Prima bisogna pensare a chiudere il campionato poi si inizierà a
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Roma Milan: precedenti e statistiche
Roma Milan , 36.a giornata di serie A si disputerà sabato 7 maggio alle ore 20 e 45. Sono 148 i precedenti in campionato tra le due squadre. Le partite disputate all’Olimpico sono ben 75. Per il Milan è sempre stato un incontro tutt’altro che facile: i risultati degli ultimi quattordici match dicono sole due vittorie del Milan. L’ultimo successo milanista risale alla stagione 2004-2005 quando la formazione rossonera portò a casa i tre punti con le reti di Crespo su assist di Kaladze e di Pirlo su calcio di rigore, ottenuto per un fallo di mano di Panucci. Già l’ultimo ma forse quello che più rimane impresso nella testa di tutto è quel favoloso 2 a 1 il 6 gennaio 2004 quando Sheva fu il mattatore dell’Olimpico. I giallorossi hanno battuto l’ultima volta il Milan nel corso della stagione 2007/2008 . Era il 15 marzo. La partita si concluse sul risultato di 2-1: dopo il vantaggio iniziale dei rossoneri siglato da Kakà al 56′, i giallorossi risposero prima con la rete di Giuly (79′) e poi con quella di Vucinic (82′). L’ultimo pareggio è quello del 6 marzo 2010 che finì a reti inviolate. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, la “rivoluzione copernicana” di Max
Fase difensiva perfetta e verticalizzazioni le svolte tattiche di Allegri MILAN, ALLEGRI HA RIVOLUZIONATO TATTICAMENTE IL MILAN – Il quasi Scudetto del Milan targato Massimiliano Allegri ha un sapore molto particolare, sicuramente di grande novità rispetto al recente passato rossonero. Il ciclo di Alberto Zaccheroni al Milan fu caratterizzato dalle tre punte e dal fare un gol in più rispetto all’avversario, il fiore all’occhiello del Milan di Carlo Ancelotti invece fu la coesistenza di quattro trequartisti nell’undici titolare (Pirlo, Seedorf, Rui Costa e Rivaldo), infine il breve interregno di Leonardo si contraddistinse per il 4-2- fantasia che portò tanto spettacolo, ma pochi punti in classifica. Nulla di tutto ciò è invece la squadra proposta in questa stagione dall’allenatore livornese, almeno da novembre in poi. Dopo un inizio di campionato fra alti e bassi dovuto al classico periodo di ambientamento, soprattutto per un allenatore giovane con a disposizione un organico rinnovato, Allegri ha impiegato davvero poco per dare la propria impronta alla squadra. Concretezza, dinamismo e verticalizzazioni, ma anche meno fronzoli e “svolazzi tattici” rispetto al passato, mosse che a molti sembravano andare in controtendenza con la vocazione societaria, dal gusto estetico sempre raffinato, ma che stavolta ha seguito i dettami dell’allenatore fino in fondo, assecondandolo nel potenziamento fisico della rosa. La svolta è arrivata a dicembre con la partenza di un Ronaldinho poco incline al sacrifico e il rilancio di Boateng nel ruolo di trequartista. Un cambiamnento significativo, quasi a passare dal giorno alla notte, visto che i due giocatori hanno caratterstiche totalmente diverse. Da quel momento in poi però il Milan è divenuto compatto fra i reparti e praticamente imperforabile in difesa, merito anche dell’apporto di Van Bommel, altro tassello decisvo di questa stagione. I numeri parlano chiaro, nel girone di ritorno il Milan ha subito soltanto 6 gol, cosa che era riuscita solamente al granitico Milan di Fabio Capello. Un paragone ripreso da molti quotidiani in questi giorni e che a dire la verità ci sta tutto, anche considerando altri fattori. Il Milan attuale è in testa da novembre e l’ultimo Scudetto conquistato mantenendo il vertice solitario della classifica così a lungo fu proprio con Capello nella stagione 95′-96′ (Weah e compagni andarono in testa addirittura a fine settembre). Similitudini infine si possono trovare anche nelle rispettive svolte tattiche dei due Milan: quello di Capello inserì nel motore la potenza del ”difensore-centrocampista” Desailly a scapito della qualità di Boban, quello di Allegri preferisce l’agonismo di Van Bommel alle geometrie e alla tecnica di Pirlo. Situazioni e scelte simili fra due sensibilità decisamente differenti, ma con la stesso unico obbiettivo in testa: vincere. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Pirlo vicino all’addio
Andrea Pirlo, metronomo rossonero VICINO L’ADDIO DI PIRLO – Andrea Pirlo andrà via. Il Milan non vuole rinnovargli il contratto di sei milioni di euro a stagione, perchè è un giocatore che ha ancora mercato e perchè, fattore fondamentale per la scelta definitiva, non è più indispensabile per Massimiliano Allegri . Tatticamente il nuovo Milan gioca con uomo di rottura davanti alla difesa, un interditore capace di recuperare palloni in mezzo al campo, che non partecipa a tutte le azioni di costruzione ma rimane dietro scongiurando contropiedi pericolosi. Motivo per cui, per ammissione dello stesso Allegri, Pirlo , una volta recuperato, è stato provato come mezzala sinistra. Con l’arrivo del talento brasiliano Ganso , Kevin Prince Boateng andrà ad aumentare la concorrenza in quel ruolo, creando una pericolosa moltitudine a centrocampo. A differenza di Seedorf, Pirlo non accetterebbe volentieri la panchina, dal momento che il mediano bresciano vuole essere ancora protagonista, ma purtroppo lo sarà lontano dal Milan. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
MILAN-BOLOGNA: ALLEGRI: ‘STAGIONE SFORTUNATA PER PIRLO’
Massimiliano Allegri, ai
Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 06:00 Totti quinto marcatore di tutti i tempi 00:00 Il “pagellone” dei 20 Presidenti di Serie A: regnano incompetenza ed avidità 01/05 Roma, Taddei: “Montella ci motiva al massimo” 01/05 Roma, Montali chiede la prova tv per Perrotta 01/05 Roma, Rosi: “L’importante era metterla dentro” 01/05 Roma, Montella: “Salvo solo il risultato” 01/05 Roma, Riise: “Ci crediamo sempre” 01/05 Bari, Mutti: “Troppi episodi contro” 01/05 Top Totti, flop De Rossi. Bari-Roma, le pagelle dei giallorossi Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio Nato a Milano l’08-07-1983, lavora come redattore e telecronista presso l’emittente internazionale Eurosport. Collabora come telecronista del campionato di serie A anche per Infront 02.05.2011 00:00 di Andrea Distaso articolo letto 1583 volte © foto di andrea Distaso Anche l’ultimo curvone prima del rettilineo è stato superato e gli inseguitori restano molto distanti. Il maratoneta Milan è ad un passo dal trionfo tanto agognato e vi si avvicina col sofferto 1-0 casalingo sul Bologna. Lo ammetto, sono rimasto male per la rete finale di sabato di Pazzini che ha impedito al popolo rossonero di festeggiare nella bolgia di San Siro. Sarebbe stato bello festeggiare già in questo week end nel contesto gioioso e pieno di entusiasmo che si respirava nella Scala del Calcio. Vorrà dire che questo scudetto bisognerà andarselo nella Capitale, nella città che ospiterà anche la finale di Coppa Italia (un altro derby con l’Inter è una pazza idea?), contro una squadra che si giocherà le ultime speranze di agguantare il quarto posto. Dunque sarà partita vera e questo aggiunge un po’ di fascino e suspance ad un finale che sembra già scritto. Capiranno i tifosi, che dovranno attendere la semifinale di ritorno della coppa nazionale a Palermo prima di poter celebrare a dovere questa grande vittoria insieme ai propri beniamini. Il fatto che il successo sul Bologna lo abbia firmato Mathieau Flamini è il simbolo di un’annata in cui i gregari sono stati importanti tanto quanto i fuoriclasse. Viene premiato lo spirito nuovo di un Milan più operaio e più votato al sacrificio, come non lo si vedeva da anni. Questa è stata la vera trasformazione apportata da Max Allegri e da una società che ne ha avallato le scelte mettendogli a disposizione calciatori con le caratteristiche ideali per rendere realtà il suo modo di pensare il calcio. Poi, a stagione conclusa, verrà anche il momento dei bilanci, delle valutazioni sul contributo di ciascuno dei campioni che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo. E sarà lì che si inizierà a vivere di sogni (anche se qualche acquisto è già formalizzato, come ha ricordato il mister nella conferenza stampa di sabato) e si dovrà, molto probabilmente, dire addio a qualche amico di vecchia data dopo tanti anni di battaglie. E anche questo, cinicamente è un bel passo in avanti rispetto al passato. La società ha saputo imparare dai propri errori e, messa contro il muro anche dai paletti del fair play finanziario, ha compreso la necessità di non ragionare più con il cuore ma col bilancino. Per tornare vincenti nel tempo, anche a livello europeo, bisogna sapersi rinnovarsi, nelle idee come negli uomini. Chiedere per informazioni al solito Barcellona… TMW Store – sconti fino al 50% Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – L’editoriale 02.05.2011 00:00 – Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio 01.05.2011 00:00 – Conti in rosso e fair play finanziario. Nonostante tutto, il Milan investirà ancora. Ecco perchè 30.04.2011 00:00 – Leonardo come Ranieri, arrivano i portoghesi. Le traiettorie ben diverse fra loro di Carlo Ancelotti e Roberto Mancini 29.04.2011 00:00 – Mourinho farnetica. Cassano sbaglia. Ganso libera Pirlo 28.04.2011 00:00 – Il mercato dell’anno prossimo finora è da 9. Ma vorrei qualche giovane italiano in più 27.04.2011 00:00 – Un passivo di 70 mln: ecco il mercato del Milan con il fardello del rosso in bilancio 26.04.2011 00:00 – Missione compiuta: ora si attende solo la festa. Binho e Abbiati esaltano il Milan 25.04.2011 00:00 – Ecco i regali per lo scudetto! Con il Bologna potrebbe essere come sette anni fa 24.04.2011 00:00 – Quelle sere belle da morire… Il Milan stacca il pass per lo Scudetto 23.04.2011 00:00 – L’insostenibile differenza fra Cassano e Pazzini. Menez, Roma è come Bari, come Genova, come l’Italia. Stankovic, tutte le grandi fanno i conti con l’invidia 22.04.2011 00:00 – Pirlo, Ambrosini e Seedorf devono chiudere la carriera in rossonero 21.04.2011 00:00 – Ecco chi è Tiago Ferreira, ultimo acquisto rossonero. Intanto Braida vola da Ganso per chiudere 20.04.2011 00:00 – Mercato estivo: ecco perché c’è da essere fiduciosi e su Pato… 19.04.2011 00:00 – Milan, la gloria è ad un passo. E finalmente a Milano le cose tornano al loro posto 18.04.2011 00:00 – Un altro passo avanti: la Samp recrimina su due gol. Il duetto funziona Altre notizie 02.05.2011 01:43 – Ormai ci siamo… 02.05.2011 00:00 – Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è la vittoria dello spirito operaio 02.05.2011 00:00 – Il Milan è quasi campione d’Italia, adesso bisogna realizzare i desideri di Allegri 01.05.2011 22:55 – Milan: Berlusconi 45′ con la squadra 01.05.2011 22:30 – De Rossi salterà Roma-Milan 01.05.2011 22:15 – Solo una botta per Boateng 01.05.2011 22:00 – Malesani: “Esonero? Non mi sento assolutamente a rischio” 01.05.2011 21:45 – San Siro non si fa spaventare dall’Inter 01.05.2011 21:30 – Allegri: “Questo sarà lo scudetto di tutti” 01.05.2011 21:15 – VIDEO – Malesani, battibecco in conferenza e complimenti a Nesta: “E’ un grande atleta e un grande uomo” 01.05.2011 21:00 – Euforia alle stelle, scudetto ad un passo 01.05.2011 20:51 – Promo ODEON – A Milano è già a festa. Ma al Milan conviene vincerlo sabato? 01.05.2011 20:45 – Tanti ‘baby rossoneri’ a San Siro 01.05.2011 20:31 – VIDEO – Allegri: “Grazie ai tifosi, sarà anche il loro scudetto”. Poi ironizza su Ibrahimovic… 01.05.2011 20:30 – Ambro, grinta e cuore per una giornata da scudetto 01.05.2011 20:15 – Diverbio tra il secondo allenatore del Bologna e un tifoso rossonero 01.05.2011 20:00 – Abate e Zambrotta, l’esplosività e l’esperienza 01.05.2011 20:00 – Ds Santos: “Ganso non si muove” 01.05.2011 19:45 – Zambrotta: “Manca solo l’ultimo gradino, siamo tutti contenti. Bravo Beretta” 01.05.2011 19:30 – Un altro uomo del destino sulla strada del trionfo 01.05.2011 19:30 – Ambrosini: “L’importante è vincere lo Scudetto, non importa quando. Rinnovo?…” 01.05.2011 19:15 – Dopo lo Scudetto grande annuncio di mercato 01.05.2011 19:03 – VIDEO – Ballarini a SI24: “Il Milan ha sofferto troppo” 01.05.2011 19:00 – I 6 mln dal Saragozza, da investire sul mercato 01.05.2011 18:50 – Nesta rientra e giganteggia in difesa 01.05.2011 18:40 – Ironia Milan: Gattuso sfotte Beretta 01.05.2011 18:30 – C’è Thiago Silva, Meggiorini vede solo nero 01.05.2011 18:20 – Berlusconi nello spogliatoio al termine del match 01.05.2011 18:10 – Abate: “Sto realizzando un sogno, grazie al mister” 01.05.2011 18:00 – Galliani: “Momento splendido, manca solo un punto” 01.05.2011 17:50 – Flamini: “Grande gara, ormai ci siamo” 01.05.2011 17:40 – Beretta: “E’ stata un’emozione fortissima” 01.05.2011 17:30 – Ad un passo dalla gloria 01.05.2011 17:30 – Allegri: “Partita non facile. Il Presidente è molto contento. Vogliamo anche la Coppa Italia” 01.05.2011 17:20 – Calcio, calci ed ingordigia, nell’ arena milanese 01.05.2011 17:11 – Il Flamini che non ti aspetti e il Thiago che conosci a memoria. E poi quel coro… 01.05.2011 17:10 – Esordio a S.Siro per il “baby” Boateng 01.05.2011 17:00 – Lo status è un ostacolo, ma Falcao piace 01.05.2011 16:58 – Flamini: “Felice di aver segnato a casa nostra” 01.05.2011 16:55 – Berlusconi composto in tribuna L’EDITORIALE di Andrea Distaso MILAN, ALTRI 3 PASSI VERSO IL TRIONFO. IL GOL DI FLAMINI È LA VITTORIA DELLO SPIRITO OPERAIO Anche l’ultimo curvone prima del rettilineo è stato superato e gli inseguitori restano molto distanti. Il maratoneta Milan è ad un passo dal trionfo tanto agognato e vi si avvicina col sofferto 1-0 casalingo sul Bologna. Lo ammetto, sono rimasto male per la r… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo IL MILAN È QUASI CAMPIONE D’ITALIA, ADESSO BISOGNA REALIZZARE I DESIDERI DI ALLEGRI La Curva Sud canta “vinceremo il tricolor”, i giocatori festeggiano in campo anche con i bambini, non manca nessuno, nemmeno Gattuso e Inzaghi (fuori per infortunio), tutti verso i tifosi, tutti a festeggiare il 18′ scudetto. Sì, perchè anche se i… Eventi live! Il Milan è quasi campione d’Italia, adesso bisogna realizzar Milan, altri 3 passi verso il trionfo. Il gol di Flamini è l Ormai ci siamo… Milan, gol e sofferenza: ora lo Scudetto è lontano un punto Dopo lo Scudetto grande annuncio di mercato Ironia Milan: Gattuso sfotte Beretta Conti in rosso e fair play finanziario. Nonostante tutto, il Il Flamini che non ti aspetti e il Thiago che conosci a memo ESCLUSIVE MN ESCLUSIVA MN – PAGLIUCA: “LO SCUDETTO È ORMAI DEL MILAN. COMPLIMENTI AD ABBIATI” A poco più di 24 ore dalla sfida di San Siro contro il Bologna che potrebbe voler dire scudetto, la redazione di MilanNews.it ha c… LE PAGELLE IL FLAMINI CHE NON TI ASPETTI E IL THIAGO CHE CONOSCI A MEMORIA. E POI QUEL CORO… Ecco le pagelle di Milan-Bologna 1-0: Abbiati 6: Il voto va semplicemente alla presenza e a qualche uscita in presa aerea, dato che- … LA PRIMAVERA POKER AL BRESCIA, MILAN TERZO NEL GIRONE B Finisce 4-0 l’ultima uscita del Milan primavera di Giovanni Stroppa che, in virtù di questo risultato, si piazza al terzo post… VISTA DALLA CURVA E’ finita con la Curva Sud che cantava “Vinceremo il tricolor!”, perchè ormai è davvero difficile trattenere … IL SONDAGGIO DERBY: I LETTORI PREMIANO PATO Plebiscito dei lettori di MilanNews.it che, tramite il nostro sondaggio, hanno votato per il migliore in campo nel derby della scorsa set… LA LETTERA DEL TIFOSO LA LETTERA DEL TIFOSO: “SARÀ UN MILAN DAVVERO GANSO!” DI GIULIA Siamo solo in aprile eppure il calciomercato del Milan sembra già finito con gli acquisti sempre più probabili di Mexes, Ta… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 2 Maggio 2011 . 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Milan-Bologna, Allegri: “L’importante per noi è solo vincere”
Bello, Bravo e Vincente MILAN-BOLOGNA, ALLEGRI E UN’ALTRA VITTORIA DETERMINANTE – Nella conferenza stampa post partita Allegri si è concentrato su parecchi aspetti del suo Milan. In riferimento al match contro il Bologna dice: “E’ stata una vittoria importante e sofferta, il seconodo tempo abbiamo rischiato molto sui calci d’angolo, siamo un po’ calati fisicamente, erano stanchi, sarebbe stato importante raddoppiare nel primo tempo, non ce l’abbiamo fatta ma va bene così” A questo punto basta un solo punto nelle ultime tre giornate per vincere questo scudetto: “Prima di ieri servivano 4 punti quindi non importa se l’Inter ha vinto, anzi meglio, ci manca ancora un punto per avere la matematica certezza quindi ci impegneremo per ottenerlo”. In riferimento all’uscita di Boateng, sostituito da Pirlo, dice: “Boateng era solo un po’ affaticato, con un problemino alla caviglia ma niente di grave”. New entry a San Siro, debutto per Giacomo Beretta, una scoperta per tutti, un ragazzo di carattere sebbene sia molto giovane e Allegri dice: “Beretta ha fatto molto bene quando è entrato”. La squadra è sembrata molto stanca nel secondo tempo e il Mister giustifica dicendo: “Innanzi tutto quando giochi solo con due attaccanti a disposizione, Robinho e Cassano in questo caso, c’è molto dispendio energetico, nel secondo tempo erano stanchi, oltretutto la tensione di questa partita era molto alta anche perchè così il campionato è quasi chiuso. L’importante per noi è solo vincere”. Bellissimi striscioni per Massimiliano Allegri hanno colorato lo stadio, cori ininterrotti per l’allenatore della svolta e proprio Allegri dice: “Mi ha fatto molto piacere quello che hanno fatto i tifosi oggi per me ma anche quello che hanno fatto per la squadra, anche all’inizio quando le cose non andavano benissimo, a questo punto posso dire che, sperando di fare un punto in tre partite!, lo scudetto sarà veramente di tutti”. Sulla scelta tecnica di schierare Ambrosini invece di Pirlo, sebbene rientrassero entrambi da un lungo infortunio dice: “Ho scelto Ambrosini perché Andrea lo avevo provato da mezzala perché giocasse al posto di Seedorf ma essendo stato fuori 4 mesi la squadra ha ritrovato i suoi equilibri senza di lui e visto l’importanza della partita ho preferito non creare disequilibri”. Sul rientro di Ibrahimovic e Pato per la trasferta di Roma dice: “Sicuramente recuperiamo Ibrahimovic, a meno che non lo squalifichino in settimana!, per Roma e Pato vedremo”. Sulle parole del Presidente, arrivato allo stadio dopo aver presenziato anche alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, commenta dicendo: “Berlusconi l’ho visto due minuti dopo la partita, era contento e soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, l’ho trovato molto contento”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ambrosini favorito su Pirlo
LA FORMAZIONE ANTI-BOLOGNA – E’ praticamente fatta la formazione che questo pomeriggio proverà a battere il Bologna a San Siro per avvicinarsi allo scudetto. I dubbi di Allegri sono tutti nella zona nevralgica del campo dove bisogna fare i conti con l’assenza per squalifica di Mark Van Bomml. Per tutta la settimana c’è stato il ballottaggio tra Ambrosini e Pirlo, entrambi rientranti dopo lunghi infortuni ma alla fine a spuntarla dal primo minuto dovrebbe essere il capitano rossonero, anche se è molto probabile una staffetta tra i due. Per il resto confermata la formazione che ha vinto a Brescia con il rientro di Nesta al centro della difesa al fianco di Thiago Silva. Nel Bologna l’unica punta sarà Di Vaio assistito da Meggiorini e Ramirez che avranno il compito di lanciare a rete il bomber romano. Arbitra De Marco. Probabili formazioni: MILAN (4-3-1-2) : Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Flamini, Ambrosini, Seedorf; Boateng, Robinho, Cassano. All. Allegri A disposizione: Amelia, Bonera, Yepes, Antonini, Emanuelson, Pirlo, Beretta. BOLOGNA (4-2-3-1) Viviano, Moras, Portanova, Britos, Cherubin; Mutarelli, Mudingayi; Meggiorini, Ekdal, Rubin; Di Vaio. All. Malesani. A disposizione: Lupatelli, Morleo, Casarini, Della Rocca, Ramirez, Gimenez, Paponi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Bologna, le dichiarazione di Allegri al termine della conferenza
Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento ALLEGRI AL TERMINE DELLA CONFERENZA STAMPA A MILANELLO | VIGILIA MILAN-BOLOGNA – Il nostro inviato di MilanLive ha riportato le dichiarazioni del mister rossonero, il quale al termine della conferenza stampa si è intrattenuto con i giornalisti presenti in sala. Ecco quanto detto da Massimiliano Allegri sulle condizione fisiche dei giocatori e sulla possibile formazione da schierare in campo domani. Il recupero di Sandro Nesta: “Nesta ha quasi totalmente recuperato, domani con molta probabilità sarà regolarmente in campo al centro della difesa ” Le condizioni di Pato e Inzaghi: “Pato si è allenato duramente, ma non ha ancora recuperato al 100% e non potrà far parte del match di domani, spero di averlo per la trasferta contro la roma. Inzaghi prosegue il lavoro differenziato e sta recuperando molto velocemente ” L’importanza di Ibra e la sua assenza: “Ibrahimovic è molto importante per la squadra, ma finora chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene” Atteggiamento in campo e dubbi sulla formazione: “Quella di domani sarà una partita molto dispendiosa dal punta di vista fisico, perchè saremo costretti a giocare sempre palla a terra. Unico dubbio sulla formazione è Pirlo o Ambrosini vista l’assenza per squalifica di Van Bommel. Se giocherà Pirlo, quest’ultimo occuperà la posizione di mezz’ala a sinistra con Seedorf spostato al centro. ” La redazione – www.Milanlive.it
Milan-Bologna: possibile formazione rossonera
A Milanello per l'allenamento di rifinitura alle ore 17.00 MILAN-BOLOGNA POSSIBILE FORMAZIONE – Per Milan-Bologna Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con alcune assenze davvero importanti tra cui Mark Van Bommel, che tornerà in campo solamente per la trasferta di Roma. Al suo posto pare sia favorito l’ingresso in campo dal primo minuto di Ambrosini ma non è escluso che Allegri scelga di schierare Pirlo, rienetrati entrambi dall’infortunio hanno molta voglia e tanto entusiasmo per partecipare a queste ultime giornate di Campionato fondamentali e determinanti ai fini dello scudetto. La difesa sarà composta, presumibilmente da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, a centro campo, a causa dell’assenza di Gattuso, troveremo Flamini accanto appunto o a Pirlo o ad Ambrosini e Seedorf. Davanti il solito Robinho-Cassano con Boateng dietro le due punte. In porta il fantastico Christian Abbiati, recuperato al 100% dopo la contusione al ginocchio. Ulteriori aggiornamenti arriveranno solamente nel pomeriggio, a seguito della conferenza stampa di Mister Allegri prevista per le ore 15. I ragazzi scenderanno in campo a Milanello per l’allenamento di rifinitura alle ore 17. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Coppa Italia: Contro il Palermo per rifarsi
è giunta l'ora di rialzarsi MILAN, CONTRO IL PALERMO IN COPPA ITALIA PER RIFARSI – Coppa Italia, una sfida contro il Palermo, l’occasione migliore per riprendersi da un risultato inaspettato in campionato, una sconfitta che non ci voleva ma che è servita a dare maggior concentrazione alla squadra che ha sfruttato la sosta per prepararsi al meglio e perfezionare ogni settore di gioco. Allegri ha fatto un grande lavoro e sebbene non ami né gli elogi né elogiarsi non si può negare che sia riuscito a riportare in rossonero la voglia di vincere e le capacità di farlo. Per la semifinale di Coppa Italia Pirlo scenderà in campo da titolare e davanti l’accoppiata Ibrahimovic-Cassano proverà a creare problemi alla difesa avversaria. Ibrahimovic avrà così la possibilità di redimersi dopo le due espulsioni; tra l’altro in giornata sapremo il responso finale in riferimento alle tre giornate di squalifica che terrebbero fuori l’attaccante svedese fino alla trasferta di Bologna: “Spero di averlo anche prima, Ibra è un giocatore importante, ma non sono io a decidere. Ibra-Cassano sarà una bellissima coppia, la Coppa Italia è l’occasione giusta per provarli insieme dal primo minuto” , queste le parole di Allegri nella conferenza stampa pre Milan-Palermo in programma alle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Coppa Italia: Conferenza Stampa pre Milan-Palermo
La stagione da “sogno” per l'allenatore Allegr”o” ed elegante MILAN-PALERMO, COPPA ITALIA, SEMIFINALI – “Dovremo interpretare al meglio anche la partita di domani contro il Palermo, la Coppa Italia è importante tanto quanto il Campionato e abbiamo il dovere di mantenere la concentrazione e impegnarci per arrivare in finale anche per questo trofeo” con queste parole Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa pre Milan-Palermo, in programma mercoledì 20 aprile a San Siro per le 20.45. Continua parlando di entusiasmo: “E’ normale che ci sia tanto entusiasmo in questo momento della stagione, ma mancano ancora cinque partite alla fine e questo entusiasmo deve rimanere produttivo per farci rimanere concentrati fino alla fine. Abbiamo bisogno di 9 punti ancora prima di poter tirare il fiato”. Riguardo alla formazione in campo per la semifinale di Coppa Italia non ha dato molte certezze tranne: “Sicuramente accoppiata Ibrahimovic-Cassano, Ibra sta bene, ha recuperato un po’ di stanchezza ed è molto bravo ad adattare il suo gioco a quello del compagno con cui è in campo, saranno un bella coppia. Pirlo probabilmente giocherà da mezzala ma devo ancora decidere. Dietro le due punte potrebbe giocare Boateng, altrimenti giocherà un altro!” . Riguardo ai giocatori infortunati Allegri pare possa stare tranquillo perché: “Abbiati tornerà in campo a Brescia, per quanto riguarda Nesta ancora non so, Merkel sta decisamente meglio, Bonera è in gruppo già da tre giorni; Ambrosini sta recuperando e probabilmente ce l’avrò disponibile per le ultime 3/4 partite, Inzaghi ha fatto un grande recupero, ha lavorato bene e ridotto i tempi di riabilitazione, anche lui sarà disponibile per le ultime 3 partite” , Allegri ha poi abbozzato un sorriso alla domanda se Inzaghi potrebbe o meno essere già in panchina contro il Bologna, chissà che il recupero non sia davvero lampo, ma: “I giocatori devono scendere in campo solo quando stanno veramente bene”. A disposizione ci sarà anche Giacomo Beretta, classe 1992, giocatore molto importante della Primavera del Milan, rientrato da non molto dopo un infortunio alla caviglia: “E’ un premio per il ragazzo che oltre a essere un buon giocatore ha anche doti caratteriali importanti, come l’educazione e il rispetto” . Se i rossoneri dovessero riuscire ad arrivare in finale in Coppa Italia e, eventualmente, vincere questo trofeo e nel frattempo mettessero in cassa anche lo scudetto, Allegri sarebbe il primo allenatore a mettere a segno entrambi i trofei nel corso del primo anno di panchina e, per un grande allenatore quale si è dimostrato, sarebbe il coronamento perfetto di una stagione “quasi” da sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Sampdoria: 3-0, una partita fantastica
Cassano: un figlio e un gol, niente di meglio MILAN-SAMPDORIA 3-0, LA PARTITA DEI SOGNI – Il secondo tempo inizia con un po’ di calma in più rispetto al primo, il Milan, però non deve addormentarsi ma continuare con la stessa intensità nonostante non abbia Pato e Abbiati, due giocatori comunque indispensabili per la squadra, due certezze, due sicurezze che quando non ci sono si sente, anche a livello psicologico. La Sampdoria è ancora nettamente inferiore, parecchi falli e difesa a undici che frena l’attacco rossonero. Un’ottima intuizione di Cassano entrato in campo con intensità e concentrazione ma fermato in area dai difensori blucerchiati. Robinho poco dopo prova un tiro nato da un’azione perfetta, un gol quasi fato ma disturbato dalla difesa tira e finisce giù in area per contrasto con Curci, rimane a terra, altra preoccupazione notevole ma si rialza. Robinho e Cassano hanno trovato una fantastica intesa, sono loro i punti di forza a questo punto della partita, con Boateng di incredibile supporto per tutti. Altra bellissima azione sempre con Robinho in area, rigore non fischiato ma sul calcio d’angolo e il fallo su Yepes di Volta. Batte Cassano che segna senza problemi e, per fortuna come l’esperienza insegna, esulta senza togliersi la maglia ma dedicando il gol al primogenito con il pollicione in bocca, ottima dimostrazione di maturità da parte del neo papà. Ancora Cassano Robinho e Binho segna di testa cogliendo Curci alla sprovvista, bellissimo gol, bellissima rinascita del giocatore che, a detta di tutti, non segnava mai sotto porta, e questo, per lui, è l’undicesimo gol in stagione che per uno che non segna mai è una bella media! Al 22’ virtuosismo di Seedorf da fuori area ma esce alta sopra la traversa, sul 3-0 si possono anche commettere lievissimi errori, il Milan c’è e si vede, è una squadra, un gruppo forte e lo dimostra ogni partita di più. Anche Yepes prova di testa al 25’ e finisce fuori di poco, sarebbe stato il gol inaspettato del secondo tempo e ancora una volta si dimostra che il gruppo fa la forza. Esce Van Bommel e entra, rientra potremmo dire, l’incredibile Andrea Pirlo, un finale di partita scoppiettante e anche lui può trovare spazio, adesso, quando il nuovo trionfo sembra già scritto. Ottima azione di Boateng per Cassano in area, fiorato il 4-0 ma Curci questa volta para senza problemi, unica occasione in cui si è dimostrato davvero presente in campo. E intanto l’Inter precipita su 2-0 contro il Parma per gol di Amauri. Il Milan sta spiccando il volo, proprio come in passato ha già fatto tante volte. Nel finale di partita, quel momento su cui Allegri ha speso tante parole, si sta facendo sempre più aggressivo da parte dei rossoneri, tante occasioni create ma il 4-0 non viene, servirebbe solo come ennesima dimostrazione ma ci si può accontentare. L’Inter perde e il Milan decolla. Anche questa sera i conti sono tornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Sampdoria: i convocati di Allegri, Nesta out
Ecco la lista dei convocati di Allegri in Milan Sampdoria, partita valida per la trentatreesima giornata di serie A: Abbiati, Amelia, Abate, Antonini, Oddo, Papastathopuolos, Thiago Silva, Zambrotta, Yepes, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, van Bommel, Cassano, Pato, Robinho. Manca Nesta, al suo posto giocherà Yepes. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan, si torna a lavoro domani. Da valutare Pirlo, Ambrosini e Inzaghi
MILAN, VICINI I RIENTRI DI PIRLO, AMBROSINI E INZAGHI – Dopo il successo esterno di domenica sera contro la Fiorentina l’allenatore rossonero Allegri ha concesso una giornata di riposo alla squadra. Gli allenamenti riprenderanno domani con una seduta pomeridiana. Sarà una settimana importante soprattutto per capire quali giocatori potrebbero rientrare definitivamente in gruppo ed essere disponibili già per la prossima partita interna con la Sampdoria. I nomi oramai sono noti: innanzitutto Pirlo che sembra quello più avanti di tutti visto che si parlava di una sua possibile convocazione già per la gara del Franchi. Anche lo stesso Allegri ha dichiarato, al termine del match contro i viola, che il regista bresciano è molto vicino al rientro. Situazione più complessa quella di Ambrosini che sta valutando giorno per giorno i propri progressi, ma ancora c’è un punto interrogativo sulla dara del rientro. Più definita la situazione di Inzaghi che la scorsa settimana ha corso anche sulla sabbia. Conoscendo la voglia matta di Pippo il suo rientro potrebbe arrivare prima del previsto. Per ciò che concerne gli altri allenamenti della settimana, i rossoneri si ritroveranno a Milanello anche mercoledì e giovedi alle ore 11 e venerdì per la rifinitura alle 16. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it