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AC MILAN NEWS: PAROLE INCORAGGIANTI DI GIOVANNI GALEONE

Sono parole piacevoli che fanno bene da sentire quelle che Giovanni Galeone rivolge a Massimiliano Allegri, fresco vincitore del suo primo scudetto. “Gli ho fatto i complimenti, abbiamo cenato insieme a Roma ieri, nel villaggio degli Internazionali di Tennis, c’era anche Galliani. Ma non dite che Massimiliano è il mio allievo, questa storia è stancante e credo non faccia piacere neanche a lui, è limitante…”. Impossibile però non parlare del periodo trascorso insieme: Pescara, Perugia, persino al Napoli… “È vero, è stato per 8 anni un mio giocatore, e in tutto questo tempo non ci siamo mai persi di vista. Nel ’91, quando lo conobbi, era solo un ragazzo, avrà avuto poco più di vent’anni. Era quasi timido. Adesso invece è un uomo. E un ottimo allenatore”. In quel ragazzo si vedeva qualcuna delle qualità che adesso mette sul campo? “Era bravo a leggere la partita, sapeva valutare dove riuscire a colpire l’avversario, a individuarne i punti deboli. Ma anche a capire quando e dove soffriva la squadra: se vedeva il terzino in difficoltà con l’ala era capace di sistemarsi in modo da limitare il gioco avversario senza bisogno che arrivasse una segnalazione dall’esterno. Aveva delle capacità innate in questo senso”. Capacità utili adesso: la sua dote migliore da allenatore? “È bravissimo a intervenire sulla squadra, soprattutto in corsa. In questo, è senza dubbio tra i più capaci della serie A. Pensate al derby: l’Inter ha giocato un’ora sapendo di perdere quella partita e senza riuscire a cambiare. Questo a Massimiliano non capita, lui vede se la squadra soffre tatticamente e cambia. Altri invece si adagiano”. Quanto c’è di Galeone nel Milan di oggi? “Non tanto, il Milan non somiglia alle mie squadre. Una cosa in comune però c’è: come concetto, la volontà di far inserire i centrocampisti e le mezz’ali in zona gol. Ha fatto segnare Boateng, Gattuso, Flamini, Seedorf, Strasser. Ma lo faceva già a Cagliari: Lazzari, Biondini, Conti hanno sempre segnato tanto con lui. Non tutti gli allenatori hanno queste capacità”. L’Allegri allenatore, quindi, è meglio del giocatore? “Guardi che lui da giocatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Se avesse 10 anni di meno giocherebbe nel Milan, magari chiuderebbe la carriera da centrale vicino a Thiago Silva”. Eppure non ha avuto una carriera sfolgorante, tutt’altro. “Non lo capivano. Non giocava molto neanche al Pavia in C1, non lo facevano giocare Tabarez e Trapattoni al Cagliari, giocava poco al Padova in B. Giocava solo con me. Le soddisfazioni però se le sta togliendo da allenatore”. Il motivo? “Era avanti, era una mezz’ala che si inseriva, ma giocava in un periodo di oscurantismo, il più bravo era sempre chi menava di più. Invece lui era un giocatore di qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan: i pilastri rossoneri

Belli, sorridenti, bravi e soprattutto VINCENTI MILAN, I PILASTRI ROSSONERI – Niente è contestabile al Milan di quest’anno, nessuno è da sminuire perchè tutti sono stati determinanti per questo grande risultato, per la vittoria “dello scudetto di tutti” come ha ribadito spesso Massimiliano Allegri ma, senza niente a togliere alla società intera, i veri cardini del Milan 2011 sono stati proprio Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri, l’uno per doti tecniche, caratteriali e agglomeranti all’interno del gruppo, l’altro per immense capacità umane oltre che teoriche. La squadra si è retta su di loro, sembrava che la squalifica di Ibrahimovic per ben sei giornate (di cui una scontata dopo il ricorso intrapreso dalla società di via Turati) fosse determinante per il risultato finale, lui che fino a quel momento aveva risolto partite difficili e ostiche, che aveva trascinato i suoi compagni attraverso ogni giornata, che addirittura riusciva a parlare indicando dove andare ai ragazzi affinché l’azione si trasformasse in gol (in questo senso ricordiamo proprio l’undicesima giornata contro il Palermo quando chiamò Pato al centro dell’area per passargli un assist perfetto che valse l’1-0 iniziale). La sua assenza però si è trasformata, grazie alle intuizioni geniali del Re Max in una nuova forza nel gruppo che, consapevole di non avere in campo il fuoriclasse, ha saputo gestirsi e trovare l’equilibrio perfetto per vincere anche senza di lui. Ibra e Allegri sono i pilastri indiscussi di questo Milan 2010-2011 e saremo molto fieri e soddisfatti di rivederli in campo insieme anche nelle prossima stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!

Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Milan, Allegri: “Tutto il gruppo ha dimostrato di non essere finito”

Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MASSIMILIANO ALLEGRI | CONFERENZA STAMPA POST ROMA-MILAN Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore Campione d’Italia al termine del pareggio esterno contro la Roma: “ Ringrazio i ragazzi per quello che hanno fatto, hanno tutti dimostrato di non essere un gruppo finito, avevano ed hanno ancora tanto da dare ” Continua il livornese Allegri : “ La partita più difficile è stata a Firenze, perchè giocavamo di domenica sera, col napoli che ci aveva raggiunti in testa alla classifica. Dovevamo vincere quella partita e lo abbiamo fatto ” E’ anche il suo scudetto, ed in merito a questo il mister dice : “ Lo sento anche un po’ mio questo scudetto, sbagliando spesso e facendo cose giuste ” Conclude parlando delle motivazioni che hanno fatto la differenza per questo trionfo e sull’obiettivo coppa italia: “ Le motivazioni hanno fatto la differenza, tutti si sono messi in gioco. C’era grande voglia di arrivare a questo obiettivo, ora cercheremo di arrivare in finale di coppa Italia anche se sarà molto difficile. ” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Il 28esimo titolo sarà la Coppa Italia”

GRANDISSIMI MILAN, PARLA SILVIO BERLUSCONI – Silvio Berlusconi ha parlato per Sky Sport subito dopo la partita, per commentare questo grandissimo diciottesimo scudetto:  “E’ il 27esimo titolo della mia era: un po’ abbiamo fatto l’abitudine alle vittorie ma è sempre una grande emozione. Ora sono a casa e per festeggiare abbiamo stappato una bottiglia di Champagne” . Adesso, però, secondo Berlusconi bisogna mantenere la calma:  “Ora conta concentrarsi sulla Coppa Italia e provare a vincere ancora”. Alla domanda di chi pensa sia stato l’uomo più determinante in questo Milan risponde:  “Lo scudetto si vince come squadra e se lo sono meritato tutti, proprio tutti, da Abbiati ad Abate che è cresciuto molto, poi Nesta, Thiago Silva, a un grande centrocampo e un incredibile attacco che con Pato e Ibrahimovic ha toccato l’apice ma anche gli altri sono all’altezza e possono sostituirli al meglio; la rosa è molto ampia e tutti riescono a ottemperare al meglio ai loro doveri”. Un commento anche su Massimiliano Allegri, un’altra sua grande scoperta:  “Allegri è in grado di continuare la fila dei grandi allenatori del Milan. Ci sentiamo spesso sopratutto dopo le partite, mi permetto ogni tanto di dargli dei consigli a cui lui è molto attento e spesso li applica con ottimi risultati, si presenta molto bene, con un’ottima capacità comunicativa, è davvero un uomo da Milan”. Un commento sui giocatori che, davvero, emergono, nel mondo del calcio, per doti tecniche:  “Thiago Silva è il numero uno al mondo nel suo ruolo e Pato potrebbe diventarlo”. Una considerazione da parte del Premier anche su Pirlo:  “Vorrei che Pirlo restasse con noi, è un ispiratore di geometrie apprezzabilissime, ho letto ultimamente di dubbi circa la sua prosecuzione con noi ma mi auguro che resti con noi per dare forza al nostro centrocampo”. Un ultimo augurio, da parte del Premier:  “Il 28esimo titolo sarà la Coppa Italia”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Roma Milan, probabili formazioni

7 maggio stadio Olimpico di Roma andrà in onda la 36.a giornata di serie A, Roma Milan. Tutti pronti? Manca poco, ecco le probabili formazioni. Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Taddei, Menez, Vucinic; Totti. A disposizione: Lobont, G.Burdisso, Rosi, Castellini, Greco, Simplicio, Borriello. Indisponibili : Méxes Squalificati: De Rossi (3), Perrotta (3) Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Ambrosini; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Flamini, Pirlo, Pato, Cassano,Inzaghi, Boateng. Indisponibili: Jankulovski Squalificati: nessuno Pizarro giocherà al fianco di Brighi, alla Roma mancherà De Rossi per squalifica così come Perrotta. Menez andrà a prendersi uno spazio nel tridente con Vucinic e Totti. Tra i convocati si rivede Julio Sergio. Nel Milan novità a centrocampo, dove rientra Gattuso, che agirà al fianco di Van Bommel e Ambrosini, quest’ultimo favorito su Flamini. Seedorf trequartista e non Boateng, che ha la caviglia ancora dolorante dopo il pestone rimediato contro il Bologna. In avanti ritorna la vecchia coppia: Ibra e Robinho, con Pato al risposo: Allegri non vuole rischiarlo dato che è reduce da un infortunio. Torna a disposizione Pippo Inzaghi . L’unico assente è Jankulovski. Valentina Ligas

Milan, Montella: “Mi aspetto un Milan rilassato”

Montella crede nella sua Roma MILAN, MONTELLA FIDUCIOSO PER LA PARTITA DI DOMANI – Sabato sera, fra Roma e Milan chi avrà un solo risultato disponibile sarà la squadra giallorossa. I rossoneri infatti con un pari si laurerebbero Campioni d’Italia per la diciottesima volta mentre a Totti e company un punto non basterebbe di certo e l’obbiettivo Champions potrebbe allontanarsi. L’allenatore della Roma Vincenzo Montella però sembra decisamente fiducioso per la gara di domani sera all’Olimpico, nonostante la forza della squadra regina della Serie A e le squalifiche pesanti di De Rossi e Perrotta: “ Mi aspetto un Milan che verrà tranquillo all’Olimpico per fare risultato visto che possono stare sereni sulla conquista dello Scudetto e questo per noi è un vantaggio “. Nel Milan rientra Ibrahimovic, un giocatore che secondo Montella fa semmpre la differenza: “ Gli scudetti non si vincono per caso e se lui si prepara a festeggiarne un altro è perchè fa la differenza, ma non prepareremo una gabbia per marcarlo meglio “. Intanto sul fronte mercato l’agente di Borriello Tiberio Cavalleri, intervenuto a “calciomercato.com” smentisce un ritorno a Milanello dell’attaccante giallorosso: “ Marco verrà riscattato dalla Roma – dice – c’è un accordo fra le due società. Sull’interesse della Juventus invece non ho nulla da dichiarare “. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Roma-Milan, rientrano Ibrahimovic e Pato

Pato e Ibrahimovic, titolari rossoneri RIENTRANO PATO E IBRA – Buone notizie per Massimiliano Allegri in vista della trasferta di sabato sera a Roma. Secondo quanto afferma Sportmediaset , Alexandre Pato e Zlatan Ibrahimovic sono pronti per vestire una maglia da titolare nel big match scudetto. Il primo è rimasto out per un problema muscolare accusato qualche settimana fa, mentre il bomber svedese per la squalifica rimediata contro la Fiorentina ha dovuto scontare le tre giornate stabilite dal giudice sportivo. I due attaccanti rossoneri potrebbero, dunque, essere schierati dal primo minuto titolari. Vincenzo Montella, invece, dovrà fare a meno dei due centrocampisti squalificati contro il Bari, Daniele De Rossi e Simone Perrotta, reinventando il reparto di centrocampo per rincorrere il quarto posto. Ecco le probabili formazioni della partita di sabato sera all’Olimpico di Roma: Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Taddei, Simplicio, Vucinic; Totti. A disp: Lobont, G.Burdisso, Rosi, Castellini, Greco, Menez, Borriello. All.: Montella Indisponibili: Méxes, Loria Squalificati: De Rossi (3), Perrotta (3) Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Pato, Ibrahimovic. A disp.: Amelia, Yepes, Antonini, Ambrosini, Pirlo, Robinho, Cassano. All.: Allegri Indisponibili: Jankulovski, F.Inzaghi, Gattuso Squalificati: nessuno Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Capello: “Ma che bravo Allegri, sta per vincere un campionato vero”

Capello e Allegri: due allenatori molto simili MILAN, CAPELLO INCORONA ALLEGRI – Sul Corriere dela Sera di quest’oggi c’è un’interessante intervista al ct della nazionale inglese Fabio Capello, indimenticato allenatore del Milan degli anni 90′. Capello analizza i meriti di un Milan che si appresta a centrare il suo diciottesimo titolo: “Il Milan sta per aggiudicarsi un campionato molto importante – dice – un torneo vero e competitivo perchè tutte le squadre hanno potuto operare bene sul mercato, senza la zavorra di Calciopoli. E’ il primo campionato di un certo spessore dopo la stagione 2006″. L’attuale allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, viene paragonato proprio a Capello per pragmaticità e intuizione tattica: “E’ stato sicuramente molto bravo – continua Capello – ha saputo gestire bene un gruppo di campioni, dando un gioco che ha prodotto ottimi risultati, rinunciando ad un possesso palla che era divenuto quasi stucchevole. Ora la squadra si muove meglio sia in fase offensiva che difensiva”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan, Nesta: “Il Milan ha bisogno di tutti per vincere”

Nesta dice di essere “un po' vecchietto” MILAN, NESTA, LO SCUDETTO E IL FUTURO – Alessandro Nesta ai microfoni di MilanChannel parla dello scudetto in vista della trasferta di Roma, prevista per sabato 7 maggio. Sarà una serata importante perché i rossoneri potrebbero portare a casa definitivamente il diciottesimo scudetto: “E’ uno stadio importante, fa sempre piacere tornarci, noi comunque speriamo di raggiungere il traguardo in fretta e vogliamo ottenerlo già sabato – queste la parole di Nesta che poi sposta il discorso sui suoi compagno Thiago Silva e Yepes –  Io e Mario siamo un po’ vecchietti, ogni tanto può esserci qualche acciacco, ma quando c’è stato lui in campo non è cambiato niente e anche se non riesce a giocare molto ha dimostrato la sua importanza. La Roma? Loro ci credono alla Champions quindi dobbiamo avere la mentalità di andare a vincere la partita. Vogliamo provare a portare a casa tutto quello che c’è rimasto, ovviamente anche la Coppa Italia, nonostante il pareggio dell’andata, possiamo andare a vincere a Palermo” . Nesta tocca anche il tasto dei rientri di Ibrahimovic e Pato, concentrandosi anche sull’ottima stagione di Abate, elogiato già sia da Allegri che da Galliani: “Il Milan ha bisogno di tutti, senza Ibra e Pato siamo riusciti comunque a vincere delle partite, loro sono importanti, ma è fondamentale la disponibilità di tutti i giocatori, poi sceglie il mister secondo le situazioni e la forma fisica. Abate? E’ un bravo ragazzo, si applica sempre, faceva un altro ruolo ma lavorando seriamente ha dimostrato di poter essere un ottimo terzino e ora rischia di andare in Nazionale. Ha fatto bene in questa stagione e poi è un ragazzo sorridente che si trova a suo agio nello spogliatoio”. Conclude parlando del Milan del futuro:  “Il Milan ha tanti punti fermi, Thiago potrà garantire altri dieci anni a grande livello per la difesa, c’è un portiere affidabile, in attacco e a centrocampo ci sono ottimi giocatori, la base è buona, certo per il salto di qualità che permetterebbe di tornare a vincere in Europa, qualcosa arriverà e la Società credo lavori proprio per questo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”

Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su  calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito –  ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Non abbiamo ancora vinto, manca un punto”

Thiago Silva: il miglior difensore in circolazione MILAN, THIAGO SILVA E LO SCUDETTO – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Thiago Silva e si è esposto raccontando di questo scudetto 2011, un solo punto li separa dalla vittoria e dovranno cercare di ottenerlo il prima possibile: “Per me è uguale anche questa settimana, ancora non abbiamo vinto, manca un punto . So come è il calcio ed è per questo che dobbiamo stare concentrati, sabato sarà difficile, loro con una vittoria possono avvicinarsi alla Champions, noi con il pareggio possiamo vincere il campionato. Sarà una bella partita, può mancare un po’ Perrotta per i suoi inserimenti, ma c’è Taddei che può fare lo stesso lavoro, forse la Roma perde di più con l’assenza di De Rossi per la qualità del giocatore, ma ci aspetta comunque una gara difficile da affrontare e in questo momento non possiamo che pensare solo alla Roma. Il ritorno di Nesta? Sì volevo tornare al fianco di Sandro, lui è un grandissimo, non è mai facile tornare dopo un infortunio, si può fare un po’ fatica ma lui mi aiuta sempre tanto. – continua parlando di Mario Yepes –  Anche con Yepes mi trovo bene, è un fuoriclasse con esperienza, mi sento sicuro con entrambi. Ora recuperiamo Ibra, Van Bommel, stanno tornando Pato e Gattuso, sabato sarà importante per tutti ma non possiamo fermarci perché dobbiamo vincere anche a Palermo”. L’attesa anima il mondo rossonero e fa aumentare sempre di più l’aspettativa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: anche Danilo nella lista della spesa

Si chiama Danilo , ha un nome come tanti, quasi da passare inosservato. Non è infatti il suo nome a fare la differenza ma il suo talento e la sua classe. Indovinate un po’ da dove viene? Dal Brasile, precisamente dal Santos, si tratta di un terzino destro che piace molto in casa Milan. Per ora non esiste alcuna trattativa e si pensa di farlo arrivare l’estate del 2012. Attualmente la società punta su Ignazio Abate che in ques’ultimo anno è cresciuto tantissimo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

IL MILAN E LA NUOVA MAGLIA 2011-2012: CI SARA’ CONTRO IL CAGLIARI!

Strisce più strette e girocollo bianco. Nuove tecnologie e tessuti speciali abbinati ad un design che richiama le divise da gioco rossonere utilizzate ad inizio ‘900. Il Milan ha presentato ieri le nuove maglie che verranno utilizzate nella stagione 2011-2012. Le divise, presentate oggi all’adidas Brand Center di Monza , esordiranno già in occasione dell’ultimo incontro casalingo di questo campionato in programma il 14 maggio contro il Cagliari. Queste le dichiarazioni di Adriano Galliani : “Ci è subito piaciuta la scelta di presentare la nuova divisa per la stagione 2011/12 attraverso un evento che, in diretta web, raggiunge contemporaneamente i tifosi milanisti in tutto il mondo. Quest’iniziativa è pienamente in linea con le strategie di comunicazione globale del Club che oggi è fortemente orientato verso i new media e presente sui principali social network. Ringrazio adidas per aver realizzato ancora una volta una maglia davvero bella che coniuga in maniera brillante le più moderne tecnologie in tema di abbigliamento sportivo con la tradizione del Milan”. Nel corso dell’evento, vi sono state anche dichiarazioni di carattere sportivo: “La svolta è stata il derby di ritorno. Se avessimo perso, avremmo ceduto la vetta della classifica. Il gol segnato da Pato dopo meno di un minuto ci ha permesso di giocare la sfida con l’Inter in un certo modo. Abbiamo vinto e siamo saliti a +5. Il momento più difficile è stato tra Natale e Gennaio, quando abbiamo avuto 11 infortunati. Il mercato invernale è andato molto bene come quello della scorsa estate. Ad agosto sono arrivati Ibrahimovic, Boateng, Robinho, Yepes e altri giocatori, mentre a Gennaio abbiamo preso van Bommel, Cassano, Emanuelson… Tutti hanno dato una grossa mano al nostro gruppo storico”. In ogni caso, puntualizza l’Amministratore delegato del Milan “Tutto quello che viene fatto, viene concordato con il presidente. La faccia di questo Milan è quella di Silvio Berlusconi che ha voluto investire, spendere molto e tornare sul mercato. Lo scudetto arriva grazie all’abilità di giocatori e allenatore, ma anche al coraggio di chi ha investito”.(acmilan.com) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: GALLIANI ENTUSIASTA

Le parole dell’a.d. rossonero Adriano Galliani a margine della presentazione della nuova maglia rossonera. DISPIACERI: “Il momento più difficile è stato a cavallo di Natale e agli inizi di Gennaio quando avevamo 11 giocatori ai box e abbiamo dovuto tornare sul mercato per fare importanti acquisti. Direi che quest’anno i nuovi arrivati hanno fatto molto bene assieme ai senatori”. DERBY: “Non so se è stata decisiva, ma la scolta è arrivata nel derby, una delle pochissime occasioni che se il Milan avesse perso sarebbe stato scavalcato”. FIERO DI : “Il Milan è un team, tutto quello che viene fatto è concordato tra il Presidente Berlusconi, il sottoscritto, Ariedo Braida e l’allenatore”. GANSO: “Non penso ad altri giocatori, penso al punto che ci separa dallo scudetto, e pensiamo a come fare questo punto”. STAGIONE: “Sceglierei quella di Silvio Berlusconi che ha speso soldi di tasca sua con i quali abbiamo acquistato giocatori forti, ha voluto tornare sul mercato in maniera molto forte e decisa. E’ uno scudetto che arriva grazie a tutti ma soprattutto grazie a Berlusconi”. TIM CUP “Non verrà lasciato nulla di intentato, noi stiamo in ritiro dopo la trasferta romana proprio a Roma per preparare la gara di Coppa Italia contro il Palermo, una squadra più insidiosa di Inter e Juventus”. BARCELLONA-REAL: “Tifo sempre per Florentino Perez e per il Real Madrid, ma il Barcellona gioca molto bene, lasciatemelo gustare in tutta tranquillità”. Il Milanista          Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista qui i biglietti di ogni partita del Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita