SONDAGGIO MILAN-LAZIO, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 20:18 LIVE TMW – Real Madrid-Getafe 1-0, Benzema apre le marcature 20:13 Cesena, Parolo: “Chelsea? Solo voci, rimasto con giuste motivazioni” 20:05 Napoli, Dzemaili: “Non siamo con la testa a Manchester” 19:57 Mihajlovic: squadra carica, ho fiducia 19:51 LIVE TMW – Varese-Livorno 0-2 – Finale, il Varese ancora a secco di gol 19:50 LIVE TMW – DIRETTA LIGA – Finali, Villarreal e Barça bloccati sul 2-2 19:22 Juve Stabia-Brescia, il commento dei protagonisti 18:52 UFFICIALE: Bari, preso il baby La Teano 18:37 Cittadella, Foscarini: “Non sono soddisfatto, non abbiamo lottato” 18:34 Di Marzio: “La serie A su Sky col rigorometro” 10.09.2011 20:00 di Federico Gambaro articolo letto 459 volte © foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Al Nou Camp di Barcellona si attende il ritorno del grande ex Zlatan Ibrahimovic, ma il Milan potrà schierare per l’undici anti-campioni d’Europa un altro giocatore dal passato blaugrana: Mark Van Bommel. L’olandese conosce bene l’ambiente e la forza del club catalano essendo stato uno dei protagonisti della doppietta Liga-Champions firmata Frank Rijkaard in panchina nel 2005/2006. Martedì sera il Generale è chiamato ad una prova non certo facile, ma il peso del centrocampista orange nell’economia del gioco e degli equilibri del Milan, è sempre più forte tanto che il suo utilizzo continua ad essere indispensabile come confermato dall’ad Galliani anche ieri sera: “E’ fortissimo, è un giocatore assolutamente, credo, indispensabile. Ma non faccio l’allenatore”. E lo stesso Allegri lo sa bene tanto che contro la Lazio avrebbe voluto risparmiarlo di ritorno dalla settimana delle Nazionali. Il forzato inserimento nella prima uscita di campionato per l’infortunio di Gattuso ha comunque evidenziato come la mediana rossonera (apparsa ancora appannata in fase difensiva) abbisogni delle qualità tattiche e atletiche del veterano di Maasbracht che ad oggi è una delle certezze da cui ripartire per tentare la conquista della Catalogna. La legge dell’ex passerà molto anche dai suoi piedi, si spera… SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Primo Piano 10.09.2011 20:00 – Il ritorno catalano del nostro Generale 10.09.2011 18:00 – Lancio della moneta… 10.09.2011 16:00 – Promossi e già necessari 10.09.2011 14:00 – Ancora un mese 10.09.2011 12:00 – La difesa preoccupa, Allegri già studia i rimedi 10.09.2011 10:00 – Ibra lancia l’allarme: “Stavamo dormendo” 10.09.2011 08:00 – Nel regno del divertimento Cassano è Re e lui è sempre Principino 09.09.2011 21:39 – Milan-Lazio (2-2): Finisce qui, pareggio che sa di beffa 09.09.2011 19:41 – Milan-Lazio, le formazioni ufficiali: tutto confermato 09.09.2011 18:00 – Quanta romanità nel nuovo Milan 09.09.2011 16:00 – Subito nell’arena 09.09.2011 12:00 – ESCLUSIVA MN – M. Longini: “Attenzione a Klose e Ibra. Ottimo mercato del Milan, ma in Europa… Su Inzaghi, sto con Allegri” 09.09.2011 10:00 – L come lungimiranza e low cost 09.09.2011 08:00 – Un bel problema per Allegri… 08.09.2011 21:00 – Da Milan Altre notizie 10.09.2011 20:20 – Cairo: “Ogbonna dà tanto al Toro, mio dovere ricambiare con un nuovo contratto” 10.09.2011 20:00 – Il ritorno catalano del nostro Generale 10.09.2011 20:00 – Cognigni: “Montolivo vuole continuare a lungo con noi” 10.09.2011 19:40 – F. Galli: “Rapporti buoni tra Milan e Napoli, ma Hamsik è giusto che giochi in azzurro” 10.09.2011 19:20 – Sanchez esce per infortunio, in dubbio per il Milan 10.09.2011 19:00 – Guardiola: “Se il Barcellona è forte, non è merito mio” 10.09.2011 18:40 – Barça: si pensa anche al Milan. A San Sebastian Messi, Iniesta e Villa in panchina 10.09.2011 18:20 – Milan – Lazio, i rossoneri si aggrappano alla classe di Cassano 10.09.2011 18:00 – Lancio della moneta… 10.09.2011 18:00 – Primavera: poker rossonero al Padova 10.09.2011 17:40 – Boateng: la spalla non preoccupa 10.09.2011 17:20 – VIDEO – The day after – Rossoneri subito a lavoro: Robinho, Zambrotta e Seedorf in gruppo 10.09.2011 17:00 – A Barcellona come nella ripresa con la Lazio 10.09.2011 16:40 – Ancelotti: “Vorrei rimanere in Inghilterra. Milan ancora favorito” 10.09.2011 16:20 – Caressa: “Tanto gioco offensivo, ci divertiremo” 10.09.2011 16:00 – Promossi e già necessari 10.09.2011 16:00 – Il Diavolo comincia con un 2-2, come già tre volte nelle ultime stagioni 10.09.2011 15:40 – Mancini si coccola Balo: “Ha solo 21 anni, maturerà ancora” 10.09.2011 15:20 – VIDEO – Buso difende Nesta: “E’ ancora un campione” 10.09.2011 15:00 – La Curva Sud entusiasta: “FantAntonio ce l’abbiamo noi” 10.09.2011 14:40 – Vota il tuo “migliore in campo” 10.09.2011 14:20 – Aquilani, buona la prima. Galliani: “Alberto era il giocatore che cercavamo” 10.09.2011 14:10 – LA LETTERA DEL TIFOSO: “La forma fisica non è una scusa ma un’aggravante” di Carmine 10.09.2011 14:00 – Ancora un mese 10.09.2011 14:00 – L’assedio sbagliato 10.09.2011 13:40 – MILANELO REPORT – Subito al lavoro dopo il pari di ieri 10.09.2011 13:20 – VIDEO – Allegri: “La mente non era a Barcellona, Gattuso sta bene” 10.09.2011 13:00 – Galliani: “Bene sia Aquilani che Nocerino” 10.09.2011 12:40 – Carlo Nesti: “Nesta molto allarmante e Ibra troppo altruista” 10.09.2011 12:20 – Milanello: Robinho, Seedorf e Zambrotta recuperati 10.09.2011 12:00 – La difesa preoccupa, Allegri già studia i rimedi 10.09.2011 12:00 – Bergomi: “Milan, meglio con Boateng a sinistra” 10.09.2011 11:40 – Adesso il Barcellona 10.09.2011 11:20 – VIDEO – Nocerino: “Abbiamo provato fino all’ultimo istante” 10.09.2011 11:00 – Guardiola recupera Puyol, Piqué ancora out 10.09.2011 10:40 – Abbiati, se il ‘buongiorno’ si vede dal mattino… 10.09.2011 10:20 – Abate, la garanzia sulla fascia destra 10.09.2011 10:00 – Ibra lancia l’allarme: “Stavamo dormendo” 10.09.2011 10:00 – Senatori alla ricerca della forma migliore 10.09.2011 09:40 – Cassano-show, FantAntonio incanta San Siro L’EDITORIALE di Mauro Suma Serata da groppo in gola quella di giovedì. Per chi è juventino, ma non solo. Perché condividere, al fianco di chi le prova davvero, le suggestioni e le emozioni forti della Storia del calcio con la S maiuscola, non può mai essere solo un fatto priv… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli CASSANO “SANTO” SUBITO: ISPIRATORE ISPIRATO. REGALA A IBRA LA GIOIA DEL PRIMO GOL E TIENE PER SÉ IL SECONDO. SE SOLO QUEL PALO … Benvenuti nella casa del Milan. Queste le parole che precedono l’Inno ufficiale del Milan, sottofondo all’entrata delle squadre in campo. Casa che però durante la prima di campionato contro la Lazio, che sicuramente dirà la sua in questo torneo, viene… Eventi live! Ibra lancia l’allarme: “Stavamo dormendo” La difesa preoccupa, Allegri già studia i rimedi Nel regno del divertimento Cassano è Re e lui è sempre Princ Ancora un mese Promossi e già necessari Milan-Lazio (2-2): Finisce qui, pareggio che sa di beffa Un bel problema per Allegri… L come lungimiranza e low cost Subito nell’arena Nesta più croce che delizia, Boa spreca, Cassano+Ibra=Spetta ESCLUSIVE MN Dopo quasi due mesi di pausa, torna la serie A. La prima sfida di questo campionato vedrà di fronte Milan e Lazio. Per la presenta… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Lazio 2-2: Abbiati 5,5: Klose e Cissé puniscono lui e il Milan da distanza ravvicinata, n… LA PRIMAVERA Ottimo debutto della Primavera di Aldo Dolcetti che vince 4-1 con il Padova nella prima gara del Campionato. Il primo tempo finisce 2-0 p… VISTA DALLA CURVA Quando pareggi 2-2 una partita nella quale dopo metà del primo tempo eri sotto di due gol, la prima cosa che pensi è di ave… IL SONDAGGIO Di giornata in giornata, di partita in partita, la Redazione di MilanNews.it proporrà nuovi sondaggi, dando modo ai suoi lettori d… LA LETTERA DEL TIFOSO carissimi amici, tutti aspettavamo la prima partita del campionato, si giocava in casa avendo saltato per lo sciopero quella di Cagliar… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 10 Settembre 2011 .
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Champions League: Barcellona Milan i precedenti
Barcellona Milan che sfida! Quanti ritagli di colore rossonero in questo match! E’ stata la partita dei due milanisti Rijkaard ed Ancelotti che si sono affrontati da allenatori rispettivamente di Barça e Milan nella stagione 2005/2006. Sono passati sei anni e mercoledì si affronteranno due squadre completamente diverse al Cam Nou. Sarà il primo scontro
RASSEGNA STAMPA / Milan: Intervista a Van Bommel: Milan , dobbiamo vincere almeno un trofeo
Doppio colpo. Quello che intende mettere a segno Mark Van Bommel che qui al Milan vorrebbe riconquistare, nella stessa stagione, campionato e Champions League. Un’impresa che gli era già riuscita nella stagione 2005- 2006, l’unica disputata con il Barcellona. Ottimista, determinato più che mai concentrato dopo appena quattro giorni di ritiro, l’olandese è disposto già a fare una scommessa importante. Quella che è appena iniziato sarà l’anno d’oro di Pato, l’attesissimo protagonista di una nuova avventura che dovrebbe avvicinare il Milan alla seconda «stella» scudettata, tentando anche di rompere l’egemonia anglo- spagnola ( Manchester United e Barcellona) in Champions League. Ma bisogna fare bene anche sul fronte interno. A partire dal derby della Supercoppa d’Italia ma anche per quanto riguarda lo scudetto. Un palcoscenico, quello dei titoli nazionali, dove Van Bommel ha fatto sempre molto bene nella sua carriera dove ha vinto ben otto campionati con quattro squadre diverse (Psv Eindhoven, Barcellona, Bayern Monaco e Milan) in altrettante nazioni. Bentornato Van Bommel, complimenti per il suo italiano. Ha studiato durante le vacanze? «Un pochino. La realtà è che qui al Milan mi sono ambientato molto bene e mi riesce più semplice fare tutto, anche imparare bene la vostra lingua». Sarà più semplice anche vincere qualcosa d’importante? « Dobbiamo conquistare ogni anno un titolo, come minimo, campionato o Champions League. Io lavoro sempre per vincere qualcosa ». Questo Milan potrebbe già essere competitivo nella prossima Champions League? « Quest’anno abbiamo una squadra più forte, possiamo giocare con cinque giocatori in più (Van Bommel, Cassano, Emanuelson, Taiwo, Mexes; ndi) rispetto alla passata edizione. Sono davvero tanti, anche se la Champions dipende spesso anche dal sorteggio». In campionato chi sarà la squadra da battere? «Ancora la nostra, non ho dubbi. Siamo campioni d’Italia e abbiamo perso solo un grande giocatore come Pirlo». Che cosa potrebbe mancare ancora al Milan per essere competitivo in Champions League? « Abbiamo una bella squadra che nello scorso campionato ha fatto bene in Italia contro grandi avversari come Napoli e Inter. Se giochiamo così, come abbiamo fatto in campionato, possiamo vincere anche in Europa». Anche contro il super-Barcellona? «Contro gli spagnoli è tutto più difficile, ma in Germania e in Olanda il Milan è sempre una delle squadre favorite ». Che Van Bommel vedremo in questa stagione? «Ho la possibilità di iniziare, da subito, con tutti i miei compagni di squadra. Lo scorso gennaio mi ritrovai da un giorno con l’altro dal Bayern al Milan. Non è stato semplice, ma mi sono inserito quasi subito. E’ andata bene». Senza Pirlo e con Van Bommel il Milan ha vinto lo scudetto. «Io non penso di aver cambiato la filosofia di gioco. A me piace Pirlo come giocatore e persona, Andrea è stato qui al Milan dieci anni». Ma qualcosa di diverso c’è stato, però, nella squadra di Allegri. «Io non penso di aver cambiato il gioco del Milan, mi sono inserito bene ma questo è stato il mio unico merito». A proposito di meriti, chi sarà il campionissimo del Milan nella prossima stagione? «Sono sicuro, sarà Pato. Ha qualità enormi. E’ giovane, quando lavora seriamente è il migliore del mondo, Io spero che sia proprio lui il nostro giocatore più forte». Chi potrebbe essere la sorpresa? «Io penso che Boateng sarà ancora più forte e determinante dell’anno scorso. E’ un campione vero, è molto conosciuto a livello europeo. Ha doti fisiche eccezionali e tecnicamente è un buon giocatore». Hamsik, Schweinsteiger, Robben: chi consiglierebbe Van Bommel al Milan? « Non spetta a me fare certe scelte, tocca alla società e all’allenatore. Sicuramente ci sono tanti bravi giocatori che vorrebbero venire nel Milan » . Van Bommel ha mantenuto ottimi rapporti con il Bayern…. « Sì, mi sento spesso con Bastian e Arjen… Ma non parliamo di mercato. Tutti mi chiedono del Milan, sicuramente sono in tanti che verrebbero qui senza problemi». Mark teme ancora una volta il «pericolo giallo» nel campionato italiano? « Io sempre pronto per attaccare voglio sempre la palla. Quando affronto un avversario abbiamo il 50 per cento di possibilità…. Non cambio il mio gioco, il Milan mi ha comprato per le mie caratteristiche » . Van Bommel oltre a vincere l’ottavo campionato nazionale, con quattro squadre diverse, ha vinto anche la sua sfida: il rinnovo del contratto con il Milan. «Io nella mia carriera avevo ancora una scommessa da vincere: giocare per il Milan. Ero tifoso di Rijkaard, Van Basten e Gullit. Confido tanto nei miei mezzi, ho conquistato un altro anno e come sempre questo dipende dal mio gioco». Ma c’è un altro Van Bommel in circolazione in Europa? «Ce ne sono addirittura due, i miei figlioli : Thomas che 9 anni e Riuben che ne ha 7… In realtà c’è sicuramente un altro giocatore con le mie caratteristiche, ma io non so dove sia…» Autostima e determinazione unite a una forma fisica eccezionale: quali consigli può dare un Superman come Van Bommel a un compagno come Cassano che rischia di avere qualche crisi d’identità? « E’ un grande talento, parla tanto, troppo ma è un buon giocatore. Ha grandi qualità e deve avere fiducia in se stesso » . In caso di accoppiata Champions League-scudetto cosa sarebbe disposto a fare Van Bommel? Ballare come Boateng? « No, non sono capace… Un tatuaggio? No, per favore… Forse sono l’unico calciatore che non ne ha nemmeno uno… E’ troppo doloroso farseli fare » . Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ MIlan: Seedord è inossidabile
Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista. RECORD – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a Vienna (1-0 gol di Kluivert). OBIETTIVI – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato che « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…» Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: Si avvicina Eriksen, ecco le parole del suo agente
Eriksen sempre più vicino ad essere il vero mister x MILAN, ERIKSEN VICINO AL MILAN – L’agente di Christian Eriksen ha parlato, ai microfoni di SportMediaset , del suo giovane assistito (danese classe 1992 attualmente dell’Ajax). Al momento sta giocando l’Europeo con l’under 21 danese in casa, un’occasione importante per far emergere il proprio talento: “Sì, anche per questo non è tempo di parlare di mercato concretamente. E’ concentrato sull’Europeo, a far bene. Ha vinto di recente il premio di Miglior Talento in Olanda che gli verrà consegnato ad agosto. Un premio importante, scelto da Cruijff, già vinto in passato da giocatori come Van Basten, Gullit, Rijkaard, Romario… oltre al titolo con l’Ajax. Sono soddisfazioni grandissime per un giocatore così giovane”. “Per essere sinceri direi molto poche. Christian sta bene ad Amsterdam, è felice di aver scelto l’Ajax come prima grande esperienza e sa che qui può crescere. Non ha fretta di farlo, ha l’età dalla sua e non vuole cambiare squadra per adesso. L’unica squadra che al momento potrebbe fargli cambiare idea è il Barcellona. Ma nel calcio non si sa mai”. Il suo nome è tornato alla ribalta proprio nel momento in cui il Milan si è detto alla ricerca del famoso mister x che, nonostante si sia ripetuto giocare già in Italia, potrebbe essere lui: ” E’ tecnico, è giovane e ha una buona relazione col gol. Alla prima stagione da titolare, si può dire mezza stagione forse perché è da quando è arrivato De Boer come allenatore che è diventato titolare fisso, ha segnato 6 gol in campionato (8 contando le coppe) fornendo la bellezza di 13 assist. Mica male per un classe 1992 al primo anno fisso tra i big. (e ha anche una folta chioma ndr)”. Allegri, nella descrizione del Mister x ha detto che stanno seguendo un ragazzo che porta il 42 di scarpe, gli chiedono, appunto, che numero porti Erikson: “(Ride) Il 43…” . Sul fatto che Mino Raiola abbia cercato di avvicinarsi alla trattativa dice: “I miei rapporti col Milan sono ottimi così come quelli tra le due società. Smentisco la storia di Raiola. Sono stato l’agente di Tomasson e se vogliono sanno come contattarmi ma per adesso non mi ha chiamato nessuno”. Gli viene chiesto anche se qualora dovessero decidere per l’Italia il Milan sarebbe o meno la prima scelta e la risposta del procuratore lascia un po’ straniti: “No, direi di no. Ripeto, i rapporti sono ottimi ma non vogliamo che si mettano in giro queste voci. Non c’è nessuna prelazione o opzione. Il Milan conosce bene il giocatore, gli piace, ma se lo vorrà non avrà vantaggi sugli altri per far partire la trattativa”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 13 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH
É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Miccoli: “Ho un conto aperto con il Milan”
Miccoli e la voglia di segnare al Milan…ancora MILAN, MICCOLI E I SUOI 5 GOL AL MILAN – Per la Gazzetta dello Sport parla Fabrizio Miccoli, l’attaccante più pericoloso della squadra di Cosmi e che proverà ad aumentare il suo score di gol segnati ai rossoneri che, per ora, equivale a 5 reti: “Non ho un conto aperto con il Milan, anche perché fra i rossoneri ho tanti amici, lì ho pure fatto 2 anni strepitosi nei Giovanissimi nell’era Gullit-Rijkaard-Van Basten. Io cerco sempre di dare il massimo. Certo, fare gol alle big non capita spesso e fa piacere. Non avere contro Ibra è un vantaggio ma chiunque scenderà in campo, che si chiami Pato, Cassano o Robinho, avrà la giusta voglia”. Anche secondo quanto ci ha raccontato Allegri nel posto conferenza di venerdì 18 marzo “Ci dobbiamo preoccupare di