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Milan: Fabregas e Nasri non convocati

Non convocati Nasri e Fabregas MILAN, FABREGAS E NASRI NON CONVOCATI – Arsene Wenger, intervenuto durante la conferenza stampa pre partita contro il Newcastle nel suo debutto in Premier League, ha dichiarato che né Fabregas né Nasri saranno convocati. Dopo l’affermazione, però, l’allenatore francese si è detto speranzoso che i due campioni possano rimanere all’Arsenal  “Non siamo delusi dal loro comportamento – specificato l’allenatore dei Gunners –  sono dei professionisti”. Altro punto a favore del mercato, specialmente di quello rossonero che continua a insistere affinché Fabregas possa vestire la maglia del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 12 2011. Filed under News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA / Milan: Che affari in Cina, così si esporta il nostro calcio

Prove di resistenza a 8500 chilometri da casa. Organizzare un evento come la Supercoppa dall’altra parte del mondo è una fatica pazzesca. «Ma ne vale la pena», assicura il d.g. della Lega di Serie A, Marco Brunelli. Un pezzo della struttura di via Rosellini (circa 15 persone) si è trasferita per una decina di giorni a Pechino. Ci sono le due squadre da seguire in tutti i loro spostamenti, tra allenamenti e incontri con gli sponsor, c’è il campo del Nido d’uccello da monitorare, con un agronomo fatto venire apposta dall’Italia perché in quello stadio l’erba non c’era nemmeno. E visto che la partita ricade sotto l’egida della Figc, sono sbarcati in Cina i funzionari dell’antidoping,la squadra arbitrale (compresa una riserva!), gli ispettori della procura federale. «Il modello è quello di un grande evento internazionale, stile finale di Champions», dice Brunelli. Ponte I 90 minuti di Milan-Inter, insomma, non sono fini a se stessi. Quando la Lega, due anni fa, siglò l’accordo con la Vansen per portare la Supercoppain Cina (tre edizioni fino al 2014 in  cambio i 10 milioni di euro), l’idea era proprioquella di gettare un ponte col gigante dell’economia mondiale che portasse benefici per tutto il calcio italiano. Nel 2009 la Serie A ha celebrato i 20 anni di fila di diretta tv del campionato in Cina. Il mercato di questo Paese,  ortemente statalizzato, contribuisce solo in minima parte al fatturato dei diritti internazionali (in totale 92 milioni annui), gestiti dall’intermediario MP & Silva. Ma lo stesso discorso vale per la reclamizzata Premier League, che dal broadcaster cinese incassa appena 13 milioni dei 534 garantiti ogni stagione dai diritti esteri.  ppure gli appassionati potenziali sono 1,3 miliardi. Ecco perché è importante lavorare sul medio-lungo termine. Opportunità La Supercoppa è quindi  l’occasione per tessere relazioni commerciali, avvicinare aziende interessate a diventare partner della Lega e seguire il solco tracciato  ai rapporti bilaterali, sempre più intensi, tra Italia e Cina, sfruttando un prodotto d’esportazione come il calcio. Certo, la Serie A, tra stadi fatiscenti e politiche di austerity, ha perso il suo fascino. Ma ci si prova lo stesso. «I cinesi—spiega Brunelli—ci chiedono di portare qui il top del calcio italiano. Vedere in giro per Pechino ragazzini con le maglie delle nostre squadre fa un certo effetto. Ad ogni evento cui partecipiamo c’è sempre grande entusiasmo». Una grande opportunità è rappresentata, poi, dal calcio giovanile. La Federcalcio cinese ha già invitato alla Lega di attivarsi perché venga trasferito un po’ di know-how italiano. Già diverse squadre sono presenti ma ora si vuole istituzionalizzare le aperture delle nostre scuole calcio in Cina. Per far nascere piccoli Yao Ming del pallone.  La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Per i cinesi il Milan è il club più amato

Una frontiera importante, per l’economia mondiale e più modestamente per le strategie commerciali dei club di calcio. La Cina è un paese innamorato del pallone che segue più gli avvenimenti esteri del football fatto in casa e, miracolo dei miracoli, per una volta una squadra italiana sembra creare più interesse dei colossi della Premier League: secondo un sondaggio condotto da weibo.com survey neanche tre mesi fa, il Milan è il club più popolare in Cina. I rossoneri sono stati capaci di battere, in questo indice di gradimento, di ben 7 punti il Barça (31 a 24 per cento). Messi in riga anche il Manchester United (15 per cento) e l’Arsenal (14), ancora più sotto il Real Madrid (10). Un fatto singolare, ma comprensibile: nel resto dell’Oriente i club inglesi sono avvantaggi da un legame culturale saldissimo. In Cina, nazione-isola, non ci sono vantaggi linguistici per nessuno o quasi: si parte alla pari ed è qui che si può provare a limare qualcosa allo strapotere dello United, del Barça o del Madrid. Appuntamenti Ovviamente il Milan cercherà di cogliere l’occasione in questa sei giorni di Pechino, ma senza dannarsi l’anima. Si sa infatti che, per motivi climatici, tecnici e anche affettivi, l’amministratore delegato Galliani avrebbe preferito giocare a San Siro questa prima puntata di quello che potrebbe rivelarsi un duello lunghissimo. Ma i contratti della Lega andavano rispettati, e allora tanto vale provare a lasciare tracce. Il club rossonero aveva pensato di impiantare una Casa Milan sul modello di quelle create dalla Nazionale durante i grandi avvenimenti, ma la presenza era troppo breve per giustificare un’operazione di immagine di questo tipo. Così si è pensato di organizzare una serie di appuntamenti commerciali mirati: domani il cocktail di Dolce e Gabbana durante il quale sarà presentato anche in Cina il libro fotografico nel quale i giocatori sono ritratti come modelli. Soft Oggi l’appuntamento in uno store dell’Adidas, dove alcuni giocatori firmeranno autografi. Session di autografi con gruppi di tifosi premiati dai principali sponsor rossoneri sono previsti praticamente alla fine di ogni allenamento. Il programma è stato studiato cercando di coniugare le esigenze commerciali con quelle tecniche: lo staff tecnico non gradisce distrazioni e lunghi spostamenti per la squadra, soprattutto in una città grande e soffocata dal traffico come Pechino. Quindi, via a una strategia soft. Quanto al capitolo istituzionale, domani alla cena offerta dall’ambasciatore italiano a Pechino saranno presenti, oltre al gruppo interista, anche una rappresentanza del club rossonero. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Barcellona: settimana decisiva per Fabregas

Fabregas: Ecco l’offerta. In questa settimana potremmo  davvero  scrivere la parola “fine” al tormentone che ha caratterizzato le ultime due estati Gunners . Stiamo parlando, ovviamente, del passaggio di Cesc Fabregas al Barcellona . L’ Arsenal sembrerebbe, oramai, rassegnato a perdere il suo capitano e lo dimostrerebbe il fatto che , come scrive il Mirror Sports, al giocatore non sono state scattate nemmeno le foto di rito con la maglia da trasferta. Ci sarebbe, tuttavia, anche un’offerta più sostanziosa da parte del Barcellona . Si parla di 35 milioni di sterline più incentivi, che serviranno in parte al timoniere dei Gunners, Arsene Wenger per acquistare il cileno Arturo Vidal in scadenza di contratto con il Bayer Leverkusen il quale preferirebbe cederlo in Premier League piuttosto che ai rivali del Bayern. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 28 2011. Filed under Calciomercato . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Veloce e potente, c’è Bale nel mirino

Non solo Fabregas. Il Milan è pronto a perlustrare nuove e antiche situazioni mercantili alla ricerca di quel «mister X» che potrebbe radicalmente cambiare il volto e la cifra tecnica del centrocampo rossonero. Da ieri si è ravvivata una fonte che sembrava essersi inaridita fin dalle prime battute dell’attuale mercato. Secondo il «Mirror», Gareth Bale (21 anni) è pronto dare il definitivo addio al suo club, il Tottenham. Il tabloid inglese è convinto che l’esterno sinistro gallese pretenda maggiori  garanzie tecniche circa i progetti del club: l’eventuale partenza di grandi giocatori, su tutti di Modric (25), spingerebbe anche lo stesso Bale verso nuovi orizzonti, più competitivi rispetto a quelli che si prospettano in una stagione dove in Premier League, oltre che con lo strapotere del Manchester United, bisognerà fare i conti con la poderosa forza d’urto di Chelsea e Manchester City che si stanno notevolmente rinforzando. INVESTIMENTO  – Ma anche nel caso di Bale, come del resto con Fabregas, bisogna fare i conti con una richiesta economica importate. Così come per il centrocampista spagnolo l’Arsenal pretende 40 milioni di euro, il Tottenham ne vuole altrettanti per l’ormai ex-terzino di fascia sinistra che dalla scorsa stagione ha avanzato a metà campo il baricentro della sua azione. Una cosa è certa: il Milan ha focalizzato su una mezz’ala sinistra,  tecnica e potente, l’obiettivo per completare il centrocampo di Allegri. Tanto è vero che nel recente workshop di Livorno l’ad Galliani ha magnificato le qualità del brasiliano Danilo ( però è extra-comunitario) che è stato uno dei punti di forza del Santos per il successo sul Penarol nella finale di ritorno nella Coppa Libertadores.   PISTA GHANESE  – Ma non bisogna trascurare l’interesse del club di via Turati per due giocatori che sono stati personalmente sponsorizzati dal quotatissimo Kevin  Prince Boateng il quale ha individuato nei connazionali Asamoah ( Udinese) ed Essien ( Chelsea) due eventuali compagni di gioco particolarmente efficaci e adatti alla struttura portante del Milan di Allegri. Una cosa, comunque, è certa: a meno di imprevedibili occasionissime di mercato la società rossonera si riaffaccerà sulla edizione estiva solo verso fine agosto, non prima. I «saldi» di fine stagione diventano ogni anno che passa sempre più pregiati e convenienti.   corriere dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Calciomercato Milan: Drogba al posto di Cassano

Antonio Cassano, fantasista barese Con  Antonio Cassano  destinato, quasi sicuramente, a vestire la maglia viola il prossimo torneo, si fa sempre più largo il nome di Didier Drogba come suo eventuale sostituto. L’attaccante ivoriano del Chelsea è , infatti, prossimo alla partenza visto il deludente girone di ritorno in Premier League con soli 4 gol segnati in 20 partite ma,  soprattutto, vista l’età (33 anni) e la presenza in squadra di un certo Fernando Torres. Galliani   avrebbe contattato Abramovich ed offerto una cifra compresa tra gli 8 e i 10 milioni di euro. L’affare , a questo punto, sembra concluso anche se ci sarebbe da superare la concorrenza , sia pure modesta, del Malaga ma, la volontà del giocatore  di chiudere la sua carriera in Italia,  fa  pendere la bilancia  dalla parte del Club di Via Turati. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 24 2011. Filed under Calciomercato . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI VA DA BRIATORE

Gianni Di Marzio, ex allenatore del Napoli e ora consulente di mercato del Queens Park Rangers, il club di Flavio Briatore appena promosso in Premier League, a Calciomercatonews  ha smentito l’interesse della squadra inglese per Oddo e Materazzi: ‘Che io sappia il giocatore nerazzurro non interessa al club, così come Oddo. Sono giocatori molto costosi dal punto di vista dell’ingaggio per la nostra società. Inoltre Briatore vuole costruire una squadra in grado di salvarsi nella prossima stagione e punterà su giocatori che conoscono la Premier’ . Di Marzio svela anche un interesse rossonero per il pezzo pregiato della squadra, il marocchino Adel Taarabt: ‘E’ un fuoriclasse assoluto, è sicuramente sullo stesso livello dei grandissimi. E’ un marocchino ma sembra un brasiliano in campo. Molte squadre lo vogliono ma non ci sono stati contatti ufficiali, qui è arrivato solo Galliani che ha parlato con Briatore’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan: la QPR su Oddo

Oddo piace alla QPR, di Flavio Briatore MILAN, ODDO PIACE ALLA QPR – Come riporta la Gazzetta dello Sport Massimo Oddo piace molto al Queens Park Rangers, il club di Flavio Briatore che ha notevole determinazione per la prossima stagione. Vorrebbe costruire un gruppo forte e competitivo che assommi caratteristiche tipiche dei grandi giocatori d’esperienza assieme a giovani promesse nel fiore degli anni e pronti a tutto pur di vincere. La QPR è una squadra pressoché nuova, appena approdata in Premier League dopo aver vinto, meritatamente, la Championship. Ormai non resta, per Briatore, che puntare molto in alto sperando di trasformare quella piccola squadra, cresciuta fino alla Premier, in una grande squadra all’altezza di competizioni importanti. Massimo Oddo, di conseguenza, potrebbe davvero rientrare  negli interessi della società. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

MILAN: I record rossoneri in campionato

SERIE A TIM: I RECORD DEL MILAN CAMPIONE D’ITALIA – In evidenza il trio d’attacco Ibrahimovic-Robinho-Pato, Gattuso e Abbiati. – In media 119 giocate utili a partita a fronte di 647 palloni giocati. – La difesa è solida e attenta: solo 1 goal subito nei primi 15 minuti di gioco. 78 punti per conquistare lo scudetto, 82 al termine del campionato dei quali 43 in casa e 39 lontano dal Meazza a fronte di 24 vittorie, 10 pareggi e 4 sconfitte. 6 punti di distacco dall’Inter seconda classificata, sconfitta in entrambi gli incontri disputati (and. 0-1, rit. 3-0); addirittura il doppio rispetto alla terza posizione occupata dal Napoli, superato 1 a 2 all’ottava di campionato e 3 a 0 alla ventisettesima. Sono 65 le reti messe a segno dai rossoneri in 38 giornate (secondo miglior attacco della Serie A, media di 1.7 goal a partita) delle quali 42 al Meazza (65%) e 23 in trasferta (35%). Migliore performance le quaterne casalinghe inflitte a Lecce e Parma senza subire reti. Il Milan ha realizzato il 27% delle marcature tra il 76’ e il 90’, il 24% nella parte centrale della prima frazione, il 13% tra il 31’ e il 45’, il 12% nel primo quarto d’ora e nella parte centrale del secondo tempo, il 9% ad inizio ripresa. Il trio Ibrahimovic-Robinho-Pato ha totalizzato 42 reti: lo svedese (Indice di Valutazione Giocatore pari a 22.5 migliore performance della massima serie) ha collezionato una media-partita di 53 palloni giocati, il 58.7% di passaggi riusciti, 8 giocate utili di cui 4 conclusioni nello specchio della porta avversaria. Segue il suo compagno di reparto Robinho; l’attaccante brasiliano ha eguagliato il record di marcature realizzate in un campionato europeo (14 reti in totale, le stesse della stagione 2008/09 in Premier League con la maglia del Manchester City). Nel tridente rossonero Pato è il giocatore ad aver collezionato la media-reti più alta: 14 in 25 incontri disputati per un totale di 1602 minuti in campo (1 goal ogni 114’). Le proiezioni offensive del Milan si sono sviluppate principalmente per vie centrali (38%) mentre sono state equamente distribuite lungo le corsie esterne (31%). La squadra di Allegri ha totalizzato una percentuale di pericolosità del 58.8% a fronte di una media-conclusioni pari a 14, il 50% delle quali indirizzate nello specchio della porta avversaria. La densità del gioco rossonero si è sviluppata prevalentemente lungo la linea mediana (48%): in media il Milan ha confezionato un possesso palla di 29’:13’’ con una supremazia territoriale di 13’:06’’ a fronte di 647 palloni giocati (miglior performance della Serie A), oltre il 70% di passaggi riusciti e 119 giocate utili (primato dell’intero torneo). A centrocampo in evidenza Gattuso: il numero 8 rossonero (31 presenze, 2205 minuti disputati, 2 reti, 7 ammonizioni)  ha una media di 67 palloni giocati, oltre 18 recuperi sugli avversari e un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.7 (secondo miglior dato della massima serie). Lo rileva il Report n. 45/2011 dell´ Osservatorio Calcio Italiano , website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Con soli 24 goal al passivo (12 in casa, 12 in trasferta) la retroguardia del Milan risulta essere la migliore della Serie A. La difesa rossonera si è contraddistinta per una protezione area pari al 54.5% capitolando più nella ripresa (15 reti subite pari al 62%) che nella prima frazione di gioco (9 goal al passivo pari al 38% del totale, solo 1 rete subita nel primo quarto d’ora di gioco). Abbiati (35 presenze, -19 reti) ha totalizzato un indice di Valutazione Giocatore pari a 21.2, seconda migliore performance tra i suoi colleghi di reparto. Il 2 a 0 subito al Manuzzi di Cesena risulta essere la peggiore sconfitta in campionato dei rossoneri. La retroguardia di Allegri si contraddistingue per un +15 rispetto a Napoli e Lazio (39 goal al passivo), +18 rispetto all’Inter (42 reti subite) e +19 rispetto all’Udinese (43 goal al passivo). Thiago Silva è il difensore rossonero più impiegato del torneo (33 presenze in totale per 2896 minuti disputati). la Redazione – www.milanlive.it

Tottenham-Milan i precedenti, guardando al passato l’impresa sarebbe ancora più grande

i precedenti della sfida tra Tottenham e Milan TOTTENHAM-MILAN, TUTTI I PRECEDENTI – Ribaltare lo 0-1 di S.Siro contro una squadra organizzata come il Tottenham è di per se un’impresa decisamente ardua. Il coefficiente di difficoltà della “mission rossonera” aumenta ancora di più se si butta un occhio al passato del Milan nell’unica sfida contro gli “Spurs” e in generale sul rendimento contro le squadre inglesi nell’ultimo periodo della storia milanista. L’unico precedente contro i prossimi rivali risale alla stagione 1971/1972, nello specifico in una semifinale di Coppa Uefa. A Londra la gara finì 2-1 per i padroni di casa (in gol con una doppietta di Perryman che rispose al momentaneo vantaggio rossonero firmato da Romeo Benetti). A Milano invece i rossoneri, allora guidati da Nereo Rocco, non andarono oltre l’1-1 (rete ospite di Murray e pareggio del Milan realizzato da Gianni Rivera su calcio di rigore). Dunque l’unico riferimento col passato non è benaugurante per Ibrahimovic&co. anche se a preoccupare è anche la tendenza rossonera contro le squadre inglesi dopo la stagione 2007 (quella del trionfo in Champions ad Atene contro il Liverpool di Rafa Benitez). Da allora il Milan ha affrontato tre squadre inglesi, rispettivamente l’Arsenal nei quarti di Champions League, il Portsmouth nel girone di qualificazione della Coppa Uefa e infine il Manchester United negli ottavi di Champions. Il bottino è assolutamente misero con due eliminazioni per mano rispettivamente dei “Gunners” e dei “Red Devils” e un solo pareggio al Fratton Park contro il Portsmouth. Va ricordato che prima del 2007 il curriculum del Milan contro le inglesi era assolutamente positivo (da evidenziare, oltre alla rivincita con il Liverpool, soprattutto la “partita perfetta” col Manchester di Cristiano Ronaldo e Rooney vinta per 3-0 nel 2007, ma anche i successi del 2005 sempre all’Old Trafford con rete decisiva di Crespo e la conquista della Supercoppa Europea nel 1995 contro l’Arsenal: l’atto finale a S.Siro terminò 2-0 a favore della squadra di Fabio Capello in gol con Boban e Massaro). L’unico ex dell’incontro invece sarà Kevin Prince Boateng che quasi sicuramente scenderà in campo dal primo minuto. Il “Boa” è approdato al Tottenham dall’Hertha Berlino nella stagione 2007/2008 collezionando 14 presenze in Premier League prima di trasferirsi al Pourtsmouth nel 2009. Boateng segnò anche un gol agli “Spurs” in una semifinale di Coppa d’Inghilterra terminata 2-0. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it