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il POST Milan-Juventus 1-1

Quando avevo sei anni, ed il Milan venne acquisito dal Presidente Berlusconi, vivevo le partite ed il calcio dell’epoca attraverso i pochi filmati che la televisione trasmetteva. Sulla poltrona davanti alla televisione, spesso in braccio a mio Padre, vivevo e capivo attraverso le sue emozioni quello che accadeva in campo ed in quel mondo colorato del calcio. Uno dei ricordi vividi dell’epoca che mi accompagnano, furono le parole del Presidente Berlusconi che, sceso dall’elicottero nel mezzo dello stadio colmo di tifosi per la presentazione della squadra, dichiaro’: Dovremo essere piu’ forti dell’invidia, piu’ forti della sfortuna e piu’ forti dell’ingiustizia.

Milan: in 24mila per Ibrahimovic

In 24 mila solo per lui MILAN, IN 24 MILA PER IBRAHIMOVIC – Un grande atteso per l’amichevole della sera del 14 agosto; 24 mila persone saranno pronte ad accoglierlo nel suo rientro a “casa”. Zlatan Ibrahimovic torna a Malmoe, molto vicino alla squadra che lo ha cresciuto fino a lanciarlo nel calcio che conta, fino a vederlo brillare come una stella nei più importanti campionati europei. Non importa che l’amichevole sia proprio contro quella squadra, i tifosi sono lì per lui, vogliono vederlo, acclamarlo e ammirare la sua tecnica perché, in fondo, se ce l’ha fatta, se ha sfondato nel monto del calcio affermandosi come grande campione, è anche merito “loro” e dell’aria che ha respirato proprio a Malmoe. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on ago 14 2011. Filed under News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Che Milan sarà senza Pirlo? Solo Gerrard o Xavi potrebbero prendere il suo posto

C’era un volta il Milan di Ancelotti o meglio il Milan di Pirlo, quella squadra dove il numero 21 faceva pure gli straordinari ed era fondamentale per il gioco della squadra. Quando lui mancava era impossibile sostituirlo ed il possesso palla dei rossoneri andava a farsi benedire. Così in assenza di Andrea nessuna partita veniva mai vinta. Lo stesso problema fu riscontrato pure da Leonardo lo scorso anno. Solo un tecnico, Allegri, è riuscito ad ovviare all’assenza di Pirlo. Dopo un lungo stop è nato il Milan dei tre mediani. Il vero segreto è stato quello di non cercare il suo più naturale sostituto ma semplicemente di cambiare modulo. Ce n’è voluto un po’ per capirlo. Si è provato prima ad inserire Thiago Silva a centrocampo poi Seedorf davanti alla difesa. Ma non serviva un sostituto di Pirlo, è bastato solo avere un Milan più muscolare. Oggi si parla di Montolivo o di Aquilani, ragazzi non scherziamo! Sono due buoni centrocampisti ma di Pirlo in Italia ce n’è uno solo. Se per caso dovesse arrivare il fiorentino come si vocifera mi auguro che non svolga il ruolo di vice-Pirlo. E’ bastata l’esperienza in nazionale, i mondiali 2010 per far capire che Montolivo non ha il suo stesso carisma. Aquilani sinceramente lo vedo troppo gracilino. Facendo un po’ di fantamercato solo due giocatori porterei a centrocampo e farei far loro quello che faceva Pirlo. Si chiamano Gerrard e Xavi . Nessun altro. Quindi che Milan sarà senza Andrea? Un Milan che sfrutterà più le fasce e si affiderà a tutto il suo centrocampo ed alla partecipazione degli attaccanti alla manovra di gioco per avere possesso palla.

Milan, Galliani: “Pirlo? Con lui si è visto un Milan stellare. Non sarà mai un avversario”

Il rossonero..che se ne va MILAN, GALLIANI SALUTA PIRLO – Sul Corriere dello Sport troviamo le parole con cui Adriano Galliani ha voluto salutare Andrea Pirlo, rossonero per dieci anni e ora in partenza verso altri colori ma sapendo che nel cuore rimarrà quella squadra che gli ha dato davvero tanto. In questo senso ecco le parole di Galliani: «Sono stati 10 anni mera­vigliosi e incancellabili. Con Andrea si è visto un Milan stellare, che giocava bene a calcio e che ha raggiunto 3 finali di Champions. Al momento di salutarci ci siamo abbracciati. Conserveremo intatta la stima reciproca e io gli auguro le migliori fortune per la sua car­riera futura. Non sarà mai un avversario». Non sarà un avversario moralmente parlando ma sul campo lo sarà eccome e il Milan, ora, dovrà pensare a come sostituirlo: Xabi Alonso? Montolivo? Asamoah?.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it