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Ancelotti non chiude all’Italia: "Si, mi piacerebbe allenarla"

SONDAGGIO MILAN-GENOA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:21 Inghilterra, Redknapp ancora favorito per i bookies 17:27 Olanda, Sneijder: “Col 3° posto sarei al meglio anche per Euro 2012” 16:09 Inghilterra, Pearce: “Sarei contento di guidarla agli Europei” 15:37 Italia, Ferrara: “Borini ormai fa parte della Nazionale A” 14:44 Italia, dopo Parma si va a Zurigo: avversario la Russia 13:27 Italia, Ranocchia spera ancora negli Europei 26/04 Italia, Prandelli: “Cassano migliora sempre più” 26/04 Ucraina, pronti 28 caccia a difeso dello spazio aereo 24/04 Inghilterra, Lampard: “Voglio segnare più che posso all’Europeo” 24/04 Italia, il sindaco Alemanno invita a boicottare gli Europei 27.04.2012 19:45 di Pietro Mazzara    © foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS “Se mi piacerebbe allenare l’Italia un giorno?

Bakaye Traorè, centrocampista tuttofare a costo zero

Secondo l’Equipe possiamo già considerarlo un giocatore del Milan: niente male per Bakaye Traoré , uno che fino a un paio di mesi fa era un anonimo calciatore del campionato francese e che ora, dopo essere stato accostato a svariati club europei, rischia di ritrovarsi a luglio con la maglia rosssonera indosso. Soltanto lo scorso settembre la carriera del franco-maliano sembrava prendere tutt’altra direzione: dopo due stagioni al Nancy , giocando spesso ma senza imporsi come titolare indiscutibile, a fermare Traorè arriva infatti la malaria .

Un altro brasiliano se parte Pato

SONDAGGIO PALERMO-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 19:26 ESCLUSIVA TMW – Il saluto di Reginaldo: “Italia, grazie di tutto” 19:21 Padova, i convocati per il recupero con il Modena 19:21 Milan, Emanuelson: “Domani non dobbiamo pensare al 4-0” 19:13 Milan, Allegri: “Ibrahimovic resta, non ha dato segni di insofferenza” 19:12 Dopo i fatti di Milan-Juventus parla Collina: “Tagliavento non si discute” 19:08 Nocerina, Catania: “Contro la Juve Stabia abbiamo perso due punti” 19:03 Schalke 04, ipotesi Drogba 19:00 Sassuolo, Rossi: “Posizione inaspettata, vogliamo giocarcela” 18:56 Nocerina, recupera il difensore Figliomeni 18:54 L’Aston Villa punta sul mercato degli svincolati, ma i soldi ci sono Le voci sulla partenza di Alexandre Pato a fine stagione sono sempre più frequenti, logicamente si parla già del sostituto del brasiliano. 05.03.2012 19:30 di Omar Pettinari    Leandro Damiao (23 anni) © foto di Daniele Buffa/Image Sport Le presenze di Alexandre Pato nell’undici titolare del Milan sono insufficienti.

Calciomercato Milan, Parisi: Rossoneri preoccupati da Pato

CALCIOMERCATO MILAN – E’ un Milan davvero preoccupato per le condizioni di Pato . Questo è almeno quanto spiega Fabio Parisi, agente esperto del mercato francese, che intervistato da Sportitalia ha detto: “A gennaio la decisione di Galliani di cedere Pato al Paris Saint-Germain non credo fosse condizionata dagli infortuni, era una scelta economica. C’era un’offerta importante da parte del club francese e un’alternativa valida: Carlos Tevez.

Verso la Superlega: come cambia la Champions

C’è chi l’ha sempre temuta rimanendo nostalgico delle vecchie coppa dei campioni e coppa delle coppe e c’è chi l’ha sognata da un pezzo. Stiamo parlando della superlega europea – ovvero un solo torneo di altissimo livello che vedrebbe coinvolti tutti i più grandi club d’Europa. Platini in questo senso nei suoi anni alla UEFA ha fatto passi da gigante, riuscendo a discapito dei posti concessi alle federazioni minori nella coppa più importante (si dice, per avere in cambio da queste il voto per la elezione) a rivalutare prima l’Europa League e tra poco i tornei di qualificazione agli Europei e ai Mondiali, centralizzando i diritti TV e cercando di creare dei “brand” come già in Champions League dove il rito di trovarsi stadi perfettamente con atmosfera e sponsor perfettamente identici in ogni parte d’Europa ha portato vagonate di denaro in questa competizione

Da Fabregas a Taiwo, da Tevez a Mesbah: Galliani ha le idee ma i soldi non ci sono

Giornalista sportivo a Mediaset, � stato caporedattore di Tele+ (oggi Sky). Opinionista per Telenova e Milan Channel. I suoi libri: “Soianito”, “La vita � una” con Martina Colombari, “Sembra facile” con Ugo Conti. © foto di Pietro Mazzara Mister X era Cesc Fabregas, ma è arrivato Taiwo (Nocerino è arrivato per sostituire Flamini). Il mercato di gennaio era Tevez, ma arriva Mesbah. I rubinetti del Milan sono chiusi, dal 2006. Dare addosso a Galliani è uno sport che abbiamo praticato anche noi, per esempio quando nel 2009 fu ceduto Kakà tra mille bugie (di tutti) e preso Onyewu al posto suo, o sulla questione Paolo Maldini, ma da questa sessione ci asteniamo. I soldi sono del presidente Berlusconi che li ha messi, e li mette, e tanti, ogni anno per ripianare i bilanci. Se guardate la politica dello United, del Chelsea, dell’Inter, negli ultimi anni troverete molte cessioni illustri e pochi acquisti ad effetto. Dal 2008 Galliani è pur sempre riuscito a portare a casa Ronaldinho, Beckham, Thiago Silva, Aquilani, Boateng, Robinho, Ibrahimovic, Cassano insinuandosi tra parametri zero, liti giocatori-club, prestiti con obblighi o diritti di riscatto eccetera. Gli emiri sono rimasti soltanto a Torino sponda Juve, in Spagna (dove peraltro la festa degli sgravi fiscali è finalmente finita) e al Manchester City. Stop. Persino a Dubai e Abu Dhabi non buttano più via i quattrini per vecchie cariatidi stanche. Il Paris St. Germain di uno degli uomini più ricchi del mondo, ad oggi ha speso una fortuna unicamente per Pastore, per il resto siamo fermi a Sirigu e Maxwell. Al contrario che in via Turati, lì i soldi ci sono eccome, ma sembrano scarseggiare le idee. Tevez è l’ultima del PSG, eppure lesinano su cartellino e ingaggio esattamente come sta facendo o come ha fatto il Milan con l’argentino. La rabbia post-Calciopoli, l’impegno politico, la crisi mondiale, il lodo Mondadori, sono argomenti importanti sul piatto della linea editoriale di Berlusconi in questo ultimo quinquennio. Il problema, come abbiamo detto tante volte, è quello della comunicazione. Si sbagliò, e molto nel trasmettere i particolari della vicenda-Kakà (lo sostenne persino Fedele Confalonieri in un’intervista al “Corriere della sera” nell’estate 2009), si sbagliò nella questione

Milan – Novara 2-1 d.t.s: Up & Down

Up Seedorf sta per uccidere Emanuelson con un cazzotto alla tempia per prendere il suo posto I tifosi rossoneri: Con il clasico che incombe e una delle settimane più fredde che il sottoscritto ricordi a Milano, riescono ad andare allo stadio per quella che rimane comunque la gara più inutile di quest anno solare, dimostrando una forte dose di coraggio o – perché no – anche di masochismo. Clarence Seedorf: ha trovato una idea geniale per giocare titolare fisso e per di più nel ruolo che predilige, quello di Trequartista. Gli basta scendere in campo indossando la maschera di Urby Emanuelson, pupillo di Allegri