MILAN REAL – Il Milan ha perso in malo modo contro il Real Madrid due notti fa, in quel dello Yankee Stadium di New York. Una figuraccia che non è stata digerita dall’ad Galliani e molto probabilmente anche dal presidente Silvio Berlusconi , che fino ad ora non si è ancora pronunciato ma che è notoriamente molto attento all’immagine internazionale del club. E c’è poi quel precedente che fa tremare Allegri.
Archivi Tag: proprio-contro
Antonini miglior giocatore in campo: “Quei due recuperi valgono come una doppietta”
La difesa del Milan , ieri sera, si sa, era un po’ ciò che più preoccupava. L’assenza di Thiago Silva e di Abate , unita al fatto che per Nesta si trattava di rientrare dopo un lungo infortunio proprio contro la squadra più forte al mondo, certamente, potevano pesare su una partita così importante. Il giocatore-rivelazione è Luca Antonini , che inizia la sua partita a sinistra, per poi finirla sul lato destro, dando l’impressione che per lui non cambi nulla
Parma – Milan 0-2 Allegri “Stiamo facendo una grande stagione”
Il Milan mantiene i 4 punti di distanza sulla Juventus e ora si concentra sull’impegno di martedì proprio contro la Juventus a Torino per la semifinale di ritorno di Coppa Italia: “I ragazzi stanno facendo molto bene, speriamo di continuare così – dichiara a ‘Sky Sport’ Allegri al termine della gara vinta per 2-0 a Parma -. Non eravamo distratti dal Barcellona, abbiamo creato molto, sbagliando forse qualche passaggio per la troppa frettolosità. Emanuelson
Calciomercato Milan, Zamparini spiega la cessione di Nocerino
Sabato pomeriggio c’è Palermo-Milan e Antonio Nocerino, il grande ex, è sicuramente fra i protagonisti più attesi. Il centrocampista per la prima volta torna al Barbera da avversario. All’andata Nocerino non sembrò subire l’emozione in maniera particolare.
Il Noce, fenomenologia di un normale
INFO DI SERVIZIO – nella nostra pagina web partner ( Milan Channel ) è disponibile il video dei gol di Roma-Milan con il commento del Canale Rosso Nero “ Non paragonatemi a Gattuso, siamo due giocatori diversi, io voglio segnare ”, aveva detto un paio di settimane fa, prima della sua prima marcatura rossonera, proprio contro il Palermo, e prima della tripletta di domenica, contro il Parma. Nocerino che dice “voglio segnare”, e fa tripletta. Ricordatemi, se mi capiterà di dare un’ intervista, di dire che voglio che sia il 1980, che stia guidando in una Alfa GT decapottabile, e che stia partendo per un fine settimana con Laura Antonelli. Hai visto mai. La realtà dietro la battuta è che, dopo tutte le perplessità (e, diciamolo, le cattiverie), Nocerino questa sua settimana di gloria, di Alfa e Laura Antonelli, questa tripletta a San Siro, paragone con Kakà annesso, se la merita eccome. Avevamo scritto ( Non si sevizia un Nocerino ) dell’assurdità, delle mancanze di equilibrio nei giudizi dei soloni del calcio nei confronti del centrocampista rossonero, ed è stato un pezzo profetico oltre ogni più rosea previsione. Magari ora non sarà quel che l’entusiasmo suggerisce a Galliani, e cioè che il buon Antonio sia il colpo dell’anno, non è neanche l’icona del fallimento di un mercato che si diceva fallito ad ottobre, dopo le prime sgambate stagionali. Probabilmente la verità sta… ( continua )
Milan e Inter: una crisi senza precedenti, serve la scossa nel capoluogo lombardo
SERIE A CRISI MILAN INTER – Dal 2004 vincono tutto, o quasi. Ora la musica è cambiata. Le milanesi non attraversano il loro miglior periodo anche grazie alla crescita del Napoli , devastante anche in Champions League, e della nuova Juventus di Antonio Conte. Non era mai successo che le milanesi fossero così lontane dalla vetta dopo cinque giornate di campionato. L’Inter non ha mai vinto e non ha mai segnato a San Siro fra campionato e Champions; il Milan ha preso 3 gol dal Napoli e 2 dalla Juve, è stato battuto sul piano del gioco al San Paolo, annientato a Torino. L’anno scorso la squadra di Allegri ha subìto 24 gol in 38 partite (media 0,63 gol ogni 90′), adesso è già a 8 reti in 5 (media più che raddoppiata: 1,6). I campioni del mondo hanno 6 punti in meno diun anno fa, i campioni d’Italia 3, ma l’inizio di Allegri non era stato incoraggiante. I motivi della crisi? L’età della squadra e un mercato completamente sbagliato da parte di entrambe le società. Ma, mentre la crisi neroazzurra era più facile da prevedere (Benitez ne parlò già più di un anno fa), quella rossonera è del tutto inaspettata. La rosa è formata dagli stessi elementi che due mesi fa hanno conquistato Pechino nella Supercoppa Italiana proprio contro i cugini interisti. La squadra si è inspiegabilmente addolcita e non ha più la stessa grinta di prima. Chissà se riusciremo a rivederla. Mauro Nardone – Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Milan, Torres: aumenta la concorrenza per lo spagnolo
CALCIOMERCATO MILAN TORRES – Torres sarebbe sempre più vicino al rientro in Spagna. Il numero 9 dei Blues, infatti, non riesce a rendere al meglio con il Chelsea e, a quanto pare, Villas Boas sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di farlo partire già dal prossimo Gennaio. Lo rivela il Daily Mail, secondo il quale il Malaga degli sceicchi, sarebbe disposto a versare una cifra intorno ai 35 milioni di euro per portare il Nino a vestire la propria casacca. Nei giorni scorsi si era parlato di un possibile scambio di prestiti con il Milan. Robinho a Londra e Torres a Milano. Ipotesi poi tramontata quasi del tutto dopo che si è fatto avanti il Malaga. Un giocatore come il Nino farebbe comodo a tutte le squadre, nonostante non attraversi il suo periodo di miglior forma. Grandi assist in Champions, grande prestazione contro i Red Devils, ma il clamoroso errore a porta vuota, proprio contro lo United, ha evidenziato che il peggio non è ancora passato del tutto. Mauro Nardone – Milanlive.it
Milan: in 24mila per Ibrahimovic
In 24 mila solo per lui MILAN, IN 24 MILA PER IBRAHIMOVIC – Un grande atteso per l’amichevole della sera del 14 agosto; 24 mila persone saranno pronte ad accoglierlo nel suo rientro a “casa”. Zlatan Ibrahimovic torna a Malmoe, molto vicino alla squadra che lo ha cresciuto fino a lanciarlo nel calcio che conta, fino a vederlo brillare come una stella nei più importanti campionati europei. Non importa che l’amichevole sia proprio contro quella squadra, i tifosi sono lì per lui, vogliono vederlo, acclamarlo e ammirare la sua tecnica perché, in fondo, se ce l’ha fatta, se ha sfondato nel monto del calcio affermandosi come grande campione, è anche merito “loro” e dell’aria che ha respirato proprio a Malmoe. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
CALCIOMERCATO MILAN: INTANTO GANSO VA IN FINALE
Santos e Peñarol rivivono i tempi di Pelé: nel 1962 proprio contro gli uruguaiani il Santos vinse la prima coppa Libertadores, bissata nel 1963 contro il Boca. Poi, più nulla. Nel 2003, con Robinho e Diego, i brasiliani persero con il Boca in finale. Ora il Santos ci riprova con Neymar e forse Ganso, se recupera dall’infortunio: il 15 e 22 giugno (andata in Uruguay) la finale col Peñarol. La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: le 395 presenze in rossonero di Seedorf
Il magico Seedorf supera Liedholm: 395 presenze in campionato con la maglia rossonera MILAN, SEEDORF E LE SUE 395 PRESENZE CON LA MAGLIA ROSSONERA – Allegri si è spesso lamentato della carenza rossonera nei calci piazzati. Mai un calcio d’angolo battuto con la giusta intensità e soprattutto mai una punizione dal limite dell’area trasformata in gol. E, invece, proprio contro la Sampdoria, arriva Clarence Seedorf a sbloccare il risultato su punizione battuta da abbondanti 30 metri. Un tiro perfetto che dimostra quanto il Milan, attraverso il lavoro di un grande allenatore come Massimiliano Allegri, è riuscito a migliorare anche laddove c’era qualche piccola carenza. Seedorf ha sicuramente fatto una grandissima stagione anche se: “In 10 anni di carriera questa è la stagione in cui sono stato più spesso in panchina” , aveva raccontato prima di Palermo-Milan. Non dovrebbe succedere più vista la sua determinazione in campo e, sempre parole sue: “Ho sempre pensato che avere Clarence in campo fosse fondamentale, in qualsiasi ruolo; forse non proprio qualsiasi…!” . Ha dimostrato il suo valore, certificato anche dal numero di presenze in campionato. Proprio contro la squadra di Cavasin, Seedorf ha superato il numero di presenze in campionato con la maglia rossonera per un giocatore straniero che, fino a due giorni fa era di Nils Niedholm e che ora ammonta a 395. Un momento importante, coronato dal gol dell’1-0 e ulteriormente certificato dall’ottima partita giocata assieme ai compagni. Proprio con la maglia rossonera, in queste 395 presenze, Clarence ha conquistato ben 8 trofei: la Coppa Italia 2002-03, lo scudetto 2003-04, la Supercoppa italiana 2004, 2 Champions League 2002-03 e 2006-07, 2 Supercoppe Europee 2003, 2007, il Mondiale per Club 2007. Il magico Clarence continua la sua splendida corsa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Gattuso: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato”
Gattuso gufa per l'Inter ma vincono lo stesso MILAN, GATTUSO E LO SCUDETTO – Su Radio Montecarlo è intervenuto Rino Gattuso confessando di aver tifato per il Bayern sperando fortemente che l’Inter, come tutte le altre Italiane tornasse a casa dalla Champions: “L’Inter? Beh, di gufare ho gufato – ha confessato sorridendo -. Sul 2-1 pensavo che ne prendevano altri 3 o 4. Però si vedeva che la difesa del Bayern lasciava un po’ a desiderare. Il fatto che l’Inter ha passato il turno dimostra che il campionato italiano non è così come lo descrivono tutti”. L’accenno al calcio italiano che si salva era d’obbligo e, in fondo, se dovessero vincere il derby giustificherebbero la sconfitta da parte del Tottenham, tra l’altro non meritata. La squadra di Allegri sta pensando al Campionato, a vincere e a non perdere più punti preziosi. A questo punto della stagione la trasferta di Palermo potrebbe essere davvero decisiva per la vittoria dello scudetto ma, parole di Gattuso: “Adesso pensiamo a Palermo che è già una partita importante. I punti in palio sono sempre tre” , 3 punti importantissimi anche perché sarà difficile veder perdere l’unica italiana ai quarti di finale di Champions proprio contro il Lecce, anche se.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it