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CALCIO/ Milan: Morte Andrea Pazzagli. Il cordoglio di Di Gennaro,Tassotti e Buffon.

Tanti i ricordi fra Milan-Channel e SkySport per Andrea Pazzagli, ex portiere del Milan, tragicamente deceduto per un malore mentre era in vacanza con la famiglia. Andrea Di Gennaro, a Sky, ha dichiarato: “All’epoca di Terim, Pazzagli, era con me nello staff tecnico come preparatore dei portieri, ci conoscevamo comunque da tanti anni perché, siamo entrambi di Firenze e siamo amici da sempre. Che dire, ho il cuore spezzato da stamani, Andrea era un fratello maggiore, lui era quello che ci teneva su nei momenti difficili, con le sue barzellette, con il suo valore umano, ora e’ difficile (piange commosso Antonio, ndr), qualche anno fa aveva avuto qualche problema riguardo al cuore ma poi si era rimesso, è una cosa agghiacciante, un ragazzo solare, pronto sempre ad aiutare tutti. Il figlio Edoardo sta seguendo le sue orme, lo consigliava ma sempre restando al suo posto, senza far pesare mai il suo passato. Aveva dedicato una canzone al figlio di Giovanni Galli, “esistono gli angeli”, aveva un cuore grande e quello lo ha tradito.” Queste invece le parole di Tassotti: ” Perdiamo un grande amico, una bella persona e siamo tutti molto vicini alla famiglia. Andrea sapeva sorridere alla vita e sicuramente se n’è andato troppo presto ”. Ed arrivano anche le dichiarazioni di Gigi Buffon: “L’avevo visto solo due mesi fa. Questa morte improvvisa è una tragedia”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA MILAN:il Milan piange Andrea Pazzagli

Andrea è un ragazzo allegro e divertente. Piace a tutti, parla bene, racconta storie e barzellette. E’ un artista, suona la chitarra e canta, tira su l’ambiente. Al Milan (scelto da Berlusconi) nell’estate 1989, secondo portiere. Il primo è Giovanni Galli. Il Milan è campione d’Europa. Andrea è di Firenze, Giovanni di Pisa. Si scrive: ecco il derby dei portieri. Arrigo Sacchi, l’allenatore, dice che per lui «il portiere non conta» : gioca il più in forma. Una mattina, nella sala del caminetto di Milanello, Andrea Pazzagli racconta le sue passioni e i suoi sogni. «Ma io penso a un solo derby: con l’Inter…» . I suoi vent’anni Racconta la sua prima volta. Con l’Udinese, a 20 anni. L’allenatore Marino Perani lo fa subito esordire. Udinese-Inter, settembre 1980, contro tutto e contro tutti. Compagni, dirigenti, stampa. Dicono: ma non si può mandare in porta un ragazzo. Perani lo manda. Andrea ricorda quel giorno: «Le gambe mi tremavano. Ma entrai. Cosa dovevo fare? Sentivo il brusio sordo dello stadio, Madonna che ansia. Poi c’era l’Inter con lo scudetto, con Beccalossi e Altobelli. Ne ho presi quattro e me ne hanno dette di tutti i colori. Poi ho letto che l’Inter ha segnato il gol numero 1000 in serie A. Proprio a me? Ma ’ osa ho fatto per finire nella storia in questo modo?» . Perani vorrebbe riconfermarlo: «E’ un episodio, Pazzagli è un eccellente portiere. Vedrete» . Ma il piccolo Marino è esonerato alla terza giornata. Pazzagli gioca un’altra partita, «perché il portiere titolare Della Corna si fa male» . Va in porta a San Siro contro l’Inter. Altra botta, due a zero. Due partite in serie A (prima ne aveva fatte 15 in serie D), due sconfitte con l’Inter. Quando è ad Ascoli va a giocare ad Avellino e mentre è tra i pali riceve una bottiglietta in testa lanciata dalle gradinate. Andrea non fa scenate, non lascia il campo, e viene premiato per la sua lealtà sportiva. I duelli con Galli e Rossi Stagione 1989-90. Giovanni Galli gioca dieci partite, poi perde ad Ascoli. Nella successiva, contro la Juve, largo a Pazzagli. Grande vittoria, buona impressione. Poi, ecco l’Inter. Ah, l’Inter. Il Milan travolge (3-0) i nerazzurri e Pazzagli assiste dalla sua porta al trionfo. «Non parlo di vendette e rivincite, ma sai… L’Inter ormai era un incubo» . Il filotto rossonero è «da fine del mondo» : dodici partite, undici vittorie. Andrea Pazzagli gioca bene e vince. Anche, da titolare, la coppa Intercontinentale 1990 contro l’Olimpia d’Asuncion. Pazzagli campione del mondo. Poi al Milan arriva Sebastiano Rossi, il duello si fa aspro. Andrea perde il posto dopo una sconfitta con l’Atalanta. Nella partita seguente, contro l’Inter (ancora!) entra Rossi. Pazzagli va in panchina. Il Milan vorrebbe riconfermarlo, ma lui sceglie altre strade. Poi dirà: «Ho sbagliato, dovevo restare e lottare in allegria» . Lo fa a Bologna, Roma e Prato. La chitarra e le canzoni Smette a 37 anni, lavora con i giovani portieri (Fiorentina, Milan, Nazionali giovanili). E suona la sua chitarra e scrive canzoni, belle e malinconiche. «Rettangolo verde» , «Mi guardo indietro» . Una, molto dolce, «Spero che esistano gli angeli» , è dedicata a Isa e ai loro tre figli, Camilla, Edoardo e Riccardo. Per questa canzone viene premiato con il diploma ad honorem al Cet, la scuola di Mogol, e a consegnarglielo è proprio il grande autore che scriveva i testi a Lucio Battisti. «Mi guardo indietro» è selezionata tra i cinque migliori testi (su circa trecento) al premio Lunezia e Lucio Dalla legge il testo per il pubblico. Il suo vecchio amico e capitano milanista, Franco Baresi, lo saluta così: «Un artista dentro e fuori il campo: esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica» . Ciao Andrea. Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Ultimissime Milan: morto Andrea Pazzagli

ANDREA PAZZAGLI E’ MORTO.—- L’ex portiere  del Milan di Sacchi e di Perugia, Ascoli, Bologna e Roma sarebbe stato stroncato da un infarto a soli 51 anni, questa mattina a Punta Ala, nella sua Toscana, dove si trovava in vacanza. Era cresciuto calcisticamente nella primavera della Fiorentina poi si era messo in luce nel Perugia prima e nell ‘Ascol i poi, arrivando all’apice della sua carriera, appunto, nel Milan nelle stagioni dal 1989 al 1991  durante le quali ha contribuito alla conquista di una Coppa dei Campioni, di una Supercoppa italiana, di due Supercoppe europee e due Intercontinentali . Dal 2001 ricopriva il ruolo di  preparatore dei portieri delle Nazionali giovanili azzurre.  Andrea Pazzagli era anche un apprezzato cantautore. Il suo ultimo lavoro discografico  “ Spero che esistano gli angeli” , era strato premiato da Mogol per i suoi contenuti. “Nutriva un amore irrefrenabile per la musica”.  Ha ricordato oggi il suo ex capitano Franco Baresi . ” Era un artista dentro e fuori dal campo, perché esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica. Al Milan era stimato e amato da tutti, era sempre allegro e non faceva pesare niente. Averlo come compagno di squadra è stata una fortuna”. Lascia la moglie e tre figli, il più piccolo di 8 anni. Il secondo,    Edoardo , di 22 anni, anche lui portiere,  gioca da quest’anno nella   Fiorentina. Ciao Andrea. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 31 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA MILAN:Ultimo posto nell’Audi Cup

Ultimo posto nell’Audi Cup, ma stavolta il Milan ha stabilito un record: sul 2-2 al 90’, è andato ai rigori e ne ha sba­gliati quattro su quattro, come il Bra­sile ai quarti della Coppa America contro il Paraguay. Anche in quel Brasile giocava Pato che ieri ha sbagliato l’ultimo dei rigori, la­sciando il terzo posto del torneo all’Inter­nacional di Porto Alegre, la sua vec­chia squadra. Renan, il portiere dei brasi­liani, è stato il gran­de protagonista: ne ha parati 3 su quattro. SEMPRE IBRA – Rispetto alla partita del giorno prima col Bayern, Allegri ha fatto scelte diverse, di maggior qualità, con Seedorf interno e Robin­ho (due assist) trequartista, al posto di Emanuelson (olandese come Cla­rence, ma in campo parlano una lin­gua diversa) e il fischiatissimo (per aver preferito la maglia della nazio­nale ghanese a quella tedesca) Boa­teng. Qualcosa di diverso si è visto, ma la sostanza è cambiata di poco: da una parte Ibrahimovic, dall’altra una squadra ancora lontana dalla condizione ideale. Ibra ha segnato una rete straordinaria dopo appena 3 minuti, un colpo di tacco stupendo, Robinho ha rifinito bene e Seedorf ha illuminato a tratti il gioco lento del Milan. Dunque, come costruzio­ne d’attacco (nonostante il contribu­to pari a zero di Pato: il suo gol era impossibile da sbagliare) è stato un passo avanti rispetto al Bayern, an­che per il più modesto spessore tec­nico dei brasiliani rispetto ai tede­schi. Ma il Milan, nel suo insieme, non ha convinto. La difesa (il pezzo forte della scorsa stagione) ha preso due gol difendendosi male (Yepes colpevole), il movimento del centro­campo era molto lento, le soluzioni sulle corsie laterali mai prese in con­siderazione. D’accordo, queste sono amichevo­li, ma non vincere nemmeno una ga­ra su due, prendere 3 gol in 180 mi­nuti, arrivare quarti su quattro e sba­gliare quattro rigori su quattro non è da Milan. Che ora passerà dall’Inter­nacional all’Interna­zionale: Allegri ha 10 giorni di tempo pri­ma della Supercoppa per dare brillantezza e sicurezza alla squa­dra, ma poteva sfrut­tare meglio le ultime due prove prima del­la grande sfida. Corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Coppa America: è il Paraguay l’altra finalista

IL PARAGUAY E’ LA SECONDA FINALISTA NELLA COPPA AMERICA– La squadra del ct  Martino approda alla finale del torneo sudamericano con un record che sarà difficile da battere : non ha mai vinto una partita nei tempi regolamentari. La partita contro  il Venezuela , che ai punti meritava molto di più, ha messo in risalto la pochezza di una squadra impegnata solo a difendersi e graziata in diverse circostanze come evidenziano i 3 legni colpiti dalla Vinotinto e una reta annullata a Vizcarrondo per sospetto fuorigioco. La chiave dell’incontro è la stessa di quella contro il Brasile e cioè la fortuna. Sembra banale ma è così. L’unico a salvarsi del gruppo dell” Albirroja è il solo portiere Villar che, dopo aver ipnotizzato i calciatori brasiliani, riesce a respingere anche il tiro di Lucena. Da registrare a fine gara una furibonda rissa tra  i due schieramenti, staff tecnico e dirigenti compresi con la polizia che ci mette una decina di minuti a sedare i disordini. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 21 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Solbiatese-Milan 6-0, le reti rossonere

Sono sei le reti per il Milan. La prima rete stagionale è stata firmata dal Capitano Clarence Seedorf, su assist perfetto di Ibrahimovic. A seguire c’è stato l’autogol di Viscosim su tiro dello stesso svedese e i gol di Cassano e di Flamini, inframezzati dalla prima rete in rossonero di Valoti, figlio di Aladino, attuale d.s. dell’AlbinoLeffe. Grandissimo gol dalla trequarti di campo di Ibrahimovic che, di destro, lascia partire un tiro che non lascia scampo al portiere della Solbiatese. Poco dopo la mezz’ora di gioco Abbiati ha lasciato il posto a Marco Amelia. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Macché fenomeni Anche il Brasile k. o. Sbaglia tutti i rigori

Va a casa anche il Brasile. La Coppa America cancella le gerarchie. Dopo l’Argentina di Batista pure la Seleçao viene eliminata ai calci di rigore. Finisce 2-0 e, dato clamoroso, i giocatori verdeoro sbagliano tutte e quattro le esecuzioni dal dischetto. Una parata di Villar e tre conclusioni fuori. Un record. Dopo le prodezze dell’uruguaiano Muslera sale in cattedra un altro portiere. Il vecchio pirata Justo Villar è l’eroe di una notte storica per il Paraguay. Durante i tempi regolamentari compie almeno cinque interventi miracolosi spegnendo l’urlo «rete» dalla gola di Neymar, Pato, Ganso. Un po’ Uomo Ragno, un po’ Superman. Insuperabile. Una di quelle partite che fatichi anche a sognarti. Poi Villar mette la ciliegina sulla torta andando a deviare il calcio di rigore di Thiago Silva. Un intervento che azzera le ultime speranze del Brasile. Saracinesca Partita strana. Incredibile. Il Brasile la domina dall’inizio alla fine. Ma sbaglia di tutto. Di più. E quando non sbaglia va a sbattere contro la saracinesca tirata giù dal portiere del Paraguay. Le statistiche: una ventina di tiri contro tre-quattro non sempre dicono tutto nel calcio. E pensare che stavolta i ragazzi di Mano Menezes fanno correre di più la palla rispetto al solito. Con Maicon a destra e Andre Santos a sinistra sempre pronti ad accompagnare l’azione. Il Brasile costruisce subito tre occasioni da gol pulite. Comincia Il Brasile ci ha provato in tutti i modi, ma il portiere Villar è stato insuperabile E’ soprattutto Neymar a cercare il gol. Errori clamorosi di Pato, Lucio e Ganso Neymar (7’) alzando sopra la traversa un sinistro al volo. Il talento del Santos è ancora protagonista a metà tempo. Robinho lo libera in area ma la conclusione non inquadra lo specchio della porta. Neymar si inginocchia, disperato. E a giusta ragione. L’ultimo lampo arriva da un’incursione di Lucio che va in spaccata a raccogliere una punizione di Andre Santos: il portiere paraguaiano Villar compie il primo miracolo. E’ un Brasile molto abile nel far ripartire subito l’azione e nel proporsi in superiorità numerica. Insomma, meno lezioso e più determinato. Tentativi Si riparte e la musica è la stessa. Al 5’ Pato libera Neymar in area di rigore. Il gioiello brasiliano ha il tempo di prendere la mira, ma la sua potente conclusione viene respinta dal difensore Alcaraz. Si continua a giocare a una porta. Sembra una sfida Neymar-Paraguay. Il gioiello del Santos va addirittura a recuperare un pallone nella propria metà campo e a chiudere l’azione con un rasoterra dal limite che il portiere Villar accompagna sul fondo. La nazionale di Martino prova a uscire dal bunker provando ad accorciare un po’ sul povero Barrios, abbandonato nella metà campo brasiliana, ma la Seleçao non molla l’iniziativa. E sfiora ancora una volta il gol con un rasoterra di Ganso che viene corretta da Villar sul palo e poi in angolo. E’ un tiro al bersaglio. Al 28’ tocca a Pato trovarsi solo davanti a Villar: destro in corsa e ancora una formidabile respinta del portiere del Paraguay. Incredibile. Mano Menezes invita i suoi allievi ad avere pazienza, a cercare di aggirare la Maginot avversaria per non ingolfarsi dentro l’area di rigore avversaria. Al 35’ il Brasile perde Neymar costretto a uscire per un fastidio al ginocchio destro. Entra Fred. Due minuti dopo Pato si presenta ancora davanti a Villar. Il portiere respinge di piede il tocco del Papero che poi di testa ribatte a lato. E’ sempre lo stesso copione. Un assalto verdeoro. Al 39’ Fred, di testa, riesce a scavalcare Villar ma sulla linea di porta salva Barreto. Palla dentro o fuori? Il dubbio resta. Si va ai supplementari. Si ricomincia con una mega rissa che coinvolge tutti e ventidue i giocatori in campo. L’arbitro Pezzotta espelle Alcaraz e Lucas Leiva che avevano acceso la mischia. La Seleçao chiude all’attacco, ma decidono i calci di rigore. E va avanti il Paraguay. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Roma: Doni al Liverpool

La società inglese, sul proprio sito avrebbe annunciato l’acquisto , dopo una lunghissima trattativa, del portiere della Roma Alexander Doni. L’estremo difensore giallorosso lascia la capitale dopo aver collezionato 179 partite in sei stagioni in cui ha vinto una   Coppa Italia e la Supercoppa Italiana. Il club capitolino sul suo sito precisa  che tra la società ed il calciatore c’è stato “ l’accordo per la risoluzione consensuale anticipata del contratto per le prestazioni sportive in essere, la cui naturale scadenza era prevista al 30 giugno 2012 .  A l calciatore è stato riconosciuto un incentivo all’esodo di 1,5 milioni di euro, al netto delle imposte, al fine di favorire la risoluzione contrattuale”. Al suo posto la Roma sta trattando l’ex portiere dell’ Espanyol Kameni  . di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 15 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Abbiati, Cominciamo battendo l’ Inter a Pechino

Christian Abbiati non vuole male a nessuno. «Se sono contento perché non è arrivato al Milan Marchetti? Dico solo: sono stato cinque anni con Sebastiano Rossi». Come entrare in un frullatore e uscirne intero, capace di resistere agli urti della carriera. Andare su e giù, in campo e in panchina. Partire e ritornare. Infortunarsi e ricominciare. «Io sono abituato a giocarmi sempre il posto. Sarà così anche nella prossima stagione ». Giovani ok Abbiati non vuole male a nessuno e anzi vuole molto bene ai suoi compagni. Manda abbracci al neojuventino Pirlo, complimenti al giovane El Shaarawy, incoraggiamenti a Pato autore di due gol. «Ma non soltanto a lui, a tutti i nostri compagni brasiliani. Robinho ha giocato un’ottima partita. Tifare contro perché tornino a Milanello in anticipo? E perché? Sappiamo quanto è importante la Coppa America». Dunque, i brasiliani restino pure in Argentina mentre il Milan intanto comincia a prepararsi a una nuova stagione. «Spero nell’esplosione di qualche giovane. Mi auguro di vedere progredire uno dei nostri ragazzi, ne abbiamo tanti bravi, da Comi al portiere Piscitelli. Io difendo la categoria: la scuola italiana dei portieri è valida. I ragazzi dovrebbero avere la possibilità di cominciare prima con la prima squadra». Difende i giovani, Abbiati, anche a scapito di se stesso. «Se mi chiamano in Nazionale ci vado a piedi, ma credo siano giuste le scelte di Prandelli: ha Buffon, il più forte del mondo, è logico mettergli accanto dei  ragazzi». Cari nemici A qualcuno Abbiati vuole un po’ male: all’Inter, avversaria numero uno, «anche se Juve e Napoli si sono rinforzate moltissimo. Sarà difficile per noi difendere il titolo, ma dobbiamo partire forte,  cominciare bene battendo l’Inter a Pechino. Certo, avrei preferito giocare il derby a Milano, sarebbe stato più bello. Adesso pensiamo a vincere questo titolo, poi per lo scudetto si ripartirà tutti alla pari, con gli stessi stimoli. Cominciare con lo stemma  cucito sulla maglia non garantisce nulla” La gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Abbiati: "Pensiamo alla Supercoppa"

Con la ripresa degli allenamenti e, quindi, della stagione, anche i calciatori rossoneri tornano a rilasciare dichiarazioni sul prossimo futuro calcistico e personale. Oggi è stato il caso del numero uno Christian Abbiati. “Partiamo alla pari con le altre squadre, dobbiamo fare bene il prima possibile, subito dall’inizio – ha dichiarato Abbiati -. Stiamo conoscendo i ragazzi nuovi, non c’è problema. El Shaarawy? E’ ancora presto per dare un giudizio, ha ottime qualità, l’età è dalla sua parte. L’anno scorso venivo da una serie di infortuni, avevo voglia di giocare. Nella stagione precedente infatti, con Leonardo, avevo ancora avuto problemi al ginocchio. Noi dobbiamo prepararci adesso per la Supercoppa, è il primo obiettivo. Poi inizierà il Campionato, partirà la Champions, metteremo a fuoco gli obiettivi strada facendo. La scorsa stagione il titolo è stato una grande gioia, ma il primo Scudetto non si scorda mai…Di Pirlo sentiamo già la mancanza anche perchè era al nostro stesso tavolo, è un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico, la Juventus ha fatto un grande colpo. Il Milan è molto competitivo così com’è, poi non sta a me dare suggerimenti di mercato. Il Campionato? Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea, per noi sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre difficile ripetersi, la squadra che si è rinforzata di più è il Napoli”. “I portieri? Ci sono tanti portieri giovani bravi – ha proseguito Abbiati -, difendo la categoria, la scuola italiana dei portieri è sempre valida. Anche il nostro portiere della Primavera, Piscitelli, mi sembra abbia delle ottime qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Abbati: “Difficile ripetersi – Scudetto 2006 lo sento mio – Grande colpo juve con Pirlo “

Christian Abbiati INTERVISTA AL PORTIERE ROSSONERO CHRISTIAN ABBIATI – Per Sportmediaset ha parlato Christian Abbiati sul futuro del Milan: “Sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre complicato ripetersi. Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea ” Sullo scudetto 2006, quando all’epoca Abbiati giocava per la Juve, non manca una battuta sull’Inter: “ L’ho vinto sul campo e lo sento mio ” Pirlo e il suo trasferimento a Torino: ” Di Pirlo sentiamo già la mancanza. E’ un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico e la Juventus ha fatto un grande colpo ” Abbiati intanto comincia a scaldare i guantoni per il primo Derby dell’anno il 6 agosto a Pechino: “Avrei preferito giocare la Supercoppa a Milano, un derby fra le due squadre di Milano sarebbe stato bello farlo a San Siro” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on lug 14 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIO/Milan, l’entusiasmo dei numeri uno

Un grande portiere alla corte di Mister Allegri. Marco Amelia, riscattato a titolo definitivo dal Milan in questa sessione di mercato, si appresta a vivere un’altra stagione all’insegna di numerose soddisfazioni. “Ho passato un fine campionato bellissimo e il riscatto mi ha dato grande soddisfazione e mi dà ancora più fiducia per questa nuova stagione”. Sulla Supercoppa: “La partita con l’Inter può darci grande slancio per questo nuovo campionato. Vincere la coppa darebbe tanto entusiasmo a tutto il gruppo”. Sugli allenamenti: “Lavorare vicino a Milanello agevola molto il lavoro di tutto lo staff, oltre che nostro; è una cosa positiva che ci prepara al meglio alla Supercoppa dove affronteremo il derby che qui a Milano è molto sentito”. Sul Faraone: “El Shaarawy ha grande qualità tecniche che ha dimostrato appieno lo scorso anno in Serie B, sono contento che l’abbia preso il Milan perché è un giocatore molto valido”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Coppa America: finalmente Argentina

Bisognava assolutamente vincere contro il Costa Rica  e alla fine la vittoria è arrivata e con lei anche la fiducia nelle proprie capacità sia individuali che collettive. 3 a 0 è il risultato finale di una partita caratterizzata dall’estro di Messi che nelle prime due partite era stato messo sotto accusa, dagli addetti ai lavori, come principale colpevole di una debacle che , secondo il mio modesto parere ,  è da ricercare nel tour-de-force che anche i campioni come lui , devono affrontare tra campionato, Champions League, Coppe nazionali  etc. Mettiamo da parte le polemiche e concentriamoci invece sulla partita. Comincia alla grande il Costa Rica messo bene in campo da La Volpe ,  a formare una vera e propria  diga contro la coppia Gago-Messi ,  poi è solo Argentina che costruisce una quantità industriale di palle-gol  che Higuain e Aguero riescono a  sbagliare, mettendo a dura prova la tranquillità della “pulce”. Bisogna attendere comunque i minuti di recupero del primo tempo per  assistere al vantaggio dell’albiceleste con il solito Aguero che appoggia in rete una respinta del portiere su  una violenta conclusione al volo di Gago. La ripresa comincia con più scioltezza da parte di Messi & Co . che riescono prima a raddoppiare ancora con il “Kun ” al 52esimo per poi archiviare la pratica  con Di Maria al 64esimo. Aspettiamo, a questo punto,  la risposta del Brasile. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 12 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry