Sarà una bella partita.. UDINESE-MILAN, DUE ATTACCHI A CONFRONTO – 24 gol subiti per il Milan nel corso di questo campionato gli fanno ottenere il titolo di miglior difesa ma 65 gol fatti, contro i 66 dell’Inter, lo trattengono ancora in seconda posizione come miglior attacco. 65 gol che sono esattamente gli stessi detenuti dall’Udinese che, oltretutto, vanta, tra le sue fila, Di Natale: il capocannoniere del campionato, per il secondo anno di fila, con 28 reti messe a segno. Solo 28 se si pensa al desiderio dello stesso giocatore di salire a quota 30 e l’unica e ultima possibilità per varcare questa soglia è la sfida contro il Milan di domenica 22. Due squadre con un attacco simile ma con una formazione diversa. Guidolin schiererà in campo un 3-5-2 contro il consolidato 4-3-1-2 di Massimiliano Allegri. Di Natale e Sanchez davanti, contro l’attacco formato da Ibrahimovic e Pato davanti a Robinho: un confronto che sa già di spettacolo e che metterà in scena una partita importante e divertente. Ricordiamo l’andata, finita 4-4 su gol di Pato, autogol di Benatia, ancora Pato e al 48′ del secondo tempo a recuperare il risultato il magnifico gol di Ibrahimovic. Di contro, per l’Udinese ricordiamo le reti di Di Natale, Sanchez, ancora Di Natale e Denis. Per l’Udinese sarà una partita fondamentale per qualificarsi alle eliminatorie di Champions League, per il Milan sarà un match importante per staccare ulteriormente l’Inter, cercare la testa della classifica anche come miglior attacco e vincere la venticinquesima gara in campionato (con soli 9 pareggi e 4 sconfitte). Ipotizzo la formazione del Milan con: Abbiati, Abate, Thiago Silva, Yepes, Zambrotta, Gattuso, Ambrosini, Pirlo (che giocherebbe, così, l’ultima partita in rossonero), Robinho, Ibrahimovic, Pato. Per l’Udinese la vedrei schierata in questo modo: Handanovic, Benatia, Zapata, Domizzi, Isla, Inler, Pinzi, Asamoah (di interesse per il mercato rossonero), Armero, Di Natale, Sanchez. Rimaniamo in attesa della conferenza stampa che Mister Allegri terrà sabato 21 dove ne sapremo sicuramente di più. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Calciomercato Milan news: Van der Vaart, Hamsik, Lazzari, Pastore, Fabregas, Lamela o Ganso?
Hamsik , Lazzari , Pastore , Fabregas , L amela e Ganso ! Questi sono gli ultimi nomi presenti nella lista della spesa rossonera. Uno tra loro potrebbe arrivare. Ma occhio all’ultima tentazione di mercato, si chiama Van der Vaart . Allegri ha chiesto un giocatore di qualità dietro le punte che possa possibilmente allargarsi sulla fascia sinistra. Tutti questi sono i nomi che rispondono all’identikit del centrocampista chiesto da Max. Vediamo chi arriverà. Per quanto riguarda la linea davanti alla difesa, ormai dato l’addio di Pirlo, il suo vice sarà Van Bommel, fresco di rinnovo e l’interesse per Constant si fa sempre più concreto. Valentina Ligas
Milan, Pato: “Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine”
Pato..non è finita qui: “Voglio vincere molto di più” MILAN, PATO E LO SCUDETTO – Sulla Gazzetta dello Sport troviamo le parole di Alexandre Pato rispetto a questo meraviglioso diciottesimo scudetto: “É stata una gioia indescrivibile, a Roma non me ne sono nemmeno reso conto, a fine partita tutti correvano e correvo anch’io. Però il giorno dopo, quando ho visto che tutti i giornali parlavano di noi, ho realizzato che cosa avevamo fatto. Avrei voluto vincere prima, ma forse l’attesa ha reso tutto ancora più intenso, Spero che il mio 2011 sia pieno di gioie fino alla fine. Ho vinto lo scudetto, ma non voglio fermarmi qui”. Infatti non bisogna fermarsi mai, cercare in ogni modo di sfruttare questo risultato importante per perseguirne di nuovi durante la prossima stagione e il sogno adesso si chiama Champions League. Poi aggiunge: “I primi sei mesi sono stato fuori a lungo per gli infortuni, ho fatto la metà delle partite che avrei voluto. All’inizio ero preoccupato, ma capitano i periodi in cui ci si fa male più spesso. Però mi è servito per capire che devo lavorare più sui muscoli per trovare un equilibrio fisico. In America mi hanno dato una grossa mano e sono sicuro che la prossima stagione sarà migliore. Se voglio restare a vita o se penso ad altre esperienze? Io non la penso come Zlatan, vorrei restare qui e diventare una bandiera del Milan, come Maldini. Ma per essere il simbolo di una squadra devi vincere tanto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Thiago Silva: il top player nel suo ruolo
Nel 2008 Thiago Silva era ancora un giocatore del Fluminense e quasi tutti i giornali sportivi e i siti internet italiani aprirono una sorta di derby tra Milan e Inter per acquistare il difensore. Thiago era sconosciuto ai più, anche se oltre alle due formazioni milanesi sulle sue tracce c’erano anche squadre del calibro di Real e Man Utd. Alla fine in sordina, come non sarebbe mai successo se l’oggetto della contesa fosse stato un grande campione, la spuntò Braida e Galliani che lo portarono a Milanello. All’epoca sedeva sulla panchina rossonera un certo Carletto Ancellotti che potè utilizzare Silva solo in allenamento, dato che il calciatore era extra-comunitario e il suo posto in squadra era già occupato. Ufficialmente in tv tutti lo vedemmo giocare in un torneo negli Emirati e da lì, in quei pochi minuti non dimostrò di essere eccezionale. Ma Ancellotti che lo seguiva giorno per giorno aveva più volte ribadito ai media che Thiago era un giocatore molto forte e aveva solo un difetto, e cioè che giocava con troppa sicurezza e questa sicurezza a volte lo portava a sbagliare. Ma sotto sotto “gatta ci covava” e gli addetti ai lavori sapevano benissimo che a Milanello c’era un giocatore che aveva le carte in regola per diventare un grande. Andato via Ancellotti, arrivò il turno di Leonardo che da buon patriota lo lanciò subito, forte anche del fatto che Silva a quel punto poteva essere impiegato ufficialmente. Da lì in poi iniziò la sua scalata, facendo un campionato da 6,5 – 7 riuscendo a trovare molta continuità soprattutto quando veniva affiancato da Nesta. E proprio l’intramontabile Nesta è stato il suo mentore in quella difesa, tanto che oggi “Drago Silva” non ha più bisogno di presentazioni. Conquista lo scudetto col Milan e in un campionato disputato alla perfezione viene additato da tutti i media del mondo, come il centrale più forte in circolazione. Dietro di lui gente del calibro di Piquè, Vidic, Rio Ferdinand, Terry. Oggi il suo prolungamento del contratto è stato l’acquisto più bello, se si pensa che il suo valore attuale non esiste. Il Milan, piazzaforte dei più grandi centrali della storia, Maldini, Baresi, Galli e Costacurta, passando da Desailly e Nesta, si coccola il suo talento con la consapevolezza che al suo fianco non serve un campione ma un giocatore normale e bravo che insieme a lui può sfoderare prestazioni eccellenti, non ultimo il caso di Mario Yepes. Gennaro Manolio
Il calciomercato del Milan si fa cattolico: arriverà il Pastore o il Profeta?
Il Pastore o il Profeta ? Dopo un calciomercato 2010 da voto 10 il Milan ha ben pensato di fare la spesa in Chiesa? Nulla di tutto questo, si tratta del trequartista del Palermo, Pastore e di quello della Lazio, Hernanes , noto il Profeta. Il primo è cercato da mezza Europa e pare essere anche un obbiettivo della nuova Roma americana , il secondo è stato accostato per tanto tempo al calciomercato rossonero ma alla fine è giunto alla Lazio la scorsa estate. Oggi le possibilità di vedere Ganso al Milan si sono ridotte. Per via del nome troppo ateo? No! Il Santos proprio non vuole sentir parlare di abbassamento del valore del cartellino, 50 milioni per tutti gli acquirenti europei. Inoltre la società rossonera ha congelato la trattativa quando il giovane talento si è infortunato: esiste qualche dubbio riguardo la tenuta fisica del giocatore che potrebbe anche essere utilizzato per cercare di svalutare il prezzo del cartellino. La strategia migliore sarebbe però quella di girare Ganso in un club brasiliano (se venduto in Brasile la clausola rescissoria è di 29 milioni) per poi portarlo in casa Milan. Come se non bastasse si è aggiunto anche il problema extracomunitario : se non dovessero cambiare le norme uefa il Milan ha già occupato quel singolo posto con Taiwo , il nigeriamo è in attesa di ricevere il passaporto francese e finchè non arriva non c’è spazio per il brasiliano. Per tutti questi motivi è probabile che se l’affare dovesse andare in porto si risolverebbe durante il mercato riparatore di gennaio. Hernanes, tra i tre è il giocatore che ha la valutazione più bassa ma il vero sogno è portare Pastore a Milanello se non dovesse arrivare Ganso. Zamparini non lo vende per meno di 35 milioni ma il Milan ha una contropartita tecnica di nome Cassano che potrebbe sfruttare per dover cedere un cash più basso. Il barese troverebbe, inoltre, una piazza calda in cui sarebbe acclamatissimo ed avrebbe quasi garantito il posto da titolare, utile in chiave nazionale a cui FantAntonio non vuole assolutamente rinunciare Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI, RINNOVI E RISCATTO BOATENG LE PRIORITA’
Finita la festa scudetto, con l’assenza del presidente della Lega Maurizio Beretta alla premiazione che non ha infastidito Adriano Galliani, adesso il vicepresidente rossonero si dedichera’ alla delicata questione dei numerosi contratti in scadenza nel Milan. Lo ha confermato lo stesso Galliani arrivando in Lega per l’assemblea in un clima che sembra piu’ disteso rispetto alle asprezze di giovedi’ scorso dopo la riunione del Consiglio che ha sancito la spaccatura tra big e le altre quindici societa’. ”Da domani si comincia a incontrare i vari giocatori in scadenza di contratto e fino alla conclusione di questa fase non penseremo ad altre mosse di mercato in attesa di certezze su chi rimane e chi eventualmente dovesse andar via”. Da chi si comincia? ”C’e’ Seedorf, c’e’ Van Bommel, Ambrosini, ho tuttsa un’agendina piena di appuntamenti”. Pirlo ultimo? ”Ma no, non c’e’ nessun ordine definito dipende anche dai loro impegni e da quelli dei loro procuratori”. Sta marciando anche la trattativa col Genoa per il riscatto definitivo di Boateng. ”Preziosi ieri voleva aumentare il prezzo per farmi pagare anche le qualita’ di ballerino di Prince, ma io ho intenzione di pagare solo il giocatore”. ”Siamo ancora 50 e 50, ma troveremo un accordo”, ha aggiunto facendo capire che le liti in Lega non avranno influenza su intese in pratica gia’ raggiunte da tempo. ”Non credo che ci saranno ripercussioni in questo senso – ha aggiunto Galliani – abbiamo sette otto giocatori di cui discutere, diciamo che ci vorra’ tanto tempo”. E a chi gli chiede se ci sara’ bisogno per il Milan di un nuovo trequartista anche in vista Champions, Galliani risponde: ”No, il trequartista nostro e’ Boateng”. Galliani, che nonostante lo scudetto non ha ‘speso’ il suo euro portafortuna (”Lo tengo qui in tasca per la Supercoppa di Pechino”), non vuole dare indicazioni sul ‘regalo’ promesso dal presidente Berlusconi. ”Il presidente sono 25 anni che fa regali al Milan consentendogli di stare a questi livelli, ricoprendo le perdite anno per anno. Direi che di regali ce ne sta facendo tanti”. ”Raiola (il preocuratore di Ibra, ma anche di Balotelli ndr) dice che sta lavorando a un colpaccio per noi? Puo’ darsi – risponde Galliani ridendo -, pero’ a me non ha ancora detto niente, speriamo che sia vero”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Yepes: “L’anno prossimo? Champions League, Coppa Italia e Campionato”
La gioia di Mario Yepes MILAN, YEPES E IL TRIPLETE PREANNUNCIATO – Ai microfoni di Sky Sport si esprime anche Mario Yepes, preannunciando il triplete per la prossima stagione: “ Sono felice di essere qui e di aver vinto il campionato, sono felice di far parte di questo gruppo e sono molto contento. Il Milan deve lottare sempre per vincere, l’anno prossimo cercheremo ancora di vincere la Campionato, oltre la Champions League e la Coppa Italia. – continua parlando della grande forza mentale dei rossoneri – La mentalità del Milan è quella di vincere. E’ stato molto bravo Galliani a darmi questa voglia di restare per farmi trovare pronto dall’allenatore e alla squadra, lui è stato molto bravo. – riguardo al moonwalk di Boateng aggiunge – Boateng? E’ un matto, però ha fatto molto ben e”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Boateng? Oltre a essere un grande giocatore è un incredibile showman”
Ieri sera “magico moonwalck” del Prince rossonero MILAN, GALLIANI E IL MOONWALK DEL BOA – Per Sky Sport , al termine della partita ha parlato Adriano Galliani facendo anche un commento sulla magnifica scenetta che ha mandato in estasi lo stadio e i telespettatori: Kevin-Prince Boateng in versione Michael Jackson. Proprio riguardo a questo Galliani dice: “Spero che Preziosi non aumenti il prezzo, visto che oltre che un calciatore ci dà anche uno showman fantastico. Ha veramente le movenze di Michael Jackson. E’ un ballerino professionista. Noi abbiamo Seedorf che ha una voce fantastica, abbiamo Boateng, abbiamo di tutto. L’allenatore canta benino, ma non bene come Carlo Ancelotti, che cantava molto bene”. Boateng fa parte, appunto, di quei grandi giocatori che sono arrivati a sostegno della rosa già nel corso del mercato estivo: “Gli acquisti dell’estate sono stati fantastici. Ibra, Robinho, Boateng, Yepes, Papastathopulos. Il mercato di gennaio è stato obbligato, perché avevamo molti infortunati. Certo che se avessimo avuto Pirlo e Ambrosini in buona salute non saremmo andati a prendere quei giocatori. Il mercato di gennaio è andato bene, ogni acquisto è stato dettato dagli infortuni dei nostri giocatori”. Facendo un piccolo accenno ai giocatori in scadenza Galliani aggiunge: “Adesso abbiamo molti giocatori in scadenza di contratto, quindi pensiamo prima ai rinnovi o non rinnovi, poi cominciamo con un mercato esterno. Ganso, Sandro e Lamela? Non lo so, vedremo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Gattuso: “Se tornassi indietro non lo rifarei”
Non intonerebbe il coro contro Leonardo, ma non si può tornare indietro MILAN, GATTUSO E I CORI – Gennaro Gattuso per La Repubblica rilascia un’intervista per chiarire il caso “cori contro Leonardo” dicendo: “Le mie responsabilità me le prendo sempre e non è certo minimizzare che dico tutto questo clamore per una goliardata mi sembra esagerato. Se tornassi indietro, visto il casino che è successo, non lo rifarei”. In seguito aggiunge: “Ho esagerato, mi rendo conto che non sono stato un esempio per i ragazzi: ne ho combinate più quest’anno che in sedici anni di carriera”. Non rifarebbe il gesto ma continuerebbe a unirsi ai cori dei tifosi: “Non è giusto dimenticare il contesto: la curva ha intonato molti altri cori, almeno nove, e allo stadio non si cantano cose da educanda. Però, sia chiaro: sulla balaustra a cantare con loro ci salirei ancora”. Gennaro Gattuso è molto legato alla Curva, che dimostra un’affetto per i colori rossoneri senza limite: “Sono i tifosi che ci hanno seguito per l’Italia, affrontando tante spese e tanti viaggi: il minimo che potessimo fare era ringraziarli. Tra gli ultras ci sono tutti i tipi di persone, come nella vita. Demonizzarli è un’ipocrisia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
SILVIO BERLUSCONI, IL SIGNORE DEGLI SCUDETTI… MILAN +18!
Quando Silvio Berlusconi è diventato prima il proprietario, 20 Febbraio 1986, e poi il presidente, 24 Marzo 1986, del Club rossonero, il Milan aveva in albo d’oro 10 Scudetti. Oggi sono 18. Eccoli: 1987-88 – 11′ SCUDETTO Il duello è con il Napoli, contro cui il Milan innovativo e spettacolare trascinato da Ruud Gullit vince entrambi gli scontri diretti: 4-1 a Milano alla ripresa dopo la sosta il 3 Gennaio 1988 e al San Paolo il 1′ Maggio con il punteggio di 3-2. Allenatore: Arrigo Sacchi. 1991-92 – 12′ SCUDETTO Il principale avversario è la Juventus di Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio, ma il Milan è un rullo compressore. La squadra rossonera vince il titolo alla terz’ultima giornata pareggiando a Napoli e conserva l’imbattibilità per tutto il torneo. Allenatore: Fabio Capello. 1992-93 – 13′ SCUDETTO Il Milan rinforzato da Lentini, Papin e Savicevic già a Febbraio ha un vantaggio molto importante sulle avversarie, si rilassa un po’ nel finale ma nonostante la buona volontà l’Inter di Bagnoli non riesce ad avvicinarla. La grande perdita è Marco Van Basten. Allenatore: Fabio Capello. 1993-94 – 14′ SCUDETTO Terzo Scudetto consecutivo con annessa Coppa dei Campioni in finale, 4-0, contro il Barcellona stellare di Stoichkov e Romario. E’ il capolavoro di Savicevic e Massaro. La squadra rossonera vanta una tenuta difensiva da record grazie a Tassotti-Costacurta-Baresi-Maldini. Allenatore: Fabio Capello. 1995-96 – 15′ SCUDETTO I gol pesanti di George Weah trascinano il Milan verso il ritorno al titolo dopo la parentesi juventina. E’ proprio la squadra bianconera allenata da Marcello Lippi il principale avversario. Fra i rossoneri inizia ad imporsi la stella di Marco Simone. Allenatore: Fabio Capello. 1998-99 – 16′ SCUDETTO La squadra gioca bene e disputa un campionato regolare e positivo fino al pareggio del 3 Aprile 1999 a Roma contro la Lazio. Da quel momento sette partite consecutive, con Weah e Boban al timone, rendono superlativo il Campionato rossonero. Allenatore: Alberto Zaccheroni. 2003-04 – 17′ SCUDETTO Il Milan, dopo il trionfo europeo di Manchester, ha una gran voglia di Scudetto. L’avversario è duro: la Roma di Capello, Totti e Cassano. Il Milan va in testa a Gennaio e anche in questo caso vince entrambi gli scontri diretti: 2-1 a Roma, 1-0 a Milano. Allenatore: Carlo Ancelotti. 2010-11 – 18′ SCUDETTO Scudetto indiscusso e indiscutibile. Milan in testa dal 10 Novembre, due vittorie contro l’Inter e zero gol subiti, due vittorie contro il Napoli. E’ lo Scudetto di tutti, da Ibra a Yepes, passando per Pato e Oddo, per Robinho e Jankulovski. Enormi Abbiati e Thiago Silva, grande rivelazione Abate. Allenatore: Massimiliano Allegri. (ACMILAN.COM) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
DIRETTA PALERMO-MILAN STREAMING: IBRAHIMOVIC-PATO, CON SEEDORF DIETRO
Palermo-Milan è la gara che alle 21:00 andrà in scena allo stadio Barbera di Palermo e valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia Tim. Segui la diretta streaming Palermo – Milan , live tutte le azioni e i gol della partita! Sia Delio Rossi che Allegri hanno un unico obiettivo, la vittoria finale a Roma e oggi daranno il massimo per ottenere il primo dei due posti … Ecco le formazioni che manderanno in campo i due tecnici: PALERMO (4-3-1-2) – Sirigu; Cassani Goian Bovo Balzaretti; Migliaccio Acquah Nocerino; Pastore; Pinilla Hernández (a disp. Benussi, Darmian, Muñoz, Carrozzieri, Bacinovic, Ilicic, Miccoli). All. Rossi. MILAN (4-3-1-2) Abbiati; Abate Yepes T.Silva Zambrotta; Flamini Van Bommel Ambrosini; Seedorf; Ibrahimovic Pato (a disp. Amelia, Nesta, Antonini, Pirlo, Boateng, Robinho, Cassano). All. Allegri. LINK STREAMING Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Coppa Italia, Palermo-Milan: i primi 45 minuti 0-0
Per Robinho un errore al 4' solo davanti alla porta PALERMO-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – La partita inizia subito alla grande. C’è molta concentrazione in campo e i ragazzi rossoneri sembrano avere perfettamente in testa dove andare e come farlo: vogliono vincere. Allegri ha scelto per una formazione con Pato e Robinho davanti a Seedorf, in panchina sia Boateng che Ibrahimovic, una decisione mai presa durante tutto l’arco della stagione, le sue intuizioni si sono rivelate sempre corrette, speriamo valga la stessa cosa anche questa sera. Robinho riesce a sbagliare l’ennesimo gol solo davanti a Sirigu, il passaggio di Pirlo (capitano) da centro campo è stato davvero perfetto ma il brasiliano non ha saputo cogliere. Il Palermo cerca l’azione al quinto minuto ma non c’è di che preoccuparsi, non sembrano particolarmente in forma i rosaneri rispetto a un Milan estremamente convinto e galvanizzato dal risultato in Campionato. Flamini cerca il gol al minuto 8′ ma Sirigu non si fa cogliere impreparato e para sicuro. Le occasioni per il Milan sono davvero tante, prima o poi il gol del vantaggio deve arrivare. L’atteggiamento è quello giusto. Il risultato non si sblocca, il Palermo cerca di barcamenarsi verso la porta rossonera ma resistono solo pochi minuti grazie a una difesa impenetrabile di Thiago Silva e la precisione di Pirlo nei passaggi e nei recuperi concede ai rossoneri molte occasioni da gol ma ancora nessuna conclusione. Unica occasione reale per i rosaneri arriva con la conclusione di Pastore che accarezza il bordo della rete e non impensierisce Abbiati. Altra bella azione di Pastore per Abel Hernadez ma non arrivano alla porta e Abbiati resta quasi impassibile, la difesa rossonera ha bisogno di una spinta in più, sembra esserci solo Thiago Silva che, in effetti, riesce a mettere in campo un gioco magistrale ma non può sicuramente fare tutto da solo. Abate nel frattempo si immola sulla fascia correndo tantissimo e servendo i compagni in modo perfetto. L’attacco con Pato e Robinho non è così incisivo, Seedorf è magico come sempre ma le punte mancano di fantasia e il gol non arriva. Un Palermo troppo schierato in area, una difesa estremamente compatta, i rossoneri fanno fatica a trovare lo spazio per i cross, Abate è incredibile e riesce quasi sempre a crossare al centro e, in questo senso, manca la presenza di Ibrahimovic, in panchina a guardare, per ora. Pato non ha ancora toccato un pallone, presenza pressoché inutile in campo se non per disturbare l’azione dei rosaneri. Sicuramente il possesso palla da parte dei rossoneri è migliorato notevolmente ma sotto porta non riescono a combinare molto, il Palermo è molto veloce a rientrare, più che altro i rossoneri sono un po’ lenti nelle ripartenze, e quando arrivano nei pressi dell’area di rigore avversaria i rosaneri sono già schierati a muraglia di fronte a Sirigu. Partita ostica per i rossoneri che, a questo punto, non possono far altro che provare a vincere. Uno scontro inaspettato e non voluto tra Antonini e Thiago Silva provoca un brutto infortunio al ginocchio destro di Antonini, appena rientrato dopo il lungo stop riabilitativo, scoppia in lacrime e esce dal campo in barella, al suo posto arriva Bonera, questo proprio non ci voleva. La difesa del Milan migliora e diventa nuovamente impenetrabile, il centrocampo invece non è precisissimo, perdono spesso palloni importanti e favoriscono le azioni del Palermo. Allegri deve cambiare qualcosa in zona d’attacco, il Milan deve e vuole vincere questa partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
PALERMO-MILAN: ZAMPARINI VUOLE LA FINALE
Maurizio Zamparini sembra un leone in gabbia, sclapita per l’attesa delle semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan. Il presidente riconosce la forza dei rossoneri ma spera in una loro distrazione generale dopo lo scudetto: ‘Ho una sensazione positiva. Certo il Milan è sempre il Milan, spero sarà un pò ubriaco per i successi ma sarà ancora più dura se dovesse schierare le seconde linee. Non è la gara della vita, quella continuerà, però ci teniemao tantissimo a protare questa squadra in finale ‘. I rosanero, inoltre, se si qualificassero per la finale andrebbero di diritto in Europa League e in caso di vittoria della Coppa Italia giocherebbero la SuperCoppa Italiana a Pechino che darebbe un gran ritorno d’immagine alla compagine siciliana: ‘L’Europa Legaue? Negli ultimi anni l’abbimao disputata spesso e ci rattristerebbe molto se non dovessimo centrarla’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Inter sgarbo al Milan: è alla finestra per Boateng
Azione di disturbo dell'Inter su Boateng MILAN, L’INTER TENTA DI INSERIRSI FRA MILAN E GENOA SU BOATENG – E’ stato sicuramente uno degli elementi più decisivi per la conquista del titolo numero 18. Kevin Prince Boateng, con la sua capacità di “spaccare” le partite è risultato spesso determinante in questa stagione. L’ottima annata del ghanese ha chiaramente convinto la società di via Turati a trovare un accordo con il Genoa che detiene la metà del centrocampista. Ci sarà però un ostacolo in più per i rossoneri visto che nelle ultime ore, secondo Sky e l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sembra si sia inserita l’Inter nell’operazione che potrebbe piombare sul “Boa” in caso di mancato accordo fra Galliani e Preziosi. E’ chiaro che il Milan ha una posizione di grande vantaggio e sembra quasi impossibile un futuro in nerazzurro di “KPB”, ma nel calcio mai dire mai. Il club rossonero però deve assolutammente ripartire dal “Boa” anche nella prossima stagione, non si può correre il rischio di rafforzare in maniera così pesante il competitor più agguerrito. Quello che è certo è che il derby, stravinto dal Milan in campionato, si è già trasferito sul mercato, con rossoneri e nerazzurri pronti a sfidarsi per acquisire i migliori giocatori nazionali e stranieri. Pierluigi Cascianelli www.milanlive.it
PALERMO-MILAN: TANTI DUBBI DI FORMAZIONE
In vista della gara contro il Palermo sono tanti i dubbi di formazione del mister Allegri a causa degli infortuni. Zambrotta, Nesta Boateng e Ibra sono infatti usciti acciaccati dalla sfida contro la Roma. In difesa se il terzino non dovesse farcela è pronto Antonini mentre in mezzo al posto del 13 rossonero giocherà Yepes. Boateng potrebbe stringere i denti ma se la caviglia continuasse a fare male sulla trequarti avanzerebbe Seedorf con Ambrosini in mezzo insieme a Van Bommel e Flamini ( Gattuso è squalificato). Ibra sembra quello più in grado di poter scendere in campo: se non dovesse farcela insieme a Pato giocherà Robinho, per una coppia tutta carioca che tenterà l’assalto alla finale. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita