Archivi Tag: questo-momento

Allegri: “Non importa come, col Catania voglio tre punti”

“Cassano. Ci manca anche perché parla sempre, scherza, ride con i compagni . In questo momento stava facendo grandi cose, dal 14 agosto tutto era cambiato e lui sentiva più fiducia intorno a sé. Purtroppo è successo questo problema: fortunatamente non ci sono stati danni, è stato riparato velocemente. Speriamo di avere Cassano il più presto possibile di nuovo fra noi”. Massimiliano Allegri non può che avere il primo pensiero per il talento barese, nella conferenza stampa alla vigilia del match casalingo con il Catania. “ Perdere Gattuso e Cassano in questo modo capita una volta ogni 30-40 anni – ha aggiunto il tecnico rossonero – L’importante è che sia andato tutto bene. Domenica sono stati molto tempestivi i dottori. Ora con fiducia aspettiamo Antonio, se lo merita: oltre a essere un buon ragazzo, soprattutto quest’anno stava facendo grandi cose. Ora che Antonio ha risolto il suo problema la squadra si è rasserenata, siamo pronti per fare una buona partita contro il Catania, e conterà solo vincere “. L’attualità, infatti, parla di un Milan che deve andare a caccia della Juventus, a partire da domani: “ Domani conta solo la vittoria, non giocare bene . Ci vuole grande disponibilità da parte di tutti . Di sicuro domani sarà una partita molto difficile, il Catania sta attraversando un ottimo momento, ha battuto Inter e Napoli, e pareggiato con Fiorentina, Lazio e Juventus. Ha una buona organizzazione e ottimi giocatori” , ha concluso Allegri. Articoli correlati: Juventus – Milan 2-0, Allegri litiga con Massimo Mauro su Sky Milan – Parma: Allegri ne convoca 20 You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Calciomercato Milan, Eriksen: E’ pronto per una grande

CALCIOMERCATO MILAN – Eriksen , giovane talento dell’ Ajax , è stato indubbiamente uno dei protagonisti della due giorni di Champions League . Il ragazzo belga ha strabiliato tutti con due assist al bacio di tacco. Il Milan lo segue da tempo e secondo il noto Peter Baars , agente Fifa olandese, è pronto per il grande salto: “ Credo che sia pronto per la serie A, ma credo anche che difficilmente arriverà in Italia – il parere rilasciato a Calciomercato.it – E’ probabile, a mio avviso, che approdi in Premier League anche per via delle differenze economiche tra i due paesi. In questo momento, la maggior parte dei giocatori preferisce andare in Inghilterra e solo in seconda battuta prendere in considerazione le offerte dei club italiani. Questo è un peccato per la serie A che deve cercare di risolvere in fretta i suoi problemi, tra questi quello degli stadi che dovranno diventare di proprietà dei club, così come succede in Premier ma non solo” . La redazione di Milanlive Posted by Redazione2 on nov 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Maradona scrive a Cassano – leggi la lettera

Genio e sregolatezza, Maradona e Cassano, il Pipe de Oro ed il Pipe de Bari. Spesso sono stati accostati per la fantasia e la classe che li caratterizza, un punto in comune colorito da quel pizzico di follia che li ha sempre resi così vicini, vicini come oggi, come lo è Maradona con l’affetto che lascia trasparire dalla sua lettera. “Non so se è possibile scindere l’uomo dal calciatore e viceversa. Credo di no, credo sia complicato per chi, facendo questo magnifico mestiere, spesso e’ cresciuto più con la compagnia di un pallone che di un po’ di amici. Però, ci sono momenti in cui l’uomo, più che il calciatore, deve essere forte. Sono i momenti della sofferenza, anche quella fisica. So di che cosa parlo e so che in questo momento, caro Antonio, capisci bene quel che voglio dire. A te sto pensando molto in questi giorni. L’accidente che ti è capitato mi ha colpito nel profondo. So quali sono i pensieri, le paure, i tormenti che si stanno rincorrendo nella tua mente. Conosco quel senso di smarrimento e, perche’ no, anche di solitudine che all’improvviso ti fa vedere tutto nero. Lo so, lo so bene e anche per questo mi sento assai vicino a te e a Rino Gattuso, il quale sta pure vivendo un periodo triste. Ma, caro Antonio, sono anche convinto che con il tuo carattere positivo che ricordo bene da quel giorno in cui ci incontrammo a Roma, il tuo fisico forte e l’aiuto e l’affetto di chi ti sta vicino e ti vuole bene ti aiuteranno a superare quest’avversità. E allora, in attesa di saperti presto in bella forma e sereno in famiglia, mi auguro di rivederti in tempi brevi ancora felice a rincorrere un pallone. E lo auguro anche al calcio, perché la fantasia che sanno offrire talenti come te non basta mai”. dal tuo sito.

Bollettino medico Cassano: ictus ischemico. Allegri: “Errato”

Ictus ischemico : è questo il primo bollettino medico ufficiale su Antonio Cassano . Il Milan non commenta, ma a quanto si apprende dall’agenzia Ansa Cassano sarebbe stato colto da ictus ischemico sabato notte, nonostante l’entità non sia ancora stata stabilita. Il fantasista rossonero e della nazionale rimarrà ricoverato al Policlinico di Milano per accertamenti almeno fino a giovedì. La società rossonera, intanto, ”non commenta diagnosi e voci provenienti da fonti che non siano la società o il Policlinico, in attesa di ulteriori accertamenti ed esami medici che stabiliranno l’effettiva diagnosi”. Nel corso della conferenza stampa che precede il match di Champions League contro il Bate, Allegri ha bollato come errate le notizie provenienti da Milano: “Non si può dire niente, tutte le cose che vengono dette in questo momento sono errate”. Intanto, il giornalista Mediaset Pierluigi Pardo, biografo di Antonio Cassano, ha parlato con i cronisti uscendo dal padiglione Monteggia del Policlinico dopo una visita al campione barese: “Antonio in questo momento dorme ma sta bene cammina, parla, è vigile: vorrei sentire un medico ma mi sembra che sia tutto ok, mi sembra una cosa buona” , ha spiegato Pardo. Articoli correlati: Galliani: “Berlusconi non lascerà mai il Milan. Cassano? Resterà con noi” Giudice sportivo: due giornate a Boateng, ammonizione con diffida e multa per Allegri You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Milan – Parma 4-1, Allegri: “Una buona partita, ma possiamo fare meglio”

Allegri il perfezionista. Nonostante la sua squadra abbia vinto 4-1 contro il Parma , l’allenatore, ai microfoni di Sky Sport a fine partita, non è parso completamente soddisfatto dalla prestazione dei propri giocatori. L’allenatore livornese non ha gradito che i centrocampisti ed i difensori hanno consentito agli avversari di tentare diverse volte la conclusione da fuori area, ma non solo questo. Allegri vorrebbe vedere la sua squadra più concentrata per tutto l’incontro, anche quando il risultato sembra ormai acquisito. Soddisfatto? “Abbiamo fatto una buona partita, ma in certe situazioni avremmo potuto fare meglio. Abbiamo preso un gol che bisogna evitare, però era importante vincere per dare continuità. Credo che in questo momento del campionato la classifica si stia allungando e noi, visto che siamo partiti un pochino in ritardo, dobbiamo cercare di rimanere nelle prime posizioni.” Cosa c’è da migliorare? “Quando giochi una volta ogni tre giorni è normale che puoi accusare un po’ di stanchezza. Abbiamo iniziato la partita mosci, ma quando i ragazzi si mettono a giocare come devono e com’è nelle loro possibilità, è difficile non creare occasioni. Stiamo concedendo troppi tiri da fuori area, bisogna lavorare meglio, anche perché sabato andiamo a Roma, è una sfida importante per lo scudetto e bisogna fare un’altra prestazione importante.” Aspettava risposte da alcuni uomini? “Ambrosini ha fatto una buona partita, è più di un anno che il suo ruolo è questo. Taiwo ha fatto buone cose. Emanuelson quando è entrato ha fatto discretamente bene. C’è da recuperare la condizione di Robinho, che però fa sempre qualcosa di importante quando entra.” Nocerino si è vestito da Boateng. “Sta facendo molto bene, ha delle buone qualità, è tornato a fare il suo ruolo e lo sta facendo nel migliore dei modi.” Sei più preoccupato del fatto che ci sia poco equilibrio o dei cali di tensione della squadra? “Sicuramente abbiamo un po’ di cali di tensione. Mi riferivo all’equilibrio in questo senso.” Una rimonta come quella di Lecce ha influito stasera? “Non ero arrabbiato, ero contento per quello che avevano fatto i ragazzi. Nel primo tempo a Lecce avevamo sbagliato molto tatticamente e il Lecce aveva fatto un primo tempo ottimo. Stasera, anche se abbiamo vinto 4-1, ci sono cose che dobbiamo migliorare.” Manca solo la firma per il rinnovo del contratto? “Ho parlato con Galliani e siamo tranquillamente d’accordo su tutto. In questo momento è importante ritornare in vetta, abbiamo due partite per farlo e dobbiamo riuscirci, poi c’è la sosta, ma non ci sono problemi.” Ti aspettavi di firmare prima? “No, assolutamente. È un buono stimolo, ne riparleremo più avanti, a giugno, non c’è fretta.” Articoli correlati: Mangia: “A Milano per giocarcela” Allegri: “La priorità è vincere!” Milanello: in vista del Bate, Allegri insiste sulla tattica You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

Boa e Alberto i nuovi intoccabili della mediana. Occhio al mercato di gennaio e all’apertura di Galliani su Balo…

Giornalista pubblicista, vice-direttore di MilanNews.it. Corrispondente e radiocronista per l’emittente radiofonica nazionale Radio Sportiva. Opinionista per Odeon TV e Radio Radio. Inviato al seguito della squadra. Collabora con Sportitalia. © foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS Una vittoria di cuore, dettata dai correttivi apportati nell’intervallo e frutto, immaginiamo, di una strigliata di quelle pesanti messa in atto da Massimiliano Allegri e dal suo staff tra il primo e il secondo tempo perché quello sceso in campo nel primo tempo era un Milan non degno di tale nome, una squadra senza capo né coda e spezzata in due con i tre mediani risucchiati dalla dinamicità della mediana pugliese e con i tre la davanti che non tornavano quasi mai. Non ci nascondiamo dietro un dito e lo diciamo senza remore: Allegri ha sbagliato formazione mettendo in panchina i due giocatori che, in questo momento, hanno la maggior qualità nei piedi e nel fiato come Alberto Aquilani, che può diventare fondamentale per questo Milan, e Kevin-Prince Boateng che ha messo a segno quattro gol in due partite e spaccando in due, giusto per usare un’espressione tipica e cara all’allenatore milanista, un match che dopo i primi 45’ minuti sembrava essersi incanalato su binari non di certo consoni alla classifica. Poi i cambi, giusti, che hanno fatto la differenza: fuori l’impalpabile capitan Ambrosini e Robinho e dentro il romano e il ghanese che hanno dato un nuovo volto alla squadra, più ordinato in fase d’impostazione e più dinamico dalla trequarti in su a dimostrazione di come gli uomini da far rifiatare, in questo momento, sono altri come lo spompato Mark van Bommel, anche oggi non sufficiente e visibilmente in difficoltà quando pressato. Un turno di stop contro il Parma non gli farebbe male e con un Aquilani così, magari piazzato in cabina di regia, non si può che migliorare perché dopo l’assenza di Pirlo e con un Seedorf a mezzo servizio, Alberto risulta essere quel cervello qualitativo in mezzo al campo che proprio manca. I grandi filosofi del calcio direbbero che un successo simile, ottenuto in rimonta con una seconda frazione di gioco così dinamica e di qualità, è il primo prodromo della vittoria finale e che solo le grandi squadre, quelle che hanno ancora molto da dare e che hanno ancora fame, sono in grado di condurre in porto. Noi ovviamente ci speriamo perché vorrebbe dire che tutti i componenti della rosa hanno ancora voglia di vincere e di cancellare la prima parte di stagione che ha alimentato molti dubbi sulle possibilità di riconferma ad alti livelli di questa squadra che, a gennaio, potrebbe essere rinforzata con qualche innesto di qualità in mediana visto che gli osservatori milanisti hanno ricevuto questo input. Oltre a Eriksen, l’osservato speciale per eccellenza, un altro obiettivo sensibile è Oscar del San Paolo sul quale Braida ha stilato un’ottima recensione che è stata bissata da quella di Serginho che già aveva indicato in questo mediano un possibile prospetto da Milan. La voglia è proprio quella di prendere giocatori giovani di qualità, un po’ come ha fatto la Roma americana, che siano in grado di fare la differenza ma c’è da stare attenti alle parole di Galliani su Balotelli. “Mario è una mia passione e starebbe bene con Ibra”. Sappiamo quasi per certo che l’AD rossonero conosce a memoria il contratto di Supermario con il City e questa apertura può innescare un filone, con Raiola protagonista, del lungo corteggiamento all’attaccante che, con Pato ed El Shaarawy, potrebbe comporre un trio dinamitico per il futuro rossonero.

vi presentiamo Milan-Palermo

Torino ha lasciato il segno. Inutile che qualcuno lo neghi. Inutile trovare giustificazioni. Fa bene, tuttavia, a farlo la società: serve serenità in questo momento, serve qualcuno che tenga la barra dritta quando le cose non girano. Ha lasciato il segno, si. Ma l’ambiente non è “in fermento”, la società non è “allo sbando” e la tifoseria non è “in rivolta”. Si, perché purtroppo in questa sosta per le nazionali, in Italia nel teatrino chiamato giornalismo sportivo è andato in scena lo “sparala più grossa sul Milan…”. Ogni giorno una. Dichiarazioni di Ibrahimovic strumentalizzate, addirittura messo in dubbio che Ibrahimovic stesso volesse tornare dalla Svezia, Cassano che si vuole ritirare, Allegri che rischia l’esonero, una cervellotica cessione di Nocerino, Galliani furibondo, addirittura in settimana certi giornali titolavano sull’ennesimo rientro ritardato di Pato, quando alle quattro settimane (in verità lasciate molto “larghe”) specificate dal Milan al momento dell’infortunio ne manca ancora una. Per non parlare del riprovevole attacco della Repubblica ad Abbiati. Ma purtroppo tutto questo trova nel pessimismo cosmico e nel poco senso della realtà del gran parte dell’ormai imborghesito pubblico rossonero un terreno fertilissimo. E cosi’ la sosta, in cui era utile ritrovare la giusta serenità, si è trasformata nell’ultima spiaggia. Questo è diventata la sesta gara del Campionato. Questa è considerata Milan-Palermo. Assurdo considerarla così, ma tant’è. Senza dubbio la gara è delicata. Il Milan arriva da soli 5 punti in 5 gare. Già due cocenti sconfitte ed un’unica, risicata, vittoria interna, un attacco che stenta a decollare, una difesa che sembra imbarcare acqua. Il Palermo, classifica alla mano, è secondo. 10 meritati punti, squadra rivitalizzata dall’ottimo Devis Mangia e quadratura del cerchio che sembra arrivare. Partita difficile, dunque. Ma… ( continua )

Milan, il sorriso di Galliani: Brutto momento? Siamo i campioni in carica

MILAN – E’ un Galliani sereno e pacato quello che ha parlato nelle ultime ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il numero due di via Turati rimanda al mittente le critiche ed esclama: «Come si esce da questo momento? Scusi ma di quale momento sta parlando? Sento ripetere continuamente dagli organi di informazione che il Milan starebbe attraversando un periodo brutto, pieno di difficoltà. Lo state dicendo voi, non noi. Eppure, se non sbaglio, a inizio stagione ci davate tutti per favoriti. Allora lo ripeto ancora: questo è un momento bellissimo, perché siamo campioni d’Italia in carica e due mesi fa abbiamo conquistato la Supercoppa di Lega. Abbiamo vinto tanto e continueremo a vincere. Dunque dove sta il problema? ». Poi Galliani prosegue: « Non si può misurare sempre tutto in base all’ultima partita. Se dovessimo fare così anche noi, i contratti con gli sponsor li dovremmo rinnovare settimana per settimana… (ride, ndr). Insomma, abbiamo perso due partite di campionato, ma mi sembrano inconvenienti che fanno parte di una stagione. Piuttosto, in Champions abbiamo quattro punti in due gare e la Uefa in classifica ci ha messo anche prima del Barcellona. Ecco perché non è corretto parlare di brutto momento. Quelli li vive chi non vince nulla ». La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 8 2011. Filed under Parlano i protagonisti , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, il tifoso Ugo Conti: Non è possibile che siamo completamente spariti

MILAN CONTI – « Non è possibile che il Milan campione d’Italia che ha vinto tre derby di fila sia completamente sparito e se in questo momento non si vede è solo perchè mancano ancora molti, troppi infortunati. Dopo la sosta partirà il nostro vero campionato, anche perchè abbiamo già quasi messo al sicuro la qualificazione in Champions League. Il Milan ha troppi giocatori vecchi? Sì, è probabile… Adesso li mandiamo qualche giorno in montagna, così si riposano. Scherzi a parte, mi sembra impossibile dare verdetti definitivi. Tranquilli, il Milan c’è ancora, basta avere un po’ più di pazienza ». Questo il parere di Ugo Conti , attore e tifoso del Milan , rilasciato a Il Corriere dello Sport e riguardante il periodo di crisi dei rossoneri. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 4 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

La prova contro il Milan a Moggi non basta: Juventus non da scudetto

JUVENTUS MOGGI – Nonostante la grande prestazione del Milan , Luciano Moggi non vede la Juventus favorita per lo scudetto: “ Juve da scudetto? No – dice a Moggi ieri e domani – ma in questo momento solo il Napoli sta mantenendo le attese di tutte le squadre qualitativamente superiori a quella bianconera ”. Poi l’ex direttore generale ha aggiunto: “ Alla lettura della formazione della Juventus sono rimasto un pò stupito dalle mosse di Conte. Non pensavo che avrebbe rinunciato ad un attaccante per rinforzare la difesa ed il centrocampo. Evidentemente temeva e molto l’attacco del Milan, anche alla luce di una partita così importante che in passato era il top del campionato italiano e anche d’Europa. Il Milan sarà stato anche menomato, ma la squadra bianconera è stata l’unica a fare la gara, dominando la partita sin dall’inizio e credendo alla vittoria fino alla fine. Decisiva per l’esito della sfida è stata sicuramente l’uscita dal campo di Nesta ma la nuova Juve deve molto a Conte che sta trasmettendo ai calciatori il suo carattere. Avete visto che abbracci con i propri giocatori? A conferma di quanto Antonio sia legato ai colori bianconeri avendo il Dna juventino che scorre nel sangue “. La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Castagner difende Allegri: Non può fare niente, non ha uomini a disposizione

MILAN CASTAGNER ALLEGRI – L’ex rossonero Ilario Castagner è stato contattato dalla redazione di Calcionews24 in vista del match di questa sera di San Siro: “ Il Milan non può essere valutato in questo momento, ci sono troppi giocatori infortunati, altri sono fuori forma e quindi il gruppo è in difficoltà. Cosa deve fare Allegri? Niente, non ha uomini a disposizione, non può fare turnover quindi deve solo sperare che questo brutto periodo finisca alla scelta. Per fortuna siamo all’inizio della stagione, quindi si può rimediare ma le avversarie sono sempre più competitive e agguerrite. L’Inter? La loro situazione è più grave rispetto al Milan, c’è stato anche un cambio di panchina e molta confusione: toccherà ora a Ranieri mettere le cose a posto, il suo compito però non è facile. Tornando al Milan diventa fondamentale non sbagliare la gara di domani sera (oggi ndr): il Cesena in casa è un’occasione troppo ghiotta, i rossoneri devono fare 3 punti, poi la classifica prenderà già una piega diversa ”. La redazione di Milanlive.it

Milan, Seedorf: Meno qualità nei ricambi, 7 gol? Io dormo lo stesso

MILAN SEEDORF – Il senatore per eccellenza di casa Milan, Clarence Seedorf, torna a parlare della sconfitta contro il Napoli ed in particolare della fragilità difensiva mostrata in questo inizio di stagione dai rossoneri, in netta controtendenza rispetto al 2010-2011: « Ok, abbiamo preso sette gol, ma io dormo lo stesso – spiega – Anche perché bisogna vedere come e da chi li prendi. Noi li abbiamo presi da Cisse, Klose, dal Barcellona e da Cavani, che è in un momento d’oro. Non mi pare una vergogna, la nostra linea difensiva funziona ancora ». Seedorf rassicura l’ambiente e i tifosi: « Nel Milan non c’è preoccupazione e nemmeno nervosismo. Il Napoli ha sfruttato tutte le occasioni: sono usciti dall’area cinque volte e hanno segnato su rimpalli. In questo momento siamo sfortunati, ma non ho visto un Milan allo sbando. Di certo, però, c’è meno qualità nei ricambi ». La redazione di Milanlive.it

Riflessioni…

L’EDITORIALE – Sette-Uno-Otto. Bastano questi tre numeri per spiegare il momento del Milan. Numeri strettamente correlati tra di loro. Sette sono i gol subiti nelle ultime tre partite tra campionato e Champions: una cosa assolutamente inaspettata. Lo scorso anno, Allegri ha costruito le sue fortune su una difesa inespugnabile, un pacchetto arretrato che ha dato garanzie tali da essere considerato l’assoluta arma vincente dello scorso campionato. Invece, quest’anno, in due partite ha preso un gol in meno di quanti ne abbia subiti nell’intero girone di ritorno della scorsa stagione: allarmante. Soprattutto perchè, in questo momento, sembrano essere fuori giri i tre elementi cardine della difesa, per un motivo o per un altro: Nesta, Thiago e Abbiati. E’ chiaro che non potendo minimamente essere messo in discussione il loro valore, c’è solo da aspettarsi il meglio, ma la speranza che arrivi presto si fa impellente. Uno. Uno come l’unico punto in campionato dopo due giornate… ( continua ) PENSIERI SPARSI – Può una serie trattare un argomento serio come il cancro strappandoci qualche risata e molte riflessioni? Quanti significati può assumere la lettera C? C sta per Cathy, la pacata madre di famiglia interpretata da una travolgente Laura Linney che, dopo aver scoperto di essere malata terminale di cancro, decide di vivere la vita al massimo e senza inibizioni. Ma C sta anche per commedia. Sdrammatizzare una tragedia non è facile; tantomeno lo è rendere questo il fulcro centrale di una comedy di successo e che appassioni i telespettatori. Una grande scommessa, un vero terno al lotto, per designare il lato meno sondato della malattia e dell’animo di chi ne è colpito. Tutto questo è The Big C. Cathy era schiacciata dal peso di una vita monotona, noiosa, divisa tra un marito scansafatiche ed un figlio irrispettoso… ( continua )

Napoli-Milan, De Napoli: Gli azzurri hanno qualcosa in più in questo momento

NAPOLI-MILAN DE NAPOLI – “ Il Napoli sta benissimo fisicamente e questo grazie allo staff del tecnico livornese. Domenica credo che assisteremo ad una bella partita, spero che sia una gara divertente. Il Napoli mi pare abbia qualcosa in più in questo momento rispetto alla squadra di Allegri. Farò il tifo per il Napoli, nonostante sia stato anche un tesserato del club rossonero ”. Questo il parere del doppio ex-De Napoli rilasciato a Radio Crc sul big match del San Paolo. La redazione di Milanlive.it

Napoli-Milan, l’ex Virdis non si sbilancia: Gara da tripla

NAPOLI MILAN VIRDIS – Intervistato da Calciomercato.com l’ex attaccante del Milan, Virdis, pronostica la sfida fra Napoli e rossoneri in programma domenica sera. L’ex-attaccante sardo non si sbilancia: “ E’ una gara da tripla. E’ un Milan un po’ in difficoltà a causa di qualche assenza, ma Allegri può contare su una rosa ampia. In attacco manca Ibra come punto di riferimento, ma il Pato visto a Barcellona può dire la sua al centro del reparto offensivo. Il Napoli è la sorpresa più bella della prima giornata di Champions League, una squadra ben impostata e con giocatori importanti in attacco “. Un commento infine sul pareggio del Camp Nou: “ Non abbiamo fatto una gran figura, questo è certo, e il risultato è l’unico aspetto positivo della serata. Certo che però avevamo di fronte la squadra più forte di tutte in questo momento, una squadra che ci ha irretito con il suo palleggio e che ci ha impedito di giocare. Il Milan di Sacchi avrebbe sicuramente impostato la gara in un modo diverso. Avremmo puntato sull’aggressività e sull’impatto fisico, unito a una grande forza tecnica, per cercare di fare noi la gara attaccando” . La redazione di Milanlive.it