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CALCIOMERCATO/ MILAN: Paloschi al Chievo. E’ praticamente fatta.

Oltre al mercato in entrata, il Milan lavora su quello in uscita. In tale ottica, Alberto Paloschi, classe ’91, si sarebbe praticamente accordato con il Chievo. La formula pattuita con il Milan è quella del prestito con diritto di riscatto. Per i clivensi sarebbe un grande colpo in ottica salvezza. Per il Milan, la possibilità di sfoltire il reparto avanzato. Per lo stesso Paloschi, il puntare alla Nazionale Under 21 da titolare nel Chievo. Infortuni permettendo. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ MILAN: Manchester critica Balotelli. Divorzio all’orizzonte.

Massimo Taibi gli aveva consigliato di restare al Manchester City 2-3 anni. Ora, questo tempo, sembra veramente troppo. Fra Balotelli e Manchester si sta consumando un divorzio fatto di battute e risposte. Dopo le critiche di Balotelli alla città di Manchester, ora la risposta dell’opinione pubblica dopo la figuraccia contro lo United. Balotelli è stato chiamato un ‘bambino viziato che ragione come un neonato di 2 anni’, e anche ‘imbarazzante’. Critiche dure verso l’attaccante che cosi, a fine anno, potrebbe cercare altre squadre. Quel che è certo non con la formula del prestito, motivo per cui il Milan e Raiola dovrebbero lavorare su altre forumule d’acquisto. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/MILAN: Kakà dal Real Madrid a Gennaio. Ora Montolivo. Addio Fabregas.

Cassano la chiave per arrivare subito a Montolivo. Poi, dopo il Mondiale per Club, ecco Kakà. Questo il futuro del mercato del Milan. Neymar, infatti, si accaserà al Real Madrid solo dopo il Mondiale per Club, liberando di fatto Mourinho di Kakà nel mercato di riparazione. Perez e Galliani smentiscono cene di lavoro, in realtà, Real Madrid e Milan hanno parlato di un possibile ritorno di Kakà, come fu per Shevchenko. La formula adottata dovrebbe essere la stessa. Il Milan non sborserà un euro per il cartellino, prendendo il calciatore in prestito con diritto di riscatto e pagando un ingaggio che andrà ridotto. Il rinforzo immediato non sarà Fabregas, salvo colpi di scena. Domani incontro Arsenal-Barcellona, si può chiudere per 40 milioni. Ecco allora Montolivo dalla Fiorentina. A Firenze, dal Milan, potrebbe arrivare Cassano. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan, Zavaglia: “Aquilani? Al momento i rossoneri non si sono fatti avanti”

Il Milan non sembra essersi fatto avanti MERCATO MILAN, AQUILANI E IL DUBBIO – Come riporta calciomercato.it non ci sono novità tra Milano e Liverpool per quanto riguarda il futuro di Alberto Aquilani, giocatore di interesse di molte società tra cui, parrebbe, esserci anche il Milan. Ha parlato, proprio in riferimento a questo fatto, Franco Zavaglia, procuratore del centrocampista, esprimendosi sulla possibile trattativa in atto tra il Club di Via Turati e il giocatore: “Al momento i rossoneri non si sono fatti avanti. Ci sono state le parole di Galliani ma nessun altro segnale, quindi non so dire neanche quale tipo di proposta potrebbe ricevere il mio assistito dal club milanese, se di prestito o di trasferimento definitivo. Aspettiamo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 8 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

CALCIOMERCATO/ MILAN: Ag. Aquilani: ‘Parole di Galliani, poi nient’altro’

Franco Zavaglia, procuratore di Alberto Aquilani, ha parlato ai microfoni di Calciomercato.it per quanto concerne la trattativa, eventuale, fra il centrocampista del Liverpool, ex Juventus, e il Milan. A dirla tutta, il procuratore ha raffreddato, al momento, l’ipotesi Milan: “Al momento i rossoneri non si sono fatti avanti -ha spiegato l’agente- Ci sono state le parole di Galliani ma nessun altro segnale, quindi non so dire neanche quale tipo di proposta potrebbe ricevere il mio assistito dal club milanese, se di prestito o di trasferimento definitivo. Aspettiamo”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cassano può restare, ha rifiutato le offerte dall’estero

Mentre tutti gli occhi sono per le offerte di Genoa e Fiorentina, Antonio Cassano ha soppesato due opportunità straniere. Sia l’Olympique Marsiglia che il Wolfsburg nei giorni scorsi si sono mossi per lui. Anche con proposte interessanti. Mail talento barese, dopo essersi consultato con il suo agente (l’avvocato Beppe Bozzo), ha deciso di rifiutare con il sorriso tra le labbra le due opzione all’estero. Quei sorrisi E non è un caso che anche a Pechino Cassano abbia seguito la gara dalla panchina con un atteggiamento in apparenza sereno. Che vuol dire? Che Cassano all’improvviso ha ritrovato la serenità interiore per vivere la prossima stagione da comprimario in rossonero? Sarebbe azzardato avanzare quest’ipotesi. Ma è una realtà che Cassano sta toccando con mano quanto sia difficile trovare una soluzione anche in Italia. Il Genoa è in pressing, ma le difficoltà ambientali sono evidenti. La spaccatura all’interno della stessa tifoseria rossoblù è il segno che il cambio di maglia genovese alla lunga potrebbe comportare troppi problemi per lui. E anche la pista viola ha i suoi pro e contro. Il dualismo Con il ritorno di Jovetic c’è l’eventualità di un altro delicato dualismo tecnico. E comunque la trattativa per uno scambio alla pari con Montolivo non trova concorde la società dei Della Valle. Quindi anche questa strada è lastricata di troppe incognite perché sia percorribile in maniera agevole. Sponda Milan A ciò si aggiungano le esigenze del Milan, evidentemente preoccupato di tenere alto il livello tecnico del fronte d’attacco. Ciò spiega le dichiarazioni di Adriano Galliani a Pechino: «Cassano non è in vendita. Noi non vogliamo venderlo e lui non ci ha mai chiesto d’andar via». Sfumature dialettiche in vista del rush finale del mercato? É possibile,mala sensazione è che in casa rossonera al più presto sarà necessario un punto sull’argomento. Dopo le utilizzazioni in avvio di preparazione, Allegri lo ha presto dirottato in panchina. La nazionaleMaè altrettanto vero che Prandelli ha ugualmente convocato Cassano per l’amichevole di lusso con la Spagna. E qui veniamo al punto saliente. L’attaccante barese sa bene che al Milan il posto da titolare non potrà mai essergli assicurato. Un conto, però, è entrare nella logica del turnover, un’altra è rassegnarsi al ruolo di quarta punta designata. Nel mezzo, poi, c’è la sua disponibilità a mettersi in gioco e a sacrificarsi. É chiaro, però, che se sullo sfondo c’è lo stimolo dell’Europeo e Cassano sa per primoche le sue fortune stagionali dipendono da una condizione fisica all’altezza delle ambizioni. E dal feeling con Allegri… Alternative Adriano Galliani sa bene tutto ciò. E sa altrettanto bene che, promesso Paloschi al Chievo, se perde Cassano deve sostituirlo al meglio. E se Mancini non molla Mario Balotelli in prestito… Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Mihajlovic ha Cassano nel mirino,spiragio per Montolivo al Milan

Il soprannome dell’attaccante (FantAntonio) e alcuni dei suoi colpi sono da favola, la trama che c’è dietro pare qualcosa di un po’ più concreto. Anzi, l’idea della Fiorentina sarebbe già delineata: Cassano in prestito per un anno. Mihajlovic, allenatore viola e tipo piuttosto pratico, non svela espressamente il piano, ma qualcosa fa capire: «Mourinho, Luis Enrique e il paragone con Harry Potter? Troppo bonaccione, forse gli somigliano di più loro, io mi vedo in un ruolo più maschio». Per questo se Sinisa un attimo dopo parla così di Cassano fa pensare che dietro ci sia qualcosa in più di una semplice suggestione: «Antonio è un grande giocatore, se ha le giuste motivazioni e si mette in testa che si deve allenare bene, può far comodo a qualsiasi squadra. Gestirlo può non essere facile, ma è una cosa che riguarderebbe solo me, e io non ho problemi perché vale per tutti i giocatori importanti: lui lo è». Contro Prandelli Al tecnico l’idea di Cassano in maglia viola sembra piacere davvero: «Se la Fiorentina decidesse di cedere Gilardino, potrebbe essere Cassano il sostituto? Bisogna vedere che tipo di squadra c’è intorno: se restasse questa potrebbe anche essere, ma si  dovrebbero prima valutare la sue  condizioni fisiche e psicologiche ». Altri indizi farebbero pensare a una base solida di trattativa:  Miha apre a Cassano dopo che l’a.d. Mencucci, due giorni fa, ha invitato il Milan a uscire allo scoperto per Montolivo,  per il quale la linea del club viola alla fine potrebbe anche ammorbidirsi dal punto di vista della valutazione economica.  Restano, per il momento, le versioni ufficiali dei due club. Galliani a Milan Channel è esplicito: «Cassano non ha chiesto di  andar via nè il Milan ha intenzione di cederlo. Confermo che resterà con noi». Mentre dalla Fiorentina nascondono il piano,  ripetendo che il rossonero non è un obiettivo, anche nel caso in cui partisse Gilardino. E a proposito del centravanti, Sinisa, per difenderlo, stecca Prandelli: «Gila fuori dalla Nazionale? Sono scelte del c.t., ma dice sempre di voler tanto bene alla Fiorentina e poi convoca giocatori di Serie B». Come in Serbia Oggi, intanto, la Fiorentina sarà di scena a Newcastle: «Se i tifosi ci fischiano mi dispiace per la squadra, se proprio devono insultare che se la prendano con me. Alle nostre amichevoli ci sono in campo gli agenti della Digos, mi sembra di tornare a certe scene vissute nel mio Paese 15 anni fa». Ieri un nuovo striscione appeso allo stadio (e subito rimosso) se la prendeva con i proprietari del club. Altre tensioni: Cerci due giorni fa ha discusso con Mihajlovic: «Poi ha chiesto scusa» dice Sinisa, ma nella lista dei convocati non c’è traccia dell’esterno. Sparito, come per magia. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Rizzoli: La Supercoppa sarà uno spot per l’Italia

«La Supercoppa sarà trasmessa in molti Paesi: uno spot per l’Italia. Spero che in campo ci sia la stessa serenità dell’ultima finale di Champions tra Barcellona e Manchester United. Vedendola in tv, mi sono detto “che bello arbitrare in quelle condizioni”. Spesso si dimentica una cosa: i calciatori rendono una sfida spettacolare. Noi facciamo rispettare le regole». Parole chiare, da capitano. Nicola Rizzoli da ieri è a Pechino: sabato dirigerà Milan-Inter, derby che vale il primo trofeo stagionale. Il campionato è lontano ma nessuno ha intenzione di snobbare l’appuntamento. Insomma, il viaggio in Cina gli riserva subito delle insidie. E non certo per il jet lag. Rizzoli, non solo le squadre di Asono in ritiro. Anche voi siete in piena preparazione. E con ritmi massacranti… «E’ vero, quest’anno si fatica parecchio. Lo staff ci ha messo sotto con allenamenti mirati e lezioni in aula. La giornata vola via in un baleno.Male posso dire che l’umore è altissimo. Certo, la sera siamo sfiniti, ma contenti: speriamo che il lavoro dia ottimi risultati durante la stagione». Sudate a ritmo di musica rock… «Braschi ci ha fatto questa sorpresa: ha messo su un disco degli AC/DC dicendoci che quello doveva essere il ritmo da seguire. E’ un modo simpatico, maefficace, di caricare la squadra. Nello scorso raduno aveva preso in prestito le parole di Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica”. E ogni tanto le ripete ancora». Ogni estate si parla di collaborazione tra le parti, ma al primo vostro errore partono le polemiche. «Come se bastasse alzare la voce per risolvere un problema. Noi abbiamo la coscienza a posto: usciamo da una stagione positiva,mavogliamo fare meglio. Non sarà facile: prevedo un campionato ancora più equilibrato. Lo scudetto è alla portata di molte squadre. E quindi per noi i rischi si moltiplicano, ma l’obiettivo è ridurre sempre più gli errori evitabili. Perché ci sono delle situazioni dove la svista è ineludibile per un essere umano». Ma allora perché non spiegarle queste cose? «Certo, l’idea è corretta: se noi potessimo a distanza di un paio di giorni dire perché si è fischiato un rigore che non c’era o viceversa, forse ci sarebbero meno polemiche. Noi arbitri siamo favorevoli, ma spetta al presidente dell’Aia valutare se ci sono le condizioni per questa mini rivoluzione». I tifosi capirebbero il vostro punto di vista… «Già… A proposito, posso dire una cosa bella sul pubblico italiano? Sono anni che giro per il mondo,ma ancora oggi resto a bocca aperta quando entro in campo e dalle curve vedo certe coreografie. Mi fanno emozionare e capire quanto sia bello e coinvolgente il calcio». Poi arriva il difficile, però… «Tutte le gare in Italia sono complicate per un arbitro. Ma questo ha anche i suoi vantaggi: ci aiuta a crescere in fretta». Sabato dirigerà Milan-Inter. Come preparerà la sfida? «Intanto studiando moduli, schemi e caratteristiche dei giocatori. Specie l’Inter che ha cambiato tecnico: ho visto alcune amichevoli, ma sono poco indicative. In Cina poi dovrò fare tre allenamenti specifici. Un augurio? Che sia una bella partita. Come la finale di Champions, dove anche l’arbitro Kassai ha fatto un figurone…». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Aquilani è sempre più mister x

Aquilani sorpassa Montolivo e l’investitura arriva proprio da Adriano Galliani alla partenza per la trasferta di Pechino. «Aquilani? Sì, è un discorso possibile. È una mezzala sinistra con le caratteristiche che cerchiamo e quindi, come altri giocatori dello stesso ruolo, ci può interessare», ha ammesso l’a.d. rossonero a Malpensa. Un’esplicita conferma ai contatti avviati nei giorni scorsi dopo la rottura tra il centrocampista romano e la Fiorentina. La svolta Proprio il no di Aquilani ai viola era dovuto ai termini dell’operazione che prevedeva un prestito con diritto di riscatto. Invece il giocatore tesserato con il Liverpool sino al 2014 ora chiede una soluzione che gli permetta di voltare davvero pagina. E in questi frangenti è emersa la possibilità che il club inglese ceda il centrocampista a un prezzo d’occasione: diciamo 6 milioni di euro. Ma non basta. Intervenendo ieri a Radio Radio Franco Zavaglia, il suo agente, ha fatto un’ulteriore apertura: «Vediamo cosa può nascere. Di sicuro Alberto è consapevole del fatto che il suo attuale ingaggio non è alla portata delle società italiane». La rinuncia Provando a fare un po’ di numeri, è facile arrivare alla conclusione che Aquilani è disposto a limare l’attuale stipendio di 4 milioni di euro netti sino al 2014. Magari in cambio di un prolungamento sino al 2015 il centrocampista nel giro della nazionale di Prandelli può anche accontentarsi di un ingaggio annuale da 2,5 milioni a stagione. Allo stato attuale, invece, i discorsi con la Fiorentina per Riccardo Montolivo sono ad un punto morto. Da via Turati è filtrata la disponibilità ad uno scambio alla pari tra il centrocampista di Caravaggio e Antonio Cassano. Il rifiuto Ma dalla Fiorentina è arrivato un no netto, visto che Montolivo non viene ceduto per meno di 10 milioni di euro. Con questi presupposti, insomma, l’assalto ad Aquilani è molto meno costoso. L’a.d. rossonero in questi giorni terrà di sicuro i contatti via telefono anche dalla lontana Cina, ma è molto più probabile che l’argomento venga affrontato al rientro. L’attesa Nel frattempo, però, bisogna vedere che cosa accadrà sul fronte-Montolivo. Solo un clamoroso cambio di linea del club dei Della Valle potrebbe indurre il Milan a rivedere in corsa i propri piani. Altrimenti avanti tutta su Aquilani. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Balotelli: si tenta il colpo last minute

Balotelli come Ibra. E se il Milan centrasse un altro clamoroso last minute? L’estate scorsa Adriano Galliani partì per Barcellona a fine agosto e tornò con lo svedese. Tanti segnali fanno credere che il viaggio stavolta potrebbe essere in direzione di Manchester. Sì, per liberare il triste SuperMario dalle angosce in casa City. Ovviamente lo scenario di mercato è legato ad un’operazione in prestito, a condizioni economiche vantaggiose. E sarebbe il naturale corollario di una doppia cessione ancora tutta da definire. E’ vero che Alberto Paloschi è stato promesso al Chievo, mentre Antonio Cassano naviga tra il Genoa e la Fiorentina. Una volta chiuse queste due pratiche il Milan potrà pensare al suggestivo seguito. Ma in questa storia entra, come sempre, anche l’Inter. Perché nel City c’è un altro cuore infranto, quel Carlitos Tevez che da tempo flirta con i nerazzurri. Ed è chiaro che se Mancini si libera dell’argentino cercherà di tenersi Balotelli. E viceversa. Comunque sia nell’entourage del bresciano c’è da tempo un lavoro di preparazione. E non è un caso che nei giorni scorsi il nome di Balotelli sia stato fatto anche per la Roma. Insomma, il fronte va vigilato. E Galliani è in prima fila. Interrogativo L’amministratore delegato del Milan, in partenza per la Cina, su Balotelli lascia un punto interrogativo più eloquente di un’ammissione. «Non conosco le dichiarazioni di Mario ». Mario ha detto che vorrebbe tornare in Italia presto, magari al Milan. «Ah non lo so, mi pare impossibile, in attacco siamo stracoperti ».Maquando la domanda è più precisa, Galliani risponde. Che cosa può succedere se Cassano chiede di andarsene? «Vedremo, vedremo ». Un verbo che non è nulla, o forse tutto. I precedenti Il flirt fra Balotelli e il Milan è più di un flirt, è un amore, anche se espresso nei termini confusi di un ragazzo di vent’anni. C’è la maglia rossonera indossata incautamente (forse) davanti alle telecamere di Mediaset, c’è l’ammirazione per Ibrahimovic, c’è la condivisione del procuratore, l’infaticabile Raiola. Ci sono le presenze ripetute ai derby, con fede rossonera ampiamente dimostrata. Ci sono le carezze, nel tempo, di Maldini, Ibra e altri eminenti milanisti. C’è la sensazione che Mario, dopo quel colpo di tacco punito come uno scippo in area avversaria, non possa più resistere al City insieme con il suo antico tutore e sponsor Mancini. Insomma, Balotelli non ne può più, il City probabilmente anche, e il Milan potrebbe arrivare a risolvere la questione. A costo zero o giù di lì, perché questa è la mission di Galliani. Le parole Oltretutto Silvio Berlusconi, che in alcune situazioni ha definito Balotelli non idoneo al dress code , per così dire, milanista. Balotelli si comporta in maniera stramba, tira freccette, irride gli avversari. A Milanello tutto questo potrebbe non piacere, ma si tratta di un abito facilmente riponibile in un armadio. Del resto Balotelli pare piacere ad Allegri. Del suo stile si può discutere, ma sotto il vestito c’è un talento non indifferente. E Galliani e Allegri, con l’incoraggiamento di Ibra, potrebbero provarci. L’idea è stuzzicante Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

RASSEGNA STAMPA/ Milan, Cassano Addio?

E adesso non resta che monitorare attentamente il grado di mal di pancia che affligge Antonio Cassano. Milano e il Milan in realtà non è che gli procurino fitte lancinanti, perché l’ex sampdoriano in rossonero si trova — genericamente parlando — bene e ha comunque avuto l’occasione di rilanciarsi dopo il brusco blackout blucerchiato. Ma evidentemente il Milan è una piazza che non gli garantirà la continuità di impiego indispensabile per assicurarsi una convocazione all’Europeo. E allora quei primi dolorini col passare dei giorni potrebbero diventare segnali forti. Tanto da indurlo a uscire allo scoperto e chiarire a Galliani ciò che per l’a.d. rossonero è l’unica ipotesi di divorzio: la volontà di lasciare il Milan. Responsabilità Galliani, e con lui Allegri, lo sta infatti ribadendo da molte settimane: «Cassano fa parte del nostro progetto e non è sul mercato. Per noi è un giocatore blindato. Solo se dovesse chiedere lui di essere ceduto si affronterebbe l’argomento ». Discorso chiaro, così come la ricaduta di responsabilità: tutta su Antonio. In caso di addio ne sarà lui e soltanto lui l’artefice. «Se non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan», ha chiarito ancora ieri Galliani prima di partire per Pechino. Pro e contro I brusii che provengono dall’ entourage del giocatore stanno man mano diventando un ronzio sempre più udibile: Cassano si sta rendendo conto che il treno azzurro non passerà da Milanello, dove nelle gerarchie di Allegri ha davanti tre compagni. Dunque, che fare? All’orizzonte potrebbe esserci il Genoa, ipotesi felice dal punto di vista familiare (Antonio a Genova ha diversi parenti che non l’hanno seguito a Milano, e poi è la città di sua moglie), un po’ meno da quello ambientale (i trascorsi sampdoriani sarebbero un handicap notevole per il popolo rossoblù). «Un affare che coinvolge Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, in ogni caso Preziosi al momento non me lo ha chiesto », ha ancora chiarito ieri Galliani. Intreccio L’ultima parte della frase racconta quindi di una situazione non ancora pronta al decollo, ma l’a.d. rossonero e il presidente del Genoa si sono sentiti e si sentiranno sull’argomento anche in questi giorni. La situazione non è semplicissima perché il sogno di Preziosi sarebbe avere Gilardino e Cassano insieme. Comunque, almeno uno dei due. Ecco che allora Milan e Genoa potrebbero aggiornarsi dopo l’incontro—imminente— fra Grifone e Fiorentina a proposito del Gila. Nel caso in cui la pista genoana per Cassano restasse calda, si passerebbe a vagliare la volontà del giocatore, attualmente alla finestra e in attesa di capire le evoluzioni di mercato. Che magari potrebbero indirizzarlo verso Firenze. Verso Verona MaCassano non è l’unico attaccante milanista a non avere certezze sul proprio futuro. Strettamente connessa ai suoi destini è la situazione di Alberto Paloschi. Prima che la spedizione cinese lasciasse l’Italia, infatti, il Milan si è impegnato verbalmente col Chievo per cedergli in prestito (con diritto di riscatto della metà) il 21enne attaccante appena rientrato dal Genoa. Al momento, quindi, Paloschi è virtualmente un giocatore del Chievo—lui ha già dato l’ok —, ma nel caso in cui partisse Cassano resterebbe in rossonero. A meno che non arrivi Balotelli. Maquesta è un’altra storia. Fonte: Gazzetta dello sport Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

Calciomercato Ac Milan news: il parere dei tifosi chi è mister X?

Non si fa altro che parlare di calciomercato diteci il vostro parere, chi è Mister x del Milan? Aquilani, Montolivo, Kucka, Kakà o Fabregas? Chi verrà ceduto o dato in prestito per arrivare al tanto atteso prescelto? Generoso Coraggio su facebook ci dice: Aquilani, Montolivo, Kucka e Caracciolo valgono bene valgono bene il sacxrificio di Cassano, Paloschi e il prestito di Emanuelson… Quest’ultimo non lo cederei a titolo definitivo perchè credo che debba solo imparare ad essere più grintoso, ma tecnicamente è secondo a pochi. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Calciomercato Roma: Kjaer per la difesa

SARA’ SIMON KJAER IL NUOVO RINFORZO DIFENSIVO PER LA ROMA — Walter Sabatini avrebbe scelto il danese del Wolfsburg , che ha già allenato nel Palermo, come  rinforzo per la difesa. Il 22enne difensore nazionale danese,  avrebbe dato la sua disponibilità a trasferirsi nella capitale: “Torno volentieri in Italia. E se torno in Italia, vengo alla Roma”. Queste è il messaggio che  il giocatore avrebbe recapitato al suo ex dirigente. Il Wolfdburg avrebbe già buttato l’esca, chiedendo ai dirigenti giallorossi 14 milioni di euro, ma Sabatini sta lavorando su di un’altra strada e cioè quella del prestito oneroso di 2 milioni di euro e promessa di riscatto nel 2012. Se la dirigenza tedesca non dovesse  accettare l’offerta , si troverà un’altra soluzione ma, voci di corridoio confermano che l’accordo tra le due società ci sarebbe già stato e che a breve si avrà l’ufficialità. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on ago 1 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Calciomercato Milan: Kakà prossimo acquisto

Ricardo Kakà, ex pallone d’oro rossonero KAKA’ POTREBBE ESSERE PRESENTATO AL TROFEO BERLUSCONI — Il Milan di Mister Allegri è sempre alla ricerca di un rinforzo per il reparto mediano e il nome che più di ogni altro stimola ed accende le fantasie del popolo rossonero  è quello dell’indimenticato Kakà. La parentesi Real Madrid  è ormai acqua passata ed il brasiliano sembrerebbe maturo per un clamoroso ritorno in maglia rossonera e secondo indiscrezioni trapelate la presentazione del brasiliano potrebbe avvenire tra qualche giorno e cioè durante il classico Trofeo Berlusconi che quest’anno arriva alla sua 21esima edizione. Il 29enne nazionale brasiliano potrebbe tornare con la stessa formula  con cui il Chelsea girò Shevchenko ai rossoneri nell’estate del 2008: prestito gratuito con diritto di riscatto e metà dell’ingaggio pagato dal club che ne detiene il cartellino, vale a dire il Real Madrid .  Solo in questo modo  l’affare potrebbe andare davvero in porto. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 30 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry