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Calciomercato: Milan, Tevez non basta

Adriano Galliani ha più volte affermato che il Milan punta solo su Carlos Tevez . Ma siamo certi che i rossoneri abbiano bisogno solo di una punta che possa sostituire Antonio Cassano? Il Milan, pur primo in classifica, ha in rosa diversi giocatori con problemi fisici costanti, oppure non abbastanza affidabili. Il problema principale, come è emerso nella prima parte della stagione, riguarda la fascia sinistra. Il titolare sarebbe Antonini, ma il giocatore, ormai, sembra lontano di quello dei tempi Leonardo. Allora Antonini duettava con Ronaldinho che era una meraviglia . Oggi non riesce ad andare oltre il compitino. Che dire di Zambrotta? L’ex juventino ha 35 anni e in questa stagione ha avuto moltissimi infortuni. I tempi d’oro, per lui, sono finiti da un pezzo. E infine Taiwo, su cui si è già detto molto . Il nigeriano sembra destinato a rimanere, ma se arrivasse l’offerta giusta (6 milioni) Galliani potrebbe anche optare per la cessione. Resta il fatto che il Milan avrebbe bisogno di un terzino sinistro di grande qualità. La cosa migliore sarebbe clonare Ignazio Abate, ma visto che non si può… Un altro reparto che avrebbe bisogno di ritocchi è il centrocampo . Ma in questo caso tutto è legato al recupero di Mathieu Flamini e Gennaro Gattuso. Se i due saranno pronti già a gennaio, non ci sarà bisogno di intervenire. Altrimenti, almeno un centrocampista deve arrivare. Anche perché Emanuelson, al Milan da un anno, è ancora un pesce fuor d’acqua e Van Bommel (35) e Seedorf (36) non sono certo ragazzini. Articoli correlati: Lecce-Milan, probabili formazioni: c’è Yepes Calciomercato Milan, Nainggolan conferma le sue doti You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Calciomercato: Milan stai attento, il Santos rivuole Robinho

Il reparto avanzato del Milan potrebbe cambiare parecchio nelle prossime settimane. La stagione di Antonio Cassano è già finita e si pensa al sostituto, che dovrebbe a questo punto essere Carlos Tevez . L’ex attaccante di Boca Juniors, West Ham e Manchester United, attualmente al City, sembra destinato al prestito. La trattativa si sta decidendo in queste ore. Intanto dal Brasile giungono voci su Robinho. Il Santos è su di lui. Il club sudamericano è quello che ha lanciato Robinho nel grande calcio . Non solo: quando il brasiliano era al Manchester City, riuscì a ottenerlo in prestito per qualche mese. L’obiettivo del Santos, dove già militano campioni come Ganso e Neymar , è proprio quello di riavere il proprio ex giocatore con la formula del prestito . “Questa è l’unica possibilità per rendere possibile il ritorno di Robinho – ha detto ai media brasiliani il presidente Oliveira. – In questo modo il Milan non ci perderebbe un giocatore che ha ancora molti anni di carriera davanti e potrebbe anche partecipare come merita ai festeggiamenti del centenario”. Ad ogni modo, sembra difficile che il club rossonero possa privarsi dell’attaccante 27enne . Anche perché lui può essere impiegato in Champions League, mentre Carlos Tevez, già schierato dal City, no. Articoli correlati: Milan – Bate Borisov 19 ottobre 2011: le interviste. Allegri: “Importante non prendere gol&quot… Calciomercato Milan: Galliani dice no a Balotelli You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Nuovo attaccante, c’è la coda! Mediana del futuro: occhio a Merkel e Strasser. La seconda rivoluzione di Allegri

Il Milan non vuole lasciare nulla al caso, motivo per cui i tifosi possono stare più che tranquilli. Dopo la disavventura di Antonio Cassano (a cui rinnoviamo ancora auguri di pronta guarigione), ci si poteva cullare sugli allori di un già folto reparto offensivo, senza pensare a nuovi rifornimenti dal mercato. Ibrahimovic, Robinho, Pato, Inzaghi ed El Shaarawy sono sufficienti? Forse in campionato, ma in questa stagione il Diavolo vuole tentare la scalata al “colpo grosso” e, per tentare di strappare il titolo ai marziani blaugrana, è indispensabile un nuovo rinforzo. Da qui le dichiarazioni di Galliani che, a differenza dell’anno scorso, ha puntualizzato sulla necessità di acquistare giocatori arruolabili in Champions League. Chi sarà il nuovo attaccante rossonero? Prima di tutto, il Milan ha deciso di puntare su un vice-Ibra, in secondo luogo… C’è la coda! I candidati devono mettersi in fila e attendere che venga chiamato il loro “numerino”, perchè la concorrenza è serratissima. Tanto serrata che qualcuno ha già voluto sponsorizzare i propri “prospetti”. E’ il caso di Maxi Lopez che, dopo una prima parte di stagione in panchina, è già stato virtualmente “venduto” da Lo Monaco e Pulvirenti. Il Catania non può permettersi di tenere in panchina un attaccante come l’argentino e, da questo punto di vista, l’interesse del Diavolo è una ghiotta, ghiottissima occasione, anche in prestito! Ma non è finita qui: se le riserve della Juve sembrano irraggiungibili (i bianconeri non vogliono rafforzare la più diretta contendente al titolo), diversa sembra la situazione di Marco Borriello. La Roma, così come il Catania, non può permettersi una riserva con un ingaggio così oneroso: l’attaccante napoletano tornerebbe in rossonero anche a piedi, pronto a spargersi il capo di ceneri dopo l’addio di quattordici mesi orsono. Ma il bocconcino più prelibato, e forse più affascinante, arriva dall’estero: Didier Drogba. Adriano Galliani, sovrano incontrastato quando si parla di parametri zero, non può non aver messo gli occhi sull’ivoriano del Chelsea. Le uniche due “grane”, per così dire, sono le seguenti: Villas Boas e l’ingaggio del calciatore. Il primo dovrà evitare di schierare il centravanti in Champions, il secondo dovrà rinunciare ad una parte di ingaggio, visto l’attuale compenso percepito a Londra. Se questi due elementi si incastreranno, allora il colpaccio potrà verosimilmente realizzarsi, tenendo però conto della Coppa d’Africa, che potrebbe allontanare l’ivoriano fino a marzo. Difficili, se non impossibili, le altre piste che portano a Damiao, Tevez, Podolski: attaccanti sì apprezzati, ma con costi troppo onerosi per il mercato invernale. Ringiovanire e ricostruire il centrocampo: una massima che non tramonta mai, soprattutto riferendosi al centrocampo del Milan. I cinque contratti in scadenza, relativi alla zona mediana, impongono una ponderazione serrata, in modo da trovare un giusto equilibrio tra senatori e giovani. Sarebbe sbagliato prolungare tutti incondizionatamente, così come sarebbe azzardato tagliare completamente con il passato. Se un innesto oneroso potrebbe essere auspicato, magari un certo Eriksen dell’Ajax, sul fronte mezz’ali ci si potrebbe anche concentrare su prodotti confezionati proprio in quel di Milanello. Se due giocatori, rispettivamente al Lecce e al Genoa, guadagnano immediatamente la titolarità, significa che il loro valore è alto: Merkel e Strasser hanno già esordito in rossonero ma, dopo quest’annata “fuori porta”, potrebbero diventare due pezzi importanti per lo scacchiere del Milan. Non solo mezz’ali: seppur possano svolgere alla grande il ruolo tanto caro ad Allegri, il loro futuro potrebbe anche strutturarsi in altre posizioni. Merkel è bravissimo anche dietro le punte, mentre Strasser, come dimostrato anche a Lecce, può diventare un ottimo schermo davanti alla difesa. Appunti che si aggiornano settimana dopo settimana, in attesa che i due possano ristringere un patto col Diavolo. Nuovo anno, nuova “rivoluzione”. Dopo aver fatto a meno di Ronaldinho e Pirlo, modificando il credo che per anni ha contraddistinto Milanello, Allegri ha introdotto un’importante novità in questa stagione. Il 4-3-1-2 del tecnico toscano, interpretato molto bene (soprattutto in fase difensiva) l’anno scorso, ha però peccato in un aspetto: le mezz’ali, o interni, non avevano le caratteristiche ideali per il gioco dell’allenatore toscano. Soprattutto a livello di inserimenti, con e senza palla, mancava quel qualcosina in più, quella ciliegina per arricchire e migliorare anche sotto il profilo qualitativo. I due nuovi innesti del mercato estivo, seppur abbiano poco convinto i critici in termini di caratura, si sono rivelati assolutamente decisivi. Aquilani e Nocerino incarnano alla perfezione l’ideale di calcio tanto fedele ad Allegri. Bravi nel palleggio, nel gioco di prima, nell’assist, in fase di contenimento e, soprattutto, nelle incursioni in area avversaria: cinque assist e cinque gol in due, fondamentali in questo primo scorcio di stagione. Dal dopo Juventus-Milan, (tranne due occasioni) il duo azzurro è sempre sceso in campo titolare: Aquilani si è poi dimostrato un “talismano”, anche perchè, nell’unica frazione di gioco in cui Allegri ne ha fatto a meno, i rossoneri sono stati sotto 3-0. E’ vero che, a differenza del trio dei mediani, questo centrocampo pone un filtro meno vigoroso, ma è impossibile non lodare i miglioramenti in fase offensiva: i 23 gol siglati finora, 18 nelle ultime cinque partite, sono un chiaro segnale di questo “cambiamento”. Non dimentichiamo anche le altre importanti risorse a disposizione di Allegri che, da qui in avanti, daranno man forte alla coppia già citata in precedenza, mettendo a disposizione la grande esperienza accumulata negli anni.

Berlusconi, dimissioni e poi Milan a tempo pieno

Silvio Berlusconi ha le ore contate come presidente del consiglio . Rassegnerà le dimissioni forse lunedì, dopo l’approvazione in Parlamento del rendiconto. Il fondatore di Mediaset ha già detto che non si ricandiderà alla presidenza del consiglio, ma che lascerà spazio al segretario del Pdl Angelino Alfano. Ma Berlusconi potrebbe anche dire addio alla politica dopo quasi 20 anni. Ma cosa cambierà per il Milan? Il capo del governo, che ne è proprietario, ha detto al quotidiano La Stampa che non ha intenzione di mollare il club rossonero. Anzi, il tempo da dedicare al Milan potrebbe drasticamente aumentare e la società di via Turati potrebbe divenire la principale occupazione. In 25 anni, Berlusconi ha vinto praticamente tutto : 8 scudetti, 5 Champions League, 3 Mondiali per club e tanti altri trofei. Nel Milan hanno giocato buona parte dei palloni d’oro dell’ultimo quarto di secolo: da Marco Van Basten a Ruud Gullit, da Jean Pierre Papin a George Weah, da Ricardo Kakà a Ronaldo, da Ronaldinho a Shevechenko e poi ancora Roberto Baggio . Insomma, non c’è dubbio che come dirigente sportivo è stato un vincente. Lo stesso non si può evidentemente dire come politico. Articoli correlati: Maldini: “Hamsik sarebbe un ottimo colpo per il Milan” Pagelle Roma-Milan 2-3: Ibrahimovic super, Aquilani cresce You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

RASSEGNA STAMPA/MILAN: Stasera in campo Schweinsteiger

IL PIU’ SEGUITO -Alle 20,45 di questa sera, all’Allianz Arena, lo stesso stadio dove il 19 maggio si giocherà la finale di Cham­pions League, si incontrano Milan e Ba­yern, nella seconda semifinale dell’Audi Cup e Schweinsteiger sarà il giocatore più seguito, di qua e di là. Dice Jupp Heynckes, l’intramontabile allenatore del Bayern:« Negli anni passati, anche quando non allenavo il Bayern, si è sempre parlato di lui come di un obiettivo dei grandi club. E’ il nostro capitano e per me è un giocatore di un livello altissimo, potete immaginare  che il Bayern non abbia intenzione di lasciar andare via così facilmente i suoi giocatori. E poi ha un contratto fino al 2015». VISTO DAL MILAN -Non è una chiusura netta, quella del vecchio Jupp. Allegri, che gli siede al fianco, ha tempo e modo per sperare. Schweinsteiger è il giocatore che gli piace di più, ha tutto quello che serve al Milan: forza, tecnica, esperienza in campo in­ternazionale. « Durante l’estate ci sono sempre tante voci di mercato, per questo il suo nome è stato avvicinato al Milan. Ma in questo momento è un giocatore del Bayern e per correttezza nei confronti del club tedesco non ne voglio parlare » .In questo momento, come dice il tecnico del Milan, è così, ma domani, o fra una settimana, o fra un mese, potrebbe anche non esserlo più. Ed è quello che spera Allegri.   corriere dello sport   ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, l’epopea Berlusconi continuerà

Il Milan senza Berlusconi? Impossibile per tutti solo pensarlo, ma prima o poi dovrà accadere. Quello che si auspicano i tifosi rossoneri è che questo momento non sia già arrivato. Continuano le voci che vorrebbero il Presidente Berlusconi cedere la società Milan ad altri venditori, così come già ventilato nel 2009 e nel 2010. Il Lodo Mondadori, che ha costretto il gruppo Fininvest e di conseguenza il Premier a pagare circa 560 milioni di euro, potrebbe anche accelerare questa fase. Ad oggi non sono arrivate smentite in merito e secondo un’indiscrezione il Presidente Berlusconi avrebbe aperto la porta ai russi “Potrei farlo adesso che la squadra ha vinto lo scudetto ed è ancora più appetibile. Io resterei presidente onorario, ma un magnate russo potrebbe subentrare al 51%” avrebbe dichiarato il Presidente  Quasi certamente, però, queste rimangono solamente delle voci, la realtà dice che la famiglia Berlusconi continuerà nel progetto Milan. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

7 Attaccanti per 3 posti: Uno è di troppo

Antonio Cassano: E’ lui il primo indiziato a lasciare Milano. CALCIOMERCATO MILAN | UN’ATTACCANTE ANDRA’ VIA – A breve arriverà l’ufficialità del colpo El Shaarawy. L’egiziano nato a Savona giocherà nel Milan dalla prossima stagione. A questo punto nasce un problema d’abbondanza in casa rossonera. 7 attaccanti: Ibra, Pato, Robinho, Boateng, Inzaghi e Cassano che possono occupare solo 3 posti nell’attacco rossonero di Allegri. C’è qualcuno che è di “troppo” e potrebbe cambiare a breve casacca. L’indiziato più probabile e quasi certo è Antonio Cassano; Secondo diverse indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane, sembra molto probabile il trasferimento del barese dopo solo 6 mesi, dal Milan, alla Fiorentina. Un attacco, quello dei Campioni d’italia che non manca pressoché di nulla. Sulla trequarti, a ridosso delle punte si giocheranno il posto Robinho e Boateng, con il brasiliano che potrebbe anche affiancare lo stesso Ibrahimovic in posizione leggermente più avanzata. Quest’ultimo farà coppia in avanti con Pato che per la prima volta da quando è al Milan avrà un vero sostituto naturale: El Shaarawy, meno prima punta del “papero” ma dotato di grande classe e velocità. Ovviamente da tener d’occhio Inzaghi “L’immortale” che quando tornerà al massimo della condizione fisica si metterà a disposizione del Mister per essere ancora una volta decisivo nelle “sue” partite: Le notti di Champions. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 16 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

Milan, Montolivo: “Assomiglio alla descrizione di Galliani ma è un suo gioco”

Un futuro in rossonero? Forse MILAN, MONTOLIVO POTREBBE ESSERE IL MISTER X ROSSONERO – Riccardo Montolivo potrebbe rimanere alla Fiorentina ma potrebbe anche rientrare negli acquisti estivi del club rossonero. Il suo nome viene accostato al Milan già da molto tempo e Galliani avrebbe lanciato un messaggio dicendo che potrebbe proprio essere lui il mister X su cui stanno lavorando. Proprio Montolivo commenta questa battuta dicendo: “Io il mister X del Milan? Assomiglio alla descrizione fatta da Galliani ma è un suo gioco, penso che rimanga tale”. Solo indiscrezioni, ogni giorno emerge un nome nuovo e il groviglio diventa impossibile da sciogliere. Per il momento possiamo solo continuare a riportare le voci parlando delle possibili svolte senza, però, avere nessuna certezza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 5 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita