Finisce 12 a 0 per i rossoneri Solbiatese – Milan. La prima amichevole si traduce in una prova positiva per gli uomini di Max Allegri. Vanno a rete Seedorf, Viscomi (autogol), Cassano, Valoti, Flamini, Ibrahimovic (a segno due volte), Paloschi, Zambrotta, Emanuelson, Inzaghi e Comi. Per i rossoneri si trattava della prima uscita stagionale. ”Buon allenamento ci sono state cose buone e cose meno buone” ha detto a fine gara mister Allegri. Il tecnico ha poi aggiunto: “ Sono stati nove giorni di ottimo lavoro. Cercheremo di migliorare la condizione e fare due buone partite in vista della Supercoppa ”.
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Emanuelson con Boateng: coppia giusta
Una certezza: il modulo. Un’altra: la ricchezza degli interpreti. Una quasi certezza: l’arrivo del signor X. Il Milan è tornato in campo ieri con pochi esperimenti. Non è una stravaganza l’impiego di Emanuelson come alter ego di Seedorf sulla fascia sinistra (almeno fi- no a che non arriverà l’uomo misterioso, sempre che sia una mezzala), non è una stravaganza la coppia d’attacco Ibrahimovic Cassano, la prima della stagione nuova. L’unica stravaganza è stata semmai la creazione del duo Paloschi-Inzaghi, d’altra parte con le molte assenze non si poteva inventare granché. Inzaghi e il suo erede non sono il massimo dei mix, ma il ragazzo si è dato da fare, mentre Pippo ha messo il sigillo che non fa mai mancare nelle partite di inizio stagione, anche se si è visto che manca la consueta rapidità. Senza i brasiliani, è difficile immaginare di provare il 4-3-3 o alternative che comunque non appartengono all’immaginario di Allegri. L’allenatore vuole variare gli uomini, ed è convinto che a poco serva parlare di numeri: nella sua testa, un 4-3-1-2 interpretato da Robinho anziché Boateng non sarà mai la stessa cosa, e questo gli basta. A seconda delle partite e della forma degli uomini, cambierà assetto. Ma senza troppo variare quei meccanismi che sembrano ormai entrati sotto la pelle del Milan. Nel secondo tempo si è visto quanto bene siano assortiti Boeateng e Emanuelson, intercambiabili e con lo stesso passo. Certo, la forma migliore è lontana per tutti (Ibra a parte), ma si intuisce che i due potrebbero duettare bene, uno da trequartista fisico e di grande personalità, l’altro da mezzapunta tecnica, ma un po’ timida. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri «Gestire Zlatan non significa risparmiarlo»
È sempre il solito Ibrahimovic anche se ha un nuovo look, capelli raccolti in una coda di cavallo stile Balzaretti. È sempre il solito Ibra, che in sei minuti fa due assist e segna, poi regala colpi di tacco e altre reti, corre come un matto, invita al pressing Flamini e se la prende con il ragazzino Valoti che non la mette dentro su un suo passaggio. «Zlatan è così — dice Massimiliano Allegri —. Fa parte del suo carattere arrabbiarsi, lui pretende il massimo da se stesso e dagli altri» . Ibra gioca un tempo e colleziona tre suggerimenti vincenti e tre gol. Non importa se di fronte c’è il Real Madrid o la Solbiatese. Per lui conta solo vincere. Ibrahimovic è arrivato a Milanello tre giorni fa, ha avuto appena il tempo di fare le visite mediche, i test di MilanLab e qualche allenamento con la squadra. I tifosi s’aspettavano di vederlo in campo magari nel secondo tempo, invece Allegri ha deciso di schierarlo dall’inizio, in coppia con Cassano. «Giocare o fare allenamento è la stessa cosa — ha spiegato l’allenatore del Milan—. È stato un buon test per tutti, Ibra si è impegnato molto e Cassano lo stesso. Certo, la condizione non può essere ottimale, ma si sono divertiti» . La condizione col tempo arriverà, quello che conta è che l’attaccante svedese abbia la stessa voglia della scorsa stagione, quando trascinò il Milan allo scudetto. Certo, fa un po’ sorridere che Allegri e Tognaccini nei giorni scorsi abbiano parlato della necessità di gestire Ibrahimovic, per evitare che arrivi spompato a primavera, e lui invece abbia iniziato subito forte. «Ma gestirlo Ibra non significa risparmiarlo» , ha precisato il tecnico. Bentornato Pippo Solito Ibra, solito Inzaghi: otto mesi dopo il brutto infortunio al ginocchio, SuperPippo è tornato a segnare. Ha giocato nel secondo tempo, con l’erede Paloschi (anche lui in gol). «È importante per me essere tornato in campo. Otto mesi sono un’eternità, il ginocchio regge, devo ritrovare la condizione ma sono contento di aver riassaporato certe sensazioni. Champions o campionato? A me interessa vincere. A cominciare dalla Supercoppa di Pechino: sarebbe bello partire subito con un trofeo» . Non solo Ibra Dodici gol alla prima stagionale sono un buon motivo per essere soddisfatti, anche se l’avversario fa poco testo. «È stata interpretata bene la partita — è l’analisi di Allegri—, mi è piaciuto lo spirito e l’intensità. Questi incontri ci aiutano a migliorare l’intesa, ci sono state cose buone e altre meno. Comunque sono stati nove giorni di ottimo lavoro» . Per Taye Taiwo è stato il debutto in maglia rossonera, ma il giocatore non ha entusiasmato. Allegri lo difende: «Ha fatto carichi di lavoro importanti, deve ancora imparare la lingua e capire come si gioca in Italia» gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, dodici gol alla Solbiatese
Si è conclusa per 12 reti a zero la prima amichevole stagionale dei rossoneri. A Solbiate Arno, a pochi minuti di macchina dal centro sportivo Milanello, la squadra guidata da Mister Allegri si è imposta con un risultato tondo sulla compagine di casa, che milita attualmente in Eccellenza. Nel primo tempo il tecnico livornese ha schierato un 4-3-1-2 con Abbiati in porta, Antonini, Nesta, Oddo e l’esordiente Taiwo in difesa; centrocampo a tre con Flamini, Van Bommel e Seedorf nel ruolo di Capitano. Valoti schierato trequartista alle spalle di Cassano e Ibrahimovic. A segno Seedorf, autogol di Viscomi, Cassano, Valoti, Ibrahimovic, autore di una doppietta nel primo tempo. Nella ripresa la squadra rossonera era in campo con Amelia, Abate, Bonera, Ferreira, Zambrotta, Gattuso, Ambrosini, Emanuelson, Boateng, Paloschi, Inzaghi. Nel secondo tempo hanno completato le marcature Paloschi, Zambrotta, Inzaghi e Comi. Il Milanista. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Solbiatese-Milan, Seedorf firma il primo gol, 5-0 il risultato
E’ iniziata l’amichevole tra il Milan e la Solbiatese, allenata da Sergio Galeazzi. La squadra di casa attualmente milita nel campionato di Eccellenza. La formazione iniziale rossonera schierata da Mister Allegri prevede il classico modulo 4-3-1-2 con Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf (Cap.), Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Spalti gremiti allo stadio “Felice Chinetti” di Solbiate Arno, anche grazie alla bella giornata: 23° gradi e un bellissimo sole fanno da contorno all’amichevole. Presenti anche l’Amministratore Delegato Adriano Galliani e Ariedo Braida. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Ac Milan: a Solbiate Inzaghi e Paloschi titolari
Arriva la prima partita amichevole per i campioni d’Italia! A Solbiate, alle ore 18.00, verrà fischiato il calcio d’inizio dell’amichevole tra la Solbiatese e i rossoneri. Allo Stadio “Felice Chinetti” sono previsti numerosi tifosi, che accorreranno per vedere da vicino i propri beniamini, attirati anche dai prezzi popolari (5 e 10 euro) che sono stati stabiliti. Quasi certo l’esordio dal primo minuto di Taye Taiwo, che avrà modo di mettere in mostra le sue qualità dopo averlo visto all’opera nel Marsiglia. Mancheranno sicuramente Philippe Mexes, ancora alle prese con la riabilitazione dopo l’infortunio che lo ha costretto allo stop verso il finire della stagione scorsa, così come non sarà della partita El Shaarawy che ha un problema al ginocchio. In attacco è certa la presenza di Filippo Inzaghi che scalpita per tornare a calcare i campi da gioco dopo aver assaggiato il manto di San Siro nella gara casalinga contro il Cagliari, che lo ha visto tornare in campo dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio nella gara interna contro il Palermo, che ha permesso ai rossoneri di tornare in vetta alla classifica. Accanto a lui ci sarà l’amico Alberto Paloschi. Saranno aggregati alla squadra anche Zlatan Ibrahimovic e Antonio Cassano che partiranno dalla panchina. Valentina Ligas
CALCIO/Milan, l’undici che affronterà la Solbiatese
Mancano pochi minuti al calcio d’inizio della prima uscita stagionale rossonera. A Solbiate il Milan affronterà la squadra di casa con questa formazione. Abbiati, Antonini, Nesta, Oddo, Taiwo, Flamini, Van Bommel, Seedorf, Valoti, Cassano, Ibrahimovic Panchina folta per i rossoneri; assieme a Mister Allegri siederanno i due portieri Amelia e Roma, i difensori Abate, Bonera, Zambrotta, De Sciglio, Ferreira, i centrocampisti Emanuelson, Gattuso, Boateng, Ambrosini, Fossati e gli attaccanti Inzaghi, Paloschi, Comi. Dirige la partita Luca Pairetto, figlio dell’ex arbitro Pierluigi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: I rossoneri si muovono per Lucas
Appuntamento a gennaio. I segnali provenienti da via Turati indicano, infatti, che il Milan attenderà il mercato invernale per aggiungere il secondo extracomunitario al suo organico. Nell’immediato, invece, le grandi manovre verranno concentrate su Montolivo (si lavora ad un’of-ferta che comprenda un conguaglio in denaro e la comproprietà di Paloschi: ieri cena fra il manager del giocatore, Branchini, e Galliani e Braida) e su un altro big per il centrocampo. In casa rossonera ci sono grandi aspettative in questo senso e nessuno si sente di escludere gente del calibro di Schweinsteiger o Fabregas, attenzione però an-che a Pastore. Il secondo extra, comunque, sarà un brasilia-no e verrà scelto da un rosa che comprende il solito Ganso, Danilo (che però potrebbe finire al Benfica o al Porto già entro la fine di questa settimana) e la new-entry Lucas. Anche il talen-to del San Paolo – 19 anni da compiere, una clausola rescissoria monstre da 80 milioni di euro e caratteristiche che ricordano Kakà – infatti, è finito in orbita rossonera (dopo essere già entrato in quelle di Roma e Inter) e grazie alla sponda dell’onnipresente Genoa di Preziosi, che ieri sera ne ha discusso con Galliani. GRANDI MANOVRE – Il club rossoblù si sarebbe già mosso per prenotare Lucas, dando la disponibilità a versare una sorta di miniacconto. Ma la mossa sarebbe solo il primo step per raggiungere il reale obiettivo, ovvero acquistarlo insieme alla società rossonera. Il Milan, peraltro, sfrutterebbe un canale preferenziale, grazie agli ottimi rapporti con Wagner Ribeiro, agente del talento verdeoro. A differenza di Ganso e di Danilo, comunque, la proprietà del suo cartellino è interamente del San Paolo, ad eccezione di una piccola percentuale (20%) in mano al padre. Tra i nodi dell’operazione ci sarebbero i dubbi di Lucas rispetto ad una partenza repentina per l’Europa: preferirebbe, infatti, attendere almeno un altro anno prima di fare il grande salto. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Oggi primo test con la Solbiatese
Debutto allo stadio di Solbiate, a pochi chilometri dal centro sportivo di Milanello, per il Milan oggi alle 18 (diretta tv su Premium Calcio). I biglietti per l’amichevole Solbiatese Arno-Milan costano 5 e 10 euro. Assente Mexes (infortunato), sicuro l’esordio di Taiwo, la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Inzaghi e Paloschi (El Shaarawy ha un problema al ginocchio: Allegri valuterà stamattina). Questa sera dopo la partita termina il ritiro del Milan: i giocatori potranno andare a dormire a casa. Ieri a Milanello i giocatori hanno ricevuto la visita dell’ex compagno Jankulovski. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Via al piano Montolivo
Assalto a Montolivo. A fari spenti, senza fare follie ma con la solita determinazione e con il cinismo di chi sa dove e vuole arrivare quando individua un importante obiettivo di mercato. La strategia del Milan per conquistare il centrocampista ed ex-capitano della Fiorentina appare abbastanza chiara. Sul piatto (rossonero) della bilancia verranno messi 8 milioni di euro con le seguenti modalità: 5,5 mln in contanti più la comproprietà (valutata 2,5 mln) di Paloschi. Il mediano Strasser, invece, oggi firmerà (prolungando il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2015) il prestito gratuito per un anno al Lecce. RABBIA – Ma la Fiorentina, almeno per il momento, non ha intenzione di trattare su basi diverse da quelle già note. Il diesse Leo Corvino intende incassare almeno 10 milioni di euro dalla cessione di Montolivo che ha ancora un anno di contratto con la società viola. Fra l’altro i fratelli Diego e Andrea Della Valle sono infuriati con l’ex-capitano e potrebbero anche decidere di fare un’azione di ostruzionismo nei suoi confronti, trattenendolo più a lungo possibile a Firenze forti del contratto ancora in essere. ATTESA – Il Milan, comunque, non ha fretta anche se Allegri vorrebbe già avere le idee chiare sul futuro del suo centrocampo che, fra meno di un anno, vedrà ben cinque giocatori (Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Seedorf e Flamini) in scadenza di contratto. In realtà Montolivo in casa milanista viene visto più come un mediano davanti alla difesa che non come una mezz’ala sinistra. Questa collocazione tattica è attualmente presidiata dall’infallibile Van Bommel. Un centrocam-pista forte e affidabile, dotato di esperienza e appeal internazionali. RISERVA – Di sicuro Montolivo, pur di lasciare prima e meglio possibile Firenze, si adatterebbe volentieri a fare anche il vice-Van Bommel con il paziente capitan Ambrosini, che, a sua volta, accetterebbe di tornare a essere una delle alternative sulla sinistra insieme a Seedorf ed Emanuelson. La totale disponibilità di Montolivo rappresenta una garanzia per lo stesso Allegri che potrebbe avere una pedina importante da proporre sulla linea mediana. Ma il Milan, comunque, non ha intenzione di forzare la mano nè, tanto meno, di creare dissapori con la stessa Fiorentina. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Anche Schweinsteiger
Montolivo? Sì, grazie, ma al Milan non basta solo il viola. A poco più di una settimana dalla sentenza d’appello del lodo-Mondadori (560 milioni che la Fininvest del presidente Berlusconi deve pagare come risarcimento alla Cir di De Benedetti) il Milan è pronto a raddoppiare la posta in palio sul mercato estivo. Quasi certamente il club di via Turati verrà in soccorso dell’ex-capitano viola (ieri è stato ufficialmente degradato da Mihajlovic) che ormai non si sente più un pilastro della Fiorentina. La società rossonera, ovviamente, ha intenzione di dare una valutazione quasi da «saldo» a Montolivo che è ormai virtualmente in scadenza di contratto. CONTROPARTITE – Il Milan ritiene che il centrocampista viola possa valere non più di 8 milioni di euro e, all’interno di questa cifra, sarebbero più che mai concrete e complementari le cessioni (in prestito o in comproprietà) di due giocatori che potrebbero fare comodo alla Fiorentina: il mediano Strasser e l’attaccante Paloschi. Ma l’obiettivo rossonero non è puntato solo su Montolivo ma anche sul tedesco Bastian Schweinsteiger che, magari non da subito, potrebbe diventare uno dei nuovi leader del Milan di Allegri. AMBASCIATORE – Potrebbe essere proprio Giovanni Branchini, agente fra gli altri di Montolivo, l’emissario milanista per trattare con il Bayern Monaco la cessione del potente tedesco. Branchini è ormai da diversi anni il pregiato referente italiano del club bavarese per quanto riguarda il mercato italiano. Un’investitura, quella di Branchini, che il Milan potrebbe sfruttare proprio nell’ambito della trattativa per condurre Montolivo in maglia rossonera. Una soluzione gradita ad Allegri che si sta preparando già ad affrontare il futuro a lungo termine. RICAMBI – Fra poco meno di un anno il tecnico rossonero dovrà fare i conti con le scadenze di almeno cinque contratti importanti. Quelli di Ambrosini (34 anni), Gattuso ( 33), Van Bommel (34), Seedorf (35) e Flamini (27). C’è il rischio che qualcuno di questi centrocampisti (ben cinque su sei, di prima fascia, attualmente in organico) non continui la sua avventura con il Milan anche perchè, a parte quella di Flamini, le carte d’identità dei mediani milanisti iniziano a mostrare limiti abbastanza importanti. BASTIAN – E’ chiaro che a questo punto Allegri guarda avanti e Schweinsteiger potrebbe essere veramente il nuovo « faro » del centrocampo milanista. E’ vero che il Bayern non intende venderlo e lo valuta almeno 30-35 milioni di euro, ma il tedesco appare intenzionato (l’ha confidato spesso ad alcuni amici…) ad affrontare una nuova avventura lontano dalla Bundesliga e dallo stesso Bayern dove gioca ormai da 10 anni, compreso il settore giovanile. Così come ad Allegri piace Montolivo che ricorda Pirlo, sotto alcuni aspetti tecnico-tattici, il potente tedesco rappresenta il prototipo del centrocampista perfetto che piace al tecnico campione d’Italia. STRATEGIE – Quindi il Milan si pre-para ad affrontare una doppia trattativa. Si presenta decisamen-te più complicata e onerosa quella con il Bayern mentre ormai appaiono fin troppo chiari i segnali che la Fiorentina sta mandando a Montolivo. E’ sicuramente più vicino e meno complicato l’aggancio al centrocampista viola mentre per Schweinsteiger si attende, come primo step, lo svolgimento (in agosto) del play-off di Champions League. Schierato quasi certamente in campo dal suo attuale allenatore Heynkes, il panzer non sarebbe più utilizzabile da nessun’altra squadra in questa edizione della Champions. Di conseguenza anche la sua valutazione subirebbe un’oscillazione al ribasso. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA / Milan: Gattuso a El Shaarawy: Abbassa la cresta!
Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Paloschi: “Devo ancora crescere tanto, mi impegnerò al massimo”
Il ritorno di Paloschi MILAN, IL RITORNO DI PALOSCHI E LE SUE PRIME PAROLE – Dopo tre anni di esperienza al Parma e al Genoa è tornato a vestire la maglia rossonera Alberto Paloschi. Il 16 luglio 2011, insieme a El Shaarawy, si è offerto, in conferenza stampa, ai giornalisti presenti per chiarire alcuni aspetti inerenti al suo rientro al Milan e al suo futuro: “Anche se sono passati tre anni dall’ultima volta che sono stato qui mi trovo ancora a mio agio e sono molto contento di essere tornato. L’esperienza al Parma e al Genoa mi hanno aiutato notevolmente a crescere ma sono ancora molto giovane e devo fare ancora molto per migliorarmi ulteriormente. Innanzi tutto mi auguro di stare bene fisicamente e di dimostrare il mio valore; ora devo concentrarmi sul ritiro poi vedremo con il tempo quello che potrà accadere. Sono molto contento di essere ancora in squadra con Inzaghi, prima di tutto Pippo è un amico, mi ha sempre dato grandi consigli e mi è stato molto vicino soprattutto in conseguenza ai recenti infortuni”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 16 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIO/Milan, la coppia del futuro
I giovani promettenti. A Milanello è da pochi minuti terminata la conferenza di presentazione del nuovo arrivato Stephan El Shaarawy e del rientrante Alberto Paloschi. Grande felicità e tanto entusiasmo sono scaturiti dalle parole dei due rossoneri. “Sono giorni molto emozionanti, ho avuto modo di conoscere i grandi campoioni del Milan che sono delle persone straordinarie – ha dichiarato El Shaaawy -. Voglio imparare e crescere ogni giorno lavorando con impegno e dedizione. Sono rimasto molto colpito dall’organizzazione che c’è al Milan e della disponibilità di tutti. Ho avuto un buonissimo approccio con tutti i compagni i quali mi hanno consigliato per il meglio per il mio futuro. Il mio ruolo? Quello di trequartista ma posso giocare anche come seconda punta. Kakà è sempre stato il mio idolo fin da piccolo sia perché gioco nello stesso ruolo e sia perchè mi paragonano a lui. Il Milan? E’ sempre stata una grnadissima squadra che tifavo e tifo tuttora, per me è sempre la mia squadra. Pato mi ha impressionato parecchio, spero di fare il suo percorso”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’emulo di Inzaghi, Alberto Paloschi: “Mi hanno riaccolto benissimo, al Milan ti fanno stare a tuo agio. Le esperienze che ho fatto mi hanno formato molto, mi hanno fatto crescere. C’è sempre da imparare giorno dopo giorno. Mi aspetto di star bene fisicamente e di avere continuità. Inzaghi? E’ un amico prima che un compagno, mi è sempre stato vicino e mi consiglia tanto aiutandomi a crescere”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Mister X è Montolivo
Il giallo è finito e l’assassino non è il maggiordomo: l’assassino è Massimiliano Allegri,che ha deciso di ammazzare la trama costruita durante l’estate intorno al signor X del centrocampo. Occhi blu, capelli folti, scarpa grande ma non troppo, cervello fino, magari, perché al Milan li cercano tutti intelligenti. «Le qualità morali sono importanti, forse le più importanti per stare in una squadra come il Milan». Indizio vago, ma Allegri, imbizzarrito dalle indiscrezioni, ha deciso di non dare più tracce. Non gioca più. Appassionati di Cluedo, arrangiatevi con quello che avete. Mister X è ancora senza faccia. Tracce Per la verità, negli ultimi giorni pare aver preso gli occhi cerulei (indizio fornito a suo tempo dall’amministratore delegato Adriano Galliani) di Riccardo Montolivo, che non ha ancora rinnovato il suo contratto (in scadenza a giugno 2012) con la Fioerntina e non pare intenzionato a farlo, il che potrebbe portare a una situazione molto difficile in quest’ultima stagione viola. Richiesto di un parere sul valore di Montolivo, Allegri è logicamente chiaro ed entusiasta: «Un giocatore che ha fatto grandi cose con la Fiorentina, un giocatore della Nazionale, con qualità tecniche e fisiche».Ungiocatore da San Siro? «Uno da grandi stadi». Avrebbe senso prenderlo dopo aver lasciato andare Pirlo? «Prima di tutto, Pirlo ha voluto andar via perché non gli bastava un contratto di un anno. E poi Montolivo è nato mezzala, anche se ha giocato tanto davanti alla difesa. Montolivo è diverso da Pirlo». Più mezzala o più regista? Allegri fiuta la trappola. «Non lo so». Galliani ha detto regista. «Allora sarà regista». E si sa, Allegri vorrebbe altro. «Per come intendo il calcio, i giocatori di inserimento e di movimento fanno più al caso del Milan. Ma nomi non ne faccio più». Quiz Perché nel frattempo è ripartito il gioco di società su Hamsik: sarebbe l’ideale per il Milan, il più aderente alla figura che il tecnico cerca per completare la sua rosa? «Hamsik è un grande giocatore, ma ce ne sono altri che possono fare al caso del Milan. E non voglio più parlare di Hamsik che è un giocatore del Napoli, perché non voglio urtare la suscettibilità di nessuno». Chiuso il gioco dell’identikit, resta l’impressione che Allegri si aspetti ancora il famoso regalo, che uscirà dalla rosa di nomi tanto spesso citati in queste settimane, anche se tiene a precisare che il Milan è stato già generoso con lui. «Ho sentito il presidente Berlusconi due-tre volte durante l’estate, verrà a trovarci molto presto. Ci siamo rinforzati con Mexes e con Mexes e Taiwo, è tornato Paloschi e El Shaarawi ha talento. Delle prime linee non partirà nessuno». Non Cassano quindi: Allegri smentisce la possibilità di uno scambio con Montolivo. «Zero probabilità». Ma siamo sicuri che Cassano vorrà restare giocando poco? «Credo che lui sia felice di restare. E’ arrivato a gennaio ed è stato importante, non ha giocato sempre titolare, ma non conta, perché la forza del Milan nella stagione passata è stata la forza del gruppo». Sull’argomento turnover, Allegri è abbastanza duro. «Come farò a motivare i big destinati a stare in panchina? I ragazzi sono professionisti e sanno che tutti i dipendenti dell’azienda Milan lavorano per vincere. Ha funzionato lo scorso anno, non vedo perché non dovrebbe funzionare ora». RegoleNon sono previsti discorsi ad hoc per i casi complicati, che non ancheranno vista l’abbondanza, soprattutto in attacco. Inzaghi tornerà presto disponibile, assicura Allegri, El Shaarawy ha futuro, Paloschi rimane, Cassano non si tocca, per non parlare di Pato o di Robinho, l’attaccante-jolly (succede a chi sa fare troppe cose). E su tutti, il totem Ibrahimovic, destinato a cure speciali. «L’anno scorso nel finale di stagione ha patito, perché lui dà tutto sempre, è un generoso, ma non si poteva immaginare che fosse al top tutto l’anno. Stavolta lo gestiremo in un altro modo». E sarà ancora intoccabile, su questo non c’è alcun giallo. La Gazzetta dello Sport IL Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan