partite Pancaro, che uno scudetto con il Milan l’ha vinto, dice: “E´difficile trovare un solo motivo. L’assenza di Ibra ha pesato a Palermo, però un calo fisilogico della squadra ci può stare. La favorita resta sempre il Milan. Il derby non deciderà lo scudetto, mancano ancora tante partite. Gli ultimi campionati ci hanno insegnato che si lotta fino all´ultima giornata. A livello psicologico adesso sta meglio l´Inter, però il Milan è abituato a sopportare la pressione” Poi l’ex terzino analizza anche la situazione dei singoli riservando parole di stima ad Abate: “E´l´esterno destro più forte del campionato italiano, un giocatore da Nazionale: credo che verrà convocato presto”. Poi su Ibrahimovic: “E´ fondamentale perché risolve da solo le partite. Con uno come lui la squadra si abitua a raccogliere il massimo risultato col minimo sforzo, però se lui è assente la squadra ne risente” Infine un giudizio su Cassano e su Allegri: “Non è facile giocare in una grande squadra come il Milan, dove la concorrenza è spietata, ci sono tanti campioni. Arriva dalla Samp dove era leader indiscusso, si deve ancora calare bene nella nuova realtà. Non è facile ritagliarsi uno spazio con Ibra e Pato come concorrenti. La più grande difficoltà di Allegri è quella di creare armonia nel gruppo perché diversi giocatori importanti non riescono a trovare spazio a ogni partita” Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Santini: “Se il Milan batte l’Inter vince lo scudetto”
Van Bommel: 2 gravi errori MILAN, GRAVI ERRORI DI VAN BOMMEL – Ospite a 7Gold Fabio Santini ha dato una definizione per il derby del 2 aprile, match probabilmente utile a stabilire quale squadra tra Milan e Inter avrà più probabilità di vincere lo scudetto 2011: “Se il Milan batte l’Inter vince lo scudetto, perchè tornerebbe a distanziare i cugini e soprattutto avrebbe uno stimolo maggiore. I rossoneri possono giocarsi le loro chanche per il tricolore proprio nella stracittadina” . A detta di Santini gli errori cruciali che hanno compromesso le due partite contro il Bari e contro il Palermo sono stati commessi da Van Bommel che: “Contro Bari e Palermo si è lasciato sfuggire Rudolf e Goian”. Oggettivamente gli errori sono stati molteplici, contro il Palermo il problema di fondo della partita è stata la mancanza di gioco in attacco, perlomeno dal limite dell’area in avanti. Cassano non ha saputo rendersi utile al gioco e nemmeno l’ingresso di Boateng ha cambiato la situazione. Non resta che studiare una nuova tattica e affrontare l’Inter da vincenti perché questo scudetto deve essere rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it