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Milan, Galliani: “A noi è mancato solo il gol”

Una partita deludente ma solo per il risultato MILAN, AMAREZZA NEL CUORE DI TUTTI – Applausi per il Milan anche da parte dei tifosi ancora fuori dal White Hurt Line, dove i rossoneri hanno pareggiato con il risultato di 0-0 contro il Tottenham, squadra che accede ai quarti di Champions League. Il Milan ha messo il cuore, le gambe e la convinzione, non ci sono rimproveri per i rossoneri. «Non saprei cosa rimproverare. Dobbiamo avere la maturità di accettare la sconfitta, che – dice Adriano Galliani – è arrivata dopo una partita buonissima. A noi è mancato solo il gol. Abbiamo giocato una bella partita, senza mai subire un tiro in porta. Non sono pessimista, perchè ho visto una squadra in grande condizioni fisica, poi c’è stato il salvataggio di Gallas. L’avevamo anche preso, poi non è venuto da noi…» . L’amministratore delegato del Milan sdrammatizza sulla crisi del calcio italiano in Europa: «Non dimentichiamo che in questi dieci anni l’Italia ha portato a casa 3 Champions League. Quest’anno gira così, ma non è il caso di recitare il “De Profundis”. Abbiamo una squadra di club campione del mondo. Penso che invece Europa League e Champions League debbano avere due ranking separati. Perchè non è giusto che se si va male in una competizione ne debba subire le conseguenze anche l’altra». Massimiliano Allegri ha voglia di girare pagina, dopo la serata londinese. Anche lui concorda con Galliani nel dire che stasera al Milan è mancato solo il gol. «Stiamo commentando – sottolinea l’allenatore – un risultato bugiardo vista la prestazione, ora buttiamoci in campionato e nella coppa Italia» . «Stasera – prosegue – abbiamo fatto un’ottima prestazione cercando di ribaltare il risultato. Abbiamo mostrato un buon calcio e creato molto senza concedere nemmeno un tiro in porta. Non c’è stato il gol, peccato, perchè in 180 minuti non abbiamo concesso quasi niente, ma se non segni, non vinci» . Nonostante l’esclusione, Allegri vuole ripartire proprio da Londra per conquistare altri trofei. C’è unanimità in casa Milan. Non è passata la squadra più forte, è il ritornello che risuona nel post partita. Lo ripete anche Zlatan Ibrahimovic (non brillante). «Non è sempre – dice lo svedese – il migliore che vince. Stasera l’unica cosa che è mancata è stato il gol. In due partite il Tottenham ha fatto un tiro e un gol, questa è la differenza. Il Milan però sta molto bene. Mi spiace per l’eliminazione ma ci resta il campionato e coppa Italia». Ma Ibra è soddisfatto della sua prestazione. «Tutti hanno giocato bene e abbiamo provato a fare gol. Ho provato a segnare, ma il pallone non entrava. »Siamo tutti un pò tristi – confessa Flamini – abbiamo dato tanto ma non siamo passati. Il calcio è così. Abbiamo giocato nella loro metà campo, abbiamo provato a segnare, non abbiamo trovato il gol, ma abbiamo disputato una buona partita. La squadra ha lavorato tanto con bello spirito, ora dobbiamo andare avanti concentrarci sul campionato e andare a cercare questo scudetto« . Piange un po’ il cuore alla squadra rossonera e a tutti i suoi tifosi, non tanto perché avrebbero potuto fare di più ma proprio perché hanno dato il massimo durante ogni minuto di gioco. La partita è stata impietosa, regalando la qualificazione a chi, al White Hurt Line, non se lo sarebbe meritato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: accordo raggiunto con Mexes, tra varie polemiche

Mexes: accordo raggiunto con il Milan MILAN, ACCORDO CON MEXES – Nuovi aggiornamenti arrivano da  Sky Sport 24 riguardo alla situazione tra Mexes e il Milan. Ne ha parlato Angelo Mangiante confermando l’accordo tra il francese e la società di via Turati. Mangiante ha parlato anche, però, di un generale risentimento nei confronti di Mexes che, anche ieri a Donetsk, si è fatto espellere per un’altra ingenuità: “Montali multerà pesantemente Mexes per quanto accaduto ieri sera. Ormai è risaputo che il francese ha trovato un accordo con il Milan, Montella gli ha dato fiducia, ma è stata una fiducia malriposta. E’ chiaro però che il francese stia mostrando poca lucidità, ieri quando è stato espulso poteva tranquillamente evitare il fallo perchè non era ultimo uomo. A Montali non è piaciuto questo episodio, come non è piaciuta la gomitata di De Rossi, anch’egli riceverà una multa”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: le probabili formazioni

I rossoneri tentano l'impresa a Londra A LONDRA PER RIBALTARE IL RISULTATO- Questa sera andrà in scena una partita importantissima per la stagione del Milan. Contro il Tottenham, nella gara di ritorno degli ottavi di Champions, i rossoneri dovranno ribaltare il risultato dell’andata in uno degli stadi più “caldi” d’Inghilterra: il White Art Lane. Mister Allegri si affida a Pato, affiancato dal solito Ibrahimovic in attacco. Boateng è recuperato e partirà molto probabilmente dal primo minuto di gioco. Ecco le probabili formazioni: TOTTENHAM (4-4-1-1) All. Redknapp: Gomes, Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto, Lennon, Palacios, Modric, Pienaar, Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Bassong, Jenas, Bale, Pavlyuchenko, Defoe. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski, Boateng, Seedorf, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Yepes, Zambrotta, Antonini, Strasser, Merkel. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it

Gattuso: “C’è lo spirito giusto”

Rino Gattuso, mediano del Milan Il capitano rossonero, Rino Gattuso, con il suo gol ha deciso la difficile trasferta di Torino per i rossoneri. Il centrocampista dopo la partita ha rilasciato alcune dichiarazioni: « Sono stato fortunato, è ancora lunga, dobbiamo giocare contro l’Inter. Ce la giochiamo fino all’ultimo. I segnali sono comunque importanti, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi. Spesso Allegri deve interrompere le partite di allenamento per troppo agonismo, ogni volta che c’è questo modo di lavorare alla fine riusciamo sempre a vincere qualcosa.» Per il Milan tra un mese circa c’è il derby, la partita che può decidere questo campionato, Gattuso risponde così: « Il derby?Anche il derby vale tre punti». Infine sul gol vittoria che ha deciso la partita: «Ho tirato una ciofeca! Neanche io so come ha fatto..» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Juventus-Milan 0-1, pagelle e tabellino dell’incontro

Juventus-Milan 0-1 68’ Gattuso (M). JUVE (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Traoré (86’ Bonucci), Barzagli; Marchisio, Martinez, Felipe Melo, Krasic; Toni (63’ Iaquinta), Matri (81’ Del Piero). All. Del Neri MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso,Van Bommel, Flamini; Boateng (46’ Robinho); Cassano ( 71’ Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna AMMONITI: 43’ Van Bommel (M) UOMO PARTITA MILANLIVE: GATTUSO JUVENTUS BUFFON 5,5 – Non è esente da colpe sul gol di Gattuso, la palla infatti gli passa sotto le mani. Un intervento decisamente non da Buffon. SORENSEN 6 – Non commette particolari errori sulla propria corsia di competenza. Sfrutta anche una serata opaca di Cassano che naviga dalle sue parti. CHIELLINI 6 – Perde il duello fisico con Ibrahimovic soltanto nell’occasione della sponda-assist per Gattuso. Per il resto fa a sportellate con lo svedese “tenendo botta”. TRAORÈ 5,5 – Quello di terzino sinistro non sembra essere il ruolo più congeniale alle sue caratteristiche. Patisce non poco la vivacità di Boateng nella prima frazione. (BONUCCI s.v.) BARZAGLI 6 – Copia e incolla con la prestazione del collega di reparto Chiellini, solo che lui è più fortunato: non deve sorvegliare un cliente scomodo e possente come Ibrahimovic. MARCHISIO 5,5 – Non incide nell’arco dei 90’ anche perché schierato forse fuori ruolo. Marchisio sta diventando un vero e proprio caso in questa Juve che non decolla. MARTINEZ 5 – Pimpante e reattivo nella gara d’andata, stavolta non riesce a risultare altrettanto efficace, tamponato brillantemente da Abate. FELIPE MELO 5 – Nervoso come di consueto, vedi gomitata a Nesta non vista da Rizzoli. Dovrebbe prendere per mano la manovra bianconera, ma si spegne nel traffico della mediana. KRASIC 5,5 – Una sola incursione delle sue nel primo tempo poi il nulla. Si lascia cadere troppo spesso, invece di puntare la porta del Milan. TONI 5 – Una prova comprensibile: vedersela contro dei mostri sacri come Nesta e Thiago Silva è durissima. Non la vede mai. (Dal 63’ IAQUINTA s.v. – Ancora lontano dal top della forma). MATRI – 6 Rispetto a Toni si dimena maggiormente e infatti Del Neri lo tiene in campo. (Dall’ 81’ DEL PIERO: s.v. Forse tardivo l’ingresso di Pinturicchio). DEL NERI 5 – Il gioco della Juve va di pari passo con la posizione di classifica: assolutamente insoddisfacente. MILAN ABBIATI – s.v. Novanta minuti caratterizzati da tanto freddo (per lui) e qualche solito rinvio sbilenco. ABATE – 6,5 Ignazio cresce di gara in gara. Sicurezza e dinamismo: il Milan ha trovato il suo terzino destro titolare. NESTA – 7 I capelli li ha tagliati ma il rendimento è sempre elevatissimo. Con Thiago la coppia migliore del campionato. THIAGO SILVA – 7,5 Sembra quasi troppo bravo per gli avversari. In alcune circostanze pare addirittura limitare anticipi e puntualità negli interventi. Imperiale. JANKULOVSKY – 7 Ancora una prestazione convincente. Sta ripagando Allegri con prove assolutamente all’altezza. Adesso sarà dura farlo sedere in panchina. GATTUSO – 8 L’eroe della serata. Il cuore di Rino è immenso ma stasera non si limita a correre e rincorrere gli avversari. Suo infatti il gol decisivo della partita. Una rete pesantissima nella borsa dello Scudetto. VAN BOMMEL – 6,5 ragioniere del centrocampo rossonero, sembra militare in squadra da una vita per la facilità d’ambientamento. FLAMINI 6,5 – Anche Mathieu non si risparmia sotto il profilo della determinazione e della corsa. Rispetto ai colleghi del centrocampo ha meno qualità d’impostazione. BOATENG – 6,5 La prima frazione del “Boa” (l’unica che gioca) è di livello. Purtroppo si ferma per un colpo subito da Felipe Melo. (ROBINHO dal 46’ : Allegri non vorrebbe mai lasciarlo fuori. Il secondo tempo di Binho però non è trascendentale). CASSANO 5,5 – Sbaglia un’occasione “monstre” nel primo tempo. Nella ripresa si muove bene, ma rimane troppo fermo sul centrosinistra, in stile Ronaldinho degli ultimi tempi. (Dal 71’ SEEDORF 6: fa bene quello che gli chiede Allegri, vale a dire tenere palla e far salire la squadra). IBRAHIMOVIC 6 – Chiellini lo fa sudare non poco, visto che il difensore bianconero “regge” dal punto di vista fisico. Sotto porta non è un buon momento, ma riesce comunque ad entrare nell’azione del gol partita. ALLEGRI 7 – Il pragmatismo e il saper leggere le partite caratterizzano questo allenatore che riesce anche in situazioni complicate a trovare la chiave giusta per aprire il match. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: primi 45 minuti all’Olimpico, contro la Juventus 0-0

Una partita combattuta MILAN, PRIMI 45 MINUTI CONTRO LA JUVE 0-0 – Non ci si lamenta mai degli arbitraggi, per una settimana ci siamo risentiti delle parole uscite da parecchie “bocche” e tutte concordanti sull’arbitraggio “favorevole” al Milan. Non è sembrato così, in alcune occasioni, durante la sfida diretta con la Juventus. Fin dai primi minuti (al terzo per l’esattezza) il Milan crea grandi occasioni, prima con Ibrahimovich su cross perfetto di Cassano e poi (al 22esimo) Cassano su assist di Boateng. Nessuna conclusione fino a questo momento ma il Milan sembra esserci davvero, nonostante l’aggressività, spesso fallosa (oltre alle simulazioni), della squadra bianconera. Un’altra grande occasione arriva per Ibrahimovich al 31esimo, prova a colpire al volo, non era per niente facile, liscia clamorosamente e la palla finisce in rimessa laterale. Il Milan sta lottando, spesso si trova coinvolta nei falli causati dalla Juventus, i rossoneri, però, non demordono, resistono, ci credono e lottano. Altro bel tiro al volo è di Boateng che sbaglia un po’ il tempismo, sarebbe stata la palla perfetta per Inzaghi, rimpianto spesso ma ancora di più in questa occasione. Il primo tempo continua con un po’ troppa flemma. I movimenti di gioco si smorzano e nessuna delle due squadre trova grande velocità. Il Milan, in ogni caso, crea più occasioni. Al 45esimo Van Bommel viene ammonito, forse ingiustamente, e il gioco ricomincia con la stessa intensità dell’inizio. Ma dura poco, un minuto di recupero e poi tutti negli spogliatoi a ripassare gli schemi e convincersi di potercela fare. Sarà un lungo quarto d’ora che dovrà servire davvero per rientrare in campo con lo spirito giusto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan, probabili formazioni

Juventus Milan si giocherà domani sera alle 20 e 45, ecco le probabili formazioni: Juventus (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Barzagli, Traorè; Krasic, Melo, Marchisio, Martinez; Matri, Toni. A disposizione: Storari, Grygera, Bonucci, Motta, Aquilani, Del Piero, Iaquinta. Allenatore: Delneri Squalificati: Pepe (1) Indisponibili: Grosso, Salihamidzic, Rinaudo, De Ceglie, Sissoko, Quagliarella Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Boateng; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione : Amelia, Oddo, Yepes, Emanuelson, Flamini, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Inzaghi, Bonera, Pirlo, Ambrosini, Antonini, Merkel Chiellini torna al centro della difesa in coppia con Barzagli , con Sorensen e Traorè sugli esterni. Bonucci non sarà schierato per scelta tecnica: Del Neri sceglie due stangoni per contrastare la prestanza fisica di Ibrahimovic. In attacco schiera il duo Matri-Toni . Aquilani è convocato ma andrà in panchina. Allegri conferma Jankulovski a sinistra dopo l’eccellente prestazione con il Napoli, Pato costituirà il duo d’attacco al fianco di Ibrahimovic, balotaggio a centrocampo, nel ruolo di trequartista, tra Robinho e Boateng. Con ogni probabilità sarà preferito il ghanese e a sinistra giocherà Flamini . Altra panchina per Cassano che migliora la sua condizione fisica e sicuramente entrerà a partita in corso. Si ferma invece Merkel , non convocato per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Valentina Ligas

Juventus Milan, i convocati rossoneri, non c’è Merkel

Alexander Merkel non è nella lista dei convocati di Allegri! Il centrocampista del Milan, infatti, non si è allenato a causa di un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Ecco l’elenco dei giocatori che andranno a Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Valentina Ligas

Milan, i 21 convocati di Allegri

MILAN: LA RIFINITURA DEL POMERIGGIO – I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono ritrovati a Milanello alle 14:30 per la rifinitura in vista del match contro la Juventus di Sabato a Torino. L’allenamento è iniziato alle ore 15:00, i rossoneri hanno iniziato sul campo ribassato e hanno dedicato una mezz’ora al classico riscaldamento a secco con corsa, ostacoli, esercizi per gli arti superiori ed inferiori e stretching. Allegri ha continuato con un lavoro tecnico-tattico e di possesso di palla fino alle 16:30. Al ternime della rifinitura l’allenatore rossonero ha diramato la lista dei 21 convocati per Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Alexander Merkel si è allenato a parte per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro, ancora indisponibili invece Antonini, Bonera, Ambrosini, Pirlo e Inzaghi. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Del Neri: “Ci è mancata un po’ di continuità”

Del Neri: alla ricerca di una vittoria fondamentale MILAN, LA JUVENTUS CERCHERA’ IL RISCATTO – La Juve cerca un riscatto dopo i passi falsi contro il Lecce e il Bologna e Del Neri si esprime in questo modo: «Abbiamo ottenuto buoni risultati con grandi squadre, al contrario di quanto accaduto con le formazioni più “piccole”. È una questione di assemblaggio, perchè non si può ottenere tutto in fretta, una casa non si può costruire subito. Anche per questo -dice l’allenatore bianconero- ci è mancata la continuità di rendimento: quando avevamo trovato la quadratura molti giocatori importanti sono venuti a mancare e alcuni di loro sono stati costretti a fermarsi a lungo, come De Ceglie e Martinez» . Ma Del Neri ha dovuto fronteggiare anche assenze molto pesanti che hanno compromesso l’andamento della stagione: «A gennaio abbiamo perso: Quagliarella, Iaquinta, Felipe Melo perso per squalifica, Amauri era in condizione particolare… – continua-. Abbiamo pagato dazio, ma ci siamo ripresi, per poi ricadere dopo l’Inter. Non è stato un abbassamento di tensione però: il calcio è fatto di situazioni e un palo esterno, o un tiro fuori di poco possono cambiare il risultato. I giornali ovviamente a questo badano, ed è normale. Io però mi sono sentito difeso dalla società e devo ringraziarla, perchè crede nel mio lavoro. C’è un rapporto molto solido, basato sulla stima reciproca. Cambiare modulo? Ogni allenatore ha le proprie idee e visto che le mie mi hanno permesso di rimanere nel calcio per 20 anni, andrò avanti per la mia strada». Domani quello che è certo è che scenderanno in campo più agguerriti che mai, sono una squadra apparentemente ferita ma che non mollerà facilmente e cercherà di risollevarsi. Il Milan deve saperlo e lottare con ancora più determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tronchetti Provera: “Il vento è mutevole”

Marco Tronchetti Provera: l'Inter può raggiungere il Milan MILAN, TRONCHETTI PROVERA E LA RINCORSA DELL’INTER –  «Per ora abbiamo ripreso una posizione competitiva, è come in una regata, quando ci si trova lontani da chi sta davanti e si riesce ad avvicinarsi in un bordo» . Da grande appassionato, Marco Tronchetti Provera usa una metafora velica per inquadrare la corsa scudetto dell’Inter verso il Milan. «Chi ha il vento migliore? Lo vedremo, il vento è mutevole », ha spiegato il presidente di Pirelli e membro del cda nerazzurro che si augura dal sito dell’Inter che il vento sia piatto a Torino dove il Milan sabato sera affronta la Juventus. «Stiamo qui a guardare, sperando che tutti ce la mettano tutta», ha sorriso Tronchetti Provera, che ha partecipato a Palazzo Mezzanotte alla presentazione della stagione di regate dello Yacht Club Italiano. Una sfida, quella con la Juventus, che potrebbe presentarsi molto ostica per i rossoneri. Gli juventini escono da due pesanti sconfitte oltre all’incombere di una decisione che vede Del Neri obbligato a portare a casa 3 punti se vuole conservare la panchina bianconera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan: la sfilata degli ex

Sarà la partita tra le due squadre più blasonate d’Italia, tra due team che spesso si sono scambiati i pezzi della loro rosa, sarà la sfilata degli ex. Il primo tra tutti Zlatan Ibrahimovic , lo svedese sbarcò a Torino nel 2004 perché fortemente voluto da Capello allora allenatore della Juventus. Ieri come oggi continua ad essere il principale punto di riferimento dell’attacco in cui gioca. Cambia la maglia ma non cambiano i numeri, il peso del centravanti, dovunque sia andato si è sempre fatto sentire. Mancherà, però, un altro grande ex, Pippo Inzaghi , ancora infortunato come sappiamo. Lui che di anni con i bianconeri ne ha condivisi 4 per poi arrivare a Milano nel 2001, lui che ha portato i rossoneri sul tetto del mondo grazie a quei due gol nella finale di Champions 2007 contro il Liverpool. Purtroppo non sarà della partita ma ci sarà Nicola Legrottaglie , anche se in panchina, Zambrotta che dopo la parentesi blaugrana ora veste la maglia rossonera, Matri , cresciuto nelle giovani del Milan, oggi è un importante tassello dell’attacco juventino, arrivato a gennaio dal Cagliari. Storari che ha avuto una breve esperienza milanista ora veste la maglia bianconera dove ha il ruolo di vice-Buffon. Valentina Ligas

Milan: rinnovo per Nesta

Il rinnovo contrattuale per Alessandro Nesta è già pronto MERCATO MILAN, RINNOVO PER NESTA – Come si può leggere sul Corriere dello Sport il Milan va incontro ad una nuova importantissima decisione per mettere al sicuro la difesa rossonera. Lo stata avanzato e praticamente definitivo della cessione di Mexes ora arriva il rinnovo contrattuale per Alessandro Nesta, colonna portante della difesa rossonera (sebbene sia stato sostituito al meglio da un ottimo Mario Yepes, applaudito e acclamato da tutti, donne comprese!). L’obiettivo dell’ad rossonero, Adriano Galliani è di mettere Massimiliano Allegri nella miglior condizione possibile per affrontare la prossima stagione sapendo di poter lottare per il triplete. Non è ancora esclusa la possibilità di combattere per questo obiettivo anche quest’anno ma, come ha affermato anche Ibrahimovich: “il Milan sarà pronto per le tre vittorie solo l’anno prossimo” . Mexes potrà garantire la possibilità di far ruotare i difensori mantenendo il livello sempre al top. I problemi maggiori sono stati incontrati nei periodo di assenza di Thiago Silva o nella sua dislocazione a centrocampo piuttosto che in difesa, o all’assenza forza, per infortunio, di Nesta; Mexes dovrebbe garantire una sicurezza in più alla squadra. Non resta altro che attendere la sessione di mercato e nuove indiscrezioni che amplifichino la risonanza dei nomi di rilievo che finora stanno catturando l’attenzione della società di Via Turati. Vi terremo aggiornati su ogni novità nel mercato rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Allievi, Beggi: “Stiamo disputando un campionato da Milan”

Anche gli “Allievi” crescono MILAN, BEGGI SUGLI ALLIEVI, UN CAMPIONATO DA “MILAN” – Prima posizione in classifica, a poche settimane da uno scontro al vertice vinto. Non c’è soltanto il Milan di Massimiliano Allegri a dominare il proprio campionato e a battere le pretendenti al titolo (vedi Napoli). Anche gli Allievi Nazionali rossoneri, nel proprio girone, stanno cercando di mantenere la stessa lunghezza d’onda dei colleghi più grandi e blasonati. La squadra allenata da Cesare Beggi infatti ha recentemente battuto l’Atalanta, con la quale divide la testa della classifica in un torneo particolarmente livellato e in cui l’unica nota stonata è rappresentata dal derby perso con l’Inter: “Quella è stata una gara nella quale non ci siamo espressi al massimo delle nostre possibilità – afferma Beggi -. Anche le sconfitte però fanno parte di un percorso di crescita generale. Nella circostanza siamo stati bravi a metabolizzare quel ko e ripartire in maniera efficace, disputando fino a questo momento un campionato da Milan”. Da qualche stagione il club rossonero ha deciso di valorizzare in maniera significativa il vivaio, nello specifico c’è molta attenzione proprio sul campionato degli Allievi Nazionali: “L’interesse da parte della società è tangibile – continua Beggi -. Filippo Galli segue spesso le nostre partite e questo rappresenta sicuramente uno stimolo in più per fare bene” . Il Milan ha buone chance di arrivare in testa alla fine del campionato, ma l’obbiettivo stagionale non è legato soltanto al raggiungimento del risultato: “Vincere è sicuramente una cosa fondamentale, anche perché la nostra categoria è la più importante del settore giovanile. Questa è una stagione determinante per i ragazzi che devono lavorare molto sotto il profilo tattico per farsi trovare pronti per un eventuale salto in Primavera” . Tornando alla questione legata al primato in classifica, mancano soltanto sei giornate al “game over” del campionato: “Arrivare primi nel girone sarebbe bello – conclude l’allenatore rossonero – anche se per disputare le fasi finali sarà sufficiente raggiungere il quarto posto”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Fonte: Milannwes

Calciomercato Milan, Rangers su Gattuso

Gennaro Gattuso, Anima del centrocampo rossonero CALCIOMERCATO MILAN, GATTUSO MILAN RANGERS – Sembra rinato sotto la gestione Allegri e, sebbene non sia proprio giovanissimo, Gennaro Gattuso , secondo quanto riporta il portale “ Sportingo ” sta attirando l’attenzione dei Rangers , club per il quale militò prima della sua esperienza rossonera. Il club scozzese, che ha avuto modo di ammirare l’ardore agonistico del calciatore calabrese, deve però superare le resistenze della dirigenza rossonera, che non vorrebbe cedere un personaggio così carismatico e pesante nello spogliatoio rossonero.  Gattuso, dal canto suo,  ha già manifestato l’intenzione di chiudere la carriera al Milan. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it