CALCIOMERCATO MILAN BARCELLONA | CASO CESC – Nella conferenza stampa che anticipa l’andata della supercoppa di Spagna che vedrà l’eterna sfida tra Barça e Real, ha parlato il portiere Blaugrana Victor Valdes sulla partita che si giocherà e sulla telenovela infinita per Cesc Fabregas : “ Cesc è uno dei mediani migliori al mondo e sarebbe un onore tenerlo con noi in squadra . – Continua Valdes – Credo che questo sarà un grande giorno per il “Barcellonismo”, ma con questo non sto anticipando nulla .” Questo è quanto riportato dal quotidiano online Marca.com. Non è la prima volta che interviene Valdes a parlare di Cesc al Barça, questo sicuramente è tutto un programma mediatico voluto dal Barcellona per convincere sempre di più Cesc a trasferirsi in Catalogna. Addirittura stando alle ultime indiscrezioni il giocatore sarebbe disposto a ridursi lo stipendio pur di fare alzare l’offerta a presentare al Barça. Ecco un altro frammento della conferenza stampa si Valdes incentrata soprattutto su Cesc : “Credo che il Barcellona potrà prendere un grande giocatore, tutto qui. Cesc è un giocatore che si adatterà facilmente al sistema di gioco della squadra. Un giocatore che ha assunto negli anni grande qualità a livello internazionale. E’ uno dei migliori al mondo nel suo ruolo e sarebbe un onore averlo in squadra.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 12 2011. Filed under Calciomercato , Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
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Milan, Casillas: “Cassano? Un fenomeno”
Iker Casillas e quel “fenomeno” di Cassano MILAN, CASILLAS RITIENE CASSANO UN FENOMENO – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le parole, pronunciate in conferenza stampa il 9 agosto, di Iker Casillas in riferimento ad Antonio Cassano, Casillas ha parlato nel pre-partita di Italia-Spagna a Bari, il portiere del Real Madrid e della Spagna Campione del mondo ha dichiarato: “Cassano è un fenomeno, è il giocatore che potrebbe giocare nella mia Spagna Campione del mondo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 10 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano Casillas: «Un fenomeno» Prandelli non è d’accordo
Si fa presto a dire fenomeno. Iker Casillas, portiere della Spagna, lo dice all’ora di pranzo. Gli chiedono: quale giocatore toglierebbe all’Italia? Risponde: «Agli azzurri leverei Cassano, per simpatia e stima. Un talento che ho conosciuto bene al Real Madrid. Peccato che a volte perda la testa. Per me però è un fenomeno. È una pena che al Real non abbia fatto bene, perché è un grande giocatore». Talento, fenomeno, grande giocatore. Bim bum bam. Alle 7 della sera Passa il pomeriggio e verso le 19 Cesare Prandelli si presenta nella sala stampa del San Nicola. Tante domande, una su tutte: che cosa pensa delle parole di Casillas su Cassano? Prandelli contrae il viso, soppesa le frasi. Non ce la fa a nascondersi dietro le solite banalità: «Nel dire fenomeno, i giocatori sono abbastanza generosi. Per me i fenomeni sono quelli che giocano per dieci anni a livello straordinari. Cassano è un ottimo giocatore, che in certi momenti, come gli spagnoli sanno, fa cose veramente straordinarie». Chiare differenze temporali: tra «dieci anni» e «certi momenti» ce ne corre. Poco prima il c.t. aveva detto: «Antonio è consapevole dell’importanza della partita, ha bisogno di fare una grande prestazione davanti alla sua gente. Ha addosso la giusta tensione». Ce ne è abbastanza per trarre delle conclusioni. Uno: i fenomeni sono altri. Due: Cassano datti una mossa, perché il «fido» non è illimitato. Finita l’intervista, Prandelli entra in campo per l’allenamento. Sugli spalti circa mille tifosi invocano FantAntonio. «Uno di noi, Cassano uno di noi». Il «ragazzo» di Bari Vecchia chiede il permesso di correre sotto i distinti, a salutare. Il c.t. dice sì. Finito il lavoro, colloquio tra Cassano e Iker Casillas. I due si abbracciano, parlottano, ridono. Generazione di fenomeni. No puedo hablar Verso le 20.30 Cassano sfila in zona mista. Tira dritto come al solito e i giornalisti italiani, abituati, non provano a fermarlo. Gli spagnoli sì, hai visto mai che si commuova sentendo volteggiare nell’aria l’idioma del suo sponsor Casillas: «Antonio, Antonio, una pregunta (una domanda), por favor». Lui sorride e risponde in lingua: «No puedo hablar». Non posso parlare. Poi viene inghiottito da un gruppo di tifosi e/o vecchi amici autorizzati a sostare davanti al pullman dell’Italia, roba vietata a chiunque non faccia parte della comitiva azzurra. Baci e abbracci in slang barese. Pepito habla Giuseppe Rossi, compagno d’attacco di Cassano, «habla», parla, ed esibisce un fluente spagnolo, frutto dei suoi anni a Villarreal. Prova a dribblare i discorsi di mercato, ma sul mercato è uno degli uomini del giorno. Aurelio De Laurentiis gli ha telefonato perché vuole portarlo a Napoli. «Le sue parole mi fanno molto piacere», concede Rossi. Che però non si fida più delle chiacchiere: «Lo so, mi volevano il Barcellona, la Juve e chissà quali altre squadre, ma sono rimasto al Villarreal. Ormai, ormai, ormai (ripetuto davvero tre volte, ndr)». Un consiglio alla Roma: «Io Nilmar (brasiliano suo compagno in Spagna, ndr) lo prenderei. Attaccante fortissimo, ottima persona». Si vira sulla sfida di stasera: «Affronterò degli amici. Siamo motivati. Ringrazio Prandelli per le belle parole che ha speso su di me, cercherò di ricambiare. Sono migliorato, mi sento più sicuro». Avvertenza In Spagna «fenomeno» è l’equivalente del nostro «mitico». Lo si dice all’amico che si incontra per strada, al collega d’ufficio che si vuole prendere in giro. «Ehi, fenomeno, que pasa? Come va?». E se nelle belle parole di Casillas ci fosse un pizzico d’ironia? gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan, Casillas: “Cassano nella mia Spagna. E’ fuori di testa ma è un talento”
Cassano in azzurro. AMICHEVOLE ITALIA-SPAGNA | IKER CASILLAS – In occasione dell’amichevole che l’Italia affronterà contro i campioni del mondo della Spagna il 10 Agosto, ha parlato in conferenza stampa Iker Casillas, il portiere del Real Madrid. A domanda precisa su chi volesse come giocatore italiano nella sua spagna, Casillas ha risposto: ”Chi vorrei dei giocatori italiani nella mia Spagna? Cassano è fuori di testa, ma ha un gran talento. Si vedeva dai tempi del Real, è uno che ha mezzi illimitati. E mi è dispiaciuto che sia andato via”. Il futuro per il talento di bari vecchia è ancora incerto, lui ha giurato amore al Milan, ma la voglia di giocare con maggiore continuità in vista degli europei del 2012, potrebbe indurre Cassano a trasferirsi da Milano, per approdare magari in un’altra città con una tifoseria che lo possa coccolare e osannare come ha fatto in questi mesi il popolo rossonero. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Commento , Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Milan, Julio Cesar: “La stagione è iniziata male”
Stagione iniziata male per i nerazzurri MILAN, JULIO CESAR E LA DURA SCONFITTA – Sul sito fcinternews.it si leggono le parole di Julio Cesar, portiere dell’Inter, parla della sconfitta contro il Milan durante la Supercoppa Italiana, il gol del pareggio di Ibrahimovic è stato l’inizio di una dura rincorsa contro la superiorità dei rossoneri che, dal 35′ del primo tempo in poi, si sono dimostrati nettamente superiori, meglio schierati in campo e soprattutto più concludenti: “E’ iniziata una nuova stagione, ma è cominciata male, perché abbiamo perso contro il Milan. Ma io spero di fare un buona stagione, anche per rimanere in nazionale” . Una dura batosta, difficile da digerire, i nerazzurri dovranno lavorare parecchio per recuperare il deficit rispetto alla squadra di Massimiliano Allegri, in netta crescita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 9 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Un Pezzo di Storia compie gli anni: Tanti Auguri Pippo!
Buon 38° Compleanno Pippo. PIPPO INZAGHI COMPIE GLI ANNI – Filippo Inzaghi (Piacenza, 9 Agosto 1973) la redazione di Milanlive augura al giocatore rossonero un buon compleanno. Il gol più importante della sua carriera? Risponde Inzaghi: “Il più importante è stato quello che non ho segnato”. 23 Aprile 2003 gara di ritorno dei quarti di Finale di Champions League: Milan-Ajax 3-2. E’ più facile scordarsi il proprio nome che quella partita, al 91esimo minuto il lancio di Maldini trova la testa di Ambrosini che mette Inzaghi solo davanti al portiere superato con un pallonetto che Tomasson sfiora a 3 centimetri dalla linea di porta. Ufficialmente il gol è del Danese. Con il Milan Inzaghi ha vinto tanto, ma senza dubbio questo gol resterà per sempre nel cuore dei tifosi rossoneri perché ha dato il via ad una serie di successi che hanno portato il Milan a diventare il club più titolato al Mondo. Indimenticabili i 2 gol siglati nella finale di Champions contro il Liverpool nel 2007 che hanno deciso la partita. La Champions League è sempre stato il terreno di caccia preferito da Inzaghi, 50 gol segnati in 79 partite. E’ il miglior marcatore nelle competizioni europee, secondo soltanto allo spagnolo Raul, che ha siglato 72 gol, 2 in più del Piacentino. (Dati in aggiornamento). 2 Champions League; 2 Supercoppe Europee; 1 Mondiale per club; 2 Supercoppe Italiane; 1 Coppa Italia e 3 Scudetti, questo è il palmarès dei trofei vinti da Inzaghi con il Milan. Prima di trasferirsi in maglia rossonera (Estate 2001), “Super” Pippo ha giocato in molte squadra: Piacenza, Leffe, Verona, Parma, Atalanta e Juventus. Con il Milan ha segnato 125 gol giocando 291 partite . In totale n carriera ha realizzato 315 gol tra squadre di club (287) e Nazionali (28).(Dati in aggiornamento). Con la nazionale Italiana ha vinto un mondiale nel 2006 siglando 1 gol nella partita contro la Repubblica ceca. Da ricordare anche la vittoria con la nazionale Under-21 agli europei in Francia del 1994. Un giocatore nato per farci emozionare, e da quando è al Milan ha fatto emozionare tutti i tifosi rossoneri, dai più grandi ai più piccoli. Chi lo ha visto giocare sa che non è il giocatore più forte mai visto dal punto di vista tecnico, ma sicuramente è il più pericolo negli ultimi 15 metri di campo, quando meno te lo aspetti lui è lui, pronto a punirti. E allora un giorno potremmo raccontare ai nostri figli di aver visto segnare Pippo Inzaghi, e pianto di gioia almeno una volta per un suo gol. AUGURI PIPPO ! Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 9 2011. Filed under Commento , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
SUPERCOPPA MILAN-INTER/ ABBIATI: ‘Sneijder? Ero convinto di averla parata la punizione’
Il Milan vince la Supercoppa Italiana contro l’Inter, ma in rimonta, dopo la punizione di Sneijder. Proprio di quel gol parla Abbiati, portiere del Milan, ai microfoni di Milan Channel: ” Secondo me, Abbiati lo deve prendere quel pallone . Io ero convinto di averla presa la palla, ma non voglio dire parolacce , ma quando mi sono girato la palla era dentro. Adesso ci godiamo due giorni di riposo e poi ricominceremo pensando al campionato”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Supercoppa TIM, Milan-Inter: Tabellino e Pagelle
La gioia di IBRAHIMOVIC. FINALE SUPERCOPPA ITALIANA | TABELLINO E PAGELLE DELLA FINALE UOMO PARTITA MILANLIVE : Zlatan Ibrahimovic LA PARTITA : Sneijder (22′ 1°T); Ibrahimovic (15′ 2°T); K.P.Boateng (68′ 2°T). Milan : Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Gattuso (Ambrosini 75′), Van Bommel, Seedorf; K.P.Boateng (Emanuelson 81′); Robinho (Pato 61′), Ibrahimovic. Inter : J.Cesar; Ranocchia, Samuel, Chivu; J.Zanetti, T.Motta, Stankovic (Pazzini 73′), Obi (Castaignos 81′); Sneijder, Alvarez (Faraoni 63′); Eto’o. MILAN (SUPER CAMPIONI D’ITALIA) Abbiati : 5 Tenta il miracolo sulla spettacolare punizione di Sneijder che al 22′ del primo tempo porta in vantaggio l’Inter. Il portiere Italiano la manda sul palo ma non riesce ad evitare il gol. A parte sull’occasione del gol non compie una parata decisiva, a causa anche della pochezza offensiva nerazzurra. Indeciso quando si trova il pallone tra i piedi, costretto quasi sempre a mettere il pallone in rimessa laterale. Abate : 6 Soffre e non poco la presenza di Obi nella sua fascia di appartenenza, distratto e poco deciso durante i primi 40 minuti di gara, poi si sveglia ma non è il solito mangia erba che siamo abituati a vedere. Da sottolineare il lancio spettacolare che mette Pato in condizione di tirare verso la porta avversaria, azione dalla quale nasce il gol del definitivo sorpasso dei campioni d’Italia. Nesta : 6.5 Distratto durante il primo tempo nel quale sbaglia una serie di contrasti in scivolata che sono il suo punto di forza, e qualche appoggio semplice verso i compagni di squadra. Nel secondo tempo è impeccabile come lo avevamo lasciato circa 3 mesi fa. T.Silva : 7.5 Bisognerebbe inventare un nuovo aggettivo per definire lo strapotere del centrale brasiliano. Non soffre mai la pressione e nell’1 contro 1 non ha paragoni con nessuno al mondo, sembra quasi che usi la forza del pensiero per bloccare tutti gli avversari che gli vanno incontro. Zambrotta : 5.5 Non super quasi mai la metà campo di sua appartenenza, si limita quasi tutta la partita a difendere gli attacchi di Zanetti e Alvarez, quest’ultimo soprattutto nella seconda parte di gara. Gattuso (Ambrosini 75′) : 6- nervoso per quasi tutto il tempo in cui è rimasto in campo. Si fa ammonire per un’intervento su Alvarez che si trovava a 70 dalla porta. Neanche due minuti più tardi rischia l’intervento prima sullo stesso Alvarez e poi su Stankovic, poteva anche essere mandato fuori se l’arbitro fosse stato un po’ più severo. Lascia il campo ad Ambrosini al 75′. Entra subito in partita il centrocampista Pesarese che pressa in maniera decisa tutti i portatori di palla nerazzurri, si becca un ammonizione per una parola di troppo rivolta all’irritante Thiago Motta. Ambrosini voto 6. Van Bommel : 6 Va spesso e volentieri in difficoltà nel primo tempo a causa dei continui movimenti senza palla tra le linee di Sneijder e Alvarez. Nei secondi 45 minuti di gioco prende il controllo del centrocampo e cambia la partita. Seedorf: 7+ Mette in campo la sua classe e la sua infinita esperienza, che alla lunga fanno la differenza. Catechizza Abate durante il primo tempo che sembrava quasi disperato per come stava andando la partita. Nel secondo tempo sale in cattedra il “professore” che accarezza il pallone come solo lui sa fare. Decisivo il suo assist per il gol del pareggio di Ibrahimovic. K.P.Boateng (Emanuelson 81′) : 7.5 Poco attivo per circa 35 minuti di gara. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo si inserisce spesso e volentieri nella difesa nerazzurra che va quasi sempre in difficoltà. Nella seconda parte di gara fa impazzire di gioia i tifosi rossoneri di Pechino e anche quelli di tutto il resto del mondo firmando il gol del vantaggio dopo il palo di Pato, si getta in scivolata anticipando tutti per ribadire in rete il gol del 2-1 finale. Esce riempito dagli applausi di tutto lo stadio “nido d’uccello”, non prima di essersi beccato il giallo al 77′, lasciando spazio ad Emanuelson. L’olandese Urby entra subito nel ritmo del gioco, spezzando il gioco dei nerazzuri, e congelando il match con continui scambi con il connazionale Seedorf. Robinho (Pato 61′): 6- Vince il ballottaggio iniziale con il connazionale Pato per un posto da titolare, poche iniziate e poco movimento per quasi tutto il tempo che rimane nel rettangolo di gioco. E’ sua la prima azione pericolosa della gare che arriva al sesto minuto ma la spreca tirando alto da posizione favorevole. Esce al minuto 61 per far spazio a Pato. Il numero 7 rossonero è subito decisivo, appena sette minuti dopo il suo ingresso, riceve un lancio da 40 metri da parte di Abate, che addomestica magistralmente e con un diagonale stampa la palla sul palo, complice una deviazione di J.Cesar, palla che finisce al centro dell’area e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Pato voto 7. Ibrahimovic: 8 Statico per quasi tutto il primo tempo nel quale comunque serve subito un assist delizioso per lo sprecone Robinho e su un cross da destra di Abate, stampa di testa il pallone sul palo. Secondo tempo nella quale è pericoloso e quando si abbassa a prendere palla, mette il panico i suoi avversari. Firma il gol del momentaneo pareggio con un tuffo di testa in piena area servito da Seedorf. Sembra già in buonissime condizioni nonostante il periodo. Si prende un enorme soddisfazione alzando al cielo la supercoppa vinta contro la sua tanto amata e tanto odiata ex squadra. All. Allegri : Si fa cogliere impreparato dalla tattica attutata dagli avversari e per tutto il primo tempo pensa a come debba mettere in difficoltà i nerazzurri. Il secondo tempo diventa un autentico capolavoro tattica di mister Allegri. Stratega. INTER J.Cesar: 6 Poco impegnato per tutto il primo tempo. Nella seconda parte di gara subisce due gol, sul gol di Ibra nulla può fare l’estremo difensore brasiliano. Sul secondo gol fa un miracolo sul meraviglioso tiro ad incrociare di Pato che si stampa sul palo e che mette in rete il principe rossonero Boateng. Ranocchia: 5.5 Tutto pressoché perfetto durante i primi 45 minuti, grande lavoro su Ibrahimovic che erano l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa a tre nerazzurra. Secondo tempo meno attento sugli inserimenti da dietro degli avversari che alla lunga sono stati decisivi per l’esito finale della gara. Samuel : 6- Rientra dopo un lungo infortunio, Gasperini lo piazza nel ruolo fondamentale della difesa a 3, al centro. Non delude per quasi tutto il match, ma va in difficoltà quando deve contenere fisicamente lo svedese Ibrahimovic. Chivu: 4 Va sempre in difficoltà quando gli viene dato il pallone tra i piedi ed è sicuramente il punto debole della difesa a 3 nerazzurra. J.Zanetti : 6 Gioca in una posizione non sua, come quinto di centrocampo. Non riesce a essere continuo per tutti i 90 minuti sulla fascia destra. Tante le attenuanti, dalla condizione fisica, al clima sfavorevole di Pechino. Non dimentichiamoci che per coprire quel ruolo bisogna essere al 100% della forma, e sicuramente il 6 Agosto nessuno può esserlo, anche l’infinito capitano nerazzurro. T.Motta : 4 Molto nervoso per tutta la partita, durante il primo tempo tiene bene il centrocampo insieme a Stankovic, anche se si fa notare per gli innumerevoli tuffi ad ogni tocco più o meno falloso dei rossoneri. Nella seconda parte di gara va totalmente in bambola ed è protagonista al minuto 66 di un intervento vergognoso sulla coscia di Thiago Silva che si trovava per terra, il rosso non sarebbe bastato, l’arbitro per non sbagliare, neanche lo richiama. Stankovic (Pazzini 73′): 6+ Sembrava non dovesse giocare, lo troviamo al centro del campo insieme a Thiago Motta. Ottimo il primo tempo nella quale effettua un tiro al 35° minuto che va alto non di molto. Nel secondo tempo si addormenta come del resto tutta la squadra e concede molto campo al Milan. Lascia spazio a Pazzini al minuto 73. Pazzini: S.v. Obi (Castaignos 81′) : 7 Viene posizionato da Gasperini come esterno alto a sinistra, ruolo che ricopre davvero bene. Ottima la sua partita, attento in fase difensiva, quando c’è da raddoppiare, lui è sempre presente. Qualche spunto in fase offensiva ma quasi mai decisive. Castaignos prende il suo posto all’81° minuto: S.v. Alvarez 6.5 (Faraoni 63′) : Gioca dietro le punte insieme all’olandese Sneijder e spesso e volentieri effettuano scambi palla al piede tra le linee che mettono in difficoltà la retroguardia del Milan. I presupposti per vedere un fenomeno ci sono tutti, toccherà a lui dimostrare quanto vale. Lascia il posto a Faraoni, giovane della primavera nerazzurra campione al torneo di Viareggio. S.v. Sneijder: 7.5 Per usare un eufemismo potremmo definire il gol che porta in vantaggio l’Inter, meraviglioso, ma forse è troppo poco. Una punizione d’autore che al 22° del primo tempo fa gioire i tantissimi tifosi nerazzurri in Pechino. Seconda parte di gara nella quale si muove sempre bene tra le linee ma con meno lucidità. Lucidità che perde al 92° minuto quando effettua un tiro da quasi 50 metri con Abbiati che si fa una risatina sotto i baffi. Eto’o : 5 Prestazione opaca per tutta la partita. Un solo tiro in porta che arriva al 37′ da posizione proibitiva che Abbiati blocca in tranquillità. Nel primo tempo potrebbe punire il Milan quando si trova 1 contro 1 con Thiago Silva, ma contro il brasiliano non c’è nulla da fare. Al 94′ l’occasione che poteva cambiare tutta la partita, servito da Sneijder mette alle spalle di Abbiati il pallone ma l’arbitro segnala il netto fuorigioco del fenomeno camerunense. Quasi inesistenti le proteste dei nerazzurri. All. Gasperini : 6.5 Capolavoro tattico nella prima parte di gara nella quale sorprende letteralmente il collega Massimiliano Allegri, ma che non basta per portare a casa il primo titolo stagionale. Nel secondo tempo la sua squadra cala dal punto di vista fisico e soprattutto mentale. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on ago 6 2011. Filed under Pagelle , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ibrahimovic, Eto’o, i goal e la questione finale
Uno è abituato a decidere a suon di gol le finali che gioca, l’altro pur vincendo spesso i trofei, quasi mai lascia il segno. Samuel Eto’o e Zlatan Ibrahimovic, i due attaccanti che calcisticamente rimarranno per sempre “legati” dopo lo scambio che li ha visti coinvolti nell’estate 2009 tra l’Inter e il Barcellona (lo svedese in Spagna per 42 milioni più il cartellino del camerunense), hanno comportamenti diversi quando la partita è di quelle importanti. Samuel non trema, ma fa tremare; Zlatan l’opposto. La Supercoppa di oggi cambierà il corso della storia? Di certo i due centravanti hanno vissuto vigilie simili, almeno sotto il profilo dell’affetto della gente. Osannati dai tifosi, sentono il “peso” di dover trascinare la squadra verso il primo titolo della stagione. Magari con un gol. Eto’o sembra avere una certa dimestichezza (15 centri in 23 finali), mentre Ibra l’ultima volta in una finale ha segnato nel 2002 (1 rete in 10 appuntamenti). Non un bel biglietto da visita per lo svedese che a oltre 8.000 chilometri di distanza dall’Italia cerca di cambiare l’ultima pagina della storia e di essere determinante in un match decisivo come è spesso capitato al numero 9 nerazzurro. TRASCINATORE – Da quando è all’Inter Eto’o ha segnato 6 gol in 7 finali conquistando 5 trofei su 7. Nessuno in fondo è rimasto sorpreso visto che l’africano ha solo confermato una tendenza che era già largamente positiva nei suoi anni al Barcellona, quando aveva deciso l’atto conclusivo di due Champions League. «Una finale non si gioca, si vince» ha scritto nella sua autobiografia. Sul campo ennesima conferma poco più di 2 mesi fa all’Olimpico, quando con una doppietta ha steso il Palermo e ha permesso a Leonardo di alzare il primo trofeo della sua carriera. Il 2011-12 lo vuole iniziare nello stesso modo anche se avere di fronte il Milan non lo aiuta. Motivo? Da quando è arrivato in Italia, ai rossoneri non ha mai segnato e lo scorso anno nel derby di ritorno ha fallito anche un’occasione molto propizia. Il Milan è dunque il tabù di Samuel? Non si direbbe dai precedenti al Barcellona visto che contro la formazione di Ancelotti aveva segnato in Champions League (2 novembre 2004: Barcellona- Milan 2-1), ma ai milanisti aveva regalato un’amarezza anche l’1 agosto 2000 nell’amichevole vinta per 5-1 dal Real Madrid al Bernabeu. Insomma, sa come si fa e deve solo riuscirci con l’Inter. Sarà la finale di Supercoppa a sbloccarlo? Un’esultanza particolare, raccontano, è già pronta. TRASCINATO – Diverso il discorso di Ibrahimovic che in carriera aveva alzato da protagonista la Coppa d’Olanda 2002 con l’Ajax firmando una delle reti necessarie per battere l’Utrecht, ma che poi non è stato in grado di ripetersi su certi livelli di “decisività” nelle stagioni successive. Né alla Juventus, né all’Inter, né al Barcellona. Una conferma eloquente arriva dagli oltre 9 anni durante i quali non è più riuscito a battere il portiere avversario in una finale. E pensare che di occasioni ne ha avute: tutte sprecate a livello personale anche se poi come squadra i suoi compagni gli hanno spesso permesso di festeggiare a fine partita. Da avversario del-l’Inter ha deciso il derby d’andata dello scorso anno per un calcio di rigore procurato (fallo subito da Materazzi) e poi trasformato, mentre al ritorno era out per squalifica. Scena muta negli incroci con il Barcellona quando le sue prestazioni deludenti hanno penalizzato non poco la formazione di Guardiola, ma zero reti anche ai tempi della Juventus, con una sconfitta nella finale di Supercoppa Italiana del 2005. Pechino sarà l’occasione del suo riscatto? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Albertosi: “Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan”
Enrico Albertosi dà il Milan per favorito MILAN, FAVORITO PER LA SUPERCOPPA – L’ex portiere del Milan Enrico Albertosi ha parlato, per calcionews24.com , della sfida valida per la Supercoppa di Lega in programma sabato 6 a Pechino: “In questo momento mi sembra di capire che entrambe le squadre sono molto indietro dal punto di vista della forma fisica, secondo me disputare una gara così importante il 6 agosto è un errore incredibile, oltretutto dopo aver affrontato un viaggio molto lungo” . Prosegue, poi, cercando una favorita tra le due squadre: “Non saprei dire chi è il favorito, è sempre una grande incognita la Supercoppa, figuriamoci ora con questi fattori. Nel calciomercato si è rinforzato molto di più il Milan: nel corso dell’ultima stagione ha dimostrato di essere più forte rispetto all’inter, in più gli arrivi di Taiwo e Mexes hanno dato qualità alla rosa, senza considerare che secondo me arriverà uno tra Montolivo e Aquilani. L’Inter sta ancora aspettando le occasioni del mercato, ha preso Alvarez, tutti dicono che è un grande giocatore quindi lo sarà sicuramente, anche se il campionato italiano è difficile e serve un periodo di ambientamento. Mi aspetto altri movimenti di mercato, secondo me li aspetta anche Gasperini” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 5 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/ Milan:Miskiewicz passa Suedtirol
il 22 enne portiere polacco Miskiewicz passa in prestito dal Milan al Suedtirol . l’acqusito dell’estremo difensore ex Chievo è stato ufficializzato dalla stessa società altoatesina che in una nota conferma che il giocatore sarà a disposizione del tecnico già da domani. ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Galliani: “Sono rimasto scioccato dalla notizia terribile di Pazzagli”
Galliani si è detto scioccato dalla scomparsa di Pazzagli MILAN, GALLIANI E IL RICORDO DI PAZZAGLI – Attraverso il sito ufficiale acmilan.com Adriano Galliani fa sapere quanto sia grande il dispiacere per la perdita del grande Andrea Pazzagli, portiere del Milan di Sacchi, scomparso domenica 31 luglio: “ Io ho parlato con Andrea Pazzagli qualche mese fa quando è andato ad allenare i portieri della nazionale giovanile. Mi ha mandato il suo cd molto simpatico e molto bello, ci eravamo visti. E’ incredibile che un ragazzo sano di 51 anni possa morire in questo modo. Un ricordo affettuoso va a lui e alla sua famiglia che ho conosciuto quando andavo in vacanza a Punta Ala un pò di anni fa. Ieri sono rimasto scioccato da questa notizia terribile”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
IL RICORDO DI ALLEGRI
Il mister rossonero fa le condoglianze alla famiglia di Andrea Pazzagli, l’ex portiere del Milan scomparso prematuramente….
FINAL RESPECTS
Massimiliano Allegri remembers Andrea Pazzagli…
UN RAGAZZO D’ORO
Mauro Tassotti ha piu’ di un dolce ricordo legato alla sua amicizia con Andrea Pazzagli….