l'Inter non fa paura ai rossoneri, sempre in vetta alla classifica, sempre più vicini agli 80 punti MILAN, L’INTER NON FA PAURA – «L’Inter non è un problema. Partecipa alla corsa scudetto come Napoli e Roma. Noi siamo in testa, il destino è nelle nostre mani». Il Milan di Massimiliano Allegri è tranquillo in vetta alla classifica, la rimonta dei nerazzurri per ora non è motivo di preoccupazione. «I punti che abbiamo non bastano per vincere il campionato. Ci servono ancora tante vittorie e non dobbiamo pensare a cosa fanno gli altri. I rivali non possono fare più di 3 punti a partita: se noi andiamo avanti con il nostro passo, gli altri dovranno fare qualcosa di straordinario», dice l’allenatore rossonero alla vigilia della gara in programma domenica alle 15 sul campo del Genoa. «Sono soddisfatto perchè siamo primi in classifica con 5 punti di vantaggio. Sarebbero sempre 4 sull’Inter» , che deve recuperare una partita. «Potevamo fare un paio di punti in più in casa. In generale, però, sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Il campionato è lungo e equilibrato, lo dimostra la sconfitta subita dal Napoli a Verona. C’è un livellamento incredibile» , dice ancora. Il Milan è reduce dal pareggio casalingo per 0-0 contro la Lazio. «Abbiamo creato molto», dice Allegri archiviando la sfida di martedì scorso e voltando pagina. «Il Genoa giocherà una partita aggressiva, dovremo scendere in campo preparati dal punto di vista mentale. Servirà un Milan molto sveglio, il Genoa in casa aggredisce e non consente agli avversari di giocare» , dice l’allenatore della capolista, che domani davanti dovrebbe dare spazio e fiducia a Alexandre Pato. «Me lo tengo stretto, sta bene, non c’è nessun caso. Contro la Lazio ho dovuto sostituirlo perchè Antonini aveva problemi fisici: spesso sono gli infortuni a dettare i nostri cambi. Pato deve rimanere sereno, deve ritrovare la continuità mentale visto che è stato fuori a lungo per infortunio», dice soffermandosi sul giovane attaccante brasiliano. «Rispetto allo scorso anno, poi, gioca in una posizione completamente diversa. Deve migliorare sotto tanti punti di vista, ma questo vale per tutti: i giocatori più anziani lavorano ogni giorno per crescere, figuriamoci se non lo deve fare Pato. La sua qualità migliore è far gol» , dice scommettendo ciecamente sul numero 7. Areianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: Allegri “è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre”
la rincorsa verso il triplete MILAN, LA RINCORSA VERSO IL TRIPLETE – Rimane solo un’ipotesi quella di mettere in saccoccia tutti e tre i titoli stagionali – Scudetto, Coppa Italia e Champions League – il Milan, però, continuerà a lottare nella speranza di eguagliare il risultato ottenuto dall’Inter nel 2010. Convinzione che, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, ha portato a galla con le sue parole. «È difficile – ha replicato a chi gli chiedeva se il Milan potesse mettere a segno la tripletta -: è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre, ma dobbiamo avere la mentalità e gli stimoli per puntare a vincere tutti gli obiettivi, avere gli stimoli per tenere alta la concentrazione» fino in fondo, a maggior ragione dopo il buon mercato estivo e invernale che ha portato in rossonero altri grandi campioni, dopo Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Guardando al campionato, dominato proprio dai suoi ragazzi, Allegri ha poi aggiunto che il torneo «è molto più equilibrato» rispetto al passato, con «la qualità tra le squadre medie e basse, che si è alzata. Quando le inseguitrici perdono o pareggiano – ha replicato, invece, chi gli chiedeva un commento sulla sconfitta dell’Inter a Udine siamo contenti, ma dobbiamo guardare a noi e pensare noi a vincere. Con altri 36 punti – ha proseguito – vinciamo lo scudetto, con qualche punto in meno rischiamo. Pertanto – ha tagliato corto – dobbiamo vincere 12 partite». Guardando, invece, alla sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, l’allenatore livornese si è limitato ad osservare che «è un quarto di finale, e ci giochiamo molto. La Sampdoria può fare bene – ha ammonito – noi siamo tornati a vincere e bisogna continuare. Per farlo – ha concluso – ci vuole grande sacrificio: pensiamo alla gara di domani e non a quella con il Catania, quando pensiamo a una partita alla volta andiamo meglio». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Montelongo passa al Bologna
CALCIOMERCATO MILAN MONTELONGO BOLOGNA – Bruno Montelongo è un giocatore del Bologna . Il terzino si trasferisce alla corte di Malesani in prestito fino al termine della stagione. Acquistato dal River Plate di Montevideo dai rossoneri in estate, non è mai entrato nelle grazie di Allegri che non gli ha concesso nemmeno un minuto nella prima squadra. La cessione di Montelongo è la terza in questo mercato di gennaio dopo Ronaldinho ed Onyewu che si annullano di fronte ai tre acquisti Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, ecco come cambierà il Milan dopo l’arrivo del terzino – FOTO
CALCIOMERCATO MILAN ALLEGRI FOTO – I due pareggi consecutivi non sono piaciuti al tecnico del Milan Massimiliano Allegri, che, come confermato da Tuttosport, starebbe pensando a una rivoluzione. Accantonato per il momento il 4-3-3, in attacco il tecnico toscano si affiderà al duo Ibrahimovic-Cassano con Boateng dietro le due punte. A centrocampo a rischio il posto di Pirlo soprattutto se dovesse arrivare Lazzari dal Cagliari. Confermati i due mastini Gattuso e Ambrosini. In difesa a sinistra novità importanti, Criscito o Ziegler saranno rossoneri, per questo non ci sarà spazio per Antonini. Allegri ha chiesto al gruppo di ritornare a marciare come prima, per questo prepara la sua rivoluzione. Ecco la foto. Fonte: www.calciomercatonews.com La redazione di www.milanlive.it
Milan, la conferenza di Allegri alla vigilia della Coppa Italia
MILANELLO – Alla vigilia della gara di domani sera, Mister Allegri è partito così: “La coppa Italia è un’obiettivo della nostra stagione, così come il Campionato e la Champions League. Domani vogliamo vincere, quindi cercheremo di mandare in campo la miglior formazione possibile. Cassano? Giocherà dal primo minuto perchè ha bisogno di farlo, anche se non ha ancora del tutto i 90 minuti nelle gambe. La coppa Italia non la considero un trofeo minore, perchè a fine stagione è sempre bello vincere un trofeo, ma per farlo dobbiamo affrontare la competizione con il massimo impegno e dopo due pareggi, fra l’altro, vincere domani sarebbe bello per ritrovare la vittoria. Contro il Bari sarà una partita diversa dall’Ajax, sappiamo che l’eliminazione creerebbe dei disagi. SU PATO: “Pato non è assolutamente un problema perchè in una partita c’è sempre chi fa bene, chi meno bene, ma l’importante è che ci sia sempre un buono spirito, un buon gruppo ed ogni tanto fa anche bene spronare un compagno. Non si può certo mettere in discussione un giocatore con le qualità di Pato. Domani non sarà una prova ne per lui ne per nessun altro; domani sarà una partita da vincere e sceglierò la formazione migliore per farlo.” SUL CAMPIONATO: “Abbiamo provato ad allungare in campionato, ma a volte può capitare che, o per merito degli avversari, o per mancanza di brillantezza, o per delle disattenzioni, non si riesca a farlo. Però il Campionato non si decide a Gennaio, ma alla fine. Ora non c’è da preoccuparsi, ma vanno solo eliminare le disattenzioni.” SULLA MENTALITA’ DELLA SQUADRA: “Dobbiamo pensare solo a quello che facciamo noi, indipendentemente da ciò che fanno Inter, Roma, Napoli o Juventus. Pensare agli altri porta via energie nervose che servono per concentrarci su noi stessi.” Fonte: www.acmilan.com La redazione di www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Allegri: “Non c’è bisogno di nuove punte. Inzaghi torna a marzo”
CALCIOMERCATO MILAN ALLEGRI INZAGHI – Durante la conferenza odierna alla vigilia di Milan-Bari, Massimiliano Allegri ha parlato del mercato rossonero, non volendo commentare la trattativa per Ziegler ed allontanando la possibilità di prendere una nuova punta data l’indisponibilità di Cassano di giocare la Champions League: “ Ziegler è un buon giocatore, ha un buon piede, ma è un giocatore della Sampdoria. Abbiamo Inzaghi che a marzo dovrebbe essere a disposizione “. Non sono quindi da considerare le voci dei giorni scorsi che ventilavano un passaggio di Caracciolo in rossonero, mentre prosegue secondo la tabella di recupero la riabilitazione di Filippo Inzaghi, desideroso di tornare decisivo ancora una volta per il finale di stagione. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Coppa Italia, le probabili formazioni di Milan-Bari: Cassano forse dal 1?
COPPA ITALIA FORMAZIONI MILAN BARI CASSANO – Per l’impegno di Coppa Italia contro il Bari, Massimiliano Allegri potrebbe dare spazio a chi ha giocato di meno fino ad ora, lanciando dal primo minuto Antonio Cassano, fino ad ora impiegato sempre dalla panchina. Rientra Yepes che farà coppia con Thiago Silva, lasciando riposare Nesta. Sulla destra rientra Oddo, mentre a centrocampo possibile l’impiego di Strasser. Ecco i probabili undici di Allegri: Roma; Oddo, Yepes, Thiago Silva, Antonini; Strasser, Flamini, Ambrosini; Merkel; Pato, Cassano. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan: Robinho “Io e il Milan vogliamo solo vincere”
Robinho ha sostituito Pato, fermo per infortunio. Binho vuole giocare e vincere, cosa farà Allegri? MILAN, ROBINHO PARLA DEL MILAN – «Sono arrivato in rossonero al momento giusto, io voglio vincere e il Milan vuole vincere, per questo abbiamo l’obbligo di giocare ogni partita alla morte» . Il brasiliano del Milan Robinho è il protagonista di ‘Studio Sport XXL – la top ten della settimanà, il magazine di sport in onda domani alle ore 00.50 su Italia 1. «Immaginavo che fosse bello stare qui, me ne hanno parlato tanto Rivaldo, Kakà, Ronaldinho, ma non pensavo così: questo feeling del Milan per i brasiliani mi fa sentire a casa, l’amore che mi dimostra la gente mi rende orgoglioso. Ho vissuto qualche momento di felicità con Ronaldinho, ma anche senza di lui faremo in modo che San Siro rimanga un sambodromo dove festeggiare le nostre vittorie ballando» . Robinho parla del suo carattere e del suo ruolo in campo e confessa: «Io un carattere difficile? Vivo di calcio e basta e non troverete nella mia carriera un litigio nè con un allenatore nè tanto meno con un compagno. Mi dicono che sbaglio troppi gol, rispondo -aggiunge- che non è il mio mestiere: il mio compito è aiutare Pato, Ibrahimovic e la squadra, dove tutti devono darsi da fare. Se poi capita anche a me di segnare, tanto meglio» . Robinho è una delle tre punte del Milan (con Ibrahimovic e Pato) che ha saputo mostrare le sue capacità tecniche fin dall’inizio, nonostante alcune critiche ricevute durante i primi turni di gioco. L’assenza di Pato l’ha costretto ad adattarsi al ritmo di Ibrahimovic e, anche se con qualche errore, è riuscito a risultare davvero determinante concretizzando molti gol. Continuerà a giocare nella squadra di Allegri, vedremo quale sarà lo schieramento di domenica contro il Lecce e se Robinho partirà o meno da titolare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: a Milanello c’è anche Nesta
13 gennaio, anche Nesta si allena, ci sarà contro il Lecce MILAN, MILANELLO 13 GENNAIO, NESTA SI ALLENA – Buone notizie per Allegri, dopo il rientro di Flamini, il 13 gennaio anche Nesta ha potuto svolgere l’intero allenamento con la squadra, in vista della partita di domenica contro il Lecce. Tutta la squadra ha lavorato sul campo, alcuni separatamente (Gattuso e Ambrosini) hanno svolto preparzioni specifiche effettuando alcuni allunghi sui 100 m. Allegri sta recuperando la squadra perfetta nonostante ci siano ancora alcuni giocatori in infermeria, non ultimo Boateng. Il recupero di Nesta e il rientro di Flamini sono due carte importanti per affrontare un Lecce, battuto in andata per 4-0, che ora De Canio avrà preparato per il meglio in vista dell’incontro con la capolista. La formazione perfetta, per i rossoneri, ha visto giocare insieme le punte Ibrahimovic e Robinho, coadiuvate dal terzino Boateng oppure Seedorf; con il rientro di Pato, però, sarà molto difficile, per Allegri, scegliere chi schierare dal primo minuto. Da considerare anche la possibile buona prestazione di Cassano, non ancora in forma completa, presumibilmente entrerà durante l’ultima parte di gioco per risolvere o controllare il risultato. Ancora fuori Zambrotta che, causa operazione al menisco, sarà costretto allo stop ancora per una quindicina di giorni. La stagione è ancora lunga, le avversarie sono molto agguerrite e preparate. Il Milan di Allegri deve restare sempre “in partita” e giocarsela fino alla fine. Contro il Lecce, i rossoneri sperano di tornare a vincere cercando di infilare nuovamente una sequenza di risultati utili proprio come le consecutive otto partite positive prima di essere bruscamente fermati a San Siro dalla Roma. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: contro il Lecce rinascerà il Milan, con Nesta in campo
Milan che recupera, contro il Lecce Nesta in campo MILAN, NESTA SARA’ IN CAMPO CONTRO IL LECCE, INTANTO GALLIANI CERCA RINFORZI PER LA SUA SQUADRA – Già nella partita d’andata, la prima di questa stagione, il Milan si era mostrato vincente, come ha saputo confermare aggiudicandosi il titolo di campione d’inverno. Massimiliano Allegri aveva esordito, sulla panchina del Milan, proprio contro il Lecce, vedendo segnare ben quattro gol, contro lo zero del Lecce di De Canio, da parte di Pato (doppietta), Thiago Silva e Inzaghi. Anche senza Ibrahimovic e Robinho in campo Allegri ha saputo vincere sbaragliando gli avversari. Domenica, invece, ci saranno sia lo svedese che il brasiliano a mettere ancora più pressione alla squadra leccese. Un rientro importante per Allegri, però, sarà soprattutto quello di Alessandro Nesta che non ha partecipato alle ultime due partite per un risentimento muscolare al polpaccio. Il difensore è guarito nel migliore dei modi e domenica 16 gennaio, alle 20.45, giocherà in coppia con Thiago Silva (autore di un gol nella partita di andata). Ancora problemi per Christian Abbiati, costretto, causa dolori muscolari proprio al polpaccio, a restare ancora fermo lasciando il posto tra i pali a Marco Amelia. L’infermeria di Milanello è in via di svuotamento: anche Mathieu Flamini ha risolto il suo problema al ginocchio e potrebbe partire titolare nel centrocampo che vedrà il rientro di Ambrosini dopo la squalifica. Allegri avrà quasi tutta la rosa a disposizione, addirittura Andrea Pirlo, contro il Lecce, rischia di rimanere in panchina a guardare. Lo stato di forma di Pirlo non è dei migliori, causa lo stop di un mese dall’infortunio alla coscia nella gara, persa, contro la Roma. A Lecce si vedrà un Milan più compatto e meno improvvisato di quello artefice del pareggio al Meazza contro l’Udinese sabato scorso. «Inter e Lazio non mi preoccupano – ha detto Robinho a Sportmediaset – se facciamo le cose bene vinciamo noi». Fuori casa, dopo la sconfitta nella prima trasferta di Cesena, in campionato la squadra di Allegri non ha mai più perso infilando otto risultati utili consecutivi con sei vittorie e due pareggi. Domani sarà il giorno di Antonio Cassano che verrà presentato a Milanello dall’amministratore delegato Adriano Galliani che, nel frattempo, si sta guardando intorno per dare ad Allegri ancora qualche rinforzo. L’ultimo nome fatto in Inghilterra dal Daily Mail è quello del portoghese del Chelsea Jose Bosingwa , difensore esterno che coprirebbe la lacuna principale della rosa del Milan. Acquistato nell’estate 2008 per 18 milioni di euro, Bosingwa, 28 anni, è in scadenza di contratto a giugno e il club di Ancelotti non pare intenzionato a trattenerlo. In Brasile, dove hanno mangiato spesso insieme, Galliani e Enrico Preziosi hanno forse parlato anche di Domenico Criscito ma il presidente del Genoa è pronto a cederlo solo per parecchi soldi e difficilmente il Milan sarà disposto ad accontentarlo. L’amministratore delegato rossonero ha per ora escluso dalla rosa dei potenziali acquisti a centrocampo Mark Van Bommel, causa l’età forse troppo alta dell’olandese. Probabilmente trascorreranno ancora alcuni giorni prima di sapere con certezza quali saranno i possibili, e realistici, investimenti della società di Via Turati. Non è detto che il nome di Van Bommel non possa tornare attuale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: 10 gennaio, riposo per i rossoneri
Anche senza dieta Cassano è indispensabile MILAN, 10 GENNAIO, RIPOSO – Gli allenamenti riprenderanno l’11 gennaio a Milanello. Solo una giornata di riposo per la squadra di Allegri in vista dei preparativi per la prima partita di rientro contro il Lecce. Allegri dovrà fare nuovamente i conti con gli infortunati, anche se il recupero di Flamini, Nesta, e dello squalificato Ambrosini saranno una carta in più da giocare nella formazione che dovrà affrontare la squadra di De Canio. Nessun’altra novità per la squadra rossonera. Continuano i controlli per gli infortunati mentre Cassano procede ligiamente con la dieta. Il barese dovrà farsi trovare in forma per il prossimo turno di campionato. Fantantonio si è dimostrato molto utile alla squadra, ma ancora un po’ lento nello scatto e, già dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo contro l’Udinese, si è visto un po’ affaticato, pur rimanendo molto concentrato e sfoderando ottime capacità tecniche. Allegri, intanto, avrà ancora una giornata per pensare ad un nuovo schieramento vincente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, si avvicina Mexes?
CALCIOMERCATO MILAN, MEXES MILAN ROMA – Potrebbe subire un’accelerazione la trattativa per il passaggio di Philippe Mexes dalla Roma al Milan . Stando a quanto pubblicato dal quotidiano francese “ Le Parisien”, il difensore transalpino avrebbe rifiutato la proposta contrattuale del club capitolino consistente in un quadriennale. Aumentano perciò la possibilità del Milan di assicurarsi il giocatore, che, essendo in scadenza a giugno, vede drasticamente ridursi la propria valutazione in vista del mercato del gennaio. Il club rossonero inoltre, potrebbe far valere il credito che vanta nei confronti della Roma per il passaggio di Marco Borriello alla corte di Ranieri la scorsa estate, evitando così un grosso esborso economico. Potrebbe dunque essere il 28enne difensore ex Auxerre il sostituito di Alessandro Nesta, fermato in questi ultimi anni da numerosi guai fisici. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Cagliari-Milan, tabellino e azioni salienti
CAGLIARI-MILAN 0-1 Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; F. Pisano, Canini, Astori, Agostini; Nainggolan, Conti, Lazzari (3′ st Biondini); Cossu; Nené, Matri (39′ st Acquafresca). A disp.: Pelizzoli, Ariaudo, Pinardi, Biondini, Laner, Ragatzu. All.: Donadoni Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Bonera, Thiago Silva, Antonini; Gattuso (12′ st Strasser), Seedorf, Ambrosini; Merkel (29′ st Cassano); Pato, Robinho. A disp.: Amelia, Beretta, Papasthatopoulos, Oddo, Yepes. All.: Allegri Arbitro: Rizzoli Marcatori: 40′ st Strasser Ammoniti: Pisano (C), Ambrosini (M) Espulsi: nessuno AZIONI SALIENTI: 5′: da un errore difensivo del Cagliari parte una convulsa azione Rossonera comandata da Robinho che sfocia però in angolo. 10′: Merkel scatta salta l uomo serve Robinho sulla sinistra che tira ma Astori c’è. 11′: su corner di Ambrosini Pato per un soffio di testa non anticipa Astori. 15′: Cossu inventa per Matri ma la palla sfila. 17′: tiro di Lazzari che trova il corner su deviazione di Bonera . 20′: errore di Gattuso che libera Cossu ma in area si fa riprendere. 22′: da Seedorf a Gattuso a Merkel che tenta il tiro ma viene chiso da quattro. 30′: Nenè cerca Lazzari ma blocca col braccio 31′: cross di Agostini su Canini che con un gran colpo trova il palo. Nenè fallisce il tap-in. 32′: Conti lancia Nenè ma Bonera chiude. 36′: punizione di Nenè, per fallo di Ambrosini su Cossu, ribattuta. 38′: Cossu tenta l’azione da gol in mezzo ma c è Abbiati. 39′: Seedorf ribatte un pallone rischioso, il Cagliari recupera ma Matri è in fuorigioco. 41′: Pato gran tiro fuori di poco. Agazzi resta fermo 45′: Agostini tenta un gran tiro da fuori ma è debole ed Abbiati c’è. A seguire cross di Cossu su Nenè che di testa spreca a lato. 50′: Seedorf smarca Pato che elude il fuorigioco ma spara sul primo palo dov’è pronto Agazzi. 52′: errore clamoroso di Abbiati che passa la palla a Nenè che spreca colpevolmente. 59′: tiro d’ esterno di Ambrosini. 64′: Nainggolan non approfitta di un errore di Thiago. 65′: Biondini esegue un gran cross al centro ma Matri prima ed Agostini poi non insaccano. 66′: gran contropiede Rossonero, Pato smarca Robinho che divora una grande occasione da gol. 68′: ennesimo cross di Agostini a cercare ma Nenè e Matri sprecano. 69′: Antonini cerca l’incursione in area ma viene bloccato. 75′: ancora cross di Agostini ma Biondini non infila. 79′: sponda testa di Cassano su Robinho che stoppa ma colpisce male. 82′: tiro di Pato fuori di poco. 85′: Robinho serve Cassano che offre un grande assist liberando Strasser che realizza con un gran diagonale. Edgardo Serio – www.milanlive.it
Milan: contro il Cagliari Strasser decisivo, 0-1
Primo gol per Strasser, ottimo debutto di Cassano MILAN, STRASSER DECISIVO, 0-1 – Prestazione opaca, del Milan, per tutta la durata della partita fino all’entrata in campo di Strasser al 13esimo del secondo tempo, grazie all’uscita di Gattuso in conseguenza a una brutta collisione con Cossu che gli ha causato un risentimento muscolare all’adduttore. Strasser cerca di muoversi rapidamente in campo ma non trova ancora la risposta giusta da parte dei compagni. Già al 14esimo il Milan trova una bella azione grazie al movimento di Strasser e Seedorf che servono Pato, non riesce a concludere, nonostante le aspettative per il suo rientro. Il Cagliari prova ad attaccare, Nenè sbaglia clamorosamente di fronte ad Abbiati che commette uno dei suoi soliti errori su tentativo di rilancio con i piedi. Il Cagliari sembra crederci, ci prova e continua a cercare quella velocità di gioco che il Milan non ha ancora trovato. Allegri, al 29esimo, toglie Merkel per Cassano. Debutto in rossonero, la pressione della prima partita con la nuova maglia ha dato una forza di spirito e di iniziativa a Fantantonio che si è reso disponibile e molto utile a tutta la squadra. Da subito una bellissima azione fa emergere il barese, non riescono ad andare in gol ma Cassano insiste. Parte un’azione, finalmente decisiva, grazie a Seedorf, arriva Strasser da dietro mentre Cassano recupera il pallone di Clarence. Fantantonio colpisce molto bene e serve il ganese. Primo gol di Strasser, al 40esimo. Si scopre il talento di Strasser e si appura quello di Cassano, un acquisto che andava fatto e che non delude. Da questo momento in poi i rossoneri proteggono il possesso palla, non cercano strani movimenti ma riescono a controllare il risultato. Una partita che, all’inizio, sembrava debole ma che alla fine ha saputo regalare al mondo rossonero quella vittoria tolta solo dalla Roma, un amaro in bocca che Allegri ha saputo addolcire con questo risultato. L’allenamento invernale a Dubai ha saputo dare fiducia e motivazione a tutta la squadra. Nonostante la partenza, attesa, di Ronaldinho e l’arrivo, altrettanto atteso, di Cassano il gruppo non perde di compattezza. Allegri è riuscito a dare uniformità a un gruppo ancora nuovo. Una nuova formazione in campo, un gioco ancora diverso per cui nemmeno Allegri avrebbe potuto fare reali pronostici. Il Cagliari di Donadoni si è trovato di fronte a qualcosa di inatteso che, in definitiva, l’ha lasciato digiuno di gol nonostante la sua squadra abbia lottato fin dal fischio di inizio. Il Milan si ritrova, proprio quando il campionato ricominicia. La capolista insiste e si avvicina sempre di più allo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Soder il “gemello” di Ibra
MERCATO MILAN SODER IBRA-Soder, forse il nuovo Ibrahimovic, e’ gia’ tra i nomi vagliati dal Milan per questa sessione dimercato. Il giovane classe 1991 è da tempo sul taccuino dei dirigenti rossoneri, fin dal 2008 quando fu osservato direttamente in Italia nell’amichevole giocata dal suo IFK Goteborg contro l’Atalanta. Soder ha caratteristiche tecniche e soprattutto fisiche ben diverse rispetto a Ibra, ma è un attaccante di razza, e tanto basta in Svezia per paragonarlo a Zlatan. Cresciuto nel Morlanda e successivamente nel Stenungsunds, Soder è stato acquistato dal Goteborg nel dicembre del 2007, esordendo nella massima serie svedese nel luglio del 2008 contro il Trelleborgs. In patria è già considerato il talento svedese, il nuovo fuoriclasse. In lui i cromosomi del campione li hanno scoperti in molti, infatti il biondo centravanti è stato selezionato per indossare la maglia della propria nazionale all’età di 14 anni, fino all’attuale Under 21. Nel 2009 ha partecipato agli Europei di categoria disputati proprio in Svezia, che hanno visto la sua squadra raggiungere un ottimo terzo posto in coabitazione con gli azzurrini. Nella scorsa estate Soder è stato cercato con insistenza dal Genoa di Preziosi, e recentemente anche l’Aston Villa ha chiesto informazioni al Goteborg per avere il talentino. Il Bomber ha già segnato nei preliminari di champions, ma il suo cartellino non ha ancora raggiunto cifre esorbitanti. Puo’ cresce ancora. Braida non ha alcuna voglia di lasciarselo sfuggire e lui si dice onorato di essere seguito da una delle squadre più forti nel panorama europeo. Giocare con il suo “gemello” per lui sarebbe bellissimo, presente e futuro sono pronti ad unirsi in rossonero. Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it