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Ultimissime Milan: morto Andrea Pazzagli

ANDREA PAZZAGLI E’ MORTO.—- L’ex portiere  del Milan di Sacchi e di Perugia, Ascoli, Bologna e Roma sarebbe stato stroncato da un infarto a soli 51 anni, questa mattina a Punta Ala, nella sua Toscana, dove si trovava in vacanza. Era cresciuto calcisticamente nella primavera della Fiorentina poi si era messo in luce nel Perugia prima e nell ‘Ascol i poi, arrivando all’apice della sua carriera, appunto, nel Milan nelle stagioni dal 1989 al 1991  durante le quali ha contribuito alla conquista di una Coppa dei Campioni, di una Supercoppa italiana, di due Supercoppe europee e due Intercontinentali . Dal 2001 ricopriva il ruolo di  preparatore dei portieri delle Nazionali giovanili azzurre.  Andrea Pazzagli era anche un apprezzato cantautore. Il suo ultimo lavoro discografico  “ Spero che esistano gli angeli” , era strato premiato da Mogol per i suoi contenuti. “Nutriva un amore irrefrenabile per la musica”.  Ha ricordato oggi il suo ex capitano Franco Baresi . ” Era un artista dentro e fuori dal campo, perché esprimeva la sua imprevedibilità e la sua fantasia anche nella musica. Al Milan era stimato e amato da tutti, era sempre allegro e non faceva pesare niente. Averlo come compagno di squadra è stata una fortuna”. Lascia la moglie e tre figli, il più piccolo di 8 anni. Il secondo,    Edoardo , di 22 anni, anche lui portiere,  gioca da quest’anno nella   Fiorentina. Ciao Andrea. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 31 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Audi Cup: Milan Internacional Porto Alegre 2-2 highlights

Finisce 2 a 2 Milan Internacional di Porto Alegre. La finale per il terzo e quarto posto di Audi Cup è stata vinta ai rigori dai brasiliani. Nessun milanista è andato a segno. Nei mimuti giocati ha perto le danze come sempre il solito I brahimovic andando a segno nel terzo minuto del primo tempo con uno splendido colpo di tacco. Al 25′ è arrivato il pareggio dei brasiliani. Nel secondo tempo il Milan gioca sul velluto ed arriva il 2 a 1. Nasce da una splendido scambio Robinho-Ibra-Robinho – Pato . Dopo aver colpito il palo qualche minuto prima il brasiliano sigla la rete del vantaggio rossonero al 61′. Allegri stravolge la squadra titolare, esce Ibrahimovic, Ambrosini, Gattuso ed entrano Cassano, Emanuelson e Boateng ed alcuni ragazzi della primavera. Arriva il 2 a 2 brasiliano all’81′. Bel Milan a tratti troppo piaccione e sprecone. Si è fatto infilare per un paio di disattenzioni difensive. Questo fa notizia: prova deludente del nostro Marione Yepes che pure in Coppa America era staato uno dei principali protagonisti Guardiamo insieme gli highlights della finale di Audi Cup Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Audi Cup: Milan – Internacional Porto Alegre live: 2-2

Siamo 2 a 1 per i rossoneri! Durante la finale terzo e quarto posto di Audi Cup tra Milan ed Internecional di Porto Alegre ha aperto le danze come sempre il solito Ibrahimovic andato a segno nel terzo minuto. Al 25′ è arrivato il pareggio dei brasiliani. Nel secondo tempo il Milan gioca sul velluto ed arriva il 2 a 1. Nasce da una splendido scambio Robinho-Ibra-Robinho – Pato. Dopo aver colpito il palo qualche minuto prima il brasiliano sigla la rete del vantaggio rossonero al 61′. Allegri stravolge la squadra titolare, esce Ibrahimovic, Ambrosini, Gattuso ed entrano Cassano, Emanuelson e Boateng ed alcuni ragazzi della primavera. Arriva il 2 a 2 brasiliano all’81′. Guardiamo insieme il bellissimo gol di tacco Ibrahimovic al 3′ del primo tempo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

RASSEGNA STAMPA /Milan:I giovani del Milan

In comune hanno il cognome importante e la voglia di ripercorrere le orme di papà. Antonio Comi,Mattia Valoti e Simone Andrea Ganz sono i tre figli d’arte di casa rossonera. Comi e Valoti sono arrivat iquest’estate,Allegri li ha aggregati alla prima squadra e tutte due hanno segnato un gol nel primo test, Ganz è uno dei gioiellini della Primavera del Milan. Tutti e tre hanno lo stesso ruolo dei papà. Gianmario è figlio di Antonio Comi, attaccante degli Anni 80 cresciuto nelvivaio del Filadelfia, ora responsabile del settore giovanile granata. Undici anni nelle giovanili del Toro, poi la chiamata del Milan, a cui non si può dire di no: «E’ stata una decisione difficile, sono tifoso granata e questa società la porterò sempre nel cuore. Il legame affettivo è molto forte, però quando ho saputo che c’era il Milan ho deciso d’istinto: è un onore essere qui.Mio padre mi ha lasciato libero di scegliere.Quando hai un cognome importate deve avere personalità per poter reggere il confronto».Gianmario è un attaccante puro, che ama vivere in area di rigore e s’esalta nel gioco aereo: «Da ragazzino ho avuto due modelli, Inzaghi e Pulici. Pippo è un esempio, lui e Gattuso mi danno tanti consigli. Sono venuto qui per giocarmi tutto, il futuro si vedrà. E’ stato strano segnare con una maglia diversa da quella del Toro. Ho rivisto il gol alla Solbiatese una volta e basta, bisogna sempre guardare avanti. Il mio pregio è anche il mio difetto: incampo non mollo mai, devo imparare a dosare meglio le energie». Mattia è figlio di Aladino, centrocampista ex Atalanta e Piacenza, ora direttore sportivo dell’AlbinoLeffe. Contro la Solbiatese ha giocato dall’inizio e ha assaggiato subito i rimproveri di Ibrahimovic: «Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una vol- tami ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Io emio padre siamo molto diversi, lui era un giocatore di quantità, io sono più tecnico. Però mi ha insegnato a non mollare mai. Io nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’Albino Leffe giocavotrequartista.Mondonicomi ha paragonato a Pastore,mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorfmi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi». Simone Andrea è figlio di Maurizio Ganz, protagonista dello scudetto rossonero del ’99. Nel 2008 lo volevano sia Milan sia Inter, ma il ragazzo, tifoso rossonero, ha fatto una scelta di cuore. «Essere figlio di Ganz è una grande responsabilità, mio padre è molto amato dai tifosi e io sogno di vincere lo scudetto con il Milan come lui. Di papà ho il fiuto del gol però mi piace più giocare la palla, costruire. Mi paragonano a Milito, ma io non ho mai avuto un modello. L’anno scorso mi sono allenato diverse volte con la prima squadra: Pato è straordinario, fa cose incredibili. Papà quando può viene a vedermi, mi dice dove sbaglio ma non è mai stato ingombrante, per me è un punto di riferimento. A chi pensa che sia un raccomandato ho sempre risposto con i gol».   Gazzetta dello sport   ilmilanista     Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, Stroppa vota Cesc Fabregas

Non è più l’allenatore della Primavera del Milan, ma il parere di Giovanni Stroppa, divenuto pochi giorni fa il tecnico del Sud Tirol-Alto Adige, con cui affronterà il campionato di Lega Pro di Prima Divisione, sul mercato rossonero è sempre molto importante e gradito. “Sia Mister Allegri che la società avranno le idee chiare sul mercato e prenderanno il giocatore che riterranno più idoneo per la squadra”, ha dichiarato Stroppa. Inevitabile che anche a Stroppa non piaccia il centrocampista dei Gunners, sul cui conto ha dichiarato che: “Fabregas è un grande campione e un grandissimo giocatore ma non è facile portarlo via all’Arsenal nonché al pressing asfissiante del Barcellona”. Infine, Stroppa ritiene che “il Milan, assieme alla Lazio e al Napoli, ha l’attacco più forte della Serie A”. Il Milan, e i tifosi, ringrazieranno per l’approvazione. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/Milan, un colpo di mercato per la Primavera

In attesa di conoscere i nuovi arrivi in prima squadra, il Milan mette a segno un colpo per la formazione della Primavera. E’ stato ufficializzato l’acquisto di Kristian Tamas, esterno ungherese nato nel 1995 che gli osservatori del Milan lo avevano visionato tempo fa. Mancino, molto forte fisicamente, è dotato di una grande corsa, farà parte, molto probabilmente, della Primavera di Aldo Dolcetti. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri «Gestire Zlatan non significa risparmiarlo»

È sempre il solito Ibrahimovic anche se ha un nuovo look, capelli raccolti in una coda di cavallo stile Balzaretti. È sempre il solito Ibra, che in sei minuti fa due assist e segna, poi regala colpi di tacco e altre reti, corre come un matto, invita al pressing Flamini e se la prende con il ragazzino Valoti che non la mette dentro su un suo passaggio. «Zlatan è così — dice Massimiliano Allegri —. Fa parte del suo carattere arrabbiarsi, lui pretende il massimo da se stesso e dagli altri» . Ibra gioca un tempo e colleziona tre suggerimenti vincenti e tre gol. Non importa se di fronte c’è il Real Madrid o la Solbiatese. Per lui conta solo vincere. Ibrahimovic è arrivato a Milanello tre giorni fa, ha avuto appena il tempo di fare le visite mediche, i test di MilanLab e qualche allenamento con la squadra. I tifosi s’aspettavano di vederlo in campo magari nel secondo tempo, invece Allegri ha deciso di schierarlo dall’inizio, in coppia con Cassano. «Giocare o fare allenamento è la stessa cosa — ha spiegato l’allenatore del Milan—. È stato un buon test per tutti, Ibra si è impegnato molto e Cassano lo stesso. Certo, la condizione non può essere ottimale, ma si sono divertiti» . La condizione col tempo arriverà, quello che conta è che l’attaccante svedese abbia la stessa voglia della scorsa stagione, quando trascinò il Milan allo scudetto. Certo, fa un po’ sorridere che Allegri e Tognaccini nei giorni scorsi abbiano parlato della necessità di gestire Ibrahimovic, per evitare che arrivi spompato a primavera, e lui invece abbia iniziato subito forte. «Ma gestirlo Ibra non significa risparmiarlo» , ha precisato il tecnico. Bentornato Pippo Solito Ibra, solito Inzaghi: otto mesi dopo il brutto infortunio al ginocchio, SuperPippo è tornato a segnare. Ha giocato nel secondo tempo, con l’erede Paloschi (anche lui in gol). «È importante per me essere tornato in campo. Otto mesi sono un’eternità, il ginocchio regge, devo ritrovare la condizione ma sono contento di aver riassaporato certe sensazioni. Champions o campionato? A me interessa vincere. A cominciare dalla Supercoppa di Pechino: sarebbe bello partire subito con un trofeo» . Non solo Ibra Dodici gol alla prima stagionale sono un buon motivo per essere soddisfatti, anche se l’avversario fa poco testo. «È stata interpretata bene la partita — è l’analisi di Allegri—, mi è piaciuto lo spirito e l’intensità. Questi incontri ci aiutano a migliorare l’intesa, ci sono state cose buone e altre meno. Comunque sono stati nove giorni di ottimo lavoro» . Per Taye Taiwo è stato il debutto in maglia rossonera, ma il giocatore non ha entusiasmato. Allegri lo difende: «Ha fatto carichi di lavoro importanti, deve ancora imparare la lingua e capire come si gioca in Italia» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Nuova gestione Ibrahimovic

Salvate il soldato Ibrahimovic, che segna tanto ma si stanca troppo e arriva ad aprile con poche munizioni. Il passato insegna: la carriera di Zlatan dice che l’attaccante raggiunge il top nei mesi invernali, ma il suo rendimento cala in primavera. E siccome è da febbraio in poi che campionato e Champions entrano nel vivo, lo staff rossonero ha studiato un programma atletico e alimentare specifico che nella nuova stagione dovrebbe consentire a Ibrahimovic di «conservare la benzina» fino a maggio. Aprile in bianco Il copyright è di Daniele Tognaccini, responsabile della preparazione atletica dei rossoneri, che ieri, nella conferenza stampa sulla collaborazione tra Nutrilite eMilan-Lab, ha parlato dell’importanza del binomio scienza e nutrizione per preservare un campione. Ibrahimovic al Milan ha vinto subito lo scudetto, però nel primo anno non è riuscito a trovare l’antidoto al calo di primavera: tra campionato e coppe ha fatto 19 gol da agosto e gennaio (uno nel Barcellona) e solo 3 tra febbraio e maggio. «Studiando le stagioni passate — ha spiegato Tognaccini— ci siamo accorti che Zlatan ha sempre avuto un calo in primavera» . Negli anni italiani Ibra ha segnato da agosto a gennaio quasi il 70%delle sue reti: settembre è il mese migliore (18 gol), aprile il peggiore (8). Solo due volte Zlatan ha fatto più gol nel ritorno che nell’andata: nell’ultima stagione con la Juve (2005-06: 4 contro 3) e nell’ultima con l’Inter (2008-09: 13 contro 12). Negli altri anni il trend è sempre stato lo stesso: quando il clima diventa meno rigido l’attaccante rallenta. «Il corpo di Ibra è come una macchina — ha detto Tognaccini —, che deve sempre avere tanta benzina. Zlatan è un top performer, ha parametri perfetti, però pesa 100 chili e corre come uno di 50, perciò consuma tantissimo. E’ un generoso: arriva spompato alla fine di ogni gara e lo stesso succede a fine stagione. Il nostro obiettivo sarà fare in modo che la macchina Ibra consumi meno benzina. Cambieremo qualcosa nell’alimentazione e negli allenamenti sperando di ottenere buoni risultati» . Ibrahimovic a Milanello ha già imparato a fare colazione. I cambiamenti non lo spaventano, soprattutto se possono servire a vincere ancora di più.  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, il lavoro pomeridiano dei rossoneri

E’ terminato l’allenamento a Milanello, svolto interamente sotto la pioggia. La squadra ha iniziato a lavorare dapprima sul campo ribassato svolgendo il riscaldamento tecnico con il pallone, compiendo esercizi di conduzione di palla tra i cinesini per poi scaricare al compagno libero. Dopo questa prima fase i rossoneri hanno iniziato una partitella su una sola metà campo con l’ausilio di quattro porticine, poste su quattro lati del campo. Classico finale di ogni allenamento, la consueta partitella, anch’essa su metà campo ma questa volta 11 contro 11 e con l’impiego anche dei portieri. Lavoro differenziato per Nesta e Antonini, mentre Calvano (giovane della Primavera) ed El Shaarawy hanno lavorato in piscina. Domani è in programma la prima uscita stagionale dei rossoneri, a Solbiate Arno contro la Solbiatese con fischio d’inizio alle ore 18.00. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Gattuso a El Shaarawy: Abbassa la cresta!

Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions

Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di la­voro del tutto speciale. «Cerchere­mo di gestirlo in maniera diver­sa », ha annunciato Allegri. Il pro­getto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nel­l’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, so­prattutto, di far sì che diventi de­terminante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio al­le partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a espri­mere la sua straor­dinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rosso­nera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorpren­dente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella secon­da fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In so­stanza, il problema sarebbe provo­cato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte del­la sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di domi­nare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episo­di di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La dop­pia espulsione che l’ha di fatto tol­to dall’ultima volata scudetto, in­fatti, non è un fatto isolato. Ai tem­pi della Juventus, ad esempio, nel­la primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Paler­mo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nel­la stagione succes­siva ci fu il gestac­cio alla curva ne­razzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, pro­prio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insa­nabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incon­trarne un altro con le stesse carat­teristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzi­na. Non sarà facile, ma provere­mo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa esta­te non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fi­ne agosto. Nel corso nella sua an­nata, però, MilanLab ha accumu­lato sufficiente materiale per af­frontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gen­naio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue pre­stazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a in­tervenire durante il mini-ritiro in­vernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasio­ne della prima squalifica e, infat­ti, a Firenze, Ibra era in condizio­ni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arriva­to anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovve­ro un’altra Champions. Un tra­guardo che un Ibrahimovic in ver­sione campionato sarebbe decisa­mente più alla portata. Ma sareb­be già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in li­nea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Va­lencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan

CALCIO/Milan, il lavoro odierno a Milanello

Si è da poco concluso l’allenamento pomeridiano dei rossoneri a Milanello. Dopo la sospensione di quello di ieri a causa della grandine e della abbondante pioggia caduta sul Centro Sportivo, il Milan è tornato ad allenarsi questa mattina con il primo delle due sedute odierne. Ancora visibile ai tifosi, l’allenamento si è svolto sul campo esterno così come succederà anche Sabato e Domenica mentre domani i lavori saranno effettuati nei campi interni. Dopo il consueto discorso del mister rivolto ai giocatori, i rossoneri si sono divisi in tre gruppi per svolgere esercizi di tecnica con tre tocchi massimi prima di liberarsi del pallone. A seguire mini partitelle con i difensori a protezione delle due porticine e partitella finale sotto una copiosa pioggia scesa su Milanello. I portieri, a cui si è aggregato anche Piscitelli – numero uno della Primavera – hanno lavorato a parte con il preparatore Marco Landucci svolgendo esercizi di reattività. Domani nuova doppia seduta; al mattino alle 9.30 e al pomeriggio alle 17.30. Il Milanista   Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIO/Milan, Abbiati: "Pensiamo alla Supercoppa"

Con la ripresa degli allenamenti e, quindi, della stagione, anche i calciatori rossoneri tornano a rilasciare dichiarazioni sul prossimo futuro calcistico e personale. Oggi è stato il caso del numero uno Christian Abbiati. “Partiamo alla pari con le altre squadre, dobbiamo fare bene il prima possibile, subito dall’inizio – ha dichiarato Abbiati -. Stiamo conoscendo i ragazzi nuovi, non c’è problema. El Shaarawy? E’ ancora presto per dare un giudizio, ha ottime qualità, l’età è dalla sua parte. L’anno scorso venivo da una serie di infortuni, avevo voglia di giocare. Nella stagione precedente infatti, con Leonardo, avevo ancora avuto problemi al ginocchio. Noi dobbiamo prepararci adesso per la Supercoppa, è il primo obiettivo. Poi inizierà il Campionato, partirà la Champions, metteremo a fuoco gli obiettivi strada facendo. La scorsa stagione il titolo è stato una grande gioia, ma il primo Scudetto non si scorda mai…Di Pirlo sentiamo già la mancanza anche perchè era al nostro stesso tavolo, è un grande campione, gli faccio un grande in bocca al lupo. Abbiamo giocato insieme per tanti anni anche nell’Under 21, è un grande amico, la Juventus ha fatto un grande colpo. Il Milan è molto competitivo così com’è, poi non sta a me dare suggerimenti di mercato. Il Campionato? Tutte le squadre si sono rinforzate e si parte tutti sulla stessa linea, per noi sarà difficile difendere il titolo, del resto è sempre difficile ripetersi, la squadra che si è rinforzata di più è il Napoli”. “I portieri? Ci sono tanti portieri giovani bravi – ha proseguito Abbiati -, difendo la categoria, la scuola italiana dei portieri è sempre valida. Anche il nostro portiere della Primavera, Piscitelli, mi sembra abbia delle ottime qualità”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ventotto i convocati Ibra e Cassano fra una settimana

Oggi prima seduta di allenamento per il Milan, che si ritrova a mezzogiorno. Pranzo insieme, poi una sgambata nel pomeriggio. I convocati sono 28, compresi sette ragazzi della Primavera. Incerta la data di rientro di Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes : stanno disputando la coppa America e torneranno nei prossimi giorni (dipende da quanto andranno avanti nella competizione). Mancheranno anche Cassano e Ibrahimovic, che a giugno sono stati impegnati con la nazionale e hanno quindi avuto qualche giorno di permesso in più. Ibra e Cassano rientreranno lunedì. Oggi a Milanello, oltre all’amministratore delegato Galliani e al tecnico Allegri, parlerà il presidente Berlusconi. C’è molta attesa, visto che il verdetto sulla Mondadori è appena stato emesso.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA / Milan; E’ l’estate dei casting

L’estate dei casting. Martedì scorso è iniziato quello di X Factor, ma anche il Milan si sta occupando di allestire il suo talent show. In questo caso i provini prenderanno il via martedì prossimo, giorno del raduno, e riguarderanno un gruppo di ragazzini fra i 17 e i 19 anni. Obiettivo e premio finale: la permanenza con la prima squadra. O comunque, l’etichetta di prima scelta nel momento della necessità. I nomi sono sette. In ordine alfabetico: Calvano (17 anni), Comi (19), De Sciglio (18), Fossati (18), Ricardo Ferreira (18), Rodrigo Ely (17) e Valoti (17). Sono loro i «baby in progress» che la dirigenza e Allegri hanno deciso di affiancare ai grandi. Di questi, ne rimarranno solo due. Tre al massimo. Rosa di 25 Fra tre giorni Allegri ricomincerà a gestire un gruppo che, con l’innesto dei 7 ragazzi, sarà composto da 28 giocatori. Un numero destinato a cambiare da qui a fine agosto. Innanzitutto nei 28 non sono conteggiati Pato, Robinho, Thiago Silva e Yepes, impegnati in Coppa America, e nemmeno Ibrahimovic e Cassano, che si aggregheranno al gruppo lunedì 18. Poi c’è anche chi inizierà la stagione a Milanello, ma prima della chiusura del mercato potrebbe aver cambiato maglia: è il caso di Strasser, e magari di Oddo e Paloschi. L’obiettivo di Allegri, già chiarito al termine della scorsa stagione, è arrivare a una rosa definitiva che non superi i 25 elementi.Un numero non elevato, e questa non è una buona notizia per i 7 dell’X Factor di Milanello. Significa che lo spazio per gravitare intorno all’universo della prima squadra sarà molto ridotto. Alexander e Rodney Anche l’anno scorso, inizialmente, gli aggregati furono sette: Beretta, De Vito, Merkel, Novinic, Oduamadi, Strasser e Verdi.  Sappiamo com’è finita: alla scrematura sono sopravvissuti — e bene — Merkel e Strasser, con una piccola passerella di fine stagione per Beretta. Già, Merkel e Strasser. Sono loro la strada da seguire, l’esempio a cui ispirarsi per le nuove leve di quest’anno. Alexander e Rodney lo scorso campionato sono stati un’alternativa preziosa cui a potuto affidarsi Allegri nel  momento del bisogno. Le «schede» Il drappello dei magnifici 7, di cui 5 hanno giocato l’ultima stagione con la Primavera del Milan, è formato da 3 centrocampisti, 3 difensori e un attaccante. Calvano è una mezzala destra di grande  temperamento, che unisce forza, carattere e dinamismo. Molto abile negli inserimenti, con e senza palla. Diciamo una sorta di Boateng. L’anno scorso è stato convocato anche in Champions. Comi, figlio d’arte (il papà è Antonio), arriva dal Torino ed è un centravanti col fiuto del gol, bravo di testa e molto grintoso. De Sciglio è un terzino destro in grado di giocare anche a sinistra, con un’ottima tecnica di base e facilità di corsa. Spinge molto e può essere impiegato anche da esterno alto. Un Abate in erba. Fossati, seppur meno potente fisicamente, è unpo’ il Seedorf della situazione: ha buona tecnica e può giocare mezzala,  trequartista o regista. L’anno scorso è tornato in  rossonero dopo una parentesi all’Inter. Ricardo Ferreira è il volto nuovo: portoghese nazionale under 19 e 20, è un difensore centrale fisicamente già fatto, con buona attenzione difensiva. Il Milan l’ha prelevato dal Porto vincendo la concorrenza dell’Inter. Valoti arriva dall’AlbinoLeffe, dove ha giocato trequartista o esterno d’attacco; è molto tecnico, il progetto del Milan è farlo diventare una mezzala. «Anche quest’anno mi pare un’ottima infornata di ragazzi—commenta il  responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli —. D’altra parte Allegri è molto attento al bacino dei giovani e ci dà sempre parecchie indicazioni. Ora sta a loro mettersi in mostra e giocarsi bene l’occasione». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan