AC MILAN STORY ZVONIRIM BOBAN – La meraviglia di un preciso colpo di fioretto in grado di risolvere qualsiasi situazione. Non è un film di superoe né un’azione di scherma, ma stiamo parlando di “ Zorro” Zvonimir Boban, trequartista dai piedi buoni con un’ottimo senso del gol . Nato a Imoschi l’8 ottobre 1968, la sua carriera inizia a 16 anni nelle file della Dinamo Zagabria, della quale diventa perno fondamentale e, a 19 anni, capitano e leader indiscusso. Personaggio carismatico e autorevole, durante i disordini scoppiati nel derby tra Dinamo e Stella Rossa del 1990, rimarrà noto la difesa di un giovane supporter croato da un poliziotto serbo, letteralmente abbattuto da Boban . Squalificato prima per 6 mesi, sospeso anche dalla nazionale, il giovane Zvonimir decide di emigrare e il Milan, riconosciuto tramite l’esperto occhio di Fabio Capello il talento cristallino del giocatore, decide di assicurarsene le prestazioni. Dopo una stagione di apprendistato al Bari, Boban rientra al Milan , partecipando attivamente, assieme agli “ Invincibili” rossoneri, alla conquista di una Champions League e tre Scudetti. Superato quest’importante capitolo della storia rossonera , Boban si ritrova in una squadra orfana di grandi campioni come Savicevic, Gullit e tanti altri, ma ancora in grado di dire la sua; nella stagione 1998/1999 arriva infatti la conquista del sedicesimo scudetto milanista, il quarto personale . La conquista del titolo passa sicuramente dai piedi del talento croato che, con i suoi dribbling imprendibili e la sua innata abilità nel mettere i propri compagni davanti al portiere avversario, garantisce alla squadra allora allenata da Zaccheroni punti e spettacolo. Sono molte le sue gioie pure nella nazionale croata, che guidò all’Europeo 1996 e Mondiale 1998, nella quale Boban dimostrò nuovamente le sue qualità, portando la Croazia al terzo posto nella massima competizione calcistica . Nel 2001 si conclude invece la sua avventura rossonera, che cede “Zvone” al Celta Vigo in prestito, dove dopo solo due mesi di permanenza il giocatore croato si ritira dal calcio giocato tra l’amarezza di tifosi e addetti ai lavori. Della sua esperienza al Milan resta vivo nella mente dei tifosi, oltre alle numerose vittorie e alle strepitose giocate, il gol segnato nel recupero contro il PSG nella semifinale di Champions che spalanca al Milan le porte della finale di Champions 94/95 e l’amarezza per i numerosi infortuni che hanno sicuramente condizionato la carriera di questo immenso giocatore. Salutato da tutto S.Siro con una meravigliosa standing ovation il 15 ottobre 2001, attualmente “Zorro” è un opinionista per Sky Sport. Rimane epica su Boban un commento di Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo e tifoso rossonero: “Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti”. Onore dunque a Zvonimr Boban, professionista perfetto e vero cuore rossonero. Ecco la carriera di Boban ed un video sul fantasista croato: 1985-1991 Dinamo Zagabria 109 (45) 1991-1992 Bari 17 (2) 1992-2001 Milan 251 (30) 2001-2002 Celta Vigo 4 (0) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
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Milan, Thiago Silva racconta l’incubo della tubercolosi
MILAN THIAGO SILVA TUBERCOLOSI – Sulle pagine di ‘Sport Week’ si può leggere un’intervista di Thiago Silva che racconta i drammatici momenti in cui è stato affetto dalla tubercolosi, che ha spinto il difensore rossonero a pensare di smettere di giocare a calcio. Ecco le dichiarazioni del brasiliano al giornale della ‘Gazzetta dello Sport’: “ Nel 2005 mi avevano mandato in prestito alla Dinamo Mosca, ma la città era brutta, faceva freddo e io mi sono ammalato. Sono stato in ospedale per sei mesi. Ero dieci chili sopra il mio peso. In ospedale nessuno voleva mangiare ed erano tutti magri, magri come il mio compagno Antonini…Io invece avevo sempre fame e quando mia mamma mi ha visto, mi ha detto: “Figlio mio, tu non stai male”, invece mi mancava totalmente la forza. Entrava il medico e mi diceva: “Thiago, vai a camminare un pò”, ma io non c’è la facevo. E poi la malattia è contagiosa: mi hanno messo in isolamento, non potevo vedere nessuno e giocavo tutto il giorno con la Play, andavo su internet e non parlavo con nessuno. Ogni tanto però arrivava una dottoressa e mi faceva una puntura. Tre-quattro al giorno, più dieci-quindici pillole. Seppi di avere la tubercolosi da sei mesi: i dottori mi hanno detto che, se fossero passate altre due settimane, magari non ci sarebbe più stata una cura. Ho rischiato di morire. Per questo, quando gioco, ricordo sempre quei momenti in Russia. Avevo pensato anche di smettere, anche perchè una volta sono andato al Flamengo per un provino. Dopo due allenamenti mi hanno detto: “Puoi andare via, non sei più forte dei ragazzi che abbiamo qui”. A casa, ho detto a mia mamma che non volevo più giocare perchè nessuno mi voleva. Ma poi mi ha spiegato che allora sarei dovuto andare a lavorare con mio fratello. Ho cambiato subito idea e le ho detto che andavo subito a cercare un’altra squadra “. La redazione di www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Lloris per il dopo Abbiati
CALCIOMERCATO MILAN LLORIS ABBIATI – Nel corso di un’intervista rilasciata a ‘Direct Sport’, il portiere del Lione Hugo Lloris ha aperto ad un suo possibile futuro all’estero in vista della prossima stagione. Il numero uno è stato seguito con interesse dal Milan in passato e potrebbe rientrare
Criscito, un gioiello “Preziosi”
Mimmo Criscito è un affare più che prezioso per il Milan, come dire? Un gioiellino Preziosi . Sì perché la società rossonera ha trovato nel genoano l’uomo ideale per ricoprire la fascia sinistra ma rimane un ostacolo , il presidente del Genoa, Preziosi che non vuole lasciar andar via il terzino. Per questo motivo il Milan non è rimasto fermo a guardare ed ha puntato l’attenzione pure su Didac Vilà , giovane talento dell’ Espanyol . Ma il vero obiettivo rimane Mimmo Criscito. Galliani le proverà tutte per portare a casa Milan il nazionale, è probabile che inserisca nella trattativa anche Federico Marchetti (a cui i rossoneri sono vicini) da girare ai genoani in prestito più una cifra cash di 8-9 milion i che guarda caso corrisponde proprio all’ammontare del valore di metà cartellino di Paloschi di cui si è appena ufficializzata la comproprietà con il Milan. Valentina Ligas
Calciomercato Milan: telenovela Criscito al capolinea
Criscito si avvicina ma.. MERCATO MILAN, IN CONCLUSIONE LA TELENOVELA CRISCITO – L’obiettivo principale di questi ultimi giorni di mercato resta sempre Domenico Criscito , ma tra il terzino del Genoa e i rossoneri c’è il presidente dei grifoni, Enrico Preziosi , molto scettico nel cedere il giocatore rappresentativo della squadra rossoblù. Adriano Galliani ha fatto intendere che in ogni caso ci proverà fino all’ultimo giorno, inserendo probabilmente nella trattativa anche Federico Marchetti , probabile arrivo dal Cagliari di Cellino . Lunedì 31 gennaio si chiude dunque il mercato di riparazione e Galliani potrebbe bussare per l’ultima volta alla porta di Preziosi con un assegno da 9 milioni di euro , la metà del cartellino di Paloschi (appena ufficializzato) e il prestito gratuito di Marchetti . Un’offerta importante che un predatore di mercato come Enrico Preziosi potrebbe decisamente ponderare. Criscito però è stato ripetutamente cercato con i soldi dallo Zenit , che aveva messo sul piatto ben 18 milioni di euro e dal Bayern Monaco , 14 milioni netti senza contropartite tecniche. Il terzino della Nazionale di Cesare Prandelli ha fatto sapere al suo procuratore D’Amico che, qualora dovesse lasciare Genova, vuole rimanere in Italia: o Milan o Inter . Una trattativa, ancora aperta, almeno fino al 31 gennaio. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, spunta Nagatomo per la fascia
CALCIOMERCATO MILAN NAGATOMO – A Speciale Calcio Mercato il giornalista di Sky Sport24 Gianluca di Marzio dirama questa indiscrezione: “ Il Milan sarebbe interessato ad un nuovo terzino, probabilmente si tratta di Nagatomo, attualmente militante nel Cesena “. Per il momento il club cesenate ha rifiutato di cederlo in prestito ma lascia aperta la possibilità di un trasferimento definitivo a giugno monetizzando da questa cessione almeno 5 milioni di euro. Adriano Galliani sarebbe stato colpito dalle ottime prestazioni del giocatore ipponico in questa prima metà di campionato, lasciando perdere così definitivamente la pista di Domenico Criscito (che Preziosi ha ripetuto più volte la sua incedibilità). Un terzino dunque che andrebbe a rinfoltire i nuovi acquisti di mercato Emanuelson e Van Bommel che debutteranno oggi nel match di coppa Italia contro la Sampdoria. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Montelongo passa al Bologna
CALCIOMERCATO MILAN MONTELONGO BOLOGNA – Bruno Montelongo è un giocatore del Bologna . Il terzino si trasferisce alla corte di Malesani in prestito fino al termine della stagione. Acquistato dal River Plate di Montevideo dai rossoneri in estate, non è mai entrato nelle grazie di Allegri che non gli ha concesso nemmeno un minuto nella prima squadra. La cessione di Montelongo è la terza in questo mercato di gennaio dopo Ronaldinho ed Onyewu che si annullano di fronte ai tre acquisti Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, i rossoneri si inseriscono nella trattativa per Marchetti
Federico Marchetti, portiere del Cagliari e della Nazionale CALCIOMERCATO MILAN, MARCHETTI MILAN CAGLIARI – La storia di Federico Marchetti sarebbe giustamente definibile infinita. Il trasferimento del giocatore, ormai ai ferri corti con Cellino , sembrava ormai prossimo quando la trattativa si è bloccata per via dell’elevato ingaggio di Acquafresca, pedina di scambio per il portiere ex Albinoleffe . Secondo le indiscrezioni raccolte da “ Sportmediaset.it ” il Milan si sarebbe prepotentemente inserito nella trattativa, avendo individuato nel portiere isolano l’erede designato di Amelia , scontento per essere stato utilizzato poco in questa stagionee dato in partenza. Il club rossonero girerebbe Marchetti in prestito al Brescia, per poi trovarsi l’anno prossimo con un’ottima alternativa a Christian Abbiati . L’offerta di Galliani a Cellino si aggirerebbe attorno ai 5,2 milioni di euro. La trattativa è dunque aperta. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Il Napoli punta Sokratis
Sokratis, in attesa di una chance con il Milan CALCIOMERCATO MILAN, SOKRATIS MILAN NAPOLI – Il Napoli secondo in classifica sembra inarrestabile e il presidente partenopeo De Laurentiis sta lavorando per portare a Mazzarri nuovi rinforzi in grado di far proseguire corsa al Milan capolista. Secondo “ Sky Sport 24” , il ds Bigon starebbe insistendo con i vertici di mercato rossoneri per avere il difensore del Milan Papastathopulos in prestito fino a giugno. Galliani , ben conscio del problema numerico che sta affligendo la rosa di Allegri, non sarebbe intenzionato a privarsi di un giocatore proprio nel reparto già orfano di Nesta e Zambrotta . Il giocatore ex Genoa , autore di un buon precampionato ma poco convincente in campionato, vorrebbe giocarsi le sue carte alla corte di Allegri, pertanto i dirigenti sono intenzionati a valorizzarlo piuttosto che svenderlo in anticipo. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, ds Cagliari: “Per Lazzari si stanno muovendo i presidenti”
CALCIOMERCATO MILAN LAZZARI CAGLIARI – Marroccu, direttore sportivo del Cagliari, è intervenuto a ‘Sky Sport’ per parlare della situazione di Lazzari , sempre nel mirino del Milan : “ Se un giocatore è molto richiesto sul mercato il suo prezzo tende a salire. Su Lazzari comunque si stanno muovendo in prima persona i presidenti per risolvere la trattativa “. Dati i buoni rapporti tra Cellino e Galliani l’affare potrebbe concludersi positivamente già a gennaio, con i rossoblù che vorrebbero uno tra Strasser e Merkel in prestito anche se l’ad rossonero ha dichiarato incedibili i gioielli della Primavera. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, per Montelongo al Bologna manca solo l’ufficialità
CALCIOMERCATO MILAN MONTELONGO BOLOGNA – Il Milan è ad un passo dal cedere Montelongo in prestito al Bologna. Secondo quanto riportato da ‘Sky Sport’, l’accordo per il terzino uruguaiano si troverà nella giornata di oggi, mettendosi da subito a disposizione del nuovo tecnico Malesani. Mai preso in considerazione da Allegri, Montelongo ha passato gran parte della stagione con la Primavera di Stroppa, non esordendo mai con la prima squadra. Ora per lui c’è l’occasione di mettersi in mostra dopo che i felsinei hanno abbandonato la pista che portava a Rosi della Roma, sperando di tornare a Milanello la prossima stagione per giocarsi il posto da titolare. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Onyewu va al Twente
CALCIOMERCATO MILAN ONYEWU TWENTE – Dopo Ronaldinho il Milan ufficializza la seconda cessione della giornata, con Oguchi Onyewu che lascia i rossoneri per approdare al Twente, . L’ufficialità dell’accordo è stata data dal sito del club olandese che ha prelevato il difensore con la formula del prestito. Onyewu non ha mai avuto molta fortuna in rossonero complice anche un infortunio che lo ha tenuto fermo per un anno intero. L’americano potrà prender parte alle gare di Europa League in quanto non ha mai giocato nella Champions di quest’anno con il Milan. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan : i primi giorni di Cassano al Milan
MILAN CASSANO- Oggi sono arrivate le dichiarazioni del presidente :“è il più forte talento italiano in circolazione” , “sono contento di averti al Milan” . Arrivato in sordina Fantantonio , sembrava ormai essere dell’Inter ,subito dopo il problema con il presidente Garrone, ed invece eccolo catapultato nella realtà opposta . Nonostante si allena solo dal 27 dicembre con la squadra , colpa la squalifica di Ibra , l’infortunio di Robinho e la partenza ormai certa di Dinho , a Cagliari già diventa indispensabile e titolare… tutti sognano la sua prima perla ufficiale in maglia rossonera. Arrivato un po’ in sovrappeso a Dubai , lo staff medico del Milan l’ha messo subito sulla retta via e lui sembra seguirla . A Cagliari non sarà al top , ma sicuramente in condizione di poter incidere. Oggi Cassano a 28 anni ha veramente l’ultima occasione della sua vita calcistica , per dimostrare in toto di essere un calciatore Top Player . Originario del quartiere popolare San Nicola, altrimenti detto Bari Vecchia , nucleo originale della città, Cassano ha iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nella Pro Inter,società giovanile della periferia barese ,nel quartiere Carbonara . Nel 1995 , a 12 anni, ha fatto un provino per il Casarano , chiamato dal DS Pantaleo Corvino , che però ha avuto esito negativa e quindi Cassano è tornato a Bari. Dopo due provini con l’ Inter e uno con il Parma tutti senza esito positivo, il giocatore è stato notato proprio dagli osservatori del Bari e ben presto ha indossato la maglia della squadra Primavera dei biancorossi pugliesi .L’allenatore della prima squadra, Eugenio Fascetti , ha notato subito il suo talento e ha deciso di farlo esordire in Serie A l’ 11 dicembre 1999 , ad appena 17 anni, in un derby contro il Lecce , perso dal Bari per 1-0. Nella giornata di campionato seguente è stato schierato titolare contro l’Inter e ha realizzato all’88º minuto il gol decisivo del 2-1: in seguito ad un rinvio dalla difesa di Simone Perrotta , Cassano con uno stop di tacco al volo ha portato avanti la palla sulla testa, è entrasto in area, ha dribblato Laurent Blanc e Christian Panucci e ha segna con un destro all’angolino.Nell’estate del 2001 , dopo un lungo tira e molla con la Juventus , a 19 anni Cassano è passato alla Roma per un importo di 60 miliardi di lire (50 miliardi in contanti più la comproprietà di Gaetano D’Agostino ).In questo modo Cassano ha realizzato uno dei suoi sogni: giocare al fianco di Francesco Totti .Il rapporto con la società giallorossa ha iniziato però a logorarsi quando Cassano, in scadenza di contratto, ha rifiutato una prima proposta di rinnovo a 3,2 milioni di euro annui. Nel gennaio 2006 , dopo una lunga trattativa e continue voci di mercato che lo accostavano a Juventus e Inter , a 23 anni Cassano è passato al Real Madrid per 5 milioni di euro. Nella parima stagione a Madrid ha scelto la maglia numero 19 per tornare poi al suo vecchio numero, ovvero il 18, nella stagione successiva.Subito gli è stato accostato l’ epiteto di “ El Gordito “, tradotto in italiano in “Il Grassottello”, per i suoi chili di troppo, mentre il compagno di squadra Ronaldo era chiamato “ El Gordo “.Dai primi giorni da galactico , avendo avuto pochissime presenze nella prima parte della stagione a Roma, Cassano ha dovuto intraprendere una durissima serie di allenamenti e una dieta ferrea, per riportare all’allenatore madridista López Caro il giocatore in una forma più accettabile.Nell l’estate del 2006, con l’arrivo del suo ex allenatore della Roma Fabio Capello , Cassano ha migliorato la sua forma fisica e ha mostrato buone prestazioni, tanto da riguadagnare nel 2008 la convocazione nella Nazionale allenata, dopo il trionfo mondiale, da Donadoni . Tuttavia ulteriori screzi con Capello hanno portato Cassano a essere messo fuori rosa dal Real Madrid già alla fine del mese di ottobre del 2006, salvo poi essere reintegrato nel febbraio del 2007 .Con il Real Madrid Cassano ha vinto la Liga 2006-2007 , nella quale ha disputato 7 partite segnando una gol. Il 13 agosto 2007 , a 25 anni, viene ceduto in prestito alla Sampdoria . L’amministratore delegato dei blucerchiati Giuseppe Marotta vola in quei giorni a Madrid per concludere la trattativa con la società madridista sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5,5 milioni di euro; la Sampdoria paga 1,2 milioni di stipendio al calciatore, i restanti 3 milioni vengono versati dal Real Madrid.La maglia scelta è la numero 99. Alla stagione i gol saranno 10 in 22 presenze, più vari assist per i compagni. La stagione è arricchita dalla chiamata di Roberto Donadoni che lo convoca agli Europei . Il 29 maggio 2008 si raggiunge l’accordo per l’acquisto di Cassano da parte della Sampdoria . Marotta e il procuratore del giocatore Giuseppe Bozzo concludono la trattativa con la società madridista: Cassano firma un contratto che lo lega al club blucerchiato fino al 2013, con un ingaggio da circa 2,8 milioni di euro a stagione. Per il cartellino del calciatore la Sampdoria non paga nulla, obbligandosi a versare al Real Madrid 7 milioni in caso di cessione del giocatore nell’estate 2008 o 5 nel caso di cessione nei tre anni successivi. Il 27 dicembre 2010 Cassano con permesso Samp si aggrega al Milan e la sua nuova avventura inizia del deserto di Dubai. Vincenzo Miluccio www.milanlive.it
Mercato Milan: Ronaldinho verso il Brasile
Dinho se ne va.. MERCATO MILAN, RONALDINHO PALMEIRAS E GREMIO – Dal Brasile sembrano arrivare alcune offerte per il campione milanista ormai da panchina. Il Palmeiras è il primo della lista, segue il Gremio. Dinho piace molto anche al Galaxy ma l’America significherebbe, per il giocatore, l’addio alla Nazionale e, forse, è proprio per questo che le sue intenzioni sembrano quelle di tornare nel suo Paese natale. Non ultima considerazione sono le vacanze di Galliani, partito ieri proprio per il Brasile, da qui nascono le voci che vogliono ipotizzare contatti tra le società. Ronaldinho potrebbe partire a giugno ma niente esclude un prestito o una cessione già a gennaio. L’arrivo di Cassano in rossonero, e la conseguente sovrabbondanza di attaccanti, ha subito fatto ipotizzare una partenza, quella di Dinho sembra l’unica possibile. Fino adesso Ronnie non aveva mai lasciato trapelare l’intenzione di andarsene davvero. Molto legato alla maglia rossonera e al suo presidente avrebbe sicuramente preferito completare la sua carriera nella società di Via Turati, con i suoi amici e compagni. Le cose sono cambiate e la stoccata finale è arrivata proprio con l’accordo per Cassano. Si sta chiudendo una porta e nessuno se lo sarebbe aspettato. C’è da dire che a San Paolo, con il Palmeiras, Dinho troverebbe un allenatore in grado di accoglierlo a braccia aperte nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo rossonero. Abbiamo, però, anche l’interesse del Gremio, come si è detto, squadra in cui Dinho ha mosso i primi passi e il cui presidente, Odone, ha detto proprio ieri di essere molto vicino all’affare. Che siano solo indiscrezioni o verità lo sapremo presto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: che colpi!
Un mercato pazzo… Questo l’aggettivo più azzeccato per la campagna acquisti 2010 del Milan. Proprio quando sembrava l’ennesima estate in sordina, con i tifosi sempre più depressi e rassegnati, ecco l’uno-due della dirigenza che piazza due grandi acquisti. Certo l’Inter rimane comunque favorita, è più squadra, gioca insieme da anni, non ha l’”obbligo” di vincere ed ha una rosa lunghissima, ma certo questo Milan ha colmato in un estate moltissime lacune che aveva evidenziato durante gli ultimi 2-3 anni. Analizziamo uno per uno gli acquisti e le cessioni di questo mercato: Acquisti: – Amelia, p (Genoa) : ottimo portiere, da considerare alla pari di Abbiati, offre grandi garanzie in caso di necessità, se accetterà il ruolo di secondo è un buon affare. PRESTITO – Yepes d (Chievo): Arriva per garantire un ricambio alla coppia Nesta-T.Silva, si spera che non ci sia necessità di impiegarlo troppo, ma è un giocatore discreto. LIBERO – Carmona, d (Barcellona): Giovane promettente della “cantera” blau-grana, da valutare in prospettiva. LIBERO – Montelongo, d (River M.): Discorso analogo a quello di Carmona, tutto da scoprire. LIBERO – Sokratis P., d (Genoa): Preso per fare il terzino, si dimostra molto più affidabile come centrale, offre garanzie come sostituto del duo T.Silva-Nesta ed è giovane ed affamato, ottimo acquisto. 4 MILIONI. – Boateng, c (Portsmouth): Una delle rivelazioni del Mondiale, qualità e quantità per il centrocampo e solo 23 anni, ottima alternativa per un reparto che troppe volte è stato accusato di non correre: PRESTITO dal Genoa. – Ibrahimovic, a (Barcellona): IL colpo dell’estate, inutile soffermarsi sulle qualità del giocatore, va a prendersi il posto di attaccante centrale di qualità, mancava da tempo un giocatore simile in rosa. PRESTITO con obbligo di riscatto fissato a 24 MILIONI – Robinho, a (Man City): Il talentuoso giocoliere brasiliano ha doti tecniche fuori dal comune, l’unico dubbio è a livello comportamentale, se dimostrerà serietà, è un grande acquisto che offre finalmente un’alternativa a Pato e Dinho. PRESTITO con diritto di riscatto fissato a 18 MILIONI Cessioni: – Storari, p (Juventus): Voleva più garanzie e va a sostituire l’infortunato Buffon. 4,5 MILIONI – Dida, p (Fine carriera) – Favalli, d (Fine carriera) – Kaladze, d (Genoa): Finalmente accetta il trasferimento e libera il Milan da un ingaggio pesante, grazie di tutto! – Borriello, a (Roma): Dispiace salutare Marco, un combattente vero, sacrificato per la causa Ibra-Robinho, forse si poteva ottenere qualcosa di più a livello economico. PRESTITO con obbligo di riscatto fissato a 10 MILIONI – Huntelaar, a (Schalke 04): Dopo aver rifiutato per tutta l’estate di partire, con orgoglio, non accetta di rimanere a passare più tempo in tribuna e panchina che in campo. 14 MILIONI Tirando le somme possiamo affermare che la squadra esce molto rafforzata da questo mercato, va a completare la rosa in ogni reparto, ha varie alternative valide e, il che non guasta, vede aggiungersi due campioni di assoluta grandezza. Rimane il nodo dei terzini, ad oggi il solo Antonini sembra all’altezza di una grande squadra, toccherà ad Allegri fare di necessità virtù e ruotare Bonera, Sokratis, Zambrotta ed Abate nel ruolo, dando per epurato Oddo ed aspettando di vedere all’opera i due giovani acquisti Carmona e Montelongo. Una menzione speciale va fatta al lato economico delle operazioni fatte, è vero che si è speso, ma visti gli acquisti, il prezzo pagato sembra ottimo, oltretutto con pagamenti rimandati e dilazionati. Fondamentali le cessioni di Dida, Huntelaar, Borriello e, soprattutto, Kaladze per il risparmio sugli stipendi. Finalmente un mercato da Milan!