“Siamo contenti per quello che siamo riusciti a fare in questo campionato”. Massimiliano Allegri, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, e’ tornato a esprimere la sua soddisfazione dopo la vittoria dello scudetto. “Chi e’ stato il primo a chiamarmi? Non mi ricordo, tra l’altro il telefono l’ho acceso alle due di notte. Cosa devo a Galeone? Tanto, sono cresciuto con lui, mi ha insegnato a giocare a calcio e mi sono rimaste molte cose anche da allenatore”. Allegri ha vinto ‘inventandosi’ anche il Milan senza Pirlo, visto i problemi accusati dal centrocampista: “Ho dovuto cambiare ma la squadra non ne ha risentito, abbiamo cambiato diversi uomini. I ragazzi mi sono venuti dietro, si sono messi a disposizione e grandi meriti vanno anche alla societa'”. Allegri ha costruito la carriera partendo dal basso fino ad arrivare in rossonero: “Credo sia stato fondamentale nella mia crescita, e’ normale che ci sono eccezioni, ma la gavetta e’ fondamentale per la crescita di un allenatore perche’ quando ti confronti con realta’ che hanno problemi, come tante societa’ in lega Pro, puoi solo crescere. Anche i due anni di Cagliari sono stati importantissimi perche’ lavorare con Cellino e’ stata un’ottima scuola, quindi quest’anno e’ stato tutto piu’ facile”. Per vincere i campionati ci vuole equilibrio, una buona difesa e’ fondamentale ma questo non significa non avere un buon attacco, e noi abbiamo preso solo sei gol al ritorno”. Kaka’? “Fino a questo momento sono solo delle chiacchiere – concluso – quando finira’ la stagione si metteremo seduti per capire cosa serve per migliorare la squadra secondo le esigenze di squadra, tecnico e giocatore”. (AGI) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
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AC MILAN NEWS,ALLEGRI:’DOPO SCUDETTO VOGLIO COPPA ITALIA’
Dopo lo scudetto ora il Milan vuole la Coppa Italia, parola di Massimiliano Allegri. Domani la formazione rossonera e’ attesa a Palermo nel ritorno delle semifinali ed il tecnico, intervenendo a Radio Anch’io Sport fissa il nuovo obiettivo: ”E’ fondamentale, e’ una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sara’ una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra e’ pronta a livello mentale per giocare una gara importante”. Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: ”Gli devo tanto perche’ son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore”. Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Il tecnico ha dovuto far fronte a tante assenze: ”Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’e’ stata necessita’ di farlo per l’infortunio, con Ibra e’ stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito piu’ grande va dato alla societa’ e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa e’ stata la cosa importante di quest’anno”. Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza della gavetta nella sua crescita professionale: ”Nessuno nasce imparato. La gavetta e’ importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno e’ arrivato il Milan, una societa’ splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, cosi’ e’ stato tutto piu’ facile”. Ci sara’ un ritorno di Kaka’? Allegri non si sbilancia sui rinforzi per la prossima stagione: ”Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sara’ terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato pero’, ora e’ prematuro”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Oliveira: “Piena volontà del Santos di trattenere Ganso”
Incontro definitivo tra i rappresentanti di Ganso e la società rossonera MILAN, INCONTRO PER GANSO LUNEDI’ 21 MARZO – Il presidente del Santos, Luis Alvaro de Oliveira, ha raccontato a eBand Radio dell’incontro tra i rappresentanti di Ganso e il club, incontro previsto per lunedì 21 marzo, le possibilità di vederlo in rossonero già da giugno aumentano notevolmente: “20 giorni fa abbiamo presentato ai procuratori del giocatore un’offerta che a nostro parere è la dimostrazione del pieno riconoscimento del talento di Ganso e della piena volontà da parte del Santos di trattenerlo. – ha affermato Oliveira – Il giocatore dovrebbe sentirsi orgoglioso della nostra proposta. Lunedì ci riuniremo e speriamo di poter scrivere la parola fine a questa trattativa che ormai da troppo tempo si prolunga, nell’interesse di ambo le parti” . Sicuramente nella società di via Turati troverebbe tutto ciò di cui necessita un giocatore al suo livello, sarebbe una crescita importante, soprattutto se anche grazie al suo aiuto il Milan riuscisse a portare a termine il progetto Champions, previsto per il 2012. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: “Il cammino è ancora lungo e l’Inter ha tutte le carte per lottare fino in fondo”
La lotta non ha fine, il Milan deve mantenere la testa della classifica e allungare sull'Inter MILAN, LA LOTTA PER LO SCUDETTO NON E’ ANCORA CONCLUSA – «Mancano ancora dieci partite e ci sono tanti punti in palio, per cui il cammino è ancora lungo e la diretta inseguitrice, che è l’Inter, ha tutte le carte in tavola per lottare fino alla fine, non togliendo dalla lotta anche il Napoli» . Intervenuto a Radio CRC, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri si dice convinto che la rincorsa allo scudetto e la lotta con l’Inter non sia ancora finita: «Il Napoli può ancora lottare per lo scudetto, anche perchè in questo campionato non ti puoi permettere di sbagliare delle partite, altrimenti rischi di essere staccato» . Comunque vada, per l’allenatore livornese «il Napoli merita di essere una delle prime quattro squadre del campionato» . Continua Massimiliano Allegri «Credo che non sia ancora uscito dalla lotta per lo scudetto. Il Napoli è frutto del lavoro di ricostruzione che va dalla C1 alla serie A, lavoro che hanno iniziato il presidente De Laurentiis e Marino e che adesso sta concludendo Mazzarri» , ha spiegato. L’allenatore rossonero preferisce non dare nulla per scontato: «Attenzione anche a Roma, Lazio, Udinese e Juventus che sono ancora in corsa per i primi quattro posti» . I risultati e la posizione di capolista offrono certamente al Milan delle garanzie, ma mai cantare troppo presto vittoria: «Certo quando vinci contro la seconda in classifica e contro la Juventus ti rendi conto di essere ad un passo dal titolo ufficiale, ma è troppo presto per fare pronostici, sicuramente conterà maggiormente la valutazione fatta a cinque giorni dalla fine del campionato» . «Cerco sempre di analizzare la prestazioni della squadra -ha proseguito Allegri, toccando il delicato tasto “arbitraggi” – perchè durante una partita ci sono sempre decisioni arbitrali che vanno a favore o contro l’una o l’altra parte. Credo anche però che alla fine dell’anno le decisioni arbitrali si compensino» . Da evitare, però, eccessive polemiche: «Se ogni domenica dobbiamo parlare di sviste arbitrali torniamo indietro con il tempo, anche se capisco che quando gli errori vanno contro la tua squadra c’è molta rabbia» . L’allenatore rossonero ha definito il campionato «equilibrato verso l’alto» . «Lo dimostrano anche squadre come Napoli e Lazio, che sono cresciute molto» , ha spiegato. «L’anno scorso la Juventus è rimasta fuori dalla zona Champions ma quest’anno nonostante il periodo difficile credo sia ancora in lotta, e soprattutto il Napoli sta facendo grandi cose e credo che i risultati alla fine del campionato se l’è meritati tutti perchè è una squadra molto organizzata» . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Ag. Gattuso “Squalifica pensante ma non ci sarà ricorso”
5 giornate per Gattuso ma il Milan non fa ricorso MILAN, 5 GIORNATE PER GATTUSO E IL MILAN NON PROTESTA – In merito alle quattro giornate di squalifica inflitte dall’Uefa a Rino Gattuso per la rissa di Milan-Tottenham è intervenuto a Radio Sportiva, Andrea D’Amico, procuratore del centrocampista rossonero: « E’ una squalifica pesante, ma Rino e il Milan non faranno ricorso» D’Amico se la prende però con gli inglesi, che hanno esagerato nell’accusare Gattuso: « Bisognerebbe soffermarsi però anche sulle reazioni degli inglesi, al limite del razzismo. Si è parlato di “Gattuso mafioso”, una cosa che mi fa venire il disgusto, si è oltrepassato ogni limite.» Poi un augurio per il Milan e per il suo assistito, ricordando un precedente che ha portato davvero fortuna: « Speriamo che si ripeta il caso De Rossi ai Mondiali 2006, che i compagni riescano ad arrivare in finale e Rino possa scendere in campo per alzare la Coppa. Gattuso adesso è sereno, la partita col Chievo lo ha dimostrato» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan: Fascetti “Cassano in campo non ha problemi”
Fascetti: “Con il Milan non sbaglierà” MILAN, FASCETTI PARLA DI CASSANO – «Cassano al Milan non potrà fallire». Eugenio Fascetti, padre calcistico di Antonio Cassano, si esprime così sull’avventura rossonera che l’attaccante barese ha cominciato oggi. «Sono ancora arrabbiato con lui per essersi lasciato scappare la grande chance del Real Madrid. Avrebbe dovuto giocarsela meglio. Pochi giocatori sono da Real e in Spagna aveva tutte le chance per diventare veramente grande» , dice Fascetti a Radio Kiss Kiss Napoli. Cassano è passato al Milan dopo la traumatica interruzione del rapporto con la Sampdoria. «L’ultima cassanata a Genova, comunque, mi è sembrata un pò voluta: credo che l’abbiano cercata. Adesso al Milan non potrà fallire, ma non intendo in campo perchè li Antonio non ha problemi. Nel comportamento, deve capire che è in un gruppo e che certe cose non vanno fatte» , dice Fascetti. «Ci sono grandi campioni e mi auguro che questa volta possa arrivare la sua consacrazione» , aggiunge. Al Milan, Cassano trova come tecnico Massimiliano Allegri, e Fascetti si esprime così: «Può essere l’allenatore giusto: era un bel talento in campo ma non è che avesse una testolina tanto per la quale. Penso che i due possano andare d’accordo perchè si assomigliano». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it