E’ finito l’incontro fra gli emissari del Santos, i rappresentanti di Rafael e Braida nella sede del Milan. Secondo quanto riportato da Sky, il Milan ha detto di no e dichiarato incedibile Robinho
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Tra Rafael e il passato
Miller, Neves e Paolillo da Giannino. Foto di Milan News Le notizie del giorno, in attesa dell’ufficialità del passaggio di Ibra al PSG, sono soprattutto due: l’intervista rilasciata da Gattuso alla Gazzetta dello Sport e l’affare Rafael-Robinho .
Huntelaar sul futuro: ”Presto qualcosa succederà…”
SONDAGGIO SOSTITUTI DI THIAGO E IBRA, CHI PREFERIRESTE? Invio richiesta in corso ‘); 01:18 ESCLUSIVA TMW – Verona, oggi si chiude per Fatic e Martinho 00:00 Tutta la faccenda Ibra (e chissà se è finita).
Dal Brasile: "Thiago è felice. Nella trattativa premiati anche i club che l’hanno cresciuto"
SONDAGGIO SOSTITUTI DI THIAGO E IBRA, CHI PREFERIRESTE?
Pato e Thiago Silva alle Olimpiadi con il Brasile
Il ct brasiliano Mano Menezes ha reso noto l’elenco dei 18 calciatori che prenderanno parte alle Olimpiadi di Londra e nell’elenco figurano anche il milanista Thiago Silva e Alexandre Pato . Gli altri ‘italiani’ sono Neto (Fiorentina) e Juan Jesus (Inter). Di seguito la lista completa dei convocati brasiliani
Da Dida a Rafael: il Milan vuole il portiere del Santos
SONDAGGIO MILAN-ATALANTA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 10:00 Caso Tymoshenko, Austria e Belgio boicottano Euro 2012 09:23 Collina: “Puniremo le proteste arbitrali” 02/05 Danimarca, Sorensen: “Non vedo l’ora di iniziare” 02/05 Francia, M’Vila arrestato. Per lui Europei a rischio 02/05 Inghilterra, Hodgson: “Parlerò con Terry e Ferdinand” 02/05 Russia, Arshavin: “L’Europeo indirizzerà la mia carriera” 02/05 Italia, Ranocchia: “Sto giocando poco ma il Ct sa il mio valore” 02/05 Inghilterra, Hodgson: “Sono un uomo felice” 02/05 Ucraina, Surkis nega la possibile sostituzione con la Spagna 02/05 Italia, Criscito: “Partiamo per vincere” 03.05.2012 10:00 di Matteo Calcagni articolo letto 1123 volte Si chiama Rafael Cabral Barbosa, semplicemente noto come Rafael, ed è l’ultimo e cavalcato nome per la porta rossonera. Lo scorso anno con il Santos, in una Libertadores che mise in luce i talenti dei vari Ganso, Danilo e Neymar, molti successi passarono proprio dalle mani, o dai guantoni, del portiere di Sorocaba, vicino a compiere i ventidue anni il prossimo 20 maggio
Coppa Italia: Lazio, che fatica. Verona battuto 3-2
Non è esattamente la vittoria che tutto l’ambiente aspettava per mettersi alle spalle un mese difficile ma in tempi di magra bisogna prendere quello che viene, soprattutto in una sfida diretta. La Lazio passa il turno con il brivido in Coppa Italia: il 3-2 al Verona matura solo al 90’ grazie ad un acuto di Hernanes che lascia immobile Rafael con una delle sue punizioni. Gelati quindi gli entusiasmi dell’Hellas che, reduce da un momento semplicemente fantastico in campionato, era riuscito nell’impresa di rimontare due reti ad un avversario sprecone ed un po’ supponente. Certo è difficile fare il “tagliando” con obiettività in una partita affrontata senza l’ animus pugnandi del campionato ma qualcosa di più rispetto al recente passato, soprattutto in un primo tempo in cui il Verona di fatto non era sceso in campo, con la testa del tutto rivolta al posticipo di lunedì a Pescara . Dopo una conclusione iniziale di Lepiller infatti i primi 45’ erano stati un monologo biancoceleste anche se la squadra di Reja ha saputo rendersi pericolosa solo con una punizione di Hernanes ed una debole conclusione di Brocchi prima di alzare il ritmo nel finale con belle combinazioni in velocità e trovare i gol della (sperata) tranquillità a cavallo dei due tempi con Dias , autore di un bel tiro al volo su assist di Sculli al 43’ e con Rocchi al 12’ che supera Rafael con la complicità della deviazione di Pugliese. Ma a questo punto la Lazio commette l’errore di sedersi: il Verona rientra subito in partita con l’ex Berrettoni , che debuttò in Serie A proprio con la maglia della Lazio nel 2001 contro il Perugia, e che batte Bizzarri con un bel colpo di testa. Il Verona inizia a crederci anche perché la Lazio, di fatto uscita dal match, fatica a tornare psicologicamente in partita. Gli ultimi venti minuti sono giocati a viso aperto e di conseguenza altamente spettacolari : al 20’ Gonzalez spreca il 3-1 a porta vuota dopo un’azione ubriacante del nuovo entrato Klose e cinque minuti dopo il romanista D’Alessandro fa disperare la Nord involandosi tutto solo per il 2-2. Supplementari alle porte ma la Lazio rischia addirittura di non arrivarci perché al 35’ Abbate fallisce il colpo del ko tra i fischi di un Olimpico incredulo. I trenta minuti di fatica extra sono evitati da Hernanes, che fa arrabbiare ma non troppo Mandorlini e che torna finalmente decisivo. E’ questa l’unica nota positiva per Reja di una serata con tante ombre, a cominciare dal solito fumoso Cissè. Lazio-Verona 3-2 Marcatori : 44′ Dias; 57′ Rocchi; 60′ Berrettoni; 73′ Mar. D’Alessandro; 91’ Hernanes Lazio : Bizzarri; Cavanda (77′ Matuzalem), Diakitè, Dias, Lulic; A. Gonzalez, Ledesma; Cissè (66′ Klose), Hernanes, Sculli (82′ Del Nero); Rocchi. (Carrizo, Garrido, Biava, Zauri). All.: E. Reja. Verona : Rafael; Abbate, Ceccarelli, Mareco, Pugliese; Russo, Esposito (91′ Pichlmann), Galli (54′ Berrettoni); Hallfredsson; Bjelanovic, Lepiller (68′ Mar. D’Alessandro). (Hu, M. Scaglia, Tachtsidis, Jorginho). All.: A. Mandorlini. Arbitro : Rocchi (Firenze) Ammoniti : Ceccarelli e Berrettoni.