– 30 agosto 2012 Posted in: Mercato , News I rossoneri hanno ceduto i due giovani portieri Pazzagli e Donnarumma In questi ultimi, frenetici, giorni di mercato, il Milan ha perfezionato una doppia operazione in uscita.
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Milan Schalke 04 : I convocati
Ecco di seguito i convocati di Massimiliano Allegri per la sfida amichevole contro lo Schalke 04 : Amelia, Narduzzo, Pazzagli, Albertazzi, Acerbi, Antonini, Bonera, De Sciglio, Mesbah, taiwo, Yepes, Ambrosini, Boateng, Cristante, Emanuelson, Filkor (53), Flamini, Traorè, Valoti, El Shaarawy, Ganz, Prosenik, Robinho.
Schalke 04-Milan: ecco i 23 rossoneri convocati
Mister Allegri ha diramato i convocati Sono 23 i rossoneri convocati da mister Massimiliano Allegri per l’amichevole di domani sera alla Veltins Arena contro lo Schalke 04 . Ecco l’elenco completo: Amelia, Narduzzo, Pazzagli, Albertazzi, Acerbi, Antonini, Bonera, De Sciglio, Meabah, Taiwo, Yepes, Ambrosini, Boateng, Cristante, Emanuelson, Filkor (53), Flamini, Traorè, Valoti, El Shaarawy, Ganz, Prosenik, Robinho.
Pazzagli: “Vestire la maglia del Milan è un’emozione fortissima”
Edoardo Pazzagli , classe ’89, ha dimostrato la propria emozione per essere tornato a vestire la maglia del Milan. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate al termine del trofeo Tim: “Mi sono emozionato tantissimo. E’ bello rivedere la maglia del ‘diavolo’ con su riscritto Pazzagli.
Milanello: l’allenamento mattutino
Il ritiro vero e proprio è finito, ma a Milanello si continua a sudare, specie alla viiglia del primo giorno di riposo da quando è iniziata la nuova stagione. In mattinata, dopo il ritrovo alle ore 9 , il gruppo ha effettuato mezz’ora di riscaldamento sul tartan per poi spostarsi sul campo centrale dove lo staff di mister Allegri ha diviso i giocatori in tre gruppi , formati in base ai risultati dei test atletici svolti la scorsa settimana
Milan, depositato in Lega il contratto di Pazzagli
La storia si ripete e un altro Pazzagli veste la casacca del Milan. Secondo quanto reso noto dalla Lega Calcio tramite il sito ufficiale, il Milan ha depositato in data 29 maggio 2012 il contratto di Edoardo Pazzagli , figlio del compianto Andrea ex portiere dei rossoneri nella due stagioni 1989-90 e 1990-91
IL RICORDO DI ALLEGRI
Il mister rossonero fa le condoglianze alla famiglia di Andrea Pazzagli, l’ex portiere del Milan scomparso prematuramente….
FINAL RESPECTS
Massimiliano Allegri remembers Andrea Pazzagli…
UN RAGAZZO D’ORO
Mauro Tassotti ha piu’ di un dolce ricordo legato alla sua amicizia con Andrea Pazzagli….
A GREAT FRIEND LOST
Mauro Tassotti pays his final respects to former team-mate Andrea Pazzagli…
RASSEGNA STAMPA MILAN:il Milan piange Andrea Pazzagli
Andrea è un ragazzo allegro e divertente. Piace a tutti, parla bene, racconta storie e barzellette. E’ un artista, suona la chitarra e canta, tira su l’ambiente. Al Milan (scelto da Berlusconi) nell’estate 1989, secondo portiere. Il primo è Giovanni Galli. Il Milan è campione d’Europa. Andrea è di Firenze, Giovanni di Pisa. Si scrive: ecco il derby dei portieri. Arrigo Sacchi, l’allenatore, dice che per lui «il portiere non conta» : gioca il più in forma. Una mattina, nella sala del caminetto di Milanello, Andrea Pazzagli racconta le sue passioni e i suoi sogni. «Ma io penso a un solo derby: con l’Inter…» . I suoi vent’anni Racconta la sua prima volta. Con l’Udinese, a 20 anni. L’allenatore Marino Perani lo fa subito esordire. Udinese-Inter, settembre 1980, contro tutto e contro tutti. Compagni, dirigenti, stampa. Dicono: ma non si può mandare in porta un ragazzo. Perani lo manda. Andrea ricorda quel giorno: «Le gambe mi tremavano. Ma entrai. Cosa dovevo fare? Sentivo il brusio sordo dello stadio, Madonna che ansia. Poi c’era l’Inter con lo scudetto, con Beccalossi e Altobelli. Ne ho presi quattro e me ne hanno dette di tutti i colori. Poi ho letto che l’Inter ha segnato il gol numero 1000 in serie A. Proprio a me? Ma ’ osa ho fatto per finire nella storia in questo modo?» . Perani vorrebbe riconfermarlo: «E’ un episodio, Pazzagli è un eccellente portiere. Vedrete» . Ma il piccolo Marino è esonerato alla terza giornata. Pazzagli gioca un’altra partita, «perché il portiere titolare Della Corna si fa male» . Va in porta a San Siro contro l’Inter. Altra botta, due a zero. Due partite in serie A (prima ne aveva fatte 15 in serie D), due sconfitte con l’Inter. Quando è ad Ascoli va a giocare ad Avellino e mentre è tra i pali riceve una bottiglietta in testa lanciata dalle gradinate. Andrea non fa scenate, non lascia il campo, e viene premiato per la sua lealtà sportiva. I duelli con Galli e Rossi Stagione 1989-90. Giovanni Galli gioca dieci partite, poi perde ad Ascoli. Nella successiva, contro la Juve, largo a Pazzagli. Grande vittoria, buona impressione. Poi, ecco l’Inter. Ah, l’Inter. Il Milan travolge (3-0) i nerazzurri e Pazzagli assiste dalla sua porta al trionfo. «Non parlo di vendette e rivincite, ma sai… L’Inter ormai era un incubo» . Il filotto rossonero è «da fine del mondo» : dodici partite, undici vittorie. Andrea Pazzagli gioca bene e vince. Anche, da titolare, la coppa Intercontinentale 1990 contro l’Olimpia d’Asuncion. Pazzagli campione del mondo. Poi al Milan arriva Sebastiano Rossi, il duello si fa aspro. Andrea perde il posto dopo una sconfitta con l’Atalanta. Nella partita seguente, contro l’Inter (ancora!) entra Rossi. Pazzagli va in panchina. Il Milan vorrebbe riconfermarlo, ma lui sceglie altre strade. Poi dirà: «Ho sbagliato, dovevo restare e lottare in allegria» . Lo fa a Bologna, Roma e Prato. La chitarra e le canzoni Smette a 37 anni, lavora con i giovani portieri (Fiorentina, Milan, Nazionali giovanili). E suona la sua chitarra e scrive canzoni, belle e malinconiche. «Rettangolo verde» , «Mi guardo indietro» . Una, molto dolce, «Spero che esistano gli angeli» , è dedicata a Isa e ai loro tre figli, Camilla, Edoardo e Riccardo. Per questa canzone viene premiato con il diploma ad honorem al Cet, la scuola di Mogol, e a consegnarglielo è proprio il grande autore che scriveva i testi a Lucio Battisti. «Mi guardo indietro» è selezionata tra i cinque migliori testi (su circa trecento) al premio Lunezia e Lucio Dalla legge il testo per il pubblico. Il suo vecchio amico e capitano milanista, Franco Baresi, lo saluta così: «Un artista dentro e fuori il campo: esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica» . Ciao Andrea. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan