Ibrahimovic “Qui non c'è posto per Balotelli” MILAN, IBRAHIMOVIC RESPINGE BALOTELLI – « Qui non c’è posto per Balotelli». Zlatan Ibrahimovic, il cui parere sembra avere un certo peso all’interno della società di Via Turati, chiude le porte del Milan a Mario Balotelli, almeno per quanto riguarda questa sessione di mercato. «Abbiamo Pato, Cassano, Ibra, Robinho e c’è anche Inzaghi. Quanti attaccanti dobbiamo essere? Sei?», dice Ibra nella conferenza di presentazione della nuova versione del mensile Forza Milan. «L’ultima volta che ho sentito Balotelli è stata due-tre settimane fa» , dice riferendosi alla punta del Manchester City. «Per me siamo fortissimi davanti, per come io vedo le cose gli attaccanti ci sono, anche se queste sono cose del dottor Galliani», aggiunge. Ibrahimovic si concentra soprattutto sulle doti di Pato. Il giovane brasiliano è finito nel mirino della critica per le ultime prestazioni opache. «Er0 tornato da un infortunio di due mesi e contro l’Udinese ha fatto subito due gol -dice lo svedese-. Lui contro il Lecce non era al top, ma può capitare. Ha fatto 8 gol con tanti infortuni e io ne ho fatti 11 pur giocando tutte le partite. Se anche lui le avesse giocate tutti, oggi sarebbe magari a quota 20 gol. Pato è giovane, è un grande professionista, un grande talento». Con l’arrivo di Cassano la situazione della squadra rossonera sembra molto cambiata. C’è più equilibro e più gioco, Ibrahimovic si trova benissimo con lui in campo e l’accopiata con Robinho permette un attacco decisivo e determinante. Anche Merkel ha saputo trovare la sua strada e nella partita di Coppa Italia con il Bari ha mostrato le sue ottime caratteristiche. L’attacco di Massimiliano Allegri si sta dimostrando uno dei migliori in campo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan – Bari, le formazioni ufficiali
MILAN ROMA FORMAZIONI UFFICIALI – Ecco le formazioni ufficiali della gara di questa sera tra Milan e Bari. Milan : Roma, Oddo, Nesta, Yepes, Antonini ,Gattuso, Ambrosini, Merkel, Robinho, Cassano, Ibrahimovic. Bari : Padelli, Rossi, Glink, Raggi, Parisi,Alvarez, Pulzetti, Romero, Donati, Kutuzov, Castillo Angelo Soldato
Milan Bari, probabile formazione
Assoluta novità nella gara di Coppa Italia di stasera: il Milan schiera dal primo minuto Antonio Cassano ed un inedito tridente con Binho , Pato e FantAntonio appunto. Questa sarà la probabile formazione che schiera Allegri: Roma; Oddo, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Strasser, Ambrosini, Gattuso; Robinho, Pato, Cassano. Valentina Ligas
Coppa Italia, le probabili formazioni di Milan-Bari: Cassano forse dal 1?
COPPA ITALIA FORMAZIONI MILAN BARI CASSANO – Per l’impegno di Coppa Italia contro il Bari, Massimiliano Allegri potrebbe dare spazio a chi ha giocato di meno fino ad ora, lanciando dal primo minuto Antonio Cassano, fino ad ora impiegato sempre dalla panchina. Rientra Yepes che farà coppia con Thiago Silva, lasciando riposare Nesta. Sulla destra rientra Oddo, mentre a centrocampo possibile l’impiego di Strasser. Ecco i probabili undici di Allegri: Roma; Oddo, Yepes, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Flamini, Ambrosini; Merkel; Pato, Cassano. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: k.o. per Amelia, fuori dalla sfida contro il Bari, in campo Flavio Roma
Flavio Roma debutta in rossonero contro il Bari MILAN, AMELIA STOP CONTRO IL BARI, IN CAMPO FLAVIO ROMA – Giovedì sera sarà la prima occasione, dopo un anno e mezzo tra panchina e tribuna, per Flavio Roma di farsi vedere con la maglia del Milan. Per la sfida di coppa Italia contro il Bari sono infatti indisponibili sia il portiere titolare rossonero Christian Abbiati, sia il suo vice Marco Amelia che domenica scorsa a Lecce, come si legge sul sito del Milan, si è procurato una «piccola lesione di primo grado del lungo adduttore della coscia destra» . Per Amelia si prevede almeno una settimana di stop, ma per la sfida di domenica sera in campionato contro il Cesena Massimiliano Allegri conta di recuperare il suo miglior portiere: Abbiati, alle prese da una decina di giorni con un lieve stiramento del polpaccio destro. È pronto a tornare in campo e dovrebbe giocare uno spezzone di partita giovedì anche Andrea Pirlo, che il 18 dicembre contro la Roma si è procurato uno stiramento del muscolo semimembranoso della coscia destra. Pirlo è un giocatore troppo importante per i rossoneri e privarsi della sua presenza in campo è spesso molto deletero ai fini del gioco. Allegri ha potuto appurare la sua indispensabilità proprio nella partita contro il Lecce (finita amaramente 1-1). Il bresciano ha svolto l’intero allenamento con la squadra, mentre Mathieu Flamini nella seconda parte della seduta ha lavorato da solo. Contro il Bari Allegri dovrà anche fare a meno dello squalificato Sokratis Papastathopoulos. Al centro di voci di mercato, Luca Antonini ha chiarito aI microfoni di Milan Channel di non aver alcuna intenzione di lasciare la società rossonera: «Sono strafelice di far parte di questa rosa. Ormai sono al Milan da tre anni e mi piacerebbe restare rossonero fino a quando smetterò di giocare». «Questo è il mio obiettivo – ha aggiunto Antonini -, poi starà a me dimostrare di poter restare e lo dico assolutamente senza polemizzare. Come tutti i giocatori accetto le scelte del mister. Mi alleno, lavoro e sono sempre felice, sereno e tranquillo anche perchè gioco nel Milan. Meglio di questo, cosa ci può essere?». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Lecce-Milan, i convocati di Allegri
LECCE MILAN CONVOCATI – Massimiliano Allegri ha diramato la lista dei convocati per la gara contro il Lecce . Tornano disponibili Flamini e Nesta, mentre è ancora fuori causa Abbiati che lascia il posto ad Amelia. Ecco i 21 scelti dall’allenatore rossonero: Amelia, Roma, Di Fabio (50), Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes, Ambrosini, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedorf, Strasser, Cassano, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: presentazione di Cassano, Galliani: “Antonio è il più grande talento italiano”
MILAN PRESENTAZIONE CASSANO GALLIANI – Di ritorno dal Brasile, Adriano Galliani ha voluto esserci alla presentazione di Antonio Cassano al Milan , affermando che il barese è il talento italiano di maggior spessore e ammettendo di averlo cercato già in passato. Queste le parole evidenziate da ‘www.acmilan.com’: “ Ringrazio Antonio per avermi aspettato fin dal mio ritorno dal Brasile. Antonio si è allenato fin adesso perchè deve recuperare il tempo perduto. Per il Milan e per me personalmente è un motivo di grande soddisfazione presentarlo, eravamo già stati molto vicini nell’estate 2006, lui era al Real, nei primi mesi aveva giocato poco, poi arrivò Capello a Madrid e lui prosegui’ la sua storia. Lui è un giocatore che è sempre piaciuto alla nostra società, come ha detto il presidente Berlusconi lui è il più forte talento italiano del nostro calcio. Non appena abbiamo saputo che era in uscita dalla Sampdoria, ci siamo mossi subito per completare il nostro mosaico in attacco. Poche squadre al mondo possono schierare, oltre a Inzaghi che c’è ed è vivo e vegeto, possono schierare Ibra, Pato, Robinho e appunto Cassano. Da parte mia, ecco il più affettuoso benvenuto nella nostra società ad Antonio Cassano. Sono felice, io non sono un attore, se sono contento di vede, sono molto contento che lui sia con noi. Ho visto le ultime due partite in televisione, lui ha fatto due mezzi tempi fino a questo momento, tre assist vanno bene ma adesso aspetto il gol. Cassano ha fra l’altro un curriculum con più di cento gol, con un ottimo rapporto fra reti e partite giocate. Voglio ringraziare anche l’avvocato Bozzo che ha ricoperto un ruolo fondamentale per il passaggio di Cassano dalla Sampdoria al Milan “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: contro il Lecce rinascerà il Milan, con Nesta in campo
Milan che recupera, contro il Lecce Nesta in campo MILAN, NESTA SARA’ IN CAMPO CONTRO IL LECCE, INTANTO GALLIANI CERCA RINFORZI PER LA SUA SQUADRA – Già nella partita d’andata, la prima di questa stagione, il Milan si era mostrato vincente, come ha saputo confermare aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno. Massimiliano Allegri aveva esordito, sulla panchina del Milan, proprio contro il Lecce, vedendo segnare ben quattro gol, contro lo zero del Lecce di De Canio, da parte di Pato (doppietta), Thiago Silva e Inzaghi. Anche senza Ibrahimovic e Robinho in campo Allegri ha saputo vincere sbaragliando gli avversari. Domenica, invece, ci saranno sia lo svedese che il brasiliano a mettere ancora più pressione alla squadra leccese. Un rientro importante per Allegri, però, sarà soprattutto quello di Alessandro Nesta che non ha partecipato alle ultime due partite per un risentimento muscolare al polpaccio. Il difensore è guarito nel migliore dei modi e domenica 16 gennaio, alle 20.45, giocherà in coppia con Thiago Silva (autore di un gol nella partita di andata). Ancora problemi per Christian Abbiati, costretto, causa dolori muscolari proprio al polpaccio, a restare ancora fermo lasciando il posto tra i pali a Marco Amelia. L’infermeria di Milanello è in via di svuotamento: anche Mathieu Flamini ha risolto il suo problema al ginocchio e potrebbe partire titolare nel centrocampo che vedrà il rientro di Ambrosini dopo la squalifica. Allegri avrà quasi tutta la rosa a disposizione, addirittura Andrea Pirlo, contro il Lecce, rischia di rimanere in panchina a guardare. Lo stato di forma di Pirlo non è dei migliori, causa lo stop di un mese dall’infortunio alla coscia nella gara, persa, contro la Roma. A Lecce si vedrà un Milan più compatto e meno improvvisato di quello artefice del pareggio al Meazza contro l’Udinese sabato scorso. «Inter e Lazio non mi preoccupano – ha detto Robinho a Sportmediaset – se facciamo le cose bene vinciamo noi». Fuori casa, dopo la sconfitta nella prima trasferta di Cesena, in campionato la squadra di Allegri non ha mai più perso infilando otto risultati utili consecutivi con sei vittorie e due pareggi. Domani sarà il giorno di Antonio Cassano che verrà presentato a Milanello dall’amministratore delegato Adriano Galliani che, nel frattempo, si sta guardando intorno per dare ad Allegri ancora qualche rinforzo. L’ultimo nome fatto in Inghilterra dal Daily Mail è quello del portoghese del Chelsea Jose Bosingwa , difensore esterno che coprirebbe la lacuna principale della rosa del Milan. Acquistato nell’estate 2008 per 18 milioni di euro, Bosingwa, 28 anni, è in scadenza di contratto a giugno e il club di Ancelotti non pare intenzionato a trattenerlo. In Brasile, dove hanno mangiato spesso insieme, Galliani e Enrico Preziosi hanno forse parlato anche di Domenico Criscito ma il presidente del Genoa è pronto a cederlo solo per parecchi soldi e difficilmente il Milan sarà disposto ad accontentarlo. L’amministratore delegato rossonero ha per ora escluso dalla rosa dei potenziali acquisti a centrocampo Mark Van Bommel, causa l’età forse troppo alta dell’olandese. Probabilmente trascorreranno ancora alcuni giorni prima di sapere con certezza quali saranno i possibili, e realistici, investimenti della società di Via Turati. Non è detto che il nome di Van Bommel non possa tornare attuale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: presentazione ufficiale di Cassano a Milanello
Cassano in rossonero: venerdì 14 gennaio, presentazione ufficiale a Milanello MILAN, PRESENTAZIONE DI CASSANO A MILANELLO – Antonio Cassano, ormai definitivamente passato dalla Sampdoria al Milan, sarà presentato in modo ufficiale dalla società rossonera venerdì 14 gennaio, alle 13.30, a Milanello. Lo comunica, in una nota, lo stesso club di Via Turati. Utilizzato già due volte, anche se per pochi minuti restanti al fischio finale contro il Cagliari e contro l’Udinese, l’ex blucerchiato ha saputo contribuire rendendosi indispensabile alla squadra milanista, fornendo un assist da manuale a Strasser, per la vittoria al Sant’Elia e due, a Pato e Ibrahimovic, nel 4 a 4 casalingo, domenica scorsa, con i friulani. L”acquisto di Fantantonio ha fatto discutere a lungo, viste le cause con le quali il giocatore barese si è allontanato dalla Sampdoria. Spesso i suoi atteggiamenti, le sue “cassanante”, hanno spiazzato e fatto parlare tutto il mondo del calcio. Ora, però, non resta che confermare le sue capacità tecniche e atletiche. Nonostante la forma non sia ancora perfetta, Cassano ha saputo mostrare le sue qualità, per niente intimorito dalla presenza in campo di grandi campioni quali Ibrahimovic, Pato, Robinho..e l’intera squadra rossonera. Ha giocato con il cuore mostrandosi disponibile ad aiutare i compagni. Già “aiutare i compagni” , parole che ricordano Ronaldinho, ormai partito definitivamente verso altri lidi, il Flamengo, che ha spesso ripetuto di giocare proprio per i suoi compagni e che, dal momento che lo scopo è vincere sugli avversari, non sarebbe contata solo la sua prestazione bensì quella globale. Parole sacrosante che dimostrano quanto, nel calcio, ci sia ancora passione e tanto sacrificio. Dinho è partito e Cassano è arrivato, pare con lo stesso spirito combattivo e, per ora, molto ligio. Ariannas Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Abete commenta De Laurentiis
Molta speranza per il futuro rossonero MILAN, ABETE COMMENTA DE LAURENTIIS – «De Laurentiis ha fatto un pronostico, non credo fosse polemico. Piuttosto credo che volesse levare un pò di attenzione dal suo Napoli che sta facendo molto bene e che adesso è secondo in classifica». Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, prova a ridimensionare il peso delle dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che al termine della gara vinta con la Juventus aveva parlato di «una grande voglia di Berlusconi di vincere lo scudetto», facendo riferimento al gol in (presunto) fuorigioco con cui il Milan ha pareggiato contro l’Udinese a San Siro. «Nel viso di De Laurentiis non ho visto polemica ma solo grande soddisfazione – ha quindi aggiunto Abete al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – contro la Juventus ha fatto una bella partita e, sulla base della programmazione fatta in questi anni, sta tenendo i piedi per terra. Credo che ci sia una grande soddisfazioni per i risultati e altrettanto grandi sono le aspettative per il futuro, soprattutto se la squadra proseguirà su questa strada sia in Italia che in Europa League». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: lottare per vincere, Allegri “il destino nelle nostre mani”
Lottare per vincere MILAN, LOTTARE PER VINCERE – «I ragazzi ieri sono stati molto bravi, quello conquistato con l’Udinese è un punto pesante, importante, abbiamo chiuso il girone d’andata con 40 punti e speriamo di farne altrettanti o qualcuno in più nel ritorno». Queste le parole dell’allenatore Massimiliano Allegri dopo la partita estremamente difficile contro l’Udinese, che ha fatto emergere una squadra di carattere e determinazione. Chiuso il girone d’andata da capolista, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri pensa già a quello di ritorno nel quale dovrà difendere la sua posizione in classifica dalle squadre avversarie, agguerrite e determinate alla vittoria, proprio come i rossoneri. «Ci guardiamo dietro ma è normale che quando si sta in testa si ha il destino nelle proprie mani – le parole dell’allenatore al termine dell’incontro di metà stagione tra arbitri, dirigenti e allenatori di Serie A presso l’Hotel Hilton di Fiumicino (Roma) – La partita di ieri ci ha dato molta forza. Mercato? Al momento stiamo bene così» . Nessun riferimento, invece, alla battuta del presidente del Napoli, De Lauretiis, sulla “voglià” di scudetto di Berlusconi: «Non voglio commentare, io guardo solo agli aspetti tecnici – ha concluso Allegri – e quindi mi auguro di recuperare al più presto tutti i giocatori perchè adesso abbiamo tre-quattro mesi con tante partite tra campionato, Champions League e Coppa Italia». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mlan-Udinese 4-4, pagelle
MILAN UDINESE GIUDOLIN ALLEGRI PATO SANCHEZ DI NATALE IBRAHIMOVIC DENIS – Partita incredibile e che offre un’ottimo spettacolo quella di oggi a San Siro tra Milan e Udinese. In campo si è vista un’ Udinese tonica, ben messa, veloce e pronta a ripartire ed un Milan con una potenza offensiva strabiliante, che soffre soprattutto nel primo tempo, ma che ci crede e strappa il pareggio. UOMO PARTITA MILANLIVE: Thiago Silva-Pato MILAN AMELIA 5: parte incerto, si riprende a tratti, ma si dimostra comunque poco reattivo soprattutto nel contrastare Di Natale. ABATE 6: ha un gran da fare nel dover frenare Pasquale e Sanchez che su quella fascia spingono più che mai. Cerca di proporsi in avanti e di dare il là agli attaccanti. BONERA 5: distratto ed impreciso, non riesce, come dovrebbe, ad arginare la manovra offensiva dell’Udinese. Colpevole sul gol di Di Natale e su quello di Sanchez, salva recuperando Pasquale al 61′. THIAGO SILVA 7: è il vero muro della retroguardia Rossonera impegnato , inoltre, a rimediare agli errori di una difesa imprecisa. Trova anche il gol su una deviazione fortunosa di un difensore dell’Udinese. ANTONINI 5,5: chiude, cerca le ripartenze e concede buoni spunti per Pato ed Ibra, ma spesso non fa scattare la trappola del fuorigioco concedendo praterie all’offensiva dell’Udinese. STRASSER 6,5: mostra sempre un’ottima volontà rubando una miriade di palloni, mostra mobilità, si propone in avanti e trova più volte il tiro rendendosi pericoloso. GATTUSO 6,5: fa grande pressing, si fa in quattro per la squadra, fa ripartire l’azione e combatte più volte con un’ottimo Sanchez. SEEDORF 5,5 : fa filtro tra centrocampo ed attacco tentando di innescare Robinho, propone qualche buona verticale, ma è spesso in ritardo, lento e regala il pallone a Di Natale sul terzo gol dell’Udinese. Dal 24′ s.t. CASSANO 6,5: entra subito nel vivo dell’azione con carattere proponento assist decisivi come quelli per Ibra e per Pato in occasione degli ultimi due gol. ROBINHO 6: voto sulla fiducia. Non sembra un vero e propio trequartista mostrando la solita buona mobilità, si apre sugli esterni per trovare palle giocabili e tenta un paio di tiri pericolosi, ma si fa vedere comunque poco. PATO 7: propone sempre un’ottima tecnica, degli splendidi cambi di gioco e numerose conclusioni attaccando gli spazi, nonostante l’ottima risposta di Benatia e Domizi. Suoi due dei quattro gol decisivi del match. IBRAHIMOVIC 6,5: fa salire la squadra, fa possesso, propone dei buoni assist e quando è in area crea scompiglio ma soprattutto, segna. ALLEGRI 6: il suo Milan oggi fatica troppo e subisce numerose ripartenze mostrando, delle pecche in difesa, ma un attacco da urlo. UDINESE HANDANOVIC 6,5: fa sentire la sua presenza dando sicurezza la dietro e ponendo le basi per le numerose ripartenze della propria squadra. Compie un paio di prodezze e risulta comunque incolpevole sui quattro gol. BENATIA 6,5: è una delle sorprese più liete di questa Udinese, tiene a bada Pato e Robinho, gestisce bene la retroguardia, ma è sfortunato nella deviazione sul tiro di Thiago Silva. ZAPATA 6,5: da fiato alla difesa, è compatto, intelligente e decisivo ma soprattutto tiene a bada Ibrahimovic. DOMIZZI 6: ha il suo da fare nell arginare un’infuriato Pato e lo fa bene. Poi la combina grossa su Ibrahimovic, scivolando e propiziando il gol del pareggio rossonero. Si riscatta su Robinho nel secondo tempo. Dal 27′ s.t. CODA 6: Aiuta i suoi a reggere l’assalto finale rossonero. ISLA 6,5: Uno dei più positivi, veloce, crea superiorità e propone ottimi dribling. Si dimostra pericoloso quando si sgancia e affonda sulla fascia destra. ABDI’ 6: fa un gran possesso ed un’ottima interdizione dando filo da torcere a Gattuso. Dal 30′ s.t. BADU s.v. ASAMOHA 5: spesso impreciso, si fa vedere poco e non fa filtro come dovrebbe. Perde qualche pallone di troppo e risulta il peggiore dell’ottimo centrocampo bianconero. INLER 7: sempre al centro dell’azione, cerca più e più volte la conclusione e riparte. Propizia il gol con un gran tiro che sbatte sul palo. Per il resto, grande continuità per tutti i 90′. PASQUALE 6,5: vince il duello con Abate e concede ampie galoppate all’Udinese. Imposta l’azione offensiva e offre ottimi spunti. SANCHEZ 7,5: ottima la sua prestazione. Corre, è tecnico, apre il gioco, non da riferimenti ed è impossibile arginarlo. Autore del secondo gol bianconero. Una vera spina nel fianco. DI NATALE 8 : Quando tocca il pallone lo trasforma in oro colato, sempre coordinato, abile, immarcabile ed incisivo: due le sue reti oggi, una da opportunista, l’altra da cineteca. Dal 38′ s.t. DENIS 6,5: fa sponda e in fin dei conti tocca solo un paio di palloni tra cui, però, quello decisivo del gol del 3-4. GUIDOLIN 6,5: mette in campo un’ottima Udinese, equilibrata, veloce, tecnica e che mette a dura prova la capolista. Edgardo Serio – www.milanlive.it
Milan: Milan-Udinese primo tempo 1-1, rientra Ibra e il gioco cambia
primo tempo Milan-Udinese: 1-1, con Ibra un altro Milan MILAN, IBRA IN CAMPO, SICUREZZA PER TUTTI – L’Udinese di Guidolin attacca fin dal primo minuto e già al secondo riesce ad entrare in area di rigore con forza grazie all’azione di Di Natale e Sanchez, sicuramente la sicurezza più determinante della squadra che insieme a Pasquale riescono spesso a pressare i rossoneri mettendoli in difficoltà. Nei primi dieci minuti il Milan prova qualche buona ripartenza ma non riesce ancora a trovare rapidità di gioco e compattezza. La prima buona azione per la squadra di Allegri la vediamo al 17esimo quanto Antonini trova un bel passaggio per Ibrahimovic che gira con un elegante tacco su Pato che conclude male, calcia fuori dallo specchio della porta, Handanovic rilancia dal fondo e l’azione ricominica. Il gol dell’1-0 per l’Udinese arriva al 35esimo: Di Natale viene lasciato completamente solo davanti alla porta proprio mentre Inler batte la punizione. Bonera lo tiene in gioco e dopo il primo calcio sbagliato, finito sul palo, riesce a ribattere trovando la porta e soffiano Amelia. Da questo momento in poi il Milan si risveglia e inizia a correre davvero. Si avvicinano all’area di rigore avversaria e non si allontanano più. Qualche goffo tentativo di conclusione non porta al pareggio, Ibra al 44esimo scivola a soli 5 mt dalla porta e anche questo gol sfuma. Un minuto di recupero garantisce alla squadra di Allegri di trovare il pareggio. 1-1 proprio al 36esimo grazie a un passaggio perfetto di Ibrahimovic per Pato che appoggia delicatamente il sinistro e Handanovic non può far nulla per impedire il gol del pareggio. Non resta che continuare su questa strada. Il Milan sta dimostrando di esserci. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Udinese : tutti i dubbi di Allegri
MILAN UDINESE ALLEGRI FORMAZIONE-Allegri è in emergenza, i suoi uomini affollano l’infermeria. Un po’ come capito’ a Benitez nella prima parte del campionato. Sono tutti capaci di guidare le squadre di campioni al completo ,la differenza la fa l’allenatore che riesce a trasmettere la giusta motivazione a chi si trova a doversi alzare dalla panchina o dover scendere dalla tribuna . Il Conte Max oggi e’ privo di Abbiati, Nesta, Pirlo, Ambrosini, Flamini, Boateng , Zambrotta e con Gattuso che sappiamo in precarie condizioni ma che con il coltello tra i denti, dovrebbe essere gettato nell’arena contro i leoni. Perché Gattuso è così, per fermarlo bisogna incatenarlo. Ecco da chi deve prendere esempio il buon Cassano che ancora in ritardo di condizione potrebbe entrare durante la partita, o i giovani Merkel, Strasser (che in molti paragonano proprio al Rino nazionale), proprio il giovane dopo il goal vittoria di Cagliari e la certezza di una maglia da titolare ,dovrà sfoggiare una prestazione maiuscola e Giacomo Beretta, anch’egli in panchina a Cagliari. Allegri sa di poter contare sul rientro di Ibrahimovic, che di certo darà peso e potenza al reparto offensivo. Perché, lungi dal voler dire che il Milan sia Ibra-dipendente è sotto gli occhi di tutti la fatica fatta dal duo Pato-Robhino in fase conclusiva, insieme formano un attacco molto leggerino , da ciò ci si aspetta che dal mercato arrivi qualcuno per far rifiatare lo svedese . Ibra dopo la sua prima sosta in campionato vorrà dimostrare di essere il numero uno, come più volte ha ripetuto e dimostrato . Inoltre cercare di affinare l’intesa con il Papero , cha a causa degli infortuni ha dato ad Allegri poca possibilità di vederli insieme. Ad Allegri oggi spetta una giornata densa di dubbi, di pensieri che dovrà riorganizzare, di giocatori che dovra’ saper muovere sul prato di S.Siro. L’Udinese sara’ dura da battere , e’ una formazione veloce , ed in attacco col duo Totò-Sanchez fa veramente paura , ci vorrà il miglior Silva accompagnato probabilmente da Bonera , per fermarli. In porta giocherà Amelia per l’infortunio di Abbiati , invece sulle fasce dovrebbero essere confermati il duo A-A Abate , Antonini . A centrocampo invece il reparto e’ più dolente , sicuro Gattuso e ormai il suo sosia goleador Stasser,davanti la difesa ci sara’ Seedorf che dovrà fare meglio di Cagliari. In attacco si giocano il posto dietro Ibra-Pato , Robhino ed il giovane Merkel , con Cassano pronto a subentrare durante la partita. Vincenzo Miluccio www.milalive.it
Milan-Udinese, probabili formazioni
Si giocherà domani alle ore 15 Milan Udinese, ecco le probabili formazioni: Milan (4-3-3) : Amelia; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Gattuso, Seedorf; Pato, Ibrahimovic, Robinho. A disposizione: Roma, Yepes, Oddo, Montelongo, Merkel, Cassano, Beretta. Allenatore: Allegri Squalificati: Ambrosini (1) Indisponibili: Boateng, Flamini, Pirlo, F.Inzaghi, Zambrotta, Jankulovski, Roma, Onyewu, Nesta, Abbiati Udinese (3-4-1-2): Handanovic; Coda, Zapata, Domizzi; Isla, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez; Denis, Di Natale A disposizione: Belardi, Angella, Pasquale, Badu, Abdi, Floro Flores, Corradi. Allenatore: Guidolin Squalificati: Pinzi (1) Indisponibili: Basta, Ferronetti Allegri con ogni probabilità schiererà il tridente con Robinho trequartista e Pato ed Ibra come due punte. Spazio al paladino della precedente giornata, Strasser amdato in rete contro il Cagliari. Il portiere sarà Amelia che sostituirà Abbiati, out per aver rimediato uno stiramento al polpaccio. La lista degli infortunati cresce in casa Milan per questo la panchina ospita alcuni giovani della primavera come Beretta , Montelogno e Merkel . Valentina Ligas