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Milan: Boateng gioca, per Bale solo panchina

Boateng dal primo minuto contro il Tottenham MILAN, BOATENG GIOCA, BALE IN PANCHINA – Alessandro Alciato, inviato a Londra per Sky Sport24 conferma la quasi certa presenza in campo di Boateng dal primo minuto di gioco nella sfida a eliminazione contro il Tottenham. Dopo il brutto contrasto subito con Felipe Melo nella partita Juventus-Milan sembrava non potesse recuperare in tempo per partecipare al grande match di Champions che potrebbe valere la qualificazione ai quarti di finale. Gli allenamenti di rifinitura approntati da Allegri hanno rimesso in sesto il giocatore ganese che potrà, quindi, rendersi indispensabile a tutti i suoi compagni. Boateng ha recuperato ma dalla parte degli avversari emerge che Bale non potrà giocare da titolare ma siederà in panchina, un problema in più per la squadra di Redknapp. Dovrebbe trattarsi presumibilmente di una strategia e di una singolare precauzione che l’allenatore del Tottenham sta inscenando forse per mettere quella tranquillità di troppo ai rossoneri. 90 minuti di gioco possono essere molto molto lunghi se affrontati nel modo sbagliato, il Milan dovrà entrare in campo come sa fare “il Milan”, Redkanpp, dal canto suo, porterà in campo una squadra molto offensiva e agguerrita. Sarà un duro scontro dal quale, come si sa, solo una uscirà davvero vincitrice. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Tottenham-Milan: le probabili formazioni

I rossoneri tentano l'impresa a Londra A LONDRA PER RIBALTARE IL RISULTATO- Questa sera andrà in scena una partita importantissima per la stagione del Milan. Contro il Tottenham, nella gara di ritorno degli ottavi di Champions, i rossoneri dovranno ribaltare il risultato dell’andata in uno degli stadi più “caldi” d’Inghilterra: il White Art Lane. Mister Allegri si affida a Pato, affiancato dal solito Ibrahimovic in attacco. Boateng è recuperato e partirà molto probabilmente dal primo minuto di gioco. Ecco le probabili formazioni: TOTTENHAM (4-4-1-1) All. Redknapp: Gomes, Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto, Lennon, Palacios, Modric, Pienaar, Van der Vaart, Crouch. A disposizione: Cudicini, Hutton, Bassong, Jenas, Bale, Pavlyuchenko, Defoe. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski, Boateng, Seedorf, Flamini, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Oddo, Yepes, Zambrotta, Antonini, Strasser, Merkel. Ruggiero Daluiso- www.milanlive.it

Milan, Galliani: “Mi sembra probabile che Boateng domani possa giocare”

Galliani ha detto che domani Boateng giocherà MILAN, GALLIANI NON FA PRONOSTICI – Adriano Galliani è convinto che domani Kavin Prince Boateng potrà essere in campo con i suoi compagni per la partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions contro il Tottenham a Londra. Questo cambia un po’ le previsioni riguardo alla formazione che Allegri avrà sicuramente provato durante tutta la settimana. Il vicepresidente del Milan ha parlato brevemente al suo arrivo a Malpensa dove la squadra è in partenza. «Stamane – ha detto ai cronisti – non ero a Milanello ma dalle notizie che ricevo mi sembra molto probabile che Boateng domani sia in campo» . Sui pronostici si è espresso in questo modo:  «come sapete non prevedo il futuro e non voglio lanciarmi in pronostici» . «Quello che posso dire – aggiunge – è che giochiamo in un bellissimo stadio e, come sempre, sarà suggestivo giocare in Inghilterra». Ultima battuta sull’esterno sinistro del Tottenham che spaventa il Milan di Allegri: «È un grandissimo giocatore» . Sull’indiscrezione che vorrebbe Kakà nuovamente in rossonero ha detto: «Piacerebbe a tutti averlo ma temo sia impossibile» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Champions League: al via il ritorno degli ottavi

Con la partita della Roma a Donetsk contro lo Shaktar e del Barcellona contro l’Arsenal, prendono il via il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Anche per quanto riguarda le partite di ritorno il programmi degli ottavi sarà distribuito lungo l’arco di due settimane. Stasera tenteranno la rimonta la Roma contro lo Shaktar e il Barcellona che ha perso all’andata in casa dell’Arsenal. Domani oltre alla partita tra Tottenham e Milan sarà anche la volta di Shalke-Valencia, 1-1 all’andata. La prossima settimana, martedì sarò la volta di Manchester Utd-Marsiglia( 0-0 all’andata) e dell’Inter che deve rimontare un gol a Monaco contro il Bayern. Chiude il programma mercoledì 16 Chelsea-Copenhagen (si parte dal 2-0 per i blues) e Real Madrid-Lione (1-1- in Francia). Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: concentrati per Londra

Il Milan si prepara alla partita di Champions League contro il Tottenham. Allegri difficilmente avrà a disposizione Kevin-Prince Boateng, il ghanese non sembra poter recuperare dalla distorsione alla caviglia subita a Torino. A centrocampo viste le numerose assenze e squalifiche sono sicuri solo Seedorf e Flamini. Allegri deve decidere chi schierare in quella zona del campo: c’è l’ipotesi dell’avanzamento di Thiago Silva o di Jankulovski, ma sembra favorito il giovane Merkel. In attacco sembra sicura la scelta del tecnico toscano, con Cassano non disponibile in Champions League, il tridente sarà formato da Robinho, Pato e Ibrahimovic. Oltre al dubbio legato al centrocampo, per Allegri resta da scegliere chi schierare a sinistra se Jankulovski o il recuperato Antonini. Nel Tottenham sono recuperati Bale e Van der Vaart che probabilmente partiranno titolari. Arbitra il belga De Bleeckere, con lui tre vittorie e un pareggio per il Milan mentre una sconfitta per gli inglesi. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Il cammino è ancora lungo e l’Inter ha tutte le carte per lottare fino in fondo”

La lotta non ha fine, il Milan deve mantenere la testa della classifica e allungare sull'Inter MILAN, LA LOTTA PER LO SCUDETTO NON E’ ANCORA CONCLUSA –  «Mancano ancora dieci partite e ci sono tanti punti in palio, per cui il cammino è ancora lungo e la diretta inseguitrice, che è l’Inter, ha tutte le carte in tavola per lottare fino alla fine, non togliendo dalla lotta anche il Napoli» . Intervenuto a Radio CRC, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri si dice convinto che la rincorsa allo scudetto e la lotta con l’Inter non sia ancora finita:  «Il Napoli può ancora lottare per lo scudetto, anche perchè in questo campionato non ti puoi permettere di sbagliare delle partite, altrimenti rischi di essere staccato» . Comunque vada, per l’allenatore livornese  «il Napoli merita di essere una delle prime quattro squadre del campionato» . Continua Massimiliano Allegri  «Credo che non sia ancora uscito dalla lotta per lo scudetto. Il Napoli è frutto del lavoro di ricostruzione che va dalla C1 alla serie A, lavoro che hanno iniziato il presidente De Laurentiis e Marino e che adesso sta concludendo Mazzarri» , ha spiegato. L’allenatore rossonero preferisce non dare nulla per scontato: «Attenzione anche a Roma, Lazio, Udinese e Juventus che sono ancora in corsa per i primi quattro posti» . I risultati e la posizione di capolista offrono certamente al Milan delle garanzie, ma mai cantare troppo presto vittoria: «Certo quando vinci contro la seconda in classifica e contro la Juventus ti rendi conto di essere ad un passo dal titolo ufficiale, ma è troppo presto per fare pronostici, sicuramente conterà maggiormente la valutazione fatta a cinque giorni dalla fine del campionato» .  «Cerco sempre di analizzare la prestazioni della squadra -ha proseguito Allegri, toccando il delicato tasto “arbitraggi” – perchè durante una partita ci sono sempre decisioni arbitrali che vanno a favore o contro l’una o l’altra parte. Credo anche però che alla fine dell’anno le decisioni arbitrali si compensino» . Da evitare, però, eccessive polemiche: «Se ogni domenica dobbiamo parlare di sviste arbitrali torniamo indietro con il tempo, anche se capisco che quando gli errori vanno contro la tua squadra c’è molta rabbia» . L’allenatore rossonero ha definito il campionato «equilibrato verso l’alto» . «Lo dimostrano anche squadre come Napoli e Lazio, che sono cresciute molto» , ha spiegato. «L’anno scorso la Juventus è rimasta fuori dalla zona Champions ma quest’anno nonostante il periodo difficile credo sia ancora in lotta, e soprattutto il Napoli sta facendo grandi cose e credo che i risultati alla fine del campionato se l’è meritati tutti perchè è una squadra molto organizzata» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Robinho: “Sono convinto che possiamo vincere in Inghilterra”

Robinho è fiducioso per la sfida contro il Tottenham MILAN, ROBINHO GUARDA ALLA CHAMPIONS –  Uefa.com ha intervistato robinho che ha parlato a lungo della sfida di mercoledì contro il Tottenham, sfida importante che potrebbe valere un altro passaggio importante per la squadra già sulla buona strada per lo scudetto e che, segnando e vincendo con almeno due gol di vantaggio, potrebbe iniziare a correre davvero anche per la Champions League:  “Purtroppo abbiamo perso una gara difficile all’andata subendo gol nel nostro momento migliore. Ma sono convinto che possiamo vincere in Inghilterra. Gli Spurs giocano in modo diverso, puntano molto sulla forza fisica, e mettono molti cross in area sfruttando l’altezza di Peter Crouch. – continua l’attaccante brasiliano del Milan –  Credo che proveranno a ripetere la partita dell’andata. Dobbiamo cambiare atteggiamento ed essere ancora più concentrati. Un gol contro complicherebbe le cose, ma nulla sarebbe compromesso. Vogliamo tornare dall’Inghilterra con la qualificazione in tasca. Ho giocato un anno e mezzo in Inghilterra e so come giocano le squadre inglesi. La Champions è un grande torneo che purtroppo non ho ancora vinto. Spero di diventare campione d’Europa con il Milan. E’ il torneo europeo più difficile ed è stimolante giocarlo. Speriamo di vincerlo quest’anno, altrimenti ci riproveremo in futuro. Mi sto godendo la mia esperienza a Milano, in una grande squadra. Siamo in forma e pronti a vincere”. Arianna Forni, Direttore – www,milanlive.it

Milan: Capello a Milanello con i nipotini

Fabio Capello a Milanello, cortesia o strategia? MILAN, CAPELLO A MILANELLO CON I NIPITINI – Fabio Capello è a Milanello. L’ex tecnico rossonero ha fatto visita ai rossoneri alla vigilia della partenza per Londra dove gli uomini di Allegri giocheranno il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. L’allenatore della nazionale inglese potrebbe aiutare Massimiliano Allegri con alcuni consigli su come affrontare gli ‘Spurs’, conoscendo molto bene alcuni giocatori a disposizione di Redknapp. A Milanello era presente anche Roberto Donadoni. Il tecnico del Cagliari, accompagnato dalla moglie, ha voluto incontrare i giocatori rossoneri e salutare Allegri, dando un in bocca al lupo a tutto l’ambiente per la sfida in programma mercoledì al White Hart Lane. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan, comunicato ufficiale AC Milan: confermata distorsione alla caviglia destra per Boateng

Boateng: rientra ed esce di nuovo MILAN, COMUNICATO UFFICIALE, BOATENG FERMO PER DISTORSIONE – Il Dottor Gianluca Melegati, responsabile sanitario del Milan, ha comunicato che proprio nella giornata del 6 marzo Kevin Prince Boateng è stato sottoposto a esami strumentali per verificare e confermare la distorsione della caviglia destra. Boateng verrà continuamente monitorato e riabilitato quotidianamente per accelerare i tempi di recupero in vista dei prossimi match. Le condizioni cliniche potrebbero cambiare di giorno in giorno causa riduzione del versamento e dell’infiammazione all’articolazione della caviglia. Niente è ancora compromesso. Lo staff medico dell’AC Milan farà tutto il possibile per recuperare un giocatore che si è dimostrato di estrema importanza per tutta la squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: già si pensa al Tottenham

Neanche il tempo per godersi il grande successo di Torino che la squadra rossonera deve concentrarsi sul prossimo incontro. Mercoledì a Londra contro il Tottenham non sarà facile ribaltare il risultato dell’andata ma la squadra di Allegri, visto anche il momento di forma che sta attraversando, sembra decisa a scendere il campo al “White Hart Lane” per fare l’impresa. La squadra di Redknapp è impegnata oggi in trasferta a Wolverhampton mentre il Milan è già proiettato sulla sfida. Il reparto che avrà le maggiori defezioni è ancora una volta quello di centrocampo, dove agli infortuni di lungo corso vanno aggiunti la squalifica di Gattuso e l’infortunio di Boateng con la Juve. I medici rossoneri faranno di tutto per recuperare il ghanese vista la grande emergenza di centrocampisti (Van Bommel e d Emanuelson non sono schierabili in Champions.) Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Serie A: oggi la risposta delle inseguitrici

Con la vittoria all’Olimpico di Torino il Milan mantiene il comando della classifica di Serie A e si porta momentaneamente a otto punti dall’Inter e nove dal Napoli. Si conclude oggi il programma della 28esima giornata del Campionato di Serie A che aveva visto venerdì la vittoria della Roma sul campo del Lecce per 2-1. Nell’anticipo delle 12.30 la Sampdoria ospita il Cesena mentre le rivali dei rossoneri per la corsa scudetto hanno entrambi impegni casalinghi. L’Inter a San Siro affronta il Genoa mentre il Napoli attente al San Paolo il Brescia. Le altre gare del pomeriggio sono Bologna-Cagliari, Chievo-Parma, Fiorentina-Catania e Udinese-Bari. Chiude il programma il posticipo allo stadio Olimpico di Roma tra Lazio e Palermo con l’esordio di Serse Cosmi sulla panchina rosanero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Thiago Silva: “Passo avanti per lo scudetto”

Ecco le dichiarazioni di due protagonisti della difesa rossonera nel post-partita di Milan-Juventus. Thiago Silva: « Avevo un po’ di mal di pancia, proprio come Pato e Flamini, che adesso sta un po’ male. Nonostante tutto, abbiamo fatto una grande gara. Era una partita molto importante per il Campionato, abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Lo scudetto non è ancora vinto ma abbiamo fatto un passo avanti. Sapevamo di poter far bene qui a Torino, dobbiamo continuare su questa strada. Sono felice di poter giocare con un campione come Nesta, che mi lascia sempre molto tranquillo. Loro giocavano con due punte, una su di me e l’altra su di lui. All’inizio abbiamo sofferto un po’ ma poi abbiamo fatto benissimo» Anche Cristian Abbiati, praticamente inoperoso nelle ultime due partite, è felice per il risultato della squadra : « Merito dei miei compagni se non faccio parate, ci difendiamo molto bene. Sono contento per Rino, perché non è un giocatore che fa molti gol, ma mette anima e cuore. La Juve ti mette in difficoltà con le palle alte, hanno difeso in modo corretto, noi abbiamo avuto occasioni in più però.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Allegri: “Vittoria importante”

Ecco le dichiarazioni rilasciate a Milan Channel dell’allenatore rossonero, Massimiliano Allegri, al termine della sfida vinta contro la Juventus: « E’ una vittoria importante contro una squadra che veniva da due sconfitte, vincere qui non è semplice, ci voleva una prestazione del genere. I ragazzi hanno lavorato tantissimo in fase di non possesso, e abbiamo anche giocato un buon calcio. Cassano è andato bene, in quell’occasione ha sbagliato l’ultimo tiro ma ha fatto una buona giocata, poi si è impegnato, abbiamo quattro giocatori davanti molto importanti. Potevamo chiuderla prima, non ci siamo riusciti e abbiamo sofferto nell’ultima palla che hanno messo in area. Van Bommel sta facendo molto bene perchè è un giocatore geometrico e lineare, stasera ha giocato bene anche Jankulovski che è stato fuori fino questo momento. È molto merito del Milan se Abbiati non ha fatto una parata stasera e contro il Napoli» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Gattuso salva la partita, è l’eroe all’Olimpico di Torino

Gattuso: l'eroe rossonero MILAN, GENNARO GATTUSO, UN EROE INASPETTATO – Chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe stato proprio Gennaro Gattuso a determinare la vittoria all’Olimpico di Torino? Rino: un calciatore e un uomo vero, che partecipa sempre anima e corpo a ogni partita. Gioca mentre è in campo e ci mette la stessa grinta anche dalla panchina. Dà tutto sé stesso durante ogni minuto di gioco, per vincere è disposto anche a giocare con un ginocchio aperto (che hanno medicato con 12 punti di sutura). Partecipa all’azione da dentro e da fuori, si vede e si percepisce quanta passione metta in campo. Lui è il classico atleta che gioca proprio come sicuramente faceva da bambino, gioca per vincere e gioca divertendosi. Il gol che ha risolto la partita contro la Juventus e che porta 3 punti fondamentali per la conquista dello scudetto è suo. Se lo meritava. Robinho non avrebbe potuto tirare perché troppo pressato da Chiellini e ha scaricato su Gattuso; non si è fatto prendere dal panico, dall’ansia di prestazione, ha semplicemente tirato, un sinistro un po’ impreciso che ha colto alla sprovvista un Buffon che mai si sarebbe aspettato un gol da parte di Rino. Senza dubbio complice la svista del portiere bianconero ma fondamentale la prontezza con cui è intervenuto Gennaro Gattuso. Non segnava dal 2008 (Atalanta-Milan, finita 2-1) ma non conta quanti gol segni, conta segnare quelli giusti e al momento giusto. L’unico rammarico di questa situazione sono le 5 giornate di sanzione che gli sono state inflitte dopo la brutta reazione contro Jordan durante l’andata di Champions League a San Siro contro il Tottenham, col cuore, però, sarà in campo a sostenere e motivare tutti i suoi compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro la Juventus 0-1

è gattuso a sbloccare il risultato MILAN, CONTRO LA JUVENTUS 0-1 – Un secondo tempo che ha inizio con la sostituzione di Boateng (leggermente infortunato alla caviglia destra nel corso del primo tempo) con Robinho. Un secondo tempo che ha inizio anche con la seconda ammonizione a sfavore del Milan, è Gennaro Gattuso a ricevere il cartellino giallo, anche qui forse ingiustamente. La partita prosegue sulla stessa linea dei primi 45 minuti. Una lotta decisa e convinta da parte del Milan che cerca di tenere testa a una Juventus apparentemente ferita e quindi incattivita. Entrambe le squadre hanno la necessità di vincere questo match, l’una per rifarsi e riconquistare i propri tifosi, l’altra per avvicinarsi ancora un po’ allo scudetto allungando le distanze sull’Inter. Il gioco però non sembra molto compatto da parte di entrambe le formazioni; molta confusione in campo e tanti errori determinano azioni nate dal niente e comunque poco determinanti. Si sente l’assenza del Pato ritrovato e anche la sostituzione per infortunio di Boateng non ha giocato a favore dei rossoneri. Robinho non si vede un gran che in campo mentre sono Ibrahimovich e Cassano a cercare di smuovere il gioco. Un ottimo Nesta in difesa garantisce una certa tranquillità ai compagni, non sfigurano nemmeno Van Bommel e Yankulovsky ma non emerge nessuno per particolari virtuosismi tecnici. Entrambe le squadre sembrano molto stanche e l’eccessiva carica agonistica non sta favorendo il gioco. Uno 0-0 che non sembra volersi sbloccare. I rossoneri, sicuramente, hanno avuto più occasioni, hanno costruito di più ma, di fatto, non hanno concluso nulla, finora. Poi arriva il momento della svolta: Ibrahimovich cerca Robinho che non può colpire e passa a Gattuso al centro dell’area, un tiro abbastanza sporco, un po’ impreciso ma Buffon non riesce a trattenerlo e Gattuso segna il suo primo gol della stagione (e primo dal 2008) sbloccando un risultato che sembrava ormai fossilizzata sullo 0-0. La Juventus non sembra mettere in scena una grande reazione, anzi. Del Neri fa scaldare Del Piero, la speranza che possa capovolgere il risultato è sempre viva. Nel frattempo il tempo scorre, il Milan prova ancora a pressare la difesa aggressiva della Juventus. La sostituzione di Cassano con Seedorf non è sembrata la migliore da fare: Ibrahimovich è apparentemente morto, non rientra e fa fatica a farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, forse sarebbe stato meglio farlo riposare in vista di Londra (mercoledì 9). Il Milan non vuole sprecare occasioni, vuole vincere e continua a pressare. La Juventus non reagisce, ci si aspettava una squadra ancora più agguerrita e incattivita invece al primo scivolone (al 23esimo del secondo tempo) mollano la spugna e giocano tanto per giocare. Non c’è storia, il Milan si merita la testa della classifica anche se, contro la Juventus, non ha messo in scena il suo miglior calcio, troppi tiri all’indietro e poche aperture, passaggi lenti e qualche traversone di troppo, ma pur sempre primi e primi meritandoselo.Ibrahimovich, nonostante la palese stanchezza, è un giocatore incredibile, fondamentale, quando può crea occasioni per tutti i suoi compagni e la squadra intera si appoggia su di lui. Fino alla fine dei 4 minuti di recupero i rossoneri rimangono concentrati proprio come se fosse l’inizio della partita. Fischio finale e lo scudetto si avvicina davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it