Maldini si augura che il Milan vinca lo scudetto, e il derby MILAN, MALDINI VUOLE VEDERE VINCERE LA SUA EX SQUADRA – In esclusiva per La Gazzetta dello Sport , Paolo Maldini ha voluto rilasciare qualche battuta in riferimento alla stracittadina di Milano: “Se il Milan vince si porta virtualmente a +6, perché è in vantaggio negli scontri diretti. Se chi vince stasera vince anche lo scudetto? É possibile. Il successo sarà determinante a livello di convinzione: la squadra che perde avrà più paura. – l’ex capitano rossonero ha voluto aggiungere qualche considerazione riguardo a Napoli e Udinese – E poi c’è un altro aspetto: la vittoria dell’Inter e il pari farebbero rientrare in gioco Napoli e Udinese” . La situazione di Leonardo, però, Maldini la vive diversamente, raccontando qualche retroscena e, conclude augurando al Milan di vincere davvero: “Nei giorni della trattativa con l’Inter ci siamo sentiti e io gli ho consigliato di andare. Era un’occasione enorme. E poi al Milan non aveva futuro. Un pronostico? Mi auguro che il Milan vinca. Vogliamo lo scudetto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Berlusconi: “Magari un gol o un assist di Cassano…”
Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice: “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra: “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Emanuelson: “Le voci di mercato non mi interessano, al Milan sto bene”
Emanuelson, quanti pensieri MILAN, IL FUTURO DI EMANUELSON – Parlando a Goal.com Urby Emanuelson cerca di rassicurare il mondo rossonero in riferimento alla possibilità che la società di Via Turati possa decidere di cederlo già nella sessione del mercato di giugno, smentendo ogni indiscrezione : “Queste voci di mercato non mi interessano, so qual è il mio ruolo al Milan; mi alleno ogni giorno e so come la società mi considera. In Olanda alcuni hanno già cominciato a dire che ho fatto la scelta sbagliata ad andare al Milan, ma non è assolutamente così. Ho bisogno di tempo per abituarmi all’Italia, ma la società mi dà tutto l’aiuto di cui ho bisogno. Poi c’è Clarence Seedorf che mi aiuta molto. Sono nuovo qui e il fatto che ci sia qualcuno ad aiutarmi è molto confortante. Il motivo per cui non gioco terzino sinistro è che la società mi ha acquistato come centrocampista. Sanno che posso giocare come terzino, ma non è il mio ruolo preferito. Sto lottando con Boateng per un posto a centrocampo, posso sempre concentrarmi sulla posizione di terzino sinistro in futuro”. Seedorf è una figura fondamentale all’interno della squadra, ha un ottimo carattere e sa mantenere l’equilibrio in ogni circostanza, sicuramente sarà un ottimo compagno e un grande aiuto anche per Emanuelson che in questo momento, nonostante si sia fatto vedere per tecnica e disciplina durante ogni apparizione, resta molto incerto del suo futuro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pizzul: “I nerazzurri hanno qualcosa in più dei rossoneri”
Leonardo e il derby, la partita più significativa dell'anno MILAN, PIZZUL E IL DERBY – Per calciomercato.it parla il telecronista Bruno Pizzul, azzardando un pronostico riferito al derby tra Milan e Inter, in programma a San Siro alle 20.45, e ancora una volta la fiducia cade sui nerazzurri: “L’esercizio del pronosticatore è sempre particolarmente insidioso. Nonostante tutto pensa sia leggermente favorita l’Inter, anche se scaramanticamente non si dovrebbe dire, dato che poi finisce per vincere l’altra squadra. I nerazzurri hanno comunque qualcosa in più dei rossoneri”. La sua considerazione è andata prevalentemente all’assenza in campo di Ibrahimovic, una pedina fondamentale per il gioco dei rossoneri: “Ovviamente il peso specifico che ha Ibra nel gioco del Milan è superiore a quello che ha Lucio in quello dell’Inter. Senza Ibrahimovic i rossoneri dovranno praticare un calcio diverso, più manovrato e non potranno accontentarsi di buttare la palla in avanti, aspettando che poi un giocatore faccia reparto da solo. Se riusciranno a metterla sul possesso palla e del gioco potranno sopperire all’assenza di un giocatore come Ibrahimovic, che resta molto pesante”. In conclusione, una battuta riferita all’ex allenatore rossonero, che fino a soli 10 mesi fa si trovava proprio sulla panchina del Milan e ora: “Sicuramente non avrà manifestazioni sviscerate di affetto. Si sa che in molti al Milan non hanno digerito la scelta fatta tempo fa, però questo è nell’ordine naturale delle cose”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Auguri Arrigo, Auguri Clarence
Auguri Arrigo Sacchi MILAN, AUGURI ARRIGO, AUGURI CLARENCE – 1° Aprile 2011, una data importante, non per il pesce ma per due compleanni che alla storia del Milan hanno dato tantissimo. A 30 anni di distanza tra l’uno e l’altro (1946 il primo e 1976 il secondo) sono venute al mondo due icone del calcio rossonero, uno come allenatore, uno come calciatore. L’allenatore ha portato la sua squadra alla vittoria dell’undicesimo scudetto già nel primo anno di panchina, il giocatore ha accompagnato la squadra attraverso un numero innumerevole di vittorie tra il 2002 (anno del suo arrivo) e il 2011. Parliamo di Arrigo Sacchi, il primo allenatore dell’era Berlusconi, e di Clarence Seedorf che ieri ha tenuto una bellissima conferenza stampa nella quale ha rassicurato tutto il mondo rossonero dicendo: “Dobbiamo dimostrare di valere lo scudetto. Siamo tranquilli e fiduciosi, il derby sarà davvero decisivo, soprattutto psicologicamente” . Un compleanno speciale per entrambi proprio perché cade alla vigilia del derby, la partita più importante della stagione e, sempre Seedorf, ci racconta: “C’è stata un’altra occasione simile a questa, un derby fondamentale che avrebbe spinto il Milan alla vittoria dello scudetto, non dico altro, ma potrebbe succedere la stessa cosa. Oltretutto noi siamo favoriti perché molti di noi non hanno mai vinto niente e quelli che lo hanno fatto non vedono un trofeo da ormai 6 anni” . Che questo compleanno importante porti fortuna per la partita del 2 aprile e che i rossoneri tornino a +5 sull’Inter. Auguri carissimi a Arrigo e a Clarence. Auguri Clarence Seedorf Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la “prima” del Milan contro Leonardo
MILAN, LEONARDO VS MILAN: COME FINIRA’? – Uno dei tanti motivi d’interesse di questo Milan-Inter è rappresentato senza dubbio dal confronto fra Leonardo e il Milan. La rivalità fra rossoneri e nerazzurri, già storicamente aspra, si è accesa ancora di più a causa del “tradimento” dell’allenatore brasiliano che ha scelto il club di Massimo Moratti per rimettersi in gioco dopo l’esperienza rossonera. Una scelta che ha fatto discutere tantissimo: per i tifosi milanisti il pensiero è chiaro e tranciante, Leonardo ha tradito la fiducia dei supporters rossoneri che nel finale della passata stagione lo hanno sostenuto e difeso, addirittura anteponendolo al presidente Silvio Berlusconi in una ipotetica pole position di preferenza. Un colpo al cuore per chi, storicamente, non è abituato a tali salti dall’altra parte e che vedeva nella figura di Leonardo un milanista vero, che mai avrebbe potuto gioire come un bambino ad una rete realizzata da Eto’o o Stankovic. Per oggettività di analisi va considerato anche il punto di vista dell’altra ”campana”, in questo caso quella interista, che grazie all’entusiasmo e alla capacità di Leo è tornata in corsa per lo Scudetto e può ancora giocarsi le proprie carte in Champions League. Negli ultimi anni i tifosi nerazzurri hanno dovuto sopportare tanti spostamenti in direzione Milanello con successive vittorie rossonere in campo nazionale e internazionale. Visto dall’ottica interista quindi l’arrivo di Leonardo ad Appiano Gentile non è certamente un tradimento, bensì una scelta professionale. Come spesso accade, la verità forse sta nel mezzo, ma di due cose in casa Milan adesso sono sicuri, ovvero che Leonardo non è mai stato un milanista e che sabato sera c’è una voglia matta di batterlo. Incuriosice molto anche il tipo d’accoglienza che la curva rossonera riserverà al brasiliano: bordate di fischi, cori e insulti o semplice indifferenza. Probabilmente ci sarà un pò di tutto questo, in una serata dalle fortissime emozioni, nel bene e nel male anche per Leonardo. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Prandelli: “Per il derby? Hanno il 50% di possibilità entrambe”
Prandelli e il derby: non si sbilancia MILAN, PRANDELLI NON SI SBILANCIA SUL DERBY – «Chi vince il derby di Milano avrà più possibilità di vincere lo scudetto, ma hanno il 50% di possibilità entrambe». Risponde così il ct della Nazionale, Cesare Prandelli, intercettato con la compagna Novella Benini, in piazza di Pietra, a Roma. L’allenatore azzurro inizialmente preferisce glissare sulle domande invitando a rispondere proprio la compagna, che sorridendo gli fa cenno di camminare più velocemente per evitare di perdere il treno. Prandelli sceglie dunque di non sbilanciarsi sull’esito della partita tra Inter e Milan ed al cronista che gli fa ironicamente osservare di aver dato una risposta democristiana, l’allenatore della Nazionale con un sorriso risponde: «D’altronde siamo vicini a certi palazzi…». Nessuna novità insomma, riguardo alla partita di sabato 2 aprile ognuno ha detto la propria ma Prandelli ha saputo mantenere un tono imparziale, tanto per mantenere un sano equilibrio tra i giocatori delle squadre avversarie. Ormai c’è solo da aspettare, domani a San Siro parlerà Leonardo e subito dopo l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri. Verosimilmente non ci riveleranno nulla se non le condizioni sicuramente positive di entrambe le squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Beccalossi: “Pazzini potrebbe essere determinante”
Pazzini, una pedina utile nel derby MILAN, PAZZINI SARA’ UTILE, AGLI INTERISTI, NEL DERBY – Ai microfoni di SportMediaset ha parlato Evaristo Beccalossi, ex centrocampista dell’Inter che affida molto il risultato all’incredibile momento di Gianpaolo Pazzini: “Chi sente molto questa partita può andare in sovraccarico – dice -. Pazzini con la sua leggerezza d’animo potrebbe essere determinante”. Anche a detta sua, però, il derby di sabato 2 aprile non sarà decisivo per la conquista dello scudetto, in palio ci sono in ogni caso 3 punti, fondamentali, a questo punto, solo per il morale e magari per far tornare il Milan a +5 guadagnando un po’ di respiro: “Questo derby non è decisivo – ha precisato -. Comunque vada poi saranno determinanti le ultime sette giornate”. Un modo utile, anche, a mettere le mani avanti nel caso l’Inter non faccia ciò che si aspettano. Il Milan di Allegri entrerà in campo con determinazione e questo periodo di pausa li avrà messi nelle condizioni di giocare bene e in modo incisivo anche senza Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Derby di Milano: la stracittadina per eccellenza
Sabato è vicino e la partita forse più importante del campionato avrà inizio. “Forse”, perchè sarà il risultato alla fine dei novanta minuti, e quello che succederà nelle restanti 7 partite a venire fino alla proclamazione della vincitrice, che potrà seriamente confermare che quasi due mesi prima il derby sia stata la partita più importante. Le due contendenti arrivano alla partita con lo stesso obbiettivo ma con animi diversi, contrastanti, di chi da una parte rischia di veder vanificato tutto ciò che di buono è stato fin’ora fatto, e di chi rischia di poter seriamente ambire a quello che qualche mese fa sembrava davvero distante. Ma vediamo negli ultimi anni Milan-Inter, coi rossoneri in casa, come è terminata per cercare di capire, anche se servirà a poco, quale delle due ha più favori da parte dei numeri. Stagione 2009-2010 : 0-4 (Thiago Motta, Milito, Maicon e Stankovic) 2008-2009: 1-0 (Ronaldinho) 2007-2008: 2-1 (Inzaghi, Kaka, Cruz) 2006-2007: 3-4 (Crespo, Stankovic, Ibrahimovic, Seedorf, Materazzi, Gilardino, Kaka) 2005-2006: 1-0 (Kaladze) 2004-2005: 0-0 2003-2004: 3-2 (Stankovic, Zanetti, Tomasson, Kaka, Seedorf) 2002-2003: 1-0 ( Serginho) 2001-2002: 0-1 (Vieri) 2000-2001: 2-2 ( Hakan Sukur, Boban, Di Biagio, Bierhoff) Insomma negli ultimi dieci anni ha vinto per 5 volte il Milan, per 3 volte l’Inter e per 2 volte c’è stato un pareggio. I favori sono tutti per i padroni di casa, ma come precendentemente detto in queste partite servono a poco i numeri. Certo è che tutti i milanisti, visto il passato a favore, sabato sera oltre a sperare nella vena prolifica dei proprio beniamini, daranno di sicuro anche uno sguardo ai numeri con tutti gli scongiuri del caso. Gennaro Manolio
Milan, Inzaghi: “Torno tra 20 giorni”
Eccolo..pronto a tornare in campo.. MILAN, TRA 20 GIORNI TORNA INZAGHI – Finalmente arrivano parole di conforto dal mondo-Milan, Filippo Inzaghi tornerà in campo per i suoi tifosi e i suoi compagni, tornerà per segnare ancora e accompagnare la sua squadra verso lo scudetto: “Tra 20 giorni tornerò in campo e aiuterò il Milan a vincere”. Questa è una grande notizia, una notizia che non ci saremmo aspettati proprio questa settimana in cui tutti i rossoneri sono in ansia per il derby. Non vediamo l’ora di rivederlo in campo con il suo solito spirito combattivo e la sua tecnica sublime nel cogliere ogni pallone trasformando ogni azione in gol. Il Milan deve lottare per vincere, quest’anno lo scudetto è vicino ed è solo la squadra a poterlo vincere davvero ma anche a poterlo perdere. Come ha detto Ibrahimovic: “Il Milan è la squadra più forte ma stiamo sbagliando troppo” e allora che non si sbagli più e che le ultime otto partite si trasformino nell’excursus perfetto verso il sogno di quel trofeo che il Milan non tiene tra le proprie mani dal 2004. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Inzaghi: una freccia in più nell’arco di Allegri per il rush finale
“ Torno fra 20 giorni per aiutare il Milan a vincere “. Queste le parole di Superpippo al sito Sportmediaset proprio oggi. Il bomber milanista che sta cercando di recuperare dal brutto infortunio di qualche mese fa che lo ha costretto all’operazione del legamento crociato del ginocchio, potrebbe tornare giusto in tempo per la fine della stagione, il fotofinish per aggiudicarsi lo scudetto. Ora che la corsa all’iride si è fatta ancora più interessante, grazie al momento poco positivo dei rossoneri che ha consentito alle antagoniste di avvicinarsi notevolmente, le possibili prestazioni di Pippo farebbero proprio comodo all’attacco di Allegri. Certo ritornerà Ibra come vertice avanzato, ma Inzaghi è sempre un mostro sacro in area di rigore e poter contare sulle sue reti, sarabbe veramente il massimo. Lui comunque non si è sbilanciato e ha intenzione di tornare al 100 per cento, per evitare complicazioni. Insomma se l’aiuto lo deve apportare deve essere super-garantito. Peccato però non poterlo avere nel derby, allora si che i cugini difficilmente avrebbero dormito sonni tranquilli, fino a sabato sera. Gennaro Manolio
Milan, il rientro dei nazionali
Dopo gli impegni internazionali con le rappresentative dei propri paesi, i nazionali rossoneri sono al rientro a Milanello per cominciare a preparare la partita di sabato contro l’Inter. Van Bommel è rientrato prima del previsto a causa di un problema al ginocchio e dovrà saltare la partita dell’Olanda contro l’Ungheria, l’altro orange rossonero, Emanuelson rientrerà invece mercoledì. Sono rimasti con le proprie nazionali e faranno il loro ritorno mercoledì anche Cassano (impegnato a Kiev in amichevole), Ibrahimovic (Svezia-Moldavia valida per le qualificazioni a Euro 2012) e Yepes che dopo la partita contro l’Ecuador affronterà anche il Cile con la sua Colombia. Thiago Silva invece è già rientrato a Milano dopo la vittoria del suo Brasile contro la Scozia, così come Papasthatopoulos espulso ma vincente in Malta-Grecia. Boateng infine ha raggiunto con il medico sociale rossonero il ritiro della nazionale ghanese a Londra dove la nazionale africana affronterà l’Inghilterra, ma sembra difficile che Prince prenderà parte alla gara. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Van Bommel a rischio derby
Van Bommel lascia il ritiro dell'Olanda: problemi al ginocchio MILAN, PROBLEMI AL GINOCCHIO PER VAN BOMMEL – Problemi per Mark Van Bommel che abbandona il ritiro dell’Olanda per problemi a un ginocchio. Il fato si sta mettendo contro la formazione per il derby che dovrà studiare accuratamente Massimiliano Allegri e se anche Van Bommel non dovesse farcela sarà sempre più difficile scegliere gli undici titolari da schierare contro un’Inter molto agguerrita e alla ricerca della rivalsa. Gli accertamenti sono previsti già per la giornata di oggi e sicuramente entro il 29 marzo sapremo con esattezza se ce la farà a entrare in campo. Stessa situazione per le condizioni di Pirlo e di Ambrosini che, come ci aveva detto Allegri la settimana scorsa, sono entrambi leggermente indietro nel recupero, a questo punto, però, se le cose dovessero mettersi male troveranno certamente un modo per fronteggiare la situazione accelerando la riabilitazione di entrambi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”
Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto: “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma: “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: il City vuole Ibrahimovic
Il City chiama Ibra MILAN, MANCINI CHIAMA IBRAHIMOVIC – Come si legge sul Corriere dello Sport , ci sarebbe un’offerta per l’acquisto di Zlatan Ibrahimovic e Edison Cavani da parte del Manchester City. Sarebbe stato lo stesso Roberto Mancini a chiedere allo sceicco Mansour sia Zlatan Ibrahimovic che Edinson Cavani. L’operazione sembra molto difficile, da parte di entrambe le società che non intenderebbero privarsi delle migliori punte in squadra. L’offerta, però, si aggira intorno ai 110 milioni di euro e in un momento di crisi come questo, che intacca anche le società di calcio, potrebbero essere molto utili. La notizia emerge dal Daily Star che annuncia un’operazione che potrebbe entrare davvero negli annali del calcio. La rosa del Manchester sembrerebbe molto fornita, soprattutto dopo l’arrivo di Dzeko e Balotelli ma evidentemente Mancini non è soddisfatto e vorrebbe dei rinforzi, forse anche per il fatto che Balotelli ne sta combinando una al giorno. A questo punto, se la partenza dell’argentino Tevez, che ha dichiarato più volte di voler tornare in Argentina, si avvererà sarebbe proprio necessario l’arrivo di altri grandi campioni e i nomi di Ibrahimovic e Cavani farebbero al caso suo. Abbiamo parlato più volte della possibilità che Ibrhaimovic decida di tornare all’estero anche se ci sembrerebbe alquanto improbabile che la società di Via Turati possa accondiscendere all’operazione. Staremo a vedere l’evolversi di questa nuova e inaspettata situazione che sconvolgerebbe la scena del Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it