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Maldini: “Scudetto regalato dal Milan. Un ruolo in società? Nessuna novità, ma sarei contento”

Intervista all’ex-capitano rossonero Ai microfoni di Sky Sport 24 , l’ex-capitano rossonero, Paolo Maldini , ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sul Milan e su un suo possibile ritorno nel mondo del calcio. Prime battute per l’amico Alessandro Nesta : “Ognuno sa quando è venuto il momento di smettere per problemi fisici o provare un’esperienza diversa”

Milan, Boateng abbraccia i tifosi su Facebook: Grazie per il supporto, ora il Cesena

MILAN – Il centrocampista del Milan, Kevin Prince Boateng , ha pubblicato un messaggio sulla propria pagina di Facebook rivolto a tutti i suoi fani, moltissimi e ancor di più dopo la splendida prestazione contro l’ Arsenal di mercoledì sera: “Ciao a tutti i fan, che grande vittoria e che grande partita che abbiamo fatto contro l’Arsenal. Grazie per il grande supporto, è stato incredibile! Ora dobbiamo concentrarci sulla prossima partita contro il Cesena, questa squadra non si trova in una buona posizione, ma non dobbiamo sottovalutarli

Ci ha preso per il culo?

Premetto che oggi pomeriggio non sono stato presente – quindi non ho potuto seguire gli sviluppi e vi pregherei di correggermi eventuali inesattezze. 1) Galliani aveva negato in ogni modo che la trattativa di Pato fosse stata legata a quella di Tevez immediamente . Il brasiliano doveva partire a Luglio come da clausola richiesta. Ora spunta fuori che i due affari erano legati immediatamente. In pratica abbiamo basato il nostro mercato sul volere di un ragazzino di 22 anni. 2) Ci siamo praticamente sputtanati in mondovisione con la fotografia della cena: mi spiace a quel punto la trattativa va chiusa – a qualsiasi cifra e a qualsiasi costo. Galliani si è sputtanato in mondovisione – e l’ha fatto nella settimana del derby. 3) Pato si svaluterà continuando il declino già iniziato nell’ultimo anno – dove è andato in gol in una partita ogni quattro disputate. Se oggi si poteva vendere a 40 miloni già tra sei mesi sarà difficile piazzarlo a trenta. Io francamente non credo più in lui: non in questa squadra e non con questa situazione. 4) Il mercato di Gennaio è ancora a zero acquisti – e le prospettive che ci sono sui giornali (Muntari, Mesbah, Keita) sono tutte di giocatori assolutamente non da Milan. Rimangono 20 giorni per evitare una campagna acquisti da quattro – in una scala da 4 a 8 , campagna che a questo punto va reimpostata da zero. I Nocerino sono dei rattoppi, fare mercato basandosi unicamente su di essi è fallimentare . 5) A questo punto la società deve esprimersi chiaramente: avevamo dei soldi per Tevez o ci hanno fatto credere altro? Ci sono dei soldi da parte? Saranno reinvestiti per il terzino e il centrocampista che ci servono? Non so voi, ma la mia impressione è che in questa storia il tifoso rossonero sia stato abbondantemente preso per i fondelli . E voi cosa ne pensate? Dite pure la vostra nel nuovo sondaggio qui di fianco.

Allegri: “Nocerino a sinistra è un altro giocatore”

MILANO. Si gode il momento Massimiliano Allegri. Con i tre punti conquistati questa sera contro il Siena, il suo Milan è primo in classifica e, almeno per una notte, guarda tutti dall’alto: “Siamo riusciti a vincere una partita complicata e difficile – ha commentato ai microfoni di Milan Channel -, abbiamo portato a casa una partita importante, una partita concreta. Il dottor Galliani ha ragione, Nocerino a sinistra l’ho fatto giocare io, in quella posizione è un altro giocatore. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi. Mexes è un giocatore compoletamente recuperato, è stata una buona gara. Dobbiamo aspettare febbraio per affronatre l’Arsenal, cercheremo di arrivarci nel migliore dei modi. Ma ci penserò a una settimana dal match. Ora voglio restare concentarto sul Campionato, perché manca una partita e ci servono punti importanti per la classifica. A Cagliari non è mai semplice, so qual è il valore di questa squadra, dovremo preparare al meglio la sfida e fare grande una partita per ottenere tre punti”. RIPRODUZIONE RISERVATA.

Allegri: “Sfatiamo il tabù Lecce”

CARNAGO. Giornata di vigilia per i Campioni d’Italia impegnati domani alle 12.30 sul terreno dello stadio Via del Mare di Lecce. Massimiliano Allegri ha presentato così la sfida contro la formazione salentina: “Sarà una trasferta difficile, sono dieci anni che il Milan non vince a Lecce. Dobbiamo cercare di sfatare questo tabù. Affronteremo una squadra ben organizzata con giocatori di qualità, che ci creerà difficoltà. Per noi è una partita importante in questo momento perché dobbiamo risalire in classifica e non possimo assolutamente sbagliare la partita. E’ un momento in cui i punti vanno fatti in trasferta, ma soprattuto vanno fatti punti. Domani dobbiamo essere coscienti dell’importanza della partita e avere rispetto del Lecce, perché anche quando ha perso, questa squadra ha giocato bene. E’ normale che la classifica così com’è ti aiuta a preparare al meglio le partite, perché tutti abbiamo la motivazione di arrivare alla sosta con una posizione migliore dell’attuale. Dobbiamo arrivare al 6 novembre tra le prime posizioni e restarci e lottare fino alla fine del campionato per lo scudetto”. Sulla formazione il tecnico rossonero ha aggiunto: “Aquilani e Boateng non doverbbero essere disponibili. Thiago Silva e Seedorf non sono a disposizione, mentre Ambrosini è totalmente recuperato. Dovrò valutare bene le condizioni di Boateng e Aquilani, perché da mercoledì non sono stati con la squadra. Aquilani ha un affaticamento muscolare dovrò valutare e fare considerazioni in base alle quali farò la formazione. C’è chi ha giocato molto, ma la sosta ci ha aiutato a trovare una buona condizione fisica e domani indipendentemente da chi andrà in campo, dovremo fare una buona prestazione. C’è una possibilità che i “tre tenori” giochino tutti insieme, ma valuterò in base all’allanemaneto di oggi. La motivazione di giocare a Lecce è importante per Cassano, ma sono contento di quello che sta facendo. Ieri ha fatto un buon allenamento, è nelle condizioni di giocare domani, ma valuterò oggi. Potrei mettere in campo i tre attaccanti anche perché Robinho ha giocato poco, Nocerino e Aquilani hanno giocato molto, Ambro e Boateng stanno rientrando da un infortunio. Domani potrebbe giocare Yepes. Mexes avrei voluto farlo giocare di più mercoledì scorso, sono sei mesi che non gioca e va inserito piano. Ma credo che a breve potrà essere considerato un titolare”. RIPRODUZIONE RISERVATA.