BARCELLONA MILAN IBRAHIMOVIC ALLEGRI – Di seguito la conferenza stampa di Massimiliano Allegri in quel di Barcellona dopo lo sbarco della squadra per la sfida di domani sera. Che partita sarà? «Sicuramente, domani sarà una partita, spero, bellissima, soprattutto è la prima di Champions e, quindi, bisognerà affrontarla nel migliore dei modi. E’ una partita che ha fascino, giocata fra due dei club più importanti al mondo. Bisognerà essere pronti». Cosa è successo a Ibrahimovic? «Nella rifinitura di stamane, purtroppo ha avuto un risentimento muscolare all’adduttore, abbiamo fatto subito l’esame per verificare l’esistenza del danno e se c’era. Purtroppo, c’è e, quindi, lo abbiamo lasciato la casa». In campo ci saranno Pato e Cassano, una scelta obbligata «Anche perché ho ancora Robinho out e abbiamo solo Pato e Cassano. Poi, domani verificherò come giocare». Ibrahimovic in dubbio anche per il Napoli? «In questo momento, si, anche perché siamo a soli 5 giorni e, quindi, credo sia molto difficile». Cosa vuol dire giocare contro il Barcellona? C’è la storia del Milan che ti sostiene, ci sono le tue idee? «C’è tutto, perché, alla fine, è una partita di calcio, una partita importante, è la prima di Champions. Per noi, l’obiettivo primario è quello di passare il turno e il turno passa anche attraverso questa partita e quella di ritorno. In questo momento il Barcellona è la squadra che gioca meglio al calcio nel mondo, lo dimostrano i risultati, perché non gioca solo bene, ma vince. Bisognerà affrontarla con grande attenzione, con molto rispetto, però, non bisognerà avere timore, anche perché bisognerà fare una partita bella sotto tutti i punti di vista». Hai il timore che tutte le energie mentali siano concentrate su questa sfida e che il campionato ne abbia subito un po’? «No, credo che abbiamo pagato il fatto di essere rimasti fermi per un po’ di tempo, abbiamo giocato, forse, meno partite dello scorso anno,. Questo ci ha un po’ penalizzato, soprattutto questa prima giornata che è saltata, che ha fatto si che si sia persa un po’ di condizione fisica ma, soprattutto, mentale. Infatti, l’approccio alla partita con la Lazio non è stato dei migliori». Boateng? «Sta bene, stanno tutti bene, a parte Ibrahimovic e Robinho, che abbiamo lasciato a casa». Bisogna trovare il sostituto di Gattuso a centrocampo «In questo momento, a metà campo problemi non ne ho, perché ci sono molti giocatori, Nocerino, Aquilani. Ambrosini, Seedorf, Van Bommel, Emanuelson. Vedremo di sistemarci un po’ meglio davanti». Cambia qualcosa con l’assenza di Ibrahimovic? «Come squadra bisognerà affrontarla allo stesso modo, come caratteristiche cambieranno, perché Ibra, oltre alle qualità tecniche, ti offre qualità fisiche che, sicuramente, domani perderemo un po’. Però, questo non deve far si che si faccia una partita timorosa. Anzi, dobbiamo fare una partita coraggiosa e con equilibrio. La partita va giocata». Hai pensato, anche solo per un attimo, al fatto di non aver incluso Inzaghi nella lista Champions? «Anche se l’avessi inserito nella lista, il problema è che, purtroppo, Inzaghi è fermo da un bel po’ e, quindi, non avrebbe potuto giocare lo stesso». Cassano avrebbe giocato lo stesso se ci fosse stato Ibrahimovic? «Quasi sicuramente sarebbe partita la coppia Ibrahimovic-Pato. Ibrahimovic non c’è, quindi… Faremo in altro modo». Lo ha fatto apposta Ibrahimovic, così ha risolto i problemi «A volte, gli allenatori vengono aiutati anche da questo». Fonte: Corrieredellosport.it
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Barcellona-Milan, Ibrahimovic: Nessuna vendetta, gara difficile ma divertente
BARCELLONA-MILAN IBRAHIMOVIC – In vista della gara contro il Barcellona ai media svedese ha parlato Zlatan Ibrahimovic. L’ex blaugrana ha spiegato: « Parlare di vendetta è una sciocchezza. Non ho questo tipo di sentimenti. Ho solo fatto altre scelte, andando avanti. Le cose sono continuate ad andare bene sia al Barcellona sia a me. Vivere questo tipo di esperienze ti fa crescere, anche come persona. Ti fa capre cosa è importante nella vita. Ed è sentirsi a proprio agio, come sta accadendo adesso per me a Milano ». Ibra ha aggiunto: « Adesso che abbiamo archiviato la prima di campionato contro la Lazio, possiamo concentrarci sul Barcellona. Sarà divertente. Queste sono le partite che tutti vorremmo giocare. C’è sempre una sensazione speciale. Sarà una partita difficile perché loro sono la migliore squadra del mondo. Ma noi faremo del nostro meglio, perché siamo il Milan ». Il campione svedese è convinto della forza della squadra: « Sarà dura, ma penso che abbiamo fatto degli ottimi acquisti e siamo più forti della passata stagione ». La redazione di Milanlive.it
Serie A, l’ex Milan Oddo è carico: Sono motivatissimo non avrei potuto rimanere a San Siro così
SERIE A LECCE ODDO – E’ carico l’ex Milan Massimo Oddo in vista dell’esordio in campionato con la nuova maglia del Lecce: “ Le motivazioni sono altissime – esclama l’ex rossonero – sono le stesse che ha un ragazzo di 20 anni che viene a giocare a Lecce. Ho voglia di giocare, penso di stare bene e il mio carattere non mi avrebbe consentito di rimanere un altro anno a Milano, in disparte, senza giocare mai “. Secondo Oddo il club salentino ha buone possibilità: “ Il Lecce ha un buon mix tra giocatori di esperienza, come me o Giacomazzi o qualche altro che conosce bene l’ambiente e il campionato di serie A, e giovani di grande prospettiva “. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Ibrahimovic approva il mercato e avvisa: Siamo ancora i più forti
CALCIOMERCATO MILAN IBRAHIMOVIC – Intercettato dai giornalisti de Il Corriere dello Sport a Riccione il campione del Milan e della nazionale svedese, Zlatan Ibrahimovic, ha detto la sua sulla campagna acquisti estiva di via Turati: « Sono arrivati ottimi giocatori come Mexes, Aquilani e gli altri. Sono tutti calciatori che mi piacciono e che ci possono aiutare in una stagione lunga e difficile. Questo Milan è più forte di quello dello scorso anno e possiamo migliorare ulteriormente lavorando tutti assieme ». Nessun dubbio su quale sia la formazione da battere per quest’anno: « I favoriti siamo noi. Su questo non ho dubbi. Non penso agli altri. Io mi concentro solo sul Milan. E’ l’unica cosa che mi interessa ». La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Aquilani e Nocerino: la conferenza stampa di presentazione completa
In rossonero si “sorride” di più! MILAN, NOCERINO E AQUILANI PRESENTATI A MILANELLO – Proprio nel pomeriggio del 7 settembre sono stati presentati Aquilani e Nocerino durante una conferenza stampa a Milanello. Ecco le risposte dei neo acquisti rossonero: Nocerino ha parlato della possibilità di avere un posto da titolare: “Tutto questo è uno stimolo. Stimola la rivalità che c’è in campo e ti porta poi a vincere. E’ una conseguenza per poi portare a vincere: l’obiettivo è sempre questo” Aquilani ha espresso il suo parere sul Mister: “Ha grande carica, lo conosco poco ma avrò modo di conoscerlo. E’ il miglior allenatore d’Italia. Quella del Milan è una maglia pesante, noi dobbiamo cercare di dimostrare di meritare in questa squadra. Ce la metterò tutta per giocare” Aquilani ha parlato del suo trasferimento al Milan e del primo approccio con la società: “ Un paio di giorni prima di venire qui c’era stato il primo approccio. Non so se sono o no mister X. Chiedete a Galliani…” Aquilani ha parlato anche della Nazionale: “Spero di andare all’europeo per vincere. Bisogna avere una continuità nei club prima di arrivare in nazionale” . Sullo stesso argomento è stato tirato in causa anche Nocerino : “Voglio tenermelo stretto il mio posto perchè ho lavorato molto per arrivarci” Nocerino si è espresso riguardo alla lista di Champions League: “Sapevo che quando una squadra fa i preliminare e viene eliminato, come è successo a me, puoi andare a fare la CL in un’altra” Aquilani ha parlato della nuova Roma e di Totti: “Io ero abituato alle polemiche, ogni anno ne esce una. Per me è un ciclo che si sta aprendo, hanno dei margini importanti. Totti è il simbolo di questa squadra, è un giocatore troppo importante per la Roma. Non merita tutte queste critiche. L’allenatore capirà che come lui ce ne sono pochi…” Aquilani si è poi concentrato sulla Juventus: “Sono grato alla Juve perchè mi ha riportato in Italia.. poi tutti sapete. Ora però gioco nel Milan” Nocerino ha parlato del suo trasferimento in rossonero: “Il mio trasferimento è stato veloce ed inaspettato. Durate gli allenamenti della nazione mi è stata comunicata questa notizia. Inaspettata come cosa, ma mi ha reso felice. Ero più che al settimo cielo” . Ha parlato anche della Coppa Italia contro il Palermo : “L’Inter mi ha tolto la Coppa Italia, ma non c’è nessuna rivincita o vendetta. Spero che con il Milan potrò vincere” . Aquilani ha parlato del famoso Mister X che sarebbe dovuto essere proprio lui: “Mister X? Non so se sono Mister X, mi sento solo una mezz’ala sinistra… Inizio? Due partite importanti con Lazio e Barcellona. Come abbiamo detto prima noi siamo il Milan, gli altri si devono raccontare” Nocerino ha spiegato il motivo della sua presenza al Milan di oggi: “Se oggi sono al Milan è perchè il Palermo mi ha messo in condizione di arrivare qui. Il Palermo in casa è una bella squadra: il pubblico ci ha portato a grandi risultati. Noi siamo il Milan e non ci dimentichiamo che dobbiamo vincere su ogni campo. E’ un punto di partenza e non d’arrivo, voglio convincere le persone che mi hanno scelto. Voglio vincere nel Milan” Aquilani e il prestigio della maglia rossonera: “So il prestigio di questa maglietta, tutti vorrebbero giocare con questa maglia. E’ una grande struttura questa, è una famiglia” . E sulla speranza per il prossimo futuro : “Qui voglio vincere. Nell’ultimo anno ho giocato più di 40 partite. Voglio cercare di affermarmi nel Milan e svolgere qui la mia carriera” Nocerino ha parlato anche della sua storia: “ La storia di dove sono arrivato la sanno tutti. Faccio parte di un gruppo e una squadra importantissima” Un grandissimo in bocca al lupo alle new entry del Milan, perché questa sia la stagione della svolta e delle grandi vittorie a cui i ragazzi ci hanno già abituati nel corso di tutto l’anno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Prandelli, Riva, Balotelli: il giovane azzurro irrequieto
MILAN, BALOTELLI, UN GIOVANE PROMETTENTE, UN PO’ IRREQUIETO – «Sono contentissimo per come è andata ieri a Balotelli. Ora lui non vede l’ora di trovare il primo gol azzurro. Ieri ci è andato vicino con un gran destro che ha sfiorato il palo, se fosse andata dentro oggi parleremmo di un fenomeno», Gigi Riva applaude il più giovane degli attaccanti azzurri, un po’ esuberante, non troppo serio e spesso criticato dai compagni e dagli allenatori ma resta, sempre, una giovane grande promessa. «Quando ieri è arrivata la notifica della convocazione in procura a Napoli – ha raccontato il team manager della Nazionale – lo abbiamo aspettato all’allenamento, lui è arrivato di corsa, e ha sorriso per tutto il tempo. Era davvero sereno» . Riva, capocannoniere di tutti i tempi in Nazionale, prova a fare paragoni con gli attaccanti del passato ma non ne trova: «È difficile trovare uno con le sue caratteristiche, così veloce e potente sulla fascia, e poi dotato di quel gran bel tiro» . E intanto anche Cesare Prandelli parla di questo giovane e irrequieto Balotelli: «La gente ieri lo ha acclamato allo stadio per quel sorriso che aveva regalato ai detenuti di Sollicciano – le parole di Prandelli – quando sei in grado di regalare un’emozione questo non ha prezzo. Cosa mi aspetto da lui? Ora deve pensare solo a fare il calciatore, nel City avrà una concorrenza spietata, con serietà e costanza metterà in difficoltà Mancini» . Poi Prandelli è tornato sulla convocazione della procura arrivata ieri a Coverciano. «Siamo rimasti molto sorpresi – ha detto – nel giorno della gara non è facile gestire situazioni del genere. ma ho parlato con Mario mi ha detto che era sereno e io ho visto che era vero. Così ho deciso di portarlo in panchina e poi mandarlo in campo» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Serie A, Milan-Lazio, Pellegatti racconta le proprie sensazioni in vista di venerdì
Fonte foto: Ilsussidiario.net CARLO PELLEGATTI MILAN LAZIO SERIE A – Il noto commentatore di casa Milan, Carlo Pellegatti, giornalista di Sportmediaset, ha raccontato le proprie sensazioni in vista della sfida di venerdì, l’esordio in campionato dei rossoneri contro la Lazio: “ E’ un Milan che parte motivato grazie alla vittoria in Supercoppa contro l’Inter – dice a Radio Sei – sarà meno teso e più allegro. Ci sono un paio di dubbi circa le condizioni fisiche di alcuni giocatori: Ibrahimovic non è al 100% ma sarà disponibile contro la Lazio, per Robinho c’è qualche dubbio in più e, se non sarà disponibile venerdì, lo sarà sicuramente la prossima settimana ”. Sulla Lazio invece: “Indubbiamente Zàrate era una pedina importante per la Lazio ma il club biancoceleste ha fatto senz’altro una campagna acquisti oculata e intelligente. Ha un attacco competitivo, Brocchi è una garanzia. Se la difesa verrà rinforzata con giocatori di categoria, sicuramente sarà competitiva. Chi tenere d’occhio? Farei il nome di un mio grande amico, Brocchi. Spero che non faccia esplodere i suoi tiri da lontano ”. La redazione di Milanlive.it
Milan, Prandelli: un’Italia non ancora pronta per l’Europeo ma ce la farà
Europeo in tasca MILAN, L’EUROPEO IN TASCA – “È un emozione enorme, conquistare l’Europeo qui a Firenze. Se pensiamo a dove eravamo un anno fa, quest’impresa ha dello straordinario: siamo partiti da zero, e abbiamo dato un’idea di gioco in poco tempo” . Cesare Prandelli soddisfatto e sorridente dopo la qualificazione aggiudicata: “con la forza di volontà, a prescindere dal gioco” . “Ho rischiato le tre punte perchè avevo visto che la squadra aveva equilibrio a centrocampo – racconta Prandelli, spiegando la duttilità tattica che lo ha portato a rinunciare alla formula dei due attaccanti – Quella iniziale non è una scommessa persa. Paradossalmente, quando abbiamo avuto le tre punte in campo abbiamo avuto meno occasioni, ma abbiamo trovato lo spunto giusto. Ma dalla strada della qualità e delle idee nessuna deroga” . Prandelli riesce anche a trovare parole di elogio e stima per Balotelli, nonostante l’errore dell’iPad: “La giornata di ieri è stata importante, ha imparato molto. Quando oggi è arrivata a Coverciano la notizia della convocazione in procura, ho parlato con lui, l’ho visto sereno e allora ho deciso di tenermelo comunque a disposizione. L’ho portato in panchina, e l’ho messo in campo al momento giusto . A quel punto, è stato un vero azzardo, con la Slovenia che aveva gli spazi per le ripartenze. Una componente di rischio c’è sempre – ammette Prandelli – Ma ho pensato che il pareggio non serviva a nulla. Se volete, chiamatelo azzardo: in fondo è stato cosi” . Ma la strada è ancora molto lunga: “Abbiamo fatto tanto, ma tanto dobbiamo ancora fare. Lavoreremo in questo anno che ci rimane su pochi uomini, ma con grande intensità” . A livello tattico bisogna trovare soluzioni diverse, così non basta più, anzi serve ad agevolare i movimenti dell’avversario e lo schieramento in difesa: “Dobbiamo avere la capacità, quando l’avversario è chiaro e schierato, di tirarlo fuori: non siamo ancora pronti, per la mentalità nostra e del pubblico, ma dobbiamo abbassare il baricentro e portarli fuori” . Ora non resta che cercare nuovi campioni per quest’Italia che vorrebbe tornare vincente: “ Vedrete, con la pazienza e il tempo alcuni di questi ragazzi lo diventeranno, giocatori di primissimo piano. Certo, di calma in Italia non ce ne è mai, lo so bene sulla mia pelle…E pazienza se anche così, con una qualificazione anticipata, non siamo mai notizia d’apertura – chiosa il ct – vorrà dire che la notizia buona la daremo tra qualche mese” . Europeo in tasca, bisognerà allenarsi, prepararsi e lottare per riuscire a presentarsi più forti che mai e soprattutto veloci e compatti; per Prandelli, però, gli applausi di Firenze sono già stati di grande soddisfazione: “Gli applausi finali mi hanno fatto piacere, è segno che si tratta di un legame che non si può spezzare, nessuno può farlo…”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Serie A, Milan-Lazio, Rossi: I capitolini possono battere il Milan così…
SERIE A MILAN LAZIO ROSSI – L’ex allenatore di Palermo e Lazio, Delio Rossi, consiglia la ricetta per permettere ai capitolini di superare il Milan a San Siro: “ La Lazio deve andare a Milano a viso aperto – spiega in un’intervista a Radio Manà Manà – Solo così potrà fare risultato. Non sarà facile per la squadra di Reja, ma se va a Milano per le barricate, sbaglia. Bisogna andare lì per fare la partita, senza paura. Solo così si possono portare via punti “. La redazione di Milanlive.it
Milan, Antonini: “Sarà una grande stagione”
Luca Antonini (Milano, 4 agosto 1982) ANTONINI FELICISSIMO DI GIOCARE ANCORA NEL MILAN – Manca davvero poco all’inizio del campionato di Serie A. Il Milan sarà la prima squadra a scendere in campo Venerdì 9 contro la Lazio a S.Siro. Intervistato dalla redazione di SportMediaset.it Luca Antonini ha parlato della partita che aspetta il Milan e della stagione che inizierà a breve: “ Con la Lazio s arà una bella partita, perché i biancocelesti hanno operato bene sul mercato e proveranno a strappare qualche punto. Per noi è importante cominciare con una vittoria anche per dimostrare alle altre squadre la nostra forza. Per quel che mi riguarda so che è importante allenarsi bene, poi è il mister che fa le scelte, bisogna solamente accettare le sue scelte. Durante il mercato qualsiasi giocatore pensa che ci sia la possibilità di andare via. Su di me non c’è stata alcuna trattativa, per questo sono molto felice di essere rimasto in rossonero – continua il 77 rossonero – Credo che quest’anno ci siano i presupposti per una gran bella stagione. Sono arrivati due ragazzi molto bravi: Nocerino e Aquilani. Siamo contenti che siano arrivati due nazionali così aumentano gli italiani e le potenzialità della squadra”. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan: Balotelli e l’iPad, parla Riva
Riva parla del caso Balotelli-iPad CALCIO: AZZURRI; RIVA, IPAD? AI MIEI TEMPI C’ERA ALTRO VISITA ITALIA A CARCERE SOLLICCIANO, ANCHE PRANDELLI E BALOTELLI (ANSA) – FIRENZE, 5 SET – Delegazione azzurra in visita al carcere di Sollicciano questa mattina. In attesa dell’arrivo di Prandelli, Balotelli e Buffon, è il team manager Gigi Riva ad aprire una giornata particolare di incontro con i detenuti. Ma Riva ha parlato anche del caso Balotelli. «IPad? Ai miei tempi c’era altro» , la battuta sdrammatizzante. «Sono piccole cose che capitano all’interno della squadra – ha poi aggiunto riferendosi alla richiesta fatta da Prandelli a Balotelli di più grinta – ieri è stato il ct a dover richiamare Balotelli negli spogliatoi perchè si tratteneva in allenamento» . la Redazione – www.milanlive.it
Milan, Tommasi: bisogna tornare in campo
bisogna tornare in campo CALCIO: CONTRATTO;TOMMASI,CHIUDERE VICENDA E TORNARE IN CAMPO (ANSA) – ROMA, 5 SET – «Ci sono tutti gli elementi per arrivare alla firma» : così il presidente dell’Assocalciatori, Damiano Tommasi, intervenendo ai microfoni di Radio anch’io Sport. Tommasi ha sottolineato come il «lavoro fatto dal Coni e dalla Federcalcio sta contribuendo a portare al termine una vicenda che si è dilungata troppo» . «L’importante – ha aggiunto – è che si riesca a raggiungere un accordo e a tornare in campo» . Il presidente dell’Aic ha spiegato che «l’elemento più importante è stata la volontà della Lega di valutare la nostra proposta della settimana scorsa. Il fatto che si sono riuniti porterà a questo. Sono intercorsi due eventi: lo stralcio del contributo di solidarietà e il tavolo istituzionale con il governo che rivedrà e valuterà alcune norme importanti per il calcio, e questo ha dato altre prospettive ai presidenti» . la Redazione – www.milanlive.it
Milan, Flamini: tornerà nel 2012
Una delle ultime azioni prima di rompersi il crociato: Flamini tornerà nel 2012 MILAN, FLAMINI E L’OPERAZIONE AL GINOCCHIO – Ai microfoni di Radio Monte Carlo ha parlato Mathieu Flamini reduce dall’operazione al crociato subita in conseguenza al grave infortunio in cui è incorso durante Milan-Juventus (Trofeo Berlusconi) il 21 agosto: “ L’operazione è andata bene. Ora il ginocchio va molto bene, non è più gonfio e non sento più dolore. – una considerazione anche sulla Nazionale francese – L’importante è che abbiano un buon gruppo. Non ho messo una croce sopra la Nazionale ma la priorità resta il ginocchio. Devo recuperare. Spero di poter tornare ad inizio 2012, sarà un anno importante, poi vedremo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it