INFORTUNI MILAN PATO – “ Distrazione al bicipite femorale della coscia destra ”. E’ questa la diagnosi dell’infortunio di Alexandre Pato . L’ennesimo. Un altro mese di stop per il Papero, dunque. Sta diventando un problema e Galliani lo sa. Per questo motivo ieri è stato indetto un summit con lo staff medico per saperne di più e per cercare una soluzione. Anche perché i guai muscolari del brasiliano sono costati il posto a più di un componente dello staff sanitario rossonero. Si è ipotizzato che il Papero fosse cresciuto troppo e avesse potenziato in maniera eccessiva il suo fisico (8 chili e 8 centimetri in più). “ Ne prendo atto, c’è poco da commentare ”. Queste le parole di Galliani sull’entità dell’infortunio. Bisogna trovare una soluzione. Al più presto. Mauro Nardone – Milanlive.it
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4^ Giornata Serie A, Milan-Udinese: voti e pagelle del match
Fondamentale il Gol del “faraone” 4^ GIORNATA SERIE A – Risultato finale: Milan-Udinese 1-1 Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. All. Allegri. Udinese (3-5-2): Handanovic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Isla, Badu, Asamoah, Armero; Torje, Di Natale. All. Guidolin. Marcatori: Di Natale 29′ 1T; El Shaarawy 63′ 2T. Ammoniti: Zambrotta, Nocerino, Abate; Domizzi. Espulsi: Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive: Stephan El Shaarawy VOTI E PAGELLE MILAN Abbiati 6.5 : Clamorosa la sua indecisione nell’occasione del vantaggio bianconero quando si lascia sfuggire un pallone innocuo che arrivava da sinistra: facile il gol a porta vuota per Di Natale. L’estremo difensore rossonero però si riscatta negli ultimi minuti di partita: protagonista di 3 salvataggi miracoloso su altrettanti tiri dell’udinese. Abate 5- : Sempre bloccato in difesa dalla pressione di due velocisti come Armero e Asamoah che agiscono dalla sua parte, non avanza mai in fase offensiva. Ammonito per fallo veniale su Domizzi al 67° minuto di gioco. Nesta 6 : Ordinaria amministrazione per Sandro Nesta che non ha quasi mai problemi contro gli attaccanti bianconeri. Incolpevole come tutta la difesa nell’occasione del gol. T.Silva 6+ : Spesso e volentieri si trasforma in regista. Cerca in tutti i modi di innescare una delle due punte, ma quasi mai con lanci precisi. Poco deciso e pericoloso negli stacchi di testa da calci piazzati. Zambrotta 5.5 : Mette in campo la solita corsa ma a questo Milan che devo sopperire a tante assenze non basta. Tenta qualche spunto da sinistra, ma non si accentra mai al tiro, o almeno, quasi mai lo prova. Dal 85′ Inzaghi, voto 6: Bentornato in campo Pippo. Un boato e tantissimi cori accolgono il numero 9 rossonero in campo. Che se non fosse per l’arbitro che non vede incredibilmente, solo dopo pochi minuto dal suo ingresso si sarebbe procurato un netto rigore per trattenuta di Domizzi. Van Bommel 5 : Ci sono partite in cui non ci si deve limitare a difendere solamente. Questa era una di quelle. Poca mobilità in mezzo al campo, prevedibili i suoi passaggi. La sua intelligenza tattica non sempre giova in certe situazioni. Nocerino 6- : Tanta corsa ma poca qualità. Mai pericoloso quando si trova dentro l’area avversaria, pochi inserimenti. Di positivo c’è che mette il cuore in ogni cosa che fa. Protesta anche nei confronti dell’arbitro che fischia diversi falli inesistenti contro il Milan, si becca l’ammonizione al 65° minuto. Seedorf 5.5 : Ha l’occasione di riscattarsi dopo le opache prestazioni delle ultime partite, ma non riesce appieno nel suo intento. Pericoloso solo nell’occasione del palo colpito su punizione al 40° del primo tempo. Aquilani 4.5 : La prova del nove per Aquilani che deve confermare quanto di buono fatto precedentemente. Prova fallita completamente. Mai nel vivo del’azione per tutto il primo tempo, quando tocca il pallone non fa mai una giocata degna del suo infinito talento. Aspettiamo la sua esplosione, speriamo non ci meta troppo. Questo Milan ha bisogno anche di lui. Dal 69′ Emanuelson, voto 5: Ogni occasione che ha per tirare è un errore clamoroso. 4 volte su 4 spara il pallone in curva, sia di sinistro che di destro. Pato s.v : Ennesimo infortunio muscolare per il brasiliano che non ha pace. Deve lasciare il campo dopo uno scatto già al 19° minuto. Dal 19′ El shaarawy, voto 6.5: Esordio a S.Siro per il classe 92. Un boato accoglie il suo ingresso in campo: lui ripaga i tifosi con un destro a incrociare che si spegne lentamente in rete al 63° minuto. Il gol e nulla più per il giovane rossonero che però evita una pesante quanto immeritata sconfitta per i rossoneri. Cassano 6: Positivo e molto dinamico per buona parte del primo tempo. Si prende i complimenti di Seedorf per il lavoro in fase difensiva. Un po’ lezioso in quella offensiva. Cerca sempre il passaggio in mezzo, quasi mai senza esiti positivi. Si divora un gol già fatto al 59° minuto quando riceve l’unico lancio perfetto di Seedorf, spale alla porta il barese non riesce a battere in rete, sparando addosso ad Handanovic. Poco lucido nell’ultimo quarto d’ora di gara dove riceve pochissimi palloni e si allarga troppo sulla sinistra. All. Allegri 5.5 : Non schiera El Shaarawy dal primo minuto, forse per paura o per chissà cosa: ma sta di fatto che schiera la stessa formazione di Napoli con l’unica eccezione di Zambrotta al posto di Bonera. Molto possesso palla ma nessun movimento in avanti e centrocampisti troppo statici. Dovrebbe dire esplicitamente ai suoi ragazzi di provare di più le conclusione dalla distanza, anziché ostinarsi cercando di sfondare centralmente. Gli da coraggio e giuste motivazioni nella ripresa e la squadra reagisce. Avanti così. UDINESE Handanovic s.v. : Mai impegnato dal Milan, non può nulla sul gol di El Shaarawy. Benatia 6 : Attento in difesa, mai interventi clamorosi o decisivi per la pochezza degli attacchi rossoneri e per la pressione dei suo centrocampisti. Si rende pericoloso all’87esimo con un colpo di testa dentro l’area che Abbiati para non senza qualche difficoltà. Danilo 6 : E’ il leader della difesa a 3 che tiene molto bene il Milan, soprattutto nela ripresa quando gli uomini di Allegri sembra più decisi. Salva su Nocerino un occasione da gol all’81° minuto di gioco. Domizzi 5.5 : Quasi mai impegnato in difesa perché il Milan non attacca quasi mai dalle sue parti. Trattiene nettamente Inzaghi al 90° minuto ma solo l’arbitro non giudica il contatto da rigore. Viene ammonito per fallo su Nocerino all’81esimo. Di Natale 5 : Il gol (regalato) e nulla più. Questa la partita di Totò Di Natale, che sicuramente paga le troppe partite giocate a causa del turno infrasettimanale che lo ha visto protagonista oltre che in campionato, anche in Europa League. Badu 6; Isla 5; Basta 5.5; Asamoah 5.5; Armero 5 ; Torje 5; All. Guidolin 6. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Barcellona-Milan, Guardiola non si capacita: Pato meglio di Usain Bolt
BARCELLONA-MILAN GUARDIOLA PATO USAIN BOLT – I complimenti alla rete di Pato contro il Barcellona arrivano direttamente dal tecnico catalano Pep Guardiola. Al termine del pareggio contro i rossoneri l’allenatore blaugrana ha esclamato: “ Il Milan è una squadra fatta per giocare. Il possesso palla non ci è servito a niente. Dobbiamo fare i complimenti al Milan, a Pato e pensare di comprare quelle gambe tanto forti. Neanche Usain Bolt avrebbe potuto fermarlo ”. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, Dalla Palma: Un Pato a livello mondiale, come Messi…
BARCELLONA MILAN DALLA PALMA PATO MESSI – L’editorialista de Il Corriere dello Sport, Antonio Dalla Palma, ha commentato il pareggio fra Barcellona e Milan. Nonostante la scialba prova dei rossoneri alla fine ci sono solo elogi per gli 11 di Allegri ed in particolare per il Papero: “ Un grande pareggio, quello del Milan, anche se non una grande prestazione ed è proprio per questo che Allegri e i suoi uomini devono festeggiare il verdetto del Camp Nou: avevamo già visto il Barcellona spocchioso e distratto sabato sera contro la Real Sociedad, in Champion lo abbiamo ritrovato meno cattivo e meno determinato del solito, come se fosse sazio dei suoi successi e sicuro che alla fine chi ha i giocatori più forti vince facile. Ma non è stato così, perché il Milan non avrà Messi ma ha comunque un Pato di livello mondiale – mai visto un gol così dopo cinquanta secondi – e una forza morale straordinaria, forse pari a quella del Manchester United. Quando il Barcellona ha dato la sensazione di poter dilagare ormai aveva pareggiato con Pedro e raddoppiato con Villa – è stato proprio con il coraggio collettivo e la saggezza tattica di Allegri che il Milan si è difeso in tutte le zone del campo: si è messo a marcare i portatori di palla, ha fatto pressing su Puyol impedendo la libera impostazione da dietro e ha chiuso ogni spazio a Messi. Stava perdendo 2-1, non voleva fare brutte figure e in cuor suo confidava nel colpo inaspettato, battuto all’ultimo secondo da Thiago Silva. Un pareggio che vale più del punto: il Milan c’è, in Italia e in Europa, e questo Barcellona di marziani o torna sulla terra oppure può lasciare spazio ai sogni e non solo rossoneri “. La redazione di Milanlive.it
Milan: in arrivo Pato e Robinho
Pato e Robinho attesi a Milanello MILAN, IN ARRIVO PATO E ROBINHO – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il programma previsto per l’arrivo dei primi due brasiliani – MILANELLO – L’atterraggio di Pato e Robinho è atteso per il primo pomeriggio di oggi. I due campioni brasiliani del Milan saranno a Milanello prima delle 16.00. L’allenamento odierno della squadra rossonera inizierà alle 17.30. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 23 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Pato: “Faccio sempre del mio meglio per aiutare il Milan a vincere”
Entra in campo e sfiora il gol MILAN, PATO E LA VITTORIA – “Ho provato a dare una mano nei pochi minuti che ho giocato”. Ecco le parole di Alexandre Pato, costretto in panchina per lasciare spazio a Robinho e poi subentrato allo stesso nel secondo tempo di Milan-Inter per la Supercoppa Italiana: “Sono riuscito a tirare ma Julio Cesar ha fatto una grande parata – aggiunge parlando dell’azione del raddoppio rossonero, partita proprio da lui con la deviazione di Julio Cesar sul palo esterno – , alla fine Boateng ha segnato e sono felicissimo”. Infine si parla del suo rapporto con Ibrahimovic, si è parlato tanto di una loro difficile comprensione in campo e fuori; le cose sono migliorate? “Beh, non lo so – risponde il brasiliano – , dobbiamo giocare insieme per saperlo. Noi proviamo a fare sempre del nostro meglio per aiutare il Milan a vincere”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan: Pato è pronto per la Coppa America
Pato è pronto per la Coppa America MILAN, PATO E’ PRONTO PER LA COPPA AMERICA – Alexandre Pato, in questo momento si trova a Rio de Janeiro, ha parlato, come riporta la Gazzetta dello Sport raccontando le sue condizioni fisiche in vista della Coppa America: “ Sto bene e sono pronto a cercare di vincere il mio primo trofeo con la Seleçao . L’Argentina parte con un piccolo vantaggio ma, di sicuro, non partiamo battuti”. Il desiderio di vittoria è lo stesso che nutre quando gioca con la maglia rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 22 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Pato: “Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine”
Pato..non è finita qui: “Voglio vincere molto di più” MILAN, PATO E LO SCUDETTO – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Alexandre Pato rispetto a questo meraviglioso diciottesimo scudetto: “É stata una gioia indescrivibile, a Roma non me ne sono nemmeno reso conto, a fine partita tutti correvano e correvo anch’io. Però il giorno dopo, quando ho visto che tutti i giornali parlavano di noi, ho realizzato che cosa avevamo fatto. Avrei voluto vincere prima, ma forse l’attesa ha reso tutto ancora più intenso, Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine. Ho vinto lo scudetto, ma non voglio fermarmi qui”. Infatti non bisogna fermarsi mai, cercare in ogni modo di sfruttare questo risultato importante per perseguirne di nuovi durante la prossima stagione e il sogno adesso si chiama Champions League. Poi aggiunge: “I primi sei mesi sono stato fuori a lungo per gli infortuni, ho fatto la metà delle partite che avrei voluto. All’inizio ero preoccupato, ma capitano i periodi in cui ci si fa male più spesso. Però mi è servito per capire che devo lavorare più sui muscoli per trovare un equilibrio fisico. In America mi hanno dato una grossa mano e sono sicuro che la prossima stagione sarà migliore. Se voglio restare a vita o se penso ad altre esperienze? Io non la penso come Zlatan, vorrei restare qui e diventare una bandiera del Milan, come Maldini. Ma per essere il simbolo di una squadra devi vincere tanto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Laudisa: “Hamsik in rossonero non è solo una suggestione”
Hamsik sempre più vicino al Milan MILAN, HAMISK NEL MIRINO – Claudio Laudisa (giornalista per la Gazzetta dello Sport ), presente Premium Football Clab conferma le voci che vorrebbero Hamsik in rossonero dalla prossima stagione: “Hamsik al Milan non è solo una suggestione – dice – , anche perché lo slovacco ha già avuto qualche giorno fa un incontro con De Laurentiis, dove gli ha spiegato tutte le sue perplessità. Il giocatore ha voglia di fare una nuova esperienza – conclude dicendo – e si incontreranno di nuovo a breve”. Il mercato comincia a scottare davvero, i nomi si susseguono, Galliani e Braida stanno cercando il colpo da mettere a segno per iniziare alla grande la stagione 2011-2012 essendo competitivi sul piano dell’Europa. Hamsik è solo uno tra i tanti che si contendono una maglia rossonera, aspettiamo ancora di sapere qualcosa di certo sui rinnovi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pato vs Cavani: il fattore 7 sul campionato
MILAN, MILAN-NAPOLI E’ ANCHE PATO VS CAVANI – Sono gli attaccanti più caldi del momento: Pato e Cavani con le loro prodezze hanno consentito a Milan e Napoli di ottenere le rispettive fondamentali vittorie contro Inter e Lazio. Il Papero ha letteralmente “spaccato” il derby di Milano, non soltanto con i due gol ma anche grazie alla sua velocità che ha mandato ripetutamente in tilt la retroguardia nerazzurra. A differenza di Cavani il rendimento di Pato è stato influenzato dagli infortuni muscolari che lo hanno falcidiato da inizio campionato fino a dicembre. Adesso però tutto sembra risolto e i risultati in campo si vedo eccome, con il brasiliano che sta facendo letteralmente la differenza in questa fase della stagione. Il talento non è mai venuto meno, ma ora Pato sembra maggiormente consapevole delle sue straordinarie qualità. Con un Pato così si può stare davvero tranquilli visto e considerato che a partire dalla prossima trasferta con la Fiorentina il motore rossonero reinserirà anche il turbo di Ibra, pronto a dialogare in campo con il giovane campione brasiliano. Nonostante la superiorità milanista, testimoniata anche dai due scontri diretti, in casa Napoli l’entusiasmo è alle stelle. I partenopei infatti rimangono in scia dei rossoneri dopo il pirotecnco successo contro la Lazio, in cui è stato grande protagonsita il capocannoniere Cavani, altro fenomeno numero 7 di un campionato che, anche grazie a questi due assi sta regalando grandi emozioni. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it