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Milan, Balotelli: “Speriamo che mi perdonino”

Balotelli chiede scusa e spera di essere perdonato dalla squadra MILAN, BALOTELLI CHIEDE SCUSA – Da Telelombardia emergono le scuse, davvero sentite, di Mario Balotelli dopo il gesto “stupido” commesso contro Popov, dell’Adinamo Kiev negli ottavi di Europa League:  “Non è stato il modo giusto per ripagare il manager, che ha avuto tanta fiducia in me, la proprietà o i tifosi che mi hanno accolto con calore sin da quando sono arrivato dall’Italia. Spero che mi perdonino. Spero vedano che voglio vincere con il Manchester City”. Scuse obbligate a questo punto, soprattutto dopo le critiche subite da parte di tutti, allenatore e stampa compresi. Continua Balotelli:  “Dall’infortunio in poi ho avuto difficoltà. Non è un momento semplice per me, ma lo supererò con l’aiuto di tutti” . La reazione di Mancini sembrava significare l’assenza sicura dell’attaccante bresciano contro il Chalsea, le scuse probabilmente sono servite anche a placare gli animi tra i compagni e l’allenatore, deluso da un comportamento giudicato troppo infantile per un giocatore della sua levatura tecnica. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Auguri Nesta

Buon compleanno Nesta MILAN, AUGURI NESTA – 35 anni sembrano tanti ma non lo sono se si ha ancora tanta passione e tanta voglia di andare avanti. E’ normale che alla domanda se è alla fine o meno della sua carriera, Alessandro abbia risposto “Direi di si” , 35 anni per un atleta non sono pochi ma quello che nessuno considera è la passione con cui tutti i giocatori affrontano ogni giornata. Si allenano con intensità ogni giorno tenendo sempre alta la tensione e la concentrazione. Partite su partite, sconfitte e tante vittorie, delusioni e soddisfazioni. Quando arrivi verso la fine della carriera sportiva ti sembra di non aver fatto abbastanza, avresti potuto impegnarti di più e magari ottenere risultati migliori, rimpiangi il passato, gli inizi, quando ancora sognavi di arrivare in alto e ora che ci sei ti stai avvicinando al tramonto. Per Nesta la situazione potrebbe essere questa ma il suo tramonto potrebbe coronare un altro sogno, quello de ritrovato scudetto che dal 2004 il Milan non riesce più a stringere tra le sue mani. Bisogna svecchiare la bacheca! 35 anni che, però, secondo Allegri “Sono tanti ma non è questo il motivo per cui smettere, se mancasse la passione, se non si divertisse più allora avrebbe un senso, ma credo che finchè persistono queste sensazioni sia giusto continuare e Nesta è ancora ad un altissimo livello” . Ricordiamo che Zanetti (capitano dell’Inter) gioca ancora a 37 anni e non sembra soffrirne particolarmente perciò la situazione di Nesta è assolutamente favorevole alla continuazione oltretutto con il sogno scudetto di quest’anno e Champions dell’anno prossimo, oltretutto, quest’anno, senza gravi infortuni (a parte un piccolo stop per la spalla sinistra) non si vede la ragione per cui debba abbandonare la sua squadra. Un sostituto per Nesta non esiste ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Oliveira: “Piena volontà del Santos di trattenere Ganso”

Incontro definitivo tra i rappresentanti di Ganso e la società rossonera MILAN, INCONTRO PER GANSO LUNEDI’ 21 MARZO – Il presidente del Santos, Luis Alvaro de Oliveira, ha raccontato a  eBand Radio dell’incontro tra i rappresentanti di Ganso e il club, incontro previsto per lunedì 21 marzo, le possibilità di vederlo in rossonero già da giugno aumentano notevolmente: “20 giorni fa abbiamo presentato ai procuratori del giocatore un’offerta che a nostro parere è la dimostrazione del pieno riconoscimento del talento di Ganso e della piena volontà da parte del Santos di trattenerlo. – ha affermato Oliveira – Il giocatore dovrebbe sentirsi orgoglioso della nostra proposta. Lunedì ci riuniremo e speriamo di poter scrivere la parola fine a questa trattativa che ormai da troppo tempo si prolunga, nell’interesse di ambo le parti” . Sicuramente nella società di via Turati troverebbe tutto ciò di cui necessita un giocatore al suo livello, sarebbe una crescita importante, soprattutto se anche grazie al suo aiuto il Milan riuscisse a portare a termine il progetto Champions, previsto per il 2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Cassano sta bene e giocherà anche Seedorf”

Allegri e la sua squadra vincente MILAN, ALLEGRI NEL POST CONFERENZA – Dopo la conferenza stampa, come avete potuto vedere anche dagli altri pezzi il Mister ci ha raccontato come gestirà la squadra nella trasferta di Palermo e “Cassano sta molto bene, è sempre decisivo in campo, in questo momento conta l’equilibrio all’interno della squadra e lui ne sa dare tanto. Anche i ragazzi in panchina sono indispensabili e devono farsi trovare pronti in ogni momento. – continua parlando appunto della panchina – Boateng rientra dopo quella brutta distorsione alla caviglia che gli ha dato parecchio fastidio ultimamente quindi non lo metterò in campo dal primo minuto mentre per Seedorf la situazione è molto diversa soprattutto dopo la bellissima prestazione di Londra. Anche Antonini credo sarà in panchina, al suo posto preferisco inserire Jankulovsky” La formazione sarà ancora diversa e questo potrebbe cogliere alla sprovvista il Palermo che potrebbe scendere in campo presumibilmente con la solita difesa a quattro che finora però non ha dato ottimi risultati. Allegri saprà cosa fare e, in effetti, non si può certo dire che sia comportato male, il Milan è in testa al campionato da 20 partite e “non credo che sia un caso” conclude Allegri. Aggiungiamo, qui a margine, che la partita sarà arbitrata da Tagliavento, con cui abbiamo portato a segno 49 vittorie e ci ha addirittura assegnato 43 rigori favorevoli il che potrebbe far presupporre che se eventualmente ci fosse un fallo in area su Pato è probabile che venga anche fischiato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Non sono per niente preoccupato”

Allegri e la speranza nel “suo” scudetto MILAN, L’INTER INSEGUE MA IL MILAN VUOLE ALLUNGARE – Per  Radio Sportiva parla l’ex interista e attuale opinionista tv, Benoit Cauet, facendo qualche riferimento alla Champions vinta contro il Bayern di Monaco e ai prossimi quarti di finale in cui i nerazzurri si scontreranno con lo Shalke, non ultimo qualche riferimento alla partita contro il Milan, un derby importante in cui entrambe le squadre dovranno e vorranno dimostrare il loro valore: “Il passaggio del turno di Champions ha dato ai nerazzurri una carica in più – afferma l’ex interista –  In campionato la partita con il Lecce non è proibitiva mentre per il Milan la trasferta di Palermo è sicuramente più insidiosa tenendo conto anche dell´assenza, molto pesante, di Ibrahimovic”. Allegri invece, sempre nel post conferenza in cui molto gentilmente si è intrattenuto con i giornalisti prima di partire ha detto “Non sono assolutamente proccupato dalla situazione attuale dell’Inter, né dalla Champions né dal Campionato. Non mi preoccupa il fatto di aver costruito tanto ma segnato ultimamente poco, credo nella squadra e loro hanno fiducia. Non mi preoccupa nemmeno l’assenza di Ibra, anche gli altri sono forti, Pato sta maturando molto ed è cresciuto parecchio in quest’ultimo periodo. E’ normale che verso la fine del campionato ci sia molta tensione ma la squadra è serena” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Allegri in esclusiva nel post conferenza: “Pirlo non ci sarà al derby”

Pirlo non giocherà il derby e intanto l'Inter lo punta MILAN, MORATTI SU PIRLO, MA PER ALLEGRI NON CI SARA’ AL DERBY – Su inter.it troviamo le parole di Massimo Moratti che, dopo aver commentato le estrazioni di Champions che vedono l’Inter sfidarsi ai quarti di finale contro lo Shalke, ha rilasciato qualche battuta riguardo a Andrea Pirlo rispondendo alle indiscrezioni che vedono la società nerazzurra interessata al giocatore in scadenza di contratto con il Milan: “Sono passati tanti anni, ma resta un grandissimo giocatore, questo lo sappiamo tutti” . La situazione di Andrea Pirlo però non è ancora tra le più rosee, dopo la conferenza stampa pre Palermo-Milan abbiamo parlato (MilanLive) con il mister Allegri che ha rilasciato altre dichiarazioni riguardo alla squadra e “Pirlo non sarà sicuramente pronto per il derby e non ci sarà nemmeno Ambrosini il cui recupero va un po’ più per le lunghe” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, su Pirlo c’è anche l’Inter

SU PIRLO ANCHE L’INTER- Non ci sarebbe solo la Juventus su Andrea  Pirlo . L’incontro tra il Milan e il giocatore bresciano per il rinnovo contrattuale continua a slittare e secondo quanto afferma  La Gazzetta dello Sport ,  l’ Inter starebbe valutando la possibilità di riportare alla Pinetina il giocatore che scoprì quando aveva appena 19 anni, ceduto poi ai cugini rossoneri nel 2001. La cessione di Pirlo comporterebbe alla squadra rossonera una grande perdita sotto l’aspetto della qualità e della tecnica; difatti il centrocampista campione del mondo in Germania è sempre stato il metronomo rossonero nella mediana. Andrea Pirlo senza acciacchi vari potrebbe davvero tornare utile ai rossoneri per le prossime stagioni. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan: Balotelli e un altro rosso per reazione

Balotelli: un calcio che non ci voleva MILAN, BALOTELLI, UN ALTRO ROSSO PER REAZIONE – Rosso diretto per Balotelli al 36esimo del match contro la Dinamo Kiev nel ritorno degli ottavi di Europa Leauge per un brutto calcio dato a Popov.  Si sa che Balotelli sia un giocatore molto suscettibile e non è raro vederlo fare qualcosa di sbagliato, errori dati dall’età e dallo spirito agonistico. Forse nel Milan troverebbe l’ambiente giusto per frenare i suoi istinti negativi e trovare la sua massima espressione di gioco. Al Milan certe cose succedono raramente nonostante anche Gattuso e Ibrahimovic siano stati partecipi di eventi simili che gli sono valsi squalifiche importanti (5 giornate in Champions per Gattuso e 3 in campionato per Ibrahimovic). La possibilità che l’attaccante bresciano arrivi in rossonero ci sono ma bisogna tenere sicuramente presente questo suo atteggiamento non sempre “sportivo” (o forse troppo) e il suo comportamento all’interno della squadra. Quando si trovava nell’Inter accanto a Ibrahimovic il rapporto tra i due non era proprio idilliaco, ora bisogna solo sperare che con un po’ di maturità e qualche riconoscimento in più in campo la situazione si modifichi perché insieme potrebbero fare davvero grandi cose e i risultati al Milan servono più che mai. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Palermo-Milan: Un tabù il “Barbera” negli ultimi anni.

All’andata, era il 10 di Novembre, finì 3-1 per i rossoneri che si imposero a San Siro, grazie alle reti di Pato, Ibrahimovic e Robinho. La rete palermitana fu realizzata da Bacinovic. Oggi, a due giorni dal match di ritorno che si disputerà al “Barbera”, i rossoneri devono fare i conti con l’ansia post-Bari e post-espulsione di Ibra, per cercare di ottenere una vittoria che se mai non dovesse arrivare, metterebbe sul serio nei guai, gli obbiettivi stagionali dei diavoli. Sono tutta una serie di eventi che hanno creato questo stato d’animo, e mettiamoci pure il passaggio ai quarti di champions dei cugini interisti. Poi aggiungiamoci la condizione del Palermo, che non è di poco conto, considerando il filotto negativo che i rosanero continuano ad avere, dai tempi di Delio Rossi, continuando ancor oggi nella nuova epoca “Cosmi”, e che dovrebbero terminare per non far impazzire Zamparini. Insomma innumerevoli spunti per prevedere un match interessante sotto tutti i punti di vista da ambedue le sponde. E forse per il Milan, questi spunti sono meno dolorosi, se a questi non ci mettiamo le antiche sfide tra le due proprio in terra siciliana. Infatti se Allegri e co. pensassero al passato, allora le cose si metterebbero proprio male, considerando che a Palermo non si vince dalla stagione 2005-2006; l’anno prima fu 0-0 e via via discorrendo 3 anni e 3 vittorie rosanero: 3-1,3-1 e 2-1, tutte sotto un comune denominatore : Miccoli. Il quale ci ha messo sempre lo zampino nelle sfide casalinghe e che Nesta e compagni si augurano di non ritrovarselo nuovamente decisivo. Questo lo specifico delle sfide passate: Palermo-Milan 2009-2010     3-1 ( Bovo, Hernandez, Miccoli, Seedorf) Palermo-Milan 2008-2009  3-1 (Miccoli, Simplicio, Cavani, Ronaldinho) Palermo-Milan 2007-2008  2-1 (Miccoli,Diana, Seedorf) Palermo-Milan 2006-2007 0-0 Palermo-Milan 2005-2006 0-2 (Inzaghi, Shevchenko) Gennaro Manolio

Mercato Milan: il procuratore di Ganso a Milanello

Gaso al Milan? Tiago Ferro a Milanello il 27 marzo MERCATO MILAN, IL PROCURATORE DI GANSO A MILANELLO – Dal Correire dello Sport emerge che il procuratore di Ganso, Tiago Ferro, rappresentante della DIS, società che attualmente detiene il 45% del cartellino del giocatore, verrà a Milanello in visita di Adriano Galliani il 27 marzo, subito dopo l’amichevole tra Selecao e Scozia. Non si recherà, però, solamente dai rossoneri, bensì il suo blitz prevede anche la Pinetina. Certi, quindi, gli incontri con i dirigenti delle due società milanesi. Il vantaggio sulla trattativa per accaparrarsi il giocatore del Santos sembrano verosimilmente indirizzate verso i rossoneri grazie al grande lavoro svolto da Galliani a Rio del Janeiro in occasione del passaggio di Ronaldinho al Flamengo. La trattativa Ganso si unisce alle altre indiscrezioni di mercato che stiamo ripetutamente elencando in queste ultime settimane. Sembra però che gli accordi già in dirittura di firma siano esclusivamente quello di Ganso e quello di Mexes. Tutti gli altri nomi che ruotano attorno al mondo-Milan non hanno ancora ricevuto concrete certezze. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Moratti: “Eto’o? L’affare più grande dell’anno”

Eto'o: “un affare davvero importante” MILAN, MORATTI E IL DERBY – Come si può leggere su gazzetta.it Massimo Moratti si gongola nel nome di Samuel Eto’o, grande campione dell’Inter, agonisticamente e umanamente. Arrivato in nerazzurro come contropartita tecnica durante la trattativa con cui Ibrahimovic arrivò al Barcellona. Il patron Massimo Moratti esalta ancora l’arrivo del camerunense all’Inter due estati fa oltre ad elogiarlo per le prestazioni attuali:  “Eto’o è fantastico .  Non voglio togliere niente a Ibrahimovic, ma a detta di tutti l’affare Eto’o è stato davvero grande, Samuel è veramente straordinario”. A parte la considerazione sempre negativa sul Milan (tra l’altro Ibrahimovic è stato un loro giocatore prima di andare al Barcellona) ha sicuramente ragione spendendo parole di stima per un campione della sua levatura. Con queste premesse è naturale pensare che l’assenza di Ibrahimovic nel derby del 2 aprile potrebbe essere un enorme vantaggio per la squadra di Leonardo, non sanno, però, che anche senza lo svedese il Milan lotterà e lo farà con ancora più determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: Mexes si, Mexes no

Mexes nel mirino..sempre più vicino MERCATO MILAN, MEXES SI, MEXES NO – Sempre sul nostro Calciomercato.it troviamo l’intervista a Bruno Conti, attuale responsabile dell’area tecnica della Roma, tratta da Radio IES. Conti ha parlato, tra le tante parole, anche del futuro di Philippe Mexes già dato in rossonero con l’avvio della sessione di mercato di giugno. L’accordo ufficiale ovviamente non è ancora stato dato e anche il dirigente della Roma prende tempo sull’argomento. La trattativa dipende anche, e non solo, dai nuovi cambi societari, finché non sarà definitivo il nuovo asset non si potrà parlare di eventuali compravendite dei giocatori:  “Bisognerà aspettare il cambio di proprietà: siamo d’accordo su questo anche con il suo procuratore. Al momento opportuno se ne riparlerà”. Resta il fatto che le indiscrezioni delle ultime settimane lasciano emergere un reale interesse da parte della società di Via Turati nei confronti del francese, attuale Roma, e che l’accordo tra giocatore e squadra sia già stato stipulato. Sicuramente bisognerà aspettare giugno per avere la certezza definitiva. Per ora non resta che gustarci le indiscrezioni fantasticando sulle trattative reali che porteranno il Milan a vincere (forse!) la Champions. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Paolillo: “Ibra non è un problema nostro”

Anche Paolillo guarda al derby..con sicurezza MILAN, PAOLILLO E IL DERBY –  Calciomercato.it ha intervistato, il giorno dopo il passaggio del turno in Champions League, l’ad dell’Inter Ernesto Paolillo, che ha parlato anche del derby del 2 aprile, una partita importante che potrebbe valere davvero lo scudetto. L’assenza di Ibrahimovic darà forse tanta sicurezza ai nerazzurri che entreranno in campo convinti di vincere e potrebbe risultare negativa per la squadra di Leonardo:  “Ibra non è un problema nostro, noi guardiamo agli affari di casa nostra – parlando delle 3 giornate di squalifica dello svedese – Arriviamo al derby, carichi di entusiamo, perché la vittoria di ieri ci ha dato morale. Sappiamo che è una partitia importantissima perché affrontiamo la prima in classifica, ma tutte le partite da qui alla fine sono importantissime, non possiamo permetterci passi falsi”. In effetti nessuna delle due squadre può permettersi passi falsi, l’Inter dal canto suo non potrebbe sbagliare nemmeno in Champions e a questo punto dovrà tenere alta la concentrazione per entrambe le competizioni, il Milan invece dovrà pensare esclusivamente al Campionato. E’ vero che è sempre meglio stemperare la tensione su più fronti ma è anche vero che dosare e risparmiare le forze da utilizzare solo per uno scopo potrebbe favorire i rossoneri. Le variabili sono tante e adesso non resta che aspettare. Nel frattempo per la squadra di Allegri è importante portare a casa tre punti dalla trasferta di Palermo (in cui probabilmente in campo tornerà Pirlo), per il derby c’è tempo e le cose possono cambiare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Pato e Legrottaglie testimonial della salute

Lo sport che fa vivere bene: Pato e Legrottaglie per l'AIOM MILAN, PATO E LEGROTTAGLIE, TESTIMONIAL DELLA SALUTE – Alexander Pato e Nicola Legrottaglie, testimonial all’Istituto Gentileschi di Milano insieme all’Associazione Italiana di Oncologia Medica per il progetto nazionale “Non fare autogol”, si sono rivolti a 450 studenti parlando di prevenzione e di rispetto per il proprio fisico. Pato ha commosso la platea raccontando della sua malattia grave, aveva solo 10 anni: “Non giocate con la salute, nessuno è immune dal cancro e la prevenzione può tenervi al sicuro.” La campagna per la salute e la prevenzione promossa dall’AIOM passerà attraverso altre sei scuole: Roma, Palermo, Firenze, Genova, Napoli e Torino, con la partecipazione di Miccoli, Gilardino, Palombo, De Sanctis, Chiellini, Sculli e Perrotta. Legrottaglie ha continuato il discorso di Pato dicendo:  “Sappiamo di essere un esempio per tanti ragazzi e questo ci dà grandi responsabilità. Possiamo far capire loro quali sono i comportamenti positivi e gli stili di vita negativi, da eliminare. E’ con grande piacere e onore, quindi, che ho deciso di partecipare a un progetto così importante.” . Un evento importante per dare l’immagine giusta del mondo dello sport e dell’utilità che la pratica sportiva effettivamente ha nel mondo moderno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: parla Marco Rossi

Marco Rossi si giustifica e inchioda Ibra e Chivu MILAN, PARLA MARCO ROSSI – Dopo il caso Chivu e il caso Ibrahimovi (squalificato per tre giornate) il difensore del Bari Marco Rossi, compromesso in entrambe le circostanze interviene in diretta a Lunedì di Rigore per spiegare l’accaduto e giustificare le critiche che gli sono state rivolte, dove viene dipinto come un provocatore. Indubbiamente pare sia stato molto più grave l’atteggiamento di Chiuvu piuttosto che dello svedese. Andiamo a leggere le sue parole: parlando dei due colpi ricevuti spiega:  “La botta di Chivu è stata diretta al viso, quindi è più dolorosa rispetto a quella di Ibra che era al costato. Credo che ieri ci sia stato un normale contatto di gioco, non so cosa sia successo a Ibra. Quello di Chivu era più appariscente” . Aggiungendo: “ Mi ha colpito al costato, sotto al petto”. Il gesto di Ibrahimovic potrebbe essere nato da un forte nervosismo dovuto alla situazione sfavorevole in cui si è rovesciata la partita e il risultato:  “Forse per il fatto che si trovavano in svantaggio e non riuscivano a trovare il gol. Non credo volesse spostarmi il braccio, la palla era già lontana. Oltretutto non lo vedevo, sapevo che era lì. Quando ho visto la palla, mi sono disinteressato di lui”. Per quanto riguarda il gesto di Rossi, accasciatosi a terra dopo il colpo la spiegazione è stata questa:  “Ho ricevuto un pugno forte. Il dolore lì per lì c’è stato, ma non era fortissimo. La botta l’ho sentita”. Tre giornate di squalifica appaiono davvero troppe e ingiustificate vista l’entità del gesto ma il difensore del Bari la pensa così:  “Non sapevo neanche che gli avessero dato 3 giornate. Però è un gesto che va fuori dall’ambito calcistico, quindi è giusto punirlo”. Marco Rossi è stato criticato e additato perché se durante ogni partita qualcuno se la prende con lui dovrà pur esserci un motivo e alla domanda se istiga o meno gli avversari risponde:  “I fatti potrebbero portare a pensare questo, però non è stato assolutamente così. Con Chivu addirittura giocavano in zone completamente diverse. Pure con Ibra ieri ho avuto poco a che fare con lui”. Resta il fatto che dopo la partita non ha avuto contatti con Ibrahimovic, né per chiarirsi né per continuare la rissa, il gesto dello svedese non è stato sportivo, esattamente come non lo è stata la testata che Gattuso ha dato a Jordans durante l’andata di Champions, in ogni caso lo sport, il calcio soprattutto, è normale che possa creare tensione e eventi di questo tipo non sono del tutto inimmaginabili. Nessuno si è chiesto se per caso Ibrahimovic non abbia deciso coscientemente di trovare una “scusa attestata” per riposarsi? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it