Thiago Silva appoggia la scelta di Leonardo di andare all'Inter MILAN, THIAGO SILVA NON CE L’HA CON LEONARDO – Si parla spesso di Leonardo, soprattutto ultimamente con l’avvicinamento al derby milanese. Si è parlato di tradimento, si è delineata la figura di questo ex milanista come di un venduto ma Thiago SIlva, tutto sommato, non la pensa proprio così, giustificando, in parte, la scelta del suo ex allenatore. Troviamo le sue parole su Repubblica.it , dove dice: “Non ho niente contro Leo , secondo me ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter. E’ all’inizio della sua carriera come allenatore – aggiunge – e avere guidato prima il Milan e poi l’Inter significa avere il miglior curriculum possibile”. Il centrale del Milan lascia da parte le polemiche e aggiunge: “Sono stato anzi contento per lui, non è stato lui ad andare via, più che altro sono successe delle cose all’interno che non gli sono piaciute , e poi ha ricevuto un’offerta da una squadra rivale. Semplicemente non c’è ragione di rimanere senza lavoro quando ti capita un’opportunità unica nella vita come questa”. A questo punto Thiago fa qualche considerazione in riferimento diretto al derby. Lo stadio Meazza sarà prevalentemente occupato da tifosi rossoneri che non mancheranno di mostrare il loro risentimento nei confronti di Leonardo sostenendo la propria squadra e il proprio attuale allenatore e Thiago continua: “Ripeto, sono felice per lui anche se domani in campo le cose saranno molto diverse. Ha fatto tanto per il Milan ma può stare sicuro che i fischi e i cori contro di lui ci saranno, e saranno parecchi. Lui rimarrà tranquillo, non risponderà. Sa di dovere molto al Milan e lo stesso vale per la società nei suoi confronti”. Nonostante tutto, nonostante i cuori rossoneri batteranno all’unisono per sostenere la propria squadra ci si aspetta un tifo consapevole e soprattutto sportivo. Che Leonardo abbia abbandonato i rossoneri è un dato di fatto ma l’unico modo per fargli capire quanto abbia sbagliato sarebbe vincere a mani basse. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Ronaldinho: “Il mio cuore è rossonero, spero che vincano derby e scudetto”
La testa è ancora nel “pallone rossonero” MILAN, RONALDINHO E LA SUA EX MILAN – Per il Corriere dello Sport parla un ex bandiera rossonera dopo l’addio avvenuto nel mese di gennaio per dirigersi di nuovo in Brasile, nel Flamendo. Stiamo parlando appunto di Ronaldinho che, nonostante tutto, augura al milan tutte le possibili fortune: di vincere il derby e di coronare una splendida stagione con lo scudetto. Il brasiliano è ancora molto legato ai rossoneri e non lo nasconde affatto: «Il mio cuore è rossonero quindi spero che il Milan vinca sia il derby sia lo scudetto. Secondo me può farcerla anche se mancherà Ibrahimovic». Ronaldinho ha speso qualche battuta anche verso Leonardo, un amico con cui al Milan si è trovato davvero bene: «Leonardo è un amico di famiglia da anni e il nostro rapporto andrà avanti per sempre. Con lui sono stato benissimo al Milan. All’Inter sta ottenendo grandi risultati e gli auguro di fare una grande carriera da tecnico e di vincere tanto. Lo merita, perché è bravo». Un augurio, forse, che potrebbe, anche se solo per un attimo, far tacere chi continua a dare l’Inter per favorita, Ronaldinho che il Milan lo conosce bene sa quanto sia verosimile che riescano a vincere davvero.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Magari un gol o un assist di Cassano…”
Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice: “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra: “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pizzul: “I nerazzurri hanno qualcosa in più dei rossoneri”
Leonardo e il derby, la partita più significativa dell'anno MILAN, PIZZUL E IL DERBY – Per calciomercato.it parla il telecronista Bruno Pizzul, azzardando un pronostico riferito al derby tra Milan e Inter, in programma a San Siro alle 20.45, e ancora una volta la fiducia cade sui nerazzurri: “L’esercizio del pronosticatore è sempre particolarmente insidioso. Nonostante tutto pensa sia leggermente favorita l’Inter, anche se scaramanticamente non si dovrebbe dire, dato che poi finisce per vincere l’altra squadra. I nerazzurri hanno comunque qualcosa in più dei rossoneri”. La sua considerazione è andata prevalentemente all’assenza in campo di Ibrahimovic, una pedina fondamentale per il gioco dei rossoneri: “Ovviamente il peso specifico che ha Ibra nel gioco del Milan è superiore a quello che ha Lucio in quello dell’Inter. Senza Ibrahimovic i rossoneri dovranno praticare un calcio diverso, più manovrato e non potranno accontentarsi di buttare la palla in avanti, aspettando che poi un giocatore faccia reparto da solo. Se riusciranno a metterla sul possesso palla e del gioco potranno sopperire all’assenza di un giocatore come Ibrahimovic, che resta molto pesante”. In conclusione, una battuta riferita all’ex allenatore rossonero, che fino a soli 10 mesi fa si trovava proprio sulla panchina del Milan e ora: “Sicuramente non avrà manifestazioni sviscerate di affetto. Si sa che in molti al Milan non hanno digerito la scelta fatta tempo fa, però questo è nell’ordine naturale delle cose”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Auguri Arrigo, Auguri Clarence
Auguri Arrigo Sacchi MILAN, AUGURI ARRIGO, AUGURI CLARENCE – 1° Aprile 2011, una data importante, non per il pesce ma per due compleanni che alla storia del Milan hanno dato tantissimo. A 30 anni di distanza tra l’uno e l’altro (1946 il primo e 1976 il secondo) sono venute al mondo due icone del calcio rossonero, uno come allenatore, uno come calciatore. L’allenatore ha portato la sua squadra alla vittoria dell’undicesimo scudetto già nel primo anno di panchina, il giocatore ha accompagnato la squadra attraverso un numero innumerevole di vittorie tra il 2002 (anno del suo arrivo) e il 2011. Parliamo di Arrigo Sacchi, il primo allenatore dell’era Berlusconi, e di Clarence Seedorf che ieri ha tenuto una bellissima conferenza stampa nella quale ha rassicurato tutto il mondo rossonero dicendo: “Dobbiamo dimostrare di valere lo scudetto. Siamo tranquilli e fiduciosi, il derby sarà davvero decisivo, soprattutto psicologicamente” . Un compleanno speciale per entrambi proprio perché cade alla vigilia del derby, la partita più importante della stagione e, sempre Seedorf, ci racconta: “C’è stata un’altra occasione simile a questa, un derby fondamentale che avrebbe spinto il Milan alla vittoria dello scudetto, non dico altro, ma potrebbe succedere la stessa cosa. Oltretutto noi siamo favoriti perché molti di noi non hanno mai vinto niente e quelli che lo hanno fatto non vedono un trofeo da ormai 6 anni” . Che questo compleanno importante porti fortuna per la partita del 2 aprile e che i rossoneri tornino a +5 sull’Inter. Auguri carissimi a Arrigo e a Clarence. Auguri Clarence Seedorf Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la “prima” del Milan contro Leonardo
MILAN, LEONARDO VS MILAN: COME FINIRA’? – Uno dei tanti motivi d’interesse di questo Milan-Inter è rappresentato senza dubbio dal confronto fra Leonardo e il Milan. La rivalità fra rossoneri e nerazzurri, già storicamente aspra, si è accesa ancora di più a causa del “tradimento” dell’allenatore brasiliano che ha scelto il club di Massimo Moratti per rimettersi in gioco dopo l’esperienza rossonera. Una scelta che ha fatto discutere tantissimo: per i tifosi milanisti il pensiero è chiaro e tranciante, Leonardo ha tradito la fiducia dei supporters rossoneri che nel finale della passata stagione lo hanno sostenuto e difeso, addirittura anteponendolo al presidente Silvio Berlusconi in una ipotetica pole position di preferenza. Un colpo al cuore per chi, storicamente, non è abituato a tali salti dall’altra parte e che vedeva nella figura di Leonardo un milanista vero, che mai avrebbe potuto gioire come un bambino ad una rete realizzata da Eto’o o Stankovic. Per oggettività di analisi va considerato anche il punto di vista dell’altra ”campana”, in questo caso quella interista, che grazie all’entusiasmo e alla capacità di Leo è tornata in corsa per lo Scudetto e può ancora giocarsi le proprie carte in Champions League. Negli ultimi anni i tifosi nerazzurri hanno dovuto sopportare tanti spostamenti in direzione Milanello con successive vittorie rossonere in campo nazionale e internazionale. Visto dall’ottica interista quindi l’arrivo di Leonardo ad Appiano Gentile non è certamente un tradimento, bensì una scelta professionale. Come spesso accade, la verità forse sta nel mezzo, ma di due cose in casa Milan adesso sono sicuri, ovvero che Leonardo non è mai stato un milanista e che sabato sera c’è una voglia matta di batterlo. Incuriosice molto anche il tipo d’accoglienza che la curva rossonera riserverà al brasiliano: bordate di fischi, cori e insulti o semplice indifferenza. Probabilmente ci sarà un pò di tutto questo, in una serata dalle fortissime emozioni, nel bene e nel male anche per Leonardo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Sacchi: “Senza Ibra il Milan deve cambiare gioco”
MILAN, SACCHI CONSIGLIA ALLEGRI – Di derby ne ha giocati e vinti parecchi, ma più in generale è stato l’artefice di quel Milan spettacolo che ancora oggi il presidente Silvio Berlusconi sogna di rivedere in campo. Arrigo Sacchi continua a seguire la squadra rossonera con grande passione, ma anche con un certo spirito di critico. Varie volte l’allenatore di Fusignano ha evidenziato la bravura di Allegri nel costruire un Milan equilibrato ed efficace anche se ancora lontano dal proporre un gioco brillante e spettacolare. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Sacchi analizza la settimana che porta al derby Scudetto, una settimana carica di tensioni e speranze: “Il Milan sta vivendo un momento non felicissimo sotto il profilo dei risultati e questo carica di tensione l’ambiente, mentre l’Inter adesso non ha di questi problemi. I rossoneri però saranno motivatissimi per dimostrare di essere più forti e meritare la testa della classifica”. Sarà un derby senza Ibrahimovic che fu decisivo nella gara d’andata: “Sicuramente è un’assenza pesante, il Milan dovrà modificare il proprio sistema di gioco, rinunciando al lancio lungo. Sarà importante giocare palla a terra ed impostare la manovra offenisiva spesso in orizzontale, sfruttando le fasce per allargare la difesa nerazzurra”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Thiago Silva: “Sento Ganso tutti i giorni”
Thiago Silva , intercettato all’uscita di un locale milanese, ha rilasciato un intervista a “MilanNews.tv”. Il brasiliano ha fatto capire che tutta la squadra è concentrata al massimo per la sfida contro i nerazzurri. “ Stiamo lavorando per vincere questa partita importante, non è facile perché decide il campionato, anche se ci sono ancora 8 giornate -ha detto- Speriamo di fare bene perché se vinci un derby acquisti grande fiducia per finire il campionato al meglio ”. Su Ganso ha detto :” Parlo sempre con lui, ogni giorno, per non farlo andare all’Inter. E’ un grande amico, in Nazionale ci parliamo spesso ”.Qualche parola anche su Leonardo:” Mi ha chiamato un mese fa per sapere come stavo, lui è un grande, mi dispiace che è andato via all’Inter, però sono felice per lui che è una grande persona ”. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Derby Milan Inter 2 aprile: probabile formazione Milan
Questi giorni a Milanello sono davvero importanti: Allegri sta facendo qualche prova di formazione in vista del derby di sabato 2 aprile. Pirlo dovrebbe essere recuperato ma con ogni probabilità partirà dalla panchina. E’ molto probabile che il suo posto lo prenderà Seedorf , il ct milanista sembra abbandonare la formula dei tre mediani muscolari per dare maggior qualità a centrocampo vista anche l’assenza dei piedi buoni di Ibrahimovic in attacco. Si rivedrà dunque l’olandese come a Londra contro il Tottenham. Pirlo è in fase di recupero ma è probabile che parta dalla panchina. La difesa sarà sempre la stessa con Abate , Nesta , Thiago Silva ed Antonini mentre a centrocampo vedremo Seedorf, come detto prima, Gattuso che per le occasioni importanti non vuole mai mancare ed il leone Flamini . Van Bommel, recuperato, è sembrato uno dei più in forma ma dovrebbe però partire dalla panchina perchè per arginare le avanzate di Maicon Allegri gli preferisce Flamini. Davanti alle due punte Robinho e Pato (che dovrebbe anche lui recuperare in vista del derby) ci sarà Boateng che negli utlimi allenamenti è sembrato quello più in forma. Ecco la probabile formazione che schiererà il ct milanista: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Seedorf, Flamini; Boateng; Pato, Robinho. A disposizione: Amelia, Yepes, Oddo, Zambrotta, Pirlo, Emanuelson, Cassano. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: un derby per il morale
Il morale del Milan dipende dal derby MILAN, UN DERBY PER IL MORALE – Le parole, l’abbiamo visto più volte, non servono e soprattutto non scrivono una partita. I pronostici sono spesso infondati, soprattutto se a scontrarsi sono due squadre di altissimo livello. Il campo è sempre quello ma se a giocare sono due formazioni altrettanto agguerrite il gioco si fa davvero duro. Sarà un derby magico, affascinante e coinvolgente che terrà tutti con il fiato sospeso fino al fischio finale. La tensione si sente ogni giorno di più. Avvicinandosi alla data fatidica i commenti aumentano, ognuno dice la sua e azzarda sul risultato finale. Nessuno sa, però, quale sarà davvero, per questo dobbiamo solamente aspettare. Quella che è sicuao è l’assenza di Ibrahimovic, un giocatore (purtroppo in questo caso) fondamentale. Lo svedese sa sempre cosa fare, riesce a muoversi nonostante sia sempre marcato da almeno due difensori avversari e soprattutto riesce a dare indicazioni, in fase di gioco, ai compagni. Ibrahimovic, però, non ci sarà e su questo abbiamo già parlato a lungo; bisogna guardare avanti e sapere che i rossoneri dovranno fare affidamento sulle qualità di Pato, di Robinho, di Boateng e di Cassano. Non sappiamo ancora quali saranno le scelte di Allegri, abbiamo avuto solo qualche sentore e abbiamo azzardato, anche noi, qualche possibile formazione, ma di certo non c’è davvero nulla. Pirlo ha recuperato e sarà disponibile, che giochi dal primo minuto, però, non è ancora dato da sapere. Altra pedina fondamentale è Thiago Silva che ha dimostrato, durante ogni partita, il suo valore tecnico e il cuore che mette in ogni pallone. Il derby, forse, paleserà davvero quale sarà la squadra vincitrice di questo scudetto 2011; il derby servirà a far imporre davvero una squadra su tutte le altre. Due soli punti separano il Milan dall’Inter, due soli punti che potrebbero tornare ad essere cinque.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”
Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il rientro dei nazionali
Dopo gli impegni internazionali con le rappresentative dei propri paesi, i nazionali rossoneri sono al rientro a Milanello per cominciare a preparare la partita di sabato contro l’Inter. Van Bommel è rientrato prima del previsto a causa di un problema al ginocchio e dovrà saltare la partita dell’Olanda contro l’Ungheria, l’altro orange rossonero, Emanuelson rientrerà invece mercoledì. Sono rimasti con le proprie nazionali e faranno il loro ritorno mercoledì anche Cassano (impegnato a Kiev in amichevole), Ibrahimovic (Svezia-Moldavia valida per le qualificazioni a Euro 2012) e Yepes che dopo la partita contro l’Ecuador affronterà anche il Cile con la sua Colombia. Thiago Silva invece è già rientrato a Milano dopo la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, così come Papasthatopoulos espulso ma vincente in Malta-Grecia. Boateng infine ha raggiunto con il medico sociale rossonero il ritiro della nazionale ghanese a Londra dove la nazionale africana affronterà l’Inghilterra, ma sembra difficile che Prince prenderà parte alla gara. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”
Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto: “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma: “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, il fattore Boateng
MILAN, CONTRO L’INTER ALLEGRI PUNTA FORTE SU BOATENG – Con Ibrahimovic squalificato e Inzaghi ancora ai box il Milan affronterà il derby contro l’Inter apparentemente senza una prima punta. Pato potrebbe adattarsi a giostrare da riferimento più offensivo della manovra, ma il brasiliano preferisce muoversi come secondo attaccante, stesso discorso per Robinho e Cassano, entrambi con caratteristiche piuttosto simili. Ogni partita però ha una storia a sè, quindi un Milan privo di punti di riferimento potrebbe mettere in grande difficoltà una difesa non impeccabile come quella dell’Inter. In questa situazione un giocatore che potrebbe spesso stazionare nei pressi dell’area di rigore nerazzurra è Boateng, capace con i suoi inserimenti di non dare punti di riferimento all’avversario. Il franco-ghanese fra l’altro è un elemento con spiccate doti fisiche quindi potrebbe andare a riempire l’area ogni qualvolta uno fra Pato e Robinho si stacca per smarcarsi e ricevere palla. Nella testa di Allegri il ruolo di Boateng è considerato assolutamente chiave in una partita come quella di sabato. Si parla di 4-3-1-2 con il “Boa” trequartista, ma anche di 4-3-3 con il franco-ghanese più avanzato, quasi sulla linea di Robinho e Pato. In ogni caso Boateng, già prezioso in più occasioni in questa stagione, diventa assolutamente fondamentale nel Milan privo di Ibra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Zico: “Pato? Se sta bene non lo marca nessuno”
“Se sta bene non lo ferma nessuno” MILAN, ZICO E I BRASILIANI ROSSONERI – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole di uno tra i più grandi giocatori brasiliani della storia: Zico. Nell’intervista si è soffermato sul derby e sui giocatori brasiliani tra cui: Thiago Silva, che ha definito: “Un difensore come ce ne sono pochi” . Il giocatore su cui ha speso qualche parola in più e maggiormente significativa è Pato di cui dice: «I suoi alti e bassi sono dovuti agli infortuni. Quando sta bene, uno bravo tecnicamente e veloce come lui non lo marca nessuno». In effetti in questo momento sarebbe fondamentale esaltare le doti di Pato e convincere sé stesso e la squadra del suo reale valore tecnico; senza Ibrahimovic in campo cade tutto addosso a lui che deve sostenere e spingere i compagni alla realizzazione. Il derby è una partita estremamente importante e sarebbe stata l’unica, forse, in cui non ci sarebbe voluta l’assenza dello svedese. A questo punto, però, l’unica cosa da fare è non pensarci e affidarsi completamente alle ottime capacità di Allegri che sicuramente porterà in campo un 11 preparato e, si spera, vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it