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Tornati quello che son sempre stati

Dopo 60 ore abbondanti di Milan – Juventus e di tutte le polemiche del caso, prendiamo una bella pausa ricreativa per dedicarci al nostro passatempo preferito: prendere in giro la seconda squadra di Milano . A dire il vero ci riescono benissimo da soli, ma noi li aiutiamo per tenerci in allenamento.

Derby all’Inter, Milito riapre il campionato

MILANO. L’Inter batte il Milan grazie a un gol di Diego Milito e riapre il campionato, inserendosi di prepotenza tra le squadre candidate al titolo. Il derby, si sa, è la partitissima, vincerlo significa tanto e non vale solo tre punti, come aveva detto Claudio Ranieri alla vigilia. Sei vittorie di seguito, una difesa inviolabile, un attacco rinato con Milito davvero regale: ma la chiave di lettura è nel gruppo, forte, compatto, gagliardo come ai tempi che furono. E il coraggio di Ranieri di lasciare in panchina Sneijder e confermare Alvarez, una mossa che ha un precedente da allenatore della Roma, quando escluse clamorosamente le due icone giallorosse, Totti e De Rossi. Il Milan di Allegri, sconquassato dalle polemiche legate al caso Pato chiuso ieri sera da Berlusconi, con il favore del pronostico si è piegato. Ibrahimovic ha trovato la saracinesca chiusa, Pato tanto impegno ma – come spesso gli viene rimproverato – troppi fronzoli alla brasiliana. Boateng è stato arretrato a centrocampo, Emanuelson trequartista. Scelte che – come dice il risultato – non sono state felici. ma i rossoneri ultimamente hanno perso qualcosa in brillantezza e lucidità. I loro rivali invece sono in fase ascendente, carichi, grintosi. La vittoria dell’Inter è stata di misura ma meritata, anche perchè è stato annullata una rete a Thiago Motta per un fuorigioco molto dubbio fischiato da Orsato. I nerazzurri non hanno creato tante palle gol ma hanno saputo aspettare il nemico, non hanno strafatto ma usato l’intelligenza, con Ranieri a guidarli come un direttore d’orchestra. La gioia dell’Inter è stata esplosiva, la fine di un incubo, un incantesimo spezzato: basta un gol per riprendersi il posto che le spetta. La partita è iniziata con il solito copione di striscioni (alcuni avvelenati come quelli contro Gattuso e Cassano) e controstriscioni, San Siro esaurito come si vede di rado, tensione. Ritmi alti in campo e proprio in avvio il gol annullato a Thiago Motta sugli sviluppi di un calcio piazzato. Ci prova Boateng con decisione, poi Pato (che poi uscirà tra i fischi). Argina la difesa interista con uno strepitoso Samuel, un ottimo Maicon, un incredibile Lucio, fra i migliori in campo. Una menzione speciale per Julio Cesar che ha parato l’impossibile. Niente da fare per Ibra che prova in acrobazia, un numero bello ma inutile. Al 36′ Alvarez ha sul piede una palla magica ma calcia di sinistro senza convinzione. Il Milan insiste e sul finire del primo tempo Van Bommel colpisce la traversa, arriva Emanuelson come una furia ma Julio Cesar salva. Il derby svolta nel secondo tempo quando al 9′, con il Milan sbilanciato in avanti, arriva il contropiede ‘capitanatò da Zanetti che vede avanzare Milito e lo cerca con un bel lancio. Abate toppa e spalanca la porta al Principe che controlla di destro e calcia di sinistro. È il gol della partita e lui è l’uomo della provvidenza: criticato a ragione, sbiadito e anemico, è tornato il Milito dell’anno del triplete. Una bella storia con il fiuto del gol tornato come per magia: un segno in una squadra dove tutto girava male e, di colpo, adesso tutto è cambiato. Il Milan tenta di riagguantare la partita ma – si capisce – l’impresa è complicata e i cambi tattici non bastano, anzi complicano. Errori sotto porta, scarsa fantasia, Nocerino mediocre, Robinho buttato nella mischia ma proprio non c’è. I diavoli tentano l’assedio ma la difesa nerazzurra rimane composta e attenta. Di certo, il Milan paga la settimana difficile appena trascorsa, il balletto Tevez sì-Tevez no, un pò di sfortuna con Seedorf che prima della partita non è stato bene. Ma c’è una flessione che va analizzata. L’Inter brinda e festeggia: Ranieri è davvero l’uomo giusto al posto giusto. Leggo

Nesti: resoconto "Twitter" del derby

SECONDO TEMPO 0-1 – Allegri, in svantaggio, ha cercato la qualità, carente a centrocampo. Robinho, Seedorf, El Shaarawy… Non è bastato. 0-1 – Ranieri è stato esemplare nel non rinunciare al 4-4-2, e nei cambi. Poi, nel calcio, come sempre, ci vuole fortuna. 0-1 – Partita finita! Premiati il realismo e il cinismo di Ranieri. Milan sfortunato, ma anche inferiore alle attese. 0-1 – Dentro Forlan per Pazzini. Tre minuti di recupero. Il Milan attacca alla disperata. Si cercano i lanci per Ibrahimovic. 0-1 – Fuori Pato, dentro El Shaarawy: modulo 4-2-2-2. Si divora un gol Robinho, dopo una mischia furibonda. 0-1 – Dentro Seedorf per Nocerino, proprio per ritrovare la creatività. 0-1 – Al Milan, all’inizio, è servita l’aggressività della mediana. Ma, passato in svantaggio, ha fatto difetto la qualità. 0-1 – Esce Milito, ed entra Sneijder: 4-4-1-1. Corretta l’interpretazione tattica di Ranieri. Guai a stravolgere il modulo. 0-1 – Il Milan attacca, ma Ibrahimovic è l’unico a “pungere”. Pato è meno vivace, e Robinho deve entrare in partita. 0-1 – Ranieri si cautela. Entra Chivu per Alvarez. Ora Nagatomo diventa esterno sinistro alto. 0-1 – Si scalda Robinho. C’è bisogno di maggiore qualità. Esce Zambrotta. Emanuelsson retrocede da terzino. 0-1 – Il Milan ha risentito della “botta”. L’Inter ha capovolto la situazione psicologica. Ora i rossoneri sono più insicuri. 0-1 – E’ stata una percussione di Zanetti, come se avesse ancora 20 anni, a garantire l’assist a Milito, tornato “cecchino”. 0-1 – In vantaggio un’Inter alla Helenio Herrera: copertura e contropiede. E dire che sembrava mancare rapidità alle punte… 0-1 – Che errore Abate! Milito, seppure decentrato in area, conferma la sua “rinascita”: ancora gol, il settimo! 0-0 – L’avvio della ripresa parla sempre “rossonero”. Il Milan dà l’impressione di cercare la “stoccata” decisiva. INTERVALLO 0-0 – L’Inter dovrebbe osare di più con Maicon, e uscire maggiormente, con Alvarez, dalla zona di Abate. 0-0 – La carta vincente del Milan è il pressing in mezzo al campo, che costringe Cambiasso e Motta a non giocare la palla. PRIMO TEMPO 0-0 – Finito il primo tempo. Possesso palla: 68% a favore del Milan, con 3 tiri in porta a 1 per i rossoneri. 0-0 – Risposta immediata del Milan: traversa di Van Bommel. 0-0 – Finalmente l’Inter. All’improvviso, palla-gol mancata da Alvarez, uscito dalla zona di Abate. 0-0 – Emanuelsson è un finto trequartista, che pressa, e crea la superiorità numerica su Cambiasso-Motta. 0-0 – Attendismo voluto o subìto dall’Inter? Ancora difficile stabilirlo. A sinistra, intimidito Nagatomo, davanti a Boateng. 0-0 – Finora Milito e Pazzini trovano un “muro” in Thiago Silva, sontuoso, e Nesta. Bene anche Abate e Zambrotta. 0-0 – Ibrahimovic, come sempre, ispirato nell’ultimo passaggio. Pato guizzante e pericoloso, dopo giorni di polemiche. 0-0 – Superiorità numerica del Milan in mezzo. Superiorita numerica dell’Inter sulle fasce. Per ora, è più netta la prima. 0-0 – Dopo 15′ si delinea il predominio del Milan, che ha creato una palla-gol. Ma all’Inter, forse, manca una rete valida. 0-0 – Pato si è “mangiato” un gol, solo in area, ma era stato lui a iniziare molto bene l’azione. 0-0 – Avvio equilibrato. Battaglia in mediana. Van Bommel in “trance” agonistico. L’Inter cerca le ripartenze. 0-0 – Annullato per fuorigioco un gol a Motta, ma forse era in posizione regolare. Partita di grande responsabilità per Pato. Un po’ penalizzante la posizione di Boateng a centrocampo, e non trequartista. Milan favorito, ma Ranieri ha fatto quello speravo: conferma del 4-4-2, e Sneijder in panchina. Può tentare il colpaccio. Vivremo insieme la partita, opinione per opinione. Nell’intervallo, e alla fine, risponderò alle vostre domande. Siete pronti per cominciare?

Ranieri: “Vincere il derby per la corsa scudetto”

E’ apparso un Ranieri deciso quello che ha rilasciato diverse dichiarazioni nella classica conferenza stampa della vigilia: “S e noi vinciamo ci rimettiamo in corsa per qualcosa di importante, se il Milan perde capiranno che l’Inter e’ tornata . Se perdiamo abbiamo altre venti partite.  Penso positivo, l’Inter e’ pronta. Il Milan ha vinto il campionato, e’ una squadra che rispettiamo tantissimo “. Rispetto dunque, ma non timore, poichè Ranieri aggiunge: “E’ un derby, ce lo giochiamo con i sentimenti di far bene, i tifosi siano tranquilli, lotteremo su ogni pallone, dal primo al novantesimo minuto” . Sulla formazione invece:  “ Julio sta bene, per il momento la situazione è positiva, speriamo che sia così anche domani, visto che quando c’è qualche problema alla schiena c’è sempre incertezza. Quale autonomia ha Wes? Non lo so, perché non avendo lui giocato non lo so, ma sta bene, ha recuperato e hanno recuperato anche Chivu e Forlan. ” Commenta l’articolo sul Forum di Canale Milan URL breve : http://www.canalemilan.it/?p=33801 Scritto da Yari Cipparrone il gen 14 2012. Registrato sotto Generali , News .

Il punto sull’Inter

Sneijder si allena da tre giorni ed è quindi disponibile per il derby, ma Ranieri non vuole rinunciare, almeno inizialmente, al 4-4-2 che parecchie fortune gli ha portato ultimamente. Quindi Alvarez in campo con il folletto olandese pronto a subentrare. Formazione quindi uguale a quella vittoriosa per 5-0 contro il Parma con Julio Cesar in porta; Maicon, Lucio, Samuel e Nagatomo in difesa; Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta e Alvarez a centrocampo; Milito e Pazzini, preferito a Forlan in attacco. Proprio l’uruguaiano e Sneijder saranno le armi da Ranieri da usare in corso d’opera per dare più qualità ad una manovra offensiva che inizialmente prevede due centravanti d’area e il solo Alvarez sulla sinistra a supporto. Commenta l’articolo nel Forum di Canale Milan URL breve : http://www.canalemilan.it/?p=33669 Scritto da Leonardo Pippa il gen 13 2012. Registrato sotto News , Serie A .

L’Inter asfalta il Parma

Che dire di una partita come quella vinta stasera dall’Inter col Parma per 5-0? Probabilmente Giovinco e compagni erano ancora con la testa alle feste oppure non erano riusciti a smaltire panettoni e torroni ingurgitati nel corso delle stesse, fatto sta che per la squadra di Ranieri si è trattata di una semplice passeggiata di salute che ha avuto l’ulteriore vantaggio di consentire un proficuo allenamento in vista della partita assai più probante del prossimo turno, col Milan. Le autentiche praterie che hanno consentito a Milito nel primo tempo di mettere a segno una doppietta che ne conferma la ripresa, costituiscono un vero affronto per un calcio che una volta era giustamente rinomato per la tenuta difensiva. Se a questo si aggiunge un imbarazzante Mirante, capace di agevolare la segnatura di Thiago Motta, si capisce come siano bastati appena quarantacinque minuti ad una Inter cinica e pratica, per archiviare la pratica Parma. E visto che nel secondo tempo gli emiliani hanno mostrato una arrendevolezza che non depone a favore della loro personalità, l’Inter ha pensato bene di lavorare per mandare in goal anche Pazzini e il giovane Faraoni, tanto per non farsi mancare nulla in una serata di festa. Insomma, non si poteva desiderare un approccio più morbido alla ripresa del campionato, anche se è difficile immaginare che nelle prossime settimane la squadra di Ranieri possa incontrare avversari altrettanto arrendevoli. Con questa vittoria, i nerazzurri vanno ad un solo punto dalla Lazio, quarta in classifica, anche essa asfaltata in quel di Siena e ormai nel mirino della truppa nerazzurra. Adesso, sotto col derby.

Video: Inter-Udinese 0-1

L’illusione di Siena era davvero tale: sei giorni dopo la fortunosa vittoria firmata Castaignos , l’Inter cede in casa all’Udinese e vede allontanarsi il treno dell ’Europa che conta. Il gol di Isla (forse irregolare) condanna la squadra di Ranieri, protagonista di un’altra prestazione da dimenticare . Primo tempo sottotono, ripresa disastrosa. Finale pieno di emozioni con i due rigori sbagliati da Di Natale e Pazzini ma i bianconeri non rubano nulla e si riportano, anche se forse solo momentaneamente, al comando della classifica.

Milan, Galliani: Due punti? Non sono preoccupato, vertice per infortunio Pato

MILAN GALLIANI PATO – Il Corriere dello Sport riporta le dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato Adriano Galliani: “ Ho fatto fare una riunione all’allenatore, al preparatore e allo staff medico per cercare di capire come mai un giocatore che per due anni è stato benissimo adesso è vittima di tutti questi problemi. Mi chiedete se sono tranquillo? Certo che lo sono perchè abbiamo vinto lo scudetto e la Supercoppa d’Italia “. Breve commento sull’arrivo di Ranieri all’Inter: “ Ranieri all’Inter? Io non faccio mai gli auguri, portano sfortuna nel calcio. Figuratevi se commento le vicende dell’Inter” . La redazione di Milanlive.it