“La squadra si è sacrificata tanto, ha lottato e mi ha seguito e se un allenatore non ha un gruppo che lo segue non può ottenere risultati – ha dichiarato Delio Rossi. Questa è una squadra seria, lo ha dimostrato contro una squadra più forte ma volevamo regalare questa finale alla nostra gente”. “Non avevo paura del Milan, certo un po’ di timore all’inizio della gara c’è sempre, ma poi si gioca e penso che nell’arco dei 180′ abbiamo meritato la qualificazione” ha detto Rossi che non ha voluto sbilanciarsi sul proprio futuro. “Il mio futuro lo scriverò con quello che sto facendo. Il lavoro va se si riesce a costruire un gruppo, se si riesce a dare un gioco, se si valorizzano i giovani, non dipende da questi risultati” ha precisato Rossi che ha spiegato la scelta di sostituire Pastore e non Ilicic: “Ilicic era meno stanco, almeno così mi sembrava rispetto a Pastore. Dovevano uscire o lui o Ilicic, ho preferito Pastore visto che Ilicic si era riposato per 4-5 domeniche. Acquah? Il ragazzo ha evidenziato qualche problema tattico, gli tremavano le gambe, ma è normale per un ’93, gli ho dato questo palcoscenico ma dovevo fare delle scelte quando ho visto che a centrocampo soffrivamo un po'”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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PALERMO-MILAN 2-1: LE PAGELLE DEL MILANISTA.IT
Il Palermo batte 2-1 il Milan e si qualifica per la finale di Cppa Italia del 29 maggio. Queste le pagelle della redazione del ‘Milanista.it’ MILAN : Abbiati 6 : Nel primo tempo mai impegnato, incolpevole sui gol. Abate 6 : Spinge molto ma manca di precisione. Nesta 6,5 : Altra grnade prestazione anche in condizioni fisiche non perfette Thiago Silva 6 : Sarebbe stato da 8 se non si fosse fatto anticipare da Migliaccio sul primo gol Antonini 6 : Ordinato prima del grave infortunio alla fine del primo tempo Flamini 5 : Quasi mai servito, tocca pochissimi palloni Van Bommel 5,5 : Perde troppi palloni e procura il rigore che chiude la gara Pirlo 6,5 : Il migliore nel primo tempo, cala nella ripresa Seedorf 5,5 : Troppo lento, non riesce quasi mai a imboccare le punte Robinho 5 : Non riesce mai
DIRETTA PALERMO-MILAN STREAMING: IBRAHIMOVIC-PATO, CON SEEDORF DIETRO
Palermo-Milan è la gara che alle 21:00 andrà in scena allo stadio Barbera di Palermo e valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Tim. Segui la diretta streaming Palermo – Milan , live tutte le azioni e i gol della partita! Sia Delio Rossi che Allegri hanno un unico obiettivo, la vittoria finale a Roma e oggi daranno il massimo per ottenere il primo dei due posti … Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: PALERMO (4-3-1-2) – Sirigu; Cassani Goian Bovo Balzaretti; Migliaccio Acquah Nocerino; Pastore; Pinilla Hernández (a disp. Benussi, Darmian, Muñoz, Carrozzieri, Bacinovic, Ilicic, Miccoli). All. Rossi. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate Yepes T.Silva Zambrotta; Flamini Van Bommel Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic Pato (a disp. Amelia, Nesta, Antonini, Pirlo, Boateng, Robinho, Cassano). All. Allegri. LINK STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Coppa Italia, Palermo-Milan: Tabellino e Pagelle
Chissà come sarebbe andata con Ibra in campo dal primo minuto… SEMIFINALE RITORNO COPPA ITALIA | PALERMO-MILAN PAGELLE DEL MATCH E TABELLINO UOMO PARTITA MILANLIVE: Ibrahimovic PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah (Bacinovic 34′ 1T), Nocerino; Pastore (Munoz 75′), Ilicic; Hernandez (Pinilla 85′). MILAN (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta (Cassano 80′), T.Silva, Antonini (Bonera 46′ 1T); Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf (Ibrahimovic 64′); Robinho, Pato. LA PARTITA : Migliaccio (63′) ; Bovo (R) 73′ ; Ibra 94′; Espulsi : Van Bommel 72′; Bovo 74′. LE PAGELLE PALERMO (Finalista di Coppa Italia). Sirigu : 6 Due semplici interventi nei primi 45 minuti. Al minuto 8, tiro cross da destra di Flamini, e al 20′ punizione di Pirlo. Sicuro in entrambe le situazioni. Nel secondo tempo nessuna parata, subisce gol da Ibrahimovic al 94′, immune da colpe. Cassani : 6 Attacca pochissimo sulla destra….., ordinaria amministrazione in fase difensiva per i primi 45 minuti. Nel secondo tempo molto più coraggioso in fase offensiva, pericoloso il cross che mette solo davanti al portiere Migliaccio che sbaglia clamorosamente. Goian : 6 Ha giocato solo due partite sufficienti in tutta la stagione, questa, e Palermo-Milan di campionato. Quando entra Ibrahimovic va subito in difficoltà. Bovo: 7- n fase difensiva è stato poco impensierito dall’attacco rossonero. Si prende una grande soddisfazione segnando il rigore che porta il Palermo sul 2-0. Un minuto dopo riporta la partita in parità numerica dopo l’espulsione di Van Bommel, anche lui va fuori per fallo su Pato. Balzaretti : 5- Qualche discesa sporadica sulla sinistra per tutta la partita, ma non è mai pericoloso. In fase difensiva va sempre in difficoltà quando viene attaccato da Abate, ammonito al 60′ per fallo sullo stesso Abate. Migliaccio : 7+ Sembra non essere in campo per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara c’è e si vede. Al 63′ porta in vantaggio la squadra di casa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Cinque minuti dopo si divora un gol già fatto solo davanti alla porta su cross da destra di Cassani. Acquah (Bacinovic 34′ 1T) : Viene sostituito solo dopo 34 minuti di gioco per scelta tattica, abbastanza discutibile dato che era l’unico rosanero che provava a giocare palla a terra. Al suo posto Bacinovic, subito ammonito per fallo tattico su Robinho. Non supera il cerchio del centrocampo nella seconda parte di gara, ma al Palermo va bene cosi. Per lui voto 6. Nocerino : 6.5 Corre tanto in mezzo al campo, non dà qualità alla squadra in fase offensiva, ma non sono certo queste le sue caratteristiche. Molto positivo quando c’è da rubare palloni e pressare gli avversari. Pastore (Munoz 75′) : 7- Pericoloso quando gioca palla al piede, prova il tiro al 10′, ma non va a buon fine. Senza dubbio più insidioso il destro al volo dal limite dell’area al minuto 15, palla alta di poco. Buona prestazione nella seconda parte di gara, mette davanti alla porta Ilicic che si butta a terra e prende un rigore inesistente che porta la gara sul punteggio di 2-0. Sostituito da Munoz al 75′, S.v. Ilicic : 6.5 Tocca pochissimi palloni durante tutto il primo tempo, mai incisivo quando si trova il pallone tra i piedi. Nel secondo tempo sono ottimi i fraseggi palla al piede con Pastore, ma non tira mai in porta. Si fa notare al minuto 73 quando lanciato da Pastore solo davanti alla porta, cade rovinosamente a terra per presunto soffio di Van Bommel. Hernandez (Pinilla 85′) : Quasi nullo durante il primo tempo. Pericoloso nella ripresa con due tiri da fuori. Il primo a due minuti dall’inizio di secondo tempo con un destro alto di poco. Il secondo tiro arriva al 68′ molto più pericoloso, esterno sinistro che dà l’illusione del gol a tutto il Barbera. Sostituito da Pinilla al 85′ : S.v. All. Delio Rossi : 5 Il primo tempo della sua squadra è leggermente imbarazzante, tutta schierata dietro la linea della palla quasi mai pericolosa in attacco. Secondo tempo molto più coraggioso. MILAN Abbiati : S.v. Incolpevole su entrambi i gol del Palermo. Abate : 7 Sempre positiva la sua prestazione in campo. La fascia destra ormai è di sua proprietà. Fa girare la testa a Balzaretti per 90 minuti ma i suoi cross non sono quasi mai pericolosi. Nesta (Cassano 80′) : 6 Ordinaria amministrazione per lui, troppo facile fermare gli attacchi rosanero per il quasi 35enne romano. Non può nulla sui gol dei padroni di casa. Sostituito da Cassano quando ormai non c’è più nulla da difendere. Cassano: S.v. T.Silva : 6.5 Un solo errore in tutta la partita, colpevole di essersi fatto anticipare da Migliaccio in occasione del vantaggio del Palermo, per il resto, il solito fenomeno. Antonini (Bonera 46′ 1T) : 6 Costretto ad uscire quasi alla fine del primo tempo per un problema al ginocchio destro, causato da un contrasto con Thiago Silva. Positivo il suo primo tempo. Fa spazio a Bonera che gioca tutto il secondo tempo. Quasi mai presente in fase offensiva, fa quel che può in difesa, per lui voto 5. Flamini : 6- Attacca sempre lo spazio, ma è poco cattivo sotto porta, come al minuto 82 quando trova la porta con un sinistro molto lento che Sirigu para con relativa facilità. Van Bommel : Primo tempo di relativa tranquillità per l’olandese. Il secondo tempo finisce male, quando al minuto 72 viene inspiegabilmente espulso reo di aver sfiorato la maglia di Ilicic o forse di aver soffiato alle spalle dello stesso. Sta di fatto che deve abbandonare il rettangolo di gioco, lasciando la squadra, anche se per poco, in inferiorità numerica e sotto di 2 gol per la successiva trasformazione del rigore. Pirlo : 6 Subito pericoloso con un lancio dei suoi, già al terzo minuto di gioco, quando mette solo davanti alla porta il brasiliano Robinho che spara alto. Al 20′ tenta una punizione che para facilmente Sirigu. Tocca sempre una quantità industriale di palloni ma non riesce ad essere incisivo al massimo. Con le qualità che possiede, dovrebbe tentare anche il tiro da fuori. Seedorf : 6- Buon primo tempo per l’olandese, pericoloso quando gioca in velocità palla a terra. Meno pericoloso nella seconda parte di gara. Sostituito da Ibrahimovic al 64′. IBRAHIMOVIC : 7.5 Chissà come sarebbe andata la partita con lui in campo dal primo minuto, ma si sa, nel calcio con i se e con i ma non si vince nulla. Lo svedese si fa subito notare in campo quando al 69′ si fa ammonire per fallo su Goian, ritenuto cattivo dall’arbitro. Al minuto 81 fa vedere al Barbera perchè ha vnto cosi tanto in carriera in squadre di un certo prestigio, su lancio di Pirlo stoppa magistralmente il pallone, defilato sulla destra tira e colpisce un doppio palo a Sirigu battuto. Ma al minuto 94 trova il gol su assist di Cassano, troppo tardi per tentare il miracolo. Robinho : 5 Al terzo minuto potrebbe già portare in vantaggio i Campioni d’Italia, lanciata solo davanti al portiere su un lancio di Pirlo, spara il pallone in curva, solito sprecone. Non molto attivo per tutta la partita, non punta quasi mai l’uomo e quando c’è da tirare verso lo specchio della porta, o sbaglia, o gioca il pallone verso i suoi compagni. Pato : 6- Una sola azione pericolosa che arriva solo nel secondo tempo, al minuto 49, quando stoppa un pallone in area, e defilato sulla destra, incrocia il tiro e sfiora il palo alla sinistra di Sirigu. Per il resto della gara ha poco spazio per far male perché è sempre chiuso dalla gabbia dei rosanero. E’ più attivo quando si sposta dal centro dell’area, per occupare la zona di destra dell’attacco del Milan, ma non riesce a concretizzare. All. Allegri : 6 Non è mai facile recuperare una partita d’andata sfortunata, il suo Milan tenta di fare molto possesso palla soprattutto per i primi 45 minuti, ma diventa molto più difficile vincere se non si tira quasi mai in porta. Purtroppo quello di tirare poche volte verso lo specchio della porta è un vizio che i rossoneri si portano da parecchi anni. Comunque al di là di questa eliminazione, che senza dubbio brucia, bisogna concentrarsi verso il prossimo impegno, ritornare a Milano, e festeggiare lo Scudetto con i tifosi. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: 2-1 e non c’è altro da dire
Ci viene da piangere PALERMO-MILAN 2-1 – Un secondo tempo da cui ci si aspettava un Milan differente, forse più aggressivo e convinto invece i rossoneri si stanno trovando di fronte un Palermo davvero agguerrito. La difesa rossonera è quasi perfetta, qualche piccolo errorino concede alcuni falli laterali agli avversari tranquillamente evitabili. Il Milan riparte più deciso e arriva il primo tentativo di Pato, crossa al centro ma è quasi un tiro che finisce largo sul fondo senza impensierire Sirigu. I rossoneri stanno cercando di migliorare la velocità di gioco, le ripartenze sono più decisive ma il gol ancora non arriva, se vogliono davvero questa finale devono dimostrarlo e mettere in rete questo pallone, per sé stessi, per Allegri e per i tifosi. Fatica, fatica, fatica, tanta fatica per i Campioni d’Italia; Allegri fa scaldare Cassano e Ibrahimovic, sarebbero la coppia perfetta per cercare di affondare in modo incisivo mettendo a segno qualche rete importante. Nel frattempo si scalda anche Boateng e il Re Max pensa chi inserire. Nel frattempo si vede tanta confusione in campo e poca compattezza, sembra il Milan dell’inizio del Campionato quando i rossoneri facevano fatica a trovare sé stessi: sono stanchi e si vede. Il Palermo continua a pressare, il possesso palla ora è prevalentemente dei rosaneri che possono far ballare gli avversari come vogliono. Al minuto 18 segna Migliaccio su calcio d’angolo, Abbiati non avrebbe potuto fare niente, i ragazzi sono stanchi ma non devono mollare. Allegri inserisce Ibrahimovic al posto di Seedorf, si rimescolano le carte: Pato e Ibrahimovic in zona d’attacco e Robinho trequartista, il ruolo dove sembra trovarsi meglio. Ibrahimovic tenta subito il gol, un tacco bellissimo ma la palla finisce fuori, il pareggio arriverà prestissimo. Altre due occasioni per il Palermo ma il Milan non molla, dovrebbe aumentare un po’ il possesso palla perché il Palermo ha il gioco in pungo. Al 24esimo della ripresa viene ammonito Ibrahimovic per fallo su Balzaretti, non era affatto da ammonizione ma ormai qualsiasi cosa faccia lo svedese viene sanzionata senza pensarci troppo. I rossoneri non sono sufficientemente rapidi per cogliere il Palermo alla sprovvista i tiri sono chiamati e i rosaneri precisi. Cartellino rosso per Van Bommel per presunto fallo in area su Pastore, non l’aveva nemmeno sfiorato. Forse l’arbitro si è messo una mano sul cuore quando Bovo è entrato in maniera eccessivamente violenta con un calcio in faccia sa Pato, altra espulsione ma questa volta corretta. Bovo si scusa ma le cose non cambiano. Allegri fa entrare anche Cassano, al posto di Nesta, un 3-2-1-3 per cercare di pressare il più possibile. Doppio palo di Ibrahimovic che ha messo in scena un’azione magica e incredibile che solo lui avrebbe potuto fare. Poco dopo prova Flamini ma Sirigu sicuro para prontamente. Questa volta dovrò dire che l’errore è stato di Allegri quando ha scelto la formazione titolare. Non c’è gioco per i rossoneri, il Palermo tiene palla e gioca senza sosta e senza tregua, i ragazzi di Allegri sono attoniti, questa finale ci voleva, per affermarsi, per crescere ancora, per dimostrare che sono loro i Campioni d’Italia 2011. Non è possibile, non so a voi ma a me viene da piangere e l’errore in tutto questo è stato solo dei rossoneri e, purtroppo, bisogna dire “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”. Zlatan Ibrahimovic segna il gol del 2-1 ad appena 80 secondi dalla fine del match, non è possibile, non è vero, non si può perdere una semifinale per errore di formazione, non si può, non si deve, questo è il Milan. Un bruttissimo fallo da rigore su Ibrahimovic non viene fischiato e la partita finisce così, un 2-1 che se Robinho avesse segnato un gol fatto sarebbe già cambiato, un 2-1 che se Ibrahimovic avesse giocato dall’inizio non ci sarebbe stato, un 2-1 che questo Milan non si meritava. A malincuore, perché, per quanto mi riguarda, Allegri è “l’allenatore” per eccellenza, dobbiamo dire che il Re Max, questa sera, per un attimo, torna Conte. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0
Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia, Palermo-Milan: Le formazioni Ufficiali
SEMIFINALE COPPA ITALIA | FORMAZIONI UFFICIALI A pochi minuti dall’inizio della semifinale di ritorno di Coppa Italia, ecco come scenderanno in campo Palermo e Milan: PALERMO (4-3-2-1) : Sirigu; Cassani, Goian, Bovo, Balzaretti; Migliaccio, Acquah, Nocerino; Pastore, Ilicic; Hernandez. MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Antonini; Flamini, Van Bommel, Pirlo; Seedorf; Robinho, Pato. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN:RIFLESSIONI SU PASTORE
Ganso si è infortunato, ancora non si sa quanto seriamente ma si pensa sia una strappo che ha portato la dirigenza rossonera a frenare sull’astro brasiliano del Santos. Ecco quindi che nel taccuino di Braida e Galliani ritrova posto il nome di Pastore , e non a caso stasera in occasione della semifinale di ritorno della Coppa Italia tra Palermo e Milan , un’occhio di riguardo sarà anche per il Flaco argentino. A Galliani piace molto, però bisognerà vedere se Zamparini sarà disposto a farlo partire e a che condizioni. Intanto sottotraccia lo stesso dirigente rossonero lavora al clamoroso ritorno di Kakà cercando di costruire un’operazione di mercato stile Ibrahimovic. il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Zamparini: “Cercheremo di scrivere la storia”
Per Zamparini il Milan non sarà al top MILAN, ZAMPARINI SPERA DI TROVARE UN MILAN SOTTOTONO E APPAGATO – Il vulcanico presidente del Palermo Maurizio Zamparini, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss , ha parlato della semifinale di ritorno di Coppa Italia fra rosanero e rossoneri in programma questa sera: “ Spero in un Milan appagato dalla conquista dello Scudetto. Noi vogliamo scrivere la storia contro i rossoneri e ci auguriamo che siano ancora un pò ubriachi per i festeggiamenti. La gara contro il Milan è molto importante per Palermo e per i palermitani, ma se le cose non andranno per i verso giusto la vita continuerà lo stesso “. Intanto si registra l’interesse dei rossoneri per il trequartista argentino Javier Pastore. Il vice presidente del Palermo Guglielmo Miccichè, a Radio Sportiva , frena il desiderio del Dg del Milan Ariedo Braida: “ Per ora non ci sono trattative su Pastore. So che Ariedo è innamorato di questo giocatore, lo voleva già qualche stagione fà ma per ora resta al Palermo”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
PALERMO-MILAN: I CONVOCATI ROSANERO
Il sito ufficiale del Palermo, prossimo avversario dei rossoneri, ha reso noto la lista dei convocati per la gara di domani sera contro il Milan allo stadio “Renzo Barbera”. Sono 23 i convocati di Delio Rossi. Portieri: Benussi, Sirigu, Difensori: Andelkovic, Balzaretti, Bovo, Carrozzieri, Cassani, Darmian, Garcia, Goian, Munoz. Centrocampisti: Acquah, Bacinovic, Ilicic, Kasami, Kurtic, Liverani, Migliaccio, Nocerino. Attaccanti: Pastore, Hernandez, Miccoli, Pinilla. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
PALERMO-MILAN: I DUBBI DI ROSSI, MICCOLI IN PANCHINA
“I dubbi li ho sempre, qualcuno lo scioglierò”. La formazione anti-Milan, è quasi fatta. Davanti a Sirigu, giocheranno Cassani, Goian, Bovo e Balzaretti. A centrocampo sono intoccabili Migliaccio e Nocerino; da decidere il play basso. Bacinovic ha più esperienza ma attraversa un periodo d’appannamento, Acquah è un diamante grezzo dalla carica inarrestabile: al momento, il favorito è lo sloveno. La soluzione più probabile per domani è partire con Pastore-Pinilla-Hernandez dal 1′: di sicuro, Miccoli inizierà dalla panchina. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
PALERMO MILAN, Tabellino e Pagellle
PALERMO – MILAN , TABELLINO E PAGELLE – PALERMO : Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24′s.t. Acquah), Nocerino, Ilicic, Balzaretti; Pastore (28′s.t. Miccoli), Pinilla (43′s.t. Hernandez). A disp. Benussi, Garcia, Andelkovic, Liverani. All .: Cosmi. MILAN :Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (16′p.t. Antonini); Gattuso, Van Bommel (8′s.t. Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19′s.t. Robinho), Cassano. A disp. Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson All. : Allegri MARCATORI : 10 p.t. Goian (P) LA PARTITA : Il Palermo della nuova gestione Cosmi riesce a interrompere la striscia negativa in campionato battendo un Milan confusionario e contratto, privo di un riferimento importante come Ibrahimovic. Il team rosanero ,dal canto suo, passa in vantaggio con Goian , che sfrutta un’indecisone della retroguardia milanista e si preoccupa maggiormente della fase difensiva, andando poi a sfruttare la velocità di Pastore e Pinilla per colpire il Milan in contropiede. Prova da dimenticare per i rossoneri, che ora sentono il fiato sul collo dell’Inter, pronto domani ad accogliere a S.Siro il Lecce. PAGELLE : PALERMO Sirigu : Un paio di interventi importanti, molti plastici ma efficaci. Ritrovato.VOTO 6.5 Munoz : Si trova a suo agio nella difesa a 3, compie un paio di entrate ruvide ma pulite, chiudendo lo spazio agli attaccanti rossoneri. VOTO 6.5 Goian : Per l’occasione improvvisatosi bomber, risolve la partita e sfrutta la sua forza fisica dietro.VOTO 6.5. Migliaccio : Il ruolo di centrale non gli è nuovo, ma dimostra di saperci fare. Chiusure magistrali e nessun errore. VOTO 7 (IL MIGLIORE) Darmian : Ex della partita, risente ancora degli errori delle giornate precedenti. Si divora un’occasione da gol, per il resto poco da segnalare. VOTO 5.5 Bacinovic : Ombra del giocatore ammirato a inizio campionato, passeggia per il campo, limitandosi a contenere Seedorf.VOTO 6(Acquah) sv Nocerino : Solito motorino di centrocampo, ottimo in fased difensiva, molto di meno a far ripartire l’azione. VOTO 6 Balzaretti : Schierato a centrocampo nel 3-5-2 di Cosmi, si propone molto in avanti, dove Abate gli lascia molte libertà. Un pò di sbavature in difesa, ma nel complesso buona prestazione. VOTO 6.5 Pastore : Spauracchio a inizio partita, con l’andare dei minuti dimostra che non è serata. Qualche ripartenza buona nei vari contropiedi rosanero la compie, ma da lui ci si aspetta molto di più. VOTO 6 (Miccoli) sv Ilicic : Proposto dall’inizio in appoggio a Pinilla, mostra ottime giocate e discrete qualità atletiche. Conquista molti falli, forse poco cinico al momento del tiro.VOTO 6/7 . Pinilla : Unica vera giocata il colpo di testa per Goian sul gol del vantaggio rosanero. Poco lucido in avanti, soffre molto Nesta e Thiago Silva. VOTO 5.5 (Hernandez) sv All.Cosmi : Palermo schierato in maniera impeccabile, carica i suoi e li compatta. Invertito il trend negativo, ora c’è bisogno di conferme. VOTO 7 MILAN Abbiati : Subito il primo gol senza colpe, per il portiere milansita non ci sono altri pericoli. Soliti brividi quando ha palla al piede, è spettatore di un brutto Milan. VOTO 6 Abate : Solito treno sulla fascia, arriva spesso sul findo senza confezionare però cross pericolosi. Si spegne nella ripresa, dove lascia praterie per i contropiedi del Palermo. VOTO 5.5 Nesta : Ottima prestazione del difensore romano, preciso e perfetto per l’intero match. VOTO 7- T.Silva : Meno roccioso del solito, i suoi lanci non sono pervenuti oggi. Dietro non ha avversari semplici, ma non li soffre. VOTO 6.5 Jankulovski : Paga forse i mesi di inattività. Poco brillante e quasi piantato, esce per infortunio dopo 15 minuti. VOTO 5 (Antonini) : Prova generosa ma fine a se stessa, nel complesso opaca. Dietro ha vita facile, ma davanti non punge. VOTO 5.5 Gattuso : Solito mastino, si propone spesso in proiezione offensiva, dove un suo colpo di testa stava per regalare il pareggio al Milan. Certo non può risolvere da solo le partite, ma ci crede fino in fondo. VOTO 6.5 Van Bommel : Pessima prova per il mediano olandese, che delude totalmente. Nervoso. gioca pochi palloni buoni e si becca un giallo inutile per un fallo altrettanto inutile. Da rivedere, esce per dare spazio all’ assalto finale. VOTO 4.5 (Boateng) : Posizionatosi in attacco, non da quella scossa alla partita che è solito regalare quando entra in campo. VOTO 5.5 Flamini : Deludente, non combina nulla. Solita corsa, ma il Milan ha bisogno del vero Flamini per continuare la corsa al titolo. Spaesato. VOTO 5 Seedorf : Gioca prima sulla trequarti, poi si sposta davanti alla difesa con l’ingresso di Boateng. Spreca poco e d è l’unico che salta l’uomo stasera. VOTO 6.5 Pato : Prometteva sfracelli con l’assenza di Ibra, non punge mai la difesa. Si intestardisce troppo con i soliti dribbling fine a se stessi, non arriva mai al tiro. VOTO 5 Cassano: Spreca la sua occasione di riscrivere le gerarchie dell’attacco rossonero. Lento ,impacciato e quasi svogliato, non offre ma la giocata decisiva che ci si aspetta da lui. VOTO 5- All.Allegri : Senza il solito Ibra che risolve le partite da solo, non trova quella quadratura offensiva in grado di sopperire l’assenza dello svedese. Con un Milan così contratto e apatico, si prospetta un grande lavoro per lui, per cercare di riprendere la marcia trionfale di inizio campionato. VOTO 5 Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: contro il Palermo 1-0, manca Ibra e Pato esce dolorante
Il go di Goian ha risolto la partita e il Milan ha sofferto MILAN, CONTRO IL PALERMO 1-0 – Ci si sarebbe aspettati che la squadra iniziasse il secondo tempo con una grinta maggiore invece la prima azione è stata ancora una volta del Palermo. Senza Ibrahimovic anche Pato e Cassano fanno fatica a trovare compattezza, non riescono ad entrare in area, rimangono al limite e vengono bloccati immediatamente. Nel frattempo si scaldano Boateng e Robinho: gli uomini risolutivi, forse. Entra Boateng, un trequartista più di Seedorf (spostato all’indietro al posto di Van Bommel) veloce è quello che ci vuole per smuovere questa partita funesta che i rossoneri devono risolvere e in fretta se possibile. Pato pare abbia qualche problema alla tibia, la calza da bianca è completamente macchiata di rosso, continua a zoppicare e chiede il cambio, al suo posto è pronto Robinho, al 19esimo con sguardo un po’ perplesso entra in campo. Speriamo riesca a recuperare per il derby e speriamo che tolgano 2 giornate a Ibrahimovic, la situazione pare molto difficile. Prova un’azione da subito e la conclusione la tira Flamini, troppo centrale però e per Sirgu non ci sono problemi. Altri ripartenza per i rossoneri, sempre con Robinho e Cassano, Robinho conclude dopo qualche tocco con Boateng ma Sirgu non ha problemi e para di nuovo. I rossoneri oltre a non essere perfetti in campo sono anche un po’ sfortunati. Il Palermo, nonostante i consigli di Cosmi non escono più, difesa a 11 e il Milan che sta pressando con tutte le sue forze fa estremamente fatica a ribaltare il risultato. Intanto si prepara Miccoli, nessun problema fisico per lui, si trattava solamente di scelte tecniche dell’allenatore, entra al posto di Pastore ormai un po’ stanco e troppo lento nel ripartire. Gattuso continua ad essere il migliore in campo con un grande tentativo di testa che si risolve ancora una volta in niente di fatto. sembra proprio che non sappiano esattamente cosa fare, il Palermo controlla la partita senza grossi problemi, anzi, nonostante siano tutti in difesa Miccoli appena entrato in campo prova a impensierire Abbiati con un bel tiro dal limite dell’area. Il Milan non c’è, deve lottare per lo scudetto e si fa impensierire prima dall’ultima in classifica e poi da un Palermo che esce da 5 sconfitte consecutive. In effetti ci sono dei problemi che andrebbero risolti e questa pausa prima del derby del 2 aprile forse capita proprio a fagiolo, per Allegri e per i suoi ragazzi. C’è sempre da dire, come abbiamo già detto dopo il primo tempo, che è meglio Ibrahimovic stanco e in campo che Ibrahimovic fresco e a casa. Lo svedese riesce davvero a essere determinante ma non solo quando segna, è determinante in campo per la gestione dei compagni, per come riesce a caricare e sostenere la squadra già dallo spogliatoio, senza di lui sembrano persi; e in effetti lo sono proprio. Diciamo che se la settimana scorsa ci si aspettava di salire a +7 sull’Inter grazie alla partita molto semplice contro il Bari e il pareggio dei nerazzurri si potrebbe sperare che nonostante il posticipo contro il Lecce potrebbero non recuperarci 3 punti e non risalire -2. Tanta delusione negli occhi di tutti. I rosaneri hanno giocato bene e questa volta non c’è nemmeno la scusa dell’arbitro, Tagliavento è stato perfetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 minuti contro il Palermo, 1-0
Goian sblocca il risultato e il Palermo è in vantaggio MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PALERMO, 1-0 – Coppia inedita per questo inizio di partita contro la squadra di Cosmi: davanti e Seedorf vediamo Cassano e Pato, una nuova trovata di Massimiliano Allegri che potrebbe essere la scelta giusta per vincere. Fischio di inizio di Tagliavento e il Palermo inizia ad attaccare, intercetta subito il passaggio di Seedorf verso Cassano e i rosaneri mostrano subito quella velocità di cui ci aveva parlato Allegri nella conferenza di venerdì 18. Cosmi non ha schierato Miccoli, molto atteso soprattutto dopo le dichiarazioni di “guerra” ai rossoneri con cui avrebbe auspicato di segnare il sesto gol alla squadra; forse un malore, forse solo una scelta tecnica. Anche senza Miccoli il Palermo riesce ad aprirsi parecchi varchi grazie alla tecnica di Nocerino e Balzaretti, molto bravi nei recuperi, Pastore e Ilicic tra cui c’è un’ottima intesa in area. E con un calcio d’angolo battuto molto bene Goian segna il gol del vantaggio e siamo solo all’11′. Il Milan deve trovare la sua strada e rifarsi, perdere questa partita significherebbe allontanarsi notevolmente dallo scudetto anche perché l’Inter di Leonardo sfrutterebbe la situazione favorevole, soprattutto perché giocherà il posticipo contro il Lecce, vittoria “molto probabile”. Da un certo punto di vista l’assenza di Ibrahimovic un po’ si sente e si vede, davanti fanno fatica a creare occasioni e spesso non si trovano favorendo le ripartenze dei rosaneri. Ibrahimovic è abbastanza imprevedibile e spesso crea scompiglio con il suo effetto sorpresa che garantisce molte occasioni da gol, non sempre realizzati. La squadra di Cosmi ha, dalla sua, una difesa a quattro abbastanza impenetrabile (come avevamo previsto) oltretutto escono da 5 sconfitte e questo li porta ad essere ancora più combattivi. Tra questo match e il derby, però, c’è una lunga pausa e, prima di tutto per il morale, sarebbe importante chiudere con un’importante vittoria. SI è fatto male anche Jankulovsky costretto a uscire dal campo zoppicando nonostante l’intervento immediato dei medici, al suo posto entra Antonini. Il Milan sembra un po’ sperso, provano a costruire delle azioni decisive ma alla fine è sempre il Palermo a cercare il tiro da gol, l’unico tiro della prima mezzora è opera di Cassano che con un’azione personale in contropiede finisce alto sopra la traversa. Non c’è impostazione di gioco, nessuno si fa vedere, sono molto statici, soprattutto davanti, l’unico che cerca di farsi vedere e dare qualcosa di buono ai compagni è Gattuso, raramente Cassano ma da solo non è fisicamente pronto per sostenere il gioco. Forse è meglio un Ibrahimovic stanco piuttosto di un Ibrahimovic fuori. Arrivano spesso ai limiti dell’area avversaria ma si fermano lì, non riescono ad andare oltre, vengono intercettati da una difesa davvero competente, stanno giocando bene ma si vede che non sanno giocare tra di loro. Mettere Boateng nel secondo tempo, togliere Cassano e inserire Robinho potrebbe essere una soluzione adatta. Staremo a vedere quali saranno le scelte tecniche di Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: le probabili formazioni
MILAN: LE PROBABILI FORMAZIONI – La trentesima giornata vede di fronte il Milan e il Palermo in un match, allo stadio Barbera, davvero importante per le sorti del campionato. Massimiliano Allegri ha quasi tutti i giocatori a disposizione, tranne lo squalificato Ibrahimovic e gli infortunati Pirlo, Ambrosini e Inzaghi. Il tecnico livornese schiererà la seguente formazione: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Flamini, Seedorf, Pato, Cassano. Ballottaggio sulla fascia sinistra tra Antonini e Jankulovski, con l’italiano dato titolare. Serse Cosmi dovrà fare a meno di Bovo squalificato e Cassani infortunato e presenterà la seguente formazione: Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic, Nocerino, Balzaretti; Pastore; Pinilla, Miccoli. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it