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Milan, infortunio Ibrahimovic: ecco la data del rientro

MILAN INFORTUNIO IBRAHIMOVIC – Il Corriere dello Sport riporta la data del rientro di Zlatan Ibrahimovic, attualmente fermo ai box per un problema all’adduttore destro. Il campione svedese dovrebbe rientrare in Italia martedì prossimo per continuare la riabilitazione, nel frattempo, proseguirà a dilettarsi nella caccia all’alce fra una seduta di fisioterapia e l’altra. Il ritorno in campo sembra invece previsto per i primi di ottobre. La redazione di Milanlive.it

Milan-Bologna, Allegri: “L’importante per noi è solo vincere”

Bello, Bravo e Vincente MILAN-BOLOGNA, ALLEGRI E UN’ALTRA VITTORIA DETERMINANTE – Nella conferenza stampa post partita Allegri si è concentrato su parecchi aspetti del suo Milan. In riferimento al match contro il Bologna dice:  “E’ stata una vittoria importante e sofferta, il seconodo tempo abbiamo rischiato molto sui calci d’angolo, siamo un po’ calati fisicamente, erano stanchi, sarebbe stato importante raddoppiare nel primo tempo, non ce l’abbiamo fatta ma va bene così” A questo punto basta un solo punto nelle ultime tre giornate per vincere questo scudetto:  “Prima di ieri servivano 4 punti quindi non importa se l’Inter ha vinto, anzi meglio, ci manca ancora un punto per avere la matematica certezza quindi ci impegneremo per ottenerlo”. In riferimento all’uscita di Boateng, sostituito da Pirlo, dice: “Boateng era solo un po’ affaticato, con un problemino alla caviglia ma niente di grave”. New entry a San Siro, debutto per Giacomo Beretta, una scoperta per tutti, un ragazzo di carattere sebbene sia molto giovane e Allegri dice: “Beretta ha fatto molto bene quando è entrato”. La squadra è sembrata molto stanca nel secondo tempo e il Mister giustifica dicendo: “Innanzi tutto quando giochi solo con due attaccanti a disposizione, Robinho e Cassano in questo caso, c’è molto dispendio energetico, nel secondo tempo erano stanchi, oltretutto la tensione di questa partita era molto alta anche perchè così il campionato è quasi chiuso. L’importante per noi è solo vincere”. Bellissimi striscioni per Massimiliano Allegri hanno colorato lo stadio, cori ininterrotti per l’allenatore della svolta e proprio Allegri dice:  “Mi ha fatto molto piacere quello che hanno fatto i tifosi oggi per me ma anche quello che hanno fatto per la squadra, anche all’inizio quando le cose non andavano benissimo, a questo punto posso dire che, sperando di fare un punto in tre partite!, lo scudetto sarà veramente di tutti”. Sulla scelta tecnica di schierare Ambrosini invece di Pirlo, sebbene rientrassero entrambi da un lungo infortunio dice:  “Ho scelto Ambrosini perché Andrea lo avevo provato da mezzala perché giocasse al posto di Seedorf ma essendo stato fuori 4 mesi la squadra ha ritrovato i suoi equilibri senza di lui e visto l’importanza della partita ho preferito non creare disequilibri”. Sul rientro di Ibrahimovic e Pato per la trasferta di Roma dice: “Sicuramente recuperiamo Ibrahimovic, a meno che non lo squalifichino in settimana!, per Roma e Pato vedremo”. Sulle parole del Presidente, arrivato allo stadio dopo aver presenziato anche alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, commenta dicendo: “Berlusconi l’ho visto due minuti dopo la partita, era contento e soddisfatto di quello che hanno fatto i ragazzi, l’ho trovato molto contento”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cerruti: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, ma per il Milan non è ancora finita”

Inter senza equilibrio, e continua a perdere fiducia MILAN, CERRUTI E L’INTER – Ecco come Cerruti, giornalista per La Gazzetta dello Sport , ospite a Sportitalia , commenta la situazione dell’Inter, ormai in netto ribasso dopo due partite negative che oltre ad aver tolto punti preziosi alla squadra hanno anche abbassato il morale dei nerazzurri:  “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, è la nona difesa del campionato, la peggiore delle prime cinque in classifica. Un torneo lo si vince con una grande difesa prima che un grande attacco. – continua Cerruti –  Non basta la filosofia di fare un gol più degli avversari, solo con una base solida si vince un campionato. Appena l’Inter ha incontrato squadre ben organizzate come il Milan e lo Schalke 04 in Champions League, è crollata. Il Milan? Non è ancora finita, tutto è ancora in ballo. Il derby non era decisivo per il campionato così come domenica sera non sarà decisivo il risultato di Firenze. E’ ancora tutto aperto”. In effetti è ancora tutto proprio aperto ma un ottimo risultato come quello del derby, oltre al rientro di Ibrahimovic soprattutto con Cassano fermo per squalifica, potranno aumentare ulteriormente la fiducia di tutta la squadra; sapere, poi, di avere alle spalle un grande allenatore come ha dimostrato di essere Massimiliano Allegri servirà ulteriormente a infondere quella decisione e tranquillità utili al conquistare una nuova vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Fiorentina-Milan: tra squalifiche e diffide

Molti diffidati e una squalifica anche per Mihajilovic MILAN, TRA SQUALIFICHE E DIFFIDE, FIORENTINA-MILAN – La trasferta di Firenze non sarà proprio una passeggiata, bisogna mantenere il primato che ormai la squadra di Allegri ha da ben 22 giornate ma contro la Fiorentina i problemi saranno molteplici. Il posticipo della 32esima giornata di Campionato vedrà una formazione con molti diffidati, sia per i viola che per i rossoneri, oltre alla squalifica di Mutu e di Cassano, giocatori fondamentali per entrambe le squadre. Allegri potrà far conto sul nuovo Pato e sul rientro di Ibrahimovic ma dovrà stare molto attento alle diffide di Bonera, Gattuso, Nesta, Pirlo, Van Bommel e dello stesso svedese.  Non stanno meglio all’interno della squadra di Mihajlovic con le diffide di Boruc, Comotto, Marchionni e Pasqual. Entrambi gli allenatori dovranno studiare l’offensiva migliore per affrontare una sfida importante, un’altra partita che potrebbe spingere ulteriormente il Milan verso lo scudetto. La sconfitta dell’Inter a San Siro contro lo Schalke potrebbe avere ulteriormente abbassato il morale della squadra e di Leonardo stesso, il Napoli invece esce da un’altra vittoria importante che aiuterà molto la squadra di Mazzarri a continuare così per sognare il trionfo. E’ un dato di fatto, però, che concludendo la stagione a parimerito (Milan, Napoli e Inter) a uscirne vincenti sarebbero comunque i rossoneri, anche questo gioca molto a favore del morale e della fiducia di tutta la squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Siamo a buon punto ma dobbiamo continuare così..”

Grazie a lui il Milan sta rinascendo MILAN, BERLUSCONI E’ SODDISFATTO DEL SUO MILAN – Una serata di euforia generale nel mondo-Milan, tant’è vero che anche Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare questo splendido ristorante al “Finger”, ristorante di Clarence Seedorf, a Milano. Si è parlato di scudetto, ha risposto, a parecchi colleghi tra cui Sky Sport24 , con una risata compiaciuta aggiungendo: “..mancano ancora 7 partite, siamo a buon punto ma bisogna continuare così” . Ha fatto un commento anche sul possibile arrivo in rossonero da parte di Mario Balotelli: “Non credo abbia ancora le caratteristiche e lo stile da Milan” . Riguardo a Leonardo non ha fatto grandi commenti limitandosi a dire: “Gli faccio i miei migliori auguri per la sua carriera, il derby fa storia a parte. Sul fatto che ha sempre detto che sono narciso.. – ride – aveva ragione” . Fino a questo momento il Presidente ha sempre fatto le scelte migliori per la squadra e ci teniamo a ribadire che Allegri rientra in questo elenco. Ha permesso la costruzione di una rosa di giocatori davvero incredibili, plasmabili e soprattutto affiatati. A questo punto bisogna davvero solo guardare avanti e lottare fino alla fine. Al Milan aspettano alcune trasferte davvero ostiche, come Firenze del 10 aprile e come Roma, ma con un morale così alto e il rientro di Ibrahimovic, sarà sicuramente tutto più semplice. Durante la stessa serata a parlare è stato anche Galliani, rassicurando sulla possibilità che Gattuso decida di andarsene verso la steppa Russa: “Non è in scadenza di contratto, siamo sereni..” , riguardo ai rinnovi ha aggiunto: “Ne parleremo ad obiettivo raggiunto, è la soluzione migliore..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Udinese : tutti i dubbi di Allegri

MILAN UDINESE ALLEGRI FORMAZIONE-Allegri è in emergenza, i suoi uomini affollano l’infermeria. Un po’ come capito’ a Benitez nella prima parte del campionato. Sono tutti capaci di guidare le squadre di campioni al completo ,la differenza la fa l’allenatore che riesce a trasmettere la giusta motivazione a chi si trova a doversi alzare dalla panchina o dover scendere dalla tribuna  . Il Conte Max oggi e’ privo di Abbiati, Nesta, Pirlo, Ambrosini, Flamini, Boateng , Zambrotta e con Gattuso che sappiamo in precarie condizioni ma che con il coltello tra i denti, dovrebbe essere gettato nell’arena contro i leoni. Perché Gattuso è così, per fermarlo bisogna incatenarlo. Ecco da chi deve prendere esempio il buon Cassano che ancora in ritardo di condizione potrebbe entrare durante la partita, o i giovani Merkel, Strasser (che in molti paragonano proprio al Rino nazionale), proprio il giovane dopo il goal vittoria di Cagliari e la certezza di una maglia da titolare ,dovrà sfoggiare una prestazione maiuscola  e Giacomo Beretta, anch’egli in panchina a Cagliari. Allegri sa di poter contare sul rientro di Ibrahimovic, che di certo darà peso e potenza al reparto offensivo. Perché, lungi dal voler dire che il Milan sia Ibra-dipendente è sotto gli occhi di tutti la fatica fatta dal duo Pato-Robhino in fase conclusiva, insieme formano un attacco molto leggerino , da ciò ci si aspetta che dal mercato arrivi qualcuno per far rifiatare lo svedese . Ibra dopo la sua prima sosta in campionato vorrà dimostrare di essere il numero uno, come più volte ha ripetuto e dimostrato . Inoltre cercare di affinare l’intesa con il Papero , cha a causa degli infortuni ha dato ad Allegri poca possibilità di vederli insieme. Ad Allegri oggi spetta una giornata densa di dubbi, di pensieri che dovrà riorganizzare, di giocatori che dovra’ saper muovere sul prato di S.Siro. L’Udinese sara’ dura da battere , e’ una formazione veloce , ed in attacco col duo Totò-Sanchez fa veramente paura , ci vorrà il miglior Silva accompagnato probabilmente da Bonera , per fermarli. In porta giocherà Amelia per l’infortunio di Abbiati , invece sulle fasce dovrebbero essere confermati il duo A-A Abate , Antonini . A centrocampo invece il reparto e’ più  dolente , sicuro Gattuso e ormai il suo sosia goleador Stasser,davanti la difesa ci sara’ Seedorf che dovrà fare meglio di Cagliari. In attacco si giocano il posto dietro Ibra-Pato , Robhino ed il giovane Merkel , con Cassano pronto a subentrare durante la partita. Vincenzo Miluccio www.milalive.it