MILAN IBRA MATERAZZI INTER-Le parole di Marco Materazzi in merito alla campagna acquisti del Milan in questa sessione di mercato non hanno toccato per nulla Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese, ai microfoni di Mediaset Premium, stuzzicato sulle parole dell’ex amico ha affermato: “Le parole di Materazzi? Boh, non mi interessano. Non abbiamo paura dell’Inter e solo noi possiamo perdere questo campionato”. Ricordiamo anche una cosa per Materazzi e non solo , il suo Presidente ad oggi , per il mercato di riparazione , ha speso ben 15 mln di euro per il forte difensore Ranocchia e 20 mln per Pazzini ( 13 mln piu’ Biabiany ) , per un totale di 35 mln di eruo nel mese di Gennaio . I rossoneri conti alla mano , per Cassano , Emanuelson , Van Bommel e il giovane Vilà , ha speso circa 4,5 mln di euro . I numeri si commentano da soli, chi ha paura di più? Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it
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Catania Milan : La vittoria del comandante Max
CATANIA MILAN ALLEGRI -Il Conte Max , il comandante della flotta Milan ha difeso con la sua ciurma dall’assalto dei pirati argentini , aveva detto Allegr i alla vigilia “partita rognosa, scorbutica” , tutto vero , anzi forse più del previsto , gli argentini tutti fallosi e provocatori. Primo tempo senza gioco e poche emozioni , il secondo tempo , con l’espulsione ingiusta d i Van Bomme l , ha innalzato l’orgoglio in tutti , appena espulso , il beneamato commentatore tifoso di Premium , Pellegatti ha subito detto , “Ora sarà più bello vincere ragazzi “ , ed è stato proprio cosi. Poi l’ennesimo infortunio , a centrocampo , di Ambrosini , incredibile quello che sta succedendo in mediana ai rossoneri . Il Conte Max disegna una formazione impensabile , dentro Oddo , Bonera centrale con Yepes , Janku a centrocampo con T.Silva , a destra Binho e a sinistra Uby Ema , con il solo Ibra a fare reparto da solo e ci riesce molto bene , un 4-4-1 , da far venire i brividi , ma l’orgoglio e la tenacia dei giocatori è incredibile basti pensare che l’unico tiro a porta che fa il Catania è sul 0-2 al 90” da Morimoto appena entrato come quinta punta. Ormai lo si vede sempre di più , il Conte Max ha trasmesso nei giocatori anche una mentalità “operaia”, lottano , corrono , aggrediscono per raggiungere in ogni partita il risultato massimo , qualcosa che negli ultimi anni non si vedeva. Grande comandante Allegri. Vincenzo miluccio – www.milanlive.it
Catania-Milan: pagelle
ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it
Milan: rossoneri in dieci, vincono lo stesso, 0-2
Milan in dieci, contro il Catania vincono lo stesso, 0-2 MILAN, ROSSONERI IN DIECI, VINCONO LO STESSO, 0-2 – Come ha detto Gattuso in un post partita pre natalzio “Ibrahimovic è un grande campione ma se gioca da solo contro undici perde” , una frase apparentemente di spirito ma profondamente vera. Il cuore dei ragazzi del Milan, però, vale molto di più. L’espulsione di Van Bommel, non del tutto giustificata da parte di Tagliavento, mette il Milan in crisi: in dieci in campo contro un Catania con il coltello fra i denti, spesso eccessivamente falloso. Arriva la punizione che risveglia Ibrahimovic, dai 30 metri calcia fortissimo, molto basso ma incisivo e preciso verso la porta, Andujar non riesce a bloccare la palla, recuperata prontamente da Robinho che mette dentro e sblocca il risultato al 14esimo del secondo tempo. La squadra ritrova sè stessa, sebbene di “sè” abbia veramente poco. Il Milan schierato da Allegri contro il Catania non è il solito Milan; anzi decisamente non è il Milan degli otto risultati utili consecutivi con cui ha ottenuto la testa della classifica e il titolo di campione d’inverno, non per spirito, non per forza, ma proprio per giocatori (11 infortunati). Non ci sono esterni, Allegri è costretto a togliere Cassano per sostituirlo con Oddo. Manca movimento sulle fasce e il gioco macchinoso e aggressivo del Catania non aiuta i rossoneri a seguire le indicazioni dell’allenatore. Robinho arretra, cerca di farsi trovare pronto anche in fascia, insieme a Bonera e Thiago Silva. In dieci il gioco risulta molto più difficile. Ibrahmovic corre, si immola per la sua squadra ma “da solo contro undici perde” . Senza l’aiuto dei compagni anche un grande campione come lo svedese trova difficoltà a mostrare il suo solito virtuosismo. Il 40esimo è il momento decisivo della partita, Robinho è stato bravissimo a cercare e trovare Ibrahimovic al centro, in area di rigore. Splendido gol di Ibrahimovic, il 17esimo dall’inizio di questo campionato. Tagliavento non è stato molto benevolo nei confronti del Milan (5 gialli di cui Van Bommel espulso), l’unica ammonizione del Catania è per Mascara, per proteste. L’ingresso in campo di Emanuelson, al posto di Merkel, dall’inizio del secondo tempo, mostra da subito le sue ottime capacità tecniche, il mercato invernale è servito a rinfoltire la rosa-Milan attraverso acquisti importanti. Nonostante la superiorità numerica il Catania non è riuscito a trovare spazio, ha cercato, attraverso numerosi falli (mai fischiati) di farsi strada. La tecnica del Milan, però, anche al Massimino, è emersa facendo ottenere alla squadra altri tre punti importanti nel raggiungimento dell’obiettivo finale: lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Catania Milan, probabili formazioni
Catania (4-3-2-1): Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Sciacca, Ledesma, Gomez; Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Kosicky, Marchese, Morimoto, Cuomo, Martinho, Carboni, Pesce. Allenatore: Simeone Squalificati: nessuno Indisponibili : Biagianti, Potenza, Llama, Izco, Alvarez, Bellusci Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Van Bommel, Ambrosini, Emanuelson; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Oddo, Papastathopoulos, Jankulovski, Merkel, Calvano, Pato. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Pirlo, Strasser, Nesta, Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate Allegri ritrova Ambrosini dal 1′. Centrocampo composto dai nuovi acquisti Emanuelson e Van Bommel . Thiago Silva torna in difesa. Abate non ce la fa, giocherà Bonera. Pato partirà dalla panchina pronto a subentrare a Cassano per “cambiare la partita” come ha detto mister Allegri. Catania in emergenza: tra i 18 convocati anche il giovane Cuomo, alla prima chiamata stagionale. Alvarez è ko: al suo posto, sul versante destro di difesa, c’è Augustyn. Valentina Ligas
Mercato Milan: i rossoneri alla ricerca di un terzino
Galliani aspira a un terzino ma anche a chiarire il mistero infortuni MERCATO MILAN, VERSO UN TERZINO – Il numero dei rossoneri fermi per infortunio sale a quota dodici e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha deciso di verificare chiedendo «un’analisi sugli infortuni» ad allenatore, preparatore atletico e responsabile medico. Lo ha spiegato lo stesso Galliani durante la presentazione di Van Bommel e Emanuelson chiarendo però che a suo parere «nel calcio di oggi in cui si gioca a mille all’ora, con moltissimi contrasti, bisogna allenarsi molto intensamente ed è ineluttabile pagare con un certo numero di infortuni». Comunque secondo l’amministratore delegato rossonero «la corazzata Milan può tenere il mare fino al termine della stagione. Fin ora – ha continuato – stiamo facendo una stagione straordinaria, che si merita un voto da 10: ora dobbiamo fare in modo di restare in linea fino a maggio». Nel frattempo lo sguardo si sposta sugli ultimi giorni di mercato, momenti fondamentali e ancora indispensabili per l’acquisto di un terzino «le trattative sono concentrate su un terzino che non gioca nel campionato italiano: non ne rivelo la nazionalità, ma deve poter essere a disposizione per la Champions League». L’amministratore delegato rossonero ha chiarito dunque che è stata abbandonata l’ipotesi di Criscito e che un terzino «serve come alternativa ad Antonini visto l’infortunio di Zambrotta». Continua Galliani «Se non troveremo un esterno, allora potremo usare in quel ruolo Emanuelson», ha aggiunto Galliani durante la presentazione degli ultimi due acquisti . «Preferisco giocare da centrocampista esterno ma ho fatto spesso anche il terzino, spetta all’allenatore decidere – ha spiegato l’olandese arrivato dall’Ajax, dove ha cominciato a giocare a sette anni -. Non è stato difficile scegliere di venire al Milan ma dopo 17 anni all’Ajax mi mancheranno i miei amici e la mia famiglia» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: un’ondata di fischi inDiavolati per Cassano
Fischi dalla Samp per Cassano MILAN, FISCHI PER CASSANO – I tifosi blucerchiati non si sono lasciati intimorire dall’ingresso in campo del nuovo 99 rossonero. Si ricordano ancora i giorni in cui il barese vestiva i colori della Sampdoria affermando di non volersene andare, si ricordano di quanto stava bene in quella squadra e di quanto fosse apprezzato, amato e stimato da tutti. Le “cassanate” però si pagano e Antonio lo sa bene, si pagano care; ma in fondo, non così tanto dal momento che ora veste i colori della squadra più titolata in Italia dove, tra l’altro, è stato accolto a braccia aperte da tutti, compreso Ibrahimovic, soddisfatto del suo gioco e di averlo al suo fianco. Durante la prima conferenza stampa, accanto ad Adriano Galliani si è dato del pazzo, se dovesse commettere altri errori, lo sarebbe davvero e nessuno, nel club di Via Turati, si aspetta ne commetta altri. Finora sta andando tutto liscio, si allena, segue la dieta e regala assist da campione che garantiscono splendidi risultati di squadra. Si comporta da atleta, da professionista quale è e sta dimostrando di essere. Fantantonio dimenticherà facilmente quello striscione pesante, negativo, cattivo, posizionato in gradinata sud. Impressa una vecchia immagine di Cassano esultate, dell’anno scorso, ma la scritta in sovraimpressione è tutto fuor che dignitosa e Milanlive.it preferisce evitare di riportare ogni tipo di interludio antisportivo. Basta sapere che questa scritta ha lasciato emergere, ancora una volta, un tifo del tutto fuoriluogo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le formazioni ufficiali
COPPA ITALIA SAMPDORIA MILAN FORMAZIONI – Sono state ufficializzate le formazioni della gara di Coppa Italia tra Sampdoria e Milan. Esordio confermato per Van Bommel ed Emanuelson al fianco di Thiago Silva a centrocampo. Merkel agirà alle spalle di Robinho e Pato con Ibrahimovic in panchina. SAMPDORIA: Da Costa; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Poli, Palombo, Tissone, Guberti; Macheda, Maccarone. MILAN: Roma; Oddo, Papastathopoulos, Yepes, Antonini; Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson; Merkel; Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Sampdoria Milan, probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni che Allegri e Di Carlo schiereranno stasera in Tim Cup MILAN: Roma, Oddo, Yepes, Papastathopoulos, Antonini, Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson, Robinho, Pato, Ibrahimovic. SAMPDORIA: Da Costa, Zauri, Volta, Accardi, Ziegler, Koman, Palombo, Tissone, Guberti, Macheda, Maccarone. Assente Pazzini nella Samp assisteremo all’esordio di Big Mac , al fianco del promettente Macheda, sarà in campo anche Ziegler corteggiato dal Milan prima di arrivare ad Emanuelson. Nelle fila rossonere Thiago Silva ricoprirà la linea mediana come a Casena, esordiranno i nuovi acquisti Van Bommel con il numero 4 ed Emanuelson con il 28. Pato giocherà dal primo minuto davanti a Robinho ed al fianco di Ibra. In difesa Allegri da fiducia al duo Yepes Papastatopulos. Valentina Ligas
Sampdoria Milan: i convocati di Allegri
Allegri ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani sera di Tim Cup contro la Sampdoria. Si rivede Marek Jankulovski ed agliindisponibili si aggiunge Ambrosini. Ecco i 20 che domani prenderanno parte alla competizione: Abbiati, Di Fabio, Roma, Abate, Antonini, Ely (n.53), Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes, Calvano (n.54), Emanuelson (n.28), Merkel, Van Bommel (n.4), Cassano, Ibrahimovic, Oduamadi, Pato, Robinho. Giocatori indisponibili : Amelia, Bonera, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, Inzaghi. Valentina Ligas
Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le probabili formazioni. Subito dentro Emanuelson e Van Bommel?
SAMPDORIA-MILAN PROBABILI FORMAZIONI MERKEL VAN BOMMEL – Chissà se Massimiliano Allegri valuterà se tornare a giocare nelle prossime 24 ore. Ovviamente questa è una battuta, ma il tecnico avrebbe davvero bisogno di un centrocampista per la partita di domani pomeriggio a Marassi contro la Sampdoria, valevole per i quarti di finale di coppa Italia, una competizione che il Milan quest’anno non vuole snobbare. Il problema è che i rossoneri sono in piena emergenza infortunati e l’unico giocatore di ruolo a disposizione per domani è Merkel. Allarme che rientrerà parzialmente domenica a Catania, ma che proseguirà per molti versi fino alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions in programma il 15 febbraio a Milano contro il Tottenham. MEDIANA A PEZZI Dunque domani Allegri potrà contare a centrocampo sul solo Merkel. Domenica sera contro il Cesena il tecnico ha perso nel riscaldamento Rino Gattuso che ha riportato, dopo gli esami effettuati ieri mattina, una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra. Per lui lo staff medico rossonero ipotizza un’assenza «di non meno di 3 settimane». Conoscendo il giocatore, è probabile che i tempi si accorcino, ma è difficile prevedere che torni in campo prima di Milan-Parma di sabato 12 febbraio. Stesso giorno in cui si dovrebbe rivedere in campo Seedorf, fermo dalla trasferta di Lecce di domenica 16 gennaio. Per l’olandese piccola lesione al bicipite femorale della gamba destra, assenza «stimabile in 2/3 settimane». Infine a Marassi non ci saranno neanche Ambrosini( fastidio coscia destra), Flamini (ginocchio destro), Pirlo (contrattura coscia destra), Boateng (infiammazione agli adduttori, rischio pubalgia…) e Strasser (risentimento adduttore destro). A GENOVA RAFFAZZONATI Così, insieme a Merkel ci saranno quindi ancora Thiago Silva, schierato di nuovo mediano davanti alla difesa dopo il felice esperimento di domenica sera con il Cesena e quasi sicuramente Abate, avanzato a centrocampo con l’inserimento nel ruolo di terzino destro di Oddo( Zambrotta infatti è ancora out e Boneranon sta benissimo). Difficile che Allegri getti subito nella mischia Emanuelson che comunque andrà in panchina, a meno che il tecnico non lo schieri nel tridente offensivo per dare respiro a Robinho. Il brasiliano infatti dovrebbe giocare ancora da trequartista alle spalle di Ibrahimovic (insostituibile anche in coppa Italia come ai tempi dell’Inter di Mourinho) e Pato, quasi sicuramente preferito a Cassano uscito stremato dal match contro il Cesena. È vero che domani il barese tornerà a Genova per affrontare la sua ex squadra, ma Allegri intende preservarlo e gettarlo nella mischia a gara in corso. In difesa oltre a Oddo, conferma per la coppia Papastathopoulos- Yepes con Antonini a sinistra. Dubbio in porta: Abbiati o fiducia a Roma che bene ha fatto all’esordio con il Bari? IPOTESI RIENTRI Sabato sera, invece, il Milan sarà a Catania. Allegri dovrebbe recuperare Ambrosini, Strasser e forse Flamini (il cui problema al ginocchio preoccupa il tecnico a lungo andare). Pirlo potrebbe farcela per martedì 1° febbraio (Milan-Lazio, quando in panchina si rivedrà anche Amelia), mentre saranno molto più lunghi i tempi di Boateng, il cui rientro è previsto per fine febbraio. Fonte: Corriere dello Sport La redazione di www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Raiola: “Balotelli rimane al City”
Mario Balotelli, attaccante del City e della Nazionale CALCIOMERCATO MILAN, RAIOLA BALOTELLI CITY MILAN – Sembra che le voci di un presunto passaggio di Mario Balotelli al Milan siano impossibili da fermare. Il procuratore del giocatore Mino Raiola , intervistato dal portale britannico “sport.co.uk”, sembra quasi stanco di smentire contatti tra il suo assistito e il Milan: “Non capisco perché è continuamente accostato al Milan . Io e lui abbiamo dichiarato molte volte che rimarrà per almeno due o tre stagioni al City . E’ felice e come suo procuratore non voglio che ritorni in Italia. Voglio che faccia del suo meglio e che segni per il Manchester City. Non voglio parlarne più. In Italia sanno che non ne parlo più, è un capitolo chiuso”. Il potente agente napoletano smentisce dunque per l’ennesima volta la liason tra il nazionale italiano e il club rossonero, ma, come spesso accade per quanto riguarda il calciomercato, nessun affare è impossibile. Le speranze dei tifosi rossoneri, dunque, possono rimanere intatte. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it –
Milan-Cesena 2-0, pagelle e tabellino
UOMO PARTITA MILANLIVE: Robinho-Ibrahimovic TABELLINO MILAN-CESENA 2-0 Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore (34′ st Benalouane); Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Budan (8′ st Bogdani), Schelotto (8′ st Sammarco). A disp.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov. All.: Ficcadenti Arbitro: Romeo Marcatori: 45′ aut. Pellegrino (M); 48′ st Ibrahimovic (M) Ammoniti: Caserta (C), Nesta (M), Antonini (M), Abbiati (M) MILAN ABBIATI 6,5: rientra alla grande dopo lo stiramento al polpaccio ed è gia pronto al 2′ su tiro di Malonga ma soprattutto al 17′ respingendo con grande nerbo su Schelotto. ABATE 5,5: fa buona guardia in difesa tagliando in diagonale verso il centro area ed ha il suo da fare nel cercare di frenare Malonga. Non riesce a spingere in attacco come dovrebbe, ma tenta comunque di ispirare Ibra. Si sblocca in fase offensiva nel secondo tempo. NESTA 6: fisico e tecnica risolve in difesa, ma è spesso costretto ad inseguire e cercare il fallo. Si infortuna alla spalla e cede il posto a PAPASTATOPULOS 6: attento, sotituisce con digità Nesta e anticipa alla grande al 76′ su Bogdani. YEPES 6,5: buona prestazione la sua. Sempre in anticipo, dimostra di esserci, di saper tenere in pugno la fase difensiva, ci mette il piede ed esce spesso dall’area mantenendo il possesso. Cerca anche il gol e il colpo di testa nei calci piazzati. ANTONINI 5: fa delle belle galoppate in avanti ma in fase difensiva non tiene. La combina grossa al 17 regalando palla a Schelotto che da solo davanti ad Abbiati si fa respingere. Spreca al 32′ non trovando il gol su tiro in area. Cresce, come tutta la squadra, nel secondo tempo. THIAGO SILVA 6,5: a causa dell’imprevisto infortunio di Gattuso viene schierato ancora una volta come centrocampista davanti a due difensori, favorendo, così gli inserimenti di Merkel ed Ambrosini. Deve autogestirsi per risparmiare energie, ma dimostra grande senso della posizione ed anche senso del gol. AMBROSINI 6: fa interdizione, si inserisce con forza arrivando spesso palla al piede al tiro, fa filtro ma non è abbastanza incisivo. MERKEL 6: cambia passo e disorienta la difesa del Cesena. Dimostra grande personalità facendosi trovare pronto e tentando la conclusione ROBINHO 7: si dà un gran da fare, propone subito grandi numeri, salta i centrocampisti avversari creando superiorità numerica, è molto mobile, si smarca con grandi giocate e tenta più e più volte il tiro. Porta stregata per lui. CASSANO 6,5: gioca dal primo minuto ma tarda ad entrare nel vivo del gioco. In una partita come quella di oggi, dagli spazi stretti, si impegna e cerca comunque di liberare i suoi compagni con tecnica ed intelligenza. Nel secondo tempo cerca anche il gol personale. Viene sostituito all’83′ da PATO: s.v. IBRAHIMOVIC 7: un pò in obra nella prima parte del primo tempo, viene pian piano sempre più fuori tenendo palla, facendo salire la squadra, proponendo dei buoni assist ma soprattutto cercando più volte la porta in grande intesa con Robinho. Sempre esplosivo, segna un gran gol al 93′ con un tiro di precisione e potenza. ALLEGRI 6,5: sembra teso nell’attesa di capire se il suo Milan potrà trovare equilibrio, nonostante le novità dell’ultimo minuto. Dal suo Milan vorremmo vedere sfruttare meglio le azioni da gol ma comunque, alla fine, il campo gli dà ragione. CESENA ANTONIOLI 7: Nonostante l’età, risulta il migliore dei suoi. Risponde alla grande su Ibrahimovic, Robinho e Yepes. Sul gol è esente da colpe. CECCARELLI 5,5: Soffre molto la pressione di Robinho e Cassano che su quel lato spingono molto. VON BERGEN 5,5: In grande difficoltà anche lui su Ibrahimovic e gli avanti rossoneri. PELLEGRINO 5: Sfortunata autorete, cercando di evitare il gol. Regge per tutto il primo tempo la pressione di Ibrahimovic e non sfigura. Fino al gol. DELLAFIORE 6: Partita ordinata, non commette particolari errori. Dal 33′ BENALOUANE: s.v. PAROLO 6,5: Buona partita, non si lascia intimorire e ci prova anche da fuori. COLUCCI 5,5: Non si vede molto, partita anonima. CASERTA 5: Non è certo la sua miglior giornata. Sbaglia diversi passaggi e si becca al giallo per un brutto fallo su Cassano. SCHELOTTO 6: Parte bene, creando diverso scompiglio sulla destra. Cala quando la pressione dei suoi si allenta. Dal 8′ s.t.SAMMARCO 5,5: Ha un paio di buone occasione, che però non riesce a sfruttare. MALONGA 6,5: Prova subito a pungere, ma Abbiati gli sbarra la strada. E’ il più mobile dell’attacco bianconero. BUDAN 5,5: Gli arriva un solo pallone, che spara alle stelle. Incide poco. Dal 8′ s.t. BOGDANI 6: Lotta con i difensori rossoneri e guadagna falli importanti. FICCADENTI 6: Il suo Cesena gioca bene, ma raccoglie poco sul campo. Sfortunato negli episodi, anche se è ingeneroso il cambio di Schelotto. Edgardo Serio – www.milanlive.it Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (23′ Papastathopoulos), Yepes, Antonini; Ambrosini, Thiago Silva, Merkel; Robinho; Cassano (39′ st Pato), Ibrahimovic. A disp.: Roma, Rodrigo Ely, Bonera, Oddo, Calvano. All.: Allegri.
Milan Cesena: probabili formazioni
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Ambrosini, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Yepes, Oddo, Papastathopoulos, Bonera, Merkel, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, F.Inzaghi, Jankulovski, Zambrotta, Amelia, Pirlo Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore; Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Bogdani, Schelotto. A disposizione: Calderoli, Benalouane, Piangerelli, Appiah, Sammarco, Gorobsov, Budan. Allenatore: Ficcadenti Squalificati: Giaccherini Indisponibili: Nagatomo, Lauro, Jimenez Abbiati , recuperato, torna tra i pali. Pirlo è ancora ko per una contrattura subita nella gara di Coppa Italia con il Bari. Non convocato nemmeno Seedorf anche lui infortunato. Allegri sembra voler dare fiducia a Pato , ma la concorrenza di Cassano si fa sentire quindi sarà ballottaggio tra FantAntonio ed il brasiliano. Tanti dubbi per il Cesena: in difesa Ceccarelli e Pellegrino sono favoriti, davanti Bogdani supera Budan. Dentro anche Schelotto al posto dell’influenzato Jimenez. Ko anche Lauro. Valentina Ligas
Milan: Seedorf non convocato contro il Cesena
Seedorf non convocato contro il Cesena, non ci sarà nemmeno Strasser MILAN, SEEDORF NON CONVOCATO CONTRO IL CESENA – Il centrocampista olandese del Milan, Clarence Seedorf, non è stato convocato dal tecnico Massimiliano Allegri per la gara casalinga di domani sera, contro il Cesena. Probabilmente si tratta di un problema al ginocchio già riscontrato qualche settimana fa. Fuori dalla lista anche il giovane Strasser. Nel dettaglio, per la sfida con i romagnoli, l’allenatore rossonero ha convocato i portieri Abbiati e Roma; i difensori Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva e Yepes; i centrocampisti Ambrosini, Flamini, Gattuso e Merkel; gli attaccanti Cassano, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Quattro attaccanti indispensabili per la squadra, soprattutto Ibrahimovic e Cassano; si trovano molto bene in campo e riescono a trasformare molte azioni in gol. Indisponibili, oltre a Seedorf, Jankulovski, Zambrotta, Boateng, Pirlo e Inzaghi. Ancora una formazione diversa per la squadra di Allegri che dovrà recuperare la vittoria in campionato, dopo essere a digiuno di quei tre punti indispensabili al raggiungimento dell’obiettivo scudetto. I rossoneri devono riprendere il ritmo per distanziare l’Inter di Leonardo assicurandosi la testa della classifica e continuando l’inesauribile corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it