Il futuro di Riccardo Montolivo resta un rebus. C’è chi è pronto ad accoglierlo a braccia aperte come Rino Gattuso:” Il Milan ha bisogno di giocatori come lui” , chi spera che si possa trovare una soluzione, indipendentemente dall’esito finale. C’è chi invece spera che il centrocampista viola, possa restare a Firenze e perché no, possa anche rinnovare il contratto. È quello che si augura Costantino Nicoletti , agente sportivo e molto e assiduo osservatore delle vicende del club gigliato, il quale si confessa ai microfoni di Lady Radio :” Non so quale potrebbe essere il suo futuro, però sono sicuro che se dovesse rimanere, darà il 100% per i colori viola. Poi nel calcio non si sa mai, potrebbe anche decidere di cambiare idea sul contratto. Tutta la città spera che questa telenovela si risolva al più presto in un modo o nell’altro. ILMILANISTA.IT LUCA STODUTO Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Aquilani o Montolivo, qui serve qualcuno
Il signor X si metta il cuore in pace: secondo Adriano Galliani, che da amministratore delegato deve prima di tutto far di conto, il problema del rinforzo per il Milan è superato. «Ne ho già visti tanti di mister X, li abbiamo visti tutti in questo derby, e sono tutti belli. Vi pare che questa squadra abbia bisogno di rinforzi?». Sguardi perplessi: beh, oddio, magari qualcosa… In aiuto ai dubbiosi arriva Rino Gattuso: «Per come la vedo io, il Milan ha bisogno di un uomo a centrocampo. Noi più o meno abbiamo tutti le stesse caratteristiche. Serve un giocatore di qualità che faccia girare di più la squadra». Aquilani, Montolivo? «Aquilani forse si inserisce di più, Riccardo lo conosciamo tutti, è in Nazionale da anni. Aquilani e Montolivo sono due giocatori di qualità ». Ma attenzione, perché non ci sono solo vantaggi a passare al Milan. «Questa è una maglia che pesa. Ci vogliono giocatori di un certo tipo». Complimenti Quale sia il bagaglio richiesto, lo si capirà probabilmente soltanto a fine agosto, data da tutti fissata per riempire il vuoto X. Intanto Galliani fa due conti di altro tipo: «Vi siete inventati la classifica dei trofei soltanto italiani, ma io so che fra Italia ed Europa, sotto la gestione Berlusconi, il Milan ha vinto 28 trofei. E bisogna fare i complimenti al presidente che ci ha permesso di arrivare fin qui e ci permette di andare avanti con certe ambizioni». Oltre alla consueta telefonata fra Berlusconi e Galliani e ai complimenti di Carlo Ancelotti recapitati dal Canada dove l’ex allenatore è in vacanza, sono arrivate le parole di Barbara Berlusconi, che all’ultimomomento aveva deciso di rinunciare al viaggio in Cina, ma ha voluto subito congratularsi. «Faccio i complimenti alla squadra, ad Allegri e Galliani che hanno centrato il primo obiettivo della stagione. Per noi milanisti questa è una giornata di festa, perché aggiungiamo un’altra coppa in bacheca,masoprattutto perché vinciamo questo trofeo battendo proprio l’Inter. Si tratta dunque di una vittoria che vale doppio». Affari Doppio e non solo, visto che Galliani ha seminato, come dice lui, in Cina. «La Cina è la seconda potenza del mondo, destinata a diventare la prima. É un mercato sterminato e non lo si può ignorare, infatti tutti i grandi club passano di qui. Sapevamo di essere primi nel tifo (lo stadio era in prevalenza rossonero, ndr), e speriamo di raccogliere anche dal punto di vista commerciale ». Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Ibrahimovic: E adesso voglio vincere tutto
Averne, di azionisti così. «Zlatan Ibrahimovic è semplicemente il centravanti più forte del mondo, non lo cambierei con nessuno. E’ un mostro e si vede. Avevamo smesso di vincere e con lui abbiamo ricominciato, perché questo è il secondo titolo», dice Adriano Galliani. «Non voglio fare l’elogio di Ibrahimovic perché non vince Ibrahimovic, a vincere è il Milan. Ma è chiaro che il nostro attaccante ha una grande partecipazione nei nostri successi». Sicurezza L’amministratore delegato parla di quote, i compagni e l’allenatore parlano di sensazioni, e di sicurezza. Giocare con Ibrahimovic ti fa sentire meglio. «E in forma splendida», dice Allegri. «Ha segnato un grandissimo gol, ma per noi non è importante soltanto per quello ». «Uno come Ibra in Italia dovrebbe segnare 30 gol a stagione », esagera Rino Gattuso. «Per la qualità che ha segna troppo poco». Ibrahimovic è una polizza, in campionato è sempre stato così, in Europa un po’ meno e in generale nelle partite secche lo svedese non determinava quanto determina nelle corse a tappe. Fino a ieri aveva giocato 10 finali e vinte 5, più una ai rigori, segnando un solo gol (e un rigore nella sequenza finale della Supercoppa 2008 Inter- Roma). A Pechino ha determinato la partita non solo segnando, ma guidando la rivolta: il Milan aveva fatto la rivoluzione in campionato, l’Inter stava tentando la restaurazione dopo due derby persi. Ibra ha portato i suoi in pareggio e poi ancora avanti entrando nell’azione del gol decisivo di Boateng. Ora tutti si aspettano qualche sigillo europeo in più, che lui non vede l’ora di mettere sulla Champions League. «Ho voglia di vincere tutto e non sono mai stato così bene, ma devo ammettere che senza i miei compagni di squadra sarei morto. Anche stavolta ho segnato grazie a Seedorf, i compagni si sono mossi bene durante l’azione e io cosa dovevo fare se non segnare?». Fatica «Però è stata una settimana dura», dice lo svedese. «Faticosissima, perché non si riusciva a dormire. Per fortuna abbiamo portato a casa il primo trofeo della stagione». Ma Ibrahimovic non è mai contento, forse per questo è diventato Ibra. «Non abbiamo giocato al massimo della nostra qualità, non abbiamo giocato al cento per cento e più. Noi possiamo crescere ancora tanto dal punto di vista tecnico. Possiamo migliorare molto». Che lui possa migliorare tecnicamente, è difficile immaginarlo: Zlatan, pensano al Milan, è tecnicamente perfetto. «Ha una velocità di piede e di testa incredibile per un uomo con il suo fisico», ha detto Allegri qualche giorno fa. Sogni Ibrahimovic è un mondo a parte, ma se lo merita: vive senza essere sfiorato dai fastidi del turnover o dagli altri piccoli dubbi che assillano i calciatori normali. Perché lui è un marziano, e viene da Marte, e fra l’altro sa lottare oltre ad accarezzare il pallone. E’ stato l’unico a giocare bene il primo tempo e bene anche il secondo, mentre la maggior parte dei suoi compagni compagni si è svegliata sull’1 a 0 per l’Inter. «I giocatori, gli attaccanti non si giudicano dal primo o dal secondo tempo», dice Galliani. «Si giudicano nell’insieme ». L’insieme di ieri dà una coppa in più al Milan, e spinge Ibrahimovic in avanti nella classifica dei giocatori decisivi anche quando si gioca tutto in una notte. «Ma è solo un altro passo, il primo di questa stagione. Voglio fare tanto di più. La mentalità vincente del club mi ha conquistato subito, per questo mi trovo così bene a Milano ». Per questo Galliani lo trova il più bello del mondo. Un mostro, ma per modo di dire. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Milan, Gattuso: “Ibra è indispensabile..”
Unico Ibra: il campione indispensabile per questo Milan MILAN, IBRA TORNA ED E’ GIA’ AL TOP – Ibrahimovic ha lasciato tutti senza parole, appena rientrato dalle vacanze, infatti, ha subito dimostrato di essere già in un perfetto stato di forma: potenza, precisione, resistenza e tanto impegno che fanno dello svedese un vero campione. Ce lo conferma anche Rino Gattuso, nell’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport , che si è detto davvero sbalordito della condizione dell’11 rossonero: “Ibra è indispensabile per questa squadra, non vuole mai perdere. Se uno fa dieci flessioni, lui ne fa 12. Ha mandato in tilt il misuratore di potenza in watt. Addirittura, a Milanello dicono sia più forte e poderoso del miglior Gullit…” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on lug 24 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Gattuso:’ Il Milan e’ casa mia’
Rino Gattuso, ieri a Torriglia (Genova) ha confermato: “Il Milan è casa mia. La Champions? La Società qualcosa sul mercato lo farà”…
Milan, D’Amico: “Gattuso? Il Milan è la sua casa”
La sua casa è il Milan MILAN, D’AMICO PARLA DEL SUO ASSISTITO GATTUSO – Andrea D’Amico, importante procuratore FIFA, ha parlato, ai microfoni di Sky Sport24 di alcuni tra i suoi assistiti concentrandosi anche su Gennaro Gattuso, deferito proprio nella giornata del 21 giugno dopo i cori offensivi intonati assieme alla curva contro Leonardo: “Rino resta al Milan, è la sua casa e ci resterà anche in futuro. Deferimento? Ci sono cose più serie e importanti di cui la procura si dovrà occupare” . La certezza che Rino Gattuso vestirà ancora la maglia rossonera durante la stagione 2011-2012 porta gioia e sicurezza nella squadra e tra i tifosi che non avrebbero mai voluto vederlo vestire altri colori. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 22 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "RESTERO’ AL MILAN"
Rino Gattuso ha deciso: resterà al Milan Una scelta anticipata nelle settimane scorse dall’amministratore delegato Adriano Galliani («Rino non ha mai chiesto di andarsene e se lo chiederà gli dirò di no» ), e congelata dal suo procuratore Andrea D’Amico, che ancora pochi giorni fa diceva: «Non ci sono novità, d’altra parte il mercato in Russia non è ancora aperto» . Ma Rino ha deciso lo stesso. E ha comunicato i suoi pensieri a Castrovillari, in Calabria, conversando con i giornalisti in una delle tante premiazioni che riempiono le prime serate estive senza pallone. «Ho preso questa decisione pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia. Ha vinto il cuore» , ha ammesso Gattuso. Una scelta affettuosa, dunque, messa a punto riflettendo su quelle che lui definisce le sue due famiglie, «perché il Milan è come una famiglia» . Una scelta che permette al Milan di prendere tempo «Ho pensato alle mie due famiglie, perché il Milan per me significa casa: ho fatto una scelta di cuore» per definire l’erede di Rino. Resistenza Sul mercato, Gattuso ha le sue idee: «Mister X? Ero convinto che fosse Hamsik. Se n’è andato Pirlo, un grande giocatore, e deve essere rimpiazzato con un altro grande» . Una mezzala X arriverà a riempire la casella lasciata libera da Pirlo, ma un giocatore come Witsel avrebbe fatto comodo al Milan soprattutto pensando al futuro e ai suoi mediani in scadenza di contratto. In più, c’era sempre la possibilità che Gattuso cedesse ai russi ad estate inoltrata o magari a gennaio e liberasse un’altra casella. I soldi dell’Anzhi Makhachkala, il club che ha ingaggiato anche Roberto Carlos, erano tanti, ma Rino non vuole pensarci più: resta al Milan. E i dirigenti hanno ancora una stagione per individuare il successore. Ricerche Axel Witsel non ha convinto. Le impressioni trasmesse dal d. s. Ariedo Braida non sono state del tutto positive. In prospettiva il belga, che ha 22 anni, può ancora interessare, ma per il momento Witsel non è ritenuto da Milan. La ricerca della mezzala sinistra continua, ma a centrocampo c’è una certezza in più: la squadra dei mediani resta intatta, con Ambrosini, Flamini, Gattuso, Van Bommel, in rigoroso ordine alfabetico. E in rigorosa scadenza di contratto: ecco perché la ricerca di Mister X è così complicata. Deve sostituire Pirlo, ma anche prendere il posto, nel 2012, di altri centrocampisti. E alla fine l’uomo misterioso potrebbe sdoppiarsi. Intanto si lavora anche per l’attacco del futuro: sono stati avviati contatti per Jeremy Menez, che però potrebbe arrivare a scadenza di contratto non per questa stagione, ma per la prossima. Il Milan in questo momento non vuole spendere per un altro attaccante. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: GATTUSO, "AL CUOR NON SI COMANDA"
L’anno scorso fu Allegri a fermarlo sull’uscio di Milanello. Gattuso stava andando in Grecia. Que-st’anno è stata la sua doppia famiglia a indurlo a lasciar perdere quella cascata di mi-lioni che sarebbe arrivata dal Daghestan. La doppia fa-miglia di Rino Gattuso è quella sua, personale, e quel-la del Milan. Gli affetti di ca-sa e gli affetti dello spogliato-io. Ieri, a Castrovillari, dove ha visitato il reparto di car-diologia dell’ospedale, Gat-tuso ha tolto ogni dubbio dal suo futuro: ha un contratto col Milan fino al 2012 e lo ri-spetterà. Il ricchissimo club dell’Anzhi Makhachkala, cit-tà principale del Daghestan, aveva offerto a Gattuso un contratto da 10 milioni netti. Ci ha pensato a lungo, per mesi interi, visto che i primi contatti risalgono al febbraio scorso. E nel frattempo il mediano rossonero aveva ri-cevuto altre offerte. «L’offer-ta dei russi è stata valutata attentamente, era importan-te, però alla fine ho capito che era più importante stare tranquilli dentro casa con la famiglia. Meglio la tranquil-lità dei problemi». Ma il mercato russo riapre ad ago-sto, magari può riflettere an-cora un po’. «Al di là dei 12 anni trascorsi nel Milan, al di là del fatto che il Milan è casa mia e che a volte al cuore non si può comandare, bisogna rispettare tutte le persone che ti stanno vicino, bisogna rispettare tutti». SOSTITUIRE PIRLO – A Gattuso hanno poi chiesto di dare un nome all’identikit fatto da Galliani e Allegri sulla pros-sima mezz’ala sinistra del Milan. «Ogni giorno penso di aver indovinato e il giorno dopo mi accorgo che non è così. Per esempio, pensavo che fosse Hamsik il nostro uomo, ma poi ho sentito e let-to le dichiarazioni di De Lau-rentiis, Galliani e Allegri e penso che non si farà. Con-fesso che per un po’ ho pen-sato proprio allo slovacco» . Per Gattuso, ci vuole un grande giocatore perchè non sarà facile sostituire Pirlo. «E’ andato via un giocatore tecnico come Pirlo e abbia-mo bisogno di una mezz’ala che faccia gol e che dia qua-lità alla squadra». Ha rinvia-to, alla fine, il commento sul-le scommesse ( «parlare ora non serve a nulla, ogni gior-no cambiano gli scenari, aspettiamo prima di giudi-care » ), ha preferito invece dedicare i pensieri più dolci alla Calabria. «E’ la mia ter-ra e l’infanzia non si può di-menticare. Ce l’ho nel cuore e quando c’è qualcosa da fa-re sono sempre a disposizio-ne. L’ospedale di Castrovilla-ri è molto organizzato e do-mani la polizia di Stato do-nerà campi e strutture a ra
Milan: l’insicurezza di Gattuso
Non è convinto di restare in rossonero MILAN, L’INSICUREZZA DI RINO GATTUSO – Nonostante le smentite sia da parte della società che da parte del suo procuratore Rino Gattuso è ancora possibilista verso l’offerta ricevuta dai russi del Daghestan: “ C’è una grande offerta dei russi, la valuterò perchè fra due anni smetterò di giocare “. In effetti bisogna saper guardare al futuro, alla propria carriera ma anche al proprio passato e Gattuso, per il Milan, ha fatto davvero tanto, vederlo andare via sarebbe un colpo al cuore per tutta la squadra, per la società e per i tifosi. Bisognerà aspettare di scoprire la decisione definitiva dello stesso giocatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan Cagliari 4-1 Curva Sud Milano ”CORI PER RINO GATTUSO”.IN HQ”.
Milano 14 Maggio 2011 Milan Cagliari 4-1 momenti in Curva Sud Milano prima,durante e dopo la partita….
Milan, Gattuso: “Un giorno vi spiegherò perché ce l’ho con Leonardo”
Gattuso non si scusa con Leonardo MILAN, LE PAROLE DI GATTUSO – Ecco le parole di Rino Gattuso, riportate dalla Gazzetta dello Sport, in seguito ai cori che ha intonato nei confronti di Leonardo: “ Ho fatto dieci cori con la curva, ma chissà come mai voi parlate solo di quello. Non ho dato io il là al coro, certo gli sono andato dietro per un po’ ma non vuol dire nulla, era il decimo coro che facevamo. – si giustifica – Dovrei chiedere scusa perchè ho seguito la curva in quel coro? Non credo proprio, sapete quello che penso di Leonardo, non è un mistero e un giorno vi spiegherò perchè la penso così. Di sicuro se pensate che io ce l’abbia con lui perchè non mi faceva giocare siete fuori strada. Non fa piacere non giocare, ma il problema non è quello, io non stavo bene e lo sapevo, ma il rispetto è rispetto. Comunque credo che dovete anche guardare alla situazione, stavamo festeggiando e c’era euforia . Inoltre voi pensate che se io mi comportassi così male, al Milan mi avrebbero tenuto tanti anni? “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Moratti: “Leonardo ci è rimasto male”
Moratti: “Leonardo ci è rimasto male” MILAN, MORATTI E I CORI DI GATTUSO – Ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato anche Moratti in riferimento ai cori offensivi intonati da Gattuso nei confronti dell’attuale allenatore dell’Inter Leonardo, dicendo: “Leonardo ci è rimasto molto male, credo che dirà qualcosa in merito”. E’ probabile che il risentimento mostrato durante il corso della giornata derivi proprio da una delusione, dal fatto che gli sia effettivamente dispiaciuto, ma come ha detto Galliani “Dobbiamo ricordarci che i calciatori sono comunque ragazzi. Non voglio drammatizzare l’avvenimento” , sicuramente saranno necessarie delle scuse da parte di Rino Gattuso ma la spiacevole situazione dovrebbe risolversi al meglio senza rancore da parte di nessuno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Sull’episodio delle presunte offese di Gattuso a Leonardo non drammatizzo”
Galliani non drammatizza sul caso Gattuso-Leonardo MILAN, GALLIANI NON DRAMMATIZZA SUI CORI DI GATTUSO CONTRO LEONARDO – La risposta chiesta da Leonardo per spiegare e chiarire l’accaduto riguardo ai cori offensivi rivolti alla sua persona e intonati dal rossonero Rino Gattuso, arriva prontamente dalle parole di Adriano Galliani: «Sull’episodio delle presunte offese di Gattuso a Leonardo, non mi sembra il caso di drammatizzare. Non dimentichiamo che i calciatori, in fin dei conti, sono pur sempre dei ragazzi» . Lo ha detto Adriano Galliani commentando le presunte offese rivolte dal vice capitano del Milan, Rino Gattuso, al suo ex dirigente ed allenatore Leonardo, oggi sulla panchina dell’Inter. «Io non ho visto il filmato – conclude Galliani – ma penso sia stato solo un peccato veniale. Comunque, un episodio da non drammatizzare». Un peccato veniale, quindi, una ragazzata che Gattuso avrebbe potuto evitare per non scatenare polemiche che avrebbe potuto immaginare sarebbero nate da un fatto simile. E’ importante sapere che Galliani non “drammatizza” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Leonardo: “Vorrei conoscere la posizione della società in merito a quanto accaduto”
Leonardo dispiaciuto per i cori intonati da Gattuso MILAN, LEONARDO VUOLE UNA SPIEGAZIONE PER I CORI INTONATI DA GATTUSO – Leonardo chiede a Gattuso di «raccontare le sue verità» e alla società del Milan di esprimersi su quanto accaduto. È quanto si legge in una nota ufficiale di Leonardo, allenatore dell’Inter, dopo il caso del coro intonato da Gattuso insieme ai tifosi rossoneri (coro di cui non riportiamo le parole). Nella nota di Leonardo si legge: «Gattuso il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente nella mia scelta. Oggi, invece, su molti quotidiani ho letto che desidera ancora raccontare le sue verità. Mi piacerebbe, quindi, proprio sapere quali sono le cose che avrebbe ancora da dire visto che, nè telefonicamente nè di persona è stato mai possibile» . In conclusione Leonardo chiede alla società che posizione prende nei confronti del coro poco rispettoso intonato proprio da Rino Gattuso nei suoi confronti: “Inoltre mi farebbe piacere anche conoscere la posizione ufficiale della società Ac Milan in merito a quanto accaduto”. Ci allontaniamo dalle offese contenute nel coro di Gattuso ma, parzialmente, possiamo comprendere il malanimo che si è andato creando in seguito alla sua partenza proprio verso la diretta rivale del Milan. Dopo 13 anni di lavoro con la società di Via Turati il gesto di vestire i colori nerazzurri non è stato recepito bene né dai tifosi né dai giocatori, questo non significa, però, che sia consentito insultare sulla pubblica piazza il diretto interessato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Io Gattuso non lo mollo”
Gattuso in rossonero..anche l'anno prossimo MILAN, GALLIANI NON MOLLA GATTUSO – In un’intervista per la Gazzetta dello Sport rilasciata da Adriano Galliani sembra di poter già dedurre quale sarà il primo rinnovo contrattuale previsto per il mese di giugno: “Io Gattuso non lo mollo”. Dopo le offerte ricevute da Rino Gattuso per partire alla volta della steppa Russa sembra che Galliani sia disposto a fare un’offerta interessante al giocatore per farlo rimanere in rossonero, soprattutto in seguito a una grande stagione che lo ha visto protagonista, oltre che con il gol segnato proprio nel 2011 contro la Juventus, anche per tutte le altre rilevanti prestazioni annuali che hanno aiutato la squadra al raggiungimento del diciottesimo scudetto. Arianna forni, Direttore – www.milanlive.it