Il portiere rossonero ha regalato emozioni ed è stato protagonista di alcuni interventi miracolosi nella stagione dello Scudetto….
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RASSEGNA STAMPA / Milan: Zamparini, Per Pastore in pole Chelsea e Real Madrid
La Coppa America rischia di mandare di traverso l’estate a Maurizio Zamparini. Il presidente del Palermo sperava di vedere almeno questa volta il suo Flaco in campo con l’Argentina ed è rimasto nuovamente deluso. E così mentre impazza il toto-trasferimento dell’asso palermitano, Pastore assomma la seconda panchina e la squadra di Batista il secondo rischioso pareggio. Lasciando l’amaro in bocca al presidente: «Ormai è chiaro, Messi detta la formazione a Batista. É come Maradona, non tollera che qualcuno possa fargli ombra. E così temendo la concorrenza di Pastore preferisce lasciarlo fuori anche a costo di una clamorosa eliminazione». E forse facendo anche abbassare il valore del cartellino del Flaco. Presidente, che novità a questo proposito? «Al momento poche, ci sono sempre le stesse squadre a mostrarsi interessate». Ma si è rifatto sotto il Napoli? «Non proprio, è un corteggiamento ormai datato. É accaduto all’ultimo Consiglio di Lega. Essendo amici con De Laurentis, sediamo di fianco, così mi ha avvicinato un bigliettino con una domanda: “Possiamo trattare Pastore”? E io gli ho risposto secco: “No”. Poi da quel momento nessuno mi ha più chiamato». Magari dovesse partire Lavezzi, potrebbero rifarsi vivi, non pensa? «Staremo a vedere». Nel frattempo si parla anche di un’ipotesi Milan: concreta? «La risposta è tale e quale quella del Napoli». Insomma Pastore può andare solo all’estero? «In questo momento sì, e vedo avvantaggiate Real Madrid e Chelsea». Escludeche l’Inter utilizzi Alvarez come merce di scambio per Pastore? «Lo escludo anche perché Alvarez potevamo prenderlo a suo tempo ma poi andò via il d.s.Sabatini e l’affare sfumò. E in avanti siamo a posto così. Anche se dovesse partire Pastore. Abbiamo Pinilla, Hernendez, Miccoli, Gonzalez e in piùl’uruguaiano Lores. Come se non bastasse, a gennaio arriverà lo svedese Mehmeti, 22 anni attaccante del Malmoe che si svincolerà con nuovo anno». Forse ora manca un portiere, a giudicare dal rifiuto di Sirigu. «Nondiciamo sciocchezze, Salvatore ha ancora 3 anni di contratto. Piuttosto ci sono rimasto male a leggere di questo fantomatico caso. Mi sembra strano perché Sirigu è un bravo ragazzo, sarà come spesso capita opera del procuratore. Ho parlato col nostro portiere all’aeroporto di Ciampino, di ritorno dalla finale di Coppa Italia. Proponendogli un adeguamento dello stipendio a 250 mila euro, cioè il doppio di quanto guadagnava. Con la prospettiva di arrivare a 550. Mi disse che rimaneva volentieri e liberai Gillet che avevo bloccato. Se ora pensa di pretendere 1 milione, allora può anche andarsene La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Seba Rossi dai guai a talent-scout
L’uomo del record è tornato a casa. Ieri mattina in sede il Milan e Sebastiano Rossi si sono riabbracciati. Ed è stata una cosa emozionante. Per il portiere, che detiene tuttora il primato di imbattibilità in Serie A (929 minuti), e per la società che lo ha voluto richiamare come osservatore, con un occhio di riguardo ai portieri e a tutti i giovani. Un rapporto di collaborazione che rinasce dopo quasi 13 anni in cui Seba ha parato l’impossibile. Un bel gesto da parte della società rossonera che ha voluto dare fiducia al campione che il 7 maggio era incappato in una grossa disavventura: aveva scatenato una rissa in un bar di Cesena— dove è tornato a vivere dopo aver smesso di giocare e la separazione dalla moglie— colpendo un maresciallo dei carabinieri fuori servizio. La bravata gli era costata due giorni di carcere. Il perdono è il miglior modo per ricostruire psicologicamente una persona e il Milan lo ha capito. Ieri Rossi, in via Turati, ha incrociato anche Mino Raiola che gli ha garantito di sistemarlo se dovesse davvero intraprendere la carriera di allenatore. In autunno Seba vorrebbe affrontare il corso per diventare tecnico di A, anche se, comunque, sembra più attirato dal mondo dei giovani. A fine mattinata l’incontro da «Giannino» con uno dei capi storici del tifo milanista. Che gli ha ricordato il coro della curva nella festa scudetto col Cagliari. Rossi si è commosso. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Roma: Benaglio al posto di Stekelenburg
La società giallorossa è da diverso tempo sul mercato alla ricerca di un portiere per la prossima stagione. Sfumata quasi subito la trattativa per Viviano , in prima linea troviamo il numero uno olandese Stekelenburg ma, il suo passaggio alla corte di Luis Enrique sta diventando una vera e propria telenovela. Eppure l’offerta c’è stata : 6 milioni e mezzo di euro più eventuali bonus. Evidentemente l’Ajax ne vuole di più e sta tentando di tergiversare sull’argomento coinvolgendo nell’affare altre società. Walter Sabatini è comunque in contatto continuo con i dirigenti olandesi ma ha già pronta una valida alternativa nel caso sfumasse tutto. Si tratta del 27enne estremo difensore della Nazionale svizzera Diego Benaglio , legato da un contratto in scadenza nel 2013 con il Wolfsburg. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 6 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOSCOMMESSE/Paoloni, oltre 4 ore di interrogatorio
Continuano gli interrogatori relativi all’ultimo scandalo che ha sconvolto il calcio, le scommesse. Dopo aver risposto alle domande del gip Guido Salvini e del Procuratore di Cremona Roberto Di Martino, in questi giorni il Procuratore Federale Stefano Palazzi sta ascoltando i vari tesserati coinvolti nella vicenda. Oggi è il giorno del portiere del Benevento ed ex Cremonese Marco Paoloni, accusato di essere il promotore e il manovratore di tutta questa vicenda. L’interrogatorio è in corso in questi minuti, e secondo Ettore Traini, avvodato delegato dalla Procura federale della Figc “Il portiere Marco Paoloni sta rispondendo a tutte le nostre domande§”. L’avvocato lo ha dichiarato uscendo dalla casa cremonese di Paoloni, dove il portiere è costretto agli arresti domiciliari. Attualmente sono 4 le ore di interrogatorio di Paoloni davanti a Stefano Palazzi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le intercettazioni, «Di’ a Bertini che è decisiva»
Un malloppo con 187 telefonate bis, tirate fuori dalle oltre 140 mila intercettazioni del processo penale di Calciopoli e trascritte dal perito del Tribunale di Napoli. È su questo nuovo materiale che si basa la relazione di Palazzi. Tutte conversazioni relative alla stagione 2004-05. Collina e gli altri arbitri internazionali Il 26 novembre 2004 Giacinto Facchetti chiama il designatore della A, Paolo Bergamo: si parla di Inter-Juventus di due giorni dopo e degli arbitri che potrebbero dirigerla. La telefonata segue quella del presidente dell’Inter al designatore dei guardalinee Gennaro Mazzei, in cui Facchetti invoca la designazione del «numero uno degli arbitri» , cioè Collina, senza «fare sorteggi» . Facchetti: «Senti, per domenica allora…» . Bergamo: «Ma senti, per domenica noi facciamo un gruppo di internazionali perché non vogliamo rischiare niente… quindi, sono quattro, tutti Il n ° 1 dei fischietti informa il patron dell’Inter sulla designazione di Gabriele in Coppa e quattro possono fare la partita. C’è…» . Facchetti: «Ma metti dentro qualche…» . Bergamo: «Collina… Ma tutti internazionali, Giacinto… Così perlomeno non c’è discussione perché c’è dentro Collina, c’è dentro Paparesta, c’è dentro Bertini, c’è dentro Rodomonti. Quindi sono tutti internazionali, abbiamo evitato che ci fossero anche troppi giovani per esempio» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino» . Bergamo: «Con chi?» . Facchetti: «Con Bertini abbiamo avuto qualche problemino, anche l’anno scorso là a Torino e anche in un paio di altre partite… abbiamo avuto qualche problema con Bertini» . Bergamo: «Mah, se mai sfortunatamente fosse così, ci parlo. Perché… anzi, semmai… è meglio, ti devo dire, capito?» . Facchetti: «Non so… Volevo dirtelo» . Bergamo: «Hai fatto bene, hai fatto bene, hai fatto bene» . Facchetti: «Qualche problema l’abbiamo avuto, proprio Juve-Inter…» . Bergamo: «Ma io mi ricordavo a Perugia» . Facchetti: «A Perugia clamoroso e a Torino con la Juve l’anno scorso. Anche là è stata…» . Bergamo: «Cosa c’è stata là?» . Facchetti: «C’e stato il gol loro che era fuorigioco perché il portiere era fuori e non ha visto che c’era solo un giocatore dietro» . Bergamo: «Ma quello è l’assistente, Giacinto» . Inter-Juve finisce 2-2 con la direzione di Rodomonti, uno dei quattro annunciati da Bergamo a Facchetti. Moratti si complimenta per gli assistenti Il 10 gennaio 2005, dopo la vittoria dell’Inter per 3-2 sulla Sampdoria, l’azionista di riferimento dell’Inter, Massimo Moratti, si complimenta con Bergamo per le performance dei guardalinee. Bergamo: «Hanno lavorato bene anche gli assistenti» . Moratti: «Bravi, sì, gliel’ho detto alla fine» . Bergamo: «Uhm» . Moratti: «Gliel’ho detto a loro alla fine, gli ho detto… a parte che sono due persone simpatiche» . Bergamo: «Sì» . Moratti: «Ma poi gli ho detto alla fine: guardate, proprio bravi. Perché era… due volte è capitato a loro, una volta… insomma bravi a beccarli (i fuorigioco, ndr). Ho detto: guardate, ma come “cazzo”fate voi a beccare… Dice: ma guardi, insomma noi ci abbiamo fatto l’occhio» . Bergamo: «Però, vede, se c’è un po’, diciamo, di lavoro naturalmente da parte nostra» . Moratti: «Sì» . Bergamo: «E cerchiamo sempre di farlo, però anche da parte dell’”allena…”» . Moratti: «È chiaro» . Quindi il discorso scivola sulla gara di Coppa Italia tra Bologna e Inter di tre giorni dopo. Bergamo: «Mi sono sentito con Facchetti, presidente, per confermare questo clima di cordialità che naturalmente è una cosa che sappiamo io e lei, però il gruppo ha molto apprezzato il lavoro che noi abbiamo fatto nei confronti di Gabriele e Palanca e quindi ho pensato di farli rientrare in Coppa Italia, uno viene a fare l’Inter e uno fa il Milan…» . Moratti: «Va bene» . Bergamo: «Volevamo dargli un immagine buona…» . Moratti: «Sì sì» . Bergamo: «Mi ha detto Facchetti, sì sì sono d’accordo…» . Moratti: «Va bene, mercoledì lo andrò a trovare prima della partita» . Bergamo: «Questo gli farà piacere» . Moratti: «Vado a salutarlo» . Bergamo: «Visto che lì non c’è sorteggio ma c’è designazione a voi ho mandato Gabriele, l’ho fatto accompagnare bene da due assistenti molto bravi» . Moratti: «No no Gabriele è sempre stato un buon arbitro, molto regolare, non ho mai avuto contestazioni…» . Bergamo: «Un saluto vedrà lo riempirà di gioia» . Moratti: «La ringrazio, mercoledì sono giù se ce n’è bisogno, lo vado a trovare prima della partita» . Lo score di Bertini con i nerazzurri L’ 11 maggio 2005, alla vigilia della semifinale di Coppa Italia con il Cagliari, Facchetti chiede a Bergamo di parlare con l’arbitro della partita, Paolo Bertini, ricordandogli il suo score con l’Inter. Facchetti: «Guarda, ho guardato lo score di Bertini che con noi ha 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte…» . Bergamo: «Porca miseria, allora facciamo 5-4-4. Ma vittorie, però» . Facchetti: «Eh, diglielo che è determinante, domani» . Bergamo: «Eh no, lo devo sentire, mi ha chiamato stamani ma non potevo rispondere e lo devo…» . Facchetti: «È determinante! Ha fatto 12 partite, 4-4-4» . Bergamo: «Beh, dici te, una la smuove, ma deve smuovere quella che comincia per V, eh…» . Facchetti: «Quella giusta, quella giusta, quella giusta» . Bergamo: «Sì, no, no, ma viene ben disposto perché è un ragazzo intelligente, ha capito Oltre a Facchetti, per Palazzi anche Meani e Spinelli hanno commesso illeciti sportivi ora come si cammina. C’è voluto un po’ a capire, ma, insomma, meglio tardi che mai» . Dopo la gara Bertini, al telefono con Bergamo, si lamenta per la presenza di Facchetti negli spogliatoi. Gli altri protagonisti di illecito sportivo Oltre a Facchetti— secondo Palazzi— anche Meani (Milan) e Spinelli (Livorno) sono caduti nelle maglie dell’illecito sportivo. Meani, già condannato per Calciopoli, studia le griglie con Bergamo che, prima di Fiorentina Milan, gli dice: «Ho in mente di mettere tre, due… la partita vostra, quella della Juve e una gara di B… e gli arbitri sono Messina, Farina e Rodomonti» . In vista della sfida col Siena, Bergamo rassicura Spinelli sul fatto che «la stanno preparando bene» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Coppa America: delusione dalle grandi
Brusche frenate di Argentina e Brasile nelle partite iniziali della Coppa America. Dopo il deludente pareggio dell’ Argentina, nella partita inaugurale contro la Bolivia, anche il Brasile ha impattato contro il Venezuela, formazione considerata tra le più deboli della competizione. Come successo con l’Argentina che ha schierato fin dall’inizio le tre punte Messi-Lavezzi-Tevez, anche i carioca non sono stati da meno inserendo all’attacco Pato-Nejmar-Robinho. Purtroppo, nel primo caso, la squadra di Sergio ‘Checho’ Batista ha dovuto, addirittura recuperare la rete di svantaggio realizzata al 4° minuto del secondo tempo dal boliviano Edivaldo e nonostante l’ingresso di Di Maria al posto di Cambiasso le cose non sono cambiate fino a quando il tecnico argentino non ha inserito Sergio Aguero al posto dello sfinito Lavezzi . Ed è stata proprio una finezza del “Kun” ad evitare un complicato esordio alla sua nazionale. I brasiliani hanno, invece, evitato di giocare coralmente affidandosi all’estrosità dei singoli che non sono riusciti ,però, a superare il muro eretto dalla formazione venezuelana messa bene in campo dal tecnico Cesar Farias e con un portiere, Renny Vega decisamente all’altezza della situazione. Pato si è dimostrato tra i più attivi colpendo anche una traversa, Neymar ha incantato con le sue giocate mentre Ganso, l’altra grande star nel mirino delle squadre europee e del Milan in particolare, è stata una grossa delusione. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 4 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO/Milan, Amelia rimane in rossonero
Tre portieri su tre. La prossima stagione vedrà la sfida tra Abbiati e Amelia per un posto da titolare. Smentite così le voci che vorrebbero Marco Amelia lontano da Milanello e dai colori rossoneri. Molte squadre avrebbero bisogno di un buon portiere, una su tutte la Roma del neo tecnico Luis Enrique. Nulla di fatto, il procuratore del giocatore Carlo Pallavicino ha smentito qualsiasi ipotesi di cessione: “Amelia rimane sicuramente al Milan”. Un punto importante in vista di una stagione che vedrà i rossoneri competere in tre competizioni. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scommesse, Palazzi inzia da Campedelli
Giornate bollenti per la giustizia sportiva. La Procura della Federcalcio è alle prese con questioni speciali. Da una parte c’è la vicenda dello scudetto del 2006, assegnato dall’allora commissario straordinario Guido Rossi all’Inter, da chiudere definitivamente; dall’altra c’è la questione delle scommesse esplosa a Cremona nell’ultimo mese. Il capitolo scudetto 2006 farà discutere a lungo sotto il profilo delle interpretazioni. Palazzi ha optato per l’archiviazione per prescrizione pur mettendo in risalto alcuni rilievi disciplinari per i dirigenti dell’Inter. Oggi Palazzi metterà a disposizione delle parti interessate le motivazioni. Si tratta di ottanta pagine nelle quali il procuratore della Federcalcio ha scritto i motivi dell’archiviazione e i suoi rilievi. Da capire se le contestazioni mosse da Palazzi si riferiscono all’articolo 1 del codice di giustizia sportiva, ovvero all’obbligo di lealtà, oppure all’articolo 6, quello dell’illecito sportivo. Due situazioni ben diverse. Per arrivare alla chiusura definitiva del caso bisognerà attendere il consiglio federale del prossimo 18 luglio. Prima, il presidente della Figc Giancarlo Abete chiederà pareri giuridici per arrivare alla decisione finale che metterà un punto alla querelle tra la Juventus, che quello scudetto reclama, e l’Inter. Capitolo calcioscommesse. L’imperativo è fare bene e soprattutto presto per consentire di varare i calendari della prossima stagione. Alle conclusioni la giustizia sportiva con tutti i suoi gradi di giudizio dovrà arrivare con la massima chiarezza entro l’inizio del prossimo mese. In ballo ci sono promozioni e ripescaggi. Si comincia stamattina con gli interrogatori e la Procura con i suoi uomini sarà impegnata anche in trasferta perché dovrà ascoltare persone che sono agli arresti domiciliari come il portiere Paoloni che è a Cremona. Il primo ad apparire davanti a Stefano Palazzi stamattina è il vice presidente del Ravenna, Ciriello. Nella giornata tocca anche al numero uno del Chievo, Luca Campedelli. Il suo club è chiamato spesso in causa da diversi indagati della Procura della Repubblica di Cremona e per questo il procuratore della Figc vuole fare chiarezza. L’agenda della settimana è densa di appuntamenti: giovedì toccherà a Signori e Bettarini essere ascoltati, venerdì a Cristiano Doni e lunedì sarà la volta di Marco Pirani, che non è tesserato ma ha accettato la chiamata di Palazzi e sarà ascoltato nella sua casa nelle Marche. il messaggero il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Ora la meglio gioventù
C’era una volta il Milan che pensava solo al presente, che comprava solo giocatori affermati e che puntava sempre e comunque sulla vecchia guardia, trascurando il vivaio. Ora quel Milan non esiste più. Sarà anche per ragioni di bilancio, ma adesso buona parte degli innesti è costituita da elementi di prospettiva (Ibrahimovic e Van Bommel le eccezioni), che devono ancora raggiungere il top e quindi calciatori su cui si può investire concretamente per il futuro. Fino a un paio di stagioni fa, la squadra rossonera aveva l’etichetta di ‘vecchia’, colpa di un nucleo storico di campioni straordinari ma anche ultratrentenni. Parte di quel nucleo è ancora di stanza a Milanello, ma viene man mano integrato da forze e risorse fresche e giovani. Boateng, approdato in rossonero la scorsa estate, è il simbolo di questo nuovo corso, mentre per la prossima stagione il Milan ha deciso di puntare su Taiwo (26 anni) e Mexes (29), ingaggiati a parametro zero, ma anche su El Shaarawy (19 ancora da compiere). Presto potrebbero arrivare anche Danilo (20 tra un paio di settimane) e Ganso (nemmeno 22), magari uno tra questo mercato e quello di gennaio e l’altro la prossima estate. In vista del 2012, inoltre, sono già scattate le grandi manovre per bloccare e prenotare sia Kucka (24 anni, ma Preziosi ha rimesso in pole l’Inter) sia Ogbonna (23, sempre con i cugini nerazzurri come rivali). E per concludere continua ad essere seguito con interesse il talento danese Eriksen (19). QUANTA GIOVENTU’ -Ebbene, tutti questi movimenti potrebbero produrre per il 2012/13 un undici con il solo Abbiati come ultratrentenne (quasi 34 anni). Probabilmente la squadra rossonera non sarebbe nella sua versione migliore (mancherebbero Ibrahimovic e uno tra Nesta e Mexes) ma tra tecnica e freschezza ci sarebbe di che divertirsi. Peraltro, calcolando l’età media si raggiungerebbe’soltanto’ quota 24,8: un dato assolutamente impensabile anche solo un paio d’anni fa. E’ la dimostrazione che in casa rossonera la filosofia di lavoro è moderna e quindi in linea con la tendenza delle altre big-europee, come Barcellona, Real Madrid, Chelsea, Manchester United, che investono (nel caso anche grosse cifre) soprattutto sui giovani. Tra l’altro, anche per quanto riguarda il portiere non mancano progetti interessanti. L’intenzione di Via Turati, infatti, è quella di riportare a Milanello il quasi 21enne Donnarumma, che vivrà un’altra stagione in prestito in serie B, stavolta a Gubbio e con la prospettiva di giocare da titolare a differenza dell’ultima annata a Piacenza. Dovrebbe essere lui, insomma, il vice-Abbiati, in attesa di diventarne anche l’erede. COME IL BARÇA -Riprendendo quanto accennato all’inizio, anche la politica sul settore giovanile è cambiata. Adesso in via Turati c’è la disponibilità a investire sui talenti, con il preciso obiettivo di costruire in casa i propri campioni (vedi il solito Barcellona). Grazie alla struttura allestita da Filippo Galli, ora il collegamento con la prima squadra è costante e diretto. Un altro gruppo di baby rossoneri sarà aggregato ai grandi per la preparazione, al via tra una decina di giorni. Tra questi spicca soprattutto Fossati, considerato il nuovo Pirlo, a cui potrebbe capitare di ripercorre i passi compiuti da Merkel, ovvero strappare spazio ai giocatori più affermati. Evidentemente Allegri è l’allenatore giusto per coltivare questo tipo di filosofia, visto che è disposto anche a rischiare il giusto per consentire ai giovani di mettersi in evidenza, sempre che lo meritino naturalmente. Per ora si tratta di segnali, indizi, prodromi, ma perché non coltivare la speranza che un progetto di tale organicità, nel giro di poche stagioni, possa portare il Milan sullo stesso piano del Barcellona, ovvero giovane, forte e, soprattutto,vincente? Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Milan, si delinea la nuova squadra
Si cominciano a delineare le formazioni per la prossima stagione. Seppur il mercato è aperto ufficialmente solo da ieri e lo rimarrà fino alle ore 19.00 del 31 Agosto, possiamo già tracciare un primo identikit di quello che sarà il Milan nella prossima stagione. Confermati i tre portieri, Abbiati e Amelia si contenderanno il posto da titolare con Flavio Roma che farà da chioccia in qualità di terzo portiere. La difesa è ormai completa: hanno lasciato la squadra Jankulovski (tornato in Repubblica Ceca, al Banik Ostrava), Papastathopoulos che è tornato al Genoa, Legrottaglie, svincolato, e Onyewu ceduto allo Sporting Lisbona sono stati acquistati Mexes a parametro zero dalla Roma e Taiwo dall’Olimpyque Marsiglia. La linea sarà così composta da Abate sulla destra, Nesta e Thiago Silva coppia centrale e Taiwo che andrà a contendere il posto ad Antonini, con Zambrotta, Oddo, lo stesso Mexes, Yepes e Bonera pronti a dare il loro contributo. Il centrocampo è il reparto con più incertezza, in quanto è partito Pirlo destinazione Juventus, e i rossoneri sono alla ricerca di una mezzala sinistra; teoricamente però si dovrebbe vedere Van Bommel come regista basso davanti alla difesa, linea mediana con Gattuso e Ambrosini e Boateng nel ruolo di trequartista, senza dimenticare Flamini, Seedorf, Emanuelson e Strasser che si alterneranno. Reparto d’attacco con preziose conferme: Ibrahimovic e Pato dovranno sudare per tenere la loro titolarità con Robinho, Inzaghi, Cassano e il nuovo arrivato El Shaarawy pronti a sudare per mettere in difficoltà il tecnico Allegri. In attesa di eventuali altri nuovi arrivi. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Odu e Coppola per Gianmario Comi
Dopo Simone Verdi, anche Oduamadi e Coppola, portiere ex-Siena si sono accasati al Torino. Il Milan da questa triplice trattativa in uscita si è accaparrato il giovane attaccante, classe ’92 proveniente appunto dalla squadra granata. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on lug 1 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primavera , Primo Piano , Settore Giovanile , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Inter: Viviano nella trattativa Palacio
E’ da poco terminato l’incontro Branca-Preziosi sulla trattativa Rodrigo Palacio e la sensazione che si è avuta, parlando con loro, è che da un momento all’altro, ci potrebbe essere l’annuncio ufficiale. Gian Piero Gasperini , una volta all ‘Inter, ha messo l’argentino che ha allenato per due stagioni consecutive nel Genoa , in cima ai suoi pensieri. Lo vuole a tutti i costi ed ecco che nella trattativa sono stati inseriti i nomi di Mariga e di Viviano, proprio per cercare di chiudere al più presto. Il giovane portiere potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale nell’affare, visto che in diverse occasioni, il n.1 ex Bologna, ha ribadito che non è sua intenzione fare la riserva di qualcuno e che, nella trattativa con la squadra rossoblu potrebbe , tranquillamente, sostituire l’incerto Eduardo. E allora: Viviano o Mariga ?. Poco importa se questo serve a portare Palacio in nerazzurro. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO / Milan, Il Galatasaray di Terim punta Ricardo Kakà
La società turca si prepara ad un mercato dai grandi nomi. Fatih Terim, vecchia conoscenza del calcio nostrano, ha l’ambizione di portare il Galatasaray alla ribalta del calcio internazionale, tramite l’acquisizione di giocatori dal forte impatto tecnico e mediatico. Dopo aver individuato in Cambiasso il rinforzo ideale per il centrocampo, in Muslera il portiere ideale per difendere la porta giallorossa, sulla trequarti si punta all’ex rossonero Ricardo Kakà. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo ‘As’, infatti, pare che il tecnico turco abbia chiesto al presidente Unai Aysai di portare alla sua corte proprio il brasiliano del Real Madrid, considerato il perno del nuovo progetto tecnico della società di Istanbul. Società alle prese con una vera e propria rivoluzione tecnica, per cambiare decisamente rotta rispetto all’ultimo periodo del club, in leggera involuzione. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Processo Figc Campedelli da Palazzi. Trema anche il Chievo
Sarà Antonio Ciriello (vicepresidente del Ravenna) ad aprire ufficialmente l’iter che porterà in breve tempo a sentenza sportiva il nuovo scandalo sul calcioscommesse. Ieri Stefano Palazzi ha ufficializzato le audizioni della prossima settimana: si comincia lunedì e si chiude giovedì. In tutto saranno ascoltate 21 persone, compreso il presidente del Chievo, Luca Campedelli. Convocazione che può apparire una sorpresa, in quanto il numero uno della società gialloblù non compare mai direttamente nelle carte dei giudici di Cremona. In realtà, la squadra veneta è dentro l’inchiesta per svariati motivi: gli indagati davanti al pm Di Martino hanno fatto mettere a verbale numerose partite del Chievo. Gare indicate come sospette o addirittura combinate. Una su tutte: Napoli Chievo 3-0 del maggio 2009, con i gol segnati nei primi 20 minuti. Quella sfida del San Paolo è finita nella carte anche della Dda del capoluogo campano che proprio nei giorni scorsi ha sequestrato dei computer e altro materiale a ex giocatori residenti nella zona di Verona. Non solo, Massimo Erodiani davanti al pm ha indicato Sergio Pellissier (capitano del Chievo) come referente per taroccare le partite. Insomma, materiale abbondante che Palazzi vorrà verificare con Campedelli che comunque non sarà l’unico presidente a cui arriverà la «cartolina» di convocazione. Signori, Paoloni e gli altri Palazzi si è dato tempi stretti perché vuole chiudere la fase istruttoria entro il 20 luglio e avere qualche giorno per poi preparare la relazione finale e gli eventuali deferimenti. I procedimenti sportivi con riti abbreviati scatteranno entro fine luglio e subito dopo la Corte di giustizia federale. Tutto per consentire che entro il 10 di agosto siano approntati i calendari della prossima stagione. Non è stato un lavoro semplice quello del procuratore della Figc che ha concordato le date dei primi interrogatori con il pm Di Cremona, in modo da evitare sovrapposizioni. Non solo, Palazzi deve fare i conti anche con alcuni provvedimenti restrittivi (i domiciliari) a cui sono sottoposti figure importanti tipo Paoloni e Bellavista. L’ex portiere del Benevento sarà sentito dalla giustizia sportiva il mercoledì 6 luglio: probabile dunque una trasferta a Cremona per il pool di Palazzi se il gip Salvini non restituirà la libertà a Paoloni (difficile). Nel primo round sono stati inseriti anche Signori, che sarà ascoltato il 7 luglio; lo stesso giorno in cui sfileranno a Roma anche Stefano Bettarini, l’ex difensore (ed ex marito di Simona Ventura) già coinvolto nel precedente scandalo del 2004 e ora indagato, e Massimo Erodiani, uno dei personaggi di spicco dell’inchiesta, titolare a Pescara di diverse agenzie di scommesse, ma non tesserato e quindi non obbligato a presentarsi. Ritmi serrati Come scritto sarà il Ravenna a sfilare per primo davanti a Palazzi: oltre a Ciriello, sono stati chiamati Gianni Fabbri e Leonardo Rossi, rispettivamente presidente e allenatore del Ravenna. Nello stesso giorno spazio anche a Federico Zaccanti dell’Entella Chiavari e Mauro Gibellini (direttore sportivo del Verona). Il giorno dopo sarà la volta di Ivan Tisci (ex giocatore), Simone Malacarne (Viareggio), Alex Pederzoli (Ascoli), Marco Zamboni (ex calciatore), Sandro Turotti (direttore generale della Cremonese). Mercoledì 6 oltre a Paoloni toccherà a Giorgio Buffone (direttore sportivo del Ravenna e uno dei 15 arrestati nell’inchiesta di Cremona) e a Gianfranco Parlato (consulente tecnico, anche lui finito in carcere). Giovedì 7 oltre a Signori, Bettarini ed Erodiani saranno ascoltati Gianluca Tuccella (tesserato calcio a 5), Andrea Pezzali (non tesserato), Vincenzo Sommese (Ascoli), Nicola Santoni (preparatore dei portieri del Ravenna). Doni al secondo turno Il lavoro di Palazzi non si chiuderà ovviamente il prossimo giovedì. Il procuratore sta preparando un secondo turno di convocazioni, anche queste da concordare con il pm Di Martino che ha la precedenza sugli interrogatori delle persone iscritte nel registro degli indagati. E’ il caso di Cristiano Doni e Carlo Gervasoni: il capitano dell’Atalanta potrebbe essere sentito a Cremona già domani, mentre Palazzi avrà modo di raccogliere elementi importanti dalle audizioni di Parlato e soprattutto Santoni che avrebbe fatto da tramite con Doni e consegnato 40 mila euro a Parlato per la combine di Atalanta-Piacenza 3-0. E nella prossime settimane saranno ascoltati a Roma anche Corvia (Lecce), Quadrini (Sassuolo), Micolucci (Ascoli), Manfredini (Atalanta), Cossato (ex Chievo), Veltroni (presidente dell’Alessandria), Saverino (Reggiana), Furlan (Portogruaro), Cremonesi e Stefani (Cremonese), Biancolino (Cosenza) e tanti altri. Molto dipenderà, infatti, da quello che diranno i non tesserati che con le loro accuse possono mettere nei guai giocatori e squadre. Da ricordare che l’onere della prova nel processo sportivo è all’inverso: tocca a chi si difende dimostrare la propria innocenza. Dall’elenco di Palazzi, infine, mancano diverse figure finite in carcere a Cremona come il medico Marco Pirani e l’ex capitano del Bari, Antonio Bellavista. Entrambi sono ai domiciliari, ma prima che finisca luglio anche loro si presenteranno a Roma. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan