Ha compiuto 28 anni poche settimane fa ed eccolo già alle prese con una nuovissima fase della sua carriera. Dunque il Pazzo farà gol per il Milan , dopo averne fatti 15 per l’Atalanta, 33 per la Fiorentina, 48 per la Sampdoria e 19 per l’Inter. A Milanello troverà un certo Riccardo Montolivo e si sentirà giovane e pimpante come ai tempi dell’Atalanta quando entrambi vennero scoperti dallo storico talent scout Mino Favini.
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Calciomercato Milan, l’ex Thiago Silva: Al PSG stanno costruendo un dream team, una squadra molto forte
CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA – “Il Paris è un club che sta crescendo ogni giorno, ogni anno. E come ha detto Ibra, il Paris Saint-Germain sta lavorando per costruire un Dream Team. Hanno già costruito una squadra molto forte.
Calciomercato, Milan e Juventus trattano per Matri: ecco le cifre
Alessandro Matri – Foto In poche settimane di calciomercato il Milan ha perso ben 3 attaccanti: Maxi Lopez (tornato al Catania e poi passato alla Sampdoria), Filippo Inzaghi (non ha ancora deciso il suo futuro, anche se non gli mancano le offerte) e Zlatan Ibrahimovic (appena ceduto al Psg). Tre punte andate via, dunque, e nessuna arrivata.
Ct Olanda: “Ero preoccupato per Van Bommel nel Milan”
Il ct dell’Olanda, Bert van Marwijk , ha parlato dell’ esperienza di Van Bommel al Milan e del fatto che il suo ruolo in campo sembrava completamente cambiato: se prima il giocatore duellava a centrocampo , in rossonero aveva intrapreso il ruolo di regista . Queste le dichiarazioni del tecnico olandese : “Ero un po’ preoccupato per Van Bommel, al Milan ha giocato molto da regista ed aveva perso il suo modo di giocare con la Nazionale
Calciomercato: Catania e Milan, rischia di saltare trattativa per Maxi Lopez
Fino a poche settimane fa il passaggio al Milan di Maxi Lopez sembrava praticamente cosa fatta. Le cose, però, non stanno affatto così. L’attaccante del Catania, grande protagonista nelle ultime giornate di campionato, potrebbe sì lasciare la Sicilia, ma non è per nulla scontato che vada a vestire la maglia dei campioni d’Italia. “ Non ho novità – ha detto il presidente degli etnei Antonino Pulvirenti – noi però non possiamo aspettare fino al 31 gennaio. E’ un’operazione che si deve fare il prima possibile. Se dovesse arrivare una richiesta importante come quella del Milan la prenderemo in considerazione, fermo restando che noi stiamo bene con Maxi Lopez in organico” . Il numero del Catania ha anche detto che il club rossonero non è l’unico ad avere bussato alla porta per l’ex attaccante del Barcellona. Maxi Lopez piace a diverse società italiane e straniere : tra esse, pare, anche il Genoa. Il valore di mercato dell’argentino si aggira intorno ai 10 milioni di euro. La verità è che al Milan interessa soprattutto un suo connazionale e cioè Carlos Tevez . I campioni d’Italia e il Manchester City sono assai distanti. Il club di via Turati, infatti, vuole l’ex giocatore del Corinthians in prestito gratuito con diritto di riscatto da fare valere a giugno. Ma i Citizen vogliono cedere Carlitos già e gennaio e sono determinati a mantenere questa posizione. Gli inglesi potrebbero ammorbidirsi solo se Adriano Galliani accettasse l’obbligo e non solo il diritto di riscatto del cartellino. Articoli correlati: Zlatan Ibrahimovic tra i più forti della storia: parola di Maxi Lopez Champions League, Viktoria Plzen-Milan: probabili formazioni You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan: Galliani parla di Tevez, Taiwo, Robinho e Pato
Dopo un’estate piuttosto tranquilla, il Milan è pronto a scatenarsi sul calciomercato. Adriano Galliani fino a poche settimane fa diceva che la rosa non aveva bisogno di ritocchi. Ma non è affatto così. C’è da trovare il sostituto di Antonio Cassano . C’è da far fronte ai probabili addii di El Shaarawy ed Inzaghi . Ci sono le preoccupanti condizioni di Gattuso, i cui tempi di recupero sono ancora misteriosi. Ad essere pignoli – ma nemmeno troppo – c’è anche da riflettere seriamente sulla fascia sinistra. Antonini è lontano anni luce da quello dei tempi di Leonardo. Zambrotta è spessissimo infortunato (i 34 anni pesano). Taiwo non si è mai ambientato e probabilmente cambierà aria. “ Non ho letto l’intervista di Taiwo , ma lo farò – ha detto Adriano Galliani . – Se il giocatore vuole essere ceduto cercheremo di trovare una soluzione che vada bene ad entrambi”. Alexandre Pato, nonostante le tante speculazioni giornalistiche, sembra destinato a rimanere: “ Via Pato per arrivare a Tevez? Assolutamente no – ha risposto l’ad del Milan – il brasiliano è incedibile, non c’entra nulla con Tevez. Lui o chi arriverà, lo farà per sostituire Antonio Cassano. Pato rimarrà, così come Robinho”. Intanto continuano le voci sul possibile approdo al Milan di Maxi Lopez . Per Sportmediaset l’attaccante del Catania è ormai a un passo dai rossoneri, che però sperano anche di arrivare a Tevez. Articoli correlati: Milan, malore per Antonio Cassano: è in ospedale You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Antognoni e Rivera bandiere a confronto
C’erano una volta… le bandiere. Calciatori che univano indissolubilmente la propria carriera ad una maglia, ad un colore, ad un’ideale… la squadra di calcio. Uomini che legavano la propria storia ad una città, ad una tifoseria che per sempre farà parte di loro, dei loro sentimenti. Sabato c’è Fiorentina-Milan al “Franchi”, e ci piace ricordare che… Gianni Rivera sta al Milan come Giancarlo Antognoni sta alla Fiorentina. Bandiere appunto, che non si ammaineranno mai. Certo, ce ne sono stati altri… Bulgarelli per il Bologna, Gigi Riva per il Cagliari, Mazzola e Facchetti per l’Inter, (ahimè) Totti e Del Piero per Roma e Juventus… Antognoni e Rivera, però, rispetto a tutti gli altri hanno qualcosa di più. Innanzitutto erano due numeri 10 nel vero senso della parola: più punta, più realizzatore Rivera, più centrocampista, quasi un regista avanzato Antognoni. Due punti di riferimento in campo e nella vita, esempi da seguire in tutto e per tutto, modelli di comportamento per grandi e piccini. La storia di Antognoni e Rivera ha un senso tutto suo, difficilmente riscontrabile in altre, perchè dove finisce uno inizia l’altro. Rivera, classe 1943 esordisce in serie A nel 59′ nelle fila dell’Alessandria (sua città natale) e due anni dopo è già al Milan dove resterà fino al 1979, anno in cui vince lo scudetto della stella. 19 anni in maglia rossonera ed un palmares a dir poco… infinito. Antognoni, lo sappiamo (sed…repetita iuvant) nasce nel 1954, esordisce in serie A nella Fiorentina nel 1972, e vi resterà fino al 1987. Per lui 15 anni in maglia viola e l’amore eterno di una città che ancora oggi si emoziona nel parlare di lui. Le loro storie, dicevamo, si danno il testimone nel 1974 quando, all’indomani della disfatta ai mondiali di Germania 74′, padri storici della maglia azzurra come Burgnich, Riva, Mazzola, e appunto Rivera, vengono messi da parte insieme al loro mentore, Ferruccio Valcareggi. Al loro posto Gentile, Rocca, Graziani, e appunto Antognoni. Da quel giorno il “capitano” disputerà 73 partite con la maglia azzurra, con all’attivo 7 reti ed un titolo di campione del mondo. Oggi Gianni Rivera e Giancarlo Antognoni sono due signori impegnati il primo in politica, il secondo come responsabile federale del settore giovanile. Entrambi hanno scritto la storia del calcio italiano e mondiale, ma non sentirete mai nessuno dei due vantarsi di questo. In chiusura permettetemi un aneddoto ed un ricordo personale: “forse non tutti sanno che…” Giancarlo nasce tifoso milanista. Il padre, nei primi anni 60′, gestisce un bar a Perugia che è anche sede di un Milan club. E così il piccolo ‘Antonio’ cresce in un ambiente a strisce rossonere e sogna, un giorno, di diventare come…Gianni Rivera. Il ricordo, invece, riguarda un servizio, datato ottobre 1974, della Domenica Sportiva. Autore, l’indimenticato Beppe Viola, che in una Domenica Sportiva dell’epoca, (era a poche settimane dall’esordio di Antognoni in nazionale, Olanda-Italia a Rotterdam del 20 novembre 1974), fotografava il passaggio di consegne tra Rivera e lo stesso capitano viola. Immagini montate ad arte che si fondevano nello stile, nella corsa, nelle movenze dei due protagonisti, a testimonianza della continuità che si perpetuava tra il vecchio fuoriclasse ed il giovane virgulto. Antognoni era il nuovo Rivera, e l’Italia del calcio poteva dormire sonni tranquilli.
Milan, le pagelle di questo inizio stagione: Ibra al top, Taiwo flop
Il giudizio sul Milan in questi primi tre mesi di stagione non può che essere positivo. La squadra ha già conquistato un trofeo, la Supercoppa Italiana , e ha ottenuto il passaggio agli ottavi di finale di Champions League . In classifica il Milan è terzo a un punto soltanto dalla vetta. Questo, grazie soprattutto alle 5 vittorie consecutive. Ma chi sono stati i migliori e i peggiori di questo inizio di stagione rossonero? Approfittiamo della sosta di campionato per stilare le pagelle. TOP Zlatan Ibrahimovic 8 : Così come nella scorsa stagione, anche in questa è partito benissimo. Già 9 gol tra campionato e coppe. Ma lo svedese si sta distinguendo anche come uomo assist. Altro che mal di pancia, altro che stufo di giocare. Zlatan può dire quel che vuole, ma quando gioca è decisivo. Cassano 8 : Stava facendo benissimo: segnava ed era il re degli assist. Poteva essere la sua migliore stagione in carriera, invece ormai potremmo vederlo in campo solo la prossima estate. Il grande spavento per Antonio è passato, grazie anche all’operazione. Che dire? Curati e torna presto: il Milan e la nazionale ti aspettano. Nocerino 7,5 : E’ partito molto timidamente. Ora è indispensabile al centrocampo di Allegri. Ha già segnato 4 reti in campionato, ma a confortare è la sua corsa, il dinamismo, l’impegno. Che sorpresa! Abate 7,5 : Uno dei migliori terzini di destra del campionato. Finalmente se n’è accorto anche Cesare Prandelli. Oggi c’è Polonia-Italia e Ignazio giocherà la sua prima gara con la maglia azzurra. Premio più che meritato. Aquilani 7 : Anche lui non ha iniziato benissimo. Poi si è ripreso alla grande. Sta offrendo quantità e qualità. Sorprendente la personalità con cui si è inserito nella squadra. Segna meno di Nocerino, ma cerca spesso il gol con tiri da fuori, segno che ha fiducia nei suoi mezzi. Thiago Silva 7 : E’ uno dei difensori più forti al mondo, senza dubbio. Quest’anno, però, la difesa subisce qualche rete di troppo. FLOP Boateng 5,5 : Meriterebbe molto più della sufficienza per quanto fatto vedere sul campo: basti pensare alla splendida tripletta al Lecce . Però due espulsioni in poche settimane sono francamente troppe e fanno media. Bonera 5 : E’ probabilmente il meno forte dei difensori rossoneri. Clamorosa la frittata che ha regalato il gol della vittoria alla Juventus. Taiwo 5 : Doveva essere l’alter ego di Abate sulla sinistra. Invece non sta convincendo Allegri, che lo fa giocare pochissimo. Forse meriterebbero qualche altre chance. Articoli correlati: Mercato: Milan e Roma si contendono Diarra Milan, Antonio Cassano domani a casa You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
Calciomercato Milan, Benatia: che bagarre!
CALCIOMERCATO MILAN – Sarà bagarre per Benatia . Il giocatore dell’Udinese piace a moltissime squadre, Milan, Juventus e Napoli comprese. Non è da escludere una vera e propria asta come spiega il noto esperto di Sky Sport Gianluca Di Marzio: “ Il prossimo a partire sarà Benatia – scrive su Tmw – il difensore del futuro, sarà storia per l’estate che verrà. I Pozzo l’hanno pagato cinquantamila euro, il minimo indennizzo stabilito per quel caso dalla Fifa per un trasferimento a scadenza di contratto. Giocava nel Clermont, serie B francese, l’ennesimo sconosciuto che diventa famoso al Friuli. Il Napoli l’ha trattato, corteggiato, inseguito, scelto per la sua duttilità tattica: ci hanno pensato a Udine, preferendo poi rinviare ogni discorso a fine campionato, c’è una promessa (di cessione) fatta al giocatore marocchino, sarà accontentato. Bigon tornerà all’assalto, c’è il gradimento del giocatore, bastava leggere tra i suoi sorrisi domenica scorsa davanti a microfono e telecamera. Faccia in fretta, però, il Napoli: perché Benatia è anche un pallino di Allegri e Conte. L’allenatore del Milan ne è rimasto stregato poche settimane fa, dopo averlo visto dal vivo a S.Siro da avversario “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 5 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Pazza idea, si punta su Drogba
Pazza idea. Al Milan, non è un segreto, piace sempre tanto l’attaccante ivoriano Didier Drogba, uno dei pupilli di un grande ex allenatore, quel Carlo Ancelotti che fino a poche settimane fa allenava al Chelsea. L’attaccante sembra sia stato messo sul mercato e sulle sue tracce si è piombato fin da subito il Malaga. Il Milan è alla finestra e l’a.d. Galliani sembra stia meditanto un’offerta che superi proprio quella del Malaga e con la concreta opportunità di vincere la Champions League, un trofeo che manca nella bacheca personale di Drogba. Probabilmente Drogba non approderà a Milano, ma sognare non costa nulla, soprattutto in tempo di calcio mercato. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Ganso-Hamsik, corsa a due
Lo chiamano il faraone. Ha 19 anni, domenica scorsa ha sfiorato la serie A con il Padova e, cosa gradita a Galliani, tifa Milan. La squadra in cui potrebbe giocare in futuro. Stephan El Shaarawy piace ai campioni d’Italia. Ieri Ariedo Braida e l’agente del calciatore, Roberto La Florio, ne hanno parlato a Milano. Il Milan è interessato ad acquistare la metà per 6/7 milioni dal Genoa, proprietario del cartellino, e non è da escludere che un anno possa farsi proprio le ossa in Liguria. L’operazione El Shaarawy ne ha già messo in movimento altre: Alexander Merkel dovrebbe passare in comproprietà al Genoa (ieri ha ufficializzato il difensore Granqvist) a poche settimane dalla definizione del riscatto di Boateng, mentre Papastathopoulos tornerà in rossoblu. Galliani intanto lavora sotto traccia. L’ad rossonero stoppa il Barcellona su Thiago Silva, «E’ il migliore difensore del mondo, resta con noi», esclude il ritorno di Kakà, «non ci sono le condizioni per fare operazioni del genere, ha un ingaggio troppo elevato», e prende tempo sulla mezz’ala sinistra: «Penso che faremo tutto a fine mercato, lì si fanno gli affari migliori». La sensazione è quella che sarà una corsa a due fra Hamsik e il brasiliano Ganso. il messaggero il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: IL CITY OFFRE 180 MLN PER CRISTIANO RONALDO
Il Manchester City è pronto a offrire 180 milioni di euro per Cristiano Ronaldo. Il Real Madrid, però, secondo AS, dirà di no. L’offerta di 180 milioni di euro sarebbe la terza in poche settimane: le prime due, di 100 e 150 milioni, sono state respinte al mittente. Anche la nuova proposta, però, è destinata ad ottenere una risposta negativa.Cifre che tolgono comunque ogni altra contendente, dalla corsa a CR. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”
Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice: “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”: “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo: “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi? “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Allievi, Beggi: “Stiamo disputando un campionato da Milan”
Anche gli “Allievi” crescono MILAN, BEGGI SUGLI ALLIEVI, UN CAMPIONATO DA “MILAN” – Prima posizione in classifica, a poche settimane da uno scontro al vertice vinto. Non c’è soltanto il Milan di Massimiliano Allegri a dominare il proprio campionato e a battere le pretendenti al titolo (vedi Napoli). Anche gli Allievi Nazionali rossoneri, nel proprio girone, stanno cercando di mantenere la stessa lunghezza d’onda dei colleghi più grandi e blasonati. La squadra allenata da Cesare Beggi infatti ha recentemente battuto l’Atalanta, con la quale divide la testa della classifica in un torneo particolarmente livellato e in cui l’unica nota stonata è rappresentata dal derby perso con l’Inter: “Quella è stata una gara nella quale non ci siamo espressi al massimo delle nostre possibilità – afferma Beggi -. Anche le sconfitte però fanno parte di un percorso di crescita generale. Nella circostanza siamo stati bravi a metabolizzare quel ko e ripartire in maniera efficace, disputando fino a questo momento un campionato da Milan”. Da qualche stagione il club rossonero ha deciso di valorizzare in maniera significativa il vivaio, nello specifico c’è molta attenzione proprio sul campionato degli Allievi Nazionali: “L’interesse da parte della società è tangibile – continua Beggi -. Filippo Galli segue spesso le nostre partite e questo rappresenta sicuramente uno stimolo in più per fare bene” . Il Milan ha buone chance di arrivare in testa alla fine del campionato, ma l’obbiettivo stagionale non è legato soltanto al raggiungimento del risultato: “Vincere è sicuramente una cosa fondamentale, anche perché la nostra categoria è la più importante del settore giovanile. Questa è una stagione determinante per i ragazzi che devono lavorare molto sotto il profilo tattico per farsi trovare pronti per un eventuale salto in Primavera” . Tornando alla questione legata al primato in classifica, mancano soltanto sei giornate al “game over” del campionato: “Arrivare primi nel girone sarebbe bello – conclude l’allenatore rossonero – anche se per disputare le fasi finali sarà sufficiente raggiungere il quarto posto”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it Fonte: Milannwes