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Napoli-Milan, i convocati rossoneri: out tre “vip”

NAPOLI-MILAN CONVOCATI – L’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ha comunicato i convocati in vista del match di domenica sera contro il Napoli. Nessuna novità rispetto alle ultime ore. Nell’elenco non compaiono infatti i tre infortunati Ibrahimovic, Boateng e Ambrosini, assenze pesanti per la compagine meneghina. Di seguito l’elenco completo. Abbiati, Amelia, Roma, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Taiwo, Thiago Silva, Yepes, Aquilani, Emanuelson, Nocerino, Seedorf, Valoti (57), Van Bommel, Carmona (55), Cassano, El-Shaarawy, Ganz (56), Pato. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, probabili formazioni: Pato-Cassano in attacco, novità Aquilani

NAPOLI-MILAN PROBABILI FORMAZIONI PATO CASSANO AQUILANI – Emergenza in casa Milan in vista della sfida contro il Napoli di domani sera. Allegri dovrà fare a meno di Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho. In attacco spazio quindi alla coppia Pato-Cassano con El Shaarawy in panca. Sulla trequarti stazionerà Aquilani, davanti al trio Nocerino, Van Bommel, Seedorf. Problemi anche in casa Napoli. Gli azzurri dovranno probabilmente rinunciare a Lavezzi e al suo posto dovrebbe giocare Pandev. Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Fernandez, Dzemaili, Zuniga, Santana, Fideleff, Mascara. All.: Mazzarri Squalificati: nessuno Indisponibili: Britos, Donadel, Lavezzi Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Seedorf; Aquilani; Pato, Cassano. A disp.: Amelia, Yepes, Zambrotta, Taiwo, Bonera, Emanuelson, El Shaarawy. All.: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Flamini, Mexes, Gattuso, Ibrahimovic, Ambrosini, Boateng, Inzaghi, Robinho La redazione di Milanlive.it

il nostro giovedì

L’EDITORIALE – Lo stato del calcio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era: “quanti gol segneranno i Marziani catalani al povero Diavolo milanista?”. Ma tra tutte le cose che erano state dette prima della partita di martedì ce n’era sfuggita una: il Milan aveva il compito di riuscire in quello che non riesce a nessuna squadra del mondo da almeno 5 anni, e cioè presentarsi al Camp Nou, affrontare alla pari ed a viso aperto il Barcellona e mettere in serie difficoltà, sul piano del gioco, la super squadra di Guardiola! Con somma sorpresa, dopo la partita… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… ( continua )

Calciopoli, Moggi shock: Trovata un’intercettazione che sconvolge il processo

CALCIOPOLI MOGGI INTERCETTAZIONE – Probabile quanto clamorosa svolta nel processo Calciopoli. L’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, ha infatti svelato di aver trovato una nuova intercettazione alquanto piccante: « Questa notte è stata trovata un’intercettazione che sconvolge il processo – dice a Radio Manà Manà – il 27 andrò a parlare io e vedrete che questo nuovo elemento dimostrerà il contrario di quanto ci hanno detto. Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri. Io dico solo di non avermi mai fatto cose che invece, stando alle intercettazioni, hanno fatto altri ». Poi Moggi ha aggiunto: « Nel calcio ci sono delle cose talmente importanti ed invisibili. Per esempio a me stesso spesso ripeto di aver conosciuto il calcio sono ora, dopo tutte le intercettazioni che ho letto. Dico una cosa: questa notte è stata trovata un’intercettazione che sconvolge questo processo. Il discorso è difficile nel calcio, non si sa mai dove sono gli amici ed i nemici, bisogna ripararsi da tutte le parti. Purtroppo quando ero nel calcio questo aspetto non l’ho combattuto a dovere. Quello di Calciopoli era già un processo sconvolto, ora è un processo chiaro ». La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, Allegri: Sarebbe stato meglio giocarla fra un mese e mezzo

NAPOLI MILAN ALLEGRI – « Questa partita arriva molto presto, non saremo nelle condizioni migliori perché abbiamo tanti giocatori fuori per infortunio. Tra un mese e mezzo sarebbe stato un altro discorso ». Esordisce così l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, intervistato dal quotidiano Il Mattino in prevision del big match di domenica sera. Secondo il tecnico livornese, comunque, non si tratta di uno spareggio scudetto: « Siamo alla seconda partita, è presto per certi discorsi. Potremo capire più in là quanto sarà stata importante questa partita. Il Milan sta bene sotto l´aspetto mentale, come dimostrano le partite con Lazio e Barcellona. Ma ci sono assenze pesanti: Ibrahimovic, Robinho, Ambrosini, Boateng, Gattuso, Flamini. Ovviamente ho massima fiducia in coloro che scenderanno in campo ». Dopo lo scudetto il presidente Berlusconi ha chiesto ai suoi la Champions League: « Non è possibile fare una scelta perché sono differenti le competizioni. Il campionato si vince con l´equilibrio perché dura mesi. La Champions, a un certo punto, diventa una sfida da dentro o fuori, quindi possono contare più fattori, anche qualche coincidenza fortunata ». La redazione di Milanlive.it

Milan: il risultato della partitella di fine allenamento a Milanello

MILAN, RISULTATO PARTITELLA FINALE – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il resoconto della partitella di fine allenamento – MILANELLO – Nel secondo tempo della partitella sul campo esterno di Milanello, durata circa 25 minuti per tempo, il primo gol lo ha segnato Taiwo su calcio di rigore al quale è seguito il raddoppio della Prima squadra con il giovane Bertoni. Poi, nel finale, con una doppietta di Carmona, la mista Primavera/Allievi ha fissato il risultato sul 2-2. MILANELLO – Questa la formazione rossonera, nella partitella iniziata poco dopo le 17.00 fra la Prima squadra e una formazione mista Primavera/Allievi. Questo lo schieramento sul campo esterno di Milanello: Piscitelli; Antonini, Bonera, Yepes, Taiwo; Piccinotti, Innocenti, Aquilani, Emanuelson; Comi, El Shaarawy. Dal canto suo, Marco Amelia è in porta con la formazione giovanile. Tutti gli altri giocatori stanno lavorando in palestra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Il TOCCO rosa

Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… BARCELLONA poteva essere? …e BARCELLONA è stato! E allora…la frenetica ricerca del volo…ma presto che in questi casi i prezzi salgono… ( continua )

Video – PES 2012: guarda in azione Ibrahimovic e Cassano

VIDEO PES 2012 IBRAHIMOVIC CASSANO – A ormai pochi giorni dall’uscita ufficiale del gioco continuano ad arrivare news e aggiornamenti su Pro Evolution Soccer 2012, il nuovo capitolo della saga calcistica targata Konami, una delle serie più amate di sempre. Gli ultimi video ci mostrano in azione i due milanisti Ibrahimovic e Cassano: godeteveli un po’ più in basso. Ibrahimovic Cassano La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan: Pato e difesa uniche note positive di una squadra irriconoscibile

BARCELLONA MILAN CHAMPIONS LEAGUE / Si riparte da Barcellona . Il Milan per molti ha compiuto l’impresa, andando a guadagnare il tanto agognato punto al Camp Nou , seppur strappandolo agli avversari attraverso uno stile di gioco poco consono a quanto ci avevano abituati i rossoneri negli ultimi vent’anni. Il massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, che per molti è riconducibile a quanto si vide nella stagione del triplete nerazzurro, quando nel 2010 i ragazzi di Mourinho perirono contro i blaugrana, seppur guadagnandosi la finale del Bernabéu. Certo è, che un pareggio così non può far altro che dare morale al club di Allegri ; un Milan che ha aperto la partita a 24″ dall’inizio, e l’ha chiusa a pochi secondi dalla fine. In mezzo, solo ed esclusivamente le giocate dei padroni di casa, più intense quando dovevano recuperare il risultato, ma comunque sempre in grado di schiacciare i rossoneri nella propria metà campo. Una partita che ha inoltre messo in risalto i limiti di una compagine non più volta al bel gioco; anzitutto, si è sentita, e non poco, la mancanza di un metronomo in mezzo al cerchio di centrocampo, in grado di scandire giocate ed effettuare passaggi precisi senza sprecare palloni preziosi. Da questo punto di vista, la dirigenza rossonera avrebbe dovuto puntare su un giocatore di spessore per il centrocampo, per risanare a dovere la falla lasciata da Pirlo . Per fortuna che c’era Seedorf ,  ancora una volta vero e proprio leader della squadra. L’esperienza e la classe dell’olandese sono servite a ristabilire l’equilibrio che il centrocampo milanese ha per forza di cose perso. Deludente la prestazione di Nocerino , che ha in più occasioni combinato pasticci in fase di ripartenza. Se non altro, sarà proprio l’ex Palermo a guadagnare l’angolo al 93′: unica nota positiva di una prestazione da dimenticare, alla luce dei numerosi palloni malamente sprecati. Strano ma vero, il talento di Bari non ha brillato, anzi. Le recenti prestazioni di Cassano , messo in risalto sopratutto dalle prove con la nazionale azzurra, avevano dato un’iniezione di fiducia nei suoi confronti: il risultato di ieri è una partita dove l’ex Sampdoria non ha toccato palla. Unico lampo, il movimento che ha creato lo spazio al compagno di reparto  Pato per il gol del momentaneo 0-1. La mancanza di Ibrahimovic in tal senso si è fatta sentire. Lo svedese avrebbe sicuramente dato man forte alla squadra anche grazie alle sue uniche doti fisiche, andando presumibilmente a regalare qualche chance in più ai rossoneri di creare gioco in fase di possesso palla. Da sottolineare invece l’ottima prestazione della difesa a quattro. Ogni componente ha dato man forte al reparto, sia chiaro, ma nell’uno contro uno, in particolare i centrali, hanno superato se stessi. Uno su tutti, Alessandro Nesta , che dopo le delusioni della prima di campionato contro la Lazio si è più che riscattato, contrastando un certo  Leo Messi in diverse occasioni. Di ottima finitura inoltre, la prestazione di Thiago Silva . Il brasiliano, che durante il corso dell’estate è stato richiesto proprio dal club catalano, ha chiuso il match con il gol al 93″ con colpo di testa su assist di Clarence Seedorf , regalando di fatto il punto alle sorti rossonere. Una difesa supportata da tutti quanti dicevamo, una fitta ragnatela che in poche occasioni ha concesso spazi ai talentuosi spagnoli. È servito un guizzo del fenomeno Messi con conseguente ciabattata per bucare il muro milanista, che in altre occasioni ha retto perfettamente, sopratutto nella striscia dei 16 metri, dove il Barcellona è solito creare le occasioni da gol. Ma la vera sorpresa della serata catalana è senza dubbio il guizzo di Pato . Con la sua realizzazione al secondo 25 è entrata nella top 5 dei gol più veloci della Champions League , al quarto posto. Uno scatto a centrocampo che ha letteralmente lasciato sul posto le linee difensive blaugrana. Complice anche la poca determinazione degli uomini di Guardiola , che hanno erroneamente lasciato correre il Papero senza commettere fallo tecnico. Va concesso senz’altro il merito al brasiliano d’aver insaccato dietro le spalle di Valdes un gol che vale oro, in grado di zittire il “modesto” pubblico del Camp Nou (98.000 posti a sedere, ieri sold out). Il centravanti brasiliano si è quindi confermato determinante nelle sfide che contano, dopo il derby della scorsa stagione vinto grazie alle sue prodezze. Ed è proprio in occasioni come queste che si rimpiangono le numerose circostanze nelle quali il brasiliano è stato escluso dai match a causa dei problemi fisici. Il potenziale del Papero non è comune, questo è sotto gli occhi di tutti. Un giocatore al quale manca solo continuità, che gli permetterebbe di laurearsi come un vero e proprio campione. Fabio Alberti – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Crudeli: Un mercato intelligente per i rossoneri

CALCIOMERCATO MILAN CRUDELI – Il noto giornalista di fede rossonera, Tiziano Crudeli, intervistato da Calciomercatonews.com, ha detto la sua sul mercato del club di via Turati, secondo molti, un po’ sottotono: “Credo che il Milan abbia fatto un mercato intelligente, comprando giocatori importanti a basso costo o addirittura a parametro zero. Certo non è arrivato un grande campione sulla carta, ma si sa che spesso il nome conta poco e Boateng ne è l’esempio. Il ghanese la scorsa stagione arrivò a Milanello senza fare troppo rumore, non era considerato un campione, oggi a distanza di un anno è in assoluto uno dei migliori nel suo ruolo. Attualmente il Milan non è cresciuto molto a livello tecnico è vero, ma come detto bisognerà aspettare e valutare il rendimento dei nuovi prima di trarre conclusioni”. Clicca qui per leggere l’intervista completa. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, Ancelotti promuove i rossoneri, Sacchi li boccia

BARCELLONA MILAN ANCELOTTI SACCHI – Positivo il parere dell’ex allenatore del Milan, Carlo Ancelotti, dopo il pareggio dei rossoneri contro il Barcellona. Un po’ meno, invece, quello di Arrigo Sacchi, altro grande ex tecnico del Diavolo. ANCELOTTI A SKY – “Hanno avuto l’atteggiamento giusto, non gli hanno concesso passaggi filtranti, li hanno aspettati non pressandoli. Loro sono una squadra che crea 10/12 occasioni da gol a partita, oggi non ci sono riusciti. Il Barcellona non ha attaccanti di peso, dovendosi allargare poi soffre queste situazioni”. SACCHI A PREMIUM – “In Italia siamo abituati a commentare il risultato, ma il Milan sembrava anichilito, ipnotizzato. Questo per il Milan è un punto d’oro, anche se la squadra non si è dimostrata mai padrona del campo”. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, il commento di Nesta, Emanuelson e Van Bommel

BARCELLONA MILAN NESTA EMANUELSON VAN BOMMEL – Molti i calciatori del Milan che si sono intrattenuti con i cronisti al termine della sfida con il Barcellona. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Van Bommel, Nesta ed Emanuelson. VAN BOMMEL – “ Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo subito troppo. Ci abbiamo messo il coraggio che ci ha chiesto Allegri, è stato decisivo per il 2-2″. Poi una battuta sul suo ruolo nel Milan:” Io indispensabile per il Milan? No, siamo una squadra “. EMANUELSON – “ Il Barcellona ha giocato una grande partita, ma nel secondo tempo sapevamo che potevamo fare gol. Nell’intervallo Allegri ci ha detto di stare più concentrati, io sono contento del match che ho fatto. Al Milan sono felice, sto bene e sono convinto che posso dare il mio contributo ”. NESTA – “ Abbiamo fatto bene all’inizio, poi abbiamo sofferto di fronte a quella che è la squadra più forte che c’è oggi, potevamo fare meglio nel possesso palla, soprattutto in fase di ripartenza, ma giocare contro di loro non è facile. Li abbiamo aspettati perchè altrimenti con la loro velocità ti mettono in difficoltà e ti saltano spesso ”. La redazione di Milanlive.it

Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano

BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa

Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match

Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE –  Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. :  Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf  6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it