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Milan: contro il Napoli sarà una sfida alla pari

Allegri guarda verso il Napoli e pensa a una formazione “schiacciante” MILAN, CONTRO IL NAPOLI SARA’ UNA GRANDE SFIDA – La partita dell’andata è stata vinta dal Milan con il risultato di 1-2 su gol di Robinho (il primo della stagione) e Ibrahimovic (13 in 27 partite) con il recupero dell’uno a due magicamente segnato da Lavezzi con un gesto tecnico indimenticabile (ma che non potrà giocare causa squalifica). Da quel momento in poi le due squadre hanno portato avanti una stagione molto simile l’una con l’altra: il Napoli ha portato a casa 40 punti da quel giorno, il Milan appena 38. Il Napoli, pur senza contare sulla presenza e il virtuosismo di Lavezzi, porterà in campo una formazione agguerrita, un Cavani che finora non ha deluso la squadra di Mazzarri, che ha saputo inserirsi nello spogliatoio e nel cuore dei suoi tifosi; un Hamsik che spesso riesce a stupire, che nonostante il taglio di capelli sa usare bene i piedi e il Milan dovrà tenerlo ben presente. Tutta la squadra del Napoli si sta comportando bene da inizio stagione ma anche il Milan non è da meno. Ibrahimovic entrerà in campo come diretto rivale di quel Cavani che stupisce, un Ibra però che saprà di essere affiancato da altri grandi campioni, i suoi compagni con cui “ mi sembra di giocare a calcio, da bambino, nel prato di casa mia in svezia”, compagni con cui si trova bene e che reggono perfettamente il passo e il ritmo del suo gioco: veloce e incisivo. Allegri potrebbe non schierare Cassano dal primo minuto per prediligere la coppia Robinho-Pato, i due Brasiliani si trovano bene insieme tant’è che Robinho ha anche immaginato il pallone d’oro proprio per il Papero. Per Robinho la partita contro il Napoli ha un sapore particolare, non solo perchè all’andata ha segnato il suo primo gol con la maglia rossonera ma anche perchè per la prima volta è stato promosso, dall’allenatore, a trequartista, dietro Ibrahimovic e Pato. Una partita che andrà vinta, non significherà forse vittoria sicura del campionato ma sarà un ottimo passo avanti, una spinta morale che non potrà far altro che farli continuare a crescere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Mancini: “Credo che i rossoneri siano assolutamente favoriti”

rossoneri verso lo scudetto MILAN, ANCHE MANCINI CREDE NELLO SCUDETTO ROSSONERO – Roberto Mancini, dopo il successo del City contro l’Aris Salonicco, ha commentato la partita di lunedì 28 che vedrà in campo Milan e Napoli, proprio come nel 1988 anno in cui il Milan conquistò lo scudetto: “Credo che i rossoneri siano assolutamente favoriti, hanno il campionato in mano e possono condurlo”. Una frase che ricorda molto le ultime conferenze stampa di Allegri dove ha ribadito molto spesso che “se siamo primi in classifica evidentemente abbiamo dei meriti e cercheremo di mantenere e aumentare questo vantaggio” .  Ibrahimovic è un giocatore fondamentale, l’uomo che, parole di Mancini: “Decide un torneo da solo”. Sul Napoli invece commenta così: “Mazzarri pratica un bel calcio, hanno entusiasmo. Credo che alla fine sarà una bella partita”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Barbara Berlusconi “Guardiamo al futuro della società, per altri 25 anni”

Barbara Berlusconi gurda verso un futuro MILAN, BARBARA BERLUSCONI E UN MILAN CHE CRESCE –   «Se sono qui, vuol dire che la mia famiglia intende rimanere a lungo nel Milan, nel segno della continuità con una visione proiettata nel futuro. L’obiettivo è quello di rimanere il club più titolato al mondo anche per i prossimi 25 anni, festeggiando le nozze d’oro ancora con la famiglia Berlusconi al vertice». Così parla Barbara Berlusconi, in un’intervista a ‘La Gazzetta dello sport’, parlando del suo ingresso nel Milan. Riguardo al suo debutto in una trasferta di campionato, a Verona, spiega che «quella partita coincideva con il 25esimo anniversario dell’ingresso di Silvio Berlusconi nel Milan. Con la mia presenza ho voluto dimostrare la stima e l’orgoglio per lo straordinario percorso che mio padre ha deciso di intraprendere e per gli obiettivi che è riuscito a conseguire». Secondo la figlia di Silvio Berlusconi, bisogna continuare con «la capacità di porsi sempre nuove sfide nel calcio, nuovi obiettivi per la società e nel contempo innovare insieme con l’impegno di voler rimanere in vetta alle classifiche nazionali e internazionali. Questa era, e deve rimanere , – sottolinea – la missione del club che vuole continuare a far vivere il sogno milanista: primi in Italia, in Europa e nel mondo».  Si è anche ipotizzato che Barbara Berlusconi abbia la concreta possibilità di diventare il primo presidente donna della società, a questa domanda risponde che «parlare di presidenza mi sembra prematuro perchè io non mi sento una donna del calcio». «Oggi – spiega – sono al Milan non per occuparmi degli aspetti sportivi, ma per provare a guardare avanti. Il mondo del calcio sta cambiando e c’è la necessità di concentrarsi sui prossimi obiettivi del club. E in questi casi un punto di vista non ancora abituato a processi quotidiani e convenuti può proporre novità costruttive e migliorative che guardino verso il futuro». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Napoli: sapore di grande sfida d’un tempo, ma pronostici tutti rossoneri.

Dalla stagione 1995/96 il Napoli è riuscito a battere il Milan una sola volta (3-1 al San Paolo nel maggio 2008); sette vittorie rossonere e altrettanti pareggi completano il parziale. Il Milan è imbattuto in casa nelle ultime 16 sfide coi partenopei: l’ultima vittoria del Napoli è datata aprile 1986, un 2-1 che porta le firme di Giordano e Maradona. La squadra di Allegri è ancora imbattuta nel 2011 (cinque vittorie e quattro pareggi). Nesta e compagni non hanno subito gol nelle ultime tre partite casalinghe di campionato. Il Napoli ha vinto cinque delle ultime sei partite di campionato, in mezzo la sconfitta per 2-0 sul campo del Chievo. I due gol subiti contro il Chievo sono stati gli unici per il Napoli nelle ultime otto giornate di Serie A. Il Milan vanta il secondo miglior attacco del campionato (46 gol, uno in meno dell’Inter). Allegri imbattuto contro Mazzarri in campionato: per lui due vittorie e due pareggi in quattro precedenti. Sfida tra grandi bomber: Cavani, capocannoniere attuale della seria A, contro i vari Ibra, Pato e Robinho terminale di fuoco milanese. All’andata è finita 2-1 per il Milan al San Paolo con reti di Robinho, Ibra e Lavezzi. Negli ultimi due anni 1-1 con reti di Inzaghi e Campagnaro (2009-2010) e 1-0 con rete di Ronaldinho( 2008-2009). Insomma pronostici favorevoli per il Milan, ma occhio a un grande Napoli che venderà cara la pelle soprattutto dopo l’uscita dall’Europa League. “Monday night” di grande livello alla scala del calcio. Gennaro Manolio

Milan: un lunedì “scottante” sta per arrivare e i brasiliani si preparano

Ibrahimovic, la sicurezza del Milan, ma non solo.. MILAN, I BRASILIANI SI PREPARANO PER AFFRONTARE IL NAPOLI – Contro il Napoli di Mazzarri, ma soprattutto “di” Cavani, Allegri dovrà mettere in campo una formazione perfetta. Punterà sulle “punte”, non si farà mancare i brasiliani Robinho e Pato insieme al solito Ibrahimovic, sapendo, però, di non poter contare solo ed esclusivamente sullo svedese, tutta la squadra dovrà essere al suo massimo per affrontare la prima e unica diretta inseguitrice. Boateng potrebbe entrare da trequartista o a centro campo dove il ballottaggio è con Merkel, ma per questo ruolo Allegri dovrà ancora valutare. La difesa potrà contare su Nesta, una sicurezza in più. Probabilmente vedremo Oddo in fascia sinistra se Zambrotta non dovesse ancora farcela. Il Milan si appresta ad affrontare una sfida importante. Allegri ha avuto otto giorni a disposizione per testare e defaticare la squadra, per entrare in clima partita. Probabilmente questo Milan-Napoli scriverà la fine di questo campionato, non sulla carta ma sicuramente nel morale dei giocatori. Ricordiamo la partita di andata finita 1-2 per il Milan su gol di Robinho e di Ibrahimovic, solo Lavezzi, con una magia miracolosa che ricordiamo per affermare le enormi doti tecniche dei giocatori di Mazzarri, riesce a segnare il gol dell’1 a 2. Un’andata fortunata e anche giocata particolarmente bene. Molte occasioni, anche per il Napoli che può contare su giocatori importanti, grandi campioni come lo stesso Lavezzi che questa volta però non potrà giocare (squalificato), Hamsik, Mascara e Cavani, un pericolo per i rossoneri che dovranno tenere testa ai suoi virtuosismi che impensieriscono. Durante la conferenza stampa pre partita di domenica 27 ne sapremo sicuramente di più, per il momento rimaniamo in attesa sapendo di avere una squadra che contro il Napoli può vincere ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Ci sono tanti Re, ma un solo Dio”

Ibrahimovic: il centro del Milan MILAN, IBRAHIMOVIC E IL “SUO” MILAN – Ibrahomovic si esprime in modo deciso e sincero riguardo al suo passato all’Inter e al suo presente e suturo al Milan. L’intervista è stata rilasciata a “Eurogoals One to One”, per Eurosport. “All’Inter ho vissuto momenti fantastici ma storicamente – afferma senza mezzi termini – il Milan è un club molto più importante, e il prossimo anno potremo lottare su tutti i fronti”. Come aveva già detto durante la conferenza stampa pre Milan-Tottenham forse quest’anno i rossoneri non sono ancora in condizione di giocarsela davvero anche in Europa. La sconfitta contro la squadra inglese di Redknapp brucia molto e lascia immaginare al solito epilogo che ormai perseguita il Milan da molte Champions. Parla anche dell’attuale allenatore del Real Madrid e lo fa con ammirazione: “Per Mourinho avrei ucciso, mi ha dato motivazioni, mi ha stimolato. Al contrario del ‘filososofo’ (così lo chiama!) Pepe Guardiola”, che non ha mai adattato il suo gioco alle caratteristiche tecniche e fisiche dello svedese. “Dopo i primi due mesi del 2010 non mi ha più parlato, e non so perché. Col risultato di avere in casa un giocatore, pagato 70 milioni di euro, fermo a guardare gli uccelli sugli alberi” . Al Milan Ibrahimovic si sente davvero a casa e soprattutto ha capito che il progetto dell’intera squadra ruota attorno a lui. Lo svedese è un grande campione e deve sentirsi considerato tale, aveva bisogno di una squadra come il Milan per esprimersi e dare il meglio di sè, dice Allegri “Questa è sicuramente la miglior stagione che Ibra abbia mai giocato “. Conclude l’intervista con una frase rivolta a Ronaldo, del tutto esplicativa del suo modo di essere: “Di Fenomeno ce n’è uno solo. Perché, come diceva Maradona, ci sono tanti Re, ma un solo Dio” .

Milan, Thiago Silva: “Mia moglie vuole che resti al Milan fino alla fine della mia carriera”

Thiago Silva al Milan? Anche per amore della moglie MILAN, THIAGO SILVA SI RACCONTA A MILAN CHANNEL – Thiago Silva ha parlato si sè oggi a Milan Channel durante la trasmissione “Segni Particolari” raccontando alcune curiosità: “Da bambino il mio sogno era giocare in una grande squadra, andare in Europa. Ho iniziato a pensare di fare il calciatore dopo i mondiali del ’94, quando il Brasile ha vinto contro l’Italia. Sono andato a giocare nelle giovanili del Fluminense, ho disputato una partita contro la prima squadra e poi l’allenatore mi ha voluto con loro. Per me è stato qualcosa di molto speciale perché io sono tifoso del Fluminense” . Ha parlato, poi, dei suoi numeri di maglia che, si sa, sono molto importanti nella carriera di un giocatore: “Nel Fluminense giocavo con il 3, qui quando sono arrivato giocava Maldini con quel numero quindi era difficile prenderlo, poi avevo molta paura perché arrivare al posto di un giocatore come Maldini era difficilissimo. Ora sono più tranquillo. Ho scelto il 33 perché è il doppio 3 ma mi sarebbe piaciuto anche il 6, perché 3+3 = 6” . Gli è stato anche chiesto come vede questa bivalenza di ruolo, da difensore a centrocampista: “La differenza tra difesa e centrocampo è che in difesa non puoi mai sbagliare altrimenti è gol, invece a centrocampo puoi sbagliare di più ma hai meno tempo per pensare, poi devi stare attento a stare vicino ai due centrali. Quando gioco lì infatti i due difensori devono parlare molto con me, io faccio fatica a stare lì ma sono contento perché significa che il Mister si fida di me e crede nelle mie capacità” . Ha parlato del suo compagno in difesa: Sandro Nesta: “Sono sorpreso che il mio primo anno al Milan sia andato così bene, ma questo è stato possibile anche grazie a Nesta, Sandro mi ha aiutato molto e a fianco a lui mi sento felice e sicuro, poi è una grande persona. Anche con Yepes mi sento abbastanza sicuro, sta facendo molto bene poi non è facile stare 2-3 mesi in panchina e farsi trovare pronto, invece lui entra sempre bene e trasmette sicurezza, senza sicurezza non puoi giocare a calcio” . Dopo le numerosi dichiarazioni, compreso Abbiati, sulla partita di lunedì 28 contro il Napoli di Mazzarri anche Thiago Silva ha voluto dire la sua: “ Il Napoli ha molta qualità, non dobbiamo stare attenti solo a Cavani, ma a tutti, anche se secondo me non è ancora la partita decisiva per il campionato perché c’è ancora il Derby, poi dobbiamo andare a giocare a Roma, a Torino, a Firenze. Lavezzi ha fatto una cosa che non si deve fare quando si gioca, ci sono sempre 10-15 telecamere e non puoi fare quelle cose. Ma anche se mancherà lui sarà una partita comunque difficile. Spero di segnare lunedi ma l’importante è vincere”. Thiago Silva racconta anche della strana e ilare esultanza che ha visto partecipi lui, Pato e Robinho dopo il gol di Alexandre che ha definitivamente sbloccato la partita: “L’esultanza di Genova fa riferimento ad un concerto brasiliano che ci piace molto e che guardiamo spesso quando siamo in ritiro” . Non si lascia mancare qualche buona parola riguardo alla nazionale brasiliana: “Giocare nel Brasile è speciale perché abbiamo tanti giocatori di ottima qualità, l’anno scorso quando sono partito per il Mondiale ero molto contento. Quest’anno con il nuovo inizio di Menezes essere titolare mi gratifica molto, anche perché non è facile esserlo nel Brasile, infatti per assicurarsi il posto bisogna lavorare molto” . E non manca neppure una piccola curiosità sulla moglie Isabele: “ Quando il Real Madrid mi cercava lei non solo mi ha detto di restare al Milan fino alla fine del contratto ma fino alla fine della mia carriera”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Borghi dal Milan al Cile, ora CT della Nazionale

Borghi, ora CT del Cile MILAN, BORGHI CT NAZIONALE CILENA, DAL MILAN AL CILE – L’argentino Claudio Borghi, ex centrocampista acquistato dal Milan nell’87 ma “parcheggiato” al Como, è il nuovo ct della nazionale cilena, succedendo al suo connazionale Marcelo Bielsa. Lo assicura oggi il quotidiano “La Tercera”, precisando che l’allenatore e l’Associazione nazionale calcio professionale (Anfp) hanno raggiunto un accordo in tal senso e che il relativo annuncio ufficiale dovrebbe aver luogo già nel pomeriggio. Secondo il giornale l’Anfp aveva offerto a Borghi uno stipendio di 1,2 milioni di dollari all’anno. Ma, poi, di fronte ad una richiesta da parte dell’allenatore di incrementare tale somma, gli ha offerto una cifra attorno a 1,5 milioni di dollari che l’argentino ha accettato. “La Tercera” precisa anche che il contratto prevede la permanenza di Borghi fino alla conclusione delle eliminatorie per i mondiali 2014, che sarà prorogata automaticamente in caso di classificazione della nazionale “rossa”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: progetti 2011 Fondazione Milan

Il Milan nel sociale con la Fondazione Milan, 400milioni per il 2011 MILAN, PROGETTI 2011 FONDAZIONE MILAN – Gli investimenti per i progetti di Fondazione Milan del 2011 ammonteranno a circa 400milioni. Una fondazione che nel corso dell’anno si occuperà fra l’altro dell’emergenza causata in Pakistan dall’alluvione dello scorso autunno e della lotta alla Sclerosi laterale amiotrofica al fianco della Fondazione di Stefano Borgonovo. «In otto anni abbiamo raccolto circa 6,5 milioni di euro distribuiti su circa 70 progetti, in Italia e alltri 16 Paesi, in 4 grandi aree: responsabilità civile, sport, salute ed educazione», ha raccontato l’ad del Milan Adriano Galliani, in veste di presidente della onlus rossonera, presentando le iniziative del 2011 nell’auditorium di Radio Italia, a Cologno Monzese (Milano). Fra le iniziative di quest’anno sono in programma anche un progetto di assistenza ai ragazzi guariti da leucemia al San Gerardo di Monza, sostenuto con i proventi del libro di Pippo Inzaghi; la costruzione di una casa alloggio per 24 bambini orfani provenienti dagli slums di Nairobi, in collaborazione con Alice for Children, che organizzerà anche un torneo di calcio per i giovani di una delle baraccopoli della capitale del Kenya; la costruzione di un centro sportivo polifunzionale a Napoli, fra il quartiere Sanità e Poggioreale; oltre a una campagna di sensibilizzazione sul diabete. Fondazione Milan «è l’anima, la coscienza del nostro club», ha sottolineato Galliani, annunciando il prossimo lancio di una campagna con la partecipazione di Ibrahimovic e compagni per sensibilizzare l’opinione pubblica. Un club fatto non solo di sport, di tifosi, di giocatori, di vittorie e di sconfitte ma anche di umanità. Un club che si spinge verso il sociale perchè è proprio questo che significa “sport”: conprensione del sacrificio, rispetto e soprattutto solidarietà . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Abate: “Lunedì obbligatorio vincere. Pato meglio di Cavani”

Abate promuove Pato DICHIARAZIONI ABATE- Ignazio Abate , esterno del Milan , ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di  Mediaset: “Mi manca tanto il primo gol con la maglia rossonera, anche se non sono mai stato un grande goleador nelle squadre in cui ho militato. Rimane un sogno fare un gol a San Siro davati ai miei tifosi . Sfida con il Napoli? L’esperienza di Napoli mi ha dato tanto, ora sono del Milan e stiamo attraversando un ottimo momento di forma. Troveranno di fronte una squadra che vorrà a tutti i costi i 3 punti per mantenere la vetta. Pato-Cavani? Pato tutta la vita! E’ giovane e crescerà ancora molto, è uno dei migliori al mondo” . Ultime apparizioni piuttosto convincenti da parte dell’esterno milanista che hanno fatto ricredere Allegri, tanto da preferirlo spesso e volentieri a Massimo Oddo. Attendiamo un’ulteriore convincente prova contro il Napoli.

Milan: movimenti di mercato, novità per giugno

nuove indiscrezioni di mercato, Raiola è sempre in prima linea MILAN, MOVIMENTI DI MERCATO – Il Milan comincia a lavorare in vista del mercato estivo. La rosa va potenziata ulteriormente e si guarda già avanti. La squadra di Allegri ha bisogno di un soprattutto di un terzino (nonostante l’allenatore ci abbia rivelato, nel post conferenza stampa pre Chievo-Milan, di avere la possibilità di testare Emanuelson nel ruolo che, a detta sua, gli si addice di più che è appunto quello del terzino), ma non sono esclusi rinforzi per gli altri settori. La società di Via Turati punta verso Parigi, sponda Saint German, dove il forte difensore francese Mamadou Sakho, 21 anni, già in orbita nazionale, è in scadenza di contratto nel 2012 e si muoverebbe per una cifra attorno ai 10 milioni. Jonathas è un altro nome sul taccuino rossonero, l’accattante classe 1989 è approdato al Brescia nella sessione invernale, il suo procuratore è Mino Raiola, impressiona per costanza in allenamento e fisico imponente. L’attaccante brasiliano è in attesa del transfer internazionale e quindi al momento non può giocare ma molti lo vedono come “parcheggiato” a Brescia per poi approdare già a giugno al Milan. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan: Ag. Gattuso “Squalifica pensante ma non ci sarà ricorso”

  5 giornate per Gattuso ma il Milan non fa ricorso MILAN, 5 GIORNATE PER GATTUSO E IL MILAN NON PROTESTA – In merito alle quattro giornate di squalifica inflitte dall’Uefa a Rino Gattuso per la rissa di Milan-Tottenham è intervenuto a Radio Sportiva, Andrea D’Amico, procuratore del centrocampista rossonero: « E’ una squalifica pesante, ma Rino e il Milan non faranno ricorso» D’Amico se la prende però con gli inglesi, che hanno esagerato nell’accusare Gattuso: « Bisognerebbe soffermarsi però anche sulle reazioni degli inglesi, al limite del razzismo. Si è parlato di “Gattuso mafioso”, una cosa che mi fa venire il disgusto, si è oltrepassato ogni limite.» Poi un augurio per il Milan e per il suo assistito, ricordando un precedente che ha portato davvero fortuna: « Speriamo che si ripeta il caso De Rossi ai Mondiali 2006, che i compagni riescano ad arrivare in finale e Rino possa scendere in campo per alzare la Coppa. Gattuso adesso è sereno, la partita col Chievo lo ha dimostrato» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Calciomercato Milan: si pensa a Taiwo

il Milan verso Taiwo, in scadenza di contratto a giugno MERCATO MILAN, TAIWO IN VISTA – C’è un nome nuovo per la fascia sinistra del Milan: Taye Taiwo, terzino sinistro dell’Olympique Marsiglia e in scadenza di contratto il prossimo giugno. Lo stesso giocatore nigeriano ha dichiarato nei giorni scorsi di non rinnovare il suo contratto con il club francese e voler cercare una sistemazione in un top club d’Europa. Il Milan, viste le difficoltà nel trovare un giocatore adatto a quel ruolo, sta pensando di farsi sotto per portarlo a Milanello ma la trattativa non è affatto semplice. Sul giocatore, classe ’85, possente fisicamente e con un gran sinistro, si stanno muovendo parecchi club per cercare di battere sul tempo la concorrenza; infatti pare che in Italia, Spagna e Inghilterra siano molte le squadre interessate a questo giocatore a parametro zero. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Ferguson punta Pato

Pato, bomber rossonero seguito dalle big d'europa CALCIOMERCATO MILAN, PATO MILAN MANCHESTER UNITED FERGUSON – Le recenti esclusioni dalla rosa dei titolari e le presunte incomprensioni tra Ibra e il Papero , potrebbero portare il club rossonero alla cessione del giovane talento brasiliano. Alexandre Pato , secondo il portale britannico “ 4-4-2.com ”, sarebbe  finito nel mirino di Alex Ferguson , che avrebbe individuato nell’attaccante numero 7 il partner ideale per Rooney . L’allenatore scozzese , desideroso di intavolare la trattativa, avrebbe infatti fissato un appuntamento in settimana con l’entourage del calciatore per proporgli il trasferimento. Il Milan , dal canto suo, viste le precedenti numerose smentite in merito alla cessione di Pato, difficilmente si priverà di lui. Le grandi europee sono avvisate. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Chelsea e Milan sulle tracce di Kakà

Ricky Kakà, in azione contro il Milan in Champions League CALCIOMERCATO MILAN, MILAN REAL MADRID KAKA’ – Come accaduto per Shevchenko , il richiamo della casacca rossonera si fa sempre più forte per coloro che, per vari motivi hanno lasciato Milanello. Secondo l’odierna edizione di “ El Mundo Deportivo ”, il Real Madrid starebbe cercando un acquirente per Kakà , ormai ai margini del progetto tecnico madrileno. Nonostante il funambolo brasiliano sia stato il fiore all’occhiello del mercato estivo 2008 targato Florentino Perez , ormai offuscato dalla personalità di Cristiano Ronaldo e rallentato da numerosi infortuni,  Ricky Kakà potrebbe accettare un trasferimento in una big Europea. Le squadre  interessate sarebbero il Chelsea e proprio il Milan , che, sempre secondo il quotidiano catalano, sarebbe però difficilmente disposto  a sborsare le stesse cifre incassate per il cartellino del giocatore. In favore di Galliani potrebbe giocare il rapporto stretto proprio con il presidente delle merengues, sommato alla volontà del calciatore di ricalcare quel palcoscenico che l’ha consacrato a stella del calcio internazionale. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it